Google, il controllo passa dal search

Aumentano le richieste di accesso ai dati e di rimozione di contenuti da parte dei governi, comunica Mountain View. Anche per questo si teme un nuovo giro di vite contro i netizen

Roma – Secondo quanto riferisce l’ ultimo rapporto di Google in materia di trasparenza, a cercare e richiedere più spesso la rimozione di determinati contenuti (almeno negli ultimi sei mesi del 2010) non è qualche oscuro stato recentemente assurto a democrazia, ma la culla del sistema parlamentare e dell’ habeas corpus , il Regno Unito.

Il documento si chiama Government Request e mostra il numero di richieste di informazioni sugli utenti e di rimozione di determinati contenuti dal motore di ricerca e dagli altri servizi di Mountain View da parte dei singoli governi nazionali .

Le richieste di rimozione prese in considerazione possono essere legate ad un contenuto pornografico, offensivo, di istigazione alla violenza, diffamante o in altro modo contrario alla normativa nazionale, con riferimento al periodo compreso tra luglio e dicembre 2010. Il primo paese per rimozioni è il Regno Unito, che ha fatto 93.518 richieste, l’89 per cento delle quali sono state accolte. È tuttavia necessario notare come nel semestre precedente Downing Street si sia limitata a richiedere la rimozione di 232 contenuti e che dunque ad aver alzato i numeri britannici è stata la sentenza su una pubblicità di Google Ads ritenuta fraudolenta e che ha portato da sola alla richiesta di rimozione di 93,360 elementi .

In seconda e terza posizione vi sono la Corea del Sud con più di 32mila richieste e il Brasile, che supera le 12mila.

In Italia sono 131 le richieste di rimozione di contenuti finora accolte da Google. L’ultima arrivata al vaglio di Mountain View riguarda un video YouTube che mostrava un assassinio simulato del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Per quanto riguarda poi i numeri sulle richieste di accesso ai dati raccolti mostrate sempre nell’ambito del rapporto sulla trasparenza da Google, che possono variare da informazioni sul singolo utente a dati aggregati, gli Stati Uniti, sempre con riferimento al periodo luglio-dicembre 2010, sono i primi con 4.601 domande soddisfatte nel 94 per cento dei casi.

Seguono Brasile (1.804, con risposte positive nel 76 per cento dei casi) e India (1.699, nel 76 per cento dei casi soddisfatte). Se questi dati poi vengono bilanciati con la popolazione relativa, ancora una volta si distingue il Regno Unito (1.162), battuto solo da Singapore, con l’Australia e le sue 345 richieste terza e solo quarta la Francia e la filosofia HADOPI e poco più di mille domande.

Mountain View riferisce di ottemperare alle richieste nei casi in cui si tratti di informazioni legate al perseguimento di un determinato crimine o necessarie, anche in assenza di accuse o procedimenti penali, per salvare una vita . È interessante notare che nessuna delle richieste dell’Ungheria e della Turchia hanno avuto risposta positiva e solo il 12 per cento di quelle sottoscritte dalle autorità polacche sono state prese in considerazione da Big G.
In media Google fornisce i dati richiesti da un governo nel 60 per cento dei casi .

Per quanto riguarda poi il grafico del traffico che intende evidenziare tutti i disagi causati da un blocco da parte di un governo o da un cavo tagliato, che interrompono il flusso di informazioni a livello del singolo paese e in particolare l’accesso ai servizi Google, risulta che al 2 giugno erano tutti bloccati i servizi di Big G in Siria. Nei mesi scorsi risultano poi esservi stati problemi con Iran, Libia, Turchia, Georgia e Armenia (queste ultime due a causa di un incidente che ha compromesso dei cavi).

In generale, in ogni caso, la seconda metà 2010 ha segnato un incremento generale delle richieste di dati e di rimozioni , e anche paesi che prima estranei a questo tipo di pratica ora le sottopongono a Google. Anche per questo, prendendo la parola durante una conferenza a Dublino, Eric Schmidt ha parlato del tentativo da parte di diversi paesi (in particolare dopo le proteste scoppiate nel mondo arabo) di ricercare, in particolare attraverso nuovi regolamenti, un controllo più stringente sulla rete e sull’accesso a Internet dei suoi cittadini. “La ragione – ha spiegato – è che la tecnologia sta diventando sempre più pervasiva e la cittadinanza sempre più collegata online”.

Claudio Tamburrino

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  • fred scrive:
    oggi sei ministro
    Ripesco la notizia, e vorrei sapere se verra' fatto qualcosa in proposito al regolamento Agcom, allora tento contestato per i noti problemi ma che nonostante tutto e' attualmente in vigore.....
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Agcom e la fabbrica del ghiaccio
    http://www.partito-pirata.it/content/agcom-e-la-fabbrica-del-ghiaccio Agcom e la fabbrica del ghiaccio
  • Anonymous scrive:
    Legge Anticostituzionale
    Scusate, ma questa legge qui, non è palesemente anti-costituzionale? Viene dato diritto ai privati di procedere, invece che all'autorità giudiziaria. Il principio di colpevolezza dov'è andato a finire?E' una disposizione inoltre, totalmente contro l'art. 21 della costituzione italiana.
    • Anonymous scrive:
      Re: Legge Anticostituzionale
      - Scritto da: Anonymous
      Scusate, ma questa legge qui, non è palesemente
      anti-costituzionale? Viene dato diritto ai
      privati di procedere, invece che all'autorità
      giudiziaria. Il principio di colpevolezza dov'è
      andato a
      finire?

      E' una disposizione inoltre, totalmente contro
      l'art. 21 della costituzione
      italiana.Toccherà fare n'altro referendum abrogativo. Strano che l'IDV stia zitta. Si vede che ci sono lobbisti pure in mezzo a loro.
      • Anticopyrig ht scrive:
        Re: Legge Anticostituzionale
        - Scritto da: Anonymous
        - Scritto da: Anonymous

        Scusate, ma questa legge qui, non è palesemente

        anti-costituzionale? Viene dato diritto ai

        privati di procedere, invece che all'autorità

        giudiziaria. Il principio di colpevolezza dov'è

        andato a

        finire?



        E' una disposizione inoltre, totalmente contro

        l'art. 21 della costituzione

        italiana.

        Toccherà fare n'altro referendum abrogativo.
        Strano che l'IDV stia zitta. Si vede che ci sono
        lobbisti pure in mezzo a
        loro.Non credo che i referendum possano avere ad oggetto atti amministrativi quali un regolamento dell'AGCOM
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Legge Anticostituzionale
          contenuto non disponibile
          • bubba scrive:
            Re: Legge Anticostituzionale
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Anticopyrig ht

            Non credo che i referendum possano avere ad

            oggetto atti amministrativi quali un regolamento

            dell'AGCOM


            Se esiste una legge su cui si basa l'impianto di
            Agcom si può abrogare
            quella.
            Se non esiste, allora si possono mandare in
            galera.c'e' c'e'... il 'decreto romani' ... anche se paradossalmente pure quello gli da meno poteri di quelli che si e' arrogata con la delibera.SPERO bene che una di queste associazioni (da agoradigitale alle varie adiconsum ) porti la cosa davanti al TAR del lazio. A rigor di logica la sfasciera'.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Legge Anticostituzionale
        - Scritto da: Anonymous
        Strano che l'IDV stia zitta.Col cavolo che sta zitta:http://punto-informatico.it/3202879/PI/News/enforcement-censura-legittimo-mercato.aspx
        Si vede che ci sono
        lobbisti pure in mezzo a
        loro.Sì sì, sogna sogna... intanto Di Pietro ha le palle, cosa che non ha Gentiloni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 giugno 2011 16.33-----------------------------------------------------------
  • Flavio scrive:
    Info
    Scusate l'ignoranzaMa l'oscuramento come lo fanno??? Fanno richiesta all'ISP per fare oscurare il sito credo giusto??? E se il sito è all'estero??? Danno la lista ai motori di ricerca o ai gestori di server DNS??? Ma solo Italiani!! E se mi metto un bel DNS extraitaliano?? salta il palco?? Allora tutto questo serve solo per far mangiare ancora soldi a qualcuno!!!! E per XXXXXXX i più piccoli!!!
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Info
      contenuto non disponibile
    • bubba scrive:
      Re: Info
      - Scritto da: Flavio
      Scusate l'ignoranza
      Ma l'oscuramento come lo fanno??? Fanno richiesta
      all'ISP per fare oscurare il sito credo giusto???
      E se il sito è all'estero??? Danno la lista ai
      motori di ricerca o ai gestori di server DNS???
      Ma solo Italiani!! E se mi metto un bel DNS
      extraitaliano?? salta il palco?? Allora tutto
      questo serve solo per far mangiare ancora soldi a
      qualcuno!!!! E per XXXXXXX i più
      piccoli!!!Cosa prevede la delibera [Tratto dalla sintesi di www.valigiablu.it] Secondo la delibera AGCOM, se il titolare dei diritti di un contenuto audiovisivo dovesse riscontrare una violazione di copyright su un qualunque sito (senza distinzione tra portali, banche dati, siti privati, blog, a scopo di lucro o meno) può chiederne la rimozione al gestore. Che, «se la richiesta apparisse fondata», avrebbe 48 ore di tempo dalla ricezione per adempiere. CINQUE GIORNI PER IL CONTRADDITTORIO. Se ciò non dovesse avvenire, il richiedente potrebbe, secondo la delibera ancora in bozza, rivolgersi all'Authority che «effettuerebbe una breve verifica in contraddittorio con le parti da concludere entro cinque giorni», comunicandone l'avvio al gestore del sito o del servizio di hosting. E in caso di esito negativo, l'Agcom potrebbe disporre la rimozione dei contenuti. Per i siti esteri, «in casi estremi e previo contraddittorio», è prevista «l’inibizione del nome del sito web», prosegue l'allegato B della delibera, «ovvero dell’indirizzo Ip, analogamente a quanto già avviene per i casi di offerta, attraverso la rete telematica, di giochi, lotterie, scommesse o concorsi in assenza di autorizzazione, o ancora per i casi di pedoXXXXXgrafia».Con quelle premesse tutti sanno che i 5gg sono una farsa. Il gestore (l'isp o il web hoster) seghera' in via -preventiva- in buona fetta dei casi il contenuto (o peggio un sito web o forum intero) per evitare rogne.Nel caso imporobabile che fosse lungimirante, ci pensera' l'agcom stessa a girare la cosa alla Postale, che lo fara' d'imperio.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Info
        faccio anche notare che hanno bloccato siti come the pirate bay e btjukie, che non rientrano in nessuna legge dell'oscuramento.
        • bubba scrive:
          Re: Info
          - Scritto da: Sgabbio
          faccio anche notare che hanno bloccato siti come
          the pirate bay e btjukie, che non rientrano in
          nessuna legge
          dell'oscuramento.e per p.bay hanno anche fatto una pessima figura... come spesso capita quando la legge (e non la giustizia) e' prona ai governi e raffazzonatacfr: http://punto-informatico.it/2417079/PI/Brevi/italia-sblocca-acXXXXX-the-pirate-bay.aspx
    • Foxxie scrive:
      Re: Info
      Cerca vpn service con il tuo motore di ricerca preferito e scegli la soluzione che più ti aggrada.Ce ne sono anche di gratuite.
    • plancton scrive:
      Re: Info
      Qui potete trovare altre informazioni su come aiutare a bloccare questa ennesima XXXXXta:http://www.agoradigitale.org/
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Info
      - Scritto da: Flavio
      Scusate l'ignoranza
      Ma l'oscuramento come lo fanno??? Fanno richiesta
      all'ISP per fare oscurare il sito credo giusto???
      E se il sito è all'estero??? Danno la lista ai
      motori di ricerca o ai gestori di server DNS???
      Ma solo Italiani!! E se mi metto un bel DNS
      extraitaliano??Censurano via IP come per IBLD.NET
      • Guybrush scrive:
        Re: Info
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: Flavio[...]
        via IP come per IBLD.NETma è completamente inutile!O__oGT
  • Open World scrive:
    6 luglio, muore il Web italiano
    6 luglio, muore il Web italiano http://espresso.repubblica.it/dettaglio/6-luglio-muore-il-web-italiano/2154694
    • hermanhesse scrive:
      Re: 6 luglio, muore il Web italiano
      http://www.google.com/transparencyreport/governmentrequests/IT/?p=2010-12&t=CONTENT_REMOVAL_REQUESThttp://www.google.com/transparencyreport/governmentrequests/IT/?p=2010-12&t=USER_DATA_REQUEST
      • Franky scrive:
        Re: 6 luglio, muore il Web italiano
        - Scritto da: hermanhesse
        http://www.google.com/transparencyreport/governmen

        http://www.google.com/transparencyreport/governmenCavolo il peru' e' piu democratico dell'Italia...chi l'avrebbe mai detto:http://www.google.com/transparencyreport/governmentrequests/PE/
        • Franky scrive:
          Re: 6 luglio, muore il Web italiano
          - Scritto da: Franky
          - Scritto da: hermanhesse


          http://www.google.com/transparencyreport/governmen




          http://www.google.com/transparencyreport/governmen

          Cavolo il peru' e' piu democratico
          dell'Italia...chi l'avrebbe mai
          detto:

          http://www.google.com/transparencyreport/governmencome si vede anche qui:http://www.google.com/transparencyreport/governmentrequests/PE/?p=2010-12&t=CONTENT_REMOVAL_REQUEST
    • Funz scrive:
      Re: 6 luglio, muore il Web italiano
      - Scritto da: Open World
      6 luglio, muore il Web italiano Muore lo Stato di diritto e la libertà di parola, sostituiti dall'arbitrio del regime... hai detto niente.Poi se qualcuno viene a dirmi che non siamo in una dittatura fascista, gli ca*o in faccia.
      • Anonymous scrive:
        Re: 6 luglio, muore il Web italiano
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: Open World

        6 luglio, muore il Web italiano

        Muore lo Stato di diritto e la libertà di parola,
        sostituiti dall'arbitrio del regime... hai detto
        niente.
        Poi se qualcuno viene a dirmi che non siamo in
        una dittatura fascista, gli ca*o in
        faccia.Dal 6 di Luglio, con Vaticano e questi buffoni al governo, saremo tutti più Iraniani e meno liberi. Assicurato.
  • Campanellin O scrive:
    Si, proprio lui parla ...
    ... che ha iniziato la partita nel 2007
    • Sgabbio scrive:
      Re: Si, proprio lui parla ...
      la partia è inizata dal 2001, ma gli effetti sono arrivati con AAMS prima e lo spauracchio delle pedoXXXXXgrafia poi.Anzi Fioroni era quello che voleva oscurare un intero motore di ricerca se c'era una cosa che non andava.Lui ha permesso la censura via IP che poi si è prodigata per altri utilizzi al di fuori della legge.ricordiamoci che voleva pure istituire delle gogne web per chi era solamente indagato per certi reati...
      • Campanellin O scrive:
        Re: Si, proprio lui parla ...
        - Scritto da: Sgabbio
        la partia è inizata dal 2001, ma gli effetti sono
        arrivati con AAMS prima e lo spauracchio delle
        pedoXXXXXgrafia
        poi.

        Anzi Fioroni era quello che voleva oscurare unEssu' .... almeno il nome .....
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