Google ha annunciato un nuovo modello AI per la generazione e modifica delle immagini. Si chiama Nano Banana 2, in quanto è il successore della prima versione diventata molto popolare tra gli utenti. Offre una qualità visiva paragonabile a quella Nano Banana Pro, ma le prestazioni sono superiori. È già accessibile tramite app Gemini.
Novità di Nano Banana 2
Nano Banana 2 è il nome scelto per il modello Gemini Flash 3.1 Image (Nano Banana era Gemini Flash 2.5 Image, mentre Nano Banana Pro è Gemini 3 Pro Image). Nano Banana 2 è il “fratello” più veloce di Nano Banana Pro, quindi eredita molte capacità, tra cui la ricerca di informazioni e immagini in tempo reale sul web e la generazione di testo leggibile in diverse lingue.
Oltre alle risoluzioni 1K, 2K e 4K supporta anche la risoluzione 512px. Sono stati inoltre aggiunti i rapporti di aspetto 4:1, 1:4, 8:1 e 1:8. Può comprendere istruzioni più complesse e quindi generare immagini più fedeli al prompt.
Nano Banana 2 mantiene la somiglianza dei personaggi fino a cinque personaggi e la fedeltà di un massimo di 14 oggetti in un unico flusso di lavoro, consentendo di creare storyboard e narrazioni senza alterare l’aspetto degli input. Gli sviluppatori possono regolare i livelli di ragionamento da minimo (predefinito) ad alto/dinamico per migliorare la qualità dell’output e il rispetto dei prompt.
Nano Banana 2 sostituisce Nano Banana Pro nell’app Gemini per i modelli Veloce, Ragionamento e Pro. Gli abbonati Google AI Pro e Ultra potranno ancora usare Nano Banana Pro per attività specializzate. È inoltre accessibile in AI Mode e Lens tramite app Google e browser. È infine il modello predefinito in Flow.
Gli sviluppatori potranno usare Nano Banana 2 in Google AI Studio, Vertex AI e Google Antigravity. A tutte le immagini verrà applicato il watermark SynthID che indica le generazione AI. Viene garantita anche l’interoperabilità con C2PA Content Credentials.
