Google, da SPDY allo standard

Mountain View ha annunciato l'abbandono del protocollo di rete a cui sta lavorando da anni, e la contemporanea adozione della nuova versione di HTTP/2. Che da SPDY ha assorbito molto

Roma – Dopo cinque anni di sperimentazione quasi solitaria, Google ha ora deciso di abbandonare il protocollo SPDY. La tecnologia doveva servire a migliorare HTTP in termini di prestazioni e sicurezza, e in un certo senso il progetto ha raggiunto appieno l’obiettivo con la prossima versione del protocollo in via di standardizzazione.

Con SPDY Google proponeva un protocollo di trasferimento dati via Internet retrocompatibile con la versione 1.1 di HTTP, standard in uso dal lontano 1999, aggiungendovi funzionalità come il multiplexing (la gestione di più flussi di dati in contemporanea), la compressione degli header e altro ancora.

A differenza di HTTP, però, SPDY non era uno standard. Ma le idee alla base della tecnologia hanno fatto breccia all’interno della community dell’Internet Engineering Task Force (IETF), con HTTP/2 che integrerà tali soluzioni con “un uso più efficiente delle risorse di rete”, una latenza “percepita” ridotta e altre ottimizzazioni.

L’implementazione di HTTP/2 sarà “alternativa” alla sintassi di HTTP/1.1, spiega l’IETF, la semantica esistente resta valida e il vecchio protocollo nato agli albori del Web moderno continuerà a essere valido anche in futuro. Per quanto riguarda Google, infine, HTTP/2 sarà supportato a partire da Chrome 40 e SPDY sparirà in via definitiva nel 2016.

Alfonso Maruccia

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  • maxsix scrive:
    S6 con WP?
    Come merce di scambio.Io lo avrei fatto... chissà.
  • Izio01 scrive:
    Se le cose stanno così
    "...secondo Microsoft l'accordo originale non coprirebbe Nokia, che sarebbe libera di raccogliere royalty da Samsung, mentre quest'ultima non potrebbe pretendere alcunché dalla produzione dei dispositivi legati a Nokia"Mi sembra una bella asimmetria, ma magari è dovuto alla sintesi con cui il concetto viene presentato.Se l'accordo NON copre Nokia, allora Nokia può chiedere royalty a Samsung - ma Samsung a sua volta dovrebbe poterle chiedere a Nokia. Se invece Nokia è coperta, Samsung non può chiedere nulla ma lo stesso vale per Nokia. Non capisco proprio su quali basi logiche M$ vorrebbe che Samsung pagasse e Nokia no. Ovviamente so che cavilli contrattuali possono sovvertire il buon senso, si vede che gli avvocati di M$ che hanno steso il contratto erano più svegli di quelli di Samsung.
    • rockroll scrive:
      Re: Se le cose stanno così
      - Scritto da: Izio01
      "...secondo Microsoft l'accordo originale non
      coprirebbe Nokia, che sarebbe libera di
      raccogliere royalty da Samsung, mentre
      quest'ultima non potrebbe pretendere alcunché
      dalla produzione dei dispositivi legati a
      Nokia"

      Mi sembra una bella asimmetria, ma magari è
      dovuto alla sintesi con cui il concetto viene
      presentato.
      Se l'accordo NON copre Nokia, allora Nokia può
      chiedere royalty a Samsung - ma Samsung a sua
      volta dovrebbe poterle chiedere a Nokia. Se
      invece Nokia è coperta, Samsung non può chiedere
      nulla ma lo stesso vale per Nokia. Non capisco
      proprio su quali basi logiche M$ vorrebbe che
      Samsung pagasse e Nokia no. Ovviamente so che
      cavilli contrattuali possono sovvertire il buon
      senso, si vede che gli avvocati di M$ che hanno
      steso il contratto erano più svegli di quelli di
      Samsung.Svegli o meno che siano questi odiosi azzeccagarbugli di marca M$ o combutta Wintel per non dire Apple (tutti fior di galantuomini!), il mio disgusto è al massimo.Scusate, vado a vomitare.
    • Funz scrive:
      Re: Se le cose stanno così
      - Scritto da: Izio01
      "...secondo Microsoft l'accordo originale non
      coprirebbe Nokia, che sarebbe libera di
      raccogliere royalty da Samsung, mentre
      quest'ultima non potrebbe pretendere alcunché
      dalla produzione dei dispositivi legati a
      Nokia"

      Mi sembra una bella asimmetria, ma magari è
      dovuto alla sintesi con cui il concetto viene
      presentato.Nokia è stata acquistata tempo fa da Microsoft, come ben noto.
      • Izio01 scrive:
        Re: Se le cose stanno così
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: Izio01

        "...secondo Microsoft l'accordo originale non

        coprirebbe Nokia, che sarebbe libera di

        raccogliere royalty da Samsung, mentre

        quest'ultima non potrebbe pretendere alcunché

        dalla produzione dei dispositivi legati a

        Nokia"



        Mi sembra una bella asimmetria, ma magari è

        dovuto alla sintesi con cui il concetto viene

        presentato.

        Nokia è stata acquistata tempo fa da Microsoft,
        come ben noto.Sì, infatti, lo so. Sostituisci pure Microsoft a Nokia, il concetto rimane uguale.Quello che intendo dire è semplicemente che se il vecchio accordo non si applica a Nokia, allora Samsung dovrebbe poterle far pagare le royalty. M$ vorrebbe che l'accordo si applicasse ancora per le royalty di Samsung ma non per quelle di Nokia, o almeno così ho capito io.
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