Google e l'isola che non c'è

Appurata l'inesistenza di Sandy Island, isola di piccole dimensioni che si pensava essere situata al largo delle coste australiane. Dopo la scoperta, anche BigG sarà costretta ad aggiornare le proprie mappe

Roma – Un’isola che non c’è, e che si appresta a scomparire dalla mappe di Google: i ricercatori dell’Università di Sydney hanno appurato la non esistenza di Sandy Island, la cui presenza sulle mappe digitali e cartacee risultava da almeno un decennio.

Sandy Island

Gli scienziati sono arrivati alla scoperta nel tentativo di esplorare la piccola isola situata al largo della costa della Nuova Caledonia, trovando, invece, una profondità marina pari a 4500 piedi (1,37km).

Nonostante le mappe di BigG riportino un punto a sud dell’Oceano Pacifico denominato Sandy Island, le immagini satellitari di Mountain View mostrano soltanto una chiazza nera che indica la zona nella quale sarebbe dovuta comparire l’isola.

L’area geografica è segnalata dall’ Atlante del Mondo pubblicato da HarperCollins e, secondo Maria Seton, geologa presso l’Università di Sydney, anche le mappe meteoreologiche usate dalla nave australiana di esplorazione Southern Surveyor riportavano l’esistenza di Sandy Island. ( C.S. )

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  • panda rossa scrive:
    Naturalmente gira su linux
    Le cose serie hanno necessita' di sistemi operativi seri.I piastrellisti e i rettangolai se ne faranno una ragione!
    • shevathas scrive:
      Re: Naturalmente gira su linux
      - Scritto da: panda rossa
      Le cose serie hanno necessita' di sistemi
      operativi
      seri.

      I piastrellisti e i rettangolai se ne faranno una
      ragione!più che altro è l'eredità di zio Irix
    • Roby10 scrive:
      Re: Naturalmente gira su linux
      Questo è un tuo punto di vista, qualcun altro potrebbe dire: In un industria che genera centinaia di milioni di dollari di profitti, l'unico modo per piazzare un prodotto inferirore è regalarlo.
      • panda rossa scrive:
        Re: Naturalmente gira su linux
        - Scritto da: Roby10
        Questo è un tuo punto di vista, qualcun altro
        potrebbe dire:


        In un industria che genera centinaia di milioni
        di dollari di profitti, l'unico modo per piazzare
        un prodotto inferirore è
        regalarlo.Certo. Lo dice la volpe all'uva.
    • thebecker scrive:
      Re: Naturalmente gira su linux
      - Scritto da: panda rossa
      Le cose serie hanno necessita' di sistemi
      operativi
      seri.

      I piastrellisti e i rettangolai se ne faranno una
      ragione!le piastrelle? Un passo indintro nell'usabilità di un notebook desktop con Win. Posso campire un dispositivo mobile dove il multitasking è limitato..ma su un PC è inutile!! Non solo, la pubblicità con i notebook con Win8 confondono il potenziale cliente. Dall'interfaccia si può pensare che siano degli ibridi (come l'Asus Transformer) cioè touchscreen/tastiera, brava MS complimenti per l'ottimo Marketing (rotfl)Unity anche con con i suoi problemi è più utilizzabile (e parliamo di un prodotto gratuito) poi al limite Unity si può disinstallare, le piastrelle non si possono levare (in alcuni casi sei costretto ad utilizzarle).Io mi tengo il mio Win7 con un eventuale dual-boot con Ubuntu. Le piastrelle se le possono tenere!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 novembre 2012 12.04-----------------------------------------------------------
      • Jacopo scrive:
        Re: Naturalmente gira su linux
        posso permettermi di correggere la tua frase?dovrebbe essere:Io mi tengo il mio Ubuntu con un eventuale dual-boot con Win7(per giocare). Le piastrelle se le possono tenere!Almeno io lo uso così xD
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