Google Italia rimuove i filmati estremi

Il team italiano di Google sta dedicando risorse per individuare e cancellare corti che violano la policy. Don di Noto: molti contengono comportamenti al limite dell'illecito. Nuovo sequestro di video, nessuna denuncia questa volta

Roma – La Pocura della Repubblica di Catania sta indagando su un nuovo video-scandalo di cui si è parlato nei giorni scorsi, nel quale a quanto pare un professore ha preso a botte uno studente dopo una boutade scolastica organizzata dalla classe. Un video ripreso con un telefonino e, una volta online, segnalato da molti e anche dall’associazione Meter di don Fortunato di Noto. È stato sequestrato dalla Procura ma, a differenza di quanto accadde con l’ultimo video violento segnalato su Google Video, questa volta si è deciso di non denunciare i responsabili di Google Italia .

La divisione locale del colosso di Mountain View ha peraltro prestato la propria collaborazione: non solo ha consegnato alla polizia postale di Catania i dati di accesso di chi ha pubblicato quelle riprese sul portalone di video sharing ma ha anche cercato di individuare i video che presentino contenuti simili e che sono stati postati in violazione delle policy che regolano il servizio .

Stando a quanto riferito dalla stessa Meter , Google avrebbe rimosso 18 corti “di varia natura” che secondo l’associazione di don Fortunato sono stati perlopiù pubblicati a fine novembre. Molti di questi “riprendono comportamenti al limite dell’illecito”. Si va da pesanti scherzi ad insegnanti fino a episodi di furto a scuola, o di vandalismo scolastico.

Si tratta, secondo Meter, di “uno spaccato di scuola italiana che fa emergere la gratuita quanto ineducata realtà di alcuni studenti che non badano a comportamenti a danno della classe, dell’istituto o dei docenti e dei compagni sotto lo sguardo di tutti”.

Riguardo al caso del video posto sotto sequestro dalla Procura, l’Associazione sottolinea che “i video post questa volta sono serviti a denunciare il comportamento di un docente che prende a calci e a pugni un minore, solo per il fatto di aver fatto una gag e disturbato una lezione. Una vicenda triste, e che deve ancora una volta farci riflettere”.

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  • soulista scrive:
    I miei si sono abbonati a Sky...
    Pacchetto quasi completo, con cinema, sport e diecimila canali tematici... e la sera si guardano ancora Mammuccari, il filmetto dei tedeschi su RaiDue e la domenica... NNOOO... NON POSSO DIRLO! :'(
    • m00f scrive:
      Re: I miei si sono abbonati a Sky...
      - Scritto da: soulista
      Pacchetto quasi completo, con cinema, sport e
      diecimila canali tematici... e la sera si
      guardano ancora Mammuccari, il filmetto dei
      tedeschi su RaiDue e la domenica... NNOOO... NON
      POSSO DIRLO!
      :'(Cosa guardano la domenica? "BuonaDomenica" su Canale5 ???
  • Anonimo scrive:
    Multimedialità sottobanco
    Suppongo che i dati del Censis provengano dalle vendite di apparecchi e di contenuti, e credo quindi che di multimedialità (che termine orribile e generico) ce ne sia eccome !Il fatto è che si svolge 'sottobanco' nel senso che che ha il PC i contenuto se li scarica mediante le reti P2P e non mediante transazioni commerciali.Questo spiega anche la diffusone dei lettori MP3 (quelli bisogna comrearseli per forza); ma se andiamo a controllare il contenuto di questi lettori quanto brani sono acquistati e quanti sono scambiati?Questa indagine quindi mi pare poco sognificativa....e comunque. E' un male essere un popolo poco 'mulimediale' ?
    • Funz scrive:
      Re: Multimedialità sottobanco

      ...e comunque. E' un male essere un popolo poco
      'mulimediale'
      ?Hai ragione quando dici che "multimediale" e' un termine orribile, ma "mulimediale" e' strepitoso! (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Multimedialità sottobanco
        - Scritto da: Funz


        ...e comunque. E' un male essere un popolo poco

        'mulimediale'

        ?

        Hai ragione quando dici che "multimediale" e' un
        termine orribile, ma "mulimediale" e' strepitoso!
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)hehehe MULImediale!!!!!
    • soulista scrive:
      Re: Multimedialità sottobanco
      - Scritto da:
      multimedialità (che termine
      orribile e generico)é fatto apposta per generalizzare!
      ...e comunque. E' un male essere un popolo poco
      'mulimediale'
      ?se ti sta bene che il TG5 dedichi 10 minuti al matrimonio di Tom Crooze con Sherlokka Holmes... ok... sei monomediale!
    • Anonimo scrive:
      Re: Multimedialità sottobanco

      ...e comunque. E' un male essere un popolo poco
      'mulimediale' ?MULImediali ormai lo siamo perfino troppo :D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    E se agli Italiani non frega di...
    utilizzare a tutti i costi il nuovo media tecnologico birimbo birambo e fossero ugualmente soddisfatti della loro quotidianità? Al Censis non è passato per la mente? Dobbiamo necessariamente uniformarci al 100% con quelli che usano anche la carta igienica digitale? Spero di no, l'Italiano pian piano sta perdendo la sua "italianità" e me ne dispiace.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se agli Italiani non frega di...
      Se l' italianità è informarsi con programmi scandalistici, aprossimativi, superficiali e completamente a senso unico, non leggere molti libri e non aumentare la prorpia cultura, beh, allora perderla forse non è così male...
    • Anonimo scrive:
      Re: E se agli Italiani non frega di...
      - Scritto da:
      utilizzare a tutti i costi il nuovo media
      tecnologico birimbo birambo e fossero ugualmente
      soddisfatti della loro quotidianità? Al CensisSe vogliamo ridurre gli sprechi la via e' telematica.Col telelavoro si eliminano gli spostamenti pendolari (e ben sappiamo che l'italiano medio al lavoro ci va co la propria auto, bellamente in coda e... ma qui mi dilungherei esageratamente), si eliminano "le carte", si puo' monitorizzare il processo amministrativo in tutti i suoi aspetti, eccetera.Con lo sportello telematico si eliminano gli spostamenti (di nuovo, meno auto in giringiro), si eliminano le code, gli errori, i disguidi, i malumori dell'impiegato di turno.Con la posta elettronica si diminuisce l'uso di carta, spese postali, tempistiche di consegna, smarrimenti di corrispondenza.Questo - per cominciare - riguardo l'aspetto piu' meramente utilitaristico (ed ecologista). Sul fronte economico (pare che il valore principale di un Paese non stia nella sua cultura o nei suoi valori, ma nella sua capacita' di far spendere soldi ai propri cittadini), una maggiore visibilita' (quasi) indipendente dalle dimensioni dell'azienda, una maggior facilita' di scambi, una maggiore possibilita' di scelta. Di piu', si aprono nuove possibilita' di vendita di "cose" precedentemente relegate a nicchie stanti'e, come ad esempio la fruizione dell'arte museale.Di certo, non essendo interessato alla cosa, mi sfugge qualche aspetto davvero innovativo (magari - mi auguro - pure visionario); spero che qualcuno ci illumini.Insomma, il medioevo prossimo venturo (citazione) passa per il digital divide ed e' un rischio di collasso tutt'altro che trascurabile.Basti pensare al fattore invecchiamento.k1
      • Anonimo scrive:
        Re: E se agli Italiani non frega di...
        I servizi offerti in forma digitale sì, ne riconosco l'utilità, come pure del tutt'ora fantomatico telelavoro. Assegnare punteggi nella scala dei valori internazionale solo perchè si usano più iPod o si sfoglino più pagine web è una cavolata che non è indice del livello culturale di un popolo.
        • Anonimo scrive:
          Re: E se agli Italiani non frega di...
          - Scritto da:
          I servizi offerti in forma digitale sì, ne
          riconosco l'utilità, come pure del tutt'ora
          fantomatico telelavoro. Assegnare punteggi nella
          scala dei valori internazionale solo perchè si
          usano più iPod o si sfoglino più pagine web è una
          cavolata che non è indice del livello culturale
          di un
          popolo.No, ma e' indice della disposizione al mezzo telematico.Se uno afferra i vantaggi dello scegliere, acquistare e scaricare direttamente la musica senza intermediari, nella sua mente il mezzo telematico diventa utile e piacevole e "profittevole" (in termini di soddisfazione ottenuta).Una volta percepito il mezzo telematico come un qualcosa non piu' ostico o alieno, la disposizione ad usarlo per altri motivi si rende piu' facile. Se poi il numero di tentativi andati a buon fine supera una certa soglia, il mezzo diventa familiare.Tra amici e conoscenti ci si scambiano esperienze, si indicano modi alternativi e piu' efficienti di fare le cose, magari chi fornisce un dato servizio (che so, la struttura sanitaria) pubblicizza cosa mette a disposizione, si innesca un circolo virtuoso che diffonde la conoscenza.Viceversa, l'ignoranza rende l'utente prono alle fregature (phishing, worm, backdoor); come le buone notizie, anche quelle cattive si diffondono e colorano il mezzo telematico di tinte fosche. Di piu', alle notizie dei veri pericoli si uniscono quelle degli hoax (vedi il meccanismo delle leggende urbane), per cui la cosa si fa ancora piu' delicata.La soluzione vede due strade:1. la conoscenza e' potere: l'utente va informato e formato a dovere2. utont-box: un aggeggio a prova di utonto, un coso minimale adeguatamente sgamato da segnalare se quello che l'utonto ha davanti e' affidabile o meno (altrimenti rimangono valide le obiezioni riguardanti il phishing et similia).k1
  • Anonimo scrive:
    x LA REDAZIONE
    nell'ultima riga pag. 2: avete scritto e-bankink
    • Anonimo scrive:
      Re: x LA REDAZIONE
      - Scritto da:
      nell'ultima riga pag. 2: avete scritto e-bankinke le virgole sono tutte a posto ? fammi sapere, vorrei dormire tranquillo stasera
    • Anonimo scrive:
      Re: x LA REDAZIONE
      - Scritto da:
      nell'ultima riga pag. 2: avete scritto e-bankinknell'ultima riga, pag. 2, avete scritto: e-bankink
  • Anonimo scrive:
    Nelle suonerie dei tel e giochini siamo
    i primi nel mondo.....vuoi mettere che primato......e poi con il digitale terrestre ed i reality in Tv di quale altra informazione o multimedialità abbiamo bisogno ???? (anonimo)
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