Google I/O, giochi e non solo

Mountain View in procinto di svelare un nuovo servizio di gestione centralizzata per i giochi di Android, un vero e proprio sistema cloud per l'interazione tra giocatori e non solo. Se ne parlerà alla conferenza I/O, insieme al resto?

Roma – Gli appassionati del divertimento interattivo prêt-à-porter su gadget Android dovrebbero presto avere a disposizione un nuovo servizio tutto per loro: Google Play Games , questo il nome del servizio, offrirà funzionalità di gestione e interazione sin qui tipiche di servizi videoludici molto meno casual dell’ecosistema mobile di Mountain View.

Individuato come parte di una futura build di Android pubblicata in via ufficiosa, Play Games si prospetta essere un servizio eminentemente cloud che permette di gestire e sincronizzare i salvataggi dei giochi – e gli “achievement” – in remoto, offre una chat in-game, matchmaking e classifiche e altro ancora.

Google Play Games dovrebbe inoltre avere una stretta integrazione con il social network Google+ e un’icona tutta nuova – ovviamente verde. Per scoprire quanto di reale c’è nelle indiscrezioni trapelate occorrerà attendere il prossimo 15 maggio, data di apertura della conferenza per sviluppatori Google I/O.

Il nuovo servizio social/cloud per app ludiche dovrebbe infatti far parte delle tante novità che Google dovrebbe svelare in occasione della sua conferenza, un’occasione di incontro dove il social , l’ hardware e i prodotti “collaterali” affiancano ma non sostituiscono quello che è da sempre il nocciolo del business di Mountain View : il web e l’advertising veicolato a mezzo browser (cioè Chrome) sui PC di tutto il pianeta.

Al prossimo Google I/O dovrebbero infine fare la propria comparsa alcune novità per il servizio di pagamenti mobile Wallet, un servizio che al momento non ha scatenato quella rivoluzione che Mountain View sperava. Augurabilmente ci sarà spazio anche per i nuovi gadget Motorola e – forse – per la prima incarnazione della misteriosa linea X Phone .

Alfonso Maruccia

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  • Franky scrive:
    Interruzione di pubblico servizio "Host"
    Dato che molti integralisti del copyright ritengono che sia giusto chiudere servizi pubblici come gli host utilizzati da milioni di persone per i propri file personali...perche' c'e' qualche file (a loro dire) "illegale"... direi che da domani occorrera' chiudere e processare tutti le stazioni ferroviarie nonche' le compagnie telefoniche che vengono usate quotidianamente dai criminali o dai pazzi (tipo quello che ha preso a picconate i passanti a Milano)... il pazzo con il piccone..avra' sicuramente usato le ferrovie per spostarsi ed anche i telefoni per comunicare...direi che poiche' ferrovie e telefoni...servono spesso per scopi criminali sarebbe il caso di chiudere le ferrovie ed portare in tribunale i vertici delle compagnie telefoniche e delle ferrovie per i reati compiuti tramite le loro piattaforme dai loro clienti...Poco importa che ferrovie e telefoni vengano usati anche da milioni di persone per scopi leggimi, giusto?Ed allora aspettiamo con ansia che anche questi pubblici servizi pericolosissimi vengano interrotti al piu' presto...!!!
    • Franky scrive:
      Re: Interruzione di pubblico servizio "Host"
      - Scritto da: Franky.
      Poco importa che ferrovie e telefoni vengano
      usati anche da milioni di persone per scopi
      leggimi,
      giusto?
      Errata-corrigeintendevo scrivere "per scopi leggittimi" non per "scopi leggimi"..scusate l'errore ortografico...
  • La SIAE scrive:
    Grave
    Questi guadagnavano profumatamente dallo scaricamento dei contenuti cinematografici , capito?È cosa grave! :@
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Grave
      - Scritto da: La SIAE
      Questi <b
      guadagnavano profumatamente dallo
      scaricamento dei contenuti cinematografici </b
      ,
      capito?

      È cosa grave! :@Eh già, il monopolio non si tocca (rotfl)
  • bubba scrive:
    nel mentre, accade questo...
    http://yro.slashdot.org/story/13/05/15/1511209/federal-judge-dismisses-movie-piracy-complaint
  • axl scrive:
    credevo
    che fileserve non esistesse nemmeno più...ma chi lo usa ancora ??? o_O
    • Mortez Kurtizlava scrive:
      Re: credevo
      idem
    • Franky scrive:
      Re: credevo
      - Scritto da: axl
      che fileserve non esistesse nemmeno più...
      ma chi lo usa ancora ??? o_O
      confermo che e' "morto" da tempo...stessa cosa per "hotfile" (e' raro trovare un file che non sia stato cancellato per errore o meno...)Forse e' stato trascinato in tribunale per il cattivo karma dovuto al fatto che anzicche' fare il suo lavoro di host fino in fondo come tutti gli altri... e difendere la liberta' di esistere di servizi pubblici come gli host e le liberta' digitali..se l'e' fatta sotto...ed il destino si e' accanito proprio per questo contro di lui...stessa sorte potrebbe toccare all'altro host semimorto hotfile per lo stesso motivo...
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Ma gli hanno detto I LINK?
    O gli hanno detto genericamente "cancellate il nostro film"?
    • collione scrive:
      Re: Ma gli hanno detto I LINK?
      i link? loro sono i SIGNORI del cinema e dicono QUELLO CHE GLI PARE!!!! ggggrrrrrrinchinati plebeo comunque la cosa più interessante di tutto questo è che i giudici sembrano dimenticare totalmente il concetto di intenzionalità nel reatostanno ormai comminando condanne sul "si trovava a 3 metri dall'assassino", "sapeva dell'esistenza dei file di tizio", "ha pensato di commettere un crimine"
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