Google Now, Siri e Cortana: chi ha l'ultima parola?

Google Now, Siri e Cortana: chi ha l'ultima parola?

Un nuovo studio mette alla prova le evoluzioni degli assistenti virtuali di Google, Apple e Microsoft. Il vincitore è nominato sulla base della soddisfazione rilevata presso gli utenti
Un nuovo studio mette alla prova le evoluzioni degli assistenti virtuali di Google, Apple e Microsoft. Il vincitore è nominato sulla base della soddisfazione rilevata presso gli utenti

Siri è stato giudicato l’assistente virtuale in grado di comprendere meglio le richieste degli utenti e di rintracciare in maniera più efficiente le informazioni necessarie a rispondervi.

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A rilevarlo è lo studio condotto dalla società di analisi Experts Exchange , secondo il quale l’assistente vocale con la Mela è quello ad offrire in percentuale le risposte più soddisfacenti per gli utenti.

Secondo quanto riferisce Experts Exchange , infatti, la percentuale di risposte sbagliate da parte di Siri è appena del 2,6 per cento, contro il 4 di Google Now e l’8 di Cortana e, di conseguenza, è anche maggiore la percentuale di utenti soddisfatti dal servizio di Apple : Siri ottiene voto positivo dall’81 per cento degli intervistati, contro il 68 di Google Now ed il 57 di Cortana.

Siri, infine, si attesta al 5 per cento come Google per quanto riguarda le risposte date indirizzando l’utente ad una query sul motore di ricerca, contro il 7 per cento dei casi di Cortana.

Per Apple si tratta di un ideale sorpasso: l’ anno scorso uno studio della società di consulenza Stone Temple aveva incoronato Google Now come servizio più affidabile in base alle fonti utilizzate.

Claudio Tamburrino

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Pubblicato il
17 nov 2015
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