Google Play, la privacy è un gioco

Mountain View gira le informazioni personali degli acquirenti agli sviluppatori. Che lo vogliano oppure no. Un problema o una feature?

Roma – Sui gadget mobile della cosiddetta “era post-PC” la privacy è in gioco, anzi è un gioco. Prendi il caso di Google Play, lo store di “app” per dispositivi basati su Android: lo sviluppatore australiano Dan Nolan si è accordo che lo store gli fornisce i dati personali degli utenti a ogni acquisto di app, anche se il programmatore non ha richiesto alcuna informazione sugli acquirenti e nemmeno la vuole.

Si tratta di un “grave” problema di privacy, denuncia Nolan, che Google dovrebbe risolvere quanto prima. Nolan in realtà arriva buon ultimo ad accorgersi della “magagna” di Play, visto che prima di lui altri sviluppatori di app Android avevano già avuto a che fare con dati personali indesiderati (email, indirizzo fisico, nome completo eccetera) recapitati nella mailbox.

L’origine del problema, a quanto pare, risiede nel modo in cui Google gestisce le transazioni economiche su Play: ogni sviluppatore di app è il responsabile delle vendite e dei rispettivi obblighi contributivi con il fisco del proprio paese, ragion per cui a ogni singolo acquisto di app coincide la comunicazione dei dati necessari a ottemperare tali obblighi.

La privacy non viene insomma tenuta in conto fra le variabili in gioco sulla “app economy” di Google Play, e dal punto di vista di Mountain View il passaggio di dati non è un problema ma una “feature” inclusa nel pacchetto. L’alternativa sarebbe fare come Apple, vale a dire gestire in maniera diretta le vendite e poi pagare gli sviluppatori (non più venditori) in un secondo momento.

Alfonso Maruccia

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  • Leguleio scrive:
    Altro che nome vero!
    Su Facebook non si può nemmeno mettere l'età vera, se è oltre i 99 anni! Ma si può?Meno male che negli Usa c'è una nonnetta arzilla che ha dato battaglia, e l'ha vinta:http://www.corriere.it/tecnologia/social/13_febbraio_22/marguerite-joseph-facebook-zuckberg-battaglia-anni_4f9c4358-7cea-11e2-a4ef-4daf51aa103c.shtml
  • Aniello Caputo scrive:
    ma che me ne frega a me di fecebook
    ma che me ne frega a me di fecebook
  • il solito bene informato scrive:
    Spreco di soldi pubblici?
    <s
    Sucate </s
    Scusate ma se non c'é un documento d'identità allegato, un nome vero non vale esattamente quanto un nickname? Non capisco il perché di questo attacco a Facebook e questo spreco di soldi pubblici su di una questione così irrilevante
    • Leguleio scrive:
      Re: Spreco di soldi pubblici?
      - Scritto da: il solito bene informato
      <s
      Sucate </s
      Scusate ma se non
      c'é un documento d'identità allegato, un nome
      vero non vale esattamente quanto un nickname? Non
      capisco il perché di questo attacco a Facebook e
      questo spreco di soldi pubblici su di una
      questione così
      irrilevanteNon lo vedono in molti.Però, a volte, le questioni di principio sono più importanti delle questioni di sostanza.
      • Skywalker scrive:
        Re: Spreco di soldi pubblici?
        Mi lascia perplesso una risposta del genere da leguleio...Se il contratto prevede che io me registri con il mio nome vero ed invece io mi registro con un nome falso, e richiedere questo non è considerato illegale (vedi "patti leonini"), il contratto è nullo.Ergo, tu puoi continuare ad usare il servizio, ma sei alla totale mercé della controparte. Non solo perché può terminarti il servizio in qualunque momento, ma anche perché se per puro caso riuscisse a fare comuqnue qualcosa che ti fa fastidio, complice magari un "amico" poco fidato, non avrai la possibilità di far valere alcun tuo diritto...Se invece è illegale obbligarti a dare il tuo nome e cognome, puoi tranquillamente dare uno pseudonimo e quella parte, essendo contraria ad una legge e/o ad una norma imperativa, è nulla. Anche se tu l'hai sottoscritta.
        • Leguleio scrive:
          Re: Spreco di soldi pubblici?
          - Scritto da: Skywalker
          Mi lascia perplesso una risposta del genere da
          leguleio...E invece leguleio ha molte facce. ;-)
          Se il contratto prevede che io me registri con il
          mio nome vero ed invece io mi registro con un
          nome falso, e richiedere questo non è considerato
          illegale (vedi "patti leonini"), il contratto è
          nullo.Vero, il contratto è nullo. E la penale è la cancellazione del profilo. Si rimane in mutande, ve'!(Per inciso, mi dicono che spesso Librofacce dà la possibilità di "redimersi" e di cambiare il nome del profilo usando quello vero).
          Ergo, tu puoi continuare ad usare il servizio, ma
          sei alla totale mercé della controparte. Non solo
          perché può terminarti il servizio in qualunque
          momento, Ma cosa c'è di strano? È un servizio gratis, e le condizioni erano note a tutti, e valgono per tutti.Sembra quasi di sentire ragazzini che fanno "il gioco della verità", ma qualcuno pretende di essere esonerato dalla regola di dire sempre la verità. E allora che gioco della verità è? :-)Di gente che si è visto sospeso l'account senza alcun motivo se ne legge spesso (ora forse un po' meno). Il profilo Facebook mica è uno spazio web a pagamento, mica è un diritto fondamentale protetto dalle convenzioni.
          ma anche perché se per puro caso
          riuscisse a fare comuqnue qualcosa che ti fa
          fastidio, complice magari un "amico" poco fidato,
          non avrai la possibilità di far valere alcun tuo
          diritto...Su facebook far valere i propri diritti è semplicemente impossibile. E non vale solo per il nome falso. Gli utenti Facebook, in quanto abbonati a un servizio gratuito, non sono nemmeno consumatori o clienti. Più di tanto non possono pretendere, a parte il rispetto delle leggi sulla privacy (e non ottengono nemmeno quello, in genere).
          Se invece è illegale obbligarti a dare il tuo
          nome e cognome, puoi tranquillamente dare uno
          pseudonimo e quella parte, essendo contraria ad
          una legge e/o ad una norma imperativa, è nulla.
          Anche se tu l'hai
          sottoscritta.È illegale solo in Germania. E anche sul punto avrei dei dubbi, ho letto la legge e non dice esattamente quello.Facebook ha la forza contrattuale per sospendere il servizio in Germania, e solo lì. Un classico caso nel quale nel commercio vige la legge del più forte. E Facebook è molto, molto più forte della Germania da sola.
          • Funz scrive:
            Re: Spreco di soldi pubblici?
            - Scritto da: Leguleio
            Facebook ha la forza contrattuale per sospendere
            il servizio in Germania, e solo lì. Un classico
            caso nel quale nel commercio vige la legge del
            più forte. E Facebook è molto, molto più forte
            della Germania da
            sola.Che ragionamento sballato.Facebook può chiudere il suo servizio dove le pare e piace, è il fornitore... ma andrebbe contro i suoi interessi commerciali quindi sarebbe assurdo anche solo pensarlo.Piuttosto è la Germania che può sospendere FB sul suo territorio se non rispetta le sue leggi, altro che parte più debole...
          • Leguleio scrive:
            Re: Spreco di soldi pubblici?
            - Scritto da: Funz

            Facebook ha la forza contrattuale per sospendere

            il servizio in Germania, e solo lì. Un classico

            caso nel quale nel commercio vige la legge del

            più forte. E Facebook è molto, molto più forte

            della Germania da

            sola.

            Che ragionamento sballato.
            Facebook può chiudere il suo servizio dove le
            pare e piace, è il fornitore... ma andrebbe
            contro i suoi interessi commerciali quindi
            sarebbe assurdo anche solo
            pensarlo.Mica tanto: Facebook ha interessi commerciali ovunque. La Germania è solo uno dei territori in cui agisce. E anche se le ultime trimestrali non sono esaltanti, non sono ancora così disperati da piegarsi alle norme di un singolo stato.Qui non siamo davanti a servizi come Yahoo, Google e Youtube, che forniscono informazioni riservate a regimi illiberali pur di poter fare affari là, e raramente lo vanno a dire in giro. Qui si tratta di piegarsi alle norme di una sola nazione e cambiare un'impostazione stabilita fin dalla fondazione: niente pseudonimi; estendendo questo cambiamento anche alle altre nazioni, basterà registrarsi come residente in Germania, e il gioco è fatto!
            Piuttosto è la Germania che può sospendere FB sul
            suo territorio se non rispetta le sue leggi,
            altro che parte più
            debole...Sì, non ti so dire chi farà il primo passo fra le due, e non è nemmeno così importante. Sta di fatto che Facebook, ora come ora, può fare a meno della Germania e del suo mercato. Gli utenti tedeschi di Facebook... non lo so.
  • Frigghenaue i scrive:
    Nomi veri per legge
    Sono del parere che dovrebbero rendere PENALE chi utilizza pseudonimi e nomignoli su facebook e su tutti i forum della rete.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Nomi veri per legge
      contenuto non disponibile
      • Frigghenaue i scrive:
        Re: Nomi veri per legge
        - Scritto da: unaDuraLezione

        Anche io sono per il taglio del pene per cose
        così
        gravi.
        Ma con le donne come si fa?Use the dildo, my friend.
      • pippo75 scrive:
        Re: Nomi veri per legge

        Anche io sono per il taglio del pene per cose
        così gravi.Questa soluzione è sotto brevetto, devi pagare i diritti a Lorena ;)
    • 123 scrive:
      Re: Nomi veri per legge
      - Scritto da: Frigghenaue i
      Sono del parere che dovrebbero rendere PENALE chi
      utilizza pseudonimi e nomignoli su facebook e su
      tutti i forum della
      rete.... diceva quello che si firmava "Frigghenaue i".Un genio, non c'e' che dire.
      • Frigghenaue i scrive:
        Re: Nomi veri per legge
        - Scritto da: 123
        - Scritto da: Frigghenaue i

        Sono del parere che dovrebbero rendere PENALE
        chi

        utilizza pseudonimi e nomignoli su facebook e su

        tutti i forum della

        rete.

        ... diceva quello che si firmava "Frigghenaue i".
        Un genio, non c'e' che dire.C'è sempre qualcuno che ci casca, pure alle trollate più elementari ihihih :D
    • . . . scrive:
      Re: Nomi veri per legge
      Nel senso che ti applicano un eventuale PENE aggiuntivo ?
    • volante1 scrive:
      Re: Nomi veri per legge
      - Scritto da: Frigghenaue i
      Sono del parere che dovrebbero rendere PENALE chie perchè non ANALE?
    • Anonimo scrive:
      Re: Nomi veri per legge
      E tu perchè lo stai usando? ERGASTOLO SUBITO!!!!!!!!!
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Nomi veri per legge
        - Scritto da: Anonimo
        E tu perchè lo stai usando? ERGASTOLO
        SUBITO!!!!!!!!!macché! PENA DI MORTE!e siccome non è nemmeno registrato, gli spariamo due volte
  • AxAx scrive:
    Ma infatti...
    Purtroppo ho dovuto cedere alla loro imposizione ed usare il mio nome reale Ildegundo De Mastgroburzis.
    • Frigghenaue i scrive:
      Re: Ma infatti...
      - Scritto da: AxAx
      Purtroppo ho dovuto cedere alla loro imposizione
      ed usare il mio nome reale Ildegundo De
      Mastgroburzis.Bugiardo! Non è il tuo nome vero!
  • Leguleio scrive:
    Una lite appassionante
    Cioè, secondo me osservare la politica del curato contro quella della giunta, tutti lì a vedere chi la spunta (cit.) è molto più coinvolgente. Sarà che la maggior parte dei lettori non vive in Germania...
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