Google Currents anche in Italia

Una piattaforma a metà tra aggregatore e webapp, per fruire del Web in mobilità e anche offline. Tra i contenuti disponibili anche quelli di Punto Informatico e del gruppo Edizioni Master

Roma – Google Currents è da oggi disponibile anche in Italia (e nel resto del mondo ): l’applicazione con cui Mountain View vuole raccogliere in un solo luogo le notizie provenienti da diverse fonti, in una sorta di visualizzazione “rivista” dei feed RSS ottimizzata per la lettura su smartphone e tablet , sia Android che iOS. Google si getta dunque in un’arena fin qui praticamente dominata da Flipboard , a oggi probabilmente il progetto di maggior successo tra le app pensate per fruire in mobilità dei contenuti presenti sul web, a metà tra aggregatore e webapp.


Si tratta di un’interfaccia utente organizzata nella maniera più semplice possibile e che, imitando le riviste cartacee, adotta una forma di scorrimento in orizzontale.

L’home page permette di passare dalla sessione “biblioteca”, in cui è possibile aggiungere tutte le proprie riviste preferite, a quella “trending” che raccoglie gli articoli in evidenza, con una serie di immagini come anteprima che si alternano scorrendo.

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La visualizzazione dell’articolo sembra poi orientata specificatamente alla fruizione in stile rivista: solo nella fascia bassa trovano spazio un pulsante per tornare indietro, uno per avere l’indice del sito/rivista che si sta leggendo, il tasto home, quello per passare alla notizia immediatamente successiva e uno per la condivisione (email, Google+ e poi anche Facebook, Twitter), attraverso cui è anche possibile registrare l’articolo per una lettura successiva.

L’app in Italia arriva in una nuova versione con una specifica funzionalità di sincronizzazione dinamica introdotta su richiesta degli utenti e che dovrebbe permettere la fruizione di materiale sempre aggiornato.

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Ancora relativamente pochi, comunque, i contenuti disponibili in italiano: già presente Edizioni Master, con Punto Informatico e molti altri siti della galassia Tech e Lifestyle ( newstreet.it , turistipercaso.it , videogame.it , telefonino.net e Più Sani Più Belli ).

Claudio Tamburrino

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  • Jacopo Monegato scrive:
    un sacco di gente lo fa già
    noi usiamo un gruppo facebook ed una cartella dropbox da sempre e tutto va che è una meraviglia
  • Star scrive:
    Già mi immagino...
    ...la montagna di foto sexy, musiche MP3 e altri file pirata che si scambieranno (rotfl)(rotfl)(rotfl)O pensate veramente che basta proibire l'estensione .exe (o anche .zip, .rar ecc...) e mettere in piedi qualche semplice sistema di analisi del contenuto per bloccarli ?Esistono centinaia di modi diversi per XXXXXXX questi controlli (come i principali siti di filesharing e videosharing dimostrano...) e state pur certi che gli studenti li conoscono tutti...
    • ninjaverde scrive:
      Re: Già mi immagino...
      - Scritto da: Star
      ...la montagna di foto sexy, musiche MP3 e altri
      file pirata che si scambieranno
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)

      O pensate veramente che basta proibire
      l'estensione .exe (o anche .zip, .rar ecc...) e
      mettere in piedi qualche semplice sistema di
      analisi del contenuto per bloccarli
      ?

      Esistono centinaia di modi diversi per XXXXXXX
      questi controlli (come i principali siti di
      filesharing e videosharing dimostrano...) e state
      pur certi che gli studenti li conoscono
      tutti...Si ma Zuckerberg potrà leggere quello che scrivono gli studenti di tutte le università... e diventerà più intelligente! 8)
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