Google elimina una funzione AI per le ricerche: rischi per la salute?

Google elimina una funzione AI per le ricerche: rischi per la salute?

Google ha rimosso la funzione che riassumeva i consigli di utenti inesperti online quando venivano effettuate ricerche sulla salute.
Google elimina una funzione AI per le ricerche: rischi per la salute?
Google ha rimosso la funzione che riassumeva i consigli di utenti inesperti online quando venivano effettuate ricerche sulla salute.

La funzione What People Suggest (Cosa suggeriscono gli utenti) è stata introdotta da Google negli Stati Uniti in via sperimentale esattamente un anno fa. L’intento era quello di raggruppare, sfruttando l’intelligenza artificiale, opinioni e consigli disseminati dagli utenti online su tematiche che riguardano la salute e di proporle come supporto alle ricerche di tipo medico.

Come evidenziato dal The Guardian però, la funzione oggi non risulta più disponibile nonostante tale scelta non sia stata ufficializzata da parte della società. La vicenda ricorda da vicino quanto accaduto con AI Overview qualche mese fa, in cui un problema analogo ha spinto Google a ricalibrare le risposte fornite dall’AI specie quando si parla di salute.

La scelta di interpretare informazioni di utenti “inesperti” non si è rivelata vincente

In base a quanto dichiarato nel comunicato risalente a marzo del 2025, con What People Suggest si intendeva offrire agli utenti che si affidavano a Google per le ricerche di tipo medico una serie di fonti aggiuntive, pescando da piattaforme come Reddit, X o qualsiasi altro social. Un modo per unire alle informazioni di siti autorevoli anche le esperienze reali di chi ha affrontato un problema di salute simile a quello ricercato. Citando Google.

Una persona affetta da artrite potrebbe voler sapere come si curano altre persone con la stessa patologia. Con questa funzionalità può scoprire rapidamente informazioni utili da chi ha la medesima condizione, con link cliccabili per approfondire l’argomento.

Dunque, le intenzioni sulla carta risultavano condivisibili e in grado di offrire una visione più ampia in merito ad una patologia.

Google Screenshot

Tuttavia, una grave svista nasce dal fatto che gli utenti online, proprio perché inesperti, possono sostenere nei commenti una serie di inesattezze, aggiungendo informazioni fuorvianti che l’AI può dare per buone. Ciò, com’è facile intuire, risulta particolarmente pericoloso quando si parla di salute e rischia di portare fuori strada chi effettua una ricerca sul web su un argomento legato alla salute.

Ascoltate dal The Guardian, alcune fonti interne alla società hanno confermato che la funzionalità What People Suggest è stata sospesa ma non hanno chiarito i motivi. In particolare, un portavoce di Google ha affermato che la rimozione della funzione non è stata spinta da problemi relativi alla sicurezza né da una scarsa qualità delle risposte fornite agli utenti. Insomma, la società continuerà ad offrire supporto agli utenti nel trovare online informazioni di tipo medico sempre più affidabili, lasciando così aperta la partita.

Nel frattempo, la Commissione Internet e Tecnologia dello Stato di New York ha presentato un disegno di legge con il quale si intende impedire ai chatbot AI di fornire agli utenti soluzioni o risposte che richiedono l’intervento di un professionista. La norma è al vaglio del legislatore e potrebbe entrare in vigore nei prossimi mesi.

Fonte: The Guardian
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
18 mar 2026
Link copiato negli appunti