Google Dart a confronto con JavaScript

Mountain View mette a confronto la sintassi del suo nuovo linguaggio di programmazione con quella standard di JavaScript

Roma – Dart non fa rumore, e Google ha bisogno di diffondere la buona novella del suo nuovo linguaggio per lo sviluppo semplificato di app web veloci e ottimizzate come non mai. Nuova iniziativa (in ordine di tempo) in tal senso è il confronto della sintassi di base del nuovo ambiente con quella già stabilita di JavaScript.

Google mette letteralmente a confronto linea per linea una app codificata in entrambi i linguaggi: Dart, appunto, e JavaScript. Il confronto è puramente illustrativo, non prende in considerazione i presunti vantaggi della nuova Googlelingua e nemmeno le differenze profonde esistenti nel complesso.

La speranza di Google è naturalmente che Dart acquisti credito presso la community di sviluppatori e sostituisca (sul lungo, lunghissimo periodo) JavaScript, ma le prime reazioni della suddetta community non sono affatto incoraggianti.

Dart appare inutile, dicono i critici, e per quanto riguarda il confronto sulla sintassi Google evita anche di prendere in considerazione le nuove caratteristiche dell’ultima revisione di JS (1.7).

Alfonso Maruccia

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  • hammer scrive:
    shopping online
    si è proprio vero! io ho usato questa applicazione per comprarmi il nouvo smatphone!https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appsbuilder274551&feature=search_result#?t=W251bGwsMSwyLDEsImNvbS5hcHBzYnVpbGRlcjI3NDU1MSJd
  • pi_jak scrive:
    25%, magari :) Da noi invece ...
    Da noi non è ancora così diffusa come abitudine, ma con i servizi di ultimoprezzo.com stiamo cercando di dare il nostro contributo per migliorare la trasparenza dei prezzi nei punti vendita. Osservando i dati delle nostre app gratuite che consentono di scansionare il codice a barre di un prodotto (soprattutto di elettronica) in un punto vendita e trovare il prezzo migliore, siamo davvero molto indietro: le scansioni sono ancora poche rispetto al potenziale e questo gioca a favore delle catene. L'ambizione è quella di ridurre l'assimetria informativa e premiare comportamenti virtuosi da parte della GDO, anche in Italia: un po' per volta .... ;)
  • iRoby scrive:
    Stranezza Unieuro
    La stranezza dell'Unieuro che approfitta dei clienti sprovveduti e premia quelli evoluti che usano Internet.Sul sito Unieuro.it i prodotti costano meno che in negozio magari per compensare le spese di spedizione.Però c'è la particolarità dello "scegli e ritira" ossia scegli il prodotto nel sito ed apri una pratica per il ritiro direttamente in un negozio vicino, se quel prodotto è disponibile.Ora faccio un esempio, una stampantina multifunzione Epson SX235W sul sito 49,90, in negozio 59,90.Arrivato allo scaffale accendo lo Smartphone verifico il sito ed è -10 euro (-20% circa).Se glielo dici non te la danno a quel prezzo. Deve esserci l'ordine fatto nel sito.Bene, 5 minuti di navigazione, segli il prodotto, lo metti nel carrello scegli quel centro vendita per il ritiro ed il gioco è fatto.Torni alla cassa col numero d'ordine e la signorina questa volta lo prende e te lo fa pagare quel 20% in meno.Forse loro su Internet fanno fatica a competere con altri negozi, devi avere prezzi bassi per risultare tra i primi negli aggregatori come Trovaprezzi.it o Kelkoo.it.È una stranezza? No, finché si può riversare sull'ignoranza e le scarse abilità dell'uomo della strada che non vive connesso con Internet, ci si rifà su di loro per i margini più ridotti che si hanno vendendo su Internet dove c'è più concorrenza.
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: Stranezza Unieuro
      Non è solo il caso UniEuro, devo dire che ne ho trovati altri di rivenditori che usano la stessa strategia.
    • panda rossa scrive:
      Re: Stranezza Unieuro
      - Scritto da: iRoby
      La stranezza dell'Unieuro che approfitta dei
      clienti sprovveduti e premia quelli evoluti che
      usano
      Internet.

      Sul sito Unieuro.it i prodotti costano meno che
      in negozio magari per compensare le spese di
      spedizione.

      Però c'è la particolarità dello "scegli e ritira"
      ossia scegli il prodotto nel sito ed apri una
      pratica per il ritiro direttamente in un negozio
      vicino, se quel prodotto è
      disponibile.Vero.Ho recentemente acquistato un microonde con questa modalita'.40 euro in meno! :p99 invece che 139
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