Denunce ai Carabinieri con l'app IO, senza andare in caserma

Denunce ai Carabinieri con l'app IO, senza andare in caserma

Presto sarà possibile sporgere denunce tramite l'app IO senza andare in caserma: l'annuncio dal comandante generale dei Carabinieri.
Denunce ai Carabinieri con l'app IO, senza andare in caserma
Presto sarà possibile sporgere denunce tramite l'app IO senza andare in caserma: l'annuncio dal comandante generale dei Carabinieri.

Il percorso di evoluzione che porterà l’app IO a diventare sempre più versatile e multifunzionale non passa solo dall’espansione di IT-Wallet con l’inclusione di nuovi documenti, ma anche dall’arrivo di servizi inediti. Tra questi ci sarà la possibilità di sporgere denuncia, come anticipato dal comandante generale dei Carabinieri.

App IO: presto sarà possibile sporgere denuncia

Intervenuto nei giorni scorsi al Festival dell’Economia di Trento, Salvatore Luongo ha fatto un riferimento esplicito all’applicazione e alla sua utilità nell’interazione con i cittadini. Racconta che attualmente l’Arma raccoglie 2,3 milioni di denunce l’anno, che presto potranno passare anche attraverso l’app IO.

Ad oggi non risulta alcuna voce dedicata ai Carabinieri tra i Servizi inclusi nell’applicazione. Effettuando una ricerca si è indirizzati alle singole amministrazioni comunali, come mostra lo screenshot qui sotto.

I Servizi inclusi nell'app IO mostrati dopo una ricerca sulla voce Carabinieri

L’obiettivo è quello di velocizzare la presa in carico delle pratiche, permettendo di esercitare un diritto anche a chi, per vari motivi, ha difficoltà nell’accedere fisicamente alle caserme. Queste le parole di Luongo.

Naturalmente, resterà sempre la possibilità di farlo nelle Stazioni o nelle Caserme, ma contiamo che questo nuovo canale possa rendere il processo più rapido. Abbiamo fatto un calcolo: si risparmierebbero 61 milioni di ore di lavoro a basso valore aggiunto, 110.000 tonnellate di Co2 e 110 milioni di fogli di carta.

A quando il debutto? Non c’è una tempistica certa, ma si parla di un lancio a breve, forse in un primo momento con una fase sperimentale.

È un progetto in itinere, ma lo lanceremo a breve.

Indagini, piattaforme e criptovalute

Restando in tema di digitale, nel suo intervento Luongo ha fatto riferimento anche all’attività investigativa dei Carabinieri che interessa sempre più le piattaforme online. Tra le aree di interesse c’è anche quella legata alle criptovalute, spesso utilizzate dalla criminalità internazionale per spostare denaro cercando di nascondere la provenienza e la destinazione delle transazioni.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
26 mag 2026
Link copiato negli appunti