Google Car, il pericolo della tartaruga

Un agente di polizia fa accostare un'auto senza pilota che, con la sua velocità di crociera di 24 miglia orarie, poteva rappresentare un pericolo per autisti molto più veloci

Roma – Una delle auto di Google senza pilota, pur essendo programmata per rispettare il codice della strada, è stata colta in violazione dalle autorità che pattugliano le strade di Mountain View: la sua colpa è non aver mantenuto la velocità minima richiesta sulla strada che stava percorrendo .

Stop per la Google Car

Sulla corsia di El Camino Real su cui la driverless car stava viaggiando a 24 miglia orarie il limite di velocità è di 35 miglia all’ora: un agente l’ ha ritenuta un pericolo per le altre vetture e l’ha fatta accostare , trovandosi di fronte ad un passeggero (il googler incaricato del monitoraggio) senza alcun pilota.

Come spiega Google attraverso la pagina G Plus dedicata al progetto delle auto senza pilota, il limite di velocità di 25 miglia all’ora è imposto a livello di software perché si tratta di veicoli ancora in fase di sperimentazione: un modo, insomma, per assicurare gli umani contro eventuali pericolosi legati a problemi che possono insorgere nelle manovre ad alte velocità.

Tuttavia anche la lentezza può essere un problema: come ha spiegato per esempio uno studio condotto dall’Università dei Trasporti del Michigan sulle esperienze delle auto senza pilota che hanno per ora i permessi di circolare, le driverless car, per quanto sicure nel loro tragitto e rispettose del codice stradale, finiscono per rappresentare qualcosa di molto simile a dei bersagli mobili per gli autisti umani. Non a caso nel 73 per cento dei loro incidenti, le auto automatiche sono state colpite (tamponate o con un impatto sul fianco) da ferme o mentre procedevano a meno di 5 miglia all’ora.

Insomma, la multa sfiorata per eccesso di lentezza è solo l’ultimo sprone per Google ad accelerare sulla ricerca del settore e trovare un modo per far comportare le auto senza pilota in maniera più simile agli autisti umani, rendendosi quindi più prevedibili e meno pericolose.

Claudio Tamburrino

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  • Steve Gates scrive:
    money power
    In italia i lavori di interesse pubblico nazionale si fanno principalmente per tre motivi:-voti-tangenti-spinte lobbisticheQuesta volta lo fanno per le prime 2.Di collegare in fibra un paesino di montagna per fargli vedere netflix non frega a nessuno dei cani in parlamento.Soldi e Poltrone, ovvero Soldi e Potere. STOP.
  • Uqbar scrive:
    Col tubo!
    Mi state dicendo che mi porteranno la banda ultralrga (
    20Mbps) sui cavi elettrici?Ah, no!Non c'è scritto nulla di tutto questo!C'è scritto "fibra", "cavidotti"...Vuol dire che ENEL, dopo l'esperienza WIND, ci riprova.Questa volta col filo. Ovvero, col tubo!Forse.Secondo me non sanno cosa stanno dicendo.A parte la frase "3 miliardi".Welcome in the Bananas Republic!
    • noi borg scrive:
      Re: Col tubo!
      non si e poi saput nulla sulla possibilita di avere adsl coi cavi elettrici=?? avevo letto di sperimentazioni a bun punto e velocita altissime....son 10 anni che ne parlan...
      • Uqbar scrive:
        Re: Col tubo!
        - Scritto da: noi borg
        non si e poi saput nulla sulla possibilita di
        avere adsl coi cavi elettrici=?? avevo letto di
        sperimentazioni a bun punto e velocita
        altissime....son 10 anni che ne
        parlan...10 anni ... quindi non se ne farà mai nulla.Al massimo ENEL fa passare la fibra accanto ai cavi interrati di media tensione. Il resto sono favole!
      • Filippo Gregoretti scrive:
        Re: Col tubo!
        Quando vivevo a pechino, nel 2004, c'erano già diversi provider che portavano a casa adsl tramite i fili elettrici. Diversi amici avevano il modem adsl collegato direttamente alla presa elettrica, senza doppino di rame in casa. Evidentemente qui da noi non si vuole fare.
  • mindstorm74 scrive:
    E come al solito...
    ... nelle grandi città dove c'e' già l'imbarazzo della scelta ci sarà un'opzione in piu', mentre altrove, gia' a 10km di distanza, continuerà la desolazione della finta banda larga.
  • rico scrive:
    ricocritical@gmail.com
    "Verranno sfruttate ANCHE linee aeree"?Scusa Claudio, ma il vantaggio è SOLO quello: far passare i cavi della fibra ottica sui tralicci enel, anzichè continuare a spaccare le strade.Pensavo fosse chiaro.
  • david scrive:
    domanda ..
    Cosda significa " far passare la fibra ottica per le telecomunicazioni sui suoi cavi." ? Lo accetto da un giornale generalista, non da una rivista online del settore.
    • vattelapesca scrive:
      Re: domanda ..
      Questi fanno passare la fibra dai cavi.. Tra un po ci fanno passare cereali e verdure.. Haha.. beata ignoranza..Tamburino!!!!!! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 novembre 2015 11.39-----------------------------------------------------------
      • dancan scrive:
        Re: domanda ..
        cioè mi stai dicendo che sulla fune di guardia, che serve a proteggere la linea dai fulmini, loro ci legano un cavo in fibra ottica? stai scherzando, spero.....
    • Mario scrive:
      Re: domanda ..
      - Scritto da: david
      Cosda significa " far passare la fibra ottica per
      le telecomunicazioni sui suoi cavi." ? Lo accetto
      da un giornale generalista, non da una rivista
      online del
      settore.Significa che sulla linea di terra, il cavo più alto dei tralicci viene arrotolata una fibra ottica con l'uso di robot adatti allo scopo, tra l'altro il lavoro dovrebbe giá essere stato fatto quasi completamente in tutta italia
      • Uqbar scrive:
        Re: domanda ..
        - Scritto da: Mario
        Significa che sulla linea di terra, il cavo più
        alto dei tralicci ...LINEA DI TERRA???
      • Passante scrive:
        Re: domanda ..
        - Scritto da: Mario
        - Scritto da: david

        Cosda significa " far passare la fibra ottica

        per le telecomunicazioni sui suoi cavi." ? Lo

        accetto da un giornale generalista, non da una

        rivista online del settore.
        Significa che sulla linea di terra, il cavo più
        alto dei tralicci viene arrotolata una fibra
        ottica con l'uso di robot adatti allo scopo, tra
        l'altro il lavoro dovrebbe giá essere stato fatto
        quasi completamente in tutta italiaIntendi la linea che si becca i fulmini ???
      • Osvaldo scrive:
        Re: domanda ..
        - Scritto da: Mario
        - Scritto da: david

        Cosda significa " far passare la fibra ottica
        per

        le telecomunicazioni sui suoi cavi." ? Lo
        accetto

        da un giornale generalista, non da una rivista

        online del

        settore.
        Significa che sulla linea di terra, il cavo più
        alto dei tralicci viene arrotolata una fibra
        ottica con l'uso di robot adatti allo scopo, tra
        l'altro il lavoro dovrebbe giá essere stato fatto
        quasi completamente in tutta
        italiaCome come???
    • Filippo Gregoretti scrive:
      Re: domanda ..
      Punto informtio è una pubblicazione generalista con indirizzo IT. Ma è come per l'insegnamento. I professionisti non fanno i giornalisti o gli insegnanti, ma rimangono nel'industria.
  • PitoPato scrive:
    Che stress
    Possibile che ogni volta che c'è qualcosa di nuovo siate tutti qui a criticare?Fosse per voi saremmo ancora alla corrente continua e alle lampade ad incandescenza
    • Etype scrive:
      Re: Che stress
      - Scritto da: PitoPato
      Possibile che ogni volta che c'è qualcosa di
      nuovo siate tutti qui a
      criticare?Tu invece stappi lo spumante a prescindere ?
      Fosse per voi saremmo ancora alla corrente
      continua e alle lampade ad
      incandescenzaInfatti oggi la quasi totalità delle apparecchiature elettroniche funziona a corrente continua, le lampade a incadescenza sono ancora sul mercato eh ;)
      • Zucca Vuota scrive:
        Re: Che stress
        - Scritto da: Etype
        Infatti oggi la quasi totalità delle
        apparecchiature elettroniche funziona a corrente
        continua, le lampade a incadescenza sono ancora
        sul mercato eh
        ;)Da quel che poco che ho studiato di elettrotecnica trasportare la corrente usando l'alternata è più efficiente. Anche trasformarla.Le lampade ad incandescenza sono in phase-out nella UE.
      • PitoPato scrive:
        Re: Che stress
        Non forzare quello che ho detto. Il mio pensiero si capisce bene, perchè criticare a prescindere una tecnologia che potrebbe essere utile all'infrastruttura italiana della banda larga?Non stappo lo spumante, ma nemmeno dico no per partito preso
    • Thomas Edison scrive:
      Re: Che stress
      - Scritto da: PitoPato
      Fosse per voi saremmo ancora alla corrente
      continua e alle lampade ad
      incandescenzanon vedo il problema 8)
      • Zucca Vuota scrive:
        Re: Che stress
        - Scritto da: Thomas Edison
        - Scritto da: PitoPato


        Fosse per voi saremmo ancora alla corrente

        continua e alle lampade ad

        incandescenza

        non vedo il problema 8)LOL!
  • eheheh scrive:
    Banda larga
    o larga banda ?
    • ... scrive:
      Re: Banda larga
      - Scritto da: eheheh
      o larga banda ?EheheheheheheheheEheheheheheheheheEhehehehehehehehe :)EHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEH :D EHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEH!!!!EHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEH!!!!EHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEH!!!! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Hisashi scrive:
      Re: Banda larga
      Banga larda ?
  • bitbreaker scrive:
    Ma...non doveva usare TIM & 4G ?
    http://www.mondo3.com/italia-mobile/tim/2015-08-04-enel-i-nuovi-contatori-elettronici-comunicheranno-in-4g-grazie-a-tim.html
    • bubba scrive:
      Re: Ma...non doveva usare TIM & 4G ?
      - Scritto da: bitbreaker
      http://www.mondo3.com/italia-mobile/tim/2015-08-04l'aricolo e' curioso.... parla di rete per la telegestione[*] (aka quello che fanno gia), e di "si baseranno su nuove SIM utilizzate negli apparati per la trasmissione dei dati relativi ai consumi elettrici, in sostituzione di quelle attualmente in uso" ma i nostri cassonetti NON hanno alcuna sim (usano appunto la rete elettrica)... O)Chissa' veramente di cosa parlano...[*]Questo accordo, che non è mirato in alcun modo a far rientrare il Gruppo Enel nel business delle TLC, si pone lobiettivo di migliorare ulteriormente la gestione interna dei dati di consumo dei nostri clienti, con sistemi più innovativi ed efficienti
  • nessuno scrive:
    nel 2016 partiranno....
    dai che per il 2100 qualcosa ci sarà... ma vaff....e quando arriverà sarà già preistoria... questa è l'itaGlia
  • Scumm78 scrive:
    dobbiamo risolvere il digital divide...
    ...e dove facciamo le sperimentazioni? In 25 citta' ad alta densita' di popolazione dove probabilmente la fibra c'e' gia'.Mi sembra giusto.
    • Etype scrive:
      Re: dobbiamo risolvere il digital divide...
      il ragionamento non fa un piega (rotfl)Poi ci sono zone dove non ti puoi connettere ne con l'ADSL ne sei coperto dalle chiavette 3G :D
      • Sg@bbio scrive:
        Re: dobbiamo risolvere il digital divide...
        Da me, ADSL va meno della metà, sia per i XXXXX di telecom, che si diverte a fare utenti di serie a e b e anche per un guasto che da più di 3 mesi non si sono ancora mossi a risolvere.Comunque l'idea di mettere le fibra, passando per le infrastrutture già presenti del enel, non è una cosa cosi malvagia sulla carta. Il VERO problema sono i gestori non possono gestire il bello e cattivo tempo, come facevano prima, cioè guardiamo il monopolista telecom quando ci ha messo a mettere ADSL in italia rispetto ad altri stati europei.
        • Etype scrive:
          Re: dobbiamo risolvere il digital divide...
          - Scritto da: Sg@bbio
          Da me, ADSL va meno della metà, sia per i XXXXX
          di telecom, che si diverte a fare utenti di serie
          a e b e anche per un guasto che da più di 3 mesi
          non si sono ancora mossi a
          risolvere.Telecom non ha alcun vantaggio ad affrettarsi con le riparazioni, una buona parte lo da al personale esterno con i subappalti.Altro asso dalla sua è che se hai una 7 Mb ma poi effettivamente viaggi a 3 Mb tanto paghi la tariffa intera.Uscisse una legge che paghi per Mb/sec con le condizioni di oggi, pagheresti la metà a Telecom, fai questo su vasta scala vedi poi se si affretta a migliorare le sue infrastrutture :DTelecom è l'esatto esempio di cosa significa privatizzare e dare a lei l'intera infrastruttura nazionale che invece doveva essere pubblica.Al privato se non gli conviene non ti allaccia neanche la linea, non fa gli interessi del cittadino e mai lo farà, questo è il punto.Infrastrutture pubbliche (e controllate) e loro manutenzione, tutti gli altri devono essere dei semplici venditori di abbonamenti.
          Comunque l'idea di mettere le fibra, passando per
          le infrastrutture già presenti del enel, non è
          una cosa cosi malvagia sulla carta.Certo, vai a sapere cosa succederà veramente.
          Il VERO problema sono i gestori non possono gestire il
          bello e cattivo tempo, come facevano prima, cioè
          guardiamo il monopolista telecom quando ci ha
          messo a mettere ADSL in italia rispetto ad altri
          stati
          europei.l'ho detto sopra :)
          • Sg@bbio scrive:
            Re: dobbiamo risolvere il digital divide...
            Telecom, essendo monopolista di fatto, fa quel che gli pare, per esempio io non posso farmi nemmeno un 7 mega. Ci sarebbero le soluzioni via Radio come Eolo, ma costano un botto con condizioni che non mi danno felicità.L'idea di fare una rete scorporata dai gestori era una cosa che bisognava fare minimo 20 anni prima.
    • Pianeta 381525 scrive:
      Re: dobbiamo risolvere il digital divide...
      - Scritto da: Scumm78
      ...e dove facciamo le sperimentazioni? In 25
      citta' ad alta densita' di popolazione Vero.Io sarei partito dalle Dune di Piscinas...
    • uddddxx scrive:
      Re: dobbiamo risolvere il digital divide...
      Ho pensato la stessa cosa. Però con questi criteri forse si sono dati la zappa sui piedi. Per densità abitativa ci sono in testa parecchi comuni nell'area metropolitana di Napoli.http://www.tuttitalia.it/comuni/densita/Sono comuni che corrispondon alle caratteristiche descritte. Qualcuno ci vive? Come sono le connessioni in quell'area?
  • ... scrive:
    La Banda di Enel gia' esiste
    ed e' qeulla del 'giro giusto', quelli che ti fanno saltare la corrente ogni mercoledi' mattina e tu devi buttare la produzione e loro a insistere che la corrente c'e' e che tu ti inventi le cose. ma adesso con il logger attivato porto i tabululati allegati alla denuncia e vediamo chi ride....
  • bubba scrive:
    di nuovo?
    nel 2001 enel ha INIZIATO l'imponente sostituzione dei contatori con quelli "intelligenti blabla" (obbligatori nel 2006). E non sono certo sia finita del tutto :PNel 2001 esisteva gia' l'HomePlug (uno standard powerline)... enel stessa si era messa a giochicchiarci.. specie a grosseto...E ora, con anche un pacco di nuovi gestori tra i maroni in piu, si rimette a sostituire tutto di nuovo? interessante :P Ma allora i vecchi 'intelligenti' erano piuttosto deficienti? :P
    • Passante scrive:
      Re: di nuovo?
      - Scritto da: bubba
      nel 2001 enel ha INIZIATO l'imponente
      sostituzione dei contatori con quelli
      "intelligenti blabla" (obbligatori nel 2006). E
      non sono certo sia finita del tutto
      :P
      Nel 2001 esisteva gia' l'HomePlug (uno standard
      powerline)... enel stessa si era messa a
      giochicchiarci.. specie a grosseto...

      E ora, con anche un pacco di nuovi gestori tra i
      maroni in piu, si rimette a sostituire tutto di
      nuovo? interessante :P Ma allora i vecchi
      'intelligenti' erano piuttosto deficienti?
      :PI vecchi erano indubbiamente scarsini visto che fin da allora si sapeva che sarebbero dovuti essere sostituiti dopo 10 anni, non chiedermi perchè che non l'ho mai capito.
      • bubba scrive:
        Re: di nuovo?
        - Scritto da: Passante
        - Scritto da: bubba

        nel 2001 enel ha INIZIATO l'imponente

        sostituzione dei contatori con quelli

        "intelligenti blabla" (obbligatori nel
        2006).
        E

        non sono certo sia finita del tutto

        :P

        Nel 2001 esisteva gia' l'HomePlug (uno
        standard

        powerline)... enel stessa si era messa a

        giochicchiarci.. specie a grosseto...



        E ora, con anche un pacco di nuovi gestori
        tra
        i

        maroni in piu, si rimette a sostituire tutto
        di

        nuovo? interessante :P Ma allora i vecchi

        'intelligenti' erano piuttosto deficienti?

        :P

        I vecchi erano indubbiamente scarsini visto che
        fin da allora si sapeva che sarebbero dovuti
        essere sostituiti dopo 10 anni, non chiedermi
        perchè che non l'ho mai
        capito.mah "indubbiamente" non direi... visto come pomposamente venivano proposti... (PLC = (Power Line Communication) per la telegestione & co) e dei discorsi powerline e affini di cui si chiacchiero' parecchio al tempo... comunque..... vedremo...... magari li installano qua e la in centro a torino, milano ,bologna e ci faremo la birra :P
    • Etype scrive:
      Re: di nuovo?
      - Scritto da: bubba
      E ora, con anche un pacco di nuovi gestori tra i
      maroni in piu, si rimette a sostituire tutto di
      nuovo? interessante :P Ma allora i vecchi
      'intelligenti' erano piuttosto deficienti?
      :PCome tutte gli apparati elettronici hanno un ciclo di vita prestabilito.Alla faccia di quelli indistruttibili analogici a disco che duravano un'eternità :)
      • Scumm78 scrive:
        Re: di nuovo?
        a dire il vero anche quelli analogici avevano i loro bei problemi, solo che di solito era a favore dell'utente (conteggiando meno corrente di quanta realmente consumata) e ovviamente nessuno andava a lamentarsi.
        • Etype scrive:
          Re: di nuovo?
          Nel senso che potevi manometterli ?di default pagavi quello che consumavi.Prima della sostituzione ne avevo visto uno con la cupolina completamente in vetro e si vedevano tutti i meccanismo, primo esemplare di contatore swatch :DIl problema e che l'enel doveva pagare gli addetti alla lettura, ora invece non lo fa più ,si risparmiano dindini...
      • bubba scrive:
        Re: di nuovo?
        - Scritto da: Etype
        - Scritto da: bubba


        E ora, con anche un pacco di nuovi gestori tra i

        maroni in piu, si rimette a sostituire tutto di

        nuovo? interessante :P Ma allora i vecchi

        'intelligenti' erano piuttosto deficienti?

        :P

        Come tutte gli apparati elettronici hanno un
        ciclo di vita
        prestabilito.la parola chiave direi che e' "prestabilito" :P come un iphone insomma :) se no non si spiegherebbe come faccio ad avere un vax e un vic20 funzionanti gh.
        • Izio01 scrive:
          Re: di nuovo?
          - Scritto da: Etype

          Non so come è fatto il contatore al suo interno
          ne l'elettronica che usa, tuttavia metti il caso
          che con il passare degli anni escano fuori
          letture sbagliate e magari a favore dell'utente ?
          Bisogna cambiarli
          subito...
          Allora, di elettrotecnica non capisco niente, ma ricordo che quelli elettronici sono in grado di calcolare anche la potenza reattiva, contrariamente a quelli analogici. Avevo letto qualcosa al riguardo interessandomi agli alimentatori per PC con PFC attivo vs. passivo.Non ho mai capito questo discorso: la potenza reattiva mica la assorbi in una fase e la restituisci nell'altra? Ehm, spero di non aver fatto svenire qualcuno che di elettrotecnica ci capisce :$http://www.letterealdirettore.it/contatori-elettronici-enel/EDIT: Questo spiegherebbe perché pagare la potenza reattiva:https://medielettra.wordpress.com/2013/10/30/lenergia-reattiva-in-bolletta-perche-pagarla/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 novembre 2015 18.05-----------------------------------------------------------
          • Osvaldo scrive:
            Re: di nuovo?
            Provo a spiegarti:1) L'enel ti fornisce potenza elettrica, che a sua volta è la somma vettoriale tra potenza attiva, e potenza induttiva e capacitiva che sommate vettorialmente danno la famosa potenza reattiva. La somma vettoriale della potenza attiva e reattiva fornisce la cosiddetta potenza apparente.2) Il fornitore di energia elettrica pone come limite massimo 0,9 il rapporto tra la potenza attiva e quella apparente.Di solito questo è un problema per le grosse utenze che utilizzando molti motori, hanno bisogno di una componente reattiva per funzionare. Per ovviare a questo si utilizzano dei rifasatori che altro non sono che condensatori opportunamente dimensionati alla rete dell'utente.3) La potenza reattiva si misurava anche prima dell'avvento dei contatori elettronici, con i cosiddetti "cosfimetri" che sono a tutti gli effetti misuratori analogici.4) Il problema della potenza reattiva in una utenza domestica è abbastanza limitato, difficilmente lavatrici e altri motori a marchio CE presentano un cos fi minore di 0,9.Semmai sono le grandi utenze, le fabbriche e le grosse aziende a sforare questo valore. Per le utenze domestiche, tutt'alpiù potremmo avere un rifasatore guasto sul motore della pompa del pozzo artesiano, e consumare potenza reattiva a nostra insaputa. Che comunque non scappa dal controllo in bolletta ENEL, che solitamente manda un avviso e poi una penale
          • Izio01 scrive:
            Re: di nuovo?
            - Scritto da: Osvaldo
            Provo a spiegarti:
            1) L'enel ti fornisce potenza elettrica, che a
            sua volta è la somma vettoriale tra potenza
            attiva, e potenza induttiva e capacitiva che
            sommate vettorialmente danno la famosa potenza
            reattiva. La somma vettoriale della potenza
            attiva e reattiva fornisce la cosiddetta potenza
            apparente.
            2) Il fornitore di energia elettrica pone come
            limite massimo 0,9 il rapporto tra la potenza
            attiva e quella apparente.
            Di solito questo è un problema per le grosse
            utenze che utilizzando molti motori, hanno
            bisogno di una componente reattiva per
            funzionare. Per ovviare a questo si utilizzano
            dei rifasatori che altro non sono che
            condensatori opportunamente dimensionati alla
            rete dell'utente.
            3) La potenza reattiva si misurava anche prima
            dell'avvento dei contatori elettronici, con i
            cosiddetti "cosfimetri" che sono a tutti gli
            effetti misuratori analogici.Ecco: sempre domandando da profano, non è che prima i cosfimetri li dovessero utilizzare esplicitamente, e quindi li usassero solo per verificare che le aziende non sforassero? In questo modo le utenze domestiche non avrebbero pagato quel valore, sia pure inferiore al 10% del consumo totale, mentre con i contatori elettronici abbiamo tutti un cosfimetro attaccato in permanenza.
            4) Il problema della potenza reattiva in una
            utenza domestica è abbastanza limitato,
            difficilmente lavatrici e altri motori a marchio
            CE presentano un cos fi minore di
            0,9.
            Semmai sono le grandi utenze, le fabbriche e le
            grosse aziende a sforare questo valore. Per le
            utenze domestiche, tutt'alpiù potremmo avere un
            rifasatore guasto sul motore della pompa del
            pozzo artesiano, e consumare potenza reattiva a
            nostra insaputa. Che comunque non scappa dal
            controllo in bolletta ENEL, che solitamente manda
            un avviso e poi una penaleOk, quindi il massimo che andiamo a pagare in più è comunque inferiore al 10% del totale che avremmo pagato se ENEL avesse considerato in bolletta solo la potenza attiva, come mi pare di capire facesse prima.Grazie mille per la spiegazione, apprezzo sempre i chiarimenti :)
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