Google Glass per tutti, per un giorno

I potenziali acquirenti USA avranno l'occasione di accaparrarsi un esemplare del device indossabile di Mountain View. A patto di avere 1.500 dollari da investire
I potenziali acquirenti USA avranno l'occasione di accaparrarsi un esemplare del device indossabile di Mountain View. A patto di avere 1.500 dollari da investire

Il prossimo 15 aprile sarà un giorno speciale per il progetto Glass di Google: l’azienda di Mountain View ha confermato , costretta dalle voci che circolavano , che proprio quel giorno ci sarà una giornata “porte aperte” in cui chiunque potrà acquistare un esemplare degli occhiali per realtà aumentata , con in omaggio anche una montatura da sole e una per lenti oculistiche comprese nel prezzo. Il pacchetto costerà, come a tutti finora, 1.500 dollari : una cifra modica per entrare nel movimento dell’elettronica indossabile?

È bene chiarire, il kit in vendita è ancora a tutti gli effetti l’Explorer Edition già ampiamente vista in circolazione: questo significa che, nonostante si siano già succedute un paio di revisioni del prodotto, i Glass acquistati oggi non sono ancora quelli che finiranno in vendita nella versione finale . Si tratta per così dire di una beta, che per 24 ore diverrà a tutti gli effetti una beta pubblica invece che su invito: già recentemente Google aveva aumentato il numero di utenti eleggibili per una prova (a pagamento) del prodotto Glass, probabilmente allo scopo di aumentare le informazioni a disposizione per affinare lo sviluppo prima del debutto ufficiale. Debutto che in ogni caso, per ora, non è ancora stato fissato .

L’offerta è riservata , almeno per questa volta, ai clienti che abitano entro i confini USA : tutti gli altri dovranno ancora aspettare, anche se a questo punto pare chiaro che molto presto Google deciderà di raggiungere altri mercati, non appena la logistica sarà all’altezza del compito come già fatto con i prodotti Nexus. Peraltro, non mancano gli utilizzi alternativi fin qui ipotizzati per la wearable technology di Mountain View: dopo chirurghi e soldati , ora è la volta di un gruppo formato da 20 pazienti affetti dal morbo di Parkinson, che proveranno a impiegare gli occhiali per la realtà aumentata nelle loro attività quotidiane.

Luca Annunziata

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

11 04 2014
Link copiato negli appunti