Caso Google, si rischiano nuove norme killer

Si invocano nuove leggi dopo la clamorosa denuncia di una ONLUS che si batte per la tutela delle persone down e che coinvolge Google Italia. Un polverone senza precedenti. Parlano ministri, associazioni, giuristi e blogger. Il dossier

Roma – Venerdì pomeriggio è calata sul web italiano la bomba: due responsabili della divisione italiana di Google sono finiti sotto inchiesta perché accusati di “concorso in diffamazione aggravata” a causa del tristemente celebre video pubblicato su Google Video in cui un ragazzo down di Torino viene picchiato da coetanei. Nonostante la pronta rimozione del video stesso da parte di Google, avvenuta a pochi giorni dalla pubblicazione, la ONLUS Vivi Down ha sporto denuncia per diffamazione e il PM Francesco Cajani di Milano, dopo l’iscrizione nel registro degli indagati dei rappresentanti di Google, ha disposto la perquisizione dell’azienda.

Gli accertamenti in quella sede sarebbero dovuti alle necessità di individuare il domicilio dei manager Google, due cittadini statunitensi, nonché di approfondire le modalità con cui i video vengono pubblicati dagli utenti sul celebre servizio del portalone americano. A dare corpo all’azione potrebbe essere intervenuta una recente e celebre sentenza del Tribunale di Aosta che equipara la responsabilità dei gestori di siti a quelle di un direttore responsabile (vedi: I blogger? Sono direttori responsabili di Daniele Minotti). Una indagine che secondo Guido Camera, avvocato della ONLUS, “è un passo avanti importante, perché può contribuire a mettere chiarezza nel mondo di Internet. La decisione della Procura di Milano è corretta in fatto e in diritto”. “Tanti anni fa sequestravano le BBS per cercare non si sa cosa, oggi perquisiscono la sede italiana di Google”, chiosa invece Mauro Lupi, presidente di AdMaiora .

Le reazioni alla notizia sono state immediate.

Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni ha invocato nuove norme. “Ritengo – ha dichiarato – che la decisione della procura sia un motivo in più perché il Parlamento riveda l’assetto normativo in materia. Come ho più volte sostenuto non possono esserci due pesi e due misure, uno per carta stampata e tv e uno per la rete internet. Il rispetto della dignità umana è uno solo”. Secondo Fioroni “il principio di responsabilità non può essere declinato a seconda del mezzo di trasmissione su cui viaggia un reato”.

A proposito di Fioroni sul sito della Margherita si legge in queste ore che “per arginare i fenomeni che portano i giovanissimi a riprendere le proprie bravate ai danni dei più deboli per poi addirittura diffonderle via Internet, il Ministro e il Governo stanno, nel concreto, discutendo per rivedere la normativa che regolamenta l’accesso alla rete web e l’utilizzo dei videogiochi”.

Sulla necessità di nuove norme si è espressa anche la parlamentare di Forza Italia Maria Burani Procaccini , nella scorsa legislatura a capo della Commissione bicamerale per l’infanzia. Ha dichiarato che la diffusione in rete di questo genere di immagini e le difficoltà che si avvertono nell’impedirla indicano l’esistenza di un vuoto normativo . Secondo Procaccini, di questo buco legislativo “certamente si gioveranno anche i signori di Google sotto inchiesta per le immagini del ragazzo di Torino pestato”. Ha quindi introdotto una proposta di legge che “colma questa lacuna con il divieto assoluto ai motori di ricerca ed ai server di divulgare immagini inviate da infraquattordicenni e con la clausola del permesso genitoriale per quelli inviati da adolescenti della fascia fra 14 e 17 anni. Le violazioni saranno punite con la chiusura dei siti e degli interi motori di ricerca, si potrà agire anche d’ufficio e saranno previste pene pesanti per i trasgressori, con l’inasprimento delle pene per i minori e per i genitori correi”.

Da parte sua Google Italia, per bocca del responsabile delle pubbliche relazioni Stefano Hesse , ha confermato la massima collaborazione dell’azienda con la polizia e ha ricordato che, non appena segnalato, il video è stato rimosso. “Vogliamo cogliere l’occasione – spiega Hesse a Punto Informatico – per dichiarare tutta la nostra comprensione per il ragazzo e la propria famiglia e il nostro dispiacere per il fastidio che il video ha causato. Google collabora in ogni caso da tempo con le forze dell’ordine che, come anche questa volta, hanno seguito i canali legali appropriati per lavorare con noi”.
Hesse si è dovuto prodigare in queste ore per spiegare alla stampa il funzionamento di Google Video, portale di video sharing che come ben sanno i lettori di PI non prevede un controllo redazionale preventivo su quanto viene pubblicato dagli utenti. Un filtro che sarebbe impossibile applicare, vuoi perché limiterebbe le opportunità di fruizione dei servizi vuoi perché la mole di contenuti caricati dagli utenti supera di gran lunga la possibilità di un simile controllo.

“Quello che facciamo – ha spiegato Hesse a laRepubblica – è tirare giù i contenuti illegali quando ce ne accorgiamo. Il video era evidentemente contrario alle nostre policy, infatti l’abbiamo cancellato immediatamente, appena ci è stato segnalato”.

Google ha anche spiegato di voler sperimentare “tecnologie in grado di individuare automaticamente i contenuti illegali. Ma non è un’impresa facile. Per fortuna ci siamo accorti che il filtro più importante è il controllo della comunità. Sono gli stessi utenti di Google, che appena vedono qualcosa di anomalo, provvedono a segnalarcelo”.

Una realtà a cui accenna tra gli altri Roberto Dadda , celebre informatico ed esperto di sicurezza, secondo cui “di fatto il controllo viene esercitato: i contenuti per esempio pedofili che solo una decina di anni or sono imperversavano nella rete, sono praticamente scomparsi a meno che non si sappia dove andare a trovare i siti criminali che li offrono ancora. Ovviamente un controllo puntuale su quanto gli utenti caricano non è ragionevolmente ipotizzabile, ma ogni sito offre la possibilità agli utenti di segnalare contenuti non appropriati in modo che nel caso possano essere tolti”.

E mentre qualcuno avverte che “Cosa abbiamo davanti non lo abbiamo ancora capito, ma di divieto in divieto si uccide un’occasione di crescita e sviluppo di un paese”, altri sostengono che qualche normativa di riferimento ci voglia sebbene, fa notare ALCEI (vedi pagina seguente), le regole già ci siano .

Lo segnalano anche alcuni blogger, con riferimento esplicito alla Direttiva europea già recepita dall’Italia (nel 2003) che prevede l’ irresponsabilità del provider di servizi dinanzi alla circolazione di materiali illegali sulle proprie reti.

Qui di seguito il dossier con i commenti di ALCEI, Adiconsum, Tommaso Tessarolo, Valentina Frediani e Andrea Lisi.
Alcuni minorenni si sono ripresi mentre vessavano un “disabile” e poi hanno pubblicato un filmato della vicenda su Youtube (il servizio, appena acquistato da Google, che consente agli utenti di pubblicare in autonomia i propri video). Come è noto, quell’ignobile comportamento non è un “caso isolato”. Ma se il clamore suscitato da un particolare episodio ha portato, da un lato, ad affrontare un grave e diffuso problema di violenza e di malcostume (che non riguarda solo gli adolescenti) accade anche che, in una direzione del tutto diversa, diventi un ennesimo pretesto di censura e repressione.

I commenti su questa sciagurata vicenda sono, in parte, indirizzati a temi seri: la responsabilità delle famiglie e degli educatori, la crisi dei valori, la diseducazione sociale. Ma, al tempo stesso, è stato colto il pretesto (come già in molte altre situazioni nel passato) per invocare e attuare repressione e censura. Del misfatto si “incolpa” l’internet – mentre è chiaro che la disgustosa idea di mettere online un filmato ha portato all’identificazione dei fatti e dei colpevoli (che altrimenti potrebbero essere rimasti, come in troppi casi, ignoti e impuniti).

La vicenda ha fatto riemergere con prepotenza le richieste di stabilire la responsabilità oggettiva dell’internet provider (renderlo, cioè, automaticamente responsabile delle azioni di chi utilizza i suoi servizi).

Esponenti politici hanno annunciato l’ennesimo disegno di legge (sembra, diretto a ottenere dal minore il “consenso scritto” dei genitori per l’uso della rete) con l’aggravante che, stavolta, è stato addirittura aperto un procedimento penale nei confronti dei rappresentanti italiani di Google Inc.

Sarebbe palesemente assurdo se (come interpretato in alcuni dibattiti, articoli di giornale e programmi televisivi) si considerasse “responsabile dei contenuti” un motore di ricerca. Ma, anche se il procedimento contro Google si basasse su fatto che ora è proprietaria di Youtube, si tratterebbe di una grave distorsione delle responsabilità e di un ennesimo tentativo di repressione che, da un episodio particolare, potrebbe facilmente estendersi a forme estese di censura.

Siamo di fronte alla solita inaccettabile ipocrisia di chi invoca (o annuncia di approvare) leggi repressive a “senso unico”, dimenticando che l’Unione Europea e l’Italia hanno già affrontato e risolto il problema della responsabilità del fornitore di servizi internet. La direttiva 31/00 recepita in Italia dal decreto legislativo 70/2003 dice chiaramente che non esiste un obbligo generale di sorveglianza preventivo a carico del fornitore di servizi internet. Solo a fronte di un provvedimento esecutivo della pubblica autorità è possibile rimuovere o rendere indisponibili contenuti o servizi.

In questo caso, lo staff di Google è stato addirittura “più realista del re”, avendo rimosso il video in questione non appena si è reso conto della sua presenza e senza aspettare l’intervento delle autorità. È dunque incomprensibile (se la notizia sarà confermata) a che titolo la Procura di Milano abbia aperto un provvedimento penale nei confronti dei rappresentanti di Google Italia.

Viceversa, politici e mezzi di informazione fanno finta di non sapere che esistono già precisi obblighi normativi che impongono ai genitori il controllo sull’operato dei minori e stabiliscono la loro responsabilità giuridica sul comportamento dei figli. Ma, con tutta evidenza, si preferisce sfruttare l’occasione per invocare provvedimenti dettati dall’emozione e sbagliati nella sostanza, piuttosto che affrontare con serietà le vere radici del problema.

Fin dal 1996 ALCEI ha denunciato, anche in sede comunitaria, la volgare strumentalizzazione di un tema grave e delicato come quello della protezione dei minori, per fini di mera propaganda politica e interessi di bottega. Strumentalizzazione che si è tradotta in leggi che non garantiscono alcuna tutela reale alla persona abusata, ma che, al contrario, consentono abusi di potere e disinformazione. E, quel che è peggio, rinforzano pregiudizi culturali e oscurantisti non solo nei confronti delle tecnologie dell’informazione, ma anche, e sopratutto, dello Stato di diritto.

ALCEI è a disposizione di chi volesse approfondire il tema.

ALCEI L’impresa sui “bulli” che hanno aggredito un loro compagno e messo il filmato in Rete, al di la del fatto, naturalmente da condannare, ha sollevato il problema di come gestire la pubblicazione spontanea dei contenuti in Rete. A fianco della preoccupazione collettiva che l’episodio ha generato, cui Adiconsum si unisce, molte voci si sono levate, più o meno direttamente, contro Google, il cui servizio “video” ha consentito agli autori del gesto la messa in rete del filmato, oltretutto nella sezione “divertenti”.

L’accusa che viene rivolta al servizio, è quella di consentire la pubblicazione indiscriminata di filmati che vanno oltre la soglia della correttezza deontologica, che normalmente gli editori utilizzano nella pubblicazione di loro contenuti, e che il sistema sia tale da garantire l’impunità a chi questo genere di filmati pubblica.
Si è arrivati al punto di sostenere la necessità di verifiche preventive dei contenuti da pubblicare, da parte di organismi non meglio specificati. Oggi, leggiamo del ministro Fioroni che arriva ad auspicare “sanzioni” per il web, oltre che per altri media.

Adiconsum ritiene che tutto questo sia l’ennesima dimostrazione di come larga parte degli interlocutori, anche istituzionali, abbiano una conoscenza scarsa, se non nulla, dei meccanismi che governano la Rete. La Rete non è un progetto editoriale ma una infrastruttura tecnologica su cui vengono veicolati servizi, tra cui quelli informativi. I motori di ricerca non sono editori, ma “content carrier”, veicolatori di contenuti appartenenti a terzi. Voler attribuire ai motori di ricerca una veste editoriale è quindi semplicemente un errore. Chiedere di sanzionare la Rete, irrealistico.

Questo episodio ha peraltro dimostrato che società deontologicamente corrette, collaborando con la polizia postale nella rimozione nel video e nella successiva individuazione dei responsabili, aumentino la possibilità degli inquirenti nel perseguire il reato. Senza Google probabilmente questo gesto sarebbe rimasto impunito.

Adiconsum:
– ritiene che il tentare di porre limitazioni indiscriminate sulla gestione dei contenuti in Rete, sia un’operazione assolutamente inefficace, in quanto la Rete è entità sopranazionale;
– chiede a chi consente l’immissione di informazioni da parte del singolo cittadino, siano esse testo, audio o video, di informare preventivamente quali siano le regole e le leggi da rispettare e le relative sanzioni;
– chiede il potenziamento delle strutture investigative, in mezzi e uomini, in particolar modo della polizia postale, per garantire una sempre più efficace azione di controllo e di intervento sulla Rete;
– il consumatore-utente deve sempre essere tutelato nella sua libertà di azione, sino a prova contraria;
– in una società in cui il contenuto digitale assume sempre più un ruolo fondamentale, soprattutto quello prodotto dal singolo cittadino, i motori di ricerca sono “indispensabili” al corretto e democratico utilizzo della Rete;

Adiconsum come sempre, vigilerà attentamente affinché i diritti dei consumatori, anche in rete, siano sempre garantiti.

Adiconsum
Avrete sicuramente letto la notizia del video del bambino down picchiato da un gruppo di coetanei. Forse avrete visto anche il video. E della reazione della giustizia italiana che ha indagato Google Italia , minacciando il blocco dei server. Sapete che Google Video, come anche YouTube e tanti altri, è un servizio web dove chiunque può inviare i propri video. Basta avere un PC e una connessione Internet per diffondere in tutto il mondo ciò che si è “girato”. Oggi d’altra parte tutti i telefonini moderni hanno una video camera, con cui è veramente facile riprendere in qualsiasi momento quello che ci sta accadendo. E poi un PC, Internet e, boom!, siamo in “onda” in tutto il mondo. E Google Video che fa? Accetta praticamente tutto.

Filtra fuori solo i contenuti osceni, dai nudi alla pedofilia. Per il resto: tutto è dentro, perché non si possono guardare tutti i video inviati. Sono troppi. C’è troppa gente che gira video con i telefonini e li pubblica. E poi come si fa a decidere cosa pubblicare e cosa no. Google non è un giornale o un telegiornale. Google Video è un servizio libero, aperto, gratuito. Non ha un editore, un controllore, un censore.

E allora è giusto: chiudiamo Google Video! Impediamo che certe scene circolino libere per la rete, preda di chiunque voglia vederle. Però a ben pensarci chiudere solo Google Video non basta. Ci sono tanti servizi simili. E poi comunque la rete è troppo grande ed è troppo facile condividere informazioni (pensate ai blog!!). Allora facciamo così: chiudiamo anche la Rete! Non pensiamoci più e risolviamo finalmente questo gravoso problema.

Certo è che però rimarrebbero sempre questi maledetti cellulari. Messaggi segreti via SMS, canzoni e foto scambiate direttamente da un telefono all’altro. E poi sempre quelle maledette video camere incorporate. Sì, dovremmo andare fino in fondo: chiudiamo i Cellulari ! Indaghiamo NOKIA, MOTOROLA, SONY,… blocchiamo le loro produzioni. Non possiamo tollerare più tutto questo. Attenzione però: non dimentichiamoci che “i giovani” possono sempre infilarsi nel tunnel dei video giochi violenti. Orrore e raccapriccio. Anzi, visto che ci siamo, grazie a PANORAMA per aver dedicato una intera storia di copertina due settimane fa al gioco “dove si deve seppellire una bambina viva”. E già, dobbiamo andare fino in fondo: chiudiamo i Videogiochi ! Sequestriamo le consolle, bruciamo i game boy.

E se qualcuno si azzardasse a guardare la TV che facciamo? Vogliamo rischiare che “i giovani” vedano MTV o qualche altro canale alternativo? Direi di no: chiudiamo la TV! Sequestriamo i broadcaster. Mi direte: qualcuno, molto pochi, potrebbe ancora voler leggere un libro. Quei contenitori trasportabili di storie perverse ed oscene, che mettono in testa strane idee: chiudiamo i Libri!

Ah già! i film! C’eravamo dimenticati dei film: pornografia autorizzata, istigazione a delinquere, violenza e sesso. Non c’è dubbio: chiudiamo i Film! Radiamo al suolo Hollywood e “Cinecittà”. E per finire in bellezza: chiudiamo le Radio! Non le vogliamo più sentire tutte quelle canzonette oscene, tutti qui commenti di comici ed opinionisti. Basta!

Ma sì basta! chiudiamo veramente tutto!

Spegniamo il mondo, con le sue sovrastrutture ed i suoi eccessi e lasciamo finalmente i genitori davanti ai loro figli. Facciamoli guardare gli uni negli occhi degli altri, creiamogli il silenzio ed aspettiamo. Osserviamo i genitori cosa faranno quando soli, senza più scuse e finti perbenismi, dovranno spiegare il senso di tutto questo. Quando dovranno riempire le giornate dei loro figli senza più rincoglionirli davanti alla playstation o ipnotizzarli davanti alla TV.

Chiudiamo tutto e aspettiamo, in silenzio .

Tommaso Tessarolo
Indagata anche Google Italia per la diffusione del video sul disabile torinese maltrattato dai propri compagni di scuola. I Pm milanesi titolari dell’inchiesta hanno infatti iscritto nel Registro degli Indagati anche due manager della filiale italiana di Google. Capo di imputazione contestato è il concorso in diffamazione.

La notizia ha lasciato molto perplesso il mondo di internet, anche in considerazione dell’iter di diffusione dei video previsti da Google. Difatti, la società non opera alcun tipo di vaglio né controllo preventivo sui video, limitandosi da una parte a consentirne la pubblicazione mediante un iter piuttosto semplice di immissione in rete, dall’altra pubblicando nella sezione “Termini e Condizioni di Caricamento” le clausole di responsabilità; Google Italia prevede espressamente una responsabilità autonoma del soggetto che pubblica i video, riservandosi il diritto alla cancellazione nel caso di segnalazione o anomalie che possano essergli comunicate.

Una forma di controllo piuttosto “scarsa” visto le notizie delle ultime ore, che vedono la Guardia di Finanza impegnata nella ricerca di documentazione che verifichi i ruoli all’interno dell’organigramma aziendale di Google. Sembra ricorrere anche in questo caso, come ormai spesso accade, una forma di qualificazione della responsabilità di chi rende disponibili spazi per le pubblicazioni, parificabile a quanto previsto per la stampa: nel caso di diffamazione infatti, non è responsabile solo chi scrive un pezzo, ma anche il direttore, l’editore e persino lo stampatore!

Eppure rapportare ad internet un simile ragionamento appare un po’ lontano dalla realtà. E questa carenza legislativa sembra ora venire fortemente a galla, tanto che il Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, ha dichiarato che entro poche settimane saranno presentati provvedimenti del Governo che diano un giro di vite forte ad internet ed ai nuovi media. Una presa di posizione che se da una parte può rendersi necessaria visto l’uso talvolta deviato della rete dai minorenni, dall’altra spaventa già gli internauti: giro di vite può voler dire più censura?

È da augurarsi che coloro che daranno alla luce i provvedimenti su internet sappiano compiutamente di cosa stiamo trattando, e magari disciplinino con più chiarezza le responsabilità ed indichino iter adeguati per le pubblicazioni senza andare ad intaccare il principio che sta alla base della rete: la libertà di navigazione, che include quella di espressione, pubblicazione e scambio di informazioni, senza rischiare – emettendo provvedimenti solo restrittivi e non costruiti sulla realtà della rete – di penalizzare con la scusa dell’emergenza, chi della rete ne fa un uso legittimo.

Avv. Valentina Frediani
www.consulentelegaleinformatico.it
www.consulentelegaleprivacy.it

I fatti e gli stessi presupposti dell’inchiesta vanno approfonditi e rimane opportuno, quindi, aspettare di conoscere i dettagli prima di entrare nel merito della questione… insomma non possiamo certamente rincorrere il sensazionalismo tipico di alcune informazioni che entrano nelle prime pagine dei giornali (e a maggior ragione quelle che riguardano il WWW), ma una cosa è certa: si respira in questo periodo, anche in Italia, un fastidioso vento in poppa che tende a criminalizzare l’Internet e soprattutto i suoi protagonisti, gli Internet Service Provider.

Negli ultimi anni abbiamo vissuto un innegabile sviluppo del diritto dell’ICT, con nuove questioni sempre più delicate da affrontare e nuovi progetti che si vanno avviando. Eppure, se da una parte certa normativa e giurisprudenza hanno fatto ben sperare, dall’altra parte ancora una volta emergono alla nostra attenzione i maldestri tentativi di chi intende sottoporre l’Internet ad un impossibile controllo da parte degli ISP.

In proposito, è opportuno ricordare come nell’ultimo periodo il World Wide Web si sia caratterizzato sempre di più per la facilità con cui ci si possa improvvisare come “fornitori di servizi on line”: realizzare un web blog o un mini-site è diventato un divertente gioco che può sviluppare chiunque possieda veramente minime conoscenze informatiche. Inoltre, esistono numerosi siti realizzati con architetture friendly e gestibili in remoto da un qualsiasi content provider che non abbia alcuna conoscenza dei linguaggi.html!

Insomma essere titolari di un sito (o quanto meno di un “diario on line”) non è più un’eccezione, ma costituisce ormai una regola per chi naviga nel web e ne conosce i suoi “meccanismi”.
Eppure il legislatore non sembra accorgersene. E così anche certa recente giurisprudenza.

Si avverte ancora nell’aria una voglia insopprimibile di “controllare la Rete” attraverso coloro che ne “comprendono i suoi contenuti”, che “la gestiscono”. Sembravano ormai persi per sempre gli echi di certa legislazione e giurisprudenza che, non conoscendo bene il mezzo telematico e spinti inconsapevolmente dalle paure che esso generava, cercavano di responsabilizzare in maniera oggettiva e a dir poco paradossale gli ISP e i webmaster dei siti web. Quegli echi, che accostavano gli ISP ai direttori di testate giornalistiche e le riviste on line in maniera quasi automatica alle leggi pensate per l’editoria, erano stati travolti dalla legislazione europea (direttiva 2000/31/CE) e dai decreti di recepimento (D. Lgs. 70/2003), nei quali si sottolineava il principio generale della mancanza del dovere di sorveglianza in capo al prestatore di servizi della Società dell’Informazione

In questi ultimi mesi, invece, c’è stata una inquietante inversione di rotta, probabilmente facilitata, da una parte, dalla solita fobia del controllo dei contenuti telematici generata dalla lotta al terrorismo e, dall’altra, da una ancora scarsa conoscenza tecnica del “fenomeno internet” da parte di chi ci governa.

Si ricorda, in proposito, il recente c.d. “Decreto Pisanu” del 27 Luglio 2005 n. 144 in materia di misure urgenti contro il terrorismo internazionale che ha introdotto l’obbligo per i provider di conservare i dati relativi al traffico telefonico e telematico sino al dicembre 2007, sospendendo fino a quella data ogni altra disposizione sulla conservazione e cancellazione delle informazioni che consentono la tracciabilità degli accessi e dei servizi. O ancora si fa riferimento al decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) – recante “Rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attraverso rete telematica, di giochi, lotterie, scommesse i concorsi pronostici con vincite in denaro”, pubblicato in G.U. n. 36 del 13/02/2006 – il quale, in attuazione delle disposizioni contenute nella Legge Finanziaria per l’anno 2006, ha sottolineato che – nonostante la legge italiana operi una chiara distinzione tra i giochi consentiti da quelli non consentiti – quelli consentiti possono essere offerti solo da operatori in possesso dell’apposita concessione, autorizzazione, licenza od altro titolo autorizzatorio o abilitativo per poter operare in Italia. E a tutela di tale disposizione è stato posto un obbligo di attivarsi a carico dei fornitori di connettività alla rete internet o dei gestori delle altre reti.
E come non ricordare le tante polemiche sorte con il famoso “Patto di Sanremo” e, quindi, generate dal solito, reiterato tentativo di attribuire agli ISP una serie di poteri-doveri da sceriffo del Web ? E le polemiche continuano ancora in questi giorni.

Sembra essere in atto, quindi, una nuova pericolosa tendenza volta a favorire lo sviluppo di un “misterioso” dovere di controllo del sito web, sempre più particolareggiato, a carico di soggetti che tecnicamente non hanno la possibilità e la competenza per effettuare realmente tale controllo: da oggi in poi, coloro che creano o sviluppano siti web, o che sono titolari di web blog, dovrebbero – secondo una certa “aria soffocante” che si respira in questo periodo – iniziare a gestire i loro spazi virtuali con sempre maggiore attenzione e illuminata conoscenza delle varie norme vigenti in Italia che regolamentano il settore.

Ma soprattutto tutti oggi possiamo ancora essere considerati direttori di una rivista telematica se ne abbiamo sotto controllo i suoi contenuti. Si fa riferimento, infatti, alla prima condanna a mezzo blog statuita in nome del popolo italiano dal Tribunale di Aosta, in data 25 maggio 2006 (depositata in Cancelleria in data 01/06/2006). Come si fa a non ricordarla in questi giorni? In quel provvedimento, con disarmante leggerezza il Giudice affermava che “va subito detto che, essendosi provato ut supra che il M. era il soggetto che aveva la disponibilità della gestione del blog (noto con il nick di Generale Zhukov, ndr.), egli risponde ex art. 596 bis c.p., essendo la sua posizione identica ad un direttore responsabile “! E ancora il Giudice sosteneva che “se il titolare del blog, al pari di un direttore della stampa, ha il potere di controllo, allora a quest’ultimo è equiparato a tutti gli effetti, compresi quelli penali”.

Che fine ha fatto il divieto di analogia in malam partem nel diritto penale e che fine hanno fatto gli artt. 14, 15, 16 e 17 del D. Lgs. 70/2003?

Andrea Lisi
direttore di SCiNTLEX

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  • Anonimo scrive:
    [OT] 13 Ragioni a favore di MS-Novell
    Leggete qui:http://www.linfo.org/why_ms_novell_good.html
  • TROLLKILLER scrive:
    ( OT ) About the Trollhunting.
    Sto cercando di coagulare un gruppo di persone che diano una mano a segnalare e controllare (eliminare e' chiedere troppo!) il fenomeno del trolling piu' sguaiato e stupido... infatti - a mio parere - il trolling intelligente e con sense-of-humour e' qualcosa che puo' essere perfino divertente, a volte.A questo scopo, invito tutti gli utenti registrati ( anche i trolls etici ) che vogliano elaborare una comune "Carta del Cacciatore di Trolls" a farmi pervenire le loro idee e proposte di adesione tramite comunicazione personale.Saro' lieto di confrontare il mio "Codice d'azione" con il loro. Invito anche i moderatori del Forum a farsi vivi per trovare una comune forma di collaborazione qualora la cosa vada in porto con prospettive serie e realizzabili. Grazie.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 novembre 2006 17.16-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: ( OT ) About the Trollhunting.
      Allora io lancio una mia proposta.Il Problema sorge attorno l'utente "Anonimo" che e' comune a tutti i non loggati.Bene.Se accanto al nome Anonimo ci mettessimo un numero progressivo estratto con qualche regola dall'indirizzo IP che e' per definizione unico?Questo sistema permetterebbe a chi vuole mantenersi anonimo ma senza trollare di essere identificato durante la discussione.Certo se cambia indirizzo IP cambia anche numero ma tutto sommato abbiamo un modo in piu' per distinguere.Oltretutto quelli che partecipano alle discussioni su PI hanno in pratica IP statici.In ogni caso anche se non e' un modo definitivo per isolare i troll almeno "li seguiamo" e li isoliamo dal resto.Il numero estratto dall'IP rimane in vigore per 24h,fino alla pubblicazione delle nuove news.Spero in qualche modo di esservi stato utile.
    • Anonimo scrive:
      Re: ( OT ) About the Trollhunting.
      - Scritto da: TROLLKILLER
      Sto cercando di coagulare un gruppo di persone
      che diano una mano a segnalare e controllare
      (eliminare e' chiedere troppo!) il fenomeno del
      trolling piu' sguaiato e stupido... infatti - a
      mio parere - il trolling intelligente e con
      sense-of-humour e' qualcosa che puo' essere
      perfino divertente, a
      volte.Ammirevole, ma anche piuttosto ingenuo.Ti faccio una domanda: chi giudica quando il presunto (?) trolling è degno (intelligente e colmo di humour) e quando è sguaiato e stupido?
      • TROLLKILLER scrive:
        Re: ( OT ) About the Trollhunting.
        - Scritto da:

        - Scritto da: TROLLKILLER

        Sto cercando di coagulare un gruppo di persone

        che diano una mano a segnalare e controllare

        (eliminare e' chiedere troppo!) il fenomeno del

        trolling piu' sguaiato e stupido... infatti - a

        mio parere - il trolling intelligente e con

        sense-of-humour e' qualcosa che puo' essere

        perfino divertente, a

        volte.

        Ammirevole, ma anche piuttosto ingenuo.
        Ti faccio una domanda: chi giudica quando il
        presunto (?) trolling è degno (intelligente e
        colmo di humour) e quando è sguaiato e
        stupido?Niente puo' essere perfetto ma tutto si puo' perfezionare: e' per questo che ci dovrebbero essere dei parametri di massima. D'altronde, anche nei Codici si fa riferimento al "Buon senso comune". Si puo' essere sarcastici senza offendere e criticoni senza dire parolacce o insulti. Sfumature che nessun T1000 puo' attualmente distinguere. Insomma, piaccia o no, un minimo di controllo ci vuole: questa e' la sottile differenza tra tolleranza e anarchia. Con l'anarchia non si combina una mazza, visto come sono fatti gli umani. Purtroppo. Io stesso sono stato moderato per cose che non mi sembravano affatto esagerate. Se si vuole fare di questo forum una cosa utile, bisogna accettare certe regole, altrimenti e' solo terra di guerra per i casinari di professione. Come ripeto, sono in attesa di trovate geniali e idee felici. Qualcuno migliore e piu' sveglio di me potrebbe saltar fuori con un'idea fattibile e sensata.
  • Anonimo scrive:
    Vi prego di osservare il thread...
    ..."Forse sta finendo la follia collettiva".Forse potrete capire come avere a che fare con i talebani dell'Open Source possa far passare a chiunque la voglia di cambiare.Per inciso: sono l'autore di "Forse sta finendo la follia collettiva".O gli Open Sourcer sani di mente marginalizzano questi teppisti virtuali, che non sanno cosa sia la tolleranza e vedono in tutto e tutti un nemico da convertire (considerandolo un poveraccio menefreghista e ignorante, fuori dalla cerchia iniziatica)oppure il Closed Source vincera' sempre.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi prego di osservare il thread...
      si vabbe .. c'hai provato ...abbasso i brevetti software !!!
      • TROLLKILLER scrive:
        Re: Vi prego di osservare il thread...
        - Scritto da:
        si vabbe .. c'hai provato ...
        abbasso i brevetti software !!!Allora, questa risposta e' da troll o no? Parrebbe proprio di si'... @^
    • Giambo scrive:
      Re: Vi prego di osservare il thread...
      - Scritto da:
      O gli Open Sourcer sani di mente marginalizzano
      questi teppisti virtuali,No. Ognuno e' libero di dire la propria opinione anche se da' fastidio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vi prego di osservare il thread...
        - Scritto da: Giambo

        - Scritto da:


        O gli Open Sourcer sani di mente marginalizzano

        questi teppisti virtuali,

        No. Ognuno e' libero di dire la propria opinione
        anche se da'
        fastidio.Bene lo vedremo.Di certo se c'e' diversa gente che si lamenta questo non e' sempre vero.
        • Alessandrox scrive:
          Re: Vi prego di osservare il thread...
          - Scritto da:

          - Scritto da: Giambo



          - Scritto da:




          O gli Open Sourcer sani di mente
          marginalizzano


          questi teppisti virtuali,



          No. Ognuno e' libero di dire la propria opinione

          anche se da'

          fastidio.

          Bene lo vedremo.Di certo se c'e' diversa gente
          che si lamenta questo non e' sempre
          vero.Chi si lamenta? Ballmer?
          • TROLLKILLER scrive:
            Re: Vi prego di osservare il thread...
            - Scritto da: Alessandrox

            - Scritto da:



            - Scritto da: Giambo





            - Scritto da:






            O gli Open Sourcer sani di mente

            marginalizzano



            questi teppisti virtuali,





            No. Ognuno e' libero di dire la propria
            opinione


            anche se da'


            fastidio.



            Bene lo vedremo.Di certo se c'e' diversa gente

            che si lamenta questo non e' sempre

            vero.

            Chi si lamenta? Ballmer?sei OT.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vi prego di osservare il thread...
            - Scritto da: Alessandrox

            - Scritto da:



            - Scritto da: Giambo





            - Scritto da:






            O gli Open Sourcer sani di mente

            marginalizzano



            questi teppisti virtuali,





            No. Ognuno e' libero di dire la propria
            opinione


            anche se da'


            fastidio.



            Bene lo vedremo.Di certo se c'e' diversa gente

            che si lamenta questo non e' sempre

            vero.

            Chi si lamenta? Ballmer?No Alex,si sono lamentati diversi utenti che sostengono che e' impossibile sostenere tesi differenti senza essere demonizzati ed insultati.
          • Alessandrox scrive:
            Re: Vi prego di osservare il thread...
            - Scritto da:


            che si lamenta questo non e' sempre


            vero.

            Chi si lamenta? Ballmer?
            No Alex,si sono lamentati diversi utenti che
            sostengono che e' impossibile sostenere tesi
            differenti senza essere demonizzati ed
            insultati.Scusa ma e' inutile che usi ORA dei toni concilianti quando hai esordito con epiteti come FOLLI o TALEBANI...Che sia impossibile sostenere tesi differenti lo dici tu, infatti esistono tante licenze Free/Open (GPL2, GPL3, LGPL ecc. ecc..) i cui sostenitori nemmeno si trovano sempre daccordo eppure ogni parte lascia che l' altra faccia la sua strada... con qualche polemica ma senza mai mettere i bastoni tra le ruote...E' pero' evidente che non hai ben chiari i termini degli accordi tra Novell e MS...e che scambi il termine "accordo tra 2 partners" con "vantaggi per tutti"... E poi ti permetti di zparare a zero...Bravo, non c'e' che dire... complimenti.Vedi:http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1784800&m_rid=0http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1784264-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 novembre 2006 17.32-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Vi prego di osservare il thread...
            No aspetta...gran confusione...non sono l'autore del thread quindi valuta per quello che ho scritto nei due messaggi.
          • Alessandrox scrive:
            Re: Vi prego di osservare il thread...
            - Scritto da:
            No aspetta...gran confusione...non sono l'autore
            del thread quindi valuta per quello che ho
            scritto nei due
            messaggi.Eh vabbe' se non vi firmate (anche solo in fondo al testo).... mica sono un indovino.
          • Alessandrox scrive:
            Re: Alexandrox, detto "copia e incolla"


            Cacciato via????? Mai mi permetterei di fare il

            censore e non mi pare di aver mancato di
            rispetto

            ad alcuno. Ho solo detto come la pensavo,

            spiegando le mie ragioni. Poi ognuno se la deve

            vedere con la propria "soglia di

            permalosita'".

            Vuoi cominciare tu a fare il censore?
            Con quelli come te, lo farei volentieri, perche'
            potrebbe trattarsi di una forma di civilta'. Tu
            chiami censura quello che si riferisce ad altro.
            Non tutti hanno la pazienza e la forza di perdere
            tempo a cercare di esprimere le proprie idee per
            vedersi sbeffeggiati da gente esperta nella
            nobile arte del trolling e del
            "io-sono-la-via-la-verita'-e-la-vita". ???Cioe' uno tira fuori termini come folli e talebani riferiti a tutti coloro che criticano l' accordo MS-NOvell e sono io quello che sbeffeggio?te stai male....prenditi un po' di riposo.e cerca di essere un po' obbiettivo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 novembre 2006 14.38-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Vi prego di osservare il thread...
        Infatti le reazioni di molti talebani della tastiera rispettano proprio quanto hai scritto vero ?
        • Alessandrox scrive:
          Re: Vi prego di osservare il thread...
          - Scritto da:
          Infatti le reazioni di molti talebani della
          tastiera rispettano proprio quanto hai scritto
          vero
          ?Scusa se uno scrive ca§§ate che reazioni puo' sperare di ottenere??? Il minimo e' che qualcuno gliele faccia notare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi prego di osservare il thread...
      - Scritto da:
      ..."Forse sta finendo la follia collettiva".

      Forse potrete capire come avere a che fare con
      i talebani dell'Open Source possa far passare
      a chiunque la voglia di cambiare.

      Per inciso: sono l'autore di "Forse sta
      finendo la follia collettiva".
      Bhè,uno che intitola un thread "Forse sta finendo la follia collettiva" e che parla di "talebani dell'Open Source" la da' un po' l'impressione del troll.Poi, anche discorsi tremendamente qualunquisti la avvalorano.Tu parti dal presupposto "voglio scegliere senza preoccuparmi", ma ti ricordi fino a soli 4/5 anni fa cosa potevi, in pratica, scegliere?SOLO MICROSOFT.E, in molti ambiti, è ancora così.Quindi DI QUALE LIBERTÀ PARLI?Il discorso "voglio scegliere" presuppone la LIBERTÀ di SCELTA.Io sono passato all'OS perché mi ha dato questa libertà. Adesso sto con l'OS (soprattutto in ambito PA e aziende di punta) perché non mi piace l'idea che qualcuno possa "ravanare" nei miei dati ed io non saperlo neanche.Non pretendo che tutti la pensino come me, ma il tuo discorso mi va bene solo insieme all'obbligo di PROTOCOLLI e FORMATI APERTI, in modo da dare a te e a me la EFFETTIVA LIBERTÀ di scegliere quello che più ci aggrada senza essere costretti a qualcosa per poter usufruire di dati, scambiare dati e, in ultima analisi, lavorare.Saluti................Enrico (c64)(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Vi prego di osservare il thread...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ..."Forse sta finendo la follia collettiva".



        Forse potrete capire come avere a che fare con

        i talebani dell'Open Source possa far passare

        a chiunque la voglia di cambiare.



        Per inciso: sono l'autore di "Forse sta

        finendo la follia collettiva".



        Bhè,uno che intitola un thread "Forse sta finendo
        la follia collettiva" e che parla di "talebani
        dell'Open Source" la da' un po' l'impressione del
        troll.

        Poi, anche discorsi tremendamente qualunquisti la
        avvalorano.

        Tu parti dal presupposto "voglio scegliere senza
        preoccuparmi", ma ti ricordi fino a soli 4/5 anni
        fa cosa potevi, in pratica,
        scegliere?

        SOLO MICROSOFT.

        E, in molti ambiti, è ancora così.

        Quindi DI QUALE LIBERTÀ PARLI?

        Il discorso "voglio scegliere" presuppone la
        LIBERTÀ di
        SCELTA.

        Io sono passato all'OS perché mi ha dato questa
        libertà. Adesso sto con l'OS (soprattutto in
        ambito PA e aziende di punta) perché non mi piace
        l'idea che qualcuno possa "ravanare" nei miei
        dati ed io non saperlo
        neanche.

        Non pretendo che tutti la pensino come me, ma il
        tuo discorso mi va bene solo insieme all'obbligo
        di PROTOCOLLI e FORMATI APERTI, in modo da dare a
        te e a me la EFFETTIVA LIBERTÀ di scegliere
        quello che più ci aggrada senza essere costretti
        a qualcosa per poter usufruire di dati, scambiare
        dati e, in ultima analisi,
        lavorare.Quoto
      • Anonimo scrive:
        Re: Vi prego di osservare il thread...
        Guarda che da sempre puoi scegliere quello che vuoi, perfino plan9 se ti gira, tutto quello che devi essere disposto a fare è scegliere a quali e quanti compromessi accettare.Accetti di non poter più giocare ad un gioco decente salvo quando Carmack sforna un nuovo Quake + o - ogni lustro ?Accetti di non avere più possibilità di usare in modo nativo (senza emulatori/virtualizzatori) programmi professionali richiesti nel mondo del lavoro ?Accetti ogni volta di doverti prendere per i capelli con chi ti sta intorno perchè i file che ti passano te non li puoi più aprire o viceversa per loro, di fatto isolandoti ? (chissenefrega se poi riesci a farlo con un tizio che sta solo a 1000Km da te e che hai scoperto che esiste solo grazie ad un modem)Accetti di non poter più acquistare in fiducia un componente hardware perchè sulla scatola non ti segneranno mai e poi mai la lista completa delle distro linux compatibili anzi taglieranno la testa al toro e per linux non ci svilupperanno mai niente di ufficiale e te sarai costretto a googlare fino alla fine dei tuoi giorni e ringraziare l'ennesimo hobbysta di turno che ha abbozzato qualcosa di vagamente paragonabile ad un driver ?Soprattutto sei disposto ad accettare questa vita di merda lottando contro chi potrebbe cambiare questo infame destino ?Io no e per questo linux lo tengo solo come secondo se non terzo sistema operativo
        • Alessandrox scrive:
          Re: Vi prego di osservare il thread...
          - Scritto da:
          Accetti di non avere più possibilità di usare in
          modo nativo (senza emulatori/virtualizzatori)
          programmi professionali richiesti nel mondo del
          lavoro
          ?
          Accetti ogni volta di doverti prendere per i
          capelli con chi ti sta intorno perchè i file che
          ti passano te non li puoi più aprire o viceversa
          per loro, di fatto isolandoti ? (chissenefrega se
          poi riesci a farlo con un tizio che sta solo a
          1000Km da te e che hai scoperto che esiste solo
          grazie ad un
          modem)
          Accetti di non poter più acquistare in fiducia un
          componente hardware perchè sulla scatola non ti
          segneranno mai e poi mai la lista completa delle
          distro linux compatibili anzi taglieranno la
          testa al toro e per linux non ci svilupperanno
          mai niente di ufficiale e te sarai costretto a
          googlare fino alla fine dei tuoi giorni e
          ringraziare l'ennesimo hobbysta di turno che ha
          abbozzato qualcosa di vagamente paragonabile ad
          un driver
          ?
          Soprattutto sei disposto ad accettare questa vita
          di merda lottando contro chi potrebbe cambiare
          questo infame destino
          ?
          Io no e per questo linux lo tengo solo come
          secondo se non terzo sistema
          operativoE un bel chissenefrega? Che lo vogliamo mettere?Non hai la liberta' di scelta?scegliti win e smettila di lamentarti.Ti da fastidio che ci sia qualcuno che usa Linux come prima scelta? No perche' non vedo altre motivazioni, altri scopi per pubblicare quello che hai scritto....
          • Anonimo scrive:
            Re: Vi prego di osservare il thread...
            E perchè mai dovrebbe darmi fastidio, io questi problemi non li ho quindi non ho bisogno di fare il masochista e scagliarmi contro chi potrebbe aiutarmi ad uscire dal pantano
    • Alessandrox scrive:
      Allora te lo r i s p i e g o ....
      La vera follia e' quando un AZIENDA come Novell (che e' risorta dal baratro grazie al lavoro dei "FOLLI") si permette di prendere accordi per conto di tutta la comunita' con un altra azienda... se vuol farlo puo' certamente ma allora che rinunci al supporto di tutta la comunita' e ritorni a lavorare unicamente con il ClosedSource. PUNTO.E' facile prendere dalla comunita' e poi fare accordi che facilitano se stressi e lo mettono nel CUxo tutti gli altri dicendo che e' nel loro interesse...In quante lingue lo devo ripetere?- Scritto da:
      ..."Forse sta finendo la follia collettiva".
      Forse potrete capire come avere a che fare con i
      talebani dell'Open Source possa far passare a
      chiunque la voglia di
      cambiare.
      Per inciso: sono l'autore di "Forse sta finendo
      la follia
      collettiva".
      O gli Open Sourcer sani di mente marginalizzano
      questi teppisti virtuali, che non sanno cosa sia
      la tolleranza e vedono in tutto e tutti un nemico
      da convertire (considerandolo un poveraccio
      menefreghista e ignorante, fuori dalla cerchia
      iniziatica)oppure il Closed Source vincera'
      sempre.
      • Anonimo scrive:
        Re: Allora te lo r i s p i e g o ....
        Allora te lo r i s p i e g o ....oohhh... è arrivato il Dottore, il Magnifico Rettore della facoltà di sociologia della cantina...Novell ha preso accordi per se, se il resto della comunità vuole salire sul treno deve farsi avanti per conto suo.Claro ?
        • Alessandrox scrive:
          Re: Allora te lo r i s p i e g o ....
          - Scritto da:
          Allora te lo r i s p i e g o ....

          oohhh... è arrivato il Dottore, il Magnifico
          Rettore della facoltà di sociologia della
          cantina...

          Novell ha preso accordi per se, Si ma prendendosi il lavoro di tutti e facendone "cosa privata"...Ci sono delle regole o no? Vuoi che ti rammenti quelel sottoscritte da Novell al momento dell' adesione alla GPL?
          se il resto della
          comunità vuole salire sul treno deve farsi avanti
          per conto
          suo.Si OK allora prendiamo sw come samba:Novell se ne fara' uno tutto suo mettendoci tecnologia MS e rendendolo legalmente incompatibile con tutte el altre distribuzioni creando un bel FORK semiproprietario?Giustamente il resto della comunita' dice: OK (ok si fa per dire...) vediamo che dice la GPL...Allora... ti sembra una cosa tanto strana?Roba da talebani? Bahhhhh....E' veramente allucinante....Ma vi pagano?
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi prego di osservare il thread...
      Quanto c'hai ragione ma cosa vogliamo farci, forse è destino che il mercato, impersonato da microsoft, apple e poche altre grandi, si stufi di tollerare quello che da opportunità si sta trasformando sempre più in una devianza e faccia affondare tutta la baracca. Forse questa è l'unica soluzione...
      • Alessandrox scrive:
        Re: Vi prego di osservare il thread...
        - Scritto da:
        Quanto c'hai ragione ma cosa vogliamo farci,
        forse è destino che il mercato, impersonato da
        microsoft, apple e poche altre grandi, si stufi
        di tollerare quello che da opportunità si sta
        trasformando sempre più in una devianza e faccia
        affondare tutta la baracca. Forse questa è
        l'unica
        soluzione...Eh si.... come ti capisco....Che cosa si puo' fare? Speriamo che un giorno le grandi aziende capitanate da MS si alleino e impugnino in tribunale la GPL e le sue figlie/parenti/sorelle rendendole illegali... che dici ci riusciranno? (cylon)
        • Anonimo scrive:
          Re: Vi prego di osservare il thread...
          - Scritto da: Alessandrox
          - Scritto da:

          Quanto c'hai ragione ma cosa vogliamo farci,

          forse è destino che il mercato, impersonato da

          microsoft, apple e poche altre grandi, si stufi

          di tollerare quello che da opportunità si sta

          trasformando sempre più in una devianza e faccia

          affondare tutta la baracca. Forse questa è

          l'unica

          soluzione...

          Eh si.... come ti capisco....
          Che cosa si puo' fare? Speriamo che un giorno le
          grandi aziende capitanate da MS si alleino e
          impugnino in tribunale la GPL e le sue
          figlie/parenti/sorelle rendendole illegali... che
          dici ci riusciranno?
          (cylon)Poi sai che rimarrebbe solo microsoft vero ?Io non lo voglio...
          • Alessandrox scrive:
            Re: Vi prego di osservare il thread...



            trasformando sempre più in una devianza e
            faccia


            affondare tutta la baracca. Forse questa è


            l'unica


            soluzione...



            Eh si.... come ti capisco....

            Che cosa si puo' fare? Speriamo che un giorno le

            grandi aziende capitanate da MS si alleino e

            impugnino in tribunale la GPL e le sue

            figlie/parenti/sorelle rendendole illegali...
            che

            dici ci riusciranno?

            (cylon)
            Poi sai che rimarrebbe solo microsoft vero ?
            Io non lo voglio...Noooo ma scherzi? Steremo tutti meglio!
          • Anonimo scrive:
            Re: Vi prego di osservare il thread...
            - Scritto da: Alessandrox

            Poi sai che rimarrebbe solo microsoft vero ?

            Io non lo voglio...
            Noooo ma scherzi? Steremo tutti meglio!Gia: soprattutto i software degli areoporti, i controlli di dighe e centrali nucleari, il software delle apparecchiature chirurgiche...Insomma tutte le cose sulle quali nessuno si sognerebbe mai di usare microsoft...
          • Anonimo scrive:
            Re: Vi prego di osservare il thread...
            Se è per questo non usano neppure niente di open source
          • Anonimo scrive:
            Re: Vi prego di osservare il thread...
            - Scritto da:
            Se è per questo non usano neppure niente di open
            source...non a caso: sarebbero le compagnie d'assicurazione a non volerlo per evitare di pagare milioni di euro ad ogni disastro. (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    frustrazioni della domenica
    quelle che attanagliano Ubuntu e le distro fasulle che compongono il caotico universo open.Quando si parla di innovazione però aspetto la carità dalla multinazionale di turno (che sia Microsoft, Sun, ibm, ecc...)Poi ci costruiscono centinaia di versioni differenti e tutte incompatibili (sbandierando il vessillo dello STANDARD = FIGO, CLOSED = M**DA)Che coerenza. un lavoro no eh?(win)(win)(win)
    • Giambo scrive:
      Re: frustrazioni della domenica
      E' inutile che ci provi, il "Premio Miglior Trollata" l'ha gia' vinto Rock&Troll ;) !E comunque ne hai di strada da fare per diventare un buon PI-Troll, il tuo messaggio e' scarsino :) ...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 novembre 2006 14.30-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Lettera aperta di Perens (sottoscrivete)
    Vi segnalo un lettera aperta di Bruce Perens diretta a Hovespien:http://techp.org/petition/show/1da sottoscrivere.cga
    • Anonimo scrive:
      Re: Lettera aperta di Perens (sottoscriv
      - Scritto da:
      Vi segnalo un lettera aperta di Bruce Perens
      diretta a
      Hovespien:

      http://techp.org/petition/show/1

      da sottoscrivere.

      cgaesiste gia' la petizione qui:http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1776517&m_rid=0Se foste cosi' gentili di postare qualcosa li,tanto per riportarla a "galla" anziche' ripetere cento volte lo stesso thread ci fareste un grosso piacere.Grazie.
  • Anonimo scrive:
    le 4 libertà
    vi invito a riflettere su cosa significhi software libero e sul fatto che , in fin dei conti , il softwarre è uno strumento e non e' cultura .
    • Anonimo scrive:
      Re: le 4 libertà
      - Scritto da:
      vi invito a riflettere su cosa significhi
      software libero e sul fatto che , in fin dei
      conti , il softwarre è uno strumento e non e'
      cultura
      .molti di noi veri hackerz riconoscono soltanto il free software promosso da Stallmen le licenze OSI (open source ) erano uno stratagemma di un certo Bruce Perans che voleva usurpare la potenza della GPL con dei derivati che possono mescolare il software proprietario con quello veramente free.se vuoi usare software libero utilizzi GNU/Linux Debian o Fedora che aderisce strettamente al software free.se invece credi che il software proprietario sia una cosa buona e giusta allora usa OS X oppure Windows.
      • Anonimo scrive:
        Re: le 4 libertà
        non hai capito .. proprio perche e' uno strumento voglio poter farci quello che mi pare ! se compro una macchina non voglio che ci si acclusa una "licenza d'uso" che mi dice , per esempio , questa macchina ti e' concessa in licenza ma non puoi circolarci di martedi e devi fare benzina solo alla agip . non e' efficente ...
        • Anonimo scrive:
          Re: le 4 libertà
          - Scritto da:
          non hai capito .. proprio perche e' uno strumento
          voglio poter farci quello che mi pare ! se compro
          una macchina non voglio che ci si acclusa una
          "licenza d'uso" che mi dice , per esempio ,
          questa macchina ti e' concessa in licenza ma non
          puoi circolarci di martedi e devi fare benzina
          solo alla agip . non e' efficente
          ...Bravo.Allora se sviluppi perche' con il codice ci sai fare e vuoi fare quello che ti pare prova a mischiare codice GPL,Apache ed MPL se ci riesci.Chi e' che te lo vieta?
          • Anonimo scrive:
            Re: le 4 libertà
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            non hai capito .. proprio perche e' uno
            strumento

            voglio poter farci quello che mi pare ! se
            compro

            una macchina non voglio che ci si acclusa una

            "licenza d'uso" che mi dice , per esempio ,

            questa macchina ti e' concessa in licenza ma
            non

            puoi circolarci di martedi e devi fare benzina

            solo alla agip . non e' efficente

            ...

            Bravo.Allora se sviluppi perche' con il codice ci
            sai fare e vuoi fare quello che ti pare prova a
            mischiare codice GPL,Apache ed MPL se ci
            riesci.Chi e' che te lo
            vieta?La licenza, per lo stesso motivo per cui non puoi comprare televisori di una certa marca, rimarchiarli e rivenderli.
    • Anonimo scrive:
      Re: le 4 libertà
      - Scritto da:
      vi invito a riflettere su cosa significhi
      software libero e sul fatto che , in fin dei
      conti , il softwarre è uno strumento e non e'
      cultura
      .Ci ho riflettuto e secondo me il software è anche cultura perché richiede un profondo sforzo intelletuale, creativo, collaborativo e a volte artistico per essere creato. Ha una sua storia e una sua dignita. E' come dire che la matematica non è cultura solo perché ci serve per risolvere alcuni problemi tecnici.
  • Anonimo scrive:
    Sdegno
    Comprensibile la reazione di ShuttleW. a questo accordo. E' la solita bastardata in stile Gates-Ballmer. Si chiama "divide et impera". Creando una distinzione tra le distro M$-approved e le altre non fanno che indebolire il mondo Linux.Ovvio che RedHat dovrà fare un accordo simile con M$, specie ora che (guarda caso) un altro gigante come Oracle gli scava la fossa offrendo assistenza (ciò di cui campa RH) agli utenti RedHat per la metà del prezzo.Appena le principali distro commerciali si saranno tutelate contro le rivendicazioni brevettuali di M$, partirà la battaglia dei brevetti contro Linux che spazzerà via tutto ciò che è libero.Considerando che in USA brevettano anche il doppioclick è difficile fare qualcosa senza infrangere qualche brevetto. Linux farà fatica a sopravvivere a questa crociata, perlomeno nella sua forma libera attuale.Ma alora perchè salvare SUSE (e le altre distro che la imiteranno) dalla guerra dei brevetti?Perchè ormai Linux convive con Windows tra i server nelle sale macchine. Impossibile sradicarlo ormai, meglio assoggettarlo con un contratto di 5 anni che decido poi io (M$) se rinnovare e in che termini.Se il fronte Linux rimaneva compatto M$ non aveva grandi possibilità di affonfdarlo in toto. Ora invece può portare l'attacco perchè gli utenti Linux hanno un modo per salvarsi.Giusto quindi lo sdegno di tutto il mondo Linux, di fronte al tradimento di Giuda Novell
    • Anonimo scrive:
      Re: Sdegno
      per Ubuntu non rimane che l'aiuto di Google.tra l'altro google america già utilizza Ubuntucome SO desktop nei suoi uffici.. 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sdegno
      - Scritto da:
      Comprensibile la reazione di ShuttleW. a questo
      accordo. E' la solita bastardata in stile
      Gates-Ballmer. Si chiama "divide et impera".
      Creando una distinzione tra le distro M$-approved
      e le altre non fanno che indebolire il mondo
      Linux.
      Ovvio che RedHat dovrà fare un accordo simile con
      M$, specie ora che (guarda caso) un altro gigante
      come Oracle gli scava la fossa offrendo
      assistenza (ciò di cui campa RH) agli utenti
      RedHat per la metà del
      prezzo.

      Appena le principali distro commerciali si
      saranno tutelate contro le rivendicazioni
      brevettuali di M$, partirà la battaglia dei
      brevetti contro Linux che spazzerà via tutto ciò
      che è
      libero.

      Considerando che in USA brevettano anche il
      doppioclick è difficile fare qualcosa senza
      infrangere qualche brevetto. Linux farà fatica a
      sopravvivere a questa crociata, perlomeno nella
      sua forma libera
      attuale.

      Ma alora perchè salvare SUSE (e le altre distro
      che la imiteranno) dalla guerra dei
      brevetti?
      Perchè ormai Linux convive con Windows tra i
      server nelle sale macchine. Impossibile
      sradicarlo ormai, meglio assoggettarlo con un
      contratto di 5 anni che decido poi io (M$) se
      rinnovare e in che
      termini.
      Se il fronte Linux rimaneva compatto M$ non aveva
      grandi possibilità di affonfdarlo in toto. Ora
      invece può portare l'attacco perchè gli utenti
      Linux hanno un modo per
      salvarsi.

      Giusto quindi lo sdegno di tutto il mondo Linux,
      di fronte al tradimento di Giuda
      NovellToglietevi di testa queste stupidaggini.Il brevetto software e' dannoso alla creativita' e all'innovazione,ma questo vale per *qualunque* tipo di programma sia esso open sia esso commerciale.Il brevetto non e' contro linux ma contro tutto il software,chiaro?Smettetela ti vedere le cose a meta' e sempre a complotti unidirezionali.Perche' visto che ci tenete tanto,non chiedete alla FSF di rendere compatibile la licenza GPL con le altre OSI?Vi farebbe schifo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sdegno

        Il brevetto non e' contro linux ma contro tutto
        il software,chiaro?E chi ha mai detto il contrario.Ma vedrai che linux ha tutto da rimetterci da una guerra di brevetti, se è vero che in usa si brevetta anche il doppioclick.
        Smettetela ti vedere le cose a meta' e sempre a complotti unidirezionali.Dicevano così anche quando qualcuno sospettava che dietro SCO e la sue rivendicazioni di qualche anno fa, ci fosse dietro M$. E infatti, puntualmente dopo un po' sono spuntate le prove.Ma dove vivi? Di M$ io diffido a priori, ma solo perchè da tanti anni la conosco e non si è mai smentita.M$ è tutto l'opposto dell'opensource e delle GPL, come lo stesso Ballmer dichiarò apertamente (ricordi? "la GPL è il cancro dell'economia"). Permettimi di sospettare quando poi M$ stringe un patto con il mondo che più odia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sdegno
          - Scritto da:


          Il brevetto non e' contro linux ma contro tutto

          il software,chiaro?

          E chi ha mai detto il contrario.
          Ma vedrai che linux ha tutto da rimetterci da una
          guerra di brevetti, se è vero che in usa si
          brevetta anche il
          doppioclick.


          Smettetela ti vedere le cose a meta' e sempre a
          complotti
          unidirezionali.

          Dicevano così anche quando qualcuno sospettava
          che dietro SCO e la sue rivendicazioni di qualche
          anno fa, ci fosse dietro M$. E infatti,
          puntualmente dopo un po' sono spuntate le
          prove.
          Ma dove vivi? Di M$ io diffido a priori, ma solo
          perchè da tanti anni la conosco e non si è mai
          smentita.
          M$ è tutto l'opposto dell'opensource e delle GPL,
          come lo stesso Ballmer dichiarò apertamente
          (ricordi? "la GPL è il cancro dell'economia").

          Permettimi di sospettare quando poi M$ stringe un
          patto con il mondo che più
          odia.
          Giusto diffidiamo a priori di MS,ma non giustifichiamo l'uso della GPL come unica alternativa perche' non e' corretto e sarebbe un grosso errore.Oltre MS esiste TUTTO il mondo dell'informazione che e' fatto di aziende che lavorano anche bene.Non e' corretto penalizzarle solo per aderire alla visione di Stallman e compagni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sdegno
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Il brevetto non e' contro linux ma contro
            tutto


            il software,chiaro?



            E chi ha mai detto il contrario.

            Ma vedrai che linux ha tutto da rimetterci da
            una

            guerra di brevetti, se è vero che in usa si

            brevetta anche il

            doppioclick.




            Smettetela ti vedere le cose a meta' e sempre
            a

            complotti

            unidirezionali.



            Dicevano così anche quando qualcuno sospettava

            che dietro SCO e la sue rivendicazioni di
            qualche

            anno fa, ci fosse dietro M$. E infatti,

            puntualmente dopo un po' sono spuntate le

            prove.

            Ma dove vivi? Di M$ io diffido a priori, ma solo

            perchè da tanti anni la conosco e non si è mai

            smentita.

            M$ è tutto l'opposto dell'opensource e delle
            GPL,

            come lo stesso Ballmer dichiarò apertamente

            (ricordi? "la GPL è il cancro dell'economia").



            Permettimi di sospettare quando poi M$ stringe
            un

            patto con il mondo che più

            odia.



            Giusto diffidiamo a priori di MS,ma non
            giustifichiamo l'uso della GPL come unica
            alternativa perche' non e' corretto e sarebbe un
            grosso errore.Oltre MS esiste TUTTO il mondo
            dell'informazione che e' fatto di aziende che
            lavorano anche bene.Non e' corretto penalizzarle
            solo per aderire alla visione di Stallman e
            compagni.Fra l'altro la sua visione e' all'opposto di qualsiasi regola di mercato.Ma siamo impazziti? Ma avete chiaro con quali regole sviluppate?
  • Anonimo scrive:
    Forse sta finendo la follia collettiva
    Speriamo che adesso si possa tornare a parlare di software, SO e hardware senza farneticazioni mistiche e ideologismi.erchiamo di distinguere cio' che e' buono e cio' che non e' buono a prescindere dal nome di chi lo produce. Facciamo i bravi consumatori. In fondo, che ci frega di Red Hat, Linux, Microsoft, Ubuntu, Windows? L'importante e' che noi utenti finali possiamo avere il meglio (o il meno peggio) possibile in base alle nostre esigenze.
    • Anonimo scrive:
      Don't feed the troll
      - Scritto da:
      Speriamo che adesso si possa tornare a parlare di
      software, SO e hardware senza farneticazioni
      mistiche e
      ideologismi.

      erchiamo di distinguere cio' che e' buono e cio'
      che non e' buono a prescindere dal nome di chi lo
      produce. Facciamo i bravi consumatori. In fondo,
      che ci frega di Red Hat, Linux, Microsoft,
      Ubuntu, Windows? L'importante e' che noi utenti
      finali possiamo avere il meglio (o il meno
      peggio) possibile in base alle nostre
      esigenze.Troll detected. (troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: Don't feed the troll
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Speriamo che adesso si possa tornare a parlare
        di

        software, SO e hardware senza farneticazioni

        mistiche e

        ideologismi.



        erchiamo di distinguere cio' che e' buono e cio'

        che non e' buono a prescindere dal nome di chi
        lo

        produce. Facciamo i bravi consumatori. In fondo,

        che ci frega di Red Hat, Linux, Microsoft,

        Ubuntu, Windows? L'importante e' che noi utenti

        finali possiamo avere il meglio (o il meno

        peggio) possibile in base alle nostre

        esigenze.

        Troll detected. (troll)Your detector is crashed: change it!
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse sta finendo la follia colletti
      - Scritto da:
      Speriamo che adesso si possa tornare a parlare di
      software, SO e hardware senza farneticazioni
      mistiche e
      ideologismi.

      erchiamo di distinguere cio' che e' buono e cio'
      che non e' buono a prescindere dal nome di chi lo
      produce. Facciamo i bravi consumatori. In fondo,
      che ci frega di Red Hat, Linux, Microsoft,
      Ubuntu, Windows? L'importante e' che noi utenti
      finali possiamo avere il meglio (o il meno
      peggio) possibile in base alle nostre
      esigenze.Bravo ti quoto.A tal proposito sarebbe interessante affrontare gli aspetti pratici dell' uso della GPL rispetto la BSD e la MPL.
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse sta finendo la follia colletti

        Bravo ti quoto.A tal proposito sarebbe
        interessante affrontare gli aspetti pratici dell'
        uso della GPL rispetto la BSD e la
        MPL.
        Prova a chiedere a Novell e MS, ho idea che sele siano studiate a fondo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Forse sta finendo la follia colletti
          - Scritto da:

          Bravo ti quoto.A tal proposito sarebbe

          interessante affrontare gli aspetti pratici
          dell'

          uso della GPL rispetto la BSD e la

          MPL.


          Prova a chiedere a Novell e MS, ho idea che se
          le siano studiate a fondo.Esatto e dall'altra parte pure Stallman le conosce a memoria.Ma che credi che sia tanto diverso?
          • Anonimo scrive:
            Re: Forse sta finendo la follia colletti


            Prova a chiedere a Novell e MS, ho idea che se

            le siano studiate a fondo.

            Esatto e dall'altra parte pure Stallman le
            conosce a memoria.Ma che credi che sia tanto
            diverso?
            Esattamente uguale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Forse sta finendo la follia colletti
            - Scritto da:


            Prova a chiedere a Novell e MS, ho idea che se


            le siano studiate a fondo.



            Esatto e dall'altra parte pure Stallman le

            conosce a memoria.Ma che credi che sia tanto

            diverso?


            Esattamente uguale.Ah ecco meno male.
          • Anonimo scrive:
            Re: Forse sta finendo la follia colletti
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            Prova a chiedere a Novell e MS, ho idea che
            se



            le siano studiate a fondo.





            Esatto e dall'altra parte pure Stallman le


            conosce a memoria.Ma che credi che sia tanto


            diverso?




            Esattamente uguale.

            Ah ecco meno male.siete davvero convinti che di queste polemiche interne all'opensource freghi qualcosa alla maggioranza della gente? si' si' andate avanti cosi' che verranno tempi migliori. :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Forse sta finendo la follia colletti
            - Scritto da:




            Prova a chiedere a Novell e MS, ho idea
            che

            se




            le siano studiate a fondo.







            Esatto e dall'altra parte pure Stallman le



            conosce a memoria.Ma che credi che sia tanto



            diverso?






            Esattamente uguale.



            Ah ecco meno male.

            siete davvero convinti che di queste polemiche
            interne all'opensource freghi qualcosa alla
            maggioranza della gente? si' si' andate avanti
            cosi' che verranno tempi migliori.
            :DSei davvero convinto che all'opensource freghi qualcosa della maggioranza della gente ?
    • Alessandrox scrive:
      Perla di ipocrisia
      - Scritto da:
      Speriamo che adesso si possa tornare a parlare di
      software, SO e hardware senza farneticazioni
      mistiche e
      ideologismi.

      erchiamo di distinguere cio' che e' buono e cio'
      che non e' buono a prescindere dal nome di chi lo
      produce. Facciamo i bravi consumatori. In fondo,
      che ci frega di Red Hat, Linux, Microsoft,
      Ubuntu, Windows? L'importante e' che noi utenti
      finali possiamo avere il meglio (o il meno
      peggio) possibile in base alle nostre
      esigenze.Che non sarebbe MAI potuto esistere senza quei "fanatici" che critichi tanto...Una vera perla di ipocrisia...Con questo non voglio dire che approvi tutto il pensieto di Stallman e soci ma solo che il pluralismo e' fatto dalla moltepicita' di pensieri, convinzioni ed esigenze... cosa certamente complessa da capire e gestire e che richiede un certo sforzo che non tutti sono in grado di fare
      • Anonimo scrive:
        Re: Perla di ipocrisia
        - Scritto da: Alessandrox

        - Scritto da:

        Speriamo che adesso si possa tornare a parlare
        di

        software, SO e hardware senza farneticazioni

        mistiche e

        ideologismi.



        erchiamo di distinguere cio' che e' buono e cio'

        che non e' buono a prescindere dal nome di chi
        lo

        produce. Facciamo i bravi consumatori. In fondo,

        che ci frega di Red Hat, Linux, Microsoft,

        Ubuntu, Windows? L'importante e' che noi utenti

        finali possiamo avere il meglio (o il meno

        peggio) possibile in base alle nostre

        esigenze.

        Che non sarebbe MAI potuto esistere senza quei
        "fanatici" che critichi
        tanto...

        Una vera perla di ipocrisia...

        Con questo non voglio dire che approvi tutto il
        pensieto di Stallman e soci ma solo che il
        pluralismo e' fatto dalla moltepicita' di
        pensieri, convinzioni ed esigenze... cosa
        certamente complessa da capire e gestire e che
        richiede un certo sforzo che non tutti sono in
        grado di
        fareSono l'autore del post che tu commenti: ho detto chiaramente che il mio punto di vista e' esclusivamente quello del consumatore. Me ne frego di Windows o Open Source. Me ne impippo della gratuita' o meno del software. Per me, l'importante e' che quel che usiamo noi utenti non ideologizzati sia software il piu' sicuro possibile e il piu' stabile possibile (tanto per dirla in due parole riduttive). Non critico i progressi, da qualunque parte vengano. Piu' teste pensano, migliore sara' il risultato. Questo e' tutto. Ma forse tu parti da una certa direzione ben definita. E' difficile essere tolleranti quando si e' di parte. La mia parte e' quella dell'utente (che tanti sapientoni definiscono qualunquista, disinteressato, omologato, eccetera). Ne ho le scatole piene di politicanti da forum e ideologhi da scrivania. Mi interessa soltanto il risultato. Se il meglio viene dall'Open Source, ne sono grato. Se viene dal Closed Source, ringrazio e pago. Al diavolo tutto il resto. Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: Perla di ipocrisia
          Ti ringrazio.Non sono il tuo interlocutore ma mi fa' piacere sentire qualcuno dalla parte degli end-user.
        • Anonimo scrive:
          Re: Perla di ipocrisia
          - Scritto da:
          Sono l'autore del post che tu commenti: ho
          detto chiaramente che il mio punto di vista
          e' esclusivamente quello del consumatore.
          Me ne frego di Windows o Open Source. Me
          ne impippo della gratuita' o meno del
          software. Per me, l'importante e' che quel
          che usiamo noi utenti non ideologizzati
          sia software il piu' sicuro possibile e
          il piu' stabile possibile (tanto per
          dirla in due parole riduttive). Non
          critico i progressi, da qualunque parte
          vengano. Piu' teste pensano, migliore
          sara' il risultato. Questo e' tutto.
          Ma forse tu parti da una certa direzione
          ben definita. E' difficile essere tolleranti
          quando si e' di parte. La mia parte e' quella
          dell'utente (che tanti sapientoni definiscono
          qualunquista, disinteressato, omologato,
          eccetera). Ne ho le scatole piene di
          politicanti da forum e ideologhi da scrivania.
          Mi interessa soltanto il risultato. Sei un tipico esempio di menefregista, come quelli che se ne fregano se vengono sfruttati i bambini per cucire le scarpe, basta che costino poco...Capisco che non si possa essere attenti a tutto, ma molte situazioni tragiche del pianeta sono dovute proprio a discorsi come il tuo, fatti pultroppo dalla maggior parte della popolazione.
          Se il meglio viene dall'Open Source, ne sono
          grato. Se viene dal Closed Source, ringrazio
          e pago. Al diavolo tutto il resto.
          Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perla di ipocrisia
            Cito: "Sei un tipico esempio di menefregista, come
            quelli che se ne fregano se vengono sfruttati i bambini..."Mi dispiace per te, ma in queste cose sono coinvolto in prima persona, e faccio volontariato sociale. Sono anche iscritto a GreenPeace. Ho le mie idee politiche, eccetera.Detto questo, avevo gia' anticipato che qualcuno mi avrebbe dato del qualunquista e epiteti similari. Chissenefrega! I problemi dello sfruttamento minorile e della tratta delle donne, la fame nel mondo e l'emargnazione in genere sono miliardi di volte piu' importanti dell'open source vs. closed source. Io mi sporco le mani in prima persona quando finisco il lavoro. Non rendo pubblico il mio impegno perche' non voglio medaglie al valore ne' ipocriti complimenti. Piuttosto, ribadisco che questi problemi sono roba per finti intellettuali che lottano dietro una keyboard invece di usare il cervello e le mani per qualcosa di piu' urgente e concreto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perla di ipocrisia
            - Scritto da:
            Mi dispiace per te, ma in queste cose sono
            coinvolto in prima persona, e faccio volontariato
            sociale. Sono anche iscritto a GreenPeace. Ho le
            mie idee politiche,
            eccetera.Belle cose che facevi meglio a tenerti per te, visto che non sono verificabili.Captatio benevolentiae?
            Detto questo, avevo gia' anticipato che qualcuno
            mi avrebbe dato del qualunquista e epiteti
            similari.Un veggente?
            Chissenefrega! I problemi dello
            sfruttamento minorile e della tratta delle donne,
            la fame nel mondo e l'emargnazione in genere sono
            miliardi di volte piu' importanti dell'open
            source vs. closed source.Discorso qualunquista, per l'appunto.
            Io mi sporco le mani in
            prima persona quando finisco il lavoro. Non rendo
            pubblico il mio impegno perche' non voglio
            medaglie al valore ne' ipocriti complimenti.Be', com'è che adesso l'hai reso pubblico?
            Piuttosto, ribadisco che questi problemi sono
            roba per finti intellettuali che lottano dietro
            una keyboard invece di usare il cervello e le
            mani per qualcosa di piu' urgente e
            concreto.Il dibattito open vs. closed non è altro che il dibattito sulla libertà delle idee.E' piuttosto urgente e assai concreto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perla di ipocrisia
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            Mi dispiace per te, ma in queste cose sono

            coinvolto in prima persona, e faccio
            volontariato

            sociale. Sono anche iscritto a GreenPeace. Ho le

            mie idee politiche,

            eccetera.

            Belle cose che facevi meglio a tenerti per te,
            visto che non sono
            verificabili.
            Captatio benevolentiae?


            Detto questo, avevo gia' anticipato che qualcuno

            mi avrebbe dato del qualunquista e epiteti

            similari.

            Un veggente?


            Chissenefrega! I problemi dello

            sfruttamento minorile e della tratta delle
            donne,

            la fame nel mondo e l'emargnazione in genere
            sono

            miliardi di volte piu' importanti dell'open

            source vs. closed source.

            Discorso qualunquista, per l'appunto.


            Io mi sporco le mani in

            prima persona quando finisco il lavoro. Non
            rendo

            pubblico il mio impegno perche' non voglio

            medaglie al valore ne' ipocriti complimenti.

            Be', com'è che adesso l'hai reso pubblico?


            Piuttosto, ribadisco che questi problemi sono

            roba per finti intellettuali che lottano dietro

            una keyboard invece di usare il cervello e le

            mani per qualcosa di piu' urgente e

            concreto.

            Il dibattito open vs. closed non è altro che il
            dibattito sulla libertà delle
            idee.
            E' piuttosto urgente e assai concreto.Ho solo due cose da dire, poi tolgo il disturbo perche' mi sembra inutile stare ancora a tentare un discorso sensato con te e quelli come te:1-non ho reso pubblico il mio impegno in quanto qui sono soltanto un anonimo come te.2-il vero cinico sei tu e aggiungo che sei solo un guerrglkiero da scrivania che si riempie la bocca con ste cose insulse pur di non fare la fatica di sollevare le natiche dalla sedia. Adesso puoi spargere il tuo veleno virtuale come ti pare: l'effetto sara' zero, come tutti i tuoi discorsi assurdi. Equiparare la difesa della liberta' d'espressione alla faccenda dell'open source e' roba da non credersi. Adesso c'e' un'altra voce indipendente in menosu questo forum, grazie a te. Bel risultato per il tuo spirito da crociato open source. Grazie e addio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perla di ipocrisia
            Guai a te se provi ad andartene.C'e' gente che legge,la pensa come te e magari semplicemente non scrive.No,il dibattito per essere valido e concreto ha bisogno anche del tuo pensiero.Ci conto.(Ah dimenticavo...non sono il tuo attuale interlocutore)
          • Anonimo scrive:
            Re: Perla di ipocrisia
            - Scritto da:
            Guai a te se provi ad andartene.C'e' gente che
            legge,la pensa come te e magari semplicemente non
            scrive.crampi alle dita ? o timidezza?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perla di ipocrisia
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Guai a te se provi ad andartene.C'e' gente che

            legge,la pensa come te e magari semplicemente
            non

            scrive.
            crampi alle dita ? o timidezza?O forse troppa poca voglia di affrontare coloro che non ammettono opinioni differenti? Ma state andando via di matto?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perla di ipocrisia
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Guai a te se provi ad andartene.C'e' gente che

            legge,la pensa come te e magari semplicemente
            non

            scrive.
            crampi alle dita ? o timidezza?La gente lavora invece di caz..giare sui forum ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perla di ipocrisia
            La maggior parte dei pensatori e filosofi di PI sono statali che invece di lavorare e fornire un servizio corretto e puntuale alla collettività trova modi sempre nuovi per far passare le giornate. Insomma valgono 0
          • Anonimo scrive:
            Re: Perla di ipocrisia
            - Scritto da:
            Ho solo due cose da dire, poi tolgo il disturbo
            perche' mi sembra inutile stare ancora a tentare
            un discorso sensato con te e quelli come
            te:La prossima volta non iniziare neanche, visto che non hai nulla da dire...
            1-non ho reso pubblico il mio impegno in quanto
            qui sono soltanto un anonimo come
            te.E a maggior ragione chiedo: che senso ha tirare fuori cose che non c'entrano nulla con quello di cui si discute?
            2-il vero cinico sei tu e aggiungo che sei solo
            un guerrglkiero da scrivania che si riempie la
            bocca con ste cose insulse pur di non fare la
            fatica di sollevare le natiche dalla sedia.Tu di me non sai nulla, quindi mi permetto di consigliarti di non fare ipotesi.Il punto è che tu non hai argomentazioni che non si possano liquidare come sciocco qualunquismo, e sei costretto a rafforzarle millantando comportamenti encomiabili (che corrispondano a verità o meno è irrilevante ai fini del discorso).
            Adesso puoi spargere il tuo veleno virtuale come
            ti pare: l'effetto sara' zero, come tutti i tuoi
            discorsi assurdi. Equiparare la difesa della
            liberta' d'espressione alla faccenda dell'open
            source e' roba da non credersi.Come si vede non sei in grado di replicare...
            Adesso c'e' un'altra voce indipendente in meno
            su questo forum, grazie a te. Bel risultato per
            il tuo spirito da crociato open source. Grazie e
            addio.'Indipendenti' come te è meglio perderli che trovarli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perla di ipocrisia
            Eh peccato che gli indipendenti hanno una loro testa e personale valutazione....voi? Ci prostriamo ai valori di un nuovo messia pagano?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perla di ipocrisia
            - Scritto da:
            Il punto è che tu non hai argomentazioni
            che non si possano liquidare come sciocco
            qualunquismo, e sei costretto a rafforzarle
            millantando comportamenti encomiabili (che
            corrispondano a verità o meno è irrilevante
            ai fini del discorso).Quoto: se avesse argomentazioni sarebbe disponibile alla discussione...
          • TROLLKILLER scrive:
            Re: Perla di ipocrisia
            Quoto: se avesse argomentazioni sarebbe
            disponibile alla
            discussione...Mi freno dall'intervenire nel merito perche' sono un cacciatore di troll e non uno che partecipa spesso ai dibattiti, ma - quando devo valutare se uno e' troll o no - una delle regole che applico e' quella di contare gli aggettivi insultanti o altre cose analoghe. Mi pare indubbio che quando uno dice che parte da una valutazione che prescinde dai discorsi etici e invece giudica un software per quello che e' il risultato dal punto di vista del consumatore, una rispostaccia come quella avuta e' fuori luogo. Non sono tenero nei miei interventi, ma rispetto chi parla in modo civile senza insultare. Ebbene, chi tra gli autori dei post ha per primo aggredito usando gli aggettivi "sciocco", "menefreghista", eccetera? Linaro o Winaro, un cafone e' un cafone. Cosa vuoi perdere tempo ad argomentare con un maleducato coi paraocchi? Saluti-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 novembre 2006 16.51-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Perla di ipocrisia
            Tempo 10 anni ed i bambini oltre a cucire palloni, programmeranno software.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perla di ipocrisia
        Infatti te sei il primo. Il libretto di Mao lo tieni sempre nella camicia vero ?
  • iced scrive:
    Il vero intento di Mark
    Mark Shuttleworth ha solo esternato quanto tutti nella comunità Linux hanno percepito in maniera più o meno forte: il "tradimento" di Novell. Accordarsi con chi fino al giorno prima, anzi anche il giorno dopo (vedasi dichiarazioni di Ballmer sull'accordo), spara a zero su Linux è sentito come un tradimento. E' difficile essere di mentalità aperta se qualcuno continua a spararti addosso. Beh, forse Gandhi ce l'avrebbe fatta!In realtà se si leggono bene le sue parole, Shuttleworth voleva evidenziare la *DIFFERENZA* tra Novell e Ubuntu (e di conseguenza Canonical), quando scrive: "Ubuntu is structured to empower our community to get things done, and tomaximise the opportunity for collaboration between teams that share acommon vision" (Ubuntu è strutturata per potenziare la nostra comunità in modo che le cose vengano fatte e per massimizzare l'opportunità di collaborazione tra gruppi che condividono una visione comune).La *DIFFERENZA* è quindi nel credere che la comunità sia alla base della struttura e dello spirito della distribuzione. Una garanzia che non verrano mai prese decisioni ARBITRARIE e improvvise, con il solo scopo di tutelare gli interessi di questa o quella azienda.Che ne dite?ciao, iced
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero intento di Mark
      che hai ragione.ma qui ci sono solo post di gente che tira farina al suo saccoL'unica cosa che ci salverà è un MAXI accordoUBUNTU - GOOGLE (e ci aggiungo anche SUN, con java in gpl da qualche settimana..)- Scritto da: iced
      Mark Shuttleworth ha solo esternato quanto tutti
      nella comunità Linux hanno percepito in maniera
      più o meno forte: il "tradimento" di Novell.
      Accordarsi con chi fino al giorno prima, anzi
      anche il giorno dopo (vedasi dichiarazioni di
      Ballmer sull'accordo), spara a zero su Linux è
      sentito come un tradimento. E' difficile essere
      di mentalità aperta se qualcuno continua a
      spararti addosso. Beh, forse Gandhi ce l'avrebbe
      fatta!

      In realtà se si leggono bene le sue parole,
      Shuttleworth voleva evidenziare la *DIFFERENZA*
      tra Novell e Ubuntu (e di conseguenza Canonical),
      quando scrive: "Ubuntu is structured to empower
      our community to get things done, and
      to
      maximise the opportunity for collaboration
      between teams that share
      a
      common vision" (Ubuntu è strutturata per
      potenziare la nostra comunità in modo che le cose
      vengano fatte e per massimizzare l'opportunità di
      collaborazione tra gruppi che condividono una
      visione
      comune).

      La *DIFFERENZA* è quindi nel credere che la
      comunità sia alla base della struttura e dello
      spirito della distribuzione. Una garanzia che non
      verrano mai prese decisioni ARBITRARIE e
      improvvise, con il solo scopo di tutelare gli
      interessi di questa o quella
      azienda.

      Che ne dite?

      ciao, iced
  • Anonimo scrive:
    Finalmente e' chiaro...
    ... che la cosiddetta Comunita' Open Source e' solo una Comunita' come tutte le altre (condominio, partito, club, gruppo religioso eccetera): caporioni invidiosi e capetti incazzosi con seguaci ingenui.Non critico nessuno: dico che la natura umana e' fatta cosi' e non cambiera' mai.
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente e' chiaro...
      - Scritto da:
      ... che la cosiddetta Comunita' Open Source e'
      solo una Comunita' come tutte le altre
      (condominio, partito, club, gruppo religioso
      eccetera): caporioni invidiosi e capetti
      incazzosi con seguaci
      ingenui.
      Non critico nessuno: dico che la natura umana e'
      fatta cosi' e non cambiera'
      mai.Perche' tu credevi fosse fatta di sant'uomini tipo i cherubini nei quadri a tema religioso ???O forse pensavi fosse composta da piu' moderni alienini nani e grigetti con il testone ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente e' chiaro...

        Perche' tu credevi fosse fatta di sant'uomini
        tipo i cherubini nei quadri a tema religioso
        ???

        O forse pensavi fosse composta da piu' moderni
        alienini nani e grigetti con il testone
        ?assolutamente no: ho voluto scrivere cio' che e' ovvio perche' non ne posso piu' di vedere il forum di PI pieno di nullafacenti che amano sprecare il loro tempo assaltando col coltello tra i denti chiunque si azzardi a dire anche un "ma..." critico verso l'Open Source e compagnia cantante.
        • Anonimo scrive:
          Re: Finalmente e' chiaro...

          assaltando col coltello
          tra i denti chiunque si azzardi a dire anche un
          "ma..." critico verso l'Open Source e compagnia
          cantante.
          Non avere paura di loro, sono solo nerd: con una sputazzata li anneghi tutti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente e' chiaro...
            - Scritto da:
            Non avere paura di loro, sono solo nerd: con una
            sputazzata li anneghi
            tutti.Sono pronto, mi anneghi :) ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente e' chiaro...
            Sput !!!Segui i topi, sanno sempre dove andare qunadola nave affonda
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente e' chiaro...
            - Scritto da:
            Sput !!!Mancato
            Segui i topi, sanno sempre dove andare qunadola
            nave
            affondaPer ora non si muovono ... Anzi, ne arrivano di nuovi dalla Microsoft-Ship :D !
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente e' chiaro...
            - Scritto da:
            Sput !!!
            Segui i topi, sanno sempre dove andare qunadola
            nave affondaTipo BillGates l'anno prossimo...Chissa' qual e' la nave che affonda (rotfl)
    • Giambo scrive:
      Re: Finalmente e' chiaro...
      - Scritto da:
      ... che la cosiddetta Comunita' Open Source e'
      solo una Comunita' come tutte le altre
      (condominio, partito, club, gruppo religioso
      eccetera): caporioni invidiosi e capetti
      incazzosi con seguaci
      ingenui.Oddio, credevi veramente che fossero Super Uomini :| ?In fondo siamo pure noi essere umani ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente e' chiaro...
        - Scritto da: Giambo
        - Scritto da:

        ... che la cosiddetta Comunita' Open Source e'

        solo una Comunita' come tutte le altre

        (condominio, partito, club, gruppo religioso

        eccetera): caporioni invidiosi e capetti

        incazzosi con seguaci

        ingenui.
        Oddio, credevi veramente che fossero Super
        Uomini
        :|
        ?
        In fondo siamo pure noi essere umani ;)Io pensavo che i winari scherzassero quando parlano dei poteri mistici di stallmann... Ma evidentemente invece ci credono (rotfl) !
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente e' chiaro...
        - Scritto da: Giambo
        In fondo siamo pure noi essere umani ;)No, siete nerd. I nerd non sono Persone Vere, sono cose.
        • Giambo scrive:
          Re: Finalmente e' chiaro...
          - Scritto da:

          In fondo siamo pure noi essere umani ;)

          No, siete nerd. I nerd non sono Persone Vere,
          sono
          cose.Sono nerd e fiero di esserlo.Tu sei altrettanto fiero di essere troll :) ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente e' chiaro...
            - Scritto da: Giambo
            Sono nerd e fiero di esserlo.
            Tu sei altrettanto fiero di essere troll :) ?Eccome se lo sono. Sono l'avanguardia italica di JockTroll... (troll3)
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente e' chiaro...
            - Scritto da:

            - Scritto da: Giambo


            Sono nerd e fiero di esserlo.

            Tu sei altrettanto fiero di essere troll :) ?

            Eccome se lo sono. Sono l'avanguardia italica di
            JockTroll...
            (troll3)Assunto dall' NTO ???
  • Anonimo scrive:
    MS ci e' riuscita
    E' riuscita, con un accordo a suon di dollari, ad instillare il seme della discordia nella comunita' open, e questo se non viene fermato si puo' trasformare in una tempesta senza precedenti. La parola d'ordine deve essere maturita', consapevolezza e collaborazione. Ricordatevi (e per chi non se lo ricorda, si legga "Alla ricerca della stupidita'") che MS e' diventata grande facendo meno errori (o sfruttando gli errori) degli altri.-- Cesare
    • Anonimo scrive:
      Re: MS ci e' riuscita
      E' riuscita dove? E' riuscita in America a creare qualche problema perché da noi quei brevetti valgono quanto la carta straccia.
    • Anonimo scrive:
      Re: MS ci e' riuscita
      - Scritto da:
      E' riuscita, con un accordo a suon di dollari, ad
      instillare il seme della discordia nella
      comunita' open, e questo se non viene fermato si
      puo' trasformare in una tempesta senza
      precedenti. La parola d'ordine deve essere
      maturita', consapevolezza e collaborazione.
      Ricordatevi (e per chi non se lo ricorda, si
      legga "Alla ricerca della stupidita'") che MS e'
      diventata grande facendo meno errori (o
      sfruttando gli errori) degli
      altri.
      --
      CesareNo Cesare,non e' colpa di Microsoft.I problemi nella comunita' sono molto piu' vecchi e solo di recente si sono aggravati con le discussioni riguardo la GPLv3.Una fetta cosiderevole della comunita' considera prioritaria l'imposizione delle regole della GPL rispetto l'opportunita' di uso del software stesso.Insomma meglio cambiare le regole del mondo economico anziche' creare l'alternativa concreta al monopolio MS. La cosa peggiore che poteva fare Microsoft e' dare la scusa alla FSF di far passare la GPLv3 che,per la cronaca, e' ancora piu' ortodossa della GPLv2.I brevetti sono altro discorso e sono un problema molto piu' grande e generale che non riguarda solo il caso specifico di questa licenza.Per il bene della comunita' open considero prioritaria una riflessione sulle capacita' reali di alcune licenze molto famose di rispondere alle esigenze di un mercato in rapido mutamento,pena una prossima inevitabile rottura della comunita' stessa.
      • Giambo scrive:
        Re: MS ci e' riuscita
        - Scritto da:
        Insomma meglio cambiare
        le regole del mondo economico anziche' creare
        l'alternativa concreta al monopolio MS.Sono la medesima cosa.
        Per il bene della comunita' open considero
        prioritaria una riflessione sulle capacita' reali
        di alcune licenze molto famose di rispondere alle
        esigenze di un mercato in rapido mutamentoE' un dato di fatto che la GPL e' la licenza di "maggior successo". Si puo' discutere sul fatto che sia buona o meno buona di -per esempio- BSD ...
        pena
        una prossima inevitabile rottura della comunita'
        stessa.Tu vedi la comunita' come un'organizzazione compatta, come un partito politico. Non e' cosi'. E quindi una rottura non potra' avvenire.Una polarizzazione, forse, ma di questo siamo abituati (KDE Vs. Gnome, VI Vs. EMACS, Bionde Vs. Brune ;), ...)
        • Anonimo scrive:
          Re: MS ci e' riuscita
          - Scritto da: Giambo

          - Scritto da:

          Insomma meglio cambiare

          le regole del mondo economico anziche' creare

          l'alternativa concreta al monopolio MS.

          Sono la medesima cosa.No ed e' questo che non riuscite a vedere.C'e' una piccola grande differenza.L'informatica puo' vevere benissimo anche con MS al 40% senza ricorrere al monopolio della GPL.


          Per il bene della comunita' open considero

          prioritaria una riflessione sulle capacita'
          reali

          di alcune licenze molto famose di rispondere
          alle

          esigenze di un mercato in rapido mutamento

          E' un dato di fatto che la GPL e' la licenza di
          "maggior successo". Si puo' discutere sul fatto
          che sia buona o meno buona di -per esempio- BSD
          ...Certo e' vero.All'inizio e' servita per crescere,e si e' badato meno alle questioni di principio ora la si vuole imporre.Attendo prossime crisi di rigetto.


          pena

          una prossima inevitabile rottura della comunita'

          stessa.

          Tu vedi la comunita' come un'organizzazione
          compatta, come un partito politico. Non e' cosi'.
          E quindi una rottura non potra'
          avvenire.
          Una polarizzazione, forse, ma di questo siamo
          abituati (KDE Vs. Gnome, VI Vs. EMACS, Bionde Vs.
          Brune ;),
          ...)
          No,nessuna organizzazione compatta.Io vedo solo da qualche anno una corrente di fanatici che vuole reinventare il mondo attuale....ancora una volta,usando le speranze degli utenti che forse desiderano solo l'alterniva ad un monopolio asfissiante.Meglio i principi della GPL piuttosto che concentrarsi su standard e formati aperti.Bel modo di vedere le cose.
          • Giambo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:


            Insomma meglio cambiare


            le regole del mondo economico anziche' creare


            l'alternativa concreta al monopolio MS.



            Sono la medesima cosa.

            No ed e' questo che non riuscite a vedere.C'e'
            una piccola grande differenza.L'informatica puo'
            vevere benissimo anche con MS al 40% senza
            ricorrere al monopolio della
            GPL.Sono quelle che tu chiami "regole economiche" che hanno permesso il monopolio di Microsoft.Chi ha provato a giocare seguendo queste regole si e' trovato stritolato e eliminato da Microsoft.Si e' riusciti a impensierire il Gigante di Redmond solo giocando aldifuori delle regole, usando GPL o BSD o altre licenze.Chi, al giorno d'oggi, puo' riuscire a creare il tuo auspicabile "Microsoft al 40%" ?

            E' un dato di fatto che la GPL e' la licenza di

            "maggior successo". Si puo' discutere sul fatto

            che sia buona o meno buona di -per esempio- BSD

            ...

            Certo e' vero.All'inizio e' servita per
            crescere,e si e' badato meno alle questioni di
            principio ora la si vuole imporre.Attendo
            prossime crisi di
            rigetto.La GPL si e' rivelata vincente fino ad oggi, non vedo perche' non possa continuare a esserlo.Parli di crescita come di un periodo passato, lo credi veramente ?
            Meglio i principi della GPL piuttosto
            che concentrarsi su standard e formati aperti.Bel
            modo di vedere le cose.I "principi della GPL" sono quelli che permettono un'implementazione di formati aperti.Tanti sviluppatori l'hanno scelta per i loro lavori, lavori dei quali usufruisce pure l'utente che nulla sa' di GPL ma che semplicemente vuole un formato standard e aperto. Senza i "principi della GPL" gli standard e i formati aperti resterebbero sulla carta.
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:




            Insomma meglio cambiare



            le regole del mondo economico anziche'
            creare



            l'alternativa concreta al monopolio MS.





            Sono la medesima cosa.



            No ed e' questo che non riuscite a vedere.C'e'

            una piccola grande differenza.L'informatica puo'

            vevere benissimo anche con MS al 40% senza

            ricorrere al monopolio della

            GPL.

            Sono quelle che tu chiami "regole economiche" che
            hanno permesso il monopolio di
            Microsoft.
            Chi ha provato a giocare seguendo queste regole
            si e' trovato stritolato e eliminato da
            Microsoft.
            Si e' riusciti a impensierire il Gigante di
            Redmond solo giocando aldifuori delle regole,
            usando GPL o BSD o altre
            licenze.
            Chi, al giorno d'oggi, puo' riuscire a creare il
            tuo auspicabile "Microsoft al 40%"
            ?Il fatto che i sani principi della concorrenza non siano stati applicati a dovere non implica che questo modello economico sia fallimentare e quindi non giustifica l'uso estensivo della GPL,che alla fin fine esula dai reali scopi di ridurre una dipendenza.Come ridure il monopolio? Ti dico bastoniamo MS ed il mercato negli standard e nei formati aperti.Vedrai che quando si fara' sul serio MS,se non fa' dei prodotti concorrenziali sara' destinata a cedere quote secondo principi "darwiniani" della selezione naturale.Il codice aperto altresi',rischia di spostare l'attenzione a problematiche che con l'informatica ed il libero mercato hanno poco a che vedere.



            E' un dato di fatto che la GPL e' la licenza
            di


            "maggior successo". Si puo' discutere sul
            fatto


            che sia buona o meno buona di -per esempio-
            BSD


            ...



            Certo e' vero.All'inizio e' servita per

            crescere,e si e' badato meno alle questioni di

            principio ora la si vuole imporre.Attendo

            prossime crisi di

            rigetto.

            La GPL si e' rivelata vincente fino ad oggi, non
            vedo perche' non possa continuare a
            esserlo.
            Parli di crescita come di un periodo passato, lo
            credi veramente
            ?Si lo credo.Se all'open continueranno a mancare pezzi fondamentali come programmi commerciali o drivers o marketing serio il salto di qualita' non avverra' mai e si continuera' ad usarlo per il vantaggio che ha sempre avuto:l'essere gratis.Quindi rimarra' usatissimo ma profondamente limitato come concreta alternativa a windows.


            Meglio i principi della GPL piuttosto

            che concentrarsi su standard e formati
            aperti.Bel

            modo di vedere le cose.

            I "principi della GPL" sono quelli che permettono
            un'implementazione di formati
            aperti.
            Tanti sviluppatori l'hanno scelta per i loro
            lavori, lavori dei quali usufruisce pure l'utente
            che nulla sa' di GPL ma che semplicemente vuole
            un formato standard e aperto.

            Senza i "principi della GPL" gli standard e i
            formati aperti resterebbero sulla
            carta.
            Enno' gli standard aperti ed i formati aperti sono altra cosa rispetto la GPL.Unix in varie forme ha sempre perseguito una standarizzazione dopo aver creato un sacco di versioni senza ricorrere alla GPL,anzi,buona parte di loro sono commerciali.La tanto benedetta GPL e' talmente open che e' compatibile SOLO con se stessa.Prova a mischiare codice di varie licenze OSI con la GPL se ci riesci.Pone di fatto una netta separazione di codice sotto GPL con tutto il resto.Questa e' una limitazione di liberta' o peggio le fondamenta di un diverso monopolio.Meditare.
          • Giambo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:
            Il fatto che i sani principi della concorrenza
            non siano stati applicati a dovere non implica
            che questo modello economico sia fallimentareAnche rispettando i principi della concorrenza, difficilmente qualcuno riuscirebbe a strappare il monopolio di Microsoft.Una ditta che si puo' permettere di andare in perdita per anni interi pur di guadagnare un mercato (XBox) e' praticamente inarrestabile.
            Come ridure il monopolio?
            Ti dico bastoniamo MS ed il mercato negli
            standard e nei formati aperti.Come ? Fondando una ditta ? Tempo pochi mesi e sei "assorbito" o distrutto da Microsoft.No, l'unica e' giocare su un terreno nel quale non potra' mai (O molto difficilmente) addentrarsi.
            Enno' gli standard aperti ed i formati aperti
            sono altra cosa rispetto la GPL.Lo sapevo che la mia spiegazione non era chiara :)Quel che volevo dire e' che il "motore" che spinge all'adozione di formati aperti e' proprio il fatto che lo sviluppatore puo' rilasciarne un'implementazione sotto una licenza che a lui pare giusta. Le due cose sono legate tra di loro, altre combinazioni tra codice e formato difficilmente nasceranno.
            La tanto benedetta GPL e' talmente open che e'
            compatibile SOLO con se stessa.Credo si possa integrare codice BSD.
            Questa e' una
            limitazione di liberta' o peggio le fondamenta di
            un diverso
            monopolio.Meditare.Sei libero di non usare la GPL :)Ovviamente ci sono licenze ben piu' "libere" di GPL (La gia' citata BSD) ma la liberta' della GPL non e' da sottovalutare.
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:


            Il fatto che i sani principi della concorrenza

            non siano stati applicati a dovere non implica

            che questo modello economico sia fallimentare

            Anche rispettando i principi della concorrenza,
            difficilmente qualcuno riuscirebbe a strappare il
            monopolio di
            Microsoft.
            Una ditta che si puo' permettere di andare in
            perdita per anni interi pur di guadagnare un
            mercato (XBox) e' praticamente
            inarrestabile.Bhe voglio vedere se continua a fare software problematico e di bassa qualita'.Non esiste nessuno di eterno.Se poi abbiamo le alternative quelle vere,non fumo negli occhi allora rendiamo tutto piu' veloce.


            Come ridure il monopolio?

            Ti dico bastoniamo MS ed il mercato negli

            standard e nei formati aperti.

            Come ? Fondando una ditta ? Tempo pochi mesi e
            sei "assorbito" o distrutto da
            Microsoft.
            No, l'unica e' giocare su un terreno nel quale
            non potra' mai (O molto difficilmente)
            addentrarsi.No ma quale ditta!! Piu' chiaro di cosi'!!


            Enno' gli standard aperti ed i formati aperti

            sono altra cosa rispetto la GPL.

            Lo sapevo che la mia spiegazione non era chiara :)
            Quel che volevo dire e' che il "motore" che
            spinge all'adozione di formati aperti e' proprio
            il fatto che lo sviluppatore puo' rilasciarne
            un'implementazione sotto una licenza che a lui
            pare giusta. Le due cose sono legate tra di loro,
            altre combinazioni tra codice e formato
            difficilmente
            nasceranno.Questo poteva essere vero all'inizio.Adesso che e' un motore molto piu' grosso promuove anche qualcosa di diverso e molto meno liberale rispetto a standarizzazioni aperte e formati liberi.


            La tanto benedetta GPL e' talmente open che e'

            compatibile SOLO con se stessa.

            Credo si possa integrare codice BSD.Esatto ma per merito della BSD non della GPL.


            Questa e' una

            limitazione di liberta' o peggio le fondamenta
            di

            un diverso

            monopolio.Meditare.

            Sei libero di non usare la GPL :)Certo e non lo faro'.Preferisco altre licenze OSI.E' un peccato che le mie idee non possano essere condivise con le vostre solo perche' non ho condiviso la GPL.
            Ovviamente ci sono licenze ben piu' "libere" di
            GPL (La gia' citata BSD) ma la liberta' della GPL
            non e' da
            sottovalutare.La GPL crea false liberta' perche' tu sviluppatore sei con le mani legate,non hai alternative oltre GPL.Non venitemi a dire che lo si fa' solo perche' MS vi stressa l'esistenza.Ci sono licenze molto piu' equilibrate nella famiglia open che garantiscono "protezione" senza limitare le liberta' dello sviluppatore.
          • Giambo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:
            Bhe voglio vedere se continua a fare software
            problematico e di bassa qualita'.Non esiste
            nessuno di eterno.Questo e' quello che mi ripeto anche io, pero' vorrei fare qualcosa per accelerare i tempi.Inoltre con il suo potere puo' benissimo "affossare" ditte che producono software migliore. Le tecniche sono tante, dal FUD (Dr.DOS) al peso economico (Stacker mi pare si chiamasse) al "embrace extend estinguish"

            Sei libero di non usare la GPL :)

            Certo e non lo faro'.Preferisco altre licenze
            OSI.E' un peccato che le mie idee non possano
            essere condivise con le vostre solo perche' non
            ho condiviso la
            GPL.Oh, non fraintendermi, io non sono un difensore della GPL a tutti i costi. Mi pare una buona licenza, una licenza che puo' dare un buon impulso allo sviluppo (Proprio per il fatto di essere "virale").Dal punto di vista "ideologico" ritengo la BSD superiore.E non disdegno altre licenze, ognuna h ai suoi "pro" e i suoi "contro".
            La GPL crea false liberta' perche' tu
            sviluppatore sei con le mani legate,non hai
            alternative oltre GPL.E' auspicabile che prima di cominciare a sviluppare o prima di collaborare ad un progetto ci si informi sulla licenza adottata :)
            Non venitemi a dire che lo
            si fa' solo perche' MS vi stressa
            l'esistenza.Sopratutto perche' si vuole vedere il proprio lavoro crescere grazie al contributo obbligatoriamente GPL di altri sviluppatori.
            Ci sono licenze molto piu' equilibrate nella
            famiglia open che garantiscono "protezione" senza
            limitare le liberta' dello
            sviluppatore.Sentiamo, cosa proporresti :) ?
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:


            Bhe voglio vedere se continua a fare software

            problematico e di bassa qualita'.Non esiste

            nessuno di eterno.

            Questo e' quello che mi ripeto anche io, pero'
            vorrei fare qualcosa per accelerare i
            tempi.
            Inoltre con il suo potere puo' benissimo
            "affossare" ditte che producono software
            migliore. Le tecniche sono tante, dal FUD
            (Dr.DOS) al peso economico (Stacker mi pare si
            chiamasse) al "embrace extend
            estinguish"Ok ma prima di sposare la GPL ne passa di acqua!Basta condividere un'alternativa ma con licenza piu' moderata,che crei opportunita' non che divida.



            Sei libero di non usare la GPL :)



            Certo e non lo faro'.Preferisco altre licenze

            OSI.E' un peccato che le mie idee non possano

            essere condivise con le vostre solo perche' non

            ho condiviso la

            GPL.

            Oh, non fraintendermi, io non sono un difensore
            della GPL a tutti i costi. Mi pare una buona
            licenza, una licenza che puo' dare un buon
            impulso allo sviluppo (Proprio per il fatto di
            essere
            "virale").
            Dal punto di vista "ideologico" ritengo la BSD
            superiore.
            E non disdegno altre licenze, ognuna h ai suoi
            "pro" e i suoi
            "contro".


            La GPL crea false liberta' perche' tu

            sviluppatore sei con le mani legate,non hai

            alternative oltre GPL.

            E' auspicabile che prima di cominciare a
            sviluppare o prima di collaborare ad un progetto
            ci si informi sulla licenza adottata
            :)Direi fondamentale! :)


            Non venitemi a dire che lo

            si fa' solo perche' MS vi stressa

            l'esistenza.

            Sopratutto perche' si vuole vedere il proprio
            lavoro crescere grazie al contributo
            obbligatoriamente GPL di altri
            sviluppatori.


            Ci sono licenze molto piu' equilibrate nella

            famiglia open che garantiscono "protezione"
            senza

            limitare le liberta' dello

            sviluppatore.

            Sentiamo, cosa proporresti :) ?Mah io credo che la MPL sia una buona via di mezzo fra GPL e BSD.In sostanza la MPL ti obbliga a ripubblicare il codice sorgente gia' protetto da MPL o compatibile,e le modifiche fatte al codice gia' coperto da questa licenza.Tutto quello che viene aggiunto ma non mischiato sottintende alla licenza che decide lo sviluppatore.Questo favorisce lo scambio di codice open rendendo le realta' open e commerciale iteroperabili.In piu' la licenza e' compatibile con diverse altre licenze e non solo con se stessa.
          • Giambo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:
            Ok ma prima di sposare la GPL ne passa di
            acqua!Basta condividere un'alternativa ma con
            licenza piu' moderata,che crei opportunita' non
            che
            divida.Sarei d'accordo se vivessimo in un mondo ideale :)Purtroppo non e' cosi' e in qualche modo bisogna "forzare" chi vorrebbe approfittarsene a collaborare. La GPL ti da la possibilita' di sfruttare il lavoro di altri, ma pretende qualcosa in cambio: Il tuo di lavoro.Se tutto il codice GPL magicamente si trasformasse in BSD, credo che lo sviluppo subirebbe una battuta d'arresto: Tutti correrebbero a "rubare" a piene mani e non darebbero nulla in cambio. Dal punto di vista dello sviluppatore questo puo' essere frustrante, manca l'incentivo ad andare avanti.

            Sentiamo, cosa proporresti :) ?

            Mah io credo che la MPL sia una buona via di
            mezzo fra GPL e
            BSD.Rilancio di LGPL :)
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:


            Ok ma prima di sposare la GPL ne passa di

            acqua!Basta condividere un'alternativa ma con

            licenza piu' moderata,che crei opportunita' non

            che

            divida.

            Sarei d'accordo se vivessimo in un mondo ideale :)
            Purtroppo non e' cosi' e in qualche modo bisogna
            "forzare" chi vorrebbe approfittarsene a
            collaborare. La GPL ti da la possibilita' di
            sfruttare il lavoro di altri, ma pretende
            qualcosa in cambio: Il tuo di
            lavoro.
            Se tutto il codice GPL magicamente si
            trasformasse in BSD, credo che lo sviluppo
            subirebbe una battuta d'arresto: Tutti
            correrebbero a "rubare" a piene mani e non
            darebbero nulla in cambio. Dal punto di vista
            dello sviluppatore questo puo' essere frustrante,
            manca l'incentivo ad andare
            avanti.Temo che i benefici iniziali non si mantengano tali in futuro.



            Sentiamo, cosa proporresti :) ?



            Mah io credo che la MPL sia una buona via di

            mezzo fra GPL e

            BSD.

            Rilancio di LGPL :)
            uhm ma la LGPL ha solo la scappatoia sul linkaggio dinamico....no a me non basta :(
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:



            Sentiamo, cosa proporresti :) ?


            Mah io credo che la MPL sia una buona


            via di mezzo fra GPL e BSD.

            Rilancio di LGPL :)
            uhm ma la LGPL ha solo la scappatoia sul
            linkaggio dinamico....no a me non basta
            :(Allora dovrai scegliere tra le 2 opzioni che sono comunque sempre esistite :1) Scriverti tutto il codice.2) Acquistare librerie a pagamento.
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:
            - Scritto da:





            Sentiamo, cosa proporresti :) ?



            Mah io credo che la MPL sia una buona



            via di mezzo fra GPL e BSD.



            Rilancio di LGPL :)


            uhm ma la LGPL ha solo la scappatoia sul

            linkaggio dinamico....no a me non basta

            :(

            Allora dovrai scegliere tra le 2 opzioni che sono
            comunque sempre esistite
            :

            1) Scriverti tutto il codice.
            2) Acquistare librerie a pagamento.No meglio MPL! Al diavolo le imposizioni assurde delle GPL.
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da:







            Sentiamo, cosa proporresti :) ?




            Mah io credo che la MPL sia una buona




            via di mezzo fra GPL e BSD.





            Rilancio di LGPL :)




            uhm ma la LGPL ha solo la scappatoia sul


            linkaggio dinamico....no a me non basta


            :(



            Allora dovrai scegliere tra le 2 opzioni che
            sono

            comunque sempre esistite

            :



            1) Scriverti tutto il codice.

            2) Acquistare librerie a pagamento.

            No meglio MPL! Al diavolo le imposizioni
            assurde delle GPL.E perche' non "al diavolo le impostazioni assurde delle librerie a pagamento" ?
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            - Scritto da:









            Sentiamo, cosa proporresti :) ?





            Mah io credo che la MPL sia una buona





            via di mezzo fra GPL e BSD.







            Rilancio di LGPL :)






            uhm ma la LGPL ha solo la scappatoia sul



            linkaggio dinamico....no a me non basta



            :(





            Allora dovrai scegliere tra le 2 opzioni che

            sono


            comunque sempre esistite


            :





            1) Scriverti tutto il codice.


            2) Acquistare librerie a pagamento.



            No meglio MPL! Al diavolo le imposizioni

            assurde delle GPL.

            E perche' non "al diavolo le impostazioni assurde
            delle librerie a pagamento"
            ?Perche' la GPL promette quello che non offre ovvero la LIBERTA'.Io ti ripeto meglio la MPL!Ma hai seguito tutto il discorso?
          • Giambo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:
            Perche' la GPL promette quello che non offre
            ovvero la
            LIBERTA'.Mi fai capire dove la GPL promette liberta' e come secondo te non la offre ?
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:

            Perche' la GPL promette quello che non offre

            ovvero la

            LIBERTA'.

            Mi fai capire dove la GPL promette liberta' e
            come secondo te non la offre
            ?La GPL non consente l'uso di altra licenza al di fuori di se stessa.Questo significa che non puoi prendere codice sotto altre licenze approvate dall'OSI a parte la BSD,per gentile concessione di quest'ultima di "cambiarsi" in GPL.Sei costretto a ripubblicare per intero il codice che usi comprese le modifiche senza nessuna scappatoia come invece comprendono altre licenze opensource (vedi MPL).In futuro probabilmente il codice posto GPL non potra' esser piu' rinegoziato sotto altra licenza dallo sviluppatore stesso,cioe' in pratica perde la paternita'.Alla fine si sta costruendo un mondo in cui chi scrive il codice non ha diritto di prelazione su quello che crea,il tutto viene posto sotto chiave della comunita' chiusa su se stessa poiche' non esiste interscambio con realta' differenti.Quindi la liberta' promessa e' il codice aperto in cambio di una marea di limitazioni e difficolta' alla pari di un monopolio di altro tipo.Posso capire che la GPL si sia evoluta in tempi difficili e di sospetto,ma questa e' una vera e propria truffa.Passami un paragone calzante con in comunismo:"l'individuo perde valore a vantaggio del popolo" == "lo sviluppatore perde valore a vantaggio della comunita'" Dio mio e' la stessa cosa! :|
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita

            "l'individuo perde valore a vantaggio del
            popolo"
            == "lo sviluppatore perde valore a vantaggio
            della comunita'" Dio mio e' la stessa cosa!
            :|Giuro che non era mia intenzione far dei paragoni con la politica ma ho scritto spontaneamente durante il ragionamento.Trovo che il tutto sia tremendamente azzeccato ed inquietante....Mi chiedo come non me ne sono accorto prima....ma dove ho la testa? :$
          • Giambo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:

            "l'individuo perde valore a vantaggio del

            popolo"

            == "lo sviluppatore perde valore a vantaggio

            della comunita'" Dio mio e' la stessa cosa!

            :|

            Giuro che non era mia intenzione far dei paragoni
            con la politica ma ho scritto spontaneamente
            durante il ragionamento.Trovo che il tutto sia
            tremendamente azzeccato ed inquietante....Mi
            chiedo come non me ne sono accorto prima....ma
            dove ho la testa?
            :$Strano, ma una riflessione simile la si trova pure nell'ideologia fascista: L'abnegazione dell'individuo per il bene della comunita' (Patria) :)La premessa e' sbagliata, e cioe' che l'individuo perde valore. Come gia' detto, il codice aperto (Qualunque esso sia, non per forza GPL o BSD) valorizza tantissimo l'individuo-sviluppatore.
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:


            "l'individuo perde valore a vantaggio del


            popolo"


            == "lo sviluppatore perde valore a vantaggio


            della comunita'" Dio mio e' la stessa cosa!


            :|



            Giuro che non era mia intenzione far dei
            paragoni

            con la politica ma ho scritto spontaneamente

            durante il ragionamento.Trovo che il tutto sia

            tremendamente azzeccato ed inquietante....Mi

            chiedo come non me ne sono accorto prima....ma

            dove ho la testa?

            :$

            Strano, ma una riflessione simile la si trova
            pure nell'ideologia fascista: L'abnegazione
            dell'individuo per il bene della comunita'
            (Patria)
            :)Si vero mi scuso se non l'ho aggiunto subito.
            La premessa e' sbagliata, e cioe' che l'individuo
            perde valore. Come gia' detto, il codice aperto
            (Qualunque esso sia, non per forza GPL o BSD)
            valorizza tantissimo
            l'individuo-sviluppatore.No per me e' l'esatto contrario.Pazienza.
          • Giambo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:

            Come gia' detto, il codice aperto

            (Qualunque esso sia, non per forza GPL o BSD)

            valorizza tantissimo

            l'individuo-sviluppatore.

            No per me e' l'esatto contrario.Pazienza.Motiva questa tua opinione, spiegami perche' un lavoro pubblicato con licenza "open" dovrebbe "svalorizzare" un individuo.
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:


            Come gia' detto, il codice aperto


            (Qualunque esso sia, non per forza GPL o BSD)


            valorizza tantissimo


            l'individuo-sviluppatore.



            No per me e' l'esatto contrario.Pazienza.

            Motiva questa tua opinione, spiegami perche' un
            lavoro pubblicato con licenza "open" dovrebbe
            "svalorizzare" un
            individuo.Perche' lui non ha il controllo su cio' che realizza.Non puo' decidere come "negoziare" al meglio le sue idee.Se trova la GPL puo' usare solo quella.....le modifiche vanno fatte e ripubblicate sotto GPL...le aggiunte "non mischiate" al precedente codice GPL ma comunque incluse nel progetto passano sotto GPL perche' non ci sono scappatoie.Ok non ho piu' la software house che mi aliena,ma ho la comunita' che mi impone degli obblighi severi poiche' chiusa.Discorso diverso la BSD, che valorizza sia lo sviluppatore che la comunita',ma forse troppo fragile in tempi di sospetti e monopolio.La MPL restituisce alla comunita' sorgenti + modifiche sotto stessa licenza o compatibile ma, puo' premiare il lavoro dello sviluppatore che puo' includere del suo lavoro "a parte" all'interno del progetto e sceglierne la licenza che piu' gli conviene.Il tutto in seguito puo' diventare fonte di guadagno senza che entrambe le parti ci perdano troppo.rimane sotto MPL solo codice gia' MPL e modifiche a file gia' licenziati MPLposso aggiungere materiale "alieno" sotto altra licenza basta che non contamini quello gia' sotto MPL.Quest'ultimo e' soggetto alle regole che la licenza che ho scelto mi impone.
          • Giambo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:

            Motiva questa tua opinione, spiegami perche' un

            lavoro pubblicato con licenza "open" dovrebbe

            "svalorizzare" un

            individuo.

            Perche' lui non ha il controllo su cio' che
            realizza.Se detiene il (c), il codice e' suo, gli appartiene. Cosa vuoi di piu' ?
            Non puo' decidere come "negoziare" al
            meglio le sue idee.Puo' fare un fork e procedere per la sua strada quando vuole.
            Se trova la GPL puo' usare
            solo quella.....Lapalissiano :)Il tu discorso mi pare a tratti confusi: Contesti solo la GPL o tutte le licenze "open", come scritto sopra ?
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:



            Motiva questa tua opinione, spiegami perche'
            un


            lavoro pubblicato con licenza "open" dovrebbe


            "svalorizzare" un


            individuo.



            Perche' lui non ha il controllo su cio' che

            realizza.

            Se detiene il (c), il codice e' suo, gli
            appartiene. Cosa vuoi di piu'
            ?Non mi pare che,una volta accettato il copyright GPL si possa rinegoziare tutto.A maggior ragione se interviene su codice gia' protetto da GPL.


            Non puo' decidere come "negoziare" al

            meglio le sue idee.

            Puo' fare un fork e procedere per la sua strada
            quando
            vuole.e mettere lo stesso codice sotto altra licenza? Non credo sia legale.Fattibile sicuro.


            Se trova la GPL puo' usare

            solo quella.....

            Lapalissiano :)Mah sto ripetendo ste' 4 idee da trenta post! :)Non rispondendo solo a te,ovviamente.

            Il tu discorso mi pare a tratti confusi: Contesti
            solo la GPL o tutte le licenze "open", come
            scritto sopra
            ?
            Mah pensavo fosse chiaro.....l'avevo distinto fra BSD,MPL e GPL fin dall'inizio.....Comunque,per carita',contesto solo la GPL e i suoi meccanismi di imposizione.Non ho nulla da recriminare sulle altre open..anzi! :)L'open deve essere un'opportunita' in piu',non un'imposizione differente.
          • Giambo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:
            Non mi pare che,una volta accettato il copyright
            GPL si possa rinegoziare tutto.Si, si puo'.
            A maggior ragione
            se interviene su codice gia' protetto da
            GPL.Se tutti i collaboratori sono d'accordo si puo'.


            Non puo' decidere come "negoziare" al


            meglio le sue idee.



            Puo' fare un fork e procedere per la sua strada

            quando

            vuole.

            e mettere lo stesso codice sotto altra licenza?No, pero' se non ti piace come il progetto viene gestito puoi andartene per la tua strada. Come Beryl/Compiz, XFree/Xorg, ...

            Il tu discorso mi pare a tratti confusi:
            Contesti

            solo la GPL o tutte le licenze "open", come

            scritto sopra

            ?


            Mah pensavo fosse chiaro.....l'avevo distinto fra
            BSD,MPL e GPL fin
            dall'inizio.....E' difficile seguire diversi thread nei quali scrivono diversi anonimi :$
            L'open deve essere un'opportunita' in piu',non
            un'imposizione
            differente.Grazie a dio, la GPL non te la impone nessuno ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita

            La premessa e' sbagliata, e cioe' che l'individuo
            perde valore. Come gia' detto, il codice aperto
            (Qualunque esso sia, non per forza GPL o BSD)
            valorizza tantissimo
            l'individuo-sviluppatore.
            Si come il compagno-lavoratore e il camerat-combattente tutte libere espressioni che esaltano l'individualità del soingolo. Ogni allusione all'ingreggiamento collettivo è puramente casuale.
          • Giambo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:

            La premessa e' sbagliata, e cioe' che
            l'individuo

            perde valore. Come gia' detto, il codice aperto

            (Qualunque esso sia, non per forza GPL o BSD)

            valorizza tantissimo

            l'individuo-sviluppatore.


            Si come il compagno-lavoratore e il
            camerat-combattente tutte libere espressioni che
            esaltano l'individualità del soingolo. Ogni
            allusione all'ingreggiamento collettivo è
            puramente
            casuale.Si, vabbeh, buonanotte ...
          • Giambo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:

            Mi fai capire dove la GPL promette liberta' e

            come secondo te non la offre

            ?

            La GPL non consente l'uso di altra licenza al di
            fuori di se stessa.Questo significa che non puoi
            prendere codice sotto altre licenze approvate
            dall'OSI a parte la BSD,per gentile concessione
            di quest'ultima di "cambiarsi" in GPL.Sei
            costretto a ripubblicare per intero il codice che
            usi comprese le modifiche senza nessuna
            scappatoia come invece comprendono altre licenze
            opensource (vedi MPL).Vabbeh, non mi pare che la GPL prometta il contrario, su questo punto e' abbastanza chiara.
            In futuro probabilmente il
            codice posto GPL non potra' esser piu'
            rinegoziato sotto altra licenza dallo
            sviluppatore stesso,cioe' in pratica perde la
            paternita'.Dici con la GPLv3 ? Non mi risulta ...
            Posso capire che la GPL si sia evoluta in tempi
            difficili e di sospetto,ma questa e' una vera e
            propria
            truffa.No, la truffa e' quando ti viene fatto credere qualcosa, quando ti raccontano balle. La GPL questo non lo fa, e' tutto spiegato chiaramente.
            Passami un paragone calzante con in comunismo:
            "l'individuo perde valore a vantaggio del popolo"
            == "lo sviluppatore perde valore a vantaggio
            della comunita'" Dio mio e' la stessa cosa!
            :|Ora stai scadendo nel trolling: Nella GPL la paternita' del lavoro non e' mai messa in discussione. Il lavoro individuale, anzi, viene valorizzato proprio per il fatto di essere sotto gli occhi di tutti.Cosa che non si puo' dire invece per il codice "chiuso", che appartiene solo alla ditta per la quale sviluppi e sul quale non hai nessun diritto: E' qui che il lavoratore perde la sua identita' a vantaggio della "MegaCorp" di turno.
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:



            Mi fai capire dove la GPL promette liberta' e


            come secondo te non la offre


            ?



            La GPL non consente l'uso di altra licenza al di

            fuori di se stessa.Questo significa che non puoi

            prendere codice sotto altre licenze approvate

            dall'OSI a parte la BSD,per gentile concessione

            di quest'ultima di "cambiarsi" in GPL.Sei

            costretto a ripubblicare per intero il codice
            che

            usi comprese le modifiche senza nessuna

            scappatoia come invece comprendono altre licenze

            opensource (vedi MPL).

            Vabbeh, non mi pare che la GPL prometta il
            contrario, su questo punto e' abbastanza
            chiara.


            In futuro probabilmente il

            codice posto GPL non potra' esser piu'

            rinegoziato sotto altra licenza dallo

            sviluppatore stesso,cioe' in pratica perde la

            paternita'.

            Dici con la GPLv3 ? Non mi risulta ...


            Posso capire che la GPL si sia evoluta in tempi

            difficili e di sospetto,ma questa e' una vera e

            propria

            truffa.

            No, la truffa e' quando ti viene fatto credere
            qualcosa, quando ti raccontano balle. La GPL
            questo non lo fa, e' tutto spiegato
            chiaramente.


            Passami un paragone calzante con in comunismo:

            "l'individuo perde valore a vantaggio del
            popolo"

            == "lo sviluppatore perde valore a vantaggio

            della comunita'" Dio mio e' la stessa cosa!

            :|

            Ora stai scadendo nel trolling: Nella GPL la
            paternita' del lavoro non e' mai messa in
            discussione. Il lavoro individuale, anzi, viene
            valorizzato proprio per il fatto di essere sotto
            gli occhi di
            tutti.
            Cosa che non si puo' dire invece per il codice
            "chiuso", che appartiene solo alla ditta per la
            quale sviluppi e sul quale non hai nessun
            diritto: E' qui che il lavoratore perde la sua
            identita' a vantaggio della "MegaCorp" di
            turno.Certo e' per quello che e' meglio prendere una via di mezzo certa,che una bidonata totale dopo.
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita

            Ora stai scadendo nel trolling: Nella GPL la
            paternita' del lavoro non e' mai messa in
            discussione. Il lavoro individuale, anzi, viene
            valorizzato proprio per il fatto di essere sotto
            gli occhi di
            tutti.
            Cosa che non si puo' dire invece per il codice
            "chiuso", che appartiene solo alla ditta per la
            quale sviluppi e sul quale non hai nessun
            diritto: E' qui che il lavoratore perde la sua
            identita' a vantaggio della "MegaCorp" di
            turno.
            Quindi nella gpl la paternità del lavoro individuale rimane, seppur senza essere pagato, e ne beneficiano tutti compreso chi non ha lavorato. Nel codice chiuso il lavoratore viene pagato e ne beneficiano lui perchè appunto è pagato e la megacorp che lo paga. Sono contento di lavorare per una megacop(rotfl)
          • Giambo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:
            Quindi nella gpl la paternità del lavoro
            individuale rimane, seppur senza essere pagato, e
            ne beneficiano tutti compreso chi non ha
            lavorato.Piu' o meno, diversa gente lavora su codice GPL e riceve un bel gruzzoletto.
            Nel codice chiuso il lavoratore viene
            pagato e ne beneficiano lui perchè appunto è
            pagato e la megacorp che lo paga. Sono contento
            di lavorare per una
            megacop(rotfl)Hai toppato, vedi sopra ;)Per favore, non trolliamo ...
          • Giambo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da:

            Rilancio di LGPL :)

            uhm ma la LGPL ha solo la scappatoia sul
            linkaggio dinamico....no a me non basta
            :(A me, come programmatore Java, va' benissimo :)Ti permette di usare il lavoro altrui senza venir "infettato", mantenendo nel contempo lo "spirito" della GPL.
          • Anonimo scrive:
            Re: MS ci e' riuscita
            - Scritto da: Giambo
            La GPL si e' rivelata vincente fino ad oggi, E ci credo. E' una licenza Virale.
        • Anonimo scrive:
          Re: MS ci e' riuscita

          Una polarizzazione, forse, ma di questo siamo
          abituati (KDE Vs. Gnome, VI Vs. EMACS, Bionde Vs.
          Brune ;),
          ...)
          Brune




          ALLchiaro ????
  • Anonimo scrive:
    Red Hat e tentare di credere
    Red Hat insiste: "Novell vuol farci credere che la sua posizione nei confronti dell'open source e dei brevetti software non è cambiata. Sto avendo grossi problemi nel tentare di crederci". Problemi suoi.
  • Anonimo scrive:
    2 cose si capiscono da questo articolo
    2 Indiscutibili cose:1° All'interno della comunità open vuoi per la presenza di individui o (spero di no) per natura stessa della cosa, c'è una componente fanatica che rifiuta ogni forma di collaborazione con tutto quello che non è uguale a lei.Fanatica ed ipocrita perchè la comunità open si dichiara portatrice di valori di libertà ma nei fatti non è migliore di bush quando vuole esportare la democrazia.2° La "comunità" open che tanto si dichiara unita, non solo nei fatti non lo è mai stata ma, peggio, è una giungla di volponi falliti (altrimenti sarebbero dalla parte dei "padroni"), sciacalli che non contenti di non collaborare attivamente per creare delle basi unificate garantite, unica arma valida contro i pezzi grossi dell'informatica attuale, solo per contivare il proprio orticello cercano ancora di fregarsi gli sviluppatori a vicenda...Bella roba...
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 cose si capiscono da questo artico
      - Scritto da:
      2 Indiscutibili cose:
      Fanatica ed ipocrita perchè la comunità open si
      dichiara portatrice di valori di libertà ma nei
      fatti non è migliore di bush quando vuole
      esportare la
      democrazia.La comunità open non è quella che parla di libertà, quella si tratta della comunità Free Source creata da Stallman e che rifiuta il termine open. La comunità open invece è quella più disponibile al compromesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 cose si capiscono da questo artico
      - Scritto da:
      Fanatica ed ipocrita perchè la comunità open si
      dichiara portatrice di valori di libertà ma nei
      fatti non è migliore di bush quando vuole
      esportare la
      democrazia.Le Open-Bombe :D ?
      2° La "comunità" open che tanto si dichiara
      unita,E questa dove l'hai letta ? Le discussioni sono all'ordine del giorno. E questo e' il bello: Ognuno puoo' dire la sua e non deve per forza "sottostare" alle bizze del capoufficio o del figlio del padrone.
      Bella roba...Buona, sopratutto: Fai girare :D !
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: 2 cose si capiscono da questo artico
      - Scritto da:
      2 Indiscutibili cose:

      1° All'interno della comunità open vuoi per la
      presenza di individui o (spero di no) per natura
      stessa della cosa, c'è una componente fanatica
      che rifiuta ogni forma di collaborazione con
      tutto quello che non è uguale a
      lei.
      Fanatica ed ipocrita perchè la comunità open si
      dichiara portatrice di valori di libertà ma nei
      fatti non è migliore di bush quando vuole
      esportare la
      democrazia.

      2° La "comunità" open che tanto si dichiara
      unita, non solo nei fatti non lo è mai stata ma,
      peggio, è una giungla di volponi falliti
      (altrimenti sarebbero dalla parte dei "padroni"),
      sciacalli che non contenti di non collaborare
      attivamente per creare delle basi unificate
      garantite, unica arma valida contro i pezzi
      grossi dell'informatica attuale, solo per
      contivare il proprio orticello cercano ancora di
      fregarsi gli sviluppatori a
      vicenda...

      Bella roba...Ottima argomentazione, mi hai convinto. (troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: 2 cose si capiscono da questo artico
        Quando microsoft in quanto dominatrice del mercato deciderà di far sparire il mondo open ti convincerai
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 cose si capiscono da questo artico
      - Scritto da:
      2 Indiscutibili cose:

      1° All'interno della comunità open vuoi per la
      presenza di individui o (spero di no) per natura
      stessa della cosa, c'è una componente fanatica
      che rifiuta ogni forma di collaborazione con
      tutto quello che non è uguale a
      lei.qualche fanatico c'é di sicuro, ma non é la maggior parte. Il problema é che si scontrano 2 mondi 2 concetti e modi di vedere le cose totalmente differenti. Il problema é che uno é preesistente e dominante, e sostenuto da grandi interessi , da potenti e da leggi. La mentalità acquisita fa si che si veda il software open/free source come qualcosa di impossibile, quasi illegale o amatoriale. Prima di parlare di collaborazione tra i due mondi il secondo deve essere accettato, riconosciuto dalla gente e tutelato legalmente. A quel punto si potrà parlare di convivenza ed esaltare i vantaggi di uno e dell'altro.E' paragonabile al femminismo anni '60 era chiaramente estremista, ma doveva rompere la tradizione dominante, anni e anni di potere assoluto degli uomini, che non avevano nessun interesse a perdere il loro potere e vantaggio e avrebbero fatto di tutto per corrompere ridicolizzare e disprezzare il movimento. Analizzando adesso il caso si trovano argomenti abbastanza stupidi perché si riduceva la donna ad uomo, ma una donna non é un uomo, il fatto é che é stato necessario per far cambiare le leggi e la mentalità, adesso (pian pianino) si può parlare di far valere la donna come donna e l'uomo come uomo e collaborare assieme con vantaggi per tutti!

      Bella roba...o si va avanti o si va indietro. Io spero la prima!
    • Alessandrox scrive:
      Discorsi senza senso....
      - Scritto da:
      2 Indiscutibili cose:
      1° All'interno della comunità open vuoi per la
      presenza di individui o (spero di no) per natura
      stessa della cosa, c'è una componente fanatica
      che rifiuta ogni forma di collaborazione con
      tutto quello che non è uguale a
      lei.
      Fanatica ed ipocrita perchè la comunità open si
      dichiara portatrice di valori di libertà ma nei
      fatti non è migliore di bush quando vuole
      esportare la
      democrazia.
      2° La "comunità" open che tanto si dichiara
      unita, non solo nei fatti non lo è mai stata ma,
      peggio, è una giungla di volponi falliti
      (altrimenti sarebbero dalla parte dei "padroni"),
      sciacalli che non contenti di non collaborare
      attivamente per creare delle basi unificate
      garantite, unica arma valida contro i pezzi
      grossi dell'informatica attuale, solo per
      contivare il proprio orticello cercano ancora di
      fregarsi gli sviluppatori a
      vicenda...

      Bella roba...Bella roba quella che scrivi tu...Fa venire il voltastomaco.Vorrei sapere DOVE nell' accordo tra 2 aziende c'e' un accordo tra MS e la Comunita' open... dove?Forse un' azienda, per quanto forte contribuente, puo' liberamente e unilaterlalmente prendere accordi per tutti? Ma ci sei o ci fai? O forse Ci marci?Roba da non credrere....
      • Anonimo scrive:
        Re: Discorsi senza senso....
        Quello che ci fa o che lo è sei te. Il topic non era rivolto all'accordo novell-ms ma a quella gran testa [....] di shuttlezulù.Se la comunità "free" per tirare avanti deve arrivare al punto di sciacallarsi gli sviluppatori a vicenda è proprio messa male
  • Anonimo scrive:
    Fuochi artificiali in cantina
    (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Strano reputo Shuttleworth una persona sveglia, ma non è stata una gran mossa, quando ho letto dell'invito ho pensato subito che sarebbe scoppiato un ca***o tanto più che suse sta per rilasciare suse 10.2... Uscita inopportuna e tentativo goffo.Vi saluto dalla mia cantina :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Fuochi artificiali in cantina
      - Scritto da:
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      Strano reputo Shuttleworth una persona sveglia,
      ma non è stata una gran mossa, quando ho letto
      dell'invito ho pensato subito che sarebbe
      scoppiato un ca***o tanto più che suse sta per
      rilasciare suse 10.2... Uscita inopportuna e
      tentativo
      goffo.
      Vi saluto dalla mia cantina :)Ma l'appello è giusto, però l'ha fatto nel posto sbagliato.Se lo faceva dal suo blog senza andare nella mailing list le polemiche c'erano lo stesso, ma sicuramente non così.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fuochi artificiali in cantina
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

        Strano reputo Shuttleworth una persona sveglia,

        ma non è stata una gran mossa, quando ho letto

        dell'invito ho pensato subito che sarebbe

        scoppiato un ca***o tanto più che suse sta per

        rilasciare suse 10.2... Uscita inopportuna e

        tentativo

        goffo.

        Vi saluto dalla mia cantina :)

        Ma l'appello è giusto, però l'ha fatto nel posto
        sbagliato.
        Se lo faceva dal suo blog senza andare nella
        mailing list le polemiche c'erano lo stesso, ma
        sicuramente non
        così.L'appello era sbagliato indipendentemente da dove è andato a pubblicarlo, poi c'è anche questo. Se voleva evitar polemiche poteva benissimo aspettare che gli sviluppatori decidessero cosa fare. SUSE e Ubuntu sono in competizione diretta lo sanno pure i sassi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Fuochi artificiali in cantina
          - Scritto da:
          L'appello era sbagliato indipendentemente da dove
          è andato a pubblicarlo, poi c'è anche questo.Lui ha espresso un suo pensiero, cosa c'è di sbagliato? Chi sei tu per dire cosa è giusto e cosa è sbagliato?Ora uno non può invitare un gruppo di programmatori a passare al suo progetto? Mica li ha ricattati o offerto loro tangenti.Mi sa che qui c'è gente contraria alla liberà di parola.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fuochi artificiali in cantina
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            L'appello era sbagliato indipendentemente da
            dove

            è andato a pubblicarlo, poi c'è anche questo.

            Lui ha espresso un suo pensiero, cosa c'è di
            sbagliato? Non è una persona qualunque e ne deve tener di conto.
            Chi sei tu per dire cosa è giusto e
            cosa è
            sbagliato?Un utente SUSE e Ubuntu ;)
            Ora uno non può invitare un gruppo di
            programmatori a passare al suo progetto? Mica li
            ha ricattati o offerto loro
            tangenti.
            Mi sa che qui c'è gente contraria alla liberà di
            parola.Può dire quel che gli pare ma poi è inevitabile che gli piovano critiche addosso. Pensa cosa sarebbe successo a parti invertite...
          • Anonimo scrive:
            Re: Fuochi artificiali in cantina

            Mi sa che qui c'è gente contraria alla liberà di
            parola.I nerdini sono sempre contrari alla libertà di parola, quando va contro il loro credo.Ma chissenefrega, con uno slavadenti li spatasci tutti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fuochi artificiali in cantina
            - Scritto da:
            Ma chissenefrega, con uno slavadenti li spatasci
            tutti.Sento Dante e Manzoni ululare dal dolore ...
  • Anonimo scrive:
    I programmatori opensuse rispondono...
    http://community.linux.com/article.pl?sid=06/11/25/028237&from=rssE di certo non mi sembrano per niente contenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: I programmatori opensuse rispondono.
      - Scritto da:

      http://community.linux.com/article.pl?sid=06/11/25

      E di certo non mi sembrano per niente
      contenti.
      Sai cominciano a capire e contenti non sono davvero.
      • Anonimo scrive:
        Re: I programmatori opensuse rispondono.
        - Scritto da:

        - Scritto da:




        http://community.linux.com/article.pl?sid=06/11/25



        E di certo non mi sembrano per niente
        contenti.


        Sai cominciano a capire e contenti non sono
        davvero.Forse non hai capito: non sono contenti della proposta di shuttlework (si scrive così), non di altro.
  • rock and troll scrive:
    HOVSEPIAN == MASTELLA
    TANTO I PROGRAMMATORI OPEN sono sempre 4 gatti...il fatto che cambino bandiera in base alle proprie ondate ormonal piumate, non sposta di una virgola la tragica situazione in cui naviga linux. Ovviamente rock and troll e' troppo intellig i ente per mischiare politica e informatica...ma il paragone opensource con il centro sinistra italiano e' calzante quantomai azzeccato. Caotici senza una guida chiara e in continua lotta interna, sono solo alcune delle caratteristiche che hanno in comune lo schieramento di governo col mondo linux. Stallmann sarebbe un ottimo DiLiberto piumato...Ron Hovsepian al contrario e' azeccatissimo nella parte di Mastella mentre Robertson e' la copia esatta di Dalema...ovviamente dall'altra parte c'e' calderoli-ballamer, ma questa e' un altra storia. (troll1)(troll2)(troll3)(troll4)Romano Prodi& Linus Torwald -3000000Rock and (troll)+123000-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 novembre 2006 00.46-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: HOVSEPIAN == MASTELLA
      La cosa grave è che domani troverò un thread lunghissimo di gente che ti ha preso sul serio.
    • pane@rita scrive:
      Re: HOVSEPIAN == MASTELLA
      Questa non è male ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: HOVSEPIAN == MASTELLA
      - Scritto da: rock and troll
      TANTO I PROGRAMMATORI OPEN sono sempre 4
      gatti...il fatto che cambino bandiera in base
      alle proprie ondate ormonal piumate, non sposta
      di una virgola la tragica situazione in cui
      naviga
      linux.

      Ovviamente rock and troll e' troppo
      intellig i ente per mischiare politica e
      informatica...ma il paragone opensource con il
      centro sinistra italiano e' calzante quantomai
      azzeccato. Caotici senza una guida chiara e in
      continua lotta interna, sono solo alcune delle
      caratteristiche che hanno in comune lo
      schieramento di governo col mondo
      linux.


      Stallmann sarebbe un ottimo DiLiberto
      piumato...Ron Hovsepian al contrario e'
      azeccatissimo nella parte di Mastella mentre
      Robertson e' la copia esatta di
      Dalema...ovviamente dall'altra parte c'e'
      calderoli-ballamer, ma questa e' un altra
      storia.

      (troll1)(troll2)(troll3)(troll4)


      Romano Prodi& Linus Torwald -3000000

      Rock and (troll)+123000Che droga usi per scrivere queste trollate?
    • Anonimo scrive:
      Re: HOVSEPIAN == MASTELLA
      Modificato dall' autore il 27 novembre 2006 00.46
      --------------------------------------------------e Urbani chi mi rappresenta?
      • Anonimo scrive:
        Re: HOVSEPIAN == MASTELLA
        - Scritto da:

        - Scritto da: rock and troll

        Ovviamente rock and troll e' troppo

        intellig i ente per mischiare politica perchè rock and troll è intelligiente? a me mi (itagliano) sembra capisca meno di una mattonella di cotto.Nedo
      • Funz scrive:
        Re: HOVSEPIAN == MASTELLA


        e Urbani chi mi rappresenta?E towards (sic)?E Stallman? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: HOVSEPIAN == MASTELLA
      waz waz waz! :Dbella trollata!vai così R&T!(linux)
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: HOVSEPIAN == MASTELLA
      - Scritto da: rock and troll

      Ovviamente rock and troll e' troppo
      intellig i ente per mischiare politica e
      informatica...ma il paragone opensource con il
      centro sinistra italiano e' calzante quantomai
      azzeccato. Caotici senza una guida chiara e inTenti di autoconvincerti, trollazzo?
    • Anonimo scrive:
      Re: HOVSEPIAN == MASTELLA
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)cmq ecco i programmatori open[http://www.dedalo-3d.com/images/wip3.gifimg][/img]
      • Giambo scrive:
        Re: HOVSEPIAN == MASTELLA
        - Scritto da:
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)cmq ecco i
        programmatori
        open

        [http://www.dedalo-3d.com/images/wip3.gifimg][/img"The page cannot be found"Se tutti i detrattori dell'open sono come te, che non controlli neanche i messaggi che posti, siamo a cavallo :D !BTW, l'animazione e' veeeeecchia, trova qualcosa di piu' "fresco" se vuoi trollare per bene ;)
  • Anonimo scrive:
    Bill Gates = Adolf Hitler
    Webbink non poteva trovare esempio migliore.(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bill Gates = Adolf Hitler
      ma basta con queste minkiate fatti una sega che è meglio
    • Anonimo scrive:
      Re: Bill Gates = Adolf Hitler
      - Scritto da:
      Webbink non poteva trovare esempio migliore.
      (linux)Non avevamo dubbi che il DRAGA non fosse molto diverso da altri personaggi storici che hanno avuto influenze dal Maligno, come Hitler, Ceaucescu, Mussolini, Berlusconi, Saddam Hussein, Bin Laden, Bush e altri personaggi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Bill Gates = Adolf Hitler
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Webbink non poteva trovare esempio migliore.

        (linux)

        Non avevamo dubbi che il DRAGA non fosse molto
        diverso da altri personaggi storici che hanno
        avuto influenze dal MalignoDal Maligno?Adesso non abbiamo dubbi che tu sia completamente uscito.
        • Anonimo scrive:
          Quoto
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Webbink non poteva trovare esempio migliore.


          (linux)



          Non avevamo dubbi che il DRAGA non fosse molto

          diverso da altri personaggi storici che hanno

          avuto influenze dal Maligno

          Dal Maligno?
          Adesso non abbiamo dubbi che tu sia completamente
          uscito.Quoto non abbiamo dubbi che sia uscito così come non ne abbiamo che sia pure entrato.
    • Anonimo scrive:
      YA!
      - Scritto da:
      Webbink non poteva trovare esempio migliore.
      (linux)http://www.zpub.com/un/bill/nazi.jpg
  • Anonimo scrive:
    Il capo di Ubuntu è un TROLL
    Mark shuttlespace è un troll di prima categoria.tutto questo IMHO
    • Anonimo scrive:
      Re: Il capo di Ubuntu è un TROLL
      - Scritto da:
      tutto questo IMHOI troll non cercano programmatori per i loro progettitutto questo IMHO
      • Anonimo scrive:
        Re: Il capo di Ubuntu è un TROLL
        ma trollano nelle mailing list.my 2 centsoppurtunista a cui hanno risposto dei dementi
        • Anonimo scrive:
          Re: Il capo di Ubuntu è un TROLL
          - Scritto da:
          oppurtunista a cui hanno risposto dei dementiSe leggi la storia di quell'uomo vedrai che non è stato per niente opportunista.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il capo di Ubuntu è un TROLL
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        tutto questo IMHO

        I troll non cercano programmatori per i loro
        progetti
        tutto questo IMHODiciamo che è uno spammer e morta lì.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il capo di Ubuntu è un TROLL
          Però hanno detto che non è uno spammer perché non è che si è messo a mandare la stessa mail in 300 mailing list.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il capo di Ubuntu è un TROLL
          Diciamo che è tutta gente, non solo il capo, a spalar merda su microsoft per condotta scorretta, predicando invece per i loro linux ogni bene e ogni forma di generosità verso il prossimo, quando invece sono addirittura peggio di chi accusano.E degno specchio ne è il prodotto finale!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il capo di Ubuntu è un TROLL
            - Scritto da:
            Diciamo che è tutta gente, non solo il capo, a
            spalar merdaPerò anche tu stai spalando merda su di loro.
    • lele2 scrive:
      Re: Il capo di Ubuntu è un TROLL
      un TROLL no ma paraculato siubuntu' non e' piu' libera di opensuse come distroquindi non puo' erigersi a paladino dell'open source
      • Anonimo scrive:
        Re: Il capo di Ubuntu è un TROLL
        - Scritto da: lele2
        un TROLL no ma paraculato si
        ubuntu' non e' piu' libera di opensuse come distro
        quindi non puo' erigersi a paladino dell'open
        sourceMa lui l'ha fatto perché c'è stato l'accordo, mica per altro. Se uno aiuta OpenSuse poi di conseguenza aiuta anche Novell.
  • Anonimo scrive:
    Webbink non e' il CEO
    http://www.redhat.com/about/corporate/team/webbink.html
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