Google Books, tempi lunghi in tribunale

Il giudice chiede tempo: troppo il materiale da visionare, la sua decisione non seguirà a breve. Ci sono molti importanti parti in causa, e il rischio di scontentare qualcuno per la fretta è alto

Roma – Il giudice della corte distrettuale di New York, Denny Chin ha posticipato la sua decisione sul caso Google Books: ha bisogno di più tempo per esaminare il caso . “C’è troppo da assimilare” ha spiegato, il materiale fornito è davvero voluminoso e difficilmente gli permetterà di esprimersi subito.

La battaglia che va avanti da ormai cinque anni sul servizio di Google dovrà quindi attendere ancora per vedere una conclusione. Delusione da parte di Mountain View, che sperava di aver risolto la questione con l’ accordo da 125 milioni di dollari raggiunto con gli editori (con la Authors Guild e la Association of American Publishers ) nel 2008, e poi rivisitato nel novembre 2009, con modifiche sostanziali che puntavano a disinnescare le principali critiche.

L’accordo invece, che attende ancora l’approvazione del giudice, è stato ancora osteggiato dai concorrenti (tra cui Open Book Alliance di cui fanno parte fra gli altri Amazon e Microsoft), dai Governi francese e tedesco e messo in discussione dal Dipartimento di Giustizia USA.

Il Giudice ha così dovuto dare udienza a tutti coloro che ritenessero di aver interessi per intervenire, garantendo cinque minuti a testa per tutte le 28 parti (23 contro) coinvolte nel procedimento . Successivamente il Giudice Chin ascolterà anche il Dipartimento di Giustizia che ha premuto per non far approvare l’accordo.

Le critiche mosse all’accordo (in discussione anche in Europa) sono varie, e spaziano da problemi di proprietà intellettuale calpestata da Google, a questioni di antitrust a preoccupazioni di privacy.

OPA in particolare accusa Google di aver potuto raggiungere l’accordo perché non ha dato fin dall’inizio valore alla proprietà intellettuale altrui : guadagnando così un vantaggio competitivo rispetto, per esempio, al motore di ricerca Bing di Microsoft o al book store di Amazon, ottenendo in esclusiva una biblioteca da 12 milioni di libri che solleva evidentemente anche un problema di concentrazione di mercato . EFF e altre associazioni che si occupano di privacy e diritti in Ret, hanno inoltre espresso preoccupazione per il potere che otterrebbe Google, in grado di rintracciare tutti i libri letti dal singolo utente , fino alla singola pagina voltata.

Google da parte sua vuole risolvere la questione per continuare a seguire il suo ambizioso progetto di digitalizzare tutti i libri del mondo : “L’approvazione dell’accordo aprirà le porte virtuali alla più grande libreria della storia – ha detto Mountain View evocando la biblioteca d’Alessandria – bloccarlo significa invece tenere queste porte chiuse.”

Claudio Tamburrino

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  • Chewwp scrive:
    gh!
    ma infatti. come ha detto il tizio di qualche post fa, anche io la musica la compro direttamente dagli States.la pago una porcheria, o quel che vale. qua lo stesso disco minimo 15-20 euro se acquistato "al negozio", e acquistare musica scaricabile conviene solo da alcuni siti.io ne ottengo un cd originale, che posso conservare come meglio voglio. se voglio risparmiare e prendermi un cd usato non devo cercarmelo per mari e per monti, dato che della musica che ascolto io qui in Italia non ne capisce nessuno perché, per quanto sia vasta la scelta, "qui in Italia" di certa musica promozione proprio non ne fanno, e se ne fanno sempre dagli States devono richiederla. -.-''compro anche musica digitale, se lo voglio e se ne ho l'interesse.ci sono dischi che le etichette musicali non possono pubblicare, per via delle royalties e violazioni d'uso. magari mi sbaglio, ma, perché devo prendermela nel retro dando il consenso per qualcosa che mi offre nient'altro che limitazioni?
  • dert86 scrive:
    stai zitto rudy zerbi...
    Rudy zerbi perche non taci qualche volta?ti pare giusto acquistare un album digitale dai 10 alle 15 dove i costi sono molto bassi rispetto ad un cd vero e proprio??un album digitale dovrebbe costare non piu di 5-6 o altrimenti la pirateria rimarrà a livelli altissimi.ALLORA MERITARE LA PIRATERIA!!
  • Anonymous scrive:
    Re: Cronache di un settore DEFUNTO

    - Purtroppo col cosiddetto "equo compenso" (300
    milioni, secondo confindustria) riusciranno a
    boccheggiare ancora un po'. Praticamente hanno
    deciso di tassare l'industria informatica per
    tenere in piedi quella musicale: ingegneri
    sacrificati per salvare cantanti il più delle
    volte drogati.
    :(
    Beh no dai. Morgan fa un lavoro che molti non vogliono fare, lo spazzino."La polvere non dura perchè Morgan la cattura!". ROTFL
  • Pincopalla scrive:
    Ma quali nuovi artisti!
    Combattere i files "rubati" serve solo a far sopravvivere il business di carrozzoni decrepiti ed inutili come le case discografiche che oltretutto si arrogano il diritto di decidere come e dove distribuire i prodotti dei propri "assistiti".Senza la pirateria non avrei mai potuto conoscere perle come queste qui, completamente ignorate dai canali ufficiali.http://www.youtube.com/watch?v=POvkTiitZJMhttp://www.youtube.com/watch?v=KWrjaprhnB0E se i soldi del mercato ufficiale continuano ad essere spesi per tenere in piedi buffonate come Sanremo e simili schifezze (che, tengo a precisare, come faccio da decenni non ho seguito nemmeno per 5 secondi), ben vengano i canali alternativi come la pirateria.Il forfettario? Parliamone, ma se sarà messo in mano ai grassi ed avidi imprenditori che reggono la distribuzione ufficiale non ho nessuna speranza che possa tradursi in qualcosa di conveniente per l'utente finale. Ora che la tecnologia lo consente, si dovrebbe fare piazza pulita dei middlemen senza permettere che si riciclino con una mano di vernice fresca.
    • angros scrive:
      Re: Ma quali nuovi artisti!

      Ora che la
      tecnologia lo consente, si dovrebbe fare piazza
      pulita dei middlemen senza permettere che si
      riciclino con una mano di vernice
      fresca.Infatti, e la pirateria è l'unico mezzo che può permetterlo.
    • ziovax scrive:
      Re: Ma quali nuovi artisti!
      - Scritto da: Pincopalla
      Il forfettario? Parliamone, ma se sarà messo in
      mano ai grassi ed avidi imprenditori che reggono
      la distribuzione ufficiale non ho nessuna
      speranza che possa tradursi in qualcosa di
      conveniente per l'utente finale. Ma magari no: con il calcio in TV non hanno fatto un cattivo lavoro, il prezzo richiesto è "decente" per quello che offrono.Forse (e sottolineo, "forse") ci stanno provando, diamogli una possibilità.
  • Ugo scrive:
    Re: ma per piacere

    Bene, significa che li hai pagati o li hai rubati?Nessuno dei due, li ha copiati.
  • ChrisBrowns scrive:
    Dall'america
    Io attualmente sono in america per lavoro, e da best buy faccio sempre incetta di cd, in quanto qui costano il giusto. Cd nuovi appena uscini a 12/15 dollari. Quelli meno recenti trai 5 ed i 9.Mi spiegate come mai lo stesso cd, che qui pago l'equivalente di 9 euro, in Italia ne costa 25???
    • panda rossa scrive:
      Re: Dall'america
      - Scritto da: ChrisBrowns
      Io attualmente sono in america per lavoro, e da
      best buy faccio sempre incetta di cd, in quanto
      qui costano il giusto. Cd nuovi appena uscini a
      12/15 dollari. Quelli meno recenti trai 5 ed i
      9.
      Mi spiegate come mai lo stesso cd, che qui pago
      l'equivalente di 9 euro, in Italia ne costa
      25???Perche' in USA ci avete la crisi.Qui da noi ci hanno detto che la crisi non c'e' e se c'era e' passata da un pezzo.
    • Anonymous scrive:
      Re: Dall'america
      - Scritto da: ChrisBrowns
      Io attualmente sono in america per lavoro,Cavolo... beato te... :°°°°°°Me ne voglio andar via da qui :(
  • Chewwp scrive:
    si adeguassero loro!
    perché è sempre il consumatore finale che deve adeguarsi??se devo scegliere tra i prezzi imposti dalle etichette musicali e quelli imposti dai negozi di dischi, preferisco ascoltarmelo prima dalla rete un disco.sono un consumatore, compro dischi. ci sono miliardi di artisti, moltissimi di gran talento. tv e radio impongono la musica ascoltabile da tutti, ma se l'ascoltatore vuole un prodotto che si attenga ai suoi gusti, cosa deve fare? cercare!cerco in rete i dischi, e quello che mi piace lo compro. perché devo rischiare soldi inutilmente per qualcosa che forse neanche mi piace?perché tutto quanto oggi giorno è come giocare in borsa?? acquisti.. se va bene sei soddisfatto, e se va male te lo tieni..se le etichette vogliono dare più spazio agli artisti, cominciassero dai vari festival e programmazioni musicali tv. cominciassero dai vari Sanremo, che tutti gli anni propongono solo e sempre gli stessi cantanti con quelle canzoni pallose e fuori moda (a mio parere).non è sempre colpa del consumatore se non c'è una svolta nei conti dell'industria musicale.
  • nuovo utente scrive:
    rifletete
    per quanto reputo che sia giusto che un artista come ogni altro lavoratore percepisca il suo giusto compenso , mi chiedo ....negli anni 60 70 ecc , pocchi potevano permetersi di acquistare un discoepure artisti anche italiani , esempio Celentano , Morandi ecc non mi sembra che se la passino cosi male! come hanno fatto a costruire i loro imperi???Questo per farvi notare che evidentemenete non tutto arriva dalla vendita dei dischi... inoltre quello che probabilmente potevano percepire dalle vendite non è paragonabile ad oggi, prendendo in considerazione le potenzialità economiche.per quanto i prezzi siano alti chiunque puo comprarsi un disco, spesso ne acquistimao e neanche gli ascoltiamo.All'epoca 60 70 probabilmente in molti neanche avevano un giradischi,figuriamoci , se acquistavano un disco!e nonostante questo chi veramente valeva ha costruito qualcosa!Alla fine la differenza , e semplicemente che mentre prima si produceva musica di qualità oggi si produce musica comerciale.Si prende un artista lo si fa diventare una star gli succhiano tutto il possibile poi lo fanno sparire perche non piu di moda!e ne salta fuori un altro ..quindi la politica è guadagnare il piu possibile tutto e subito! mi chiedo quanto sarebbe il giusto compenso per un cantante??nonostante la pirateria , ci sono persone che producono cose piu importanti della musica (es ricercatori) che non percepiscono somme di denaro come i musicanti!
    • The Real Gordon scrive:
      Re: rifletete
      - Scritto da: nuovo utente
      Si prende un artista lo si fa diventare una star
      gli succhiano tutto il possibile poi lo fanno
      sparire perche non piu di
      moda!Sì, ma nel frattempo il presunto "artista" guadagna abbastanza da vivere di rendita. Un impiegato in una casa discografica prende 25K annui, un dirigente 100K. Alcuni "artisti" quelle cifre le prendono in UNA SERATA. Il più sfigato e sconosciuto dei DJ ogni sabato sera porta a casa almeno 1000 euro.Spesso su internet molti "difendono" i loro idoli cantanti dicendo che sono "schiavi" delle case discografiche, della SIAE, ecc... In realtà il sistema dei diritti d'autore è ciò di cui vivono, e lo difendono a spada tratta. E quando fanno polemiche con la SIAE, le fanno non certo perchè vorrebbero abolirla, semmai per avere più peso nelle decisioni.I cantanti se calano le vendite se ne fottono, tanto c'è l'equo compenso che ripiana gran parte del calo delle vendite... e la cosa mi spiace, perchè a vederli alla fame (come sarebbe se vivessero solo di vendite) godrei come un riccio.
      • nuovo utente scrive:
        Re: rifletete
        - Scritto da: The Real Gordon
        - Scritto da: nuovo utente


        Si prende un artista lo si fa diventare una star

        gli succhiano tutto il possibile poi lo fanno

        sparire perche non piu di

        moda!

        Sì, ma nel frattempo il presunto "artista"
        guadagna abbastanza da vivere di rendita. Un
        impiegato in una casa discografica prende 25K
        annui, un dirigente 100K. Alcuni "artisti" quelle
        cifre le prendono in UNA SERATA. Il più sfigato e
        sconosciuto dei DJ ogni sabato sera porta a casa
        almeno 1000
        euro.

        sei arrivato a quello che volevo ioti sembrano pocchi 25000 euro per un impiegato che segue un cantante??forse non hai la cognizione di quello che è il mondo del lavoro!ci sono altre categorie che per molto meno si fanno il cosidetto lato b dalla mattina alla sera!Non dimentichiamo MAI chi lotta "sopra i tetti" per diffendere i 1000 euro mese!quindi ripeto qual'è l'ecquo compenso per un artista??
        • The Real Gordon scrive:
          Re: rifletete
          - Scritto da: nuovo utente
          sei arrivato a quello che volevo io
          ti sembrano pocchi 25000 euro per un impiegato
          che segue un
          cantante??25K annui sono un banale stipendiuccio da impiegato. In una casa discografica così come in una società IT, o in un'azienda meccanica. Un cantante affermato li prende anche in una sera. Strano che ti scandalizzi per uno stipendio da impiegato e non per i cachet di un cantante.(newbie)
          forse non hai la cognizione di quello che è il
          mondo del
          lavoro!Forse non ce l'hai tu. Io 25K annui li prendevo al primo lavoro post laurea (ingegneria) più di 10 anni fa, poi fortunatamente mi sono messo in proprio. Svegliarsi alla mattina per così poco era degradante.
          ci sono altre categorie che per molto meno si
          fanno il cosidetto lato b dalla mattina alla
          sera!
          Non dimentichiamo MAI chi lotta "sopra i tetti"
          per diffendere i 1000 euro
          mese!Embeh? Se per te sono scandalosi 25K annui, allora i 1000 euro A SERATA di un DJ discotecaro dovresti considerarli una vergogna dell'umanità. Per non parlare dei cachet dei cantanti affermati, che in una serata ci guadagnano uno stipendio annuale.
          quindi ripeto qual'è l'ecquo compenso per un
          artista??Ah non lo so, nemmeno so cosa voglia dire "ecquo", non parlo arabo.(rotfl)Per me, molto banalmente, se un settore produce perdite - come la discografia - DEVE SEMPLICEMENTE FALLIRE. Io sono per il libero mercato.E poi piantiamola con la parola "artista", quasi a volerli venerare. E' gente che aveva 4 in matematica al liceo e hanno dovuto trovarsi un lavoro alternativo.
          • boffoso scrive:
            Re: rifletete
            - Scritto da: The Real Gordon
            E poi piantiamola con la parola "artista", quasi
            a volerli venerare. E' gente che aveva 4 in
            matematica al liceo e hanno dovuto trovarsi un
            lavoro
            alternativo.ecco, se il tuo discorso poteva essere condivisibile con questa sparata ha assunto la consistenza di un'umida, calda XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX, va...
          • The Real Gordon scrive:
            Re: rifletete
            - Scritto da: boffoso
            - Scritto da: The Real Gordon

            E poi piantiamola con la parola "artista", quasi

            a volerli venerare. E' gente che aveva 4 in

            matematica al liceo e hanno dovuto trovarsi un

            lavoro

            alternativo.

            ecco, se il tuo discorso poteva essere
            condivisibile con questa sparata ha assunto la
            consistenza di un'umida, calda
            XXXXXXXXX

            XXXXXXXXXXXX, va...hihihi, ho fatto centro, vero? Avevi 4 in matematica al liceo? Hai gli incubi di notte con la prof che ti interroga?(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
          • boffoso scrive:
            Re: rifletete
            - Scritto da: The Real Gordon
            hihihi, ho fatto centro, vero? Avevi 4 in
            matematica al liceo? Hai gli incubi di notte con
            la prof che ti
            interroga?
            (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)Yep, vecchia e zitella, il tipo peggiore :D
          • nuovo utente scrive:
            Re: rifletete
            non è che trovo scandaloso i 25 k annui, anzi!!trovo sia scandaloso per quello che fanno.come già detto ci sono categorie che dovrebbero guadagnare molto di piu , ma non sono di certo questi.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: rifletete
            - Scritto da: The Real Gordon
            - Scritto da: nuovo utente

            forse non hai la cognizione di quello che è il

            mondo del

            lavoro!


            Forse non ce l'hai tu. Io 25K annui li prendevo
            al primo lavoro post laurea (ingegneria) più di
            10 anni fa, poi fortunatamente mi sono messo in
            proprio. Svegliarsi alla mattina per così poco
            era
            degradante.
            Al di là di tutti i discorsi che si pososno fare su artisti, major e ISP, trovo veramente di cattivo gusto fare il banfone sugli stipendi che percepisce la gente.Caro amico, anche io guadagno CIRCA 25K euro LORDI l'anno, e non lavo certo le scale, ho un ruolo di grande responsabilità nel settore IT, che notoriamente in Italia paga MENO che lavorare come SPAZZINO.Quindi stare a dire che è DEGRADANTE alzarsi dal letto al mattino per meno di 25mila euro è veramente di pessimo gusto e ci dice solo che non hai rispetto per chi, come diceva qualcun altro, si fa il "lato b" come un paiolo per molto meno.Naturalmente voi LARDONI vi dichiarate sempre imprenditori, giusto a corollario del fatto che il lato MARCIO del sistema produttivo italiano sono propri imprenditori e liberi professionisti.Impara il rispetto per la gente.
          • The Real Gordon scrive:
            Re: rifletete
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Caro amico, anche io guadagno CIRCA 25K euro
            LORDI l'anno, e non lavo certo le scale, ho un
            ruolo di grande responsabilità nel settore IT,Ma pensa. E sì che una volta usciti dal politecnico di milano quello era lo stipendio base iniziale per tutti i neolaureati, mica solo per me. Cosa ci facevano fare? DATA ENTRY, enoooorme responsabilità! (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)Non è che magari ti sei "laureato" in qualche posto esotico tipo napoli o reggio calabria? (rotfl) (rotfl)
            Quindi stare a dire che è DEGRADANTE alzarsi dal
            letto al mattino per meno di 25mila euro è
            veramente di pessimo gusto e ci dice solo che non
            hai rispetto per chi, come diceva qualcun altro,
            si fa il "lato b" come un paiolo per molto
            meno.

            Naturalmente voi LARDONI vi dichiarate sempre
            imprenditori, giusto a corollario del fatto che
            il lato MARCIO del sistema produttivo italiano
            sono propri imprenditori e liberi
            professionisti.

            Impara il rispetto per la gente.(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: rifletete
            - Scritto da: The Real Gordon
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            Caro amico, anche io guadagno CIRCA 25K euro

            LORDI l'anno, e non lavo certo le scale, ho un

            ruolo di grande responsabilità nel settore IT,



            Ma pensa. E sì che una volta usciti dal
            politecnico di milano quello era lo stipendio
            base iniziale per tutti i neolaureati, mica solo
            per me. Cosa ci facevano fare? DATA ENTRY,
            enoooorme responsabilità!
            Qualche anno fa la situazione era diversa, ma è una PAGLIACCIATA che per fare data entry ti diano 25mila euro l'anno (poi 10 anni fa c'era ancora la lira ed è difficle credere che dessero stipendi da 3 milioni al mese per fare data entry, è evidente che è una pagliacciata la tua).
            (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)


            Non è che magari ti sei "laureato" in qualche
            posto esotico tipo napoli o reggio calabria?
            (rotfl)
            (rotfl)
            A parte che al di là di quello che credono quelli come te, gli atenei del sud, quando non hai soldi per pagare pizzo e tangenti sono molto + selettivi e tosti di quelli del nord, ma non c'entra assolutamente nulla la collocazione geografica, gli annunci di lavoro li leggiamo tutti e per tutto il territorio nazionale e le offerte sono bene o male le stesse a nord e a sud, quella 100 euro mese che puoi spuntare in + al nord se ne va di affitto e costo della vita in generale.Ma ad ogni modo cercare di inXXXXnre il rispetto a gente come te è come cercare di insegnare a un XXXXX come si usano coltello e forchetta.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: rifletete
            Al solito la SCANDALOSA redazione protegge i troll e censura me che mi indigno di fronte alla maleducazione e all'arroganza che questi esprimono.Permette che si offendano i lavoratori, i meridionali e chinuqe non sia COSì tanto ladro e disonesto da RUBARE con la scusa che è un imprenditore.Di GENTAGLIA come The Real Gordon ce n'è tanta, ma sono certamente + rivoltanti e disgustosi i censori che proteggono tali RAZZISTI e CLASSISTI, e che in fondo sono a loro volta dei poveri PEZZENTI dato che lavorano in un giornalucolo on line come Punto Infomratico.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: rifletete
            Al solito la SCANDALOSA redazione protegge i troll e censura me che mi indigno di fronte alla maleducazione e all'arroganza che questi esprimono.Permette che si offendano i lavoratori, i meridionali e chinuqe non sia COSì tanto ladro e disonesto da RUBARE con la scusa che è un imprenditore.Di GENTAGLIA come The Real Gordon ce n'è tanta, ma sono certamente + rivoltanti e disgustosi i censori che proteggono tali RAZZISTI e CLASSISTI, e che in fondo sono a loro volta dei poveri PEZZENTI dato che lavorano in un giornalucolo on line come Punto Infomratico.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: rifletete
            Al solito la SCANDALOSA redazione protegge i troll e censura me che mi indigno di fronte alla maleducazione e all'arroganza che questi esprimono.Permette che si offendano i lavoratori, i meridionali e chinuqe non sia COSì tanto ladro e disonesto da RUBARE con la scusa che è un imprenditore.Di GENTAGLIA come The Real Gordon ce n'è tanta, ma sono certamente + rivoltanti e disgustosi i censori che proteggono tali RAZZISTI e CLASSISTI, e che in fondo sono a loro volta dei poveri PEZZENTI dato che lavorano in un giornalucolo on line come Punto Infomratico.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: rifletete
            Al solito la SCANDALOSA redazione protegge i troll e censura me che mi indigno di fronte alla maleducazione e all'arroganza che questi esprimono.Permette che si offendano i lavoratori e i meridionali (palese violazione della policy) ma impediscono la replica a me, rifiutandosi, tra l'altro, di spiegarmi in che modo le mie repliche violino la policy.Evidentemente RAZZISMO e CLASSISMO, arroganza, protervia e maleducazione sono valori condivisi dalla redazione.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: rifletete
            Al solito la SCANDALOSA redazione protegge i troll e censura me che mi indigno di fronte alla maleducazione e all'arroganza che questi esprimono.Permette che si offendano i lavoratori e i meridionali (palese violazione della policy) ma impediscono la replica a me, rifiutandosi, tra l'altro, di spiegarmi in che modo le mie repliche violino la policy.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 febbraio 2010 13.25-----------------------------------------------------------
          • The Real Gordon scrive:
            Re: rifletete
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Al solito la SCANDALOSA redazione protegge i
            troll e censura me che mi indigno di fronte alla
            maleducazione e all'arroganza che questi
            esprimono.
            Permette che si offendano i lavoratori e i
            meridionali (palese violazione della policy) ma
            impediscono la replica a me, rifiutandosi, tra
            l'altro, di spiegarmi in che modo le mie repliche
            violino la
            policy.

            Evidentemente RAZZISMO e CLASSISMO, arroganza,
            protervia e maleducazione sono valori condivisi
            dalla
            redazione.(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)http://www.youtube.com/watch?v=UHyIvtBWTuc
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Re: rifletete
            è inutile che replichi dando sfoggio della tua maleducazione, non posso replicare dato che grazie alla "lingua" tua e della redazione non puoi ricevere le risposte che meriti e puoi continuare a spargere il tuo razzismo.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: rifletete
            - Scritto da: The Real Gordon
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Non è che magari ti sei "laureato" in qualche
            posto esotico tipo napoli o reggio calabria?
            Un tocco di razzismo completa il quadro.
  • Massimo Sconvolto scrive:
    Re: Cronache di un settore DEFUNTO
    Purtroppo non è neanche colpa degli artisti. A loro vanno le briciole.Quelli che incassano veramente sono i produttori e le case discografiche.Se gli artisti imparassero a rinunciare a certi figuri prospererebbero e i consumatori sarebbero più felici.
    • The Real Gordon scrive:
      Re: Cronache di un settore DEFUNTO
      - Scritto da: Massimo Sconvolto
      Purtroppo non è neanche colpa degli artisti. A
      loro vanno le
      briciole.Sì certo, come no. Già me li vedo i vari vasco rossi, laura pausini, tiziano ferro, ecc... che faticano ad arrivare a fine mese. Sicuramente gli impiegati (ma anche i dirigenti) delle caso discografiche guadagnano mooooooolto più di loro, come no. (newbie)
      • Massimo Sconvolto scrive:
        Re: Cronache di un settore DEFUNTO
        La maggior parte dei loro guadagni viene dai concerti. Quando Rossi (Vasco) fece un'unica data a San Siro (era ancora vivo "Massimino" Riva) lui si era assicurato un cachet degno di un anno ma i suoi musicisti erano preoccupati. Gli fecero presente la cosa e Rossi fece in modo che anche loro in quell'unica serata guadagnarano quei 40 milioni di vecchie lire, se non ricordo male, che avrebbero guadagnato se avessero fatto una tournee normale. Sulla vendita degli album gli artisti hanno una piccola percentuale. Il grosso va' alla casa discografica. Mi dispiace solo di non aver registrato, per rispetto alle persone che avevo di fronte, il registratore visto che l'intervista era con Massimo Riva e Maurizio Solieri quali rappresentanti della Steve Rogers Band.
      • stabbio scrive:
        Re: Cronache di un settore DEFUNTO
        - Scritto da: The Real Gordon
        - Scritto da: Massimo Sconvolto

        Purtroppo non è neanche colpa degli artisti. A

        loro vanno le

        briciole.

        Sì certo, come no. Già me li vedo i vari vasco
        rossi, laura pausini, tiziano ferro, ecc... che
        faticano ad arrivare a fine mese. Sicuramente gli
        impiegati (ma anche i dirigenti) delle caso
        discografiche guadagnano mooooooolto più di loro,
        come no.
        (newbie)al festival bar di qualche anno fa parlando di pirateria la pausini aveva detto che guadagnavano circa 1 euro a cd ,non penso possa mentire su una cosa del genere quindi si, le case discografiche guadagnano immensamente più degli artisti.
        • The Real Gordon scrive:
          Re: Cronache di un settore DEFUNTO
          - Scritto da: stabbio
          la pausini aveva detto che guadagnavano
          circa 1 euro a cd ,non penso possa mentire su una
          cosa del genere quindi si, le case discografiche
          guadagnano immensamente più degli
          artisti.Forse non ti rendi conto di cosa voglia dire " guadagno 1 euro a CD", o non hai la più vaga idea di come funziona un'azienda. Primo: la casa discografica infatti è UN'AZIENDA, che deve pagare migliaia di dipendenti, costi fissi e costi variabili. CI MANCHEREBBE PURE che avessero una quota minore dei cosiddetti "artisti".Secondo: promuovere e distribuire un disco costa. Senza la promozione e la distribuzione non si vende, ergo il cantante non guadagna. Uno spot pubblicitario da 30 secondi in prima serata TV costa anche 100K euro.Terzo: circa un terzo del prezzo all'utente finale finisce al distributore (il negozio, la catena, ecc...). Che ovviamente, essendo a sua volta un'azienda, ha da pagare dipendenti, costi fissi e costi variabili.Quarto: l'euro per CD che va al cantante per lui è un UTILE, la parte che rimane alla casa discografica invece è un FATTURATO, che serve a coprire i costi di cui sopra. Quinto (e ultimo): sono pronto a scommettere che, a parte forse l'amministratore delegato (e solo lui), non c'è alcun dipendente, neanche a livello dirigenziale, di alcuna casa discografica che col proprio stipendio guadagni più della Pausini, di Tiziano Ferro, di Vasco Rossi, etc... I cantanti di quel livello, quando gli va male vendono 500mila copie all'anno (ma proprio quando gli va male). Forse non gli sconosciuti, ma i cantanti affermati dalle vendite guadagnano, eccome.Lungi da me difendere le case discografiche (in questo thread ho auspicato il loro fallimento...), ma è assurdo vedere che i poster in camera dei propri idoli annebbino la vista in questa maniera.Io trovo scandaloso che chi è bravo a cantare diventi milionario, mentre invece un fisico ricercatore prende 25K annui. Mi lasciano ben più indifferenti i ricavi delle case discografiche, che non mi risulta versino in situazioni rosee e i cui dipendenti prendono stipendi normali come in qualunque altro settore.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Cronache di un settore DEFUNTO
            - Scritto da: The Real Gordon
            Primo: la casa discografica infatti è UN'AZIENDA,Quello che no nsi capisce è perchè dovrei mantenerla io questa azienda.Un tipo di azienda che non ha + senso di esistere.
            Lungi da me difendere le case discografiche (in
            questo thread ho auspicato il loro
            fallimento...), ma è assurdo vedere che i poster
            in camera dei propri idoli annebbino la vista in
            questa
            maniera.

            Io trovo scandaloso che chi è bravo a cantare
            diventi milionario, mentre invece un fisico
            ricercatore prende 25K annui.Il fisico ricercatore ne guadagna anche meno.Ed è un vero scandalo.Non trovo scandaloso che un "artista" guadagni tanto.Se ha qualcosa da vendere e tanta gente la vuole, è legge di mercato che il prezzo si alzi, non c'è niente di scandaloso.Quello che è scandaloso è che se io voglio comprare dall'artista X una cosa che ha fatto lui devo dare 1 euro all'artista e 19 e dispari alla catena di parassiti che ci mangiano sopra senza dare a me nessun corrispettivo. Un vero e proprio pizzo che con le nuove tecnologia ha cessato del tutto di avere senso.
          • Valeren scrive:
            Re: Cronache di un settore DEFUNTO
            Assolutamente e totalmente d'accordo.Saltare la catena distributiva con la tecnologia attuale è possibile.Anzi, da anni...
          • ziovax scrive:
            Re: Cronache di un settore DEFUNTO
            Tutto giusto: è inutile fare della demagogia, non salverà le industrie discografiche se non cambiano il loro modo di pensare.La pirateria è una conseguenza alla loro politica dissennata, non la causa dei loro mali.La tecnologia di oggi gli impone di cambiare sistema di distribuzione e vendita per non affogare nella pupù.Certo che il lavoro delle case discografiche è importante, ma devono rendersi conto che non possono più imporre il loro vetusto modello di business.
          • Massimo Sconvolto scrive:
            Re: Cronache di un settore DEFUNTO
            Non possono più pretendere di straguadagnare come hanno fatto per anni ed è di questo che si lamentano!Non vogliono rassegnarsi a ridurre il loro tenore di vita stratosferico.Il loro è un insulto a chi non arriva a fine mese e che loro pretendono ancora di continuare a spennare!Dovrebbero iniziare a fallire. Forse solo allora inizierebbero a capire.
          • Massimo Sconvolto scrive:
            Re: Cronache di un settore DEFUNTO
            Forse non ti rendi conto che quell'azienda senza gli artisti non avrebbere ragione di esistere, anzi, non esisterebbe proprio.Quindi che imparino ad accontentarsi e smettano di lamentarsi.
          • angros scrive:
            Re: Cronache di un settore DEFUNTO

            Io trovo scandaloso che chi è bravo a cantare
            diventi milionario, mentre invece un fisico
            ricercatore prende 25K annui.Quoto, e aggiungo: il lavoro del fisico è indispensabile, e quindi deve essere di pubblico dominio, mentre il lavoro del cantante non è indispensabile, quindi c'è chi sostiene che sia giusto mettere il copyright: ma vi sembra giusto che chi fa un lavoro non indispensambile abbia più diritti di uno che fa un lavoro indispensabile? Che si prenda anche lui 25k annui, e se vuole di più vada a lavorare!
          • Massimo Sconvolto scrive:
            Re: Cronache di un settore DEFUNTO
            Purtroppo il guadagno di un artista è direttamente proprozionale al numero di po.. persone che sono disposte a mangiare pane e cipolla pur di acquistare la sua "opera".Il guadagno di un ricercatore non è proporzionato al numero di persone che la sua scienza può aiutare.
          • angros scrive:
            Re: Cronache di un settore DEFUNTO
            Esatto: proprio per questo continuo a dire che i veri colpevoli sono gli ingenui che comprano, e devono essere fermati (e l'unico modo per fermarli è offrire loro il prodotto gratis, prima che possano comprarlo)
          • Massimo Sconvolto scrive:
            Re: Cronache di un settore DEFUNTO
            Non si pùò offrire gratis un prodotto commerciale.E neanche è giusto.Se qualcuno spera di arricchirsi con la sua "opera" ha il diritto di sperare. Se poi non ci riesce perchè non vende sono affari suoi, ma utilizzare quel prodotto illegalmente contro la volontà dell'autore oltre ad essere contro la legge è anche amorale.
        • Massimo Sconvolto scrive:
          Re: Cronache di un settore DEFUNTO
          Già il 5% non è male!Ci sono artisti minori che devono accontentarsi del 2-3% sulla vendita di ogni cd.
  • Simone82 scrive:
    Stanno capendo?
    Stai a vedere che capiscono che la miglior battaglia per contrastare la pirateria è mettersi sullo stesso piano della stessa? Cioè offrire contenuti gratis o ad abbonamenti irrisori, accessibili ovunque, come e quando voglio: contenuti garantiti sempre disponibili, in alta qualità. Ma ci vogliono anche ISP seri che offrano un reale servizio di banda larga ADSL, non come in Italia che facciamo ridere...Se un miliardo di utenti paga 1 al mese, quanto intascano le major?
  • giumy73 scrive:
    sì, ma il download di film e software?
    La sovratassa sulle connessioni andrebbe a coprire anche il download di film, serie tv e sofware di vario genere, o rimarrebbe confinata al download musicale?
    • Massimo Sconvolto scrive:
      Re: sì, ma il download di film e software?
      La sovrattassa non dovrebbe esistere per niente e punto!.
      • ziovax scrive:
        Re: sì, ma il download di film e software?
        - Scritto da: Massimo Sconvolto
        La sovrattassa non dovrebbe esistere per niente e
        punto!.Giusto: dovrebbe essere un abbonamento, tipo il calcio per mediaset premium: io il calcio non me lo vedo e c'ho solo il decoder (modem ADSL) con il canone della rai (canone all'ISP), ma se voglio con 120 euro all'anno mi vedo tutte le partite (mi scarico la musica).Non si potrebbe fare?
        • angros scrive:
          Re: sì, ma il download di film e software?

          Non si potrebbe fare?Tecnicamente, penso proprio di no: se tu scarichi la musica dai canali ufficiali (hai pagato, ne hai diritto), poi la ricarichi su siti come rapidshare, e io (che ho pagato solo il canone base) vado su tali siti?Il problema è sempre lo stesso: organizzare un sistema di vendita di musica protetto su internet è come mettere una stazione per la riscossione dei pedaggi in un deserto: se non pago, non mi lasci passare, ma io posso semplicemente passarci a fianco, e arrivare comunque dove voglio gratuitamente.
          • ziovax scrive:
            Re: sì, ma il download di film e software?
            Bhé, anche con il calcio lo fanno: chi ha un abbonamento a mediaset premium e con una scheda d'acquisizione manda la partita in streaming su justintv.L'unico modo, allora, è abolire internet.
          • Massimo Sconvolto scrive:
            Re: sì, ma il download di film e software?
            Aboliamo il calcio!Se le aziende non spendessero milioni per ogni giocatore forse licenzierebbero meno dipendenti e non andrebbero a produrre all'estero per ridurre le spese e massimizzare il guadagno per rientrare degli investimenti nel calcio!
          • angros scrive:
            Re: sì, ma il download di film e software?
            Pienamente d'accordo!Io non seguo il calcio (e non per spirito di boicottaggio, ma proprio perchè non me ne può fregar di meno); riesci a "non" seguirlo, quando ci sono i mondiali? Dovunque tu vada, c'è chi ne parla, e ci sono elevisori e radio accese. Ogni sito che visiti lo nomina (o lo fanno i suoi sponsor). Se non mi interessa, perchè devo sorbirmelo per forza?Tra l'altro, i primi a subie il danno sono i giocatori, che spesso ci rimettono la salute; togliamo tutte le royalities sulle partite, ed il fenomeno tornerà alla normalità: il calcio tornerà ad essere uno sport come gli altri, seguito solo dalle persone a cui interessa (e che magari giocano anche loro, invece di definirsi sportivi perchè conoscono a memoria i nomi di tutti i calciatori di una squadr dal 1970 a oggi)
  • Valerio scrive:
    canone flat annuale download musica
    Finalmente qualcuno s'è accorto che fare un canone "flat" per il completo download di musica originale è l'unica soluzione, magari con un contatore sui pc dei brani più ascoltati che fa rapporto in forma anonima per gestire proporzionalmente gli introiti di tale canone aggiuntivo. Questa mi sembrerebbe un'ottima soluzione!
    • Massimo Sconvolto scrive:
      Re: canone flat annuale download musica
      Ma la flat la facciano a chi la musica la vuole.Abbonamenti differenziati.Ma è così difficile??A me della musica non me ne frega niente perchè devo pagarla anche se non la scarico?? @^
      • Valerio scrive:
        Re: canone flat annuale download musica
        ovviamente chi non lo vuole tale servizio non lo deve pagare! questo mi sembrava implicito.Il problema a questo punto ricadrebbe sull'eventuale costo di tale servizio.
        • angros scrive:
          Re: canone flat annuale download musica
          Il guaio è: Tizio si abbona al servizio, scarica musica, la mette sul P2P, Caio non vuole il servizio, scarica la musica gratis da tizio.Vedi che siamo da capo?
          • Massimo Sconvolto scrive:
            Re: canone flat annuale download musica
            No. Non siamo da capo! Pur di non pagare quello di cui non fruisco, musica, cinema, televisione, giochi, darei tranquillamente l'autorizzazione al provider di monitorare il mio traffico. Io internet lo uso per scaricare sistemi operativi liberi, tradurre siti in italiano per aziende, insomma per lavorarci. Perchè dovrei pagare passatempi che non uso??
          • nemo230775 scrive:
            Re: canone flat annuale download musica
            - Scritto da: Massimo Sconvolto
            No. Non siamo da capo! Pur di non pagare quello
            di cui non fruisco, musica, cinema, televisione,
            giochi, darei tranquillamente l'autorizzazione al
            provider di monitorare il mio traffico. Io
            internet lo uso per scaricare sistemi operativi
            liberi, tradurre siti in italiano per aziende,
            insomma per lavorarci. Perchè dovrei pagare
            passatempi che non
            uso??Tu daresti un autorizzazione simile? Auguri...spero che non prenda piede un simile ragionamento senno' ci aspetta la fine dei diritti civili come li conosciamo...il traffico dei dati su internet e' equiparabile alla posta...io la mia posta non la farei aprire per nessun motivo al mondo a meno che non intervenga l'autorita' giudiziaria con dei validissimi motivi....
          • Massimo Sconvolto scrive:
            Re: canone flat annuale download musica
            Semplicemente non ho niente da nascondere.Io sono mesi che scrivo sui forum che il decreto Bondi viola l'articolo 15 della costituzione ma nessuno si aggrega per contrastare la visione governativa.Che ci posso fare.Non ho scheletri nell'armadio quindi non ho paura di niente!
        • anonimo scrive:
          Re: canone flat annuale download musica
          - Scritto da: Valerio
          ovviamente chi non lo vuole tale servizio non lo
          deve pagare! questo mi sembrava
          implicito.
          Il problema a questo punto ricadrebbe
          sull'eventuale costo di tale
          servizio.Vabbe' ma allora è come Napster (non il software di p2p). Anche Napster ti permetteva di scaricare legalmente tramite abbonamento e il catalogo conteneva milioni di canzoni. Mi pare costasse 200 dollari all'anno. E' stato un flop.
          • Massimo Sconvolto scrive:
            Re: canone flat annuale download musica
            Infatti l'idea dell'abbonamento è un flop!Perchè pagare a prescindere?Se c'è un pezzo interessante (non per me, non amo la musica, sto facendo un discorso generico) lo scarico e lo pago. Mettiamo costi un euro (non so i costi dei brani online), scarico 50 pezzi all'anno e spendo 50 euro. Per cosa poi? Per un pezzo che posso ascoltare al massimo sul pc o sul lettore proprietario di turno? Perchè dovrei pagarne 150 in più di euro??La musica è come l'acqua, il gas, la luce (mi si perdoni il paragone) va' pagata a consumo.
          • angros scrive:
            Re: canone flat annuale download musica

            Se c'è un pezzo interessante (non per me, non amo
            la musica, sto facendo un discorso generico) lo
            scarico e lo pago. Oppure lo scarichi e non lo paghi, perchè è tecnicamente impossibile impedirlo.
            Mettiamo costi un euro (non so
            i costi dei brani online), scarico 50 pezzi
            all'anno e spendo 50 euro. Per cosa poi? Per un
            pezzo che posso ascoltare al massimo sul pc o sul
            lettore proprietario di turno?Se lo prendi in MP3 lo puoi ascoltare su cosa vuoi.
          • Massimo Sconvolto scrive:
            Re: canone flat annuale download musica
            Non sempre. Ricordo che qualche anno fa' regalai un lettore Kenwood che pretendeva di modificare le tracce con un suo programma proprietario per caricarle e fartele ascoltare. Il programma logicamente funzionava solo su winzozz e io sono 8 anni che non uso winzozz!Bisognerebbe che chi produce lettori "MP3" evidenziasse queste limitazioni sulla confezione in maniera visibile.
          • angros scrive:
            Re: canone flat annuale download musica
            Forse potevi restituirlo al venditore, dicendo che non funzionava (del resto, non era compatibile col tuo computer, e non c'era scritto)
          • Massimo Sconvolto scrive:
            Re: canone flat annuale download musica
            E' che in Italia se vuoi far valere le tue ragioni contro le aziende dovresti sempre fare delle cause. Ora sono in lotta con Aprilia che si ostina a non voler riconoscere un difetto di fabbricazione. Mi sto stancando di vivere nella Repubblica delle Banane. E sono stanco di vedere gente attorno che non fa' altro che lamentarsi senza concludere niente e continua a piegare la schiena.
      • ziovax scrive:
        Re: canone flat annuale download musica
        XXXXXXX come state avanti... e io che pensavo di ssere un sognatore?Aspettiamo almeno di vedere se questa pseudo-intervista diventerà almeno una proposta di modello commerciale.
    • chojin999a scrive:
      Re: canone flat annuale download musica
      Veramente Zerbi ha in mente una tassa obbligatoria su tutte le connessioni con cui la Sony si strapagherebbe l'eventuale negozio gratuito di musica online aperto a tutti... e comunque chiunque scaricasse o si scambiasse in qualsiasi modo brani musicali o altro sarebbe sempre considerato un criminale. Ehh! E' ben diverso dalla tassa per tutti gli utenti che elimina l'ipocrisia del download illegale. Anche perchè il 90% del materiale "illegale" in rete sono le stesse multinazionali a mettercelo. Poi c'è ancora chi crede che i vari crack, patch per sbloccare i programmi, i firmware custom modificati per cellulari e console, i film ed i programmi ed i cd audio che appaiono in anteprima di settimane o mesi rispetto alla data d'uscita ufficiale.... siano dei ragazzini 12-18 anni o dei "dipendenti infedeli" o fantomatiche associazioni di pirati... Ehh! E' tutto marketing.. la cosa brutta e gravissima è che questo marketing può far andare in galera degli innocenti grazie al supporto delle forze dell'ordine che possono svegliarsi una mattina e decidere di "dare l'esempio" "mandando un messaggio" rovinando la vita a qualche famiglia con una retata come fossero dei pericolosi terroristi.. contro persone che possono aver scaricato molti o pochi MP3 dalla rete o simili. Ehh!
      • Massimo Sconvolto scrive:
        Re: canone flat annuale download musica
        Che almeno la retata serva a convincere la gente a comportarsi correttamente.Se sei contro il sistema che impone prezzi troppo alti non hai altro sistema che il boicottaggio non certo il download illegale.
  • mavala scrive:
    lacrime di coccodrillo
    Se FIMI dice che gli va grassa e Sony piange, significa solamente che il discorso fatto è di parte.L'unica soluzione è abbassare i prezzi, questo è il compromesso.A me sinceramente non importa nulla di scaricare la musica, quindi con gente come me, la loro, è una proposta persa in partenza.A Sony gli sta sulle balle non aver abbastanza big da mandare a San Remo o cosa?Reinventatevi gente, l'equità non significa far pesare il piatto della bilancia a favore vostro.
    • Massimo Sconvolto scrive:
      Re: lacrime di coccodrillo
      Ehi, siamo già in due a cui non frega niente di scaricare musica e stiamo bene lo stesso!Un miracolo! :D
  • Massimo Sconvolto scrive:
    Non credo
    Non credo che la proposta di sony possa trovare d'accordo gli Isp.La fine del download illegale porterebbe alla fine dell'interesse per la banda larga e questo non è esattamente l'interesse degli Isp.Le case discografiche calino i prezzi e vedranno che ripresa avrà il mercato.Meglio la deflazione ad oltranza e la chiusura di qualche concessionaria di auto di lusso piuttosto che la ripresa dei guadagni astronomici di pochi.
    • pinco pallino scrive:
      Re: Non credo
      - Scritto da: Massimo Sconvolto
      Non credo che la proposta di sony possa trovare
      d'accordo gli
      Isp.
      La fine del download illegale porterebbe alla
      fine dell'interesse per la banda larga e questo
      non è esattamente l'interesse degli
      Isp.
      Le case discografiche calino i prezzi e vedranno
      che ripresa avrà il
      mercato.Il mercato è stato sempre in crescita negli ultimi anni: lodicono tutti gli articoli apparsi fin'ora.Tuttavia i discografici non sono ancora contenti degli aumenti di guadagno: si sta discutendo di questo, dell'aumento di guadagnoinsufficiente allo smodato stile di vita di alcune persone.
      • Massimo Sconvolto scrive:
        Re: Non credo
        Infatti io sto' ribadendo che bisogna fare di tutto per mandare quelle persone a zappare la terra se vogliono mangiare!Ma la gente non è disponibile a fare lo sciopero dei download illegali e degli acquisti di musica quindi quelle persone continueranno a propsperare alla faccia di chi non arriva a fine mese e per avere per forza quello che vuole lo scarica illegalmente facendogli solo pubblicità quindi, in definitiva, un favore a quelle persone che criticano solo a parole ma che sostengono con i fatti.Sarebbe ora di smettere di lamentarsi e iniziare ad agire.
        • angros scrive:
          Re: Non credo
          Lo sciopero degli acquisti èessenziale (perchè è da lì che le major prendono i soldi); lo sciopero dei download non serve a nulla, anzi, non incoraggia di sicuro gli utenti ad aderire.
          • Massimo Sconvolto scrive:
            Re: Non credo
            Lo sciopero dei download li farebbe per lo meno dubitare degli artisti "scelti". Il download non fa' altro che avvantaggiarli perchè hanno la sicurezza di aver scelto gli artisti giusti e quindi hanno il coltello dalla parte del manico.Consideriamo anche che lo sciopero degli acquisti senza una contestuale sospensione dei download illegali presta solo il fianco al lamento delle major e porta acqua al loro mulino perchè avrebbero gioco facile a lamentare che il loro mercato è ucciso dalla pirateria e questo vanificherebbe i risultati ottenibili con lo sciopero degli acquisti.Quando si lotta bisognerebbe essere capaci di vedere un po' più in la del proprio naso.
          • angros scrive:
            Re: Non credo
            Ma non aderirà nessuno, a tali condizioni, perchè per nessuno è un vantaggio.Inoltre, confermi la mentalità delle major: se non vuoi pagare, rinuncia, e questo è un'idea sbagliata, che deve essere eradicata.
          • Massimo Sconvolto scrive:
            Re: Non credo
            Purtroppo non è la mentalità delle Major. E' onestà e rispetto delle leggi vigenti.Non vuoi pagare quindi devi rinunciare diversamente hanno ragione le Major e anch'io personalmente auspico un giro di vite contro la pirateria in questi casi.Ci sono artisti che mettono a disposizione i loro pezzi al prezzo di una donazione volontaria di importo a scelta dell'utente.Se non vuoi sottostare alla legge delle Major ma vuoi rimanere nella legalità devi rivolgerti altrove.Mai sentito parlare di Jamendo?
          • angros scrive:
            Re: Non credo

            Mai sentito parlare di Jamendo?Naturalmente, e anche di youtube (e rimango nella legalità)
          • Massimo Sconvolto scrive:
            Re: Non credo
            E allora che problema c'è??Vedi che non importa rinunciare per non essere soggiogati alle major?Se vuoi quello che propongono le Major devi rinunciare se non vuoi pagare. E' la legge del mercato.Contenuti liberi ce ne sono quindi no vedo a cosa si debba rinunciare.
          • harvey scrive:
            Re: Non credo
            - Scritto da: Massimo Sconvolto
            Consideriamo anche che lo sciopero degli acquisti
            senza una contestuale sospensione dei download
            illegali presta solo il fianco al lamento delle
            major e porta acqua al loro mulino perchèIo credo che uno sciopero degli acquisti farebbe capire alla mayor che non ha di fronte delle mucche da mingere, e di smettere di fare i furbi, altrimenti li fanno chiudere. Che le mayor non sono necessarie
          • Massimo Sconvolto scrive:
            Re: Non credo
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: Massimo Sconvolto

            Consideriamo anche che lo sciopero degli
            acquisti

            senza una contestuale sospensione dei download

            illegali presta solo il fianco al lamento delle

            major e porta acqua al loro mulino perchè

            Io credo che uno sciopero degli acquisti farebbe
            capire alla mayor che non ha di fronte delle
            mucche da mingere, e di smettere di fare i furbi,
            altrimenti li fanno chiudere.


            Che le mayor non sono necessarieVisto che hai capito credo che spargere il "verbo" sia la cosa migliore da fare.Piano piano la gente capirà ma c'è bisogno che il maggior numero possibile di persone faccia informazione.
        • ziovax scrive:
          Re: Non credo

          Sarebbe ora di smettere di lamentarsi e iniziare
          ad
          agire.Scusa, e fare cosa?Adesso non ho molta scelta (legale, intendo): o i loro cosotosi canali o nulla.
  • deathspell scrive:
    perfettamente d'accordo ma
    con una piccola precisazione, ossia che l'abbonamento 'musicale' sia un qualcosa di sottoscrivibile solo da chi ne ha interesse.perchè se la strada dell'accordo con gli isp è nel senso di sfruttare un nuovo canale di distribuzione commerciale son perfettamente d'accordo (vuoi scaricare ... paghi qualcosa in più). al contrario se per accordo intendono che ogni provider gli gira dei soldi coattivamente prelevati dalle tasche di chi ha l'adsl (magari per finalità che nulla hanno a che vedere con la musica) indipendentemente dall'utilizzo per scaricare musica, allora non ci siamo più.A me personalmente di scaricare non me ne può fregar di meno e l'adsl la uso prevalentemente per lavoro, mentre nel cazzeggio uso la rete per servizi a pagamento che scelgo io.Ho già pronta la disdetta se il mio provider mi sbatte nell'abbonamento anche una quota fissa per la Sony.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: perfettamente d'accordo ma
      - Scritto da: deathspell
      con una piccola precisazione, ossia che
      l'abbonamento 'musicale' sia un qualcosa di
      sottoscrivibile solo da chi ne ha
      interesse.

      perchè se la strada dell'accordo con gli isp è
      nel senso di sfruttare un nuovo canale di
      distribuzione commerciale son perfettamente
      d'accordo (vuoi scaricare ... paghi qualcosa in
      più). al contrario se per accordo intendono che
      ogni provider gli gira dei soldi coattivamente
      prelevati dalle tasche di chi ha l'adsl (magari
      per finalità che nulla hanno a che vedere con la
      musica) indipendentemente dall'utilizzo per
      scaricare musica, allora non ci siamo
      più.

      A me personalmente di scaricare non me ne può
      fregar di meno e l'adsl la uso prevalentemente
      per lavoro, mentre nel cazzeggio uso la rete per
      servizi a pagamento che scelgo
      io.

      Ho già pronta la disdetta se il mio provider mi
      sbatte nell'abbonamento anche una quota fissa per
      la
      Sony.Sai se te la piazzano tutti gli ISP tale quota fissa, diventa un po' difficile evitarla...
      • deathspell scrive:
        Re: perfettamente d'accordo ma
        - Scritto da: Enjoy with Us
        - Scritto da: deathspell

        con una piccola precisazione, ossia che

        l'abbonamento 'musicale' sia un qualcosa di

        sottoscrivibile solo da chi ne ha

        interesse.



        perchè se la strada dell'accordo con gli isp è

        nel senso di sfruttare un nuovo canale di

        distribuzione commerciale son perfettamente

        d'accordo (vuoi scaricare ... paghi qualcosa in

        più). al contrario se per accordo intendono che

        ogni provider gli gira dei soldi coattivamente

        prelevati dalle tasche di chi ha l'adsl (magari

        per finalità che nulla hanno a che vedere con la

        musica) indipendentemente dall'utilizzo per

        scaricare musica, allora non ci siamo

        più.



        A me personalmente di scaricare non me ne può

        fregar di meno e l'adsl la uso prevalentemente

        per lavoro, mentre nel cazzeggio uso la rete per

        servizi a pagamento che scelgo

        io.



        Ho già pronta la disdetta se il mio provider mi

        sbatte nell'abbonamento anche una quota fissa
        per

        la

        Sony.


        Sai se te la piazzano tutti gli ISP tale quota
        fissa, diventa un po' difficile
        evitarla...vero ma a questo punto, forse, qualche problemino in termini di antitrust sorgerebbe eccome ... dove sta la concorrenza se tutti sono d'accordo a mettermi questa addizionale?è forse forse un cartello (vietato)?attenzione a non confonderla con l'equo compenso ... quello va alla Siae che è un monopolista legale (nel senso che è imposto dalla legge). gli isp operano al contrario necessariamente in regime di libero mercato e un accordo tra loro e con un terzo soggetto metterebbe male .... e le multe dell'antitrust fanno abbastanza male quando arrivano
        • ziovax scrive:
          Re: perfettamente d'accordo ma
          Guarda, per me è già qualcosa che qualcuno del settore abbia pensato ad un modello diverso dal loro solito paleolitico......magari qualcosa d'interessante potrebbe pure venirci fuori: forse si stanno rendendo conto che devono adeguarsi e non possono fare più come *amen* gli pare.Sono un sognatore?
          • deathspell scrive:
            Re: perfettamente d'accordo ma
            no non sei un sognatore e probabilmente sono io che sono un pessimista. ma come prestare fiducia a gente che non si è fatta soverchi problemi ad inventare il concetto di diritto d'uso per un bene immateriale che loro ti vendono e di cui però non diventi proprietario?da un punto di vista strettamente giuridico quello su cui si basa la normativa del diritto d'autore è un ibrido monstre che mischia i concetti della vendita a quelli dell'affitto. se ti si rompe il cd in cui sono registrate le canzoni che hai pagato ... affari tuoi, res perit domino dicevano i romani (la cosa si rompe al proprietario). ma se ti viene nel cervello di vendere o regalare a tua volta ciò che pensi di aver acquistato (vendere o regalare, magari pure cancellando ogni traccia in tuo possesso di quel bene)... non sia mai ... sei un pirata.con gente così, mi spiace, non me la sento di riporre fiducia.e così ho il vago sospetto che, allietati dall'equo compenso a preteso pagamento di un diritto mio come consumatore (quello della copia privata ... mai visto che la generalità dei consociati debba pagare qualcosa perchè qualcuno, magari differente da quei consociati, possa esercitare un suo diritto - come acquirente di musica legale - alla copia privata), abbiano intenzione di chiedere una sorta di compenso non per i loro beni (di cui a me personalmente frega nulla e che non vorrei neppure se me li regalassero), ma per la possibilità ipotetica che io li voglia.siamo al corrispettivo per l'ipotesi di acquisto. come se un ingegnere ricevesse dei soldi dai cementifici perchè ipoteticamente con il loro cemento si potrebbe costruire il palazzo da lui progettato.e scusami questo non è un nuovo modello di business, ma è una pretesa imposizione forzosa per scopi che sono tutto tranne che di pubblica utilità.cosa mi fa pensare che proporranno un simile meccanismo?semplicemente che nulla vieterebbe loro, anche senza alcuna forma di accordo con gli isp, di vendere online la loro musica e i loro film. ma questo non lo fanno, al contrario cercando un accordo con gli isp.e per fare cosa?imho per far pagare tutti indipendentemente dall'effettività dell'acquisto e della fruizione del bene ipoteticamente posto in vendita.certo sarebbe una richiesta che farebbe sorridere chiunque. ma non in ItaGlia dove i concetti di net neutrality sono minacciati ogni giorno da normative che vorrebbero gli isp nel ruolo di guardiani a tutela dei "diritti" di sfruttamento delle major (e la sentenza della Cassazione su TPB credo rappresenti un emblema di questo andazzo)
  • angros scrive:
    Ma Fastweb non lo faceva già?
    Mi pare ci fosse un abbonamento più costoso che includeva anche l'acXXXXX ai film di Sky
  • Pepito il breve scrive:
    Re: ma per piacere
    Bravo.E gli artisti emergenti come fanno a vivere o almeno recuperare le spese se nessuno li paga ?Ci credo che in italia solo 1 su 1000 ce la fa...E l'artista poi dopo che tu hai scaricato a scrocco i suoi pezzi cosa ci ha gudagnato ? Dirai forse a tutti i tuoi amici di COMPRARE il loro nuovo cd ? hahaha come no !
    • Disgraziato scrive:
      Re: ma per piacere
      - Scritto da: Pepito il breve
      Ci credo che in italia solo 1 su 1000 ce la fa...Ma cos'è, una battuta? Negli altri paesi la pirateria non esiste, secondo te?
    • Jacopo Monegato scrive:
      Re: ma per piacere
      i soldi non si fanno solo vendendo dischi si fanno anche suonando bello mio... noi non abbiamo ne l'età ne il volume di pubblico ne l'esperienza per poterci campare sopra... al momento ma tempo davanti ne ho si spera... e ti informo che anche se ho scaricato cd poi li ho anche comprati (certo una specie di etica ce l'ho almeno)
    • L Arcangelo di Nicola scrive:
      Re: ma per piacere
      - Scritto da: Pepito il breve
      E l'artista poi dopo che tu hai scaricato a
      scrocco i suoi pezzi cosa ci ha gudagnato ?con i soldi che si fa cantando DAL VIVO e con i soldi che si prende quando compro il suo cd se mi è piaciuto. Se no che se lo tenga pure.
    • angros scrive:
      Re: ma per piacere

      E l'artista poi dopo che tu hai scaricato a
      scrocco i suoi pezzi cosa ci ha gudagnato ? E a me cosa importa? Ormai i pezzi li ha già fatti, io li ho avuti, e per quanto mi riguarda finisce qui; cosa farà l'autore dopo non mi riguarda.
      • Enry scrive:
        Re: ma per piacere
        - Scritto da: angros

        E l'artista poi dopo che tu hai scaricato a

        scrocco i suoi pezzi cosa ci ha gudagnato ?

        E a me cosa importa? Ormai i pezzi li ha già
        fatti, io li ho avuti, e per quanto mi riguarda
        finisce qui; cosa farà l'autore dopo non mi
        riguarda.povero idiota.... cresci va che è meglio.
    • Joe Tornado scrive:
      Re: ma per piacere
      E quello che ha costruito casa tua, invece, dopo che ci hai ospitato un amico / amica / moglie / marito / etc., cosa ci ha guadagnato ?
    • plinio il vecchio scrive:
      Re: ma per piacere
      - Scritto da: Pepito il breve
      Bravo.

      E gli artisti emergenti come fanno a vivere o
      almeno recuperare le spese se nessuno li paga
      ?

      Ci credo che in italia solo 1 su 1000 ce la fa...E ti sembrano pochi? A me sembra una percentuale sin troppo alta.
  • Pepito il breve scrive:
    AUMENTARE I PREZZ !
    Giusta la decisione di un equo compenso.Comunque non conviene piu' usare DVD per backup, molto meglio un bell'hard disk esterno che ormai costano poco.
    • Ale scrive:
      Re: AUMENTARE I PREZZ !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Giusta la decisione di un equo compenso.

      Comunque non conviene piu' usare DVD per backup,
      molto meglio un bell'hard disk esterno che ormai
      costano
      poco.giustissimo , molto + comodi da conservare ;) tanto il prezzo è simile, se non perfino inferiore
    • Valeren scrive:
      Re: AUMENTARE I PREZZ !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Comunque non conviene piu' usare DVD per backup,
      molto meglio un bell'hard disk esterno che ormai
      costano poco.Specialmente se preso all'estero così non si paga nemmeno la medievale tassa.
      • L Arcangelo di Nicola scrive:
        Re: AUMENTARE I PREZZ !
        - Scritto da: Valeren
        - Scritto da: Pepito il breve

        Comunque non conviene piu' usare DVD per backup,

        molto meglio un bell'hard disk esterno che ormai

        costano poco.
        Specialmente se preso all'estero così non si paga
        nemmeno la medievale
        tassa.verissimo!
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: AUMENTARE I PREZZ !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Giusta la decisione di un equo compenso.

      Comunque non conviene piu' usare DVD per backup,
      molto meglio un bell'hard disk esterno che ormai
      costano
      poco.costavano poco... se è vero che per gli HD da 1 Tb applicheranno un sovrapprezzo di 30 euro, non costeranno più tanto poco!Tieni presente che su evbay puoi reperire DVD verbatim full printable a 0,26 euro l'uno... 100 DVD = 26 euro = 450 Gb, insomma un Tb ti costa meno di 55 euro, se poi vai su DVD economici te la cavi anche con soli 0,13 euro a DVD e i DVD se li usi con riguardo surano più di 100 anni, dubito invece che i dati di un HD siano leggibili dopo 10 anni!
      • Joe Tornado scrive:
        Re: AUMENTARE I PREZZ !
        Oggi come oggi non saprei quali DVD usare: anche qualche Verbatim ben conservato e masterizzato nel 2004 mi sta dando piccoli problemi. Per non parlare ovviamente di CD / DVD economici masterizzati prima e dopo.Però ho dischi rigidi di basso taglio usati per dieci anni di fila ed ancora perfetti ... ma neanche di quelli mi fido, ovviamente. La soluzione è: tutto in doppia copia!
        • contribuisc a pls scrive:
          Re: AUMENTARE I PREZZ !
          - Scritto da: Joe Tornado
          Oggi come oggi non saprei quali DVD usare: anche
          qualche Verbatim ben conservato e masterizzato
          nel 2004 mi sta dando piccoli problemi. Per non
          parlare ovviamente di CD / DVD economici
          masterizzati prima e
          dopo.Non è un problema dei supporti, ma dei lettori che vengono progettati e prodotti male.Ho recuperato vecchissimi dati del 1998 con un lettore più o meno di quell'epoca (CD), mentre gli stessi supporti risultano illeggibili sui nuovi lettori multi-tutto-spremi-agrumi che producono oggi e che non valgono nulla.
      • Guybrush scrive:
        Re: AUMENTARE I PREZZ !
        - Scritto da: Enjoy with Us[...]
        costavano poco... se è vero che per gli HD da 1
        Tb applicheranno un sovrapprezzo di 30 euro, non
        costeranno più tanto
        poco!In italia.
        Tieni presente che su evbay puoi reperire DVD
        verbatim full printable a 0,26 euro l'uno... 100
        DVD = 26 euro = 450 Gb, insomma un Tb ti costa
        meno di 55 euro, se poi vai su DVD economici te
        la cavi anche con soli 0,13 euro a DVD e i DVD se
        li usi con riguardo surano più di 100 anni,Definisci "usare con riguardo" che ho CD vecchi di appena 10 anni che ho recuperato per il rotto della cuffia causa opacizzazione del supporto.
        dubito invece che i dati di un HD siano leggibili
        dopo 10
        anni!Ho un conner CP3000 da 40mb (del 1992) con sopra Dos 6.22 e win 3.11, ancora perfettamente funzionante.CiauGT
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: AUMENTARE I PREZZ !
        - Scritto da: Enjoy with Us
        i DVD se
        li usi con riguardo surano più di 100 anni,Non mi risulta.Tutti i supporti ottici, al di là di quello che promettevano quando li lanciarono, durano difficilmente + di 10 anni e se economici raramente oltre i 5.
        dubito invece che i dati di un HD siano leggibili
        dopo 10
        anni!Stai scherzando?
      • ciliani scrive:
        Re: AUMENTARE I PREZZ !

        i DVD se
        li usi con riguardo surano più di 100 anni,
        dubito invece che i dati di un HD siano leggibili
        dopo 10 anni!Mhhh casomai e' vero il contrario. Sul New Scientist e' uscito qualche settimana fa uno studio sull'argomento, i DVD si deteriorano molto presto a meno che non siano gold-plated - non certo i dvd a buon mercato - mentre gli hard disk tengono molto di piu'. 10 anni e' il limite massimo del DVD goldplated, gli altri DVD durano meno.Naturalmente, se a danneggiarsi e' qualche bit di un DVD video, magari non se ne accorge nessuno. Ma se e' qualche bit di un file zippato, addio tutto il file...
    • nemo230775 scrive:
      Re: AUMENTARE I PREZZ !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Giusta la decisione di un equo compenso.

      Comunque non conviene piu' usare DVD per backup,
      molto meglio un bell'hard disk esterno che ormai
      costano
      poco.Scusa, ma esattamente secondo quale ragionamento contorto sarebbe giusta?Se, come non e', fosse una legge per legittimare il download di file coperti da copyrigth sarebbe giusta, pero' a quel punto sarei autorizzato a scaricare....Questa e' una legge che mi tassa un diritto che e' gia mio, la legge(quella sul diritto d'autore) mi da diritto di fare copie per uso privato di un prodotto che ho comprato....Senza considerare che quei soldi non vanno ne alle casse discografiche ne agli artisti...vanno alla siae, che dovrebbe essere solo un intermediaria per salvaguardare i diritti di questi....e un po come se mi entrassero i ladri in casa facendomi un danno, e il governo mettesse una tassa per coprire questo danno e i soldi andassero alla polizia...che senso ha? (mi dovrebbero comunque spiegare perche' la collettivita' debba pagare per danni fatti da privati ad altri privati...)
    • The Real Gordon scrive:
      Re: AUMENTARE I PREZZ !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Giusta la decisione di un equo compenso.

      Comunque non conviene piu' usare DVD per backup,
      molto meglio un bell'hard disk esterno che ormai
      costano
      poco.La tassa sull'equo compenso è anche sugli hard disk, interni ed esterni. Comunque il problema si risolve facilmente, tanto per fare un esempio:http://www.nierle.com/100 DVD+R a 23 euro, +6/7 di spese di spedizione dalla Germania. In Italia SOLO di equo compenso sarebbero 41 euro! (rotfl)E fu così che il Libero Mercato fece una pernacchia a Bondi (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: AUMENTARE I PREZZ !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Giusta la decisione di un equo compenso.
      Ed ecco la prova che Pepito è un troll.
      Comunque non conviene piu' usare DVD per backup,
      molto meglio un bell'hard disk esterno che ormai
      costano
      poco.E quindi?Che c'entra? (ammesso e no nconXXXXX che sia come dici)
  • gino tavera scrive:
    SOSPETTI
    Ma chi è che ha "comprato" TUTTI i dischi dei cantanti sanremesi e li ha già messi sui siti pirata?
    • Disgraziato scrive:
      Re: SOSPETTI
      Probabilmente qualcuno ben ammanicato nel settore, forse un giornalista musicale o un dipendente di una casa discografica
  • KaoKao scrive:
    Non stiamo già pagando l'equo compenso?
    Ho un paio di domande che mi faccio da qualche tempo. Non è per trollare, ma è per chiarirmi le idee.Se passa la legge sull'equo compenso, io in pratica pago un X sul prezzo del supporto come "compensazione" del fatto che scaricherò brani coperti da copyright, giusto?Quindi così sarei "nel giusto".O l'equo compenso serve solo per i backup dei miei CD legalmente posseduti?E se è per quest'ultimo utilizzo, perchè devo pagare per qualcosa che è mio DIRITTO?Seconda domanda:Ho cercato in rete ma non ho ancora compreso (google non è stato di grande aiuto) - se faccio un DJset con brani CC, la SIAE può venire a rompermi le uova nel paniere? Anche se sono brani miei?Ringrazio per le risposte!
    • Alessandro scrive:
      Re: Non stiamo già pagando l'equo compenso?
      No KaoKao.La violazione del copyright in caso di download illegale resta. L'equo compenso introduce una tassa sui supporti di memoria, indipendentemente da tutto il resto. Vale anche se usi i cd/dvd per le copie di backup delle tue foto o dei tuoi documenti.Il termine "equo" non dovrebbe essere utilizzabile perché equivocabile. La legge è fortemente sbilanciata a sfavore degli utenti e a favore della SIAE: i cantautori non avranno né benefici né svantaggi con l"equo" compenso così come la situazione per loro è rimasta invariata dal numeroso download illegale. Solo la SIAE trae vantaggio e forse le case discografiche.Alla seconda domanda, la risposta è NO. Anche se non registri i brani presso la siae, godi comunque del copyright e nessuno può vantare diritti poiché non stai violando alcuna legge. Tuttavia se un personaggio famoso usa le tue canzoni per farsi i soldi, ti sarà molto complesso dimostrarne la paternità in sede giudiziaria.
      • KaoKao scrive:
        Re: Non stiamo già pagando l'equo compenso?
        Grazie davvero per le risposte!La SIAE ce ne mette di suo per confondere le idee...
        • morpe scrive:
          Re: Non stiamo già pagando l'equo compenso?
          Dato che usi i CC per i tuoi brani sei già coperto.in caso di contestazione da quello che so, l'avvocato telo paghi da solo, la SIAE si scomoda solo per incassare non certo offrendo servizi....se ti produci tutto in casa fatti il backup dei progetti su DVD/CD, backup che documenta la paternità del brano!
        • harvey scrive:
          Re: Non stiamo già pagando l'equo compenso?
          Come con tutte le tasse a favore di entiNon a caso la tassa sull'apparecchio televisivo viene chiamata "abbonamento"
    • Andreabont scrive:
      Re: Non stiamo già pagando l'equo compenso?
      No, l'equo compenso lo paghi per il "diritto di copia" ovvero per poter copiare una opera che hai già pagato (farti una copia di un CD musicale originale di tua proprietà)L'equo compenso NON va a coprire la pirateria.
      • krane scrive:
        Re: Non stiamo già pagando l'equo compenso?
        - Scritto da: Andreabont
        No, l'equo compenso lo paghi per il "diritto di
        copia" ovvero per poter copiare una opera che hai
        già pagato (farti una copia di un CD musicale
        originale di tua proprietà)Bhe, intanto mi faccio la copia, poi con calma se e quando la trovo magari la pago...
        L'equo compenso NON va a coprire la pirateria.Ma va a rubare denaro a chi usa i supporti da scopi diversi dal farsi le copie dei cd originali di sua proprieta'.
        • pinco pallino scrive:
          Re: Non stiamo già pagando l'equo compenso?
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: Andreabont

          No, l'equo compenso lo paghi per il "diritto di

          copia" ovvero per poter copiare una opera che
          hai

          già pagato (farti una copia di un CD musicale

          originale di tua proprietà)

          Bhe, intanto mi faccio la copia, poi con calma se
          e quando la trovo magari la
          pago...


          L'equo compenso NON va a coprire la pirateria.

          Ma va a rubare denaro a chi usa i supporti da
          scopi diversi dal farsi le copie dei cd originali
          di sua
          proprieta'.Ecco, in questo caso il termine "rubare" è quasi corretto, almenoi soldi vengono *sottratti* a qualcuno e non "copiati".
      • KaoKao scrive:
        Re: Non stiamo già pagando l'equo compenso?
        Apetta... ma c'è già qualcosa di simile sul prezzo dei CD, no?
  • anonimo scrive:
    EH????
    "ormai la svolta sta solo nella possibilità di stringere accordi, come avviene nelle trasmissioni delle tv satellitari, con i principali ISP e, per una cifra aggiuntiva mensile o annuale di pochi euro, permettere all'utente di avere a disposizione l'intero catalogo dei produttori musicali con un download ufficiale e garantito, anziché cercare file rubati"Ma che cavolo vuole questo? Ma quali file rubati?Io sono già abbonato a Last.fm, i miei pochi euro all'anno li do lì. Mp3 non ne scarico.
  • marco scrive:
    Ancora !!
    Ma basta !!!!! Cambiate modello di business !!!! E che cavolo !!!Io in qualita di ISP dovrei mettermi a controllare i miei clienti , che poi sono quelli che mi fanno campare ??Per far lucrare voi ?
    • Anonymous scrive:
      Re: Ancora !!
      - Scritto da: marco
      Ma basta !!!!! Cambiate modello di business !!!!
      E che cavolo
      !!!
      Io in qualita di ISP dovrei mettermi a
      controllare i miei clienti , che poi sono quelli
      che mi fanno campare
      ??

      Per far lucrare voi ?Sì, tu lavori come un cinese a controllare tutto, spendere soldi ecc. e loro guadagnano senza far niente. Bello no? Così va l'Italia.
  • pincopallo scrive:
    ma lol, rudy zerbi
    non è quello che viene puntualmente perculato dalla Gialappa's quando c'è Sanremo?
    • Lord Kap scrive:
      Re: ma lol, rudy zerbi
      - Scritto da: pincopallo
      non è quello che viene puntualmente perculato
      dalla Gialappa's quando c'è Sanremo?Proprio lui!Peccato, però, che la Gialappa's, quest'anno, non ci sia stata a Sanremo. ;/ -- Saluti, Kap
  • e si continua scrive:
    suggerimenti
    alla c.a. case discografiche, ass. varie contro la pirateria e munnezza varianonstante vi odi profondamente vi consiglio:- stop alla produzione di supporti musicali come CDdvdsupporti fisici:da quando ci sono hard disk capienti e banda "larga" immagino che sia man mano sempre + controproducente produrre supporti fisici.- abbassate i prezzi: voi proprio non la volete capire... il prezzo E' TROPPO ALTO. Con l'avvento dello streaming, con il moltiplicarsi della musica reperibile online (anche free) il vostro prodotto si è svalutato!!! Aprite gli occhi...pochi possono permettersi cd a 20 euro! 12 brani = 20 euro? maddai...piuttosto ne faccio a meno! lo stipendio medio di un giovane in italia, escluse grandi città è di 800/1000 euro e generalmente non gli avanza grankè tra mutui, assicurazioni, bolli, cambio gomme, fidanzatao, spese per andare al lavoro....- pubblicate meno canzoni e più valide. non importa fare un album di 12 canzoni di cui 5 belle e il resto mediocri. Basterebbe prendersi sottomano un artista e aiutarlo ad evlversi, pubblicando magari su un sito o su un portale solo i pezzi che vendono e che meritano... Già ladrate in maniera skifosa con l'equo compenso, che è pure anticostituzionale, almeno abbiate la buona creanza di non stare a frignare ogni giorno. Lo so..lo so.. in realtà non ve ne frega nulla della musica, voi volete solo che passi una legge o un accordo con i maggiori ISP per avere una entrata garantita ogni meseanni, stile canone raistile equo compenso. (leggi: stile altra ladrata).Poi piano piano farete guerra ad altri ISP, quelli piccolini, per rendere illegale il fatto che ci sia qualcuno che non paga ancora quel canone che volete.quindi, in breve, lavorate invece di cercare di XXXXXXX gli utenti.firma anonima qua.PS: notate che anche se doveste mettere in atto i miei consigli da gente come me non vedrete mai un soldo: la musica non mi interessa molto (non la scarico nemmeno illegalmente) e poi mi state così antipatici dopo tutti i XXXXXX che avete fatto che mai e poi mai vi finanzierei volontariamente fino al giorno della mia morte.
  • evilripper scrive:
    far emergere nuovi artisti???
    A schiavizzare nuovi cantautori, vorrà dire... visto che le case discografiche spesso e volentieri impongonoi loro metodi e lucrano in maniera indecente sugli artisti e gruppi, tant'e' che la musica stessa ne ha risentito parecchio!Ora però cambieranno le cose,appena i vari artisti si accorgeranno che la musica sul web la possono vendere anche loro autonomamentesenza che altri parassiti ci lucrino sopra!
    • Enry scrive:
      Re: far emergere nuovi artisti???
      - Scritto da: evilripper
      A schiavizzare nuovi cantautori, vorrà dire...
      visto che le case

      discografiche spesso e volentieri impongono
      i loro metodi e lucrano in maniera indecente
      sugli artisti e gruppi, tant'e' che

      la musica stessa ne ha risentito parecchio!Beh visto che ci mettono i soldi qualche voce in capitolo devono pur averla.

      Ora però cambieranno le cose,appena i vari
      artisti si accorgeranno che la musica

      sul web la possono vendere anche loro
      autonomamente
      senza che altri parassiti ci lucrino sopra!e con che soldi la venderebbero? Perchè per produrre un disco ci vogliono soldi e sempre soldi per distribuirlo e farlo pagare.Che fai gli fai una donazione ogni tanto con Paypal? E' così che dovrebbero mangiare i nuovi artisti?
      • Joe Tornado scrive:
        Re: far emergere nuovi artisti???


        E' così che dovrebbero mangiare i nuovi artisti?Se non ce la fanno, potrebbero andare a lavorare - come tutti - e percepire uno stipendio che li compensi di ciò che fanno una volta per sempre - come tutti.
      • harvey scrive:
        Re: far emergere nuovi artisti???
        - Scritto da: Enry
        Beh visto che ci mettono i soldi qualche voce in
        capitolo devono pur averla.Mica sono obbligati :P
        e con che soldi la venderebbero? Perchè per
        produrre un disco

        ci vogliono soldi e sempre soldi per distribuirlo
        e farlo
        pagare.Ma secondo te li artisti non possono lavorare?Tutte le serate nei vari locali le fanno solo i non artisti?Un po' di gavetta possono farla pure loro, mica e' fondamentale che prendono la ragazzina da scuola per portarla giovane giovane al sucXXXXX ...
    • Anonymous scrive:
      Re: far emergere nuovi artisti???
      - Scritto da: evilripper
      A schiavizzare nuovi cantautori, vorrà dire...
      visto che le case
      Oh sì... cantautori.. come TimTribù ah? Dove sono spariti?Ha ragione Pino Scotto. C'è poco da fare. Le Band emergenti son persone che vogliono succhiare dal *apezzolo della SIAE. Strimpellari.
  • nics scrive:
    sarà più difficile lanciare nuovi autori
    sarà più difficile lanciare autori emergenti? si, ma per le case discografiche! poiché gli autori emergenti sanno benissimo come lanciarsi da soli, e come promuoversi attraverso la rete, utilizzando licenze alternative alla siae e al diritto d'autore; di esempi ne abbiamo anche in Italia. Sarà questa la paura di internet delle major discografiche?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 febbraio 2010 12.48-----------------------------------------------------------
    • evilripper scrive:
      Re: sarà più difficile lanciare nuovi autori
      - Scritto da: nics
      sarà più difficile lanciare autori emergenti? si,
      ma per le case discografiche! poiché gli autori
      emergenti sanno benissimo come lanciarsi da soli,
      e come promuoversi attraverso la rete,
      utilizzando licenze alternative alla siae e al
      diritto d'autore; di esempi ne abbiamo anche in
      Italia. Sarà questa la paura di internet delle
      major
      discografiche?Mio dio stessa cosa che stavo scrivendo io!! :-D con quasi lo stesso oggetto solo che sono stato piu' lento perche' ero stato interrotto mentre lo scrivevo!!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 febbraio 2010 13.01-----------------------------------------------------------
      • Jacopo Monegato scrive:
        Re: sarà più difficile lanciare nuovi autori
        ups l'ho appena detto io ^^ a proposito www.myspace.com/allisonsdisease (non badate alle vechcie canzoni li stiamo registrando IN CASA un nuovo demo ;) )internet funziona per lanciare!
        • Pepito il breve scrive:
          Re: sarà più difficile lanciare nuovi autori
          Vero solo in parte.Funziona per la promozione ma c'e' poi un ritorno reale di vendite ?I Radiohead avevano fatto un LP praticamente regalato e chiedendo ai fans di fare una donazione.Ma chissa' come mai, non ne hanno piu' fatti altri e han detto che non proseguiranno su questa strada.
          • evilripper scrive:
            Re: sarà più difficile lanciare nuovi autori
            - Scritto da: Pepito il breve
            I Radiohead avevano fatto un LP praticamente
            regalato e chiedendo ai fans di fare una
            donazione.I radiohead sono una band emergente!? chi ha detto che devono farsi i soldi con le donazioni poi?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 febbraio 2010 15.54-----------------------------------------------------------
          • Valeren scrive:
            Re: sarà più difficile lanciare nuovi autori
            Hai presente che fanno il sold out in tutti i concerti?Sono tanti bei soldi che gli entrano senza passare dalle major.Inoltre quello che hanno intascato dalle donazioni (ed era un test) gli è arivato pulito, senza intermediari che vogliono dal 70 al 90%Chiamali fessi.
          • Izio scrive:
            Re: sarà più difficile lanciare nuovi autori
            - Scritto da: Valeren
            Hai presente che fanno il sold out in tutti i
            concerti?
            Sono tanti bei soldi che gli entrano senza
            passare dalle
            major.

            Inoltre quello che hanno intascato dalle
            donazioni (ed era un test) gli è arivato pulito,
            senza intermediari che vogliono dal 70 al
            90%

            Chiamali fessi.Bè, ma se fosse tutto così roseo, perché non proseguire su quella strada, allora?
          • SardinianBoy scrive:
            Re: sarà più difficile lanciare nuovi autori
            Ne approffitano sempre quando ci sono certe manifestazioni schifocanore in Italia e/o nel mondo.Sanremo.Non aggiungo altro
  • Pi314 scrive:
    Il tag <b>...
    è meglio chiuderlo
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