Google Lyria 3.5 crea canzoni con l'AI, sfida a Suno e Udio

Google Lyria 3.5 crea canzoni con l'AI, sfida a Suno e Udio

La nuova versione del modello Lyria migliora la produzione delle canzoni e i controlli in fase di editing, disponibile in Google Flow Music.
Google Lyria 3.5 crea canzoni con l'AI, sfida a Suno e Udio
La nuova versione del modello Lyria migliora la produzione delle canzoni e i controlli in fase di editing, disponibile in Google Flow Music.

La prima generazione del modello AI di Google per la creazione della musica è stata presentata poco più di un anno fa, nell’aprile 2025. Lo sviluppo corre veloce nell’ambito dell’intelligenza artificiale e oggi siamo già arrivati a Lyria 3.5, appena annunciato e già disponibile all’interno di Flow Music.

Lyria 3.5 è disponibile in Google Flow Music

Il prodotto può essere in qualche modo descritto come un’alternativa a Suno e Udio, in cui l’utente digita un prompt e ottiene in risposta una canzone finita, pronta per l’ascolto o la condivisione.

Ecco quali sono le novità introdotte, stando al changelog condiviso sul blog ufficiale.

  • Musicalità migliorata: crea strutture melodiche più ricche e complesse che suonano più naturali;
  • testi migliorati: genera testi di qualità superiore con una maggiore aderenza al prompt e una migliore consapevolezza strutturale;
  • voci migliorate: dona più espressività ed emozione alle tue canzoni con voci più realistiche e ricche di sfumature emotive, oltre a una pronuncia migliorata;
  • controllo creativo: controlla più facilmente il tempo e la durata delle tue produzioni.

Abbiamo fatto un test, sottoponendo all’intelligenza artificiale un prompt molto semplice, per lasciare che si occupasse anche dei versi: Crea una canzone su Lyria 3.5 disponibile in Google Flow Music. Questo è il risultato.

Altare d'Ossido, la canzone composta da Lyria 3.5

Il fatto curioso è che l’AI sembra non aver coscienza di se stessa (per fortuna), non riconoscendo il riferimento diretto e generando un testo con riferimenti a un mondo dominato dalla meccanica, dal metallo e dall’assenza di umanità. Si intitola “Altare d’Ossido”.

Noi siamo fango
Tu sei architettura
Silenzio sovrano
Fine del segnale

Questo è invece lo stile che ha ritenuto più vicino alla richiesta.

IDM, Cinematic Industrial, heavy bit-crushed percussion, metallic scraping textures, deep sub-bass pulses, androgynous detached vocals, close-mic’d dry delivery, fragmented rhythmic syncopation, cold atmospheric tension, 95 BPM, D minor, industrial ritualistic vibe, jagged digital decay.

Fonte: Google
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
30 lug 2026
Link copiato negli appunti