Google: non compriamo Napster

Smentita


Roma – Google ha smentito le voci relative alla possibile acquisizione di Napster, il servizio di distribuzione musicale online.

L’azienda ha fatto sapere: “Non abbiamo intenzione di comprare Napster né abbiamo progetti per sviluppare in questo momento un negozio musicale”.

Google ha specificato che almeno per il momento continuerà a limitarsi a fornire agli utenti tutti i link necessari per arrivare ai siti che si occupano di musica.

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  • Walter bellini scrive:
    Diritti SIAE
    Ciao ottima e interessante la tua guida..ora la domanda..io sono un amministratore di rete e volevo mettere della musica in streemong sulla rete Dell' ufficio.. A cosa vado incontro se posseggo i cd originali..? Grazie Walter
  • omar chaoui scrive:
    dsfd
    fdfdf
  • Anonimo scrive:
    NON E' ESATTO Avv. Valentina Frediani!
    La frase conclusiva"No, direi proprio di no, visto che acquistando un DVD o un Cd-Rom corrispondo una somma che in parte viene proprio destinata alle opere coperte dal diritto d'autore, mentre se scarico sul mio PC non corrispondo diritti proprio a nessuno! " non è affatto esatta, in quanto l'equo compenso sui DVD-R e CD-R corrisposto alla SIAE esiste anche sugli Hard Disc su cui viene scaricato/registrato il contenuto multimediale. Quindi, al contrario di ciò che lei dice, si può pensare che sia proprio la stessa identica cosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: NON E' ESATTO Avv. Valentina Fredian

      esiste
      anche sugli Hard Disc A me non risulta. Link?
      • Anonimo scrive:
        Re: NON E' ESATTO Avv. Valentina Fredian
        Un articolo appena precedente all'applicazione della legge:http://www.afdigitale.it/edisport/afdigitale/petizione.nsf/Editoriale?Openpage[...]il compenso destinato alla SIAE per un CD-R dati passerebbe da... E così via, di supporto in supporto (comprese le flash memory e gli hard disk)[...]
  • Anonimo scrive:
    bah
    in realtà l'articolo invece di far chiarezza solleva tanti polveroni, oltre che pubblicizzare il sito dell'autrice (saltuaria?) dell'articoload ogni modo, il nocciolo della questione è: se qualcosa, viene trasmessa in chiaro, chi la trasmette deve mettersi in testa che in analogico si possa registrare tuttoesempiola tvla tv in chiaro, analogica terrestre o digitale terrestre, ma in chiaro, se mtv mi trasmette un cartone, io lo registro, se italia uno fa un film bello, io lo registrola radiose radio dj fa il dj time, io lo registro (registravo), anzi,proprio a metà ci stavano quei secondi di intermezzo fatti apposta per girare la cassettina, come detto anche da Albertino!se quindi una radio online trasmette musica, (dicesi radio online una struttura organizzata solidamente, coi server adatti a garantire il flusso a un cospicuo numero di persone, e che assolve alla fonte ai diritti d'autore, o quantomeno, io la intendo così, tal dj turuzzo che trasmette col 56k due ore al pomeriggio non fa testo)sa già che esiste la possibilità di registrarla, quantomeno in analogico dall'uscita della scheda audio, il paragone DVD = radio in streaming è STRASBAGLIATOsemmai è giusto pensare radio in fm = radio onlinecomunque brava punto informatico, sei lo "studio aperto" (di italia 1) delle riviste online...ps: mai mi farei difendere da una donna in materia di pc e di internet.. e voi?
    • Anonimo scrive:
      Re: bah

      ad ogni modo, il nocciolo della questione è: se
      qualcosa, viene trasmessa in chiaro, chi la
      trasmette deve mettersi in testa che in analogico
      si possa registrare tuttoNon mi pare proprio, l'articolo parla delle licenze siae non di quello che puoi o non puoi fare
  • Anonimo scrive:
    E se lo scarico sul pc....
    "Questo farebbe dedurre che nello streaming download, possedendo in formato digitale il file audio, si possa riprodurlo anche a scopo personale; negli altri due casi invece, fruendo on line dei file, tale attività non è fattibile. A questo punto la domanda ormai d'eccellenza è: ma non è lo stesso caso della registrazione di un film su DVD o di musica trasmessa via radio su Cd-Rom? No, direi proprio di no, visto che acquistando un DVD o un Cd-Rom corrispondo una somma che in parte viene proprio destinata alle opere coperte dal diritto d'autore, mentre se scarico sul mio PC non corrispondo diritti proprio a nessuno!"E se lo scarico sul pc riversandolo subito sul CD?
  • Anonimo scrive:
    PI: DIRITTO D'AUTORE E IDEE CONFUSE
    Che cosa ne sa l'avv. Valentina Frediani (Consulentelegaleinformatico.it) dei diritti sui file ascoltati in streaming da una radio web? e quando è lecito ricorrere alla copia privata per contenuti digitali ricevuti via Internet?Roma - Troppe idee confuse sulla legalità o meno nel salvataggio di file musicali. È quanto emerge chiaramente dall'articolo firmato da Valentina Frediani apparso su Punto Informatico del 30 gennaio 2006.In particolare l'avvocato si è chiesta se sia legale o meno registrare mp3 da siti che trasmettono via internet o comunque da radio, ed è giunta all'incredibileconclusione che se registro da radio si è in regola, a meno che la radio non sia una radio Internet.E pur di giustificare questa delirante tesi, giunge ad affermare che "la normativa vigente in materia di diritto d'autore stabilisce che è consentita la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto, effettuata da una persona fisica per uso esclusivamente personale, senza quindi secondi fini" e subito dopo con uno spericolato volo pindarico che "se scarico sul mio PC non corrispondo dirittiproprio a nessuno", dimenticandosi che anche il PC rientra nella definizione precedente di "qualsiasi supporto" (tralasciando il fatto che si può usare un PC anche per registrare musica da una radio FM, e a quel punto si dovrebbe concludere che:- la sorgente è una radio, quindi è legale, ma- la destinazione è un PC, quindi è illegalee qualunque giudice qui avrebbe rinviato la questione alla Corte Costituzionale.)La logica che sta sotto queste affermazioni qual è, a questo punto? Che registrare una trasmissione per uso esclusivamente personale sia possibile, a patto che poi non si abbia il "secondo fine" di ascoltare la registrazione?Avvocato Frediani, prima di chiarirci le idee, la prossima volta provi a chiarirsele da sola.
    • Anonimo scrive:
      Re: PI: DIRITTO D'AUTORE E IDEE CONFUSE
      - Scritto da: Anonimo
      Avvocato Frediani, prima di chiarirci le idee, la
      prossima volta provi a chiarirsele da sola.Non si tratta che l'avvocato debba chiarisi le idee. Il fatto e' che se chiedi un parere a 10 avvocati differenti, essi ti daranno 10 risposte diverse, perche' la legge e' lacunosa, ma non solo in questo ambito.Si sa, per argomenti che riguardano le nuove tecnologie si viaggia in alto mare.
      • Anonimo scrive:
        Re: PI: DIRITTO D'AUTORE E IDEE CONFUSE

        Non si tratta che l'avvocato debba chiarisi le
        idee. Il fatto e' che se chiedi un parere a 10
        avvocati differenti, essi ti daranno 10 risposte
        diverse, perche' la legge e' lacunosa, ma non
        solo in questo ambito.Non dovresti dire queste cose, blocchi il flame sul nascere!!
  • Anonimo scrive:
    non ho capito una rava:
    c'è un mp3 legale , scaricabile / acquistabile: CLICK, DOWNLOAD; perfetto.c'è una radio in STREAMING (formato che vuoi) : click, ascolto.ma se invece la registro?non è come con la radio?prendo la cassetta e registro la radiodunque?è illegale registrare la radio?è illegale registrare una radio in streaming online?non capisco.che poi il contenuto trasmesso in streaming sia preregistrato o live, non cambia la mia domanda.solo che io non ho capito.
  • Anonimo scrive:
    I siti russi sono legali?
    Mi sono sempre chiesto se acquistare musica da siti come allofmp3.com mp3search.ru o mp3search.com sia legale o meno dato che questi siti dicono di essere in regola con licenze e diritti d?autore, quindi se io acquisto da un sito che dice di essere in regola non dovrei avere problemi.
    • Anonimo scrive:
      Re: I siti russi sono legali?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi sono sempre chiesto se acquistare musica da
      siti come allofmp3.com mp3search.ru o
      mp3search.com sia legale o meno dato che questi
      siti dicono di essere in regola con licenze e
      diritti d?autore, quindi se io acquisto da un
      sito che dice di essere in regola non dovrei
      avere problemi.http://punto-informatico.it/p.asp?i=51830
  • Anonimo scrive:
    conclusione?!?!!?
    Uh?...e allora tutti i CD e DVD che ho acquistato, pagando il balzello alla SIAE, e poi li ho usati per dati invece che per musica e/o film?...e poi se proprio la vogliamo metter così, allora basta che mi compro un CD per ogni 600Mb di musica che voglio ascoltare dal PC?...e il balzello sui dischi fissi?...e le cassette VHS o DV? E le musicassette? C'è un balzello anche su quelle?Mi sembra una conclusione quantomeno discutibile...
  • ryoga scrive:
    FINALE SBAGLIATISSIMO!!!
    -QUOTE-Questo farebbe dedurre che nello streaming download, possedendo in formato digitale il file audio, si possa riprodurlo anche a scopo personale; negli altri due casi invece, fruendo on line dei file, tale attività non è fattibile. A questo punto la domanda ormai d'eccellenza è: ma non è lo stesso caso della registrazione di un film su DVD o di musica trasmessa via radio su Cd-Rom? No, direi proprio di no, visto che acquistando un DVD o un Cd-Rom corrispondo una somma che in parte viene proprio destinata alle opere coperte dal diritto d'autore, mentre se scarico sul mio PC non corrispondo diritti proprio a nessuno!-FINE QUOTE-Falso.L'HD ha anch'esso un aggravio per coprire le spese sul diritto d'autore alla SIAE, quindi a meno che non lo "salvo" nel nulla, ho comunque occupato con il brano uno spazio già pagato alla SIAE.Quindi io pago "COMUNQUE" alla SIAE, in ogni caso.(Cosa che non è riuscita neppur la MAFIA ad ottenere dai suoi "protetti" ).Baciammo le mani
  • Anonimo scrive:
    ma le tasse per cosa le pachiamo ?
    Mi viene un dubbio , dovro' spulciarmi meglio le varie leggi...Si paga una tassa sui supporti , cd , dvd , hd , ( fino a poco tempo fa anche su memory pen ) , masterizzatori , programmi di masterizzazione ...Quando pago la tassa extra su questi materiali , cosa sto pagando .. e cosa mi danno diritto di poter fare ?Dopo tutta questa serie di tasse pagate perche' si presume che questi supporti e prodotti vengano usati per copiare prodotti coperti da diritti d'autore , perche' poi non posso realmente farlo ? perche' poi mi devo sentire addidato come fuorilegge se scarico qualcosa ?Altro dubbio e'.. in caso di fotocopie .. il governo sovvenziona le case editrici , coprendo in parte e talvolta in toto, i costi per la carta usata sia per la stampa dei quotidiani , sia per quella dei libri generici con la scusante di voler incentivare qualcosa... a questo punti mi chiedo se io come cittadino Italiano con le mie tasse sto consentendo che una qualsiasi attivita' di un qualsiasi privato possa produrre libri di cui potrebbe non interessarmi nulla , da cui non ho nessun tornaconto , che non andro' mai a comprare , per cui non avro' nessuno sconto per l'acquisto , nessuna garanzia che sia un libro utile a nessuno .. perche' nel momento in cui lo compro e tento di fotocopiarlo devo pagare ancora ?Ma cosa stiamo pagando quando paghiamo la siae e dove vanno tutti questi soldi ?
    • AnyFile scrive:
      Re: ma le tasse per cosa le pachiamo ?
      Tocchi dei problemi di non poco conto.La risposta breve a quali diritti abbiamo per il fatto di aver pagato la tassa sui supporti e' nessuno. E' semplicemente una tassa (forse piu' correttamente un'accisa) che devi pagare e basta (il resto sono panzate).Per quanto riguarda i contributi tocchi un argomento molto serio e complicato.In alcuni stati (come ad esempio gli USA) contributi di questo tipo sono molto limitati. In altri stati (come l'Italia, ma anche molti paesi europei) invece lo Stato tramite le tasse dei contribuenti fornisce parecchi contributi.In quest'ottica non ha in realta' molto senso una visione strettamente personale (in qulache modo egoistica) di cistinguere tra le cose che utilizzerai tu e quelle che non utilizzerai. I contributi *dovrebbero* essere dati in modo da favore la collettivita'.Se si ragionasse solo sulle cose direttamente fruite da una singola persona allora si dovrebbe parimente concludere che inutile pagare per le strade lontano da casa tua, ecc.Ma il vero scandalo non e' tanto quando questi contributi vengono dati per produrre effettiamente qualcosa ma quando vengono dati semplicemente per far arricchire qualcuno (di soloti politico o amico di unpolitico) (e' il caso palese dei contribuiti per i decoder o dei giornali rappresentanti di gruppi parlamentari)
      • Anonimo scrive:
        Re: ma le tasse per cosa le pachiamo ?
        concordo con quanto hai detto , mi son spiegato male sull'uttilizzo dei fondi del contribuenti che giustamente dovono servire per il bene della comunita' e non del singoloindividuo. Vivo molto da vicino i problemi legati all'editoria e resto perplesso quando spesso mi rendo conto che questi contributi non aiutano assolutamente la comunita' ma semplicemente le case editrici , che in tutta risposta si puntano in una guerra contro gli studenti la cui unica colpa e' quella di dover stare al posso coi tempi per poter usufruire del loro diritto allo studio( oggi giorno lo definirei un lusso piu' che un diritto ). Senza contare la "tangente" perche' in nessun altro modo si puo' chiamare, la cifra che verra' versata da tutti i centri che effettuano fotocopie per studenti , dopo l'approvazione dell'ultima legge sui bollini siae. Se poi si pensa che le case editrici sfornano un numero ridottissimo di copie ( sfruttando quindi solamente il contributo governativo ) rendendo i libri uttilizzati in ambito universitario poco reperibili , senza contare che sfornano riedizioni e riedizioni inutili , in cui spesso l'unica differenza sta nell'impaginazione del libro , senza contare il metodo mafioso con cui riescono ad imporre i loro libri ai vari docenti ( libri che altrimenti per la loro inutilita non verrebbero mai adottati ) , corrompendoli con centinaia di copie omaggio o sconti e agevolazioni sulle pubblicazioni degli stessi docenti, senza contare gli assurdi costi che questi libri hanno nel mercato, che dopo l'entrata dell'euro come molte cose sono raddoppiati aggravando sempre di piu' le tasche degli studenti , per la maggior parte trasfertisti e disoccupati , sfruttati in questo caso sino all'osso senza alcun ritegno, dal governo stesso , dalle case editrici e dalla siae.Tutto cio' arrichisce solamente case editrici e sicuramente , direttamente o indirettamente, una parte dei nostri politici ma sicuramente non giova alla comunita' . Se i fondi dei contribuenti servono a tutto questo , io come contribuente mi sento derubato e preso in giro.cmq temo d'essere andato un po OT e chiedo scusa :)
  • Anonimo scrive:
    e la qualita' non conta?
    intendo dire che rispetto ad un originale gia' la radio ma ancora di piu' lo streaming offrono una riproduzione che per la scadente qualita' dovrebbe essere considerata campione senza valore, tant'e' che le case discografiche hanno da sempre pagato le radio per questa forma di propaganda. se vado a teatro dove parte considerevole del messaggio e' mediata dall'espressione facciale dell'attore, e' chiaro che in prima fila fruisco al 100% mentre a 100 metri di distanza al massimo saro' testimone di un evento piu' o meno imprecisato.infatti in prima fila pago un prezzo, nel loggione un altro e soggiornando nell'atrio nulla, eppure anche nell'atrio qualcosa percepisco ma ovviamente e' considerato non rilevante.per la musica e' lo stesso, la qualita' della riproduzione deve essere eccellente, diversamente si tratta di un prodotto di scarto perche' alterato incompleto o avariato e di questo occorre tenerne conto. in quanto all'ingegno meglio stendere un velo pietoso, se si volesse entrare nel merito sarebbe il pirata a dover denunciare i discografici per tentato raggiro.probabilmente quando certa gente pensa alla musica intende il frusciare dei biglitti di banca estorti ai poveracci, ma questa e' un'altra storia.
    • Anonimo scrive:
      Re: e la qualita' non conta?
      Quoto tutto! hai trovato quelle semplici parole che stavo cercanto.Purtroppo siamo nell'era del Budgetlitico, ove uno pensa a se stesso e non ha un minimo di lungimiranza.Il Business di oggi impedisce di vedere oltre la punta del naso, tutto soldi e subito. Questo induce ad arraffare tutto, ed è piu semplice e rapido nei confronti dei deboli.Conosco un agente che vive sui "diritti d'autore" , e come giocare al lotto se pigli il pesce grosso, anche quando costui è finito, i soldi (grazie alla SIAE, RIAA, SUISA, o chi che sia) continuano ad arrivare, e l'agente continua a non fare piu un cazzo da 20anni. ( a parte il dilemma: di che cosa riempio la piscina oggi..)
    • Anonimo scrive:
      Re: e la qualita' non conta?
      Pienamente d'accordo: si parla troppo spesso di pirateria e poco di qualità. Io riconverto tutti gli album che scarico in Vorbis q0 a 32 KHz, proprio perché non voglio rubare niente a nessuno, ma voglio poter valutare e comunque diffondere la cultura.Una file a bassa qualità, seppur ascoltabile, non può essere paragonato al CD. Come avveniva in analogico, che la copia dei dischi su audiocassetta era tollerata, così dovrebbe essere in digitale: una qualità di 32 KHz / mono / Vorbis q0 è sufficiente per valutare se una canzone ci piace o meno, perciò dovrebbe essere "legalizzata".Marco Ravich
  • Anonimo scrive:
    Semplicità !!! e tutti si capisco
    TV registro su vhs o cd o dvdRadio registro su cassetta o cd o dvd o penPC registro su hd o cd o dvd o pen o ....per mio esclusivo impiego, faccio quello che mi pare e piace !!!Se adesso voglio sparare al mondo l'ultimo film "la moglie di Hulk" o qualsiasi altro, è chiaro che devo essere in regola con la legge.Al cinema pago l'entrata, cioè l'infrastruttura , i servizi, ecc, la siae la pago indirettamente, tramite biglietto d'entrata, ma il responsabile di questo pagamento è il cinema stesso.Chi a scopo di lucro o profitto, (che ci fa i soldi) paga!Ma chi gestisce queste leggi, al posto di interpretarle alla c...o... ma non sa, che qualsiasi cosa veda allo schermo o senta sulle casse, proveniente da internet è già stato scaricato ? perché il contenuto di una qualsiasi pagina web è interpretata dal browser ?Che scaricare (download) qualsiasi contenuto, è un mio legittimo diritto ? Che invece la messa a disposizione (upload) di contenuti protetti, come certi mp3, immagini, testi, ecc.. è reato?Il mio monitor e come la tele, è per vedere! se becco un programma di merda o illegale, paga quello che trasmette, che mette quel contenuto a disposizione!o eventualmente che m'induce all'illecito.Piantatela di mescolare le carte in tavola !
    • Anonimo scrive:
      Re: Semplicità !!! e tutti si capisco
      - Scritto da: Anonimo
      TV registro su vhs o cd o dvd
      Radio registro su cassetta o cd o dvd o pen
      PC registro su hd o cd o dvd o pen o ....
      per mio esclusivo impiego, faccio quello che mi
      pare e piace !!!

      Se adesso voglio sparare al mondo l'ultimo film
      "la moglie di Hulk" o qualsiasi altro, è chiaro
      che devo essere in regola con la legge.

      Al cinema pago l'entrata, cioè l'infrastruttura ,
      i servizi, ecc, la siae la pago indirettamente,
      tramite biglietto d'entrata, ma il responsabile
      di questo pagamento è il cinema stesso.se quel che dici fosse vero potresti andare al cinema, a teatro e al circo con videocamera e registrare e poi , se per uso personale, tenerti il video.non credo che invece sia lecito.certo, appena potremo scaricare i contenuti mentali su file, forse tornerà fuori la difesa betamax... ma attualmente credo la registrazione da radio sia tollerata, solo perchè non hanno modo di venire a casa tua a spaccarti la testaaltrimenti lo farebbero
      Chi a scopo di lucro o profitto, (che ci fa i
      soldi) paga!

      Ma chi gestisce queste leggi, al posto di
      interpretarle alla c...o... ma non sa, che
      qualsiasi cosa veda allo schermo o senta sulle
      casse, proveniente da internet è già stato
      scaricato ? perché il contenuto di una qualsiasi
      pagina web è interpretata dal browser ?
      Che scaricare (download) qualsiasi contenuto, è
      un mio legittimo diritto ? Che invece la messa a
      disposizione (upload) di contenuti protetti, come
      certi mp3, immagini, testi, ecc.. è reato?

      Il mio monitor e come la tele, è per vedere! se
      becco un programma di merda o illegale, paga
      quello che trasmette, che mette quel contenuto a
      disposizione!
      o eventualmente che m'induce all'illecito.

      Piantatela di mescolare le carte in tavola !
      • Anonimo scrive:
        Re: Semplicità !!! e tutti si capisco
        Non hai capito o non mi sono spiegato bene:Quello che registro io a casa mia, non interessa a nessuno perché è "privato" , se poi lo vendo... son cavoli ... al cinema come dici, vietano perché se tu filmeresti per scopo privato, non ci sarebbero problemi, invece la legge è nata per via di certi furbetti che sfruttavano la possibilità e ne facevano lucro sul net, rompendo cosi l'equilibrio della domanda e dell'offerta.La copia è legalmente permessa per uso privato, qualsiasi cosa sia, i divieti sono arrivati dopo pervia di abusi... e dall'altra parte da ignoranti, che comperano film scopiazzati, di spregevole qualità.
  • Anonimo scrive:
    Domanda all'avv. Valentina Frediani
    Dunque l'avv. Valentina Frediani conclude il suo articolo dicendo: "...ma non è lo stesso caso della registrazione di un film su DVD o di musica trasmessa via radio su Cd-Rom? No, direi proprio di no, visto che acquistando un DVD o un Cd-Rom corrispondo una somma che in parte viene proprio destinata alle opere coperte dal diritto d'autore, mentre se scarico sul mio PC non corrispondo diritti proprio a nessuno!"Ne deduco, quindi, che anche a suo avviso se una persona scarica sul proprio hard disk musica trasmessa via radio e poi la riversa su un DVD o un Cd-Rom non commette alcun reato.Giusto?
  • AlessioC scrive:
    Non sono d'accordo con le conclusioni
    Premesso che non è mia volontà scatenare un dibattito dottrinale con la "collega" Valentina (se leggi, un caro saluto... è un po' che non ci si sente...), mi sento tuttavia di argomentare diversamente, in particolare sulle conclusioni.A mio avviso, infatti, streaming "puro", download e webcasting sono tutte attività che, per dirla con le parole del legislatore (art. 71-sexies citato, 4° comma), configurano un "legittimo accesso" compatibile con la disciplina della riproduzione privata, non essendo invece necessario quello che l'avv. Frediani chiama "possesso del formato digitale".(..."la persona fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di esemplari dell'opera o del materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accesso legittimo"...).L'assenza degli hard disk tra i supporti soggetti all'equo compenso è solo questione di un temporaneo sfasamento tra la legge e la tecnologia: non a caso da molte parti si è invocata anche la "tassazione" di questi media (non passerà molto, vedrai!).Credo sia difficile affermare la liceità della riproduzione privata di un film passato in TV attuata per mezzo di un vecchio VHS e negare quella attuata per mezzo di un moderno DVD recorder dotato di disco fisso...SalutiAlessio Canova
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sono d'accordo con le conclusion
      daccordissimo con lei Canova, non sono un avvocato ma mi meraviglia la conclusione della sua collega. forse la copia non si può prevedere per la radio on demand ma è solo un forse...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sono d'accordo con le conclusion
      Volevo scrivere le stesse cose, quindi come non dire la fatidica frase "sono pienamente d'accordo con te"?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non sono d'accordo con le conclusion
        Non è vero che con lo streaming non si pagano diritti a nessuno come invece avviene con il supporto fisico. Il webmaster titolare della licenza multimediale deve compilare periodicamnete il borderò da consegnare alla SIAE dove si attesta il download oppure lo streaming dei brani musicali appartenenti ad un certo autore a cui corrispondere i diritti spettanti. La differenza sta nel fatto che con il supporto fisico i diritti li paga l'acquirente del CD o DVD con lo streaming li paga chi offre il servizio, allo stesso modo come avviene da sempre con le radio e la televisione. Poi in che modo il content provider recupera questi soldi (pubblicità oppure facendo pagare un abbonamento al fruitore etc.etc.) non è rilevante ai fini di questa discussione.
        • AlessioC scrive:
          Re: Non sono d'accordo con le conclusion
          Purtroppo non è così... :-(La presenza dell'equo compenso nel ns ordinamento serve a compensare i titolari dei diritti per le "riproduzioni private" mentre i diritti pagati alla SIAE dalla webradio hanno una ratio diversa (si acquista il diritto di comunicazione ad un pubblico distante).Come ho scritto nel mio post precedente, credo che l'assenza degli HD tra i supporti "tassati" sia solo temporanea e non frutto di un calcolo cosciente.SalutiAlessio Canova- Scritto da: Anonimo
          Non è vero che con lo streaming non si pagano
          diritti a nessuno come invece avviene con il
          supporto fisico. Il webmaster titolare della
          licenza multimediale deve compilare
          periodicamnete il borderò da consegnare alla SIAE
          dove si attesta il download oppure lo streaming
          dei brani musicali appartenenti ad un certo
          autore a cui corrispondere i diritti spettanti.
          La differenza sta nel fatto che con il supporto
          fisico i diritti li paga l'acquirente del CD o
          DVD con lo streaming li paga chi offre il
          servizio, allo stesso modo come avviene da sempre
          con le radio e la televisione. Poi in che modo il
          content provider recupera questi soldi
          (pubblicità oppure facendo pagare un abbonamento
          al fruitore etc.etc.) non è rilevante ai fini di
          questa discussione.
    • pegasus2000 scrive:
      Re: Non sono d'accordo con le conclusion
      Sono perfettamente d'accordo con lei avv. Canova.In più esiste anche il comma 3 dell'art. 71-sexies che, come ho già detto in un'altra risposta del topic corrente, la trasmissione in streaming digitale può essere riprodotta tranquillamente (e legalmente) se la radio è fruibile via internet gratis... (magica parola purtroppo ormai in via di estinzione!!!).In base al comma da me citato, infatti, è possibile effettuare riproduzioni di programmi di emittenti radio, pubbliche o private che siano, per i quali la fruizione del servizio non sia consentito sulla base di un abbonamento da pagare, quindi da accordi contrattuali.Giusto avvocato?==================================Modificato dall'autore il 31/01/2006 19.36.23
      • AlessioC scrive:
        Re: Non sono d'accordo con le conclusion
        - Scritto da: pegasus2000
        Giusto avvocato?Non del tutto. Il comma 3 dell'articolo 71-sexies serve "semplicemente" ad impedire che un contenuto messo a disposizione su internet per il download o lo streaming possa essere riprodotto sfruttando l'eccezione della copia privata.Per chiarire: itunes e rossoalice vendono contenuti mettendoli "a disposizione dei pubblico in modo che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente" (norma citata).Se non ci fosse questo comma 3, si potrebbe ben sostenere che, poichè ho un "legittimo accesso" a quella musica o a quei film, allora posso farmene una riproduzione privata...SalutiAlessio Canova
        • pegasus2000 scrive:
          Re: Non sono d'accordo con le conclusion

          Se non ci fosse questo comma 3, si potrebbe ben
          sostenere che, poichè ho un "legittimo accesso" a
          quella musica o a quei film, allora posso farmene
          una riproduzione privata...

          Saluti
          Alessio CanovaAppunto, quindi se la trasmissione radio è frubibile gratuitamente, come dicevo, si può fare la riproduzione privata...
    • AnyFile scrive:
      Re: Non sono d'accordo con le conclusion
      Che macello.qui al posto di fare cose semplici (cosi' che poi vengano applicate) si fanno cose complicatissime.Non sono affatto d'accordo sul fatto dell' " equo compenso".Checche' si voglia far finta di dire l' "equo compenso" serve a compensare delle copie pirata (tanto e' vero che viene distribuito in base alla popolarita' delle vari canzoni) non al fatto di compensare il fatto che trasferisco la mia copia dal cd originale ad un altro cd (o altro supporto) come mia copia privata.Mi pare indubbio che come fondamento del diritto alla copia privata [... ops .. mi sto accorgendo adesso di aver automaticamente adottato un lessico "legalese"]vi sia il fatto che non possano essere utilizzate piu' copie contemporaneamente e che possano comunque essere ascoltate sempre e soltanto da un unica persona (anche se questa cosa e' un po' stampalata visto che se io abito in casa con altre persone, ance queste altre persone possono legittamente mettere nel lettore un cd che io ho comprato).Quindi non fa diferenza se io metto nel lettore la copia (perche' sempre di copia si tratta) che io ho acquistato in negozio o la copia che ho fatto io (partendo da quella acauistata e tenendo in cassaforte quella acquista). L'unica differenza e' che la copia acquistata si rovina meno e questo e' effettivamente una differenza visto che una delle assurdita' della legge e' che se si rovina il supporto non si ha diritto ad ottenerne un altro senza dover corrispondere nuovamente i diritti gia' pagati.Pertanto se un brano musicale viene passato da un supporto ad un altro nessun vantaggio arriva a chi li detiene ne' alcuna perdita deriva a chi possiede i diritti. Risulterebbe pertanto assurdo che il motivo dell' "equo compenso" derivasse da questo.Se mi e' legittimamente concesso, senza dover pagare null'altro, dopo aver tolto dal lettore cd che ho in camera mia, portarlo nel lettore che ho in soggiorno e li ascoltarlo, perche' mai dovrei invece pagare se lo trasferisco sul mio computer o su un lettore mp3?
      • pegasus2000 scrive:
        Re: Non sono d'accordo con le conclusion

        - Scritto da: AnyFile
        che possano comunque essere ascoltate sempre e
        soltanto da un unica persona (anche se questa cosa
        e' un po' stampalata visto che se io abito in casa con
        altre persone, ance queste altre persone possono
        legittamente mettere nel lettore un cd che io ho
        comprato).Ti ricordo che non è considerata pubblica l?esecuzione dell'opera entro la cerchia ordinaria della famiglia, degli amici o della scuola.
        • AnyFile scrive:
          Re: Non sono d'accordo con le conclusion
          - Scritto da: pegasus2000

          - Scritto da: AnyFile

          che possano comunque essere ascoltate sempre e

          soltanto da un unica persona (anche se questa
          cosa
          e' un po' stampalata visto che se io abito
          in casa con

          altre persone, ance queste altre persone possono

          legittamente mettere nel lettore un cd che io ho

          comprato).

          Ti ricordo che non è considerata pubblica
          l?esecuzione dell'opera entro la cerchia
          ordinaria della famiglia, degli amici o della
          scuola.scuola non mi risulta.
          • pegasus2000 scrive:
            Re: Non sono d'accordo con le conclusion
            Art. 15 c. 2 LdA, ciccio..."Non è considerata pubblica la esecuzione, rappresentazione o recitazione dell'opera entro la cerchia ordinaria della famiglia, del convitto, della scuola o dell'istituto di ricovero, purché non effettuata a scopo di lucro."
      • AlessioC scrive:
        Re: Non sono d'accordo con le conclusion
        - Scritto da: AnyFile
        Che macello.Un po' sì ;-)
        Mi pare indubbio che come fondamento del diritto
        alla copia privata
        vi sia il fatto che non possano essere utilizzate
        piu' copie contemporaneamente e che possano
        comunque essere ascoltate sempre e soltanto da un
        unica persona Non è così. Come spesso accade, si sta confondendo la "riproduzione privata" (articolo 71-sexies) con la copia di riserva (articolo 64-ter).Riassumo, tralasciando i dettagli più noiosi.Copia di riserva:- solo sul software- presuppone "il diritto di usare una copia del programma per elaboratore"- niente equo compensoRiproduzione privata- solo fonogrammi e videogrammi- presuppone il "il possesso legittimo di esemplari dell'opera" o "il legittimo accesso" agli stessi- equo compenso.Come a dire che nella "riproduzione privata", al contrario della copia di riserva, c'è un aumento potenziale del numero dei fruitori dell'opera a fronte di un numero costante di "originali": da qui l'equo compenso.SalutiAlessio Canova
        • AnyFile scrive:
          Re: Non sono d'accordo con le conclusion
          - Scritto da: AlessioC
          Copia di riserva:
          - solo sul software
          - presuppone "il diritto di usare una copia del
          programma per elaboratore"
          - niente equo compensocome sarebbe a dire niente equo compenso: dove li trovo i cd e i dvd per fare la copia di riserva (o peggio ancora dei miei dati personali) senza dover pagare l'obbolo per l'equo compenso?(Che poi l'equo compenso non si affatto equo e i soui soldi non vanno agli autori di quanto messo sul cd e' un altro (dolente) discorso)
          Riproduzione privata
          - solo fonogrammi e videogrammi
          - presuppone il "il possesso legittimo di
          esemplari dell'opera" o "il legittimo accesso"
          agli stessi
          - equo compenso.
          Come a dire che nella "riproduzione privata", al
          contrario della copia di riserva, c'è un aumento
          potenziale del numero dei fruitori dell'opera a
          fronte di un numero costante di "originali": da
          qui l'equo compenso.E dove starebbe l'aumento? La riproduzione, fatta dall'originale o da qualunque altra fonte puo' essere ascoltata solo da chi ha acquistato la copia originale (o da chi la detiene, ma visto che sarebbe perfino vientato rivendere o imprestare o regalare un cd, cosa che tra l'altro fa perdere i diritti di proprieta' sul cd, se ne deduce che l'unico che puo' ascoltare la musica e' solo chi lo ha comprato)

          Saluti
          Alessio Canova
    • Anonimo scrive:
      Pizzo. Usiamo i nomi giusti.
      - Scritto da: AlessioC
      L'assenza degli hard disk tra i supporti soggetti
      all'equo compenso è solo questione di un
      temporaneo sfasamento tra la legge e la
      tecnologia: non a caso da molte parti si è
      invocata anche la "tassazione" di questi media
      (non passerà molto, vedrai!).Non condivido questa affermazione. Per due motivi:1. Devo pagare la SIAE senza nulla in cambio per le mie foto, i miei video ed i miei dati2. Gli Hard Disk sono supporti DATI non di archiviazione, usati fondamentalmente in INFORMATICA non in DISTRIBUZIONE AUDIO VIDEO.Io sono uno di quegli strani essere che non ama la musica, che non registra la tv se non perché è fuori casa, sovrascrivendo la stessa cassetta. In compenso amo la fotografia, soprattutto paesaggistica, ed adoro riprendere la natura, gli animali ed i loro comportamenti. Faccio tera di foto in formato raw e filmati in DV. L'archivio dei video e delle foto ormai supera i cinquecento DVD ed oltre i mille CD.Per lavoro, invece, devo continuamente simulare il comportamento di strutture tridimensionali mediante simulazioni matematiche, che generano spaventose matrici di dati, non comprimibili per questioni di performance in lettura, da confrontare tra loro. Per archiviare queste simulazioni onerose in termini di tempo, siamo ora oltre i duemila CD ed ora anche ottocento DVD dati.Totale 1300 DVD + 3000 CD per archiviazione di DATI sui quali ho pagato 1300*0.69+3000*0.247=1640 euro, più il 3% del prezzo del masterizzatore e delle memory card della macchina fotografica, più la quota sulle cassette miniDV. Facciamo 1700 euro totali.Di cui 850 alla SIAE, 425 alla SCF, 425 alla IMAIE.In cambio di? NULLA. Ho lavorato un mese e mezzo della mia vita per devolvere un PIZZO a questa gente.2. Un Hard Disk, come una RAM, una memoria flash, un sono SUPPORTI di MEMORIZZAZIONE, non di ARCHIVIAZIONE. Supporti su cui si scrive e si cancella e spesso si butta via. Un IPod può contenere (dati Apple) 15000 canzoni, ciascuna da 0.99 Euro (dati Itunes Music Store), pari a 14850 Euro ovvero lo stipendio di un anno. 14850 euro io li metto in banca, non me li porto attaccati alla cintola a rischio di finire sotto un treno od un tram! A meno che non li abbia ARCHIVIATI da qualche altra parte, ad esempio una 15cina di DVD-R. Ma allora:a. ho pagato le tracce 0.99 euro l'unab. ho pagato 0.69 per DVD di Pizzoc. devo pagare PURE per un supporto di MEMORIZZAZIONE!!!Ma quante cacchio di volte dovrei pagare la stessa cosa? E soprattutto PERCHE' DOVREI PAGARLA ANCH'IO che non la uso per musica, video e simili! Sgrunt!
      • AlessioC scrive:
        Re: Pizzo. Usiamo i nomi giusti.
        Guarda che non sono certo io, con le mie affermazioni, a spingere per l'applicazione dell'equo compenso agli HD...Anzi, per dirla tutta, non potrei essere più d'accordo con quanto hai scritto.Io stesso, fatte le debite proporzioni, non sono certo contento di pagare l'equo compenso per i supporti che uso per il backup di dati, contabilità, foto di famiglia, ecc...Però, ammetterai, il tuo caso è un po' particolare e come si dice "dura lex, sed lex"...SalutiAlessio Canova
        • Anonimo scrive:
          Re: Pizzo. Usiamo i nomi giusti.
          - Scritto da: AlessioC
          Però, ammetterai, il tuo caso è un po'
          particolare e come si dice "dura lex, sed lex"...Neanche tanto particolare.I notebook dei miei colleghi sono pieni di foto dei loro bimbi, dei compleanni e delle gite. Una miniDV da 60 minuti, trasferita su HD, sono 13GB. E trasferirla su un DVD video significa perdere in qualità ed in facilità di editing. Ogni volta che ricomprimo un video con un codec lossy (tutti) ne perdo sempre un pezzo. Ergo, a molti viene sempre più voglia di archiviare direttamente i file in DV.Stesso discorso per le foto: sempre più macchine fotografiche offrono il formato raw per l'archiviazione di foto, perché il jpeg è efficiente ma lossy. Una foto a 12Megapixel in raw sono 36MB.I codec lossy sono stati inventati quando i supporti erano piccoli. Ora che lo sono sempre meno, si privilegerà sempre più la qualità a discapito delle dimensioni. SIAE permettendo.Se fa due conti, il matrimonio di un amico, con tre ore di filmato non montato ed un centinaio di foto sono 43GB di roba. 10 DVD+R. 6.9 euro "devoluti" alla causa.Quando 10 DVD+R, pizzo escluso, costano 0.21 + IVA.Tra l'altro, essendo un Pizzo e non una tassa, ci si paga su pure l'IVA.L'equazione Videocassetta=Registrazione TV era una semplificazione rozza ma condivisibile negli anni 70, quando le telecamere non esistevano ed i i filmati amatoriali e le foto si facevano rispettivamente su Super8 e Pellicola fotografica. Sui quali nemmeno oggi si chiede "pizzi".Oggi semplicemente è una semplificazione non più valida.- Scritto da: AlessioC
          e come si dice "dura lex, sed lex"...Si dice anche "Vox populi, vox Dei", ma in questo caso non è applicata granché... ;) Grazie per la risposta.Luca
          • AnyFile scrive:
            Re: Pizzo. Usiamo i nomi giusti.


            - Scritto da: AlessioC

            e come si dice "dura lex, sed lex"...
            Si dice anche "Vox populi, vox Dei", ma in questo
            caso non è applicata granché... ;)
            Un bravo avvocato scegliera' la frase piu' adatta a seconda della parte da appoggiare "al mattino sostiene una tesi e al pomeriggio la tesi opposta" (Moliere, il malato immaginario)
        • AnyFile scrive:
          Re: Pizzo. Usiamo i nomi giusti.
          Il problema nasce dal fatto che, nonostante il nome, il compenso non e' equo e non iene dato agli autori, bensi' preso da chissa' chi ...
  • Nicola scrive:
    Come per la Radio...
    Se da un punto di vista puramente "Legalese" la nostra consulente può avere dato una interpretazione anche corretta, si è semplicemente dimenticata un passaggio logico nella "catena alimentare" della Siae.Se con l'acquisto di CD o DVD l'utente finale ripaga, attraverso la SIAE, gli autori (trattenete le cattiverie, please), nel caso della Radio e per estensione del webcasting (è la medesima modalità di fruizione, cambia solo il mezzo) il contributo agli autori viene versato da chi richiede la licenza. Sarà questo che a sua volta potrà recuperare l'investimento attraverso sponsorizzazioni pubblicitarie o altre forme di finanziamento diretto o indiretto che permettono di prelevare i soldi ancora agli utenti finali.Lo stesso discorso vale per una qualsiasi trasmissione registrata dalla tv su un canale in chiaro (con pubblicità) o via satellite (canone + ancora pubblicità)Quindi l'utente finale di una radio, di una tv o di un servizio di webcasting dovrebbe avere i medesimi diritti (e doveri) di chi acquista, cioè la possibilità di farsi una copia della propria trasmissione preferita ma non di distribuirla a terzi a scopo di LUCRO, (non profitto) altrimenti è giusto che paghi.Sono stanco di avere norme diverse che regolano gli stessi comportamenti in modo diverso a seconda del mezzo di fruizione.
    • sp3ctrum scrive:
      Re: Come per la Radio...
      Hai pienamente ragione, con la pubblicità la radio guadagna dei soldi che andranno a pagari i diritti.La pubblicità esiste e paga, solo perchè siamo noi ad ascoltarla, quindi noi paghiamo l'ascolto della canzone con la pubblicità.Basta pensare alla tv mediaset, non è gratis, infatti ogni 10 min di film, fa 15 min di pubblicità.
      • SardinianBoy scrive:
        Re: Come per la Radio...
        Posso fare una domanda,sono ignorante in materia? uN PERIODO mi volevo acquistare il decoder Sky(fo) con un video registratore con hard disk all'interno, per poter registrare gli eventi di mio piacimento, per uso personale si intende, e inoltre avevo voglia cmq di registrarmi molti documentari e tante canzoni. Inoltre mi avevano proposto una radio che trasmette in streaming e registra appunto gli mp3 ( sempre per uso personale ) e trovare le mie canzoni preferite. A iosa. Ora non mi sono comprato nulla di tutto ciò, ho fatto bene? Grazie Siae, grazie SKY(fo) !
        • Anonimo scrive:
          Re: Come per la Radio...
          compra tutto , e registra quello che vuoi !!!! come vuoi e quando vuoi !!!!Se è " esclusivamente " per tu uso personale, sei nella legalità!L'uso per una festa "personale" in piazza non vale.... anche i Bersaglieri hanno dovuto pagare per cantare l'inno...
        • Anonimo scrive:
          Re: Come per la Radio...
          Ti consiglio di informarti sulla possibilità, da parte del emittente satellitare, di impedire la registrazione su hard disk da parte del decoder.Non posso garantirti che sia vero, ma ho entito delle dicerie allucinanti in proposito, in particolare che se il decoder rispetta appieno il protocollo allora può e deve accettare un segnale di controllo che vieta la copia su disco.Ti ripeto che si tratta di informazioni non verificate, io non ho nemmeno un TV.
          • SardinianBoy scrive:
            Re: Come per la Radio...
            Grazie, io naturalmente parlo sempre " per uso personale ", perchè non ho mai considerato l'idea di vendere per trarne profitto.Non voglio, non mi piace e sinceramente lo ritengo " immorale " . Se potessi, comprerei direttamente dall'artista, a buon prezzo e senza avere di mezzo la SIAE . Inoltre, avevo letto/sentito, che esistono in gran parte del globo terrestre - ma vorrei essere smentito - che sono già stati attivati i " Broadcasting Flags ", ovverosia dei blocchi ( Flags) da parte delle emittenti televisive che impediscono la registrazione per più ore consecutive. Cioè, poniamo il caso che mi sintonizzo su un canale dove trasmettono solo documentari e, ne vorrei registrare - poniamo il caso - 10 al giorno , sarei impedito nel farlo su tutti e 10, ma potrei registrare solo 1 o 2 eventi. La stessa cosa equivale per le radio, almeno credo. Cmq, stò usando il mio Amule per trovare ciò che cerco, anche se ho sempre considerato una " flat p2p " per usufruire al meglio del servizio adsl al quale sono abbonato. Ma purtroppo siamo in Italia, e i ricchi si arricchiscono/ingrassano sempre di più. Ma valle a dire queste cose, anche in tv, non se ne può parlare. Però, vedremo alle prox elezioni cosa succederà! Io sono per il partito dei VERDI, sostengo i loro progetti - non tutti - ma cmq il sen. Fiorello Cortiana penso sia di parola su gran parte delle cose che scrive sul suo sito. Sen. Fiorello Coriana , ci sei ???
        • AnyFile scrive:
          Re: Come per la Radio...
          - Scritto da: SardinianBoy
          Posso fare una domanda,sono ignorante in
          materia? Secondo me stai tocconda un punto molto importante.sarbbe bene avere una netta chiarezza in materia.
          • SardinianBoy scrive:
            Re: Come per la Radio...
            Lo so, infatti vorrei avere dei chiarimenti, ma faccio fatica a saperne di più ! Cmq grazie
        • Anonimo scrive:
          Re: Come per la Radio...
          - Scritto da: SardinianBoy
          Posso fare una domanda,sono ignorante in
          materia? uN PERIODO mi volevo acquistare il
          decoder Sky(fo) con un video registratore con
          hard disk all'interno, per poter registrare gli
          eventi di mio piacimento, per uso personale si
          intende, e inoltre avevo voglia cmq di
          registrarmi molti documentari e tante canzoni.
          Inoltre mi avevano proposto una radio che
          trasmette in streaming e registra appunto gli mp3
          ( sempre per uso personale ) e trovare le mie
          canzoni preferite. A iosa. Ora non mi sono
          comprato nulla di tutto ciò, ho fatto bene?

          Grazie Siae, grazie SKY(fo) !Secondo l'iterpretazione del ministro Urbani del governo dell'unto e bisunto sei in tortoIl pagare il Pizzo alla (mafia, che ha votato l'unto e bisunto) SIAE, NON puoi registrare su HD e sopparttutto, NON PUOUI saltare la pubblicità, ricorarsene il 9 aprile non fa male
  • Anonimo scrive:
    "opere coperte dal diritto d'autore"
    "A questo punto la domanda ormai d'eccellenza è: ma non è lo stesso caso della registrazione di un film su DVD o di musica trasmessa via radio su Cd-Rom? No, direi proprio di no, visto che acquistando un DVD o un Cd-Rom corrispondo una somma che in parte viene proprio destinata alle opere coperte dal diritto d'autore, mentre se scarico sul mio PC non corrispondo diritti proprio a nessuno!"Queste somme sono veramente destinate alle opere coperte dal diritto d'autore? Oppure vanno a ingrassare la SIAE?
    • Anonimo scrive:
      Re: "opere coperte dal diritto d'autore"

      coperte dal diritto d'autore? Oppure vanno a
      ingrassare la SIAE?La siae puo' essere identificata solo come portavoce di chi vuol criminalizzare persone innocenti, altrimenti farebbe qualcosa in loro difesa.Ma guarda tu che razza di domande dobbiamo farci:"c'è chi si chiede se sia legale o meno registrare mp3 da siti che trasmettono via internet o comunque da radio."Quando sono dei ladri a governarti non c'e' piu' ricchezza per tutti perche' se la fregano loro, e pensi che se decidono le leggi le facciano per le persone oneste? i poveracci che perdono tempo con la cultura, di qualsiasi tipo, meritano il ruolo di capro espiatorio.
    • Anonimo scrive:
      Re: "opere coperte dal diritto d'autore"
      - Scritto da: Anonimo

      Queste somme sono veramente destinate alle opere
      coperte dal diritto d'autore? Oppure vanno a
      ingrassare la SIAE?Stai domandando seriamente o e' una domanda retorica?
  • Anonimo scrive:
    Si deve metter mano alla Urbani
    E rivoltarla come un calzino nel RISPETTO dei consumatori e mettendo nero su bianco che chi scambia musica in Internet col P2P senza scopi di lucro NON È REATO!REATO lo commttono quei LADRONI della SIAE che lucrano anche sulla vendita di supporti di registrazioni VERGINI.
    • SardinianBoy scrive:
      Re: Si deve metter mano alla Urbani
      Il fatto è che non c'è rispetto per i consumatori ! Ci chiamano " Polli da spennare " e questo non stà bene! Io non sono un " Rag. Cagazza ", mi dispiace, e da me non vedranno più un centesimo di ?uro. E poi, la gente, me compreso, non stà più comprando come una volta, perchè fortunatamente c'è l'internet che ci da un'anteprima degli album/film da comprare. Non si compra più a vanvera come una volta, non più ! Ed è ora che lo capiscano questo sporchi mafiosi della Siae. Non ci fregate più. E se, un giorno, riuscirete a capire che sono i Vostri prezzi - troppo esosi - avrete i soldi che vi meritate, ma ora non potete venire da noi - criminalizzandoci per via del p2p. Il p2p è il futuro, e se, dovesse sparire noi non compreremo e non scaricheremo assolutamente più nulla. A chi darete la colpa ? Farete delle leggi a Vs favore per estorcere del denaro a noi poveri italiani perchè non compriamo più nulla? ok....passo e chiudo , click !
      • Anonimo scrive:
        Re: Si deve metter mano alla Urbani
        Leggete...http://www.report.rai.it/servizio.asp?s=82e ditemi se non vi viene voglia di rippare l'impossibile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Si deve metter mano alla Urbani
          Rippare l'impossibile già si fa, si può solo continuare, spiegando a tutti i conoscenti che il punto di vista delle major (ben esemplificato da certa pubblicità ingannevole) è solo un punto di vista, e parecchio discutibile. Fornire argomenti contro questo punti di vista.Vorrei che quando il cittadino medio vede certa pubblicità (copiare = rubare) o legge certe notizie (persone condannate per file sharing) provasse lo stesso disgusto e disprezzo che provo io...per chi ha voluto la condanna o la pubblicità.Ci sono già svariati milioni di persone che fumano sotto il cartello "vietato fumare", eppure i governi continuano a mettere cartelli più grossi e anche a fare multe...mi chiedo ...quale sarà il limite? 1000000000? 2000000000?
    • Anonimo scrive:
      Re: Si deve metter mano alla Urbani
      - Scritto da: Anonimo
      E rivoltarla come un calzino nel RISPETTO dei
      consumatori e mettendo nero su bianco che chi
      scambia musica in Internet col P2P senza scopi di
      lucro NON È REATO!
      Scusa l'unto e bisunto scarica? se non, non ci saranno mai leggi che salvaguardino chi scarica
      REATO lo commttono quei LADRONI della SIAE che
      lucrano anche sulla vendita di supporti di
      registrazioni VERGINI.E questo governo (retto dal nano ex-pelato, o unto e bisunto, nonostante che abbia perso più soldi in mancata IVA da quelli che ha incamerato la mafia SIAE) ha preferito perdere soldi piuttosto che toccare la mafia SIAE (sarà perché la mafia è un elettore di questo governo?)
  • Anonimo scrive:
    Se registro via radio....
    .... su PC senza mai masterizzare su CD, allora? o se registro un programma televisivo tramite scheda di acquisizione magari buttando tutto su disco esterno senza passare per i DVD? Se fosse vietato vorrebbe dire che dovremmo mettere fuorilegge tutte le scehde di acquisizione, a meno che uno non masterizzi al volo quello che sta acquisendo?Mi sembra che la consulente di questo articolo non abbia le idee molto chiare su quello che si puo' fare con un PC,,,,,
    • pegasus2000 scrive:
      Re: Se registro via radio....
      A me... me pare na strunzata!Secondo me la trasmissione in streaming digitale si può riprodurre tranquillamente se la radio è fruibile via internet gratis... (magica parola purtroppo ormai in via di estinzione!!!).In base all'art. 71-sexies comma 3, infatti, è possibile effettuare riproduzioni di programmi di emittenti radio, pubbliche o private che siano, per i quali la fruizione del servizio non sia consentito sulla base di un abbonamento da pagare, quindi da accordi contrattuali.==================================Modificato dall'autore il 31/01/2006 10.26.45
      • Anonimo scrive:
        Re: Se registro via radio....
        - Scritto da: pegasus2000
        A me... me pare na strunzata!

        Secondo me la trasmissione in streaming digitale
        si può riprodurre tranquillamente se la radio è
        fruibile via internet gratis... (magica parola
        purtroppo ormai in via di estinzione!!!).
        In base all'art. 71-sexies comma 3, infatti, è
        possibile effettuare riproduzioni di programmi di
        emittenti radio, pubbliche o private che siano,
        per i quali la fruizione del servizio non sia
        consentito sulla base di un abbonamento da
        pagare, quindi da accordi contrattuali.questo pare interessante.ma vorrei sentire l'avv. in merito... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Se registro via radio....
      no, la consulente non sa di cosa parla, visto che la tassa SIAE si paga anche sui dischi fissi.
      • SardinianBoy scrive:
        Re: Se registro via radio....
        Se compro un cd originale, pago la siae, se compro un hard disk pago la siae , se compro un cd vuoto pago la siae. In poche parole la siae ci ha già guadagnato 3 volte, quindi avrei diritto nel dire che la SIAE sono dei ladri autorizzati dal governo ? Quindi, riepilogando, se io compro il cd + quello vuoto + un hard disk e trasferisco poi dal mio hard disk sul supporto vergine sono ok? E poi dicono che sono io il ladro ? Ma vaaaaaaaaaaaaaa........!
  • Anonimo scrive:
    Registrare dalla radio
    E' legittimo registrare brani dalle radio che trasmettono via "etere"?Si'.Non capisco allora perche' dovrebbe essere illegittimo salvare lo stream da radio che trasmettono via internet. Credo anche il mio hard disk sia tassato come i dvd o i cd-rom, in quanto supporto di registrazione. Correggetemi se sbaglio, anche qui.E in ogni caso se e' vero che"... acquistando un DVD o un Cd-Rom corrispondo una somma che in parte viene proprio destinata alle opere coperte dal diritto d'autore, mentre se scarico sul mio PC non corrispondo diritti proprio a nessuno! "io posso salvare legittimamente tutti gli stream che voglio, purche' li masterizzi poi su cd o dvd... :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Registrare dalla radio
      - Scritto da: Anonimo
      E' legittimo registrare brani dalle radio che
      trasmettono via "etere"?
      Si'.
      E invece no.risposta sbagliata, non puoi riprodurre materiale protetto da copyrightpaghi la tassa sui registratori, audiocassette, vhs, videoregistratori, cdrom, masterizzatori ma NON puoi registrare ne' dalla radio ne' dalla tv ne' dal dvd ne' dal satellitequesta e' la legge sul diritto d autore eh, ci saranno buoni motivi penso per cui giornali come questo e tanti tanti gruppi nel mondo da anni combattono ed informano su questo ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Registrare dalla radio
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        E' legittimo registrare brani dalle radio che

        trasmettono via "etere"?

        Si'.



        E invece no.Questo articolo della legge sul diritto d'autore sembra autorizzarmi:http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#71-sexiesQuando ascolto una radio non pirata accedo legittimamente alla musica.Se registro e lo faccio per uso esclusivamente personale, registro brani cui ho legittimamente accesso.Questa interpretazione dovrebbe essere rafforzata dalla presenza dei balzelli sui supporti di registrazione. Se registrare fosse sempre illegittimo, il balzello sarebbe addirittura incostituzionale: sarebbe una pena pecuniaroa senza accertamento del reato e senza processo.

        questa e' la legge sul diritto d autore eh, ci
        saranno buoni motivi penso per cui giornali come
        questo e tanti tanti gruppi nel mondo da anni
        combattono ed informano su questo ... La legge sul diritto d'autore piace poco anche a me, ma qui sembra che offra davvero una scappatoia, se letta bene.Correggetemi se sbaglio.
        • pegasus2000 scrive:
          Re: Registrare dalla radio


          - Scritto da: Anonimo


          E' legittimo registrare brani dalle radio che


          trasmettono via "etere"?


          Si'.






          E invece no.

          Questo articolo della legge sul diritto d'autore
          sembra autorizzarmi:
          http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#71-sexies

          Quando ascolto una radio non pirata accedo
          legittimamente alla musica.
          Se registro e lo faccio per uso esclusivamente
          personale, registro brani cui ho legittimamente
          accesso.

          Questa interpretazione dovrebbe essere rafforzata
          dalla presenza dei balzelli sui supporti di
          registrazione. Se registrare fosse sempre
          illegittimo, il balzello sarebbe addirittura
          incostituzionale: sarebbe una pena pecuniaroa
          senza accertamento del reato e senza processo.





          questa e' la legge sul diritto d autore eh, ci

          saranno buoni motivi penso per cui giornali come

          questo e tanti tanti gruppi nel mondo da anni

          combattono ed informano su questo ...

          La legge sul diritto d'autore piace poco anche a
          me, ma qui sembra che offra davvero una
          scappatoia, se letta bene.

          Correggetemi se sbaglio.


          No, Secondo me NON sbagli!
        • pane@rita scrive:
          Re: Registrare dalla radio
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          E' legittimo registrare brani dalle radio che


          trasmettono via "etere"?


          Si'.






          E invece no.

          Questo articolo della legge sul diritto d'autore
          sembra autorizzarmi:
          http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#71-sexies

          Quando ascolto una radio non pirata accedo
          legittimamente alla musica.
          Se registro e lo faccio per uso esclusivamente
          personale, registro brani cui ho legittimamente
          accesso.leggittimo accesso, ma ahimè, non leggittimo possesso
      • Anonimo scrive:
        Re: Registrare dalla radio

        E invece no.
        risposta sbagliata, non puoi riprodurre materiale
        protetto da copyrightSe incontro per strada la solita ragazzina cicciona idiota che canta masini le posso sparare? devo prima indurla ad entrare in casa mia cantando? nel giadino sarebbe perfetto, non sporcherebbe la casa.Dici che non posso? Solo in lombardia? e se la registro e poi la denuncio incrimineranno me e il mio registratore digitale?Sono un cretino? ci siamo tutti rincretiniti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Registrare dalla radio
      - Scritto da: Anonimo
      E' legittimo registrare brani dalle radio che
      trasmettono via "etere"?A proposito qualcuo ha provato http://www.last.fm ?Per me è fantastico! Ha pure un client per linux!Non è il primo sito/programma che vedo di questo tipo, però con questo ho scelto uno dei miei gruppi preferiti e le canzoni che mi ha selezionato corrispondevano veramente ai miei gusti e più andavo avanti fornendo feedback più mi venivano presentate canzoni che mi piacevano e che non conoscevo.
    • riddler scrive:
      Re: Registrare dalla radio
      - Scritto da: Anonimo
      E in ogni caso se e' vero che
      "... acquistando un DVD o un Cd-Rom corrispondo
      una somma che in parte viene proprio destinata
      alle opere coperte dal diritto d'autore, mentre
      se scarico sul mio PC non corrispondo diritti
      proprio a nessuno! "

      io posso salvare legittimamente tutti gli stream
      che voglio, purche' li masterizzi poi su cd o
      dvd... :-)E' ESATTAMENTE quello che ho pensato leggendo quella frase.
      • wishyou scrive:
        Re: Registrare dalla radio

        paghi la tassa sui registratori, audiocassette, vhs,
        videoregistratori, cdrom, masterizzatori ma NON puoi
        registrare ne' dalla radio ne' dalla tv ne' dal dvd ne' dal
        satellite"Per uso personale invece sì. E io ho una risposta della SIAE dell'anno scorso (già postata più volte) che lo conferma.Ma non solo, sempre secondo la SIAE, quella copia puoi prestarla a terzi e vederla insieme a terzi.Se hai dubbi vai sul sito della SIAE e guarda le faq o contattali via e-mail.
        • Anonimo scrive:
          Re: Registrare dalla radio

          Per uso personale invece sì. E io ho una risposta
          della SIAE dell'anno scorso (già postata più
          volte) che lo conferma.
          Ma non solo, sempre secondo la SIAE, quella copia
          puoi prestarla a terzi e vederla insieme a terzi.

          Se hai dubbi vai sul sito della SIAE e guarda le
          faq o contattali via e-mail.non ho trovato nulla di tutto ciò, puoi postare un link preciso
          • gvf scrive:
            Re: Registrare dalla radio
            - Scritto da: Anonimo

            Per uso personale invece sì. E io ho una
            risposta

            della SIAE dell'anno scorso (già postata più

            volte) che lo conferma.

            Ma non solo, sempre secondo la SIAE, quella
            copia

            puoi prestarla a terzi e vederla insieme a
            terzi.



            Se hai dubbi vai sul sito della SIAE e guarda
            le

            faq o contattali via e-mail.

            non ho trovato nulla di tutto ciò, puoi postare
            un link precisohttp://www.siae.it/Faq_sezione.asp?sezione=Utilizzatori&divisione=Copia%20Privata
  • Tharon scrive:
    Domanda.
    Domanda :Se io ho un locale e utilizzo musica diffusa da pc, posso farmi le mie compilation in mp3 (avendo da parte i dischi originali) o no ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda.
      - Scritto da: Tharon
      Domanda :

      Se io ho un locale e utilizzo musica diffusa da
      pc, posso farmi le mie compilation in mp3 (avendo
      da parte i dischi originali) o no ?SI e NOSI, puoi farti le compilation che vuoi con la musica acquistata.NO, non puoi trasmetterla in un luogo pubblico senza prima foraggiare debitamente la Siae.
    • AnyFile scrive:
      Re: Domanda.
      - Scritto da: Tharon
      Domanda :

      Se io ho un locale e utilizzo musica diffusa da
      pc, posso farmi le mie compilation in mp3 (avendo
      da parte i dischi originali) o no ?
      Se hai un locale e la trasmetti al pubblico devi pagare i contributi SIAE in base alle loro norme, non si possono ovvimaente applicare le norme per l'ascolto privato, sia che esse derivino da dischi originali o da compilation mp3.Non conosco a fondo i dettagli dei contributi della SIAE, ma mi pare di ricordare che nel caso di riproduzione di dischi il contributo e' indipendente da che musica viene riprodotta, si basa sul costo del biglietto di ingresso (o su quanto dovrebbe essere ....) e a chi vanno i soldi non dipende affatto chi sia stato l'autore della musica che hai riprodotto (i soldi vengono ripartati tra i vari autori in base ad un prospetto fisso ... ovviamente la ripartizione e' fatta nell'interesse di chi ha stabilito la ripartizione)se invece produci musica dal vivo, allora in questo caso devi presentare il bordero' e i soldi dovrebbero andare agli autori dei vari brani.Il punto della tua domanda e' se nel ceare le compilation mp3 tu ti limiti solamente a cambiare la forma del supporto e l'ordine delle canzoni oppure se fai anche qualcosa di cretivo.nel primo caso rientri ovviamente nel caso normale e siccome quanto paghi alla SIAE non dipende ne' da quale canzoni trasmetti ne' da che formato la stai riproducendo non dovrebbero esserci particolari problemi (pero' non so quali siano le disposizioni a riguardo del supporto, ad esempio potrebbe essere che una volta registrato nonpossa essere portato fuori dal locale, ecc.)Nel caso in cui tu invece trasformi la canzone, ad esempio alternandone un pezzetto di una con un altro, allora non stai piu' riproducendo una o piu' canzoni, ma di fatto hai creato una canzone nuova utilizzando non solo l'idea creativa degli autori originali ma anche l'esecuzione dei musicisti. In questo caso si applicano le norme specifiche.Immaginavo ch euno che ha un locale queste cose dovesse saperle ....
      • Tharon scrive:
        Re: Domanda.
        Probabilmente mi sono espresso male.Lasciando perdere SIAE, costo del biglietto, musica dal vivo o da morto etc.Pago tutto, l'unico dilemma è se posso utilizzare supporti duplicati (previo possesso degli originali) al posto di quelli originali.Che ci sia la SIAE da pagare è ovvio, ma non è quello il problema che mi si presenta.Il problema è se posso usare compilation in mp3 (quindi duplicazioni digitali) e non direttamente i dischi originali. Tutti i DJ fanno le loro compilation per evitare di mettere mano a centinaia di dischi per suonare magari pochi pezzi a disco e vorrei capire se questa procedura è consentita o meno poichè da quanto ho capito non ricade nella definizione di "copia privata"
        • AnyFile scrive:
          Re: Domanda.
          Scusami, sono stato un po' brusco (e' che quando scrivo mentre faccio anche altro, ogni tanto mi capita)Come hai detto tu non riguarda la copia privata.Secondo me la cosa non dovrebbe avere particolari problemi, pero' potrebbe esserci una porcedura da seguire che non conosco.Prova a guardare sul sito della SIAE se dice qualcosa a proposito.
        • Anonimo scrive:
          Re: Domanda.
          - Scritto da: Tharon
          Probabilmente mi sono espresso male.

          Lasciando perdere SIAE, costo del biglietto,
          musica dal vivo o da morto etc.

          Pago tutto, l'unico dilemma è se posso utilizzare
          supporti duplicati (previo possesso degli
          originali) al posto di quelli originali.
          Si, puoi utilizzare cd copiati, tuttavia dovra avere sottomano gli originali in caso di controllo.
  • Anonimo scrive:
    Se strimmo un brano di Vasco è legale ?
    Ammettiamo che abbia abbastanza banda dapoter strimmare in live (parlandoci sopra alla dj)brani di V.Rossi a 30 connessioni utente, faccioreato ?Qualcuno ha dei link agli aspetti legali di situazioni come queste ?gnuranton
    • Anonimo scrive:
      Re: Se strimmo un brano di Vasco è legal
      Per lo streaming devi contattare la SIAE, se non è a fini di lucro possono anche concederti di farlo gratis o a una cifra molto bassa.Devi però mandare streaming roba di cui possiedi gli originali e mi aspetterei anche qualche controllino ogni tanto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se strimmo un brano di Vasco è legal
        - Scritto da: Anonimo
        Per lo streaming devi contattare la SIAE, se non
        è a fini di lucro possono anche concederti di
        farlo gratis o a una cifra molto bassa.
        Devi però mandare streaming roba di cui possiedi
        gli originali e mi aspetterei anche qualche
        controllino ogni tanto.e perché dovrebbero consentirti gratis di farlo?In teoria, che io sappia, si deve pagare un congruo compenso quando si manda in pubblico un qualiasi brano musicale
        • Anonimo scrive:
          Re: Se strimmo un brano di Vasco è legal
          - Scritto da: Anonimo
          e perché dovrebbero consentirti gratis di farlo?
          In teoria, che io sappia, si deve pagare un
          congruo compenso quando si manda in pubblico un
          qualiasi brano musicaleMa che poi lo facciano lo dubito fortemente, però sul loro sito quando avevo guardato tempo fa c'era scritto questo. L'unica cosa sicura è che se non è a fine di lucro paghi molto meno rispetto a una webradio commerciale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se strimmo un brano di Vasco è legal

            L'unica cosa sicura è..questa dolce e insinuante tabellina:http://www.siae.it/documents/Multimedialita_Modello_CompensiMinimiMensiliInternet.pdf
          • Anonimo scrive:
            Re: Se strimmo un brano di Vasco è legal
            - Scritto da: Anonimo
            L'unica cosa sicura è che se non è a fine di
            lucro paghi molto meno rispetto a una webradio
            commerciale.277 euro al mese se non c'è fine commerciale, be' ma a questo punto conviene avere il fine commerciale e pagare 1670 euro.
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