Google Maps sfida il traffico

Il crowdsourcing sarà utilizzato per battere la congestione stradale. BigG rassicura sulla privacy

Roma – Chiunque sia costretto a guidare in una grande città, o anche solo a passarci velocemente per evitare un’autostrada troppo congestionata, sogna di poter evitare tutte le altre macchine e di prendere fortunosamente l’unico percorso sgombro evitando code ed ingorghi. Con Google Maps e un sistema GPS sul proprio cellulare ora è possibile .

Quando si attiverà Google Maps con My Location, il telefono invierà informazioni anonime sulla velocità di crociera. Queste, combinate con tutti gli altri tempi di percorrenza provenienti da tutti gli altri cellulari sulla strada, potranno dare informazioni abbastanza dettagliate sulle condizioni del traffico cittadino. Il quadro così ottenuto è inviato quindi gratuitamente e appare su Google Maps. Una strada sarà verde se senza traffico, gialla se mediamente trafficata, rossa se pesantemente congestionata, rossa/nera se è un incubo in cui non ci si vorrebbe trovare.

le diverse colorazioni

Il servizio traffico, che in maniera simile già funzionava sulle autostrade, arriva dunque in città (almeno sulle strade principali ) aprendo la via a innumerevoli possibilità. Basterà che sempre più persone accedano a Google Maps sul proprio telefonino prima di mettersi in viaggio per avere una visione sempre aggiornata sul traffico cittadino.

Google sottolinea che le informazioni sono del tutto anonime e sono inviate solo su esplicita indicazione dell’utente, che può bloccarle con l’opzione opt-out, ma non è chiaro se l’opzione sia attiva di default. Nel momento in cui sono più telefonini a riferire sul medesimo percorso, inoltre, i dati vengono presi collettivamente così da non permettere di distinguerne un singolo apparecchio dall’altro. Inoltre i dati raccolti una volta utilizzati per le statistiche di traffico vengono distrutti.

Il servizio per il momento è disponibile solo per le strade degli Stati Uniti, del Regno Unito, della Francia e della Cina.

Claudio Tamburrino

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  • SAKImKlhRL scrive:
    qJWyrUAypE
    http://www.bloomquistestateservices.com/autoinsurance.htm auto insurance rates
    :-(((
  • Paolo scrive:
    Precisazione importante sul DHT
    Azureus Vuze implementa una versione dell'algoritmo Kademlia incompatibile con il DHT Mainline di molti altri client (uTorrent, BitTorrent ecc.).Per rendere Azureus compatibile con il DHT degli altri client (l'operazione inversa è troppo complessa) è sufficiente installare il plugin mainlineDHT. Una volta installato il plugin, attivate "mainline DHT". In questo modo peer Azureus e peer che usano altri client potranno "vedersi" fra di loro (verranno inclusi nella stessa tavola di hash).Il procedimento è molto importante quando si condivide senza tracker, altrimenti lo sciame si "spacca" in due, con tutti nodi Azureus da una parte e tutti i rimanenti client dall'altra, nessuno delle due parti che comunica con l'altra.
    • fred scrive:
      Re: Precisazione importante sul DHT
      mmagino che gli sviluppatori di vuze siano al corrente del problema che mi pare sussista da n bel, po; ricordo che era lamentat tempo fa ma essendo passati mesi pensavo avrebbero corretto o risolto, mi fa pensare quasi chw sia una scelta politica; hanno un forum su cui parlarne o vedere se ne anno gia' discusso?
    • Funz scrive:
      Re: Precisazione importante sul DHT
      Questa roba è da fuori di testa, perchè mai hanno dovuto cambiare unilateralmente il protocollo? Non si chiamano mica microsoft, loro :D
      • E. Purator scrive:
        Re: Precisazione importante sul DHT
        - Scritto da: Funz
        Questa roba è da fuori di testa, perchè mai hanno
        dovuto cambiare unilateralmente il protocollo?
        Non si chiamano mica microsoft, loro
        :DEvidentemente hanno i loro (pessimi) motivi commerciali...
  • Generale Lee scrive:
    Rimarra nella storia la baiaaaa...
    ...si vicino alla foto del cinese davanti al carrarmato Tiananmen Square.Ma va la... state "combattendo" per un lusso non un diritto.Con tanti altri problemi che ci sono... vabbe...l'ipod pieno e' un diritto... vabbe
  • RObba scrive:
    ...
    Forza Pirate bay...Una tecnologia non può essere cosi perseguitata, e detto per inciso io trovo decisamente interessante/utile i vari protocolli p2p e simili!Divertente la maglietta...
  • Piero scrive:
    Trakers offline
    Sembra che i trackers siano ancora offline. C'è qualcuno che ha maggiori notizie?
    • fred scrive:
      Re: Trakers offline
      Attrezzatevi con un client che supporti DHT come utorrnet e ignorate il l'avviso d'errore per la mancanza dei tracker.
      • Piero scrive:
        Re: Trakers offline
        Il problema è che nella rete che usavo per i torrent le porte usate per ricevere i DHT sono filtrate... Funzionano solo le connessioni dirette ai traker (quando sono online ovviamente).
        • Paolo scrive:
          Re: Trakers offline
          - Scritto da: Piero
          Il problema è che nella rete che usavo per i
          torrent le porte usate per ricevere i DHT sono
          filtrate... Funzionano solo le connessioni
          dirette ai traker (quando sono online
          ovviamente).Aggiungi manualmente questo tracker:http://tracker.publicbt.com:80/announceudp://tracker.publicbt.com:80/announcee mantieni abilitato lo scambio peer se usi uTorrent (se usi uTorrent ovviamente non mettere l'udp) o altri protocolli di gossip equivalenti in altri client. publicbt si sta avviando a tracciare gran parte dgli hash tracciati da Openbittorrent, il cui ritorno online dovrebbe essere imminente ma non si sa mai. Anche se non tutti gli utenti aggiungono a mano il tracker publicbt, perché tanto si affidano al DHT, con lo scambio peer potete facilmente costruire liste di peer molto estese.Ovviamente se usate il DHT tutto questo procedimento è inutile, i tracker sono solo un ausilio non indispensabile.
  • GoldenBoy scrive:
    I tracker sono comunque down...
    Il sito è up e funzionante, ma i tracker risultano tutti comunque down...è una bella cosa che in apparenza TPB ci sia, ma all'atto pratico non lo è...
    • Never Die scrive:
      Re: I tracker sono comunque down...
      sembra che il problema è che i traker non reggono il nuovo traffico, portato dal rilascio da parte di pirate bay del loro intero indice di torrent (21GB) questo a portato alla nascita di molti cloni (o a integrazioni del db da parte di altri portali) di piratebay, che portano sempre maggiore traffico ai traker.
    • fred scrive:
      Re: I tracker sono comunque down...
      Usate un client che supporti DHT e ignorate il messaggio d'errore.
    • Paolo scrive:
      Re: I tracker sono comunque down...
      - Scritto da: GoldenBoy
      Il sito è up e funzionante, ma i tracker
      risultano tutti comunque down...è una bella cosa
      che in apparenza TPB ci sia, ma all'atto pratico
      non lo
      è...Abilita il DHT, i tracker sono solo un ausilio non indispensabile nel mondo torrent. Il DHT è abilitato di defaul in molti client.Se ci fossero problemi con il DHT, aggiungi manualmente questo tracker e abilita lo scambio peer.http://tracker.publicbt.com:80/announceudp://tracker.publicbt.com:80/announce
  • angros47 scrive:
    Monkey Island
    Bella la citazione
  • lufo88 scrive:
    Paura a dirlo?
    "alcuni utenti avevano segnalato che un noto programma antivirus"Poi mettete il link ad un altro sito che spiega che è AVAST. Paura a dirlo?
    • Funz scrive:
      Re: Paura a dirlo?
      - Scritto da: lufo88
      "alcuni utenti avevano segnalato che un noto
      programma
      antivirus"
      Poi mettete il link ad un altro sito che spiega
      che è AVAST. Paura a
      dirlo?c'è questo link, basta passarci sopra il topo e si capiscehttp://freakbits.com/arrr-avast-antivirus-blocks-the-pirate-bay-0825
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