Google, promozioni e aumenti

Schmidt, ex CEO della Grande G, passa da uno stipendio di un dollaro a 1,25 milioni

Roma – Eric Schmidt nel nuovo ruolo di presidente esecutivo ha ottenuto un aumento di retribuzione: ora riceve 1,25 milioni di dollari l’anno , con la possibilità di ottenere un bonus massimo fino al 400 per cento del suo compenso fino alla vertiginosa cifra di 6 milioni di dollari.

Decisamente un bell’incremento da quando era CEO e guadagnava simbolicamente 1 dollaro l’anno, come d’altronde i cofondatori Larry Page e Sergey Brin. Già allora, in realtà, detenendo 9,2 milioni di azioni Google , aveva la possibilità di incrementare la propria liquidità, come ha recentemente fatto mettendone in vendita mezzo milione per un valore di circa 335 milioni di dollari.

Intanto nel Googleplex continuano i cambi di ufficio o semplicemente di etichette: Alan Eustace, recentemente promosso per guidare i nuovi sforzi sul fronte search di Google, ha ottenuto il titolo di vicepresidente senior della divisione “Knowledge”, mentre il vicepresidente senior Shona Brown è stato spostato dal settore delle operazioni business a Google.org .

Claudio Tamburrino

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  • AxAx scrive:
    Immagazzinamento dell'energia...
    Sin quando non sarà possibile l'immagazzinamento l'uso delle fonti intermittenti quali fotovoltaico ed eolico è antieconomico e produce maggiore inquinamento, dato che le centrali tradizionali devono sgassare al massimo per mantenere la fornitura generale costante.
  • Massimo Talebano scrive:
    Convenzionale, non Maglev !!
    Ma perchè prima di scrivere notizie non verificate... ?? Basta guardare su wikipedia per scoprire che è tutto vero fuorchè la cosa + importante: non usa turbine maglev ma convenzinalissime tripale GE da 2.5 mw cadauna, e saranno ben 338 (!) Vedere per credere :http://en.wikipedia.org/wiki/Shepherds_Flat_Wind_Farm
  • bertuccia scrive:
    eolico magnetico - schema
    [img]http://thegoodjokes.com/wp-content/uploads/2010/11/12899822579741.jpg[/img]
    • uno scrive:
      Re: eolico magnetico - schema
      Scommetto che molta gente, leggendo "generatore a magneti permanenti", avrà pensato a qualcosa del genere...
      • kaihiwatari scrive:
        Re: eolico magnetico - schema
        Magari esistesse qualcosa del genere... potrebbe produrre energia all'infinito, costantaneamente, e senza deturpare il panorama.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: eolico magnetico - schema
          contenuto non disponibile
          • kaihiwatari scrive:
            Re: eolico magnetico - schema
            Infatti non è fattibile quella soluzione giusto per il faccione che deturperebbe il panorama nel raggio di 30 km, tantovale fare una centrale nucleare. C'è bisogno che la ricerca sviluppi soluzioni che funzionino e che non abbiano quel faccione.
        • OldDog scrive:
          Re: eolico magnetico - schema
          - Scritto da: kaihiwatari
          Magari esistesse qualcosa del genere... potrebbe
          produrre energia all'infinito, costantaneamente,
          e senza deturpare il panorama.E' come per la "finanza creativa": se non riesci a risolvere un problema nell'ambito delle leggi della fisica, basta ignorarle queste maledette leggi. Se proprio insistono a farsi valere, una legge (fisica) scritta ad-personam e una valanga di manifesti e si mettono a tacere per sempre (in prigione! in prigione! e che ti serva da lezione!). :-)
          • iRoby scrive:
            Re: eolico magnetico - schema
            Beh oddio, ci sono teorie secondo le quali spesso i maggiori freni all'innovazione verso nuove scoperte in campo energetico e non, sono proprio l'eccessivo legame alle leggi fisiche attualmente conosciute, da parte di molti scienziati.Cioè, è stato provato con molti test che gli individui a trovare gli utilizzi più strani e "geniali" per una graffetta per la carta sono i bambini, cioè coloro che non sono stati ancora indottrinati su regole e parametri di funzionamento della realtà e degli oggetti...Questa genialità si perde (l'IQ crescendo si riduce) col crescere delle nozioni e dell'indottrinamento.Penso a quante forme di energia, elementi della materia e fenomeni ancora da scoprire, e che per la scienza non esistono solo perché non esistono ancora gli strumenti per misurarli...E penso anche a quanto l'uomo conosca poco se stesso.
          • poiuy scrive:
            Re: eolico magnetico - schema

            Penso a quante forme di energia, elementi della materia e fenomeni ancora da scoprire, e che per la scienza non esistono solo perché non esistono ancora gli strumenti per misurarli...Non pensi però a quanti fenomeni sono stati scoperti prima di essere misurati, grazie al pensiero di scienziati.Non pensi neanche a quelle misurazioni che mettono in discussione le teorie comunemente accettate.Non pensi neanche a quelle teorie scientifiche che sono frutto di pensiero di più persone, ma che non sono ancora verificabili (non ci sono gli strumenti per fare le "misure" di cui parli).Ti sfugge inoltre che la fantascienza è meno fantasiosa della fisica moderna.
          • kurdt scrive:
            Re: eolico magnetico - schema
            Molto meno fantasiosa, tra quark "strange" "up" "down" e altre decine di particelle strambe, non ci si racapezza più nulla, la teoria standard è diventata un circo ^^'.
          • krane scrive:
            Re: eolico magnetico - schema
            - Scritto da: kurdt
            Molto meno fantasiosa, tra quark "strange" "up"
            "down" e altre decine di particelle strambe, non
            ci si racapezza più nulla, la teoria standard è
            diventata un circo
            ^^'.E intanto si teletrasportano dati e si inizia a pensare che la materia non esista ma siano tutte interazioni di campi (rotfl) ai tempi dei Pulp non avrebbero potuto inventare di meglio !
          • kurdt scrive:
            Re: eolico magnetico - schema
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: kurdt

            Molto meno fantasiosa, tra quark "strange" "up"

            "down" e altre decine di particelle strambe, non

            ci si racapezza più nulla, la teoria standard è

            diventata un circo

            ^^'.

            E intanto si teletrasportano dati e si inizia a
            pensare che la materia non esista ma siano tutte
            interazioni di campi (rotfl) ai tempi dei Pulp
            non avrebbero potuto inventare di meglio
            !Calma, ora non esageriamo, non s'è mai teletrasportato nessun dato. ^^'D
          • krane scrive:
            Re: eolico magnetico - schema
            - Scritto da: kurdt
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: kurdt


            Molto meno fantasiosa, tra quark "strange"
            "up"


            "down" e altre decine di particelle strambe,
            non


            ci si racapezza più nulla, la teoria standard
            è


            diventata un circo


            ^^'.



            E intanto si teletrasportano dati e si inizia a

            pensare che la materia non esista ma siano tutte

            interazioni di campi (rotfl) ai tempi dei Pulp

            non avrebbero potuto inventare di meglio

            !

            Calma, ora non esageriamo, non s'è mai
            teletrasportato nessun dato.
            ^^'
            DLeggo qua:http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=14656&numero=999Il sucXXXXX dei ricercatori sta invece nell'essere riusciti a teletrasportare un pacchetto completo di informazioni senza perdite né alterazioni.
          • kurdt scrive:
            Re: eolico magnetico - schema
            Interessante, ma non hanno teletrasportato niente, ovviamente (altrimenti avrebbero violato la relatività ristretta) hanno solo usato una caratteristica della materia che era già conosciuta, chiamata enlargement quantistico.In ogni caso inutilizzabile per trasferire massa, of course.
    • qbit believe scrive:
      Re: eolico magnetico - schema
      ahahahah ce ne ho una collezione, di vignette di science trolling, ma questa mi mancava
    • ullala scrive:
      Re: eolico magnetico - schema
      - Scritto da: bertuccia
      [img]http://thegoodjokes.com/wp-content/uploads/20naaaaahhhh!Ma è...... genialeeeee! :) :)
  • Pico Farad scrive:
    D'altro canto però...
    ...quanto neodimio c'è su questo pianeta? basterà per tutte le centrali di cui avremo bisogno?
    • krane scrive:
      Re: D'altro canto però...
      - Scritto da: Pico Farad
      ...quanto neodimio c'è su questo pianeta? basterà
      per tutte le centrali di cui avremo
      bisogno?Il neodimio viene utilizzato per produrre magneti permanenti Nd2Fe14B ad elevata forza coercitiva. Questi materiali sono meno costosi dei magneti al samario-cobalto e vengono anche utilizzati nella produzione di auricolari.Negli auricolari ergonomici in cui la presenza di magneti in neodimio offre una qualità sonora eccellente.I sali di neodimio sono usati come coloranti per smalti.Mi sembra che ne usiamo parecchio per i motivi piu' diversi...
    • Lallo scrive:
      Re: D'altro canto però...
      - Scritto da: Pico Farad
      ...quanto neodimio c'è su questo pianeta? Il neodimio e' in secondo elemento piu' abbondante in natura appartenente alle terre rare (dopo il cerio) ed e' quasi abbondante quanto il rame.http://www.lenntech.it/periodica/elementi/nd.htm#ixzz1K4pj2dmk
    • kurdt scrive:
      Re: D'altro canto però...
      Il vero problema è il litio per le batterie.Non basterà mai per una "nuova" motorizzazione di massa.
      • MacBoy scrive:
        Re: D'altro canto però...
        - Scritto da: kurdt
        Il vero problema è il litio per le batterie.

        Non basterà mai per una "nuova" motorizzazione di
        massa.Beh, qui ce n'è abbastanza...http://tinyurl.com/3gv2ynuDichiariamo guerra alla Bolivia e annettiamola.
        • kurdt scrive:
          Re: D'altro canto però...
          - Scritto da: MacBoy
          - Scritto da: kurdt

          Il vero problema è il litio per le batterie.



          Non basterà mai per una "nuova" motorizzazione
          di

          massa.

          Beh, qui ce n'è abbastanza...
          http://tinyurl.com/3gv2ynu

          Dichiariamo guerra alla Bolivia e annettiamola.Non basterebbe ugualmente, stiamo parlando di motorizzare due miliardi di persone, oltre ovviamente a tutti gli altri usi.La bolivia si può disintegrare, ma non cambierebbe molto.Siamo troppi su questo pianeta.
          • krane scrive:
            Re: D'altro canto però...
            - Scritto da: kurdt
            - Scritto da: MacBoy

            - Scritto da: kurdt


            Il vero problema è il litio per le batterie.


            Non basterà mai per una "nuova" motorizzazione


            di massa.

            Beh, qui ce n'è abbastanza...

            http://tinyurl.com/3gv2ynu

            Dichiariamo guerra alla Bolivia e annettiamola.
            Non basterebbe ugualmente, stiamo parlando di
            motorizzare due miliardi di persone, oltre
            ovviamente a tutti gli altri usi.
            La bolivia si può disintegrare, ma non
            cambierebbe molto.
            Siamo troppi su questo pianeta.Ok, armiamo molto bene la Bolivia, poi iniziamo una sanguinosissima guerra che stermini mezza umanita' prima della conquista.
          • kurdt scrive:
            Re: D'altro canto però...
            Eh ma poi si attacca chi arma la Bolivia, che magari per ripicca fa saltare in aria i giacimenti di litio che quindi non basta più, e, indovina un pò? Siamo XXXXXXXX di nuovo ^^'
          • krane scrive:
            Re: D'altro canto però...
            - Scritto da: kurdt
            Eh ma poi si attacca chi arma la Bolivia, che
            magari per ripicca fa saltare in aria i
            giacimenti di litio che quindi non basta più, e,
            indovina un pò?Ma va... I due lati sono d'accordo perche' il loro scopo comune e' la diminuzione della popolazione; quindi quando finalmente scende sotto il limite prefissato si torna tutti amici, preghiere per i morti, pentimento per gli orrori e andiamo a farci un caffe'.
            Siamo XXXXXXXX di nuovo ^^'
          • kurdt scrive:
            Re: D'altro canto però...
            Il famoso caffè boliviano.
          • MacBoy scrive:
            Re: D'altro canto però...
            - Scritto da: kurdt
            Eh ma poi si attacca chi arma la Bolivia, che
            magari per ripicca fa saltare in aria i
            giacimenti di litio che quindi non basta più, e,
            indovina un pò?Ma l'hai visto quel giacimento? E' grande come la LOMBARDIA!! (20.000 km2).
          • Dude scrive:
            Re: D'altro canto però...
            - Scritto da: kurdt

            Siamo troppi su questo pianeta.Comincia a toglierti di mezzo tu.
          • kurdt scrive:
            Re: D'altro canto però...
            - Scritto da: Dude
            - Scritto da: kurdt



            Siamo troppi su questo pianeta.

            Comincia a toglierti di mezzo tu.Senza dubbio lo farò, a tempo debito.Mi sorprendo sempre di vedere come voi grassottelli omuncoli brufolosi con una tastiera in mano siate così aggressivi, sui forum.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: D'altro canto però...
      - Scritto da: Pico Farad
      ...quanto neodimio c'è su questo pianeta? basterà
      per tutte le centrali di cui avremo
      bisogno?l'importate e' non contaminare il suolo il mare e l'aria per i prossimi milioni di anni....come gia' avviene per il nucleare...
    • ndr scrive:
      Re: D'altro canto però...
      - Scritto da: Pico Farad
      ...quanto neodimio c'è su questo pianeta? basterà
      per tutte le centrali di cui avremo
      bisogno?Già, perchè uranio e plutonio sono infiniti......e si trovano sugli alberi come a coglier mele....
  • Pico Farad scrive:
    Dunque vediamo...
    - Produce tanta corrente quanta ne produce una centrale nucleare;- Occupa lo spazio di una centrale nucleare;- Costa meno di un decimo di una centrale nucleare;- Non è poi tanto più brutta a vedersi di una centrale nucleare;- Ha una durata temporale superiore a quella della centrale nucleare;- Non produce rifiuti pericolosi, a differenza di una centrale nucleare;- Non emette radiazioni, nemmeno in caso di incidente, guasto o catastrofe naturale, cosa che succede con la centrale nucleare;- Non implica l'impiego di un tipo combustibile che potrebbe essere impiegato a fini bellici o terroristici se cadesse in mani sbagliate, il che significa che il livello di sicurezza richiesto non prevede la militarizzazione del territorio come per le centrali nucleari;- La manutenzione? non dovrebbe essere più onerosa di quella di una centrale nucleare......MA ALLORA PERCHE' VOGLIAMO ANCORA LE CENTRALI NUCLEARI??
    • Luca scrive:
      Re: Dunque vediamo...
      Parlando oggetivamente, questa ne produce meno di energia, e soprattutto quelli indicati sono massimali. Una centrale nucleare (come tutte le centrali con "combustibile") procude un quantitativo di energia costante, cosa impossibile per loro natura nelle rinnovabili.D'altra parte, io stesso che sto a correggerti, sono assolutamente contrario al nucleare: questo perchè tutti gli altri punti sono assolutamente veri e ce ne sono altri anche molto più importanti non considerati.Ma proprio perchè obiettivamente gli enormi svantaggi delle centrali nucleari esistono, non dobbiamo aver bisogno di deformare le informazioni in nostro possesso, bisogna invece insistere su dati e fondamenta oggettivi :)Investimenti da google in questi campi sono sempre buone notizie.
      • Lallo scrive:
        Re: Dunque vediamo...
        - Scritto da: Luca
        Ma proprio perchè obiettivamente gli enormi
        svantaggi delle centrali nucleari esistono, non
        dobbiamo aver bisogno di deformare le
        informazioni in nostro possesso, bisogna invece
        insistere su dati e fondamenta oggettivi
        :)
        Come non quotarti... chi se ne frega se il costo al KW è un centesimo in più o in meno del nucleare. Vallo a raccontare agli abitanti di Fukushima, che finora hanno risparmiato qualcosina sulla bolletta, ma adesso dovranno pagare a caro prezzo e con gli interessi...E' ora di smetterla di guardare il mondo pensando solo al denaro... $$$$$
        • Funz scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          - Scritto da: Lallo
          - Scritto da: Luca


          Ma proprio perchè obiettivamente gli enormi

          svantaggi delle centrali nucleari esistono, non

          dobbiamo aver bisogno di deformare le

          informazioni in nostro possesso, bisogna invece

          insistere su dati e fondamenta oggettivi

          :)



          Come non quotarti... chi se ne frega se il costo
          al KW è un centesimo in più o in meno del
          nucleare. Vallo a raccontare agli abitanti di
          Fukushima, che finora hanno risparmiato
          qualcosina sulla bolletta, ma adesso dovranno
          pagare a caro prezzo e con gli
          interessi...

          E' ora di smetterla di guardare il mondo pensando
          solo al denaro...
          $$$$$Parlando proprio di $$$, un kWh da nucleare costa più che da termoelettrico da gas e carbone, più che da eolico, e se la gioca col FV i cui costi però sono in calo rapido.Per non parlare poi di tecnologie imminenti come l'eolico d'alta quota.Quindi il nucleare non conviene mai, per nessun motivo, checché ne dica l'astroturfer qui sotto...
          • kurdt scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            Ciao funz, puntualizzo solo una cosa, l'eolico d'alta quota è ancora lontanuccio dal produrre il suo primo Kw di energia, per adesso con il Kitegen siamo ancora alla fase di engineering sample.Ma sono d'accordo che sia molto promettente.
          • pinco pallino scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            Parlando proprio di $$$, un kWh da nucleare costa
            più che da termoelettrico da gas e carbone, più
            che da eolico, e se la gioca col FV i cui costi
            però sono in calo
            rapido.
            Per non parlare poi di tecnologie imminenti come
            l'eolico d'alta
            quota.

            Quindi il nucleare non conviene mai, per nessun
            motivo, checché ne dica l'astroturfer qui
            sotto...Questo perché i costi per kw per il nucleare considerano sempre che le migliaia di anni di stoccaggio delle scorie siano a carico dello Stato e mai del costruttore.
          • krane scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: pinco pallino

            Parlando proprio di $$$, un kWh da nucleare

            costa più che da termoelettrico da gas e

            carbone, più che da eolico, e se la gioca

            col FV i cui costi però sono in calo

            rapido.

            Per non parlare poi di tecnologie imminenti

            come l'eolico d'alta quota.

            Quindi il nucleare non conviene mai, per

            nessun motivo, checché ne dica l'astroturfer

            qui sotto...
            Questo perché i costi per kw per il nucleare
            considerano sempre che le migliaia di anni di
            stoccaggio delle scorie siano a carico dello
            Stato e mai del costruttore.Che non lo farebbe certo gratis, ma si farebbe pagare il servizio caro e salato.
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            Parlando proprio di $$$, un kWh da nucleare costa
            più che da termoelettrico da gas e carbone, più
            che da eolico, ahimè costa molto di meno. Chiediti perchè in Francia si scaldano tutti con i termosifoni elettrici...proprio perchè la corrente costa pochissimo.Poi vai in Germania, nazione col fotovoltaico piu' sviluppato e vai a chieder loro perchè non spengono le 8 centrali che forniscono il 26 % dell'energia nazionale. Prova a spiegar loro che il nucleare non conviene..
            e se la gioca col FV i cui costi
            però sono in calo
            rapido.il FV è stato giustamente tranciato dal blocco degli incentivi.
            Quindi il nucleare non conviene mai, per nessun
            motivo, checché ne dica l'astroturfer qui
            sotto...Quindi le 438 centrali attualmente esistenti sono state create senza alcuna reale convenienza...capisco...Vorrei ricordare agli analfabeti che incitano le rinnovabili (e in particolar modo il FV) che tutta l'energia solare prodotta da tutto il fotovoltaico italiano è MENO della metà di quella che produce una centrale nucleare di piccole dimensioni e costituisce meno dell' 1 % dell'energia nazionale. Briciole. E con le briciole non si mangia.
          • Zapper scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric
            Poi vai in Germania, nazione col fotovoltaico
            piu' sviluppato e vai a chieder loro perchè non
            spengono le 8 centrali che forniscono il 26 %
            dell'energia nazionale. Prova a spiegar loro che
            il nucleare non
            conviene..Te lo spiegano direttamente lorohttp://de.wikipedia.org/wiki/Anti-Atomkraft-Bewegung_in_Deutschland
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            Te lo spiegano direttamente loro
            http://de.wikipedia.org/wiki/Anti-Atomkraft-BeweguEhm, su questo sito parlano solo del movimento anti nucleare bla bla...Non è certo spiegato il perchè la Germania continua a posticipare la dismissione delle proprie centrali nucleari. Forse perchè non c'è niente (carbone a parte..) in grado di sostituirle o di fornire energia a prezzo così basso?
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            Parlando proprio di $$$, un kWh da nucleare
            costa

            più che da termoelettrico da gas e carbone, più

            che da eolico,

            ahimè costa molto di meno. Chiediti perchè in
            Francia si scaldano tutti con i termosifoni
            elettrici...proprio perchè la corrente costa
            pochissimo.
            Poi vai in Germania, nazione col fotovoltaico
            piu' sviluppato e vai a chieder loro perchè non
            spengono le 8 centrali che forniscono il 26 %
            dell'energia nazionale. Prova a spiegar loro che
            il nucleare non
            conviene..


            e se la gioca col FV i cui costi

            però sono in calo

            rapido.

            il FV è stato giustamente tranciato dal blocco
            degli incentivi.



            Quindi il nucleare non conviene mai, per nessun

            motivo, checché ne dica l'astroturfer qui

            sotto...

            Quindi le 438 centrali attualmente esistenti sono
            state create senza alcuna reale
            convenienza...capisco...
            Vorrei ricordare agli analfabeti che incitano le
            rinnovabili (e in particolar modo il FV) che
            tutta l'energia solare prodotta da tutto il
            fotovoltaico italiano è MENO della metà di quella
            che produce una centrale nucleare di piccole
            dimensioni e costituisce meno dell' 1 %
            dell'energia nazionale. Briciole. E con le
            briciole non si
            mangia.chiediti perché hanno effettuato proprio in germania uno studio secondo cui le centrali necleari aumentano il rischio di leucemia nei bambini che vivono in prossimità...http://www.geoffreybsmall.net/centrali%20nucleari%20causano%20cancro%20Germania.html
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            chiediti perché hanno effettuato proprio in
            germania uno studio secondo cui le centrali
            necleari aumentano il rischio di leucemia nei
            bambini che vivono in
            prossimità...

            http://www.geoffreybsmall.net/centrali%20nucleari%Anche qui...quanta ignoranza...cercati Leukemia su wikipedia, ci sono dei dati interessanti...in Germania il numero di morti per 100mila abitanti di leucemia non è superiore a quello italiano..e addirittura in Italia ci sono MOLTO piu' morti di leucemia rispetto a quelli in Giappone, che ha ben 51 reattori nucleari funzionanti. Direi che basta questo per tappare la bocca a tutti ok?Guardati gli studi fatti sulle centrali termoelettriche : io ne ho una a 40km (la seconda piu' grande in Italia...Porto Tolle, 2640 MW) e il tasso di tumori e leucemie nella nostra zona è spaventoso. Ci vuol poco per capire che una centrale nucleare non potrebbe mai pareggiare il conto dei morti provocati da una termoelettrica : una centrale termoelettrica emette MORTE, una centrale nucleare immette nell'aria VAPORE ACQUEO. Se poi uno vuol fare disinformazione perchè condizionato dalla propria ignoranza beh...non posso evitarlo..pazienza.
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            chiediti perché hanno effettuato proprio in

            germania uno studio secondo cui le centrali

            necleari aumentano il rischio di leucemia nei

            bambini che vivono in

            prossimità...




            http://www.geoffreybsmall.net/centrali%20nucleari%

            Anche qui...quanta ignoranza...cercati Leukemia
            su wikipedia, ci sono dei dati interessanti...in
            Germania il numero di morti per 100mila abitanti
            di leucemia non è superiore a quello italiano..e
            addirittura in Italia ci sono MOLTO piu' morti di
            leucemia rispetto a quelli in Giappone, che ha
            ben 51 reattori nucleari funzionanti. Direi che
            basta questo per tappare la bocca a tutti
            ok?

            Guardati gli studi fatti sulle centrali
            termoelettriche : io ne ho una a 40km (la seconda
            piu' grande in Italia...Porto Tolle, 2640 MW) e
            il tasso di tumori e leucemie nella nostra zona è
            spaventoso. Ci vuol poco per capire che una
            centrale nucleare non potrebbe mai pareggiare il
            conto dei morti provocati da una termoelettrica :
            una centrale termoelettrica emette MORTE, una
            centrale nucleare immette nell'aria VAPORE
            ACQUEO. Se poi uno vuol fare disinformazione
            perchè condizionato dalla propria ignoranza
            beh...non posso
            evitarlo..pazienza.credo che tu non abbia ben compreso...lo studio è stato fatto valutando i dati di bambini nati nel raggio di 5 km dalle centrali nucleari... che c'entra il numero di morti in tutta la germania e in tutto il giappone?dopo di che io non ho dubbi che il termoelettrico faccia ancora più morti del nucleare... infatti io non incentiverei la costruzione di nuove centrali termoelettriche... ma nemmeno di nuove centrali nucleari.non passo dalla padella nella brace, ma nemmeno dalla brace nella padella.preferisco non cuocermi, grazie...ci sono alternative. informati. c'è google... cerca cellaenergy (nuovo metodo di stoccaggio dell'idrogeno), cerca fotovoltaico a concentrazione, cerca solare termodinamico, cerca geotermico (in particolare la centrale che si sta per costruire nel tirreno, e l'italia è un paese vulcanico), cerca microidroelettrico, guardati i dati di crescita delle rinnovabili in spagna e in germania, cercato il "rapporto 41", bellissima inchiesta di rainews sugli studi italiani a proposito della "fusione fredda" (per meglio dire low energy nuclear reactions)...cerca, informati, studia. e non fossilizzarti sulle tue convinzioni...
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            he tu non abbia ben compreso...
            lo studio è stato fatto valutando i dati di
            bambini nati nel raggio di 5 km dalle centrali
            nucleari... che c'entra il numero di morti in
            tutta la germania e in tutto il
            giappone?C'entra eccome : se vi fosse una diretta correlazione tangibile tra nucleare e Leucemia, in Giappone con 55 centrali nucleari dovrebbe esserci una percentuale di leucemia spaventosa..ed è invece inferiore rispetto all'Italia che di centrali nucleari NON ne ha.Stesso discorso per la Germania.
            dopo di che io non ho dubbi che il termoelettrico
            faccia ancora più morti del nucleare... certo, e allora perchè ci si chiede se è meglio termoelettrico o nucleare? Fotovoltaico non è da prendere in considerazione perchè produce uno sputo di energia
            cerca cellaenergy (nuovo metodo di stoccaggio
            dell'idrogeno),cosa me ne frega dello stoccaggio dell'idrogeno?
            cerca fotovoltaico a
            concentrazione, cerca solare termodinamico, cerca
            geotermico (in particolare la centrale che si sta
            per costruire nel tirreno, e l'italia è un paese
            vulcanico),cercati Terremoto Basilea e capirai che geotermico = terremoti
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            he tu non abbia ben compreso...

            lo studio è stato fatto valutando i dati di

            bambini nati nel raggio di 5 km dalle centrali

            nucleari... che c'entra il numero di morti in

            tutta la germania e in tutto il

            giappone?

            C'entra eccome : se vi fosse una diretta
            correlazione tangibile tra nucleare e Leucemia,
            in Giappone con 55 centrali nucleari dovrebbe
            esserci una percentuale di leucemia
            spaventosa..ed è invece inferiore rispetto
            all'Italia che di centrali nucleari NON ne
            ha.
            Stesso discorso per la Germania.balle. i tumori sono multifattoriali. la stima si deve fare confrontando la media nazionale con la media vicino alle centrali.


            dopo di che io non ho dubbi che il
            termoelettrico

            faccia ancora più morti del nucleare...

            certo, e allora perchè ci si chiede se è meglio
            termoelettrico o nucleare? Fotovoltaico non è da
            prendere in considerazione perchè produce uno
            sputo di
            energiadipende da che fotovoltaico usi... e il solare non è solo fotovoltaico.e poi c'è l'eolico.


            cerca cellaenergy (nuovo metodo di stoccaggio

            dell'idrogeno),

            cosa me ne frega dello stoccaggio dell'idrogeno?me ne frega eccome. una delle principali barriere alla diffusione di dell'idrogeno erano i problemi legati allo stoccaggio...


            cerca fotovoltaico a

            concentrazione, cerca solare termodinamico,
            cerca

            geotermico (in particolare la centrale che si
            sta

            per costruire nel tirreno, e l'italia è un paese

            vulcanico),

            cercati Terremoto Basilea e capirai che
            geotermico =
            terremotinon mi pare molto scientifico dire geotermico=terremoti. non sapevo di questa cosa e ti ringrazio di farmela presente, però credo che prima di liquidarla così sia il caso di approfondire, visto che si tratta di una "scoperta" molto recente.a parte il fatto che se si pala di terremoti 3.1 della scala richter, e se si verificassero a 150 km dalla costa (nel caso della centrale off shore italiana) a 800 metri di profondità sotto il mare... bé direi che il gioco potrebbe valere la candela. ma ripeto, è una cosa da approfondire.
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            he tu non abbia ben compreso...

            lo studio è stato fatto valutando i dati di

            bambini nati nel raggio di 5 km dalle centrali

            nucleari... che c'entra il numero di morti in

            tutta la germania e in tutto il

            giappone?

            C'entra eccome : se vi fosse una diretta
            correlazione tangibile tra nucleare e Leucemia,
            in Giappone con 55 centrali nucleari dovrebbe
            esserci una percentuale di leucemia
            spaventosa..ed è invece inferiore rispetto
            all'Italia che di centrali nucleari NON ne
            ha.
            Stesso discorso per la Germania.balle. i tumori sono multifattoriali. la stima si deve fare confrontando la media nazionale con la media vicino alle centrali.


            dopo di che io non ho dubbi che il
            termoelettrico

            faccia ancora più morti del nucleare...

            certo, e allora perchè ci si chiede se è meglio
            termoelettrico o nucleare? Fotovoltaico non è da
            prendere in considerazione perchè produce uno
            sputo di
            energiadipende da che fotovoltaico usi... e il solare non è solo fotovoltaico.e poi c'è l'eolico.


            cerca cellaenergy (nuovo metodo di stoccaggio

            dell'idrogeno),

            cosa me ne frega dello stoccaggio dell'idrogeno?me ne frega eccome. una delle principali barriere alla diffusione di dell'idrogeno erano i problemi legati allo stoccaggio...


            cerca fotovoltaico a

            concentrazione, cerca solare termodinamico,
            cerca

            geotermico (in particolare la centrale che si
            sta

            per costruire nel tirreno, e l'italia è un paese

            vulcanico),

            cercati Terremoto Basilea e capirai che
            geotermico =
            terremotinon mi pare molto scientifico dire geotermico=terremoti. non sapevo di questa cosa e ti ringrazio di farmela presente, però credo che prima di liquidarla così sia il caso di approfondire, visto che si tratta di una "scoperta" molto recente.a parte il fatto che se si pala di terremoti 3.1 della scala richter, e se si verificassero a 150 km dalla costa (nel caso della centrale off shore italiana) a 800 metri di profondità sotto il mare... bé direi che il gioco potrebbe valere la candela. ma ripeto, è una cosa da approfondire.
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            balle. i tumori sono multifattoriali. la stima si
            deve fare confrontando la media nazionale con la
            media vicino alle
            centrali....specie quelle termoelettriche
            dipende da che fotovoltaico usi...il grafico postato non è sufficiente? non esiste un fotovoltaico piu' figo dell'altro (escludendo i pannelli usati per moduli spaziali etc), tutti fanno piu' o meno schifo come rendimento, costo e produzione.
            me ne frega eccome. una delle principali barriere
            alla diffusione di dell'idrogeno erano i problemi
            legati allo
            stoccaggio...esiste ancora qualcuno che crede nell'idrogeno come energia alternativa? L'idrogeno NON esiste in natura, VA ricavato. Con cosa lo ricavi? se usi petrolio per ricavare idrogeno, cosa ci hai guadagnato?!
            approfondire, visto che si tratta di una
            "scoperta" molto
            recente.il geotermico una scoperta molto recente?a Larderello la sfruttano da piu' di 100 anni, fai un po' te
            mare... bé direi che il gioco potrebbe valere la
            candelaun terremoto non vale MAI la candela
          • Funz scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            Parlando proprio di $$$, un kWh da nucleare
            costa

            più che da termoelettrico da gas e carbone, più

            che da eolico,

            ahimè costa molto di meno. Chiediti perchè in
            Francia si scaldano tutti con i termosifoni
            elettrici...proprio perchè la corrente costa
            pochissimo.Non è vero. L'energia da nuove centrali nucleari è di parecchio più costosa del termoelettrico e pure dell'eolico.http://www.aspoitalia.it/archivio-articoli/93-il-costo-dellenergia-nucleare In questo documento, Domenico Coiante esamina i costi reali della produzione di energia elettrica mediante impianti nucleari. Partendo da un esame dettagliato della tecnologia e dai suoi costi, Coiante conclude che spesso il prezzo del kWh nucleare è valutato in modo molto ottimistico come assai inferiore al suo prezzo reale. http://qualenergia.it/node/7950 Gli analisti di Citigroup bocciano l'atomo in economia. Il nucleare in un mercato liberalizzato non si può fare se non trasferendo rischi e costi sul pubblico. Come si vorrebbe fare in India, dove per realizzare centrali, una legge limiterebbe fortemente, in caso di incidente, la responsabilità di che le costruisce e di chi le gestisce. Qui una bella analisi sul costo del FV, che smentisce certi calcoli troppo favorevoli http://qualenergia.it/node/8235In quanto al riscaldamento elettrico, guarda qui che bell'affare hanno fatto... La Francia nucleare a rischio black-out http://qualenergia.it/node/7660
            Poi vai in Germania, nazione col fotovoltaico
            piu' sviluppato e vai a chieder loro perchè non
            spengono le 8 centrali che forniscono il 26 %
            dell'energia nazionale. Prova a spiegar loro che
            il nucleare non
            conviene..Infatti le spegneranno entro 10 annihttp://qualenergia.it/articoli/20110418-germania-ecco-la-strada-uscire-dal-nucleareLa Merkel sperava di prolungare la vita delle vecchie centrali di altri 10 anni (chissà a che costi di manutenzione!), ma dopo Fukushima si è presa una tale batosta elettorale che ha fatto prontamente dietrofront.Da noi hanno fatto dietrofront prima della batosta, hanno visto bene...

            e se la gioca col FV i cui costi

            però sono in calo

            rapido.

            il FV è stato giustamente tranciato dal blocco
            degli incentivi.Io trancerei giustamente la testa di chi ha fatto questa scelleratezza -_-

            Quindi il nucleare non conviene mai, per nessun

            motivo, checché ne dica l'astroturfer qui

            sotto...

            Quindi le 438 centrali attualmente esistenti sono
            state create senza alcuna reale
            convenienza...capisco...Parli per luoghi comuni, e non hai ben presente tutta la faccenda.Il nucleare è sempre stato fatto dai governi, e una buona parte delle motivazioni era l'ottenimento dell'arma atomica.E poi le prime generazioni di centrali nucleari erano molto più economiche di quelle di adesso (la sicurezza costa!), e si era in un periodo di boom economico. Niente di tutto questo è più valido oggi.Guarda poi quante centrali verranno costruite (45 GW), e quante smantellate (64 GW) nei prossimi 10 anni. Il nucleare è oggi una tecnologia in abbandono.http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2011/02/il-futuro-del-nucleare-piuttosto-grigio.html
            Vorrei ricordare agli analfabeti che incitano le
            rinnovabili (e in particolar modo il FV) che
            tutta l'energia solare prodotta da tutto il
            fotovoltaico italiano è MENO della metà di quella
            che produce una centrale nucleare di piccole
            dimensioni e costituisce meno dell' 1 %
            dell'energia nazionale. Briciole. E con le
            briciole non si
            mangia.Falsissimo.http://qualenergia.it/articoli/20100928-il-fotovoltaico-inizia-cambiare-il-sistema-energetico-0 Il fotovoltaico inizia a cambiare il sistema energeticoIn Germania quest'anno la potenza fotovoltaica cumulativa potrebbe raddoppiare visto che sono previste nuove installazioni per una potenza di circa 9 GW. Il ruolo sempre maggiore dell'elettricità solare contribuisce a tenere bassi i prezzi dell'elettricità tedesca, che l'anno prossimo potrebbe addirittura essere in ecXXXXX. Punte di copertura del fabbisogno elettrico con il solare oggi toccano e superano 10%. 2010 da record per il fotovoltaico: 39 GW + 70% http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2011/01/2010-da-record-per-il-fotovoltaico-39-gw-70.htmlCerca di informarti un minimo, prima di ripetere a pappagallo la propaganda anti-rinnovabili. E non venirmi a dire che le mie sono fonti di parte: vatti a leggere gli studi, ci sono link in abbondanza.
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            al contrario: con la produzione in scala ora
            costano molto di
            meno.
            Rubbia stesso ha confermato che una centrale
            nucleare al torio di media dimensione costa
            500mila euro, una cifra
            risibilequante centrali al torio ci sono nel mondo?ben vengano le centrali al torio... si facciano dunque, non quelle di terzagenerazioneemmezzo
          • Funz scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric
            Io l'ho letto l'articolo...e fa ridere in piu'
            punti. Credo sia un autogol per gli
            antinuclearisti.Non direi proprio

            Non ho voglia di cercare l'articolo (perle ai

            porci), ma informati sulla grid

            parity.

            Non c'è alcun articolo da cercare tranquillo, il
            fotovoltaico senza incentivo è morto. Il
            fotovoltaico esiste da decenni..e nel corso degli
            anni il rendimento è praticamente rimasto lo
            stesso. Non era conveniente prima e non lo è
            adesso..anzi, lo era con gli incentivi (bello
            rubare allo Stato 0,45 euro a Kwh eh?) e ora che
            sono stati tolti ZAK, tutti nel panico...il
            fotovoltaico costa tantissimo e produce poco o
            niente.Tutto falso, non sai di che parli.

            Diciamola tutta: ci svendono l'ecXXXXX di notte

            perché non sanno cosa farsene, mentre nei picchi

            estivi sono nella mer*a e devono importare

            elettricità (=carbone) dalla Germania...

            ah beh, ammesso che sia vero, vendono di notte e
            comprano di giorno..e noi che compriamo sempre?
            Se hanno ipotetici black out di giorno con tutto
            il nucleare che hanno, pensa se non
            l'avessero..li sì sarebbe dramma. O credi che
            venga fuori il cicciopasticcio di turno che
            risolve il problema gettando 3 metri quadri di
            vetro sul
            tetto??stupidaggini

            Quanto ai blackout, è un problema di ridondanza

            di rete ma non pretendo che tu possa

            capire.

            ti arrampichi sugli specchi...fotovoltaici e non
            :)ma senti chi parla! parli per luoghi comuni, dati fasulli e quando ti sbattono in faccia la verità ti rifiuti di crederci.evito di commentare il resto, che mi sono rotto di tutte le tue ca**ate.commento solo questo:

            Sbagliato. Vediti quanto stanno costando le

            uniche due centrali in costruzione in

            Europa.

            veramente sono 14 in europa...63 al mondo. sono DUE in Europa occidentale, 2 in Bulgaria e 2 in Ucraina. 34 in tutto.http://www.lifegate.it/it/eco/profit/impatto_zero/risparmio_energetico/fatti_luoghi_e_cifre_le_centrali_nucleari_nel_mondo1.htmlNon so dove ti informi tu, ma tutte le cifre che citi sono sballate. Il blocco Svezia-Germania-Italia-Spagna è in fase di decommissioning, di chiusura; altri membri - Bulgaria, Romania e Slovacchia - vorrebbero progettare nuovi reattori.
            Dà fastidio a tutti lo scenario di Chernobyl...ma
            purtroppo l'energia è necessaria e non ci sono
            sistemi alternativi al nucleare (petrolio aStupidaggini.
            parte). Benvengano soluzioni nucleari al
            torio..che dovrebbero costar meno ed esser immuni
            da catastrofi di livello 7, ma non si vengano adtra 30 anni, forse...
            elogiare i sistemi per produrre sputi di
            energia...come il
            fotovoltaico.ma non dire scemenze

            Dopo 30 anni vanno smantellate semplicemente

            perché antieconomiche da

            mantenere.

            e chi lo dice questo? La centrale di Tsoruga (con
            ben 1540MW) lavora da piu' di 40 anni..ed oltre a
            non smantellarla la triplicheranno (lavori già in
            corso). Ti piace così tanto sparare cagate
            eh?A quali costi la tengono accesa?Poi triplicare vuol dire costruire reattori nuovi, non capisci nemmeno questo.

            Falso, informati.

            Falso COSA?? c'è poco da informarsi, ci sono dei
            DATI alla mano sulla produzione eh! non sono
            opinioni, sono DATI tangibili. Che poi facciano
            impallidiri gli amanti del fotovoltaico ci
            credo..ma purtroppo è inutile nascondere la testa
            sotto un sasso..è così,
            stop.I tuoi dati sono tutti falsi, inizia a informarti sul serio.

            Prevedono di arrivare all'80% di rinnovabili

            entro il 2050, ma loro sono fessi e noi siamo

            furbi...

            tanto chi è al governo adesso nel 2050 sarà già
            nella tomba da un bel
            po'..ma che vuol dire? niente!




            http://it.wikipedia.org/wiki/File:Energia_percentu



            Non lo vedo, riposta.
            "
            http://it.wikipedia.org/wiki/File:Energia_percentu


            Oppure
            "http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/b/b1/Ene'sto grafico dice molto poco visto che riporta solo le percentuali. Sembrerebbe che l'idro sia calato enormemente da un secolo fa, in realtà la produzione totale è aumentata di molte volte.Cosa vorrebbe dimostrare?
      • iRoby scrive:
        Re: Dunque vediamo...
        la costanza di produzione è un problema che diminuirà con la diffusione. Dove non soffia vento si sopperisce con impianti dove soffia vento, o c'è più sole.E dove non può sopperire altro generatore da rinnovabili, aiutano le centrali tradizionali, ma che in questo caso sarebbero molte meno e solo come "backup" in caso di richieste di picco in periodi in cui le rinnovabili non possono reggere quel picco.È previsione semplice, statistica banale... Non si può usare come scusante per non ricorrere massivamente alle rinnovabili il solo fatto che ogni tanto non soffia il vento.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Dunque vediamo...
      contenuto non disponibile
      • Flavio scrive:
        Re: Dunque vediamo...
        Ti pago di tasca mia un viaggio a Fukushima, ma devi andare e restare entro i 5 km dalla centrale per 1 settimana. Accetti???
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Flavio

            Ti pago di tasca mia un viaggio a Fukushima, ma

            devi andare e restare entro i 5 km dalla

            centrale per 1 settimana.

            Accetti???
            Comincia a mandarmi i soldi.E no caro, ti si danno i biglietti e ti si accompagna all'areoporto, poi con forsqare certifichi i posti. Gli alberghi si prenotano e si pagano da qua stai tranquillo.
          • pippO scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: unaDuraLezione

            - Scritto da: Flavio


            Ti pago di tasca mia un viaggio a Fukushima,
            ma


            devi andare e restare entro i 5 km dalla


            centrale per 1 settimana.


            Accetti???


            Comincia a mandarmi i soldi.

            E no caro, ti si danno i biglietti e ti si
            accompagna all'areoporto, poi con forsqare
            certifichi i posti. Gli alberghi si prenotano e
            si pagano da qua stai
            tranquillo.IL biglietto, il ritorno non serve... :D
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Ridi quanto vuoi: riderò io quando la gente verrà
            dilaniata da branchi di tanuki inferociti a causa
            del ritmo di riproduzione scombussolato dal
            rumore delle eliche dell'energia 'pulita'.
            Allora ti invierò un biglietto di sola andata per
            la prateria e metteremo il video dell'attacco dei
            tanuki sulla tua persona su youtube.Allora te la fai offrire o no questa vacanza a Fukushima ?Guarda che qua si sta formando un comitato.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            non vedo perché dovrei andari lì, allo stesso
            modo in cui chi usa la macchina non va a nuotare
            dove arenano la petroliere.
            La vostra logica sta a zero.Ma il nucleare non era meglio SEMPRE ????Tu vai la noi andiamo ad abbronzarci vicino ai pannelli solari, anche guasti, o a far volare acquiloni vicino a eolico anche se con pale danneggiate.
          • bertuccia scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            ma dai si capisce che sta solo trollando..o meglio, il suo avatar dice sì al nucleare,ma lo scopo mi pare un po' diverso da quello che vi state immaginando :Duna specie di soluzione finale per risolvere i problemi dell'italiasi vede che l'ironia in saldo alla LIDL è finita...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • kurdt scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: unaDuraLezione


            non vedo perché dovrei andari lì, allo stesso


            modo in cui chi usa la macchina non va a
            nuotare


            dove arenano la petroliere.


            La vostra logica sta a zero.



            Ma il nucleare non era meglio SEMPRE ????

            sempre.
            Anzi, siempre.


            Tu vai la noi andiamo ad abbronzarci vicino ai

            pannelli solari, anche guasti, o a far volare

            acquiloni vicino a eolico anche se con pale

            danneggiate.

            nel frattempo però nella tua vita quotidiana stai
            usando i gas della russia, il petrolio del medio
            orientee l'energia nucleare della
            Francia.
            Ergo, per qualsiasi incidente ad una di queste
            tre cose ti tocca fare il viaggio della logica
            fallace.La radioattività decresce con il quadrato della distanza, non voglio una centrale nucleare sul mio territorio perchè è potenzialmente pericolosa, what else?
        • maranric scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          - Scritto da: Flavio
          Ti pago di tasca mia un viaggio a Fukushima, ma
          devi andare e restare entro i 5 km dalla centrale
          per 1 settimana.
          Accetti???in Giappone ci sono 51 reattori nucleari attivi...e vicino a quelli la gente vive benissimo da decenni senza problemi. 2 pesi 2 misure?
      • Funz scrive:
        Re: Dunque vediamo...
        - Scritto da: unaDuraLezione
        Meglio il nucleare.
        Sempre.
        Tutto il resto è demagogìa o frottole.Palle, è vero l'opposto. Invito tutti a informarsi da fonti scientifiche serie e non interessate, e a accertarsi di persona su chi racconta frottole.Piuttosto: chi ti paga? Che interesse hai a difendere l'atomica? Oppure sei un troll fintofilonuclearista, in questo caso mi hai fregato, 10/10 :p
        • qbit believe scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          - Scritto da: Funz
          Oppure sei un troll fintofilonuclearista, in
          questo caso mi hai fregato, 10/10
          :pBeh, un filonucleare con un fungo atomico come avatar mi sembra un troll di quelli che non vogliono neanche mostrarsi troppo plausibili :-P
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          contenuto non disponibile
          • Zapper scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Funz


            Invito tutti a informarsi da fonti scientifiche

            serie e non interessate, e a accertarsi di

            persona su chi racconta

            frottole.

            La natura non spreca.
            Mai.
            E la natura ha scelto l'atomo come combustibile
            per le
            stelle.Ecco, lasciamolo fare alla natura e sfruttiamo la stella Sole.
          • Skywalker scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            La natura non spreca.
            Mai.
            E la natura ha scelto l'atomo come combustibile
            per le
            stelle.Come non quotarti!Perciò via tutte queste centrali a fissione, e si riapra solo dopo che siamo riusciti a farne una fusione. :-)Milioni di stelle non posso sbagliare! :-)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • kurdt scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            Se quella è una centrale io sono gesù Cristo.Prova un pò ad estrarre energia da quella roba li.In ogni caso ci sarebbe da ricordarsi che anche il solare è una forma di energia nucleare, e pure tutte le altre, visto che se non ci fosse il sole, le altre forme di energia non esisterebbero.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • kurdt scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            Cioè tu credi veramente che si possa trarre energia elettrica dall'esplosione di un ordigno nucleare?Se rispondi di si, non continuerò questa discussione ulteriormente.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • Funz scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Funz


            Invito tutti a informarsi da fonti scientifiche

            serie e non interessate, e a accertarsi di

            persona su chi racconta

            frottole.

            La natura non spreca.
            Mai.
            E la natura ha scelto l'atomo come combustibile
            per le
            stelle.Infatti il Sole funziona a fissione d'uranio e plutonio (rotfl)Dimmi chi sono i tuoi datori, che propongo qualcuno con un minimo di competenze in fisica :p

            Piuttosto: chi ti paga?

            Il Nasdaq
            Quando ci azzecco.Auguri, ne hai bisogno (rotfl)Se non ti vediamo più postare qui, sapremo che sei finito in mezzo a una strada :D
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • Funz scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Funz


            Infatti il Sole funziona a fissione d'uranio e

            plutonio

            (rotfl)

            Dimmi chi sono i tuoi datori, che propongo

            qualcuno con un minimo di competenze in fisica

            :p

            Cosa ti fa pensare che i miei datori abbiano
            bisogno di qualcuno con competenze in
            fisica?Che trolli pro nucleare. è evidente che o sei totalmente disinformato, o trolli a pagamento
            Te l'ha detto Nostradamus in sogno o la fifa per
            le naturale reazioni atomiche ti ha
            offuscato?La sai almeno la differenza tra fissione e fusione? (rotfl)

            Auguri, ne hai bisogno (rotfl)

            Se non ti vediamo più postare qui, sapremo che

            sei finito in mezzo a una strada

            :D

            Magna tranquillo.
            Non hai la minima competenza finanziaria (dimmi
            chi sono i tuoi datori -
            cit.)Ma io non gioco in borsa, auguri a te...
            Con un portafoglio diversificato fra investimenti
            non a rischio in Europa e ad alto rischio (con
            capitale minore dei precedenti), posso finire
            sotto i ponti solo se falliscono le grandi banche
            europee (il che significherebbe che anche il tuo
            conto tradizionale sparisce nel nulla),
            contemporaneamente alle borse USA e
            contemporaneamente un terremoto distrugge i miei
            immobili e contemporaneamente finisco senza
            lavoro.Terremoto a parte, tutto plausibile. Mi auguro tu abbia la casa di proprietà, almeno.
            Se vuoi vedermi dormire sotto i ponti fai prima a
            fare un ponte sopra a casa
            mia.Piuttosto, perché non chiedi che ti mettano una centrale nucleare dietro casa? Eh?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Funz


            Che trolli pro nucleare. è evidente che o sei

            totalmente disinformato, o trolli a

            pagamento

            O magari invece pagano te per raccontare il
            contrario.
            Chissà.


            Terremoto a parte, tutto plausibile. Mi auguro
            tu

            abbia la casa di proprietà,

            almeno.

            Forse ti è sfuggito il termine 'immobili', o
            forse non lo conosci
            (!).
            E forse ti è sfuggito quando ho detto che se
            crollano le grandi banche europee *anche tu* puoi
            dire ciao ciao al tuo conto corrente che credevi
            scolpito nel
            marmo.
            I famosi rimborsi di max 100.000 euro per
            correntista non sarebbero possibili in uno
            scenario del
            genere.


            Piuttosto, perché non chiedi che ti mettano una

            centrale nucleare dietro casa?

            Per lo stesso motivo per cui gli automobilisti
            non chiedono di farsi mettere una raffineria in
            salotto.
            Te e la logica avete preso due strade differenti,
            mi sa...La tua ferrea logica quindi e': va bene ma a casa degli altri.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: krane

            La tua ferrea logica quindi e': va bene

            ma a casa degli altri.
            Tutti fanno così.
            Tu vuoi il carburante per la macchina, ma non
            vuoi sXXXXXrti le mani di petrolio o essere
            complice di disastri ecologici delle pteroliere
            (o, peggio, delle guerre relative al
            possesso).
            Tu vuoi i gadget tecnologici, ma non vuoi andare
            a lavorare in Foxconn (se non sai cos'è fatti una
            ricerca) e li vuoi al prezzo minimo, il che
            significa farli produrre appunto da Foxconn
            invece che da Philips (la cui liena di TV viene
            snobbata per il prezzo più alto, risultato del
            fatto che costruiscono in europa).
            Vuoi la casa linda con l'impianto fognario a
            posto, ma non vuoi sXXXXXrti le mani con la XXXXX
            se c'è da spurgare.
            Tutto il benessere in cui viviamo si basa sullo
            sfruttamento, le privazioni o il rischio di
            *altri*.
            E nessuno vuole essere 'gli altri'. Capitan
            obvious insegna.Ti sei chiarito ma la mia stima per te e' diminuita, spiace.
          • kurdt scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: krane



            La tua ferrea logica quindi e': va bene ma a
            casa

            degli

            altri.


            Tutti fanno così.Sciocchezze, la maggior parte delle persone è dotata di empatia, è capace di perdere qualcosa pur di aiutare gli altri, quando possibile.
            Tu vuoi il carburante per la macchina, ma non
            vuoi sXXXXXrti le mani di petrolio o essere
            complice di disastri ecologici delle pteroliereLa logica può essere facilmente rigirata così, "io voglio la benzina SE non causa disastri ecologici, che sono ANCHE e sopratutto disastri economici.
            (o, peggio, delle guerre relative al
            possesso).
            Tu vuoi i gadget tecnologici, ma non vuoi andare
            a lavorare in Foxconn (se non sai cos'è fatti una
            ricerca) e li vuoi al prezzo minimo, il che
            significa farli produrre appunto da Foxconn
            invece che da Philips (la cui liena di TV viene
            snobbata per il prezzo più alto, risultato del
            fatto che costruiscono in
            europa).Stai citando tutti casi di delocalizzazione della produzione, cosa che con le centrali nucleari non puoi fare, quindi, visto che come dici tu, siamo tutti come te, e soffriamo di Nimby, le centrali non si fanno, mettiti l'animo in pace.Per la tua logica eh.
            Vuoi la casa linda con l'impianto fognario a
            posto, ma non vuoi sXXXXXrti le mani con la XXXXX
            se c'è da
            spurgare.
            Tutto il benessere in cui viviamo si basa sullo
            sfruttamento, le privazioni o il rischio di
            *altri*.
            E nessuno vuole essere 'gli altri'. Capitan
            obvious
            insegna.Che ridere! tutti vogliono essere "gli altri" provare amore significa voler essere "gli altri".Esiste una tipologia di neuroni, chiamati "neuroni specchio" che permette all'essere umano sano, di comprendere e percepire le emozioni di un altro essere umano.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • kurdt scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: kurdt


            Provare compassione è tipico dell'essere umano

            sano e felice

            OK


            Io sono felicissimo ^^

            Quindi non stai provando compassione per tutte le
            categorie che
            soffrorno.
            Mi spiace per te (cit.)Per quanto la radice Cum patire significhi Soffrire insieme, utilizzo il lemma nel senso buddista di "comprendere" o "capire".E quindi si, sono felicissimo, anche provando compassione.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • kurdt scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: kurdt


            E quindi si, sono felicissimo, anche provando

            compassione.

            Quindi ti tieni tutto il benessere e ti senti a
            posto con la
            coscienza.
            FURBINOH? Rileggi quello che ho scritto, non ho mai detto che sarebbe stato utile rinunciare al benessere, non a tutto almeno.Nel mio piccolo consumo meno elettricità possibile e differenzio, oltre a spingere per forme di energia che siano quelle che preferisco, tengo un blog dove traduco conferenze stampa a riguardo.Tu invece cosa fai per difendere la tua posizione, a parte non volere una centrale nucleare sotto casa?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • kurdt scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: kurdt




            ? Rileggi quello che ho scritto, non ho mai
            detto

            che sarebbe stato utile rinunciare al benessere,

            non a tutto

            almeno.

            1) Usi la tecnologia sfruttando gli schiavi di
            foxcon Della foxconn in particolare no, ma certamente ho utilizzato qualcosa prodotto da schiavi.E btw stavamo parlando di energia, non di schiavitù.
            2) Usi l'elettricità sfruttando le centrali
            nucleari francesiEh no, non vivo in italia, non uso il nucleare francese.
            3) Usi il riscaldamento sfruttando il gas
            prodotto in
            russiaTut tut, No no, a parte che il riscaldamento, dove vivo io, non esiste ^^'
            4) Usi l'automobile sfruttando il petrolio del
            medio
            oriente.Eh pensa un pò, NON HO LA PATENTE!!! e non uso l'automobile, giro in bicicletta, se non devo fare viaggi veramente lunghi, in tal caso il treno, o al massimo,raramente l'aereo.
            5) Affermi di provare empatia, ma vivi
            'felicissimo'Tu sei uno di quelli che sostiene che bisogna essere disperati perchè il cristo e morto in croce?Ovviamente non hai capito, o letto, quello che ti ho scritto.
            Aspetta che apro il dizionario alla voce
            'ipocrita' e vediamo che
            dice...Uno che agisce comportandosi all'opposto di ciò che afferma embèh?

            Tu invece cosa fai per difendere la tua

            posizione

            Io sono cattivissimo, che c'entra?
            Ma per lo meno non sono ipocrita.

            Discorso chiuso da parte mia.Si sei proprio cattivo, a parole. Cattivo è uno che sgozza i bambini, non essere pronuke.
          • Funz scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Funz


            Che trolli pro nucleare. è evidente che o sei

            totalmente disinformato, o trolli a

            pagamento

            O magari invece pagano te per raccontare il
            contrario.
            Chissà.chissà a chi crederà la gente

            Terremoto a parte, tutto plausibile. Mi auguro
            tu

            abbia la casa di proprietà,

            almeno.

            Forse ti è sfuggito il termine 'immobili', o
            forse non lo conosci
            (!).
            E forse ti è sfuggito quando ho detto che se
            crollano le grandi banche europee *anche tu* puoi
            dire ciao ciao al tuo conto corrente che credevi
            scolpito nel
            marmo.
            I famosi rimborsi di max 100.000 euro per
            correntista non sarebbero possibili in uno
            scenario del
            genere.Mai affermato il contrario. Tu investi tutto in Borsa, mi raccomando, e auguri

            Piuttosto, perché non chiedi che ti mettano una

            centrale nucleare dietro casa?

            Per lo stesso motivo per cui gli automobilisti
            non chiedono di farsi mettere una raffineria in
            salotto.
            Te e la logica avete preso due strade differenti,
            mi
            sa...Ma come, un sostenitore come te del nucleare dovrebbe fare questo e altro!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Funz


            chissà a chi crederà la gente

            Non mi importa assolutamente, ma direi che a
            credere che si possano percepire soldi per essere
            pro nucleare usando come avatar un'esplosione
            atomica sei solo tu. E forse
            nemmeno.



            Mai affermato il contrario. Tu investi tutto in

            Borsa, mi raccomando, e

            auguri

            Ma mi leggi o sei orbo?
            Ho scritto chiaramente come ho diversificato e ho
            anche scritto che il capitale investito in
            attività ad alto rischio è molto inferiore del
            rimanente.



            Ma come, un sostenitore come te del nucleare

            dovrebbe fare questo e

            altro!

            Certo. E i sostenitori dell'automobile vanno a
            fare il bagno nel petrolio quando una petroliera
            affonda.
            ROTFLMa tu non vuoi neanche starci vicino durante il normale utilizzo, e' un po' diverso.
          • Funz scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Funz


            chissà a chi crederà la gente

            Non mi importa assolutamente, ma direi che a
            credere che si possano percepire soldi per essere
            pro nucleare usando come avatar un'esplosione
            atomica sei solo tu. E forse
            nemmeno.Non sottovaluto l'XXXXXXXXXtà del cittadino medio :DE nemmeno chi ti paga.

            Mai affermato il contrario. Tu investi tutto in

            Borsa, mi raccomando, e

            auguri

            Ma mi leggi o sei orbo?
            Ho scritto chiaramente come ho diversificato e ho
            anche scritto che il capitale investito in
            attività ad alto rischio è molto inferiore del
            rimanente.Bravo, bravo. Comunque hai ragione tu, in caso di crollo dell'economia non resterà nulla, che non sia fatto di mattoni.
            Certo. E i sostenitori dell'automobile vanno a
            fare il bagno nel petrolio quando una petroliera
            affonda.
            ROTFLIo non sostengo l'automoile, anzi, e pure a mio danno. Buon bagno, mi dicono che il nordovest della Sardegna e la Louisiana siano ottimi in questo periodo per fare i fanghi catramiferi :p
          • pietro scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Funz


            Invito tutti a informarsi da fonti scientifiche

            serie e non interessate, e a accertarsi di

            persona su chi racconta

            frottole.

            La natura non spreca.
            Mai.
            E la natura ha scelto l'atomo come combustibile
            per le
            stelle.
            appunto la natura ha posto la centrale atomica a 8 minuti luce da noi, saggia la natura, al contrario di quelli che la vogliono mettere a 10 minuti di macchina
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • Funz scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: pietro


            appunto la natura ha posto la centrale atomica a

            8 minuti luce da noi, saggia la natura, al

            contrario di quelli che la vogliono mettere a 10

            minuti di

            macchina

            Tutto è relativo.Tipica frase fatta che non significa assolutamente niente :p
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            contenuto non disponibile
          • Funz scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Non esistono cose che non significano nulla,
            esistono cose che si capiscono e cose che non si
            capiscono.Spiegami allora cosa vuol dire "tutto è relativo", io non capisco
            Il sole, per quanto distante ha ucciso più
            persone (insolazione, disidratazione, ...) di
            tutte le centrali
            nucleari.certo, certo. Se permetti pero', preferisco dietro casa una centrale FV (o eolica o idro, sempre energia dal Sole è) piuttosto che una nucleare o termoelettrica.
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            certo, certo. Se permetti pero', preferisco
            dietro casa una centrale FV (o eolica o idro,
            sempre energia dal Sole è) piuttosto che una
            nucleare o
            termoelettrica.Questo perchè sei ignorante..nel senso che ignori. Ahimè uccide di piu' il fotovoltaico del nuclearehttp://tinyurl.com/4n559o6
          • kurdt scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            certo, certo. Se permetti pero', preferisco

            dietro casa una centrale FV (o eolica o idro,

            sempre energia dal Sole è) piuttosto che una

            nucleare o

            termoelettrica.

            Questo perchè sei ignorante..nel senso che
            ignori.Sei tu a non avere letto la metodologia della ricerca, amico, se l'avessi fatto, immagino ti saresti vergognato di postare una sciocchezza simile.Cito testualmente: But what about Chernobyl ?The World Health Organization study in 2005 indicated that 50 people died to that point as a direct result of Chernobyl. 4000 people may eventually die earlier as a result of Chernobyl, but those deaths would be more than 20 years after the fact and the cause and effect becomes more tenuous.Insomma non si tiene conto di nessuno degli effetti della radioattività, che non ti ammazza in poco tempo, a meno di una pesante esposizione, ma provoca mutazioni genetiche e tumori.Quindi, visto che a fukushima per adesso non è morto "Direttamente" nessuno, l'incidente non conta nulla, stanno tutti bene.Leggi quello che posti prima.

            Ahimè uccide di piu' il fotovoltaico del nucleare
            http://tinyurl.com/4n559o6E certo, come no, e l'eolico è un terribile killer.
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...




            Ahimè uccide di piu' il fotovoltaico del
            nucleare

            http://tinyurl.com/4n559o6qui siamo al delirio, davvero. a tutto c'è un limite.questi studi non hanno il minimo valore scientifico... sono giochi di prestigio sui dati.
          • kurdt scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            Potrei anche dire che i salatini ammazzano più del nucleare, visto che un sacco di gente muore strozzata da un salatino, ma questo non significa che mi preoccupi di una fabbrica di salatini a due passi da casa.
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            Sei tu a non avere letto la metodologia della
            ricerca, amico, se l'avessi fatto, immagino ti
            saresti vergognato di postare una sciocchezza
            simile.Purtroppo non sono sciocchezze ma dati reali. Lo so che danno fastidio...sono cose che un antinuclearista non vorrebbe mai vedere.
            The World Health Organization study in 2005
            indicated that 50 people died to that point as a
            direct result of Chernobyl. 4000 people may
            eventually die earlier as a result of Chernobyl,Certo..quei morti fanno rumore..e i morti di tumore per le centrali termoelettriche? Sono piu' silenziosi vero? Ci sono 438 reattori nucleari al mondo, molti lavorano da piu' di 50 anni..e ci si scandalizza per DUE problemi gravi in 2 centrali in 50 anni? (di cui uno provocato da errore umano VOLONTARIO, un altro da una catastrofe rarissima a livello planetario) . Vorrei ricordare che in Giappone hanno tenuto botta 55 centrali nucleari su 55...e solo in 4 reattori ci sono stati problemi perchè si sono danneggiati i generatori diesel...di per sè a livello di struttura hanno retto TUTTI alla grande. In Italia con un terremoto del genere tutto sarebbe andato distrutto con milioni (non migliaia) di morti
            ma provoca mutazioni genetiche e
            tumori.1000 volte meno delle termoelettriche. La centrale nucleare emette VAPORE, la centrale termoelettrica emette FUMO MORTALE. Tu cosa preferisci respirare?
            E certo, come no, e l'eolico è un terribile
            killer.E' la dimostrazione che per TWH prodotto (che è quello che conta) il nucleare non è affatto terribile come lo si dipinge.
          • kurdt scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            Sei tu a non avere letto la metodologia della

            ricerca, amico, se l'avessi fatto, immagino ti

            saresti vergognato di postare una sciocchezza

            simile.

            Purtroppo non sono sciocchezze ma dati reali. Lo
            so che danno fastidio...sono cose che un
            antinuclearista non vorrebbe mai
            vedere.
            Intanto sbagli a definirmi un antinuclearista, non lo sono.Quella ricerca lascia il tempo che trova, e se l'avessi letta dovresti rendertene conto da solo, se escludi dal computo totale delle morti quelle che sono derivate dalle radiazioni, diventa facile poi tirar fuori i dati che preferisci, oltretutto considera i morti diretti per cernobyl 50, e non 65, come dovrebbe, escludendo poi anche tutte le vittime di tumori e malformazioni varie causate dall'incidente, che secondo dati Onu, sono in numero superiore alle 5000-6000 persone (Solo per cernobyl, senza tener conto che molto spesso, per evitare cause e problemi legali, le "piccole" perdite e i piccoli incidenti, non vengono nemmeno annunciati, per ragioni meramente economiche, così come il vessel di fukushima non era stato cambiato, pur essendo danneggiato di fabbrica).Io non credo che sia corretto fare un analisi di un fenomeno tirando i dati per i capelli.

            The World Health Organization study in 2005

            indicated that 50 people died to that point as a

            direct result of Chernobyl. 4000 people may

            eventually die earlier as a result of Chernobyl,

            Certo..quei morti fanno rumore..e i morti di
            tumore per le centrali termoelettriche?Quei morti non sono stati inclusi nel computo totale dall'autore della "ricerca" quindi non fanno rumore, per lui. Sono piu'
            silenziosi vero? Ci sono 438 reattori nucleari al
            mondo, molti lavorano da piu' di 50 anni..e ci si
            scandalizza per DUE problemi gravi in 2 centrali
            in 50 anni? Si, anche perchè uno dei problemi del nucleare è il fatto che i piccoli incidenti vengano occultati il più possibile, visto che le conseguenze spesso non sono visibili nel brevissimo periodo.E poi three miles island non è stato un incidente grave? ò-ò (di cui uno provocato da errore umano
            VOLONTARIO, un altro da una catastrofe rarissima
            a livello planetario) . Vorrei ricordare che in
            Giappone hanno tenuto botta 55 centrali nucleari
            su 55...Ne basta uno, che si rompa, per vanificare il fatto che gli altri abbiano retto.e solo in 4 reattori ci sono stati
            problemi perchè si sono danneggiati i generatori
            diesel...di per sè a livello di struttura hanno
            retto TUTTI alla grande. In Italia con un
            terremoto del genere tutto sarebbe andato
            distrutto con milioni (non migliaia) di
            mortiUna ragione in più per non costruire centrali in italia, non puoi prevedere con certezza la potenza di un terremoto, e l'unica zona quasi certamente antisismica è la sardegna, cosa facciamo, dieci centrali solo li?


            ma provoca mutazioni genetiche e

            tumori.

            1000 volte meno delle termoelettriche. La
            centrale nucleare emette VAPORE, la centrale
            termoelettrica emette FUMO MORTALE. Tu cosa
            preferisci respirare?
            Ma perchè la scelta dovrebbe essere tra il letame e l'immondizia? nel tempo di costruzione delle famose centrali (che darebbero il 10%) si fa in tempo a costruire parchi eolici della XXXXXXX ed ammodernare la rete elettrica per supportare una fonte di energia di questo tipo, oltre a finanziare la ricerca sull'eolico di alta quota.

            E certo, come no, e l'eolico è un terribile

            killer.

            E' la dimostrazione che per TWH prodotto (che è
            quello che conta) il nucleare non è affatto
            terribile come lo si
            dipinge.Il nucleare non è terribile, è solo economicamente svantaggioso (non si tiene mai conto del costo di smaltimento delle scorie) e pericoloso alla stessa maniera del petrolio, oltre al fatto che non è infinito, come il petrolio stesso.Quando le autofertilizzanti funzioneranno per davvero, a prezzi decenti, ne riparleremo, fino ad allora il nucleare è inutile.
          • Funz scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            certo, certo. Se permetti pero', preferisco

            dietro casa una centrale FV (o eolica o idro,

            sempre energia dal Sole è) piuttosto che una

            nucleare o

            termoelettrica.

            Questo perchè sei ignorante..nel senso che
            ignori.

            Ahimè uccide di piu' il fotovoltaico del nucleare
            http://tinyurl.com/4n559o6Ma lol! Che cretinata!Se si seguissero le norme di sicurezza non ci sarebbero morti cascati dal tetto... mi sento stupido solo a risponderti :pMettiamo pure in conto un'intera provincia densamente popolata del Giappone che dovrà essere interdetta per decenni... non è certo la zona di Chernobyl sperduta tra Ucraina e Bielorussia. Poi aggiungiamo l'aumento di casi di cancro, malformazioni, aborti. Calcoliamo i danni, e mettiamoli pure sul conto del nucleare.
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            Ma lol! Che cretinata!
            Se si seguissero le norme di sicurezza non ci
            sarebbero morti cascati dal tetto.....se si fossero seguite le norme di sicurezza non ci sarebbe stato Chernobyl..
            mi sento
            stupido solo a risponderti
            :psolo per quello? ;)
            densamente popolata del Giappone che dovrà essere
            interdetta per decenni...Certo, hai letto questo articolo?http://www.libreidee.org/2011/04/fukushima-ora-zero-verso-una-catastrofe-planetaria/CATASTROFE PLANETARIA! Si salvi chi puo'!!!! Oddio è passato un mese e siamo ancora tutti vivi, giapponesi compresi...qualcosa s'è inceppato?Perchè non spengono i 51 reattori attivi in Giappone? non sarebbe sufficiente buttare un pezzo di vetro sul tetto? ;DDD
      • Redpill scrive:
        Re: Dunque vediamo...
        - Scritto da: unaDuraLezione
        Meglio il nucleare.
        Sempre.
        Tutto il resto è demagogìa o frottole.Dilla tutta, è una invenzione dei magistrati di sinistra.Spero che fra le rinnovabili figuri presto un termovalorizzatore a combustione di deficienti. Così fra te e qualche milione di italiani abbiamo energia gratis per sempre.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          - Scritto da: Redpill
          Spero che fra le rinnovabili figuri presto un
          termovalorizzatore a combustione di deficienti.
          Così fra te e qualche milione di italiani abbiamo
          energia gratis per
          sempre.Nel frattempo puoi continuare a roderti il fegato.Con tutta la calma del mondo.E gli italiani 'defincienti' sarqanno felici di sapere che decidono anche e soprattutto per te.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 aprile 2011 20.58-----------------------------------------------------------
        • pippO scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          - Scritto da: Redpill
          - Scritto da: unaDuraLezione

          Meglio il nucleare.

          Sempre.

          Tutto il resto è demagogìa o frottole.

          Dilla tutta, è una invenzione dei magistrati di
          sinistra.

          Spero che fra le rinnovabili figuri presto un
          termovalorizzatore a combustione di deficienti.ROTFL
      • max scrive:
        Re: Dunque vediamo...
        - Scritto da: unaDuraLezione
        Meglio il nucleare.
        Sempre.
        Tutto il resto è demagogìa o frottole.leggitelo anche tuhttp://www.geoffreybsmall.net/centrali%20nucleari%20causano%20cancro%20Germania.html
    • il nome e il cognome scrive:
      Re: Dunque vediamo...
      - Scritto da: Pico Farad
      - Produce tanta corrente quanta ne produce una
      centrale
      nucleare;
      - Occupa lo spazio di una centrale nucleare;
      - Costa meno di un decimo di una centrale
      nucleare;
      - Non è poi tanto più brutta a vedersi di una
      centrale
      nucleare;
      - Ha una durata temporale superiore a quella
      della centrale
      nucleare;
      - Non produce rifiuti pericolosi, a differenza di
      una centrale
      nucleare;
      - Non emette radiazioni, nemmeno in caso di
      incidente, guasto o catastrofe naturale, cosa che
      succede con la centrale
      nucleare;
      - Non implica l'impiego di un tipo combustibile
      che potrebbe essere impiegato a fini bellici o
      terroristici se cadesse in mani sbagliate, il che
      significa che il livello di sicurezza richiesto
      non prevede la militarizzazione del territorio
      come per le centrali
      nucleari;
      - La manutenzione? non dovrebbe essere più
      onerosa di quella di una centrale
      nucleare...

      ...MA ALLORA PERCHE' VOGLIAMO ANCORA LE CENTRALI
      NUCLEARI??Beh, hai visto le facce di quelli che al governo vogliono le centrali nucleari? Credo che non ci sia molto altro da aggiungere.Che poi, se questi le realizzassero davvero, il disastro è praticamente una certezza.
      • maranric scrive:
        Re: Dunque vediamo...

        Che poi, se questi le realizzassero davvero, il
        disastro è praticamente una
        certezza.La centrale nucleare di CAORSO dal 1981 fino al 1986 ha erogato senza problemi 29 TWH, una quantità di energia mostruosa e irraggiungibile dal fotovoltaico. Quindi prima di dire centrale nucleare in Italia = XXXXX, guardiamo un attimo al passato senza sputare sul lavoro degli ingegneri italiani.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 aprile 2011 05.08-----------------------------------------------------------
        • OldDog scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          - Scritto da: maranric
          La centrale nucleare di CAORSO dal 1981 fino al
          1986 ha erogato senza problemi 29 TWH, una
          quantità di energia mostruosa e irraggiungibile
          dal fotovoltaico. Quindi prima di dire centrale
          nucleare in Italia = XXXXX, guardiamo un attimo
          al passato senza sputare sul lavoro degli
          ingegneri italiani.Il problema non è sputare sugli ingegneri, che saranno in media ottime persone, ma come dimostra la storia sono soggetti a errori o comportamenti illeciti come chiunque altro (vogliamo parlare di come sono stati controllati o certificati ponti ed edifici crollati miseramente in Italia?).Il problema è vedere che nel sistema italiano troppi tirano al risparmio in spregio alla sicurezza ed il miglior ingegnere, ammesso che sia coinvolto, può non avere la forza di ribellarsi e denunciare. Credo alla tua parola che Caorso abbia prodotto energia senza incidenti, ma sicuramente in questo momento ha un problema di smaltimento irrisolto, come tutte le centrali al mondo, visto che non esistono siti permanenti di stoccaggio scorie (e dei resti radioattivi del materiale che costituisce la parte "calda" della centrale, quando la demolisci).Tremonti stesso ammette che una centrale nucleare è "economicamente non conveniente" nel suo complesso. Finanziare altre energie (vedi solare) sicuramente ha altri costi che non emergono dal prezzo di vendita dell'energia, ma che rientrano grazie al risparmio degli effetti dovuti alle emissioni di inquinanti o nei minori costi di dismissione a fine vita.Ovviamente non ignoro che ci sono problemi di produzione continuata, di condizioni meteo locali che inficiano la produzione ecc. ma trovo che molti aspetti saranno mitigati lavorando sul sistema a reti intelligenti esteso al continente (smartgrid sovranazionali), da un miglior uso dell'energia che abbatta sprechi e perdite grazie alle nuove possibilità in trasporto, accumulo e utilizzo finale, e ovviamente dalla ricerca finalmente finanziata nella direzione corretta.Alla fine, molto dipende dalla direzione in cui la politica orienta il sistema. Gli ingegneri in gamba sapranno sempre affrontare le sfide, no? ;-)
        • kurdt scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          Modificato dall' autore il 21 aprile 2011 05.08
          --------------------------------------------------Il costo di produzione di quell'energia però è stato MOSTRUOSO, vista la durata della vita operativa di quella centrale, e il fatto che il decommissionamento sia stato deciso solo adesso, (e, indovina un pò? il costo è spaziale).Quindi WOW quanta energia! Ma quanto c'è costata? Il solare è ancora penoso come tecnologia, ma l'eolico è ampiamente affidabile.
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            Il costo di produzione di quell'energia però è
            stato MOSTRUOSO, vista la durata della vita
            operativa di quella centrale,Se non fosse stato fatto quel referendum, il costo sarebbe stato infinitamente inferiore. STa a vedere che è colpa della centrale se dei babbei l'hanno fatta chiudere!
            Quindi WOW quanta energia!

            Ma quanto c'è costata? A noi tantissimo. Ai Francesi e ai Tedeschi pochissimo...loro mica si sono fatti prendere per il XXXX dalla paura del nucleare.
          • kurdt scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            Vai a controllare la vita operativa delle altre centrali italiane, tre su quattro funzionavano (anche prima del referendum) alla metà del carico, una addirittura, quella di trino vercellese, venne fermata e non produsse un watt per quasi un decennio, e tutto questo prima del referendum.Il piano di decommissionamento è stato affidato finalmente, dopo decenni (di spese) ad una società che lo farà pagare ben caro.Quindi, anche se non ci fosse stato il referendum, amico bello, il nucleare ci sarebbe costato uno sproposito ugualmente.
        • il nome e il cognome scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          - Scritto da: maranric

          Che poi, se questi le realizzassero davvero, il

          disastro è praticamente una

          certezza.

          La centrale nucleare di CAORSO dal 1981 fino al
          1986 ha erogato senza problemi 29 TWH, una
          quantità di energia mostruosa e irraggiungibile
          dal fotovoltaico. Quindi prima di dire centrale
          nucleare in Italia = XXXXX, guardiamo un attimo
          al passato senza sputare sul lavoro degli
          ingegneri
          italianiNo, così non vale. Quella era stata realizzata quando in Italia il governo, la scienza e l'industria valevano ancora qualcosa. Non guardiamo al passato di 30 anni fa, guardiamo al passato recente per vedere le fantomatiche realizzazioni del governo attuale (nonchè di quello precedente). Italia.it doveva essere il punto di riferimento mondiale per il turismo in Italia e non era altro che una ciofeca di qualche pagina piena di strafalconi da bambino scemo delle elementari, Gioventù Ribelle doveva essere il gioco in grado di contrastare i grandi nomi mondiali dell'intrattenimento videoludico e ciò che è stato presentato non era degno neanche di un progetto realizzato dai dei ragazzini in una settimana nei ritagli di tempo... e poi, lo smaltimento dei rifiuti di Napoli, la "manutenzione" di Pompei, etc...
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            Italia.it doveva essere il
            punto di riferimento mondiale per il turismo inmi stai confrontando un sito di XXXXX con una centrale nucleare? Enel gestisce centrali nucleari all'estero già da tempo..e la Ansaldo Nucleare Italia ha costruito 2 centrali in Romania..fai un po' te..
    • Vihai Varlog scrive:
      Re: Dunque vediamo...
      - Scritto da: Pico Farad
      - Produce tanta corrente quanta ne produce una
      centrale nucleare;No, ne produce sostanzialmente di meno.Perché con tutta probabilità 1 GW lo produce alla massima velocità del vento di 40 m/s, le turbine "classiche" oltre i 15 m/s si mettono in protezione.Il vento non c'è h24, il consumo di base sì.Quindi, ancora una volta si confonde la potenza di picco con la potenza media che per le centrali nucleari/termoelettriche coincidono, per le altre no.
      - Occupa lo spazio di una centrale nucleare;Non più, quando consideri quanto detto sopra. Inoltre devi considerare che la turbolenza a valle ti impedisce di costruirne di vicini.
      - Costa meno di un decimo di una centrale nucleare;Anche qui va confrontata la potenza media non il picco.
      - Non è poi tanto più brutta a vedersi di una
      centrale nucleare;Da quando la bellezza è un fattore?
      - Ha una durata temporale superiore a quella
      della centrale nucleare;Mah, non saprei. È un progetto sulla carta, come fai a confrontare la longevità?
      - Non produce rifiuti pericolosi, a differenza di una centrale
      nucleare;Okay, ma non dimenticare che quello che oggi chiamiamo "scorie" è combustibile di domani, semplicemente al momento l'uranio costa talmente poco che non conviene.
      - Non emette radiazioni, nemmeno in caso di incidente, guasto o
      catastrofe naturale, cosa che succede con la centrale nucleare;Okay.
      - Non implica l'impiego di un tipo combustibile che potrebbe essere
      impiegato a fini bellici o terroristici se cadesse in mani sbagliateIl nucleare può essere costruito per non essere utile a fini bellici.
      il che significa che il livello di sicurezza richiesto
      non prevede la militarizzazione del territorio come per le centrali
      nucleari;Okay.
      - La manutenzione? non dovrebbe essere più
      onerosa di quella di una centrale nucleare...Possibile.
      ...MA ALLORA PERCHE' VOGLIAMO ANCORA LE CENTRALI
      NUCLEARI??Perché la produzione di base non puoi farla con le rinnovabili e le alternative sono solo combustibili fossili.E quando metti a confronto le fonti fossili con il nucleare usando i numeri e non la demagogica vedi che fanno anche più schifo.Quindi, ben vengano le rinnovabili per la produzione di picco e magari tra 100 anni avremo anche tecnologie di storage per permettere di usare SOLO quelle ma nel frattempo qualcosa dobbiamo usare.Quindi facciamo bene i conti prima di rifiutare una tecnologia "a pelle".
      • pietro scrive:
        Re: Dunque vediamo...
        - Scritto da: Vihai Varlog... e magari tra 100 anni avremo
        anche tecnologie di storage per permettere di
        usare SOLO quelle ma nel frattempo qualcosa
        dobbiamo
        usare.cosa c'è che non va nella produzione di idrogeno per elettrolisi e nella sua successiva conversione in energia elettrica con celle a combustibile?
        • kaihiwatari scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          Purtroppo tanto.Per produrre idrogeno da elettrolisi è necessaria una grande quantità di energia elettrica. Da dove la si prende? Ok, mettiamo di costruire una centrale elettrica nel punto più disperso e disabitato di questo mondo in modo che fornisca l'elettricità necessaria per l'elettrolisi. Ma... dove lo mettiamo tutto sto idrogeno prodotto? L'idrogeno è molto ingombrante, estremamente infiammabile, e necessità di speciali pesantissimi contenitori che non durano in eterno (in quanto l'idrogeno li va, man mano bucando).Insomma, per quanto io non sia d'accordo col nucleare, sono più contrario ai combustibili fossili (in primis il carbone, che fa più male del nucleare ma nessuno lo dice). Attualmente non abbiamo una vera e propria tecnologia per soppiantare il nucleare.. quindi quello che l'Italia in primis dovrebbe fare è creare una nuova tecnologia, fornendo tutti gli strumenti necessari per mettere i ricercatori in moto.E cosa fa il nostro governo? Taglia i fondi sulla ricerca e sull'istruzione. Facciamo un passo che gli altri paesi han fatto 40-50 anni fa, mettiamo il nucleare in Italia. E poi si parla di cervelli in fuga all'estero... per quanto mi riguarda non è solo il mio cervello a voler fuggire, ma pure il corpo.
          • pietro scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: kaihiwatari
            Purtroppo tanto.
            Per produrre idrogeno da elettrolisi è necessaria
            una grande quantità di energia elettrica. Da dove
            la si prende? si stava parlando di accumulare l'energia prodotta dalle rinnovabili durante periodi di attività per liberarla durante periodi di inattività (notte, giorni senza sole, giorni senza vento)
          • kaihiwatari scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            Certo, e io sto parlando del suo relativo stoccaggio, parlando della conversione in idrogeno dell'energia superflua. (vedi la mia risposta a max che ho appena dato).Purtroppo non è giusto solo il fatto che i grandi padroni del petrolio ci stanno spellando fino all'ultimo centesimo (questo, ovviamente, è il fattore principale), ma c'è da considerare che, nonostante i grandissimi passi, sia ancora necessario finanziare la ricerca e far di più.
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: kaihiwatari
            Purtroppo tanto.
            Per produrre idrogeno da elettrolisi è necessaria
            una grande quantità di energia elettrica. Da dove
            la si prende? Ok, mettiamo di costruire una
            centrale elettrica nel punto più disperso e
            disabitato di questo mondo in modo che fornisca
            l'elettricità necessaria per l'elettrolisi. Ma...
            dove lo mettiamo tutto sto idrogeno prodotto?
            L'idrogeno è molto ingombrante, estremamente
            infiammabile, e necessità di speciali
            pesantissimi contenitori che non durano in eterno
            (in quanto l'idrogeno li va, man mano
            bucando).non è più vero... mai sentito parlare di cella energy?http://www.cellaenergy.com/
          • kaihiwatari scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            Molto interessante, ma non mi riferivo all'utilizzo nelle automobili.Purtroppo, leggendo nel sito, tale soluzione non è prevista per lo stoccaggio (infatti parla di produrre l'idrogeno tramite elettrolisi, per esempio, e poi stoccarla in contenitori pressurizzati a 700 bar, che comunque non è il massimo della sicurezza (l'incidente alla thyssenkrupp sarebbe insignificante rispetto ad un'esplosione e conseguente incendio di varie cisterne pressurizzate di idrogeno per chi lavora in tale centro di stoccaggio). Spero che la ricerca scientifica possa fare altri passi da gigante e risolvere anche questo problema.
        • IlTester scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          Si, peccato che l'elettrolisi richieda più energia di quella ottenibile poi dallo stesso idrogeno tramite celle a combustibile...
          • pietro scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: IlTester
            Si, peccato che l'elettrolisi richieda più
            energia di quella ottenibile poi dallo stesso
            idrogeno tramite celle a
            combustibile...perché credi che in un qualsiasi accumulatore al piombo la cosa sia diversa?è una legge della natura, comunque il doppio proXXXXX è complessivamente più conveniente che bruciare del petrolio o del carbone per far funzionare un alternatore
          • kaihiwatari scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            Conveniente se pensi alla nostra salute. Decisamente sconveniente se pensi ai costi di produzione.Per quanto sia brutto, sto mondo usa come principale combustibile i soldi.
          • pietro scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: kaihiwatari
            Conveniente se pensi alla nostra salute.
            Decisamente sconveniente se pensi ai costi di
            produzione.
            Per quanto sia brutto, sto mondo usa come
            principale combustibile i
            soldi.conveniente energeticamente, la combustione di fossili per la produzione di energia elettrica ha delle rese energetiche ridicole.
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            è una legge della natura, comunque il doppio
            proXXXXX è complessivamente più conveniente che
            bruciare del petrolio o del carbone per far
            funzionare un
            alternatoreil petrolio lo trovo facendo un buco per terra. L'idrogeno no, quindi non posso permettermi ulteriori sprechi.
        • kurdt scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          Il fatto che le leggi della termodinamica ti impediscono di rendere conveniente un procedimento del genere.Allo stesso modo per cui non è conveniente estrarre l'uranio filtrando l'acqua di mare.
          • MacBoy scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: kurdt
            Allo stesso modo per cui non è conveniente
            estrarre l'uranio filtrando l'acqua di
            mare.E' conveniente usando centrali autofertilizzanti. C'è chi ha fatto i conti.Questo significa che la quantità di Uranio è pressoché infinita, anche se dal mio punto di vista il Torio è un'opzione migliore.
        • Talking Head scrive:
          Re: Dunque vediamo...

          cosa c'è che non va nella produzione di idrogeno
          per elettrolisi e nella sua successiva
          conversione in energia elettrica con celle a
          combustibile?Che butti il 60% dell'energia nel ciclo di trasformazioni. Il che, per storaggi molto lunghi nel tempo, può comunque essere conveniente rispetto all'accumulo in batterie. Ma non è comunque un fattore da trascurare.
        • Vihai Varlog scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          Non va che si butta il 70% dell'energia nel proXXXXX. Infatti è di gran lunga meglio pompare acqua nei bacini a monte e riutilizzarla dopo.
        • maranric scrive:
          Re: Dunque vediamo...

          cosa c'è che non va nella produzione di idrogeno
          per elettrolisi e nella sua successiva
          conversione in energia elettrica con celle a
          combustibile?...che butti via l'80 % dell'energia in questa operazione di conversione
      • Talking Head scrive:
        Re: Dunque vediamo...

        Quindi, ancora una volta si confonde la potenza
        di picco con la potenza media che per le centrali
        nucleari/termoelettriche coincidono, per le altre
        no.In realtà no. L'unica effettivamente sempre accesa, perché costretta a esserlo, è la centrale nucleare. La centrale termoelettrica viene frequentemente accesa solo di giorno, visto che il grosso del costo è variabile.E' il motivo per cui il nucleare, in tutti i paesi del mondo tolta la Francia (ma i motivi dei cugini transalpini non sono energetici), è installato per un totale massimo del 15-18% del totale energetico, la base appunto. Di giorno si brucia carbone/gas naturale, si svuotano le dighe, etc etc.Il fatto di essere sempre acceso è ovviamente un vantaggio, ma spesso sovrapprezzato. Se ho visto grafici anti-nucleare fatti con i costi al kw (senza cioè considerare la diversa produzione energetica oraria), d'altro canto ho visto (tutti i) grafici pro-nucleare che fanno il conto al kwh semplicemente dividendo i kwh prodotti per il costo complessivo. Ovviamente questo è insensato, produrre un kwh di giorno o di notte è molto diverso. Non per niente noi di notte compriamo semplicemente l'energia nucleare Francese ad un prezzo ridicolo di 0.03 a kwh, più basso del costo di produzione, per poi rivenderla a prezzo maggiorato di giorno, quando apriamo le dighe.Il nucleare è conveniente, economicamente, sino ad un 15% del totale di produzione elettrica? Sì, per ora sì. Fino al 15% è conveniente, se ci limitiamo alle energie che non producono CO2 (rispetto ai combustibili fossili oramai non ha confronto, il prezzo è cresciuto troppo per via delle successive richieste di sicurezza) e escludiamo naturalmente l'idroelettrico, che rimane (ovviamente) il più economico. Oltre il 15-20% di produzione elettrica da Nucleare (il consumo fisso d'energia), il Nucleare diventa sempre meno conveniente, non potendo immagazzinare tale energia. Il Solare invece ha il vantaggio di essere proporzionale all'uso. Produce energia solo di giorno, ma la richiesta diurna è 6 volte la richiesta notturna, e il prezzo di scambio internazionale 4 volte. Dividere quindi semplicemente il costo totale per i KwH può essere fuorviante quanto contare l'energia di picco.Se ci limitiamo a considerare l'Italia, se ne potrebbe parlare. Ma la Francia, con il suo sovradimensionato 70% in Energia nucleare, l'energia la notte la butta. Se consideriamo l'assetto Europeo invece dell'assetto Italiano, il nucleare è troppo. Più dell'ottimo. Più della quota presente negli USA (17%). Più di quanto sia economicamente conveniente.
        • Vihai Varlog scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          - Scritto da: Talking Head

          In realtà no. L'unica effettivamente sempre
          accesa, perché costretta a esserlo, è la centrale
          nucleare.No, attento, non sto parlando di modulabilità (e quello che dici in tal senso è corretto) ma di potenza disponibile.Per una centrale nucleare o termoelettrica o idroelettrica la potenza disponibile coincide con quella di picco che coincide con quella nominale.Poi è vero che una centrale nucleare è difficilmente modulabile o meglio ha dei tempi di reazione molto lenti e comunque sconvenienti, mentre l'idroelettrico è istantaneo.Il mio discorso, però, si basava sul quanta energia può produrre ciascuna fonte e per le rinnovabili, bisogna per lo meno partire dalla potenza media e non di picco. Poi si può andare a parlare della stabilità della rete che è un altro bel problema.
          Oltre il 15-20% di produzione elettrica da Nucleare (il
          consumo fisso d'energia), il Nucleare diventa
          sempre meno conveniente, non potendo
          immagazzinare tale energia.A questo può venire in aiuto il progressivo aumento dei consumi notturni per l'autotrazione che renderà più omogeneo l'assorbimento giorno/notte, anche se ci vorranno anni prima che diventi rilevante.
          Il Solare invece ha il vantaggio di essere proporzionale all'uso.
          Produce energia solo di giorno, ma la richiesta diurna è 6 volte la
          richiesta notturna, e il prezzo di scambio internazionale 4 volte.Io non sono certo sfavorevole al FV :)
          Dividere quindi semplicemente il costo totale per i KwH può essere
          fuorviante quanto contare l'energia di picco.Sono d'accordo.
          Se ci limitiamo a considerare l'Italia, se ne
          potrebbe parlare. Ma la Francia, con il suo
          sovradimensionato 70% in Energia nucleare,
          l'energia la notte la butta.Ma noi alla Francia vogliamo così bene e li aiutiamo a consumarla :)
          Se consideriamo l'assetto Europeo invece dell'assetto Italiano,
          il nucleare è troppo. Più dell'ottimo. Più della
          quota presente negli USA (17%). Più di quanto sia
          economicamente conveniente.Qui non posso esprimermi visto che questi calcoli non li ho fatti però non mi stupirei se ci fosse un margine per rendere la produzione nucleare più modulabile.Ciao,
          • Talking Head scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            Il mio discorso, però, si basava sul quanta
            energia può produrre ciascuna fonte e per le
            rinnovabili, bisogna per lo meno partire dalla
            potenza media e non di picco. Poi si può andare a
            parlare della stabilità della rete che è un altro
            bel
            problema.Eh, ma fare il conto della potenza media è ugualmente sbagliato.Immaginiamo che la fonte energetica 1 produce energia nelle 12 ore diurne e la fonte 2 a tutte le ore. Se il costo di notte è un quarto del costo di giorno:- a parità di potenza media, la fonte 1 produce beni che valgono (complessivamente) il 60% in più della fonte 2.- a parità di potenza massima, la fonte 2 produce beni che valgono (complessivamente) il 20% in più della fonte 1.Facendo il conto della potenza media si sottostima la fonte 1 del 60%. Facendo il conto della potenza massima si sottostima la fonte 2 del 20%. Nessuno dei due, ovviamente, è corretto. Ma l'errore 2 l'ho visto fare solo da siti hippie o da blogger. L'errore 1 l'ho visto fare da tutte le agenzie governative/lobby pro nuclear.
            Qui non posso esprimermi visto che questi calcoli
            non li ho fatti però non mi stupirei se ci fosse
            un margine per rendere la produzione nucleare più
            modulabile.Eh, ma il problema è che per quanto flessibile sia, ammettendo anche che la si possa spegnere di notte e accenderla senza problemi, non cambierebbe moltissimo. Difatti i costi variabili nel nucleare sono al massimo, in tutta la sua vita, paragonabili ai costi fissi di costruzione, mentre dell'altro grande costo, il decommissionamento delle scorie, non è dato stimare il prezzo.Ovviamente, hai perfettamente ragione, bisogna discutere di mille altre cose quando si parla d'energia. La stabilità della rete (le rinnovabili sono ovviamente poco costanti, tolto il santo idroelettrico), ma anche il trasporto (il nucleare è per sua natura centralizzato, con costi di trasporto maggiori rispetto a produzione rinnovabile/tradizionale). La dipendenza dagli accordi internazionale (bisogna fidarci dei nostri partner), ma anche la sicurezza e il rischio d'incidenti. L'estetica paesaggistica, ma anche la necessità di costruzione di depositi di scorie, di militarizzare aree, etc etc.Il discorso è naturalmente molto più complicato. Ma mentre dei rischi se ne parla in continuazione, e alla fine è molto personale, dal punto di vista economico, non ho dubbi.Sommando l'EU OECD, il fabbisogno elettrico è coperto per il 28% dal Nucleare, al primo posto tra le potenze economiche alla pari dell'autarchico Giappone (che sta riducendo negli anni costantemente dal 1997). La Francia è il primo produttore mondiale, sia in percentuale sia sul totale. Negli Usa la percentuale è del 19%, e come è noto gli incentivi USA verso il nucleare non sono stati sempre esclusivamente pacifici.Quindi o gli USA stanno sbagliando di grosso l'ottimizzazione economica, buttano soldi non costruendo altre centrali, o in Europa di energia nucleare ce ne è anche troppa. Produrne anche in Italia mi sembra inutile. Questo per quanto riguarda l'analisi cross-section, tra paesi. L'analisi nel tempo è ancora più ridicola, il prezzo del nucleare è cresciuto costantemente nel tempo, mentre tutte le altre fonti energetiche scendevano. In tutto il mondo, la quota d'energia elettrica prodotta per via nucleare è in stallo/diminuzione costante dal 1990, marcatamente in diminuzione dal 2000. Aumentarla in una regione politicamente stabile come l'Europa, in cui abbiamo già ora la massima concentrazione mondiale, vuol dire che o tutti gli altri non hanno capito niente o il problema non sono gli altri.Chiudo con un grafico, probabilmente abbastanza fazioso ma istruttivohttp://c1.cleantechnica.com/files/2011/04/nuclear-solar-crossover.pngI valori assoluti sono appunto un po' di parte, niente di drammatico ma diciamo che i dati sono scelti ad hoc: il prezzo a kwh del solare è ancora oggettivamente più alto. Ma il trend è innegabile. Il sorpasso non è avvenuto, ma è questione di anni. Chi si impegnerebbe, guardando il grafico, a investire per delle centrali nucleari nel 2020, che dovrebbero rimanere attive sino al 2060?
          • Talking Head scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            conti che però significano poco visto che nel
            computo della fonte 1 devi considerare anche le
            spese per integrare la produzione quando questa
            diviene, per un motivo o per un altro,
            carente.Proprio per questo parlo di prezzi. Il mercato energetico internazionale permette di vendere e comprare energia dagli altri paesi. Tramite i prezzi si chiude il mercato e si fanno i confronti.Non c'è quindi bisogno di aggiungere nulla al computo, a meno che non si parli di costi di transizione e allaccio, ma appunto va ben oltre il dettaglio di analisi, se si inizia a discutere di quello bisogna discutere la centralità della rete elettrica, la distribuzione interna, etc etc.Stavo descrivendo semplicemente il tipo d'errore logico compiuto facendo il computo della potenza media.
            problemi che in parte condivide con le altre
            fonti come il petrolio o il gas naturale. Il
            problema più grave legato alle fonti come il
            solare o l'eolico rimane la stabilità di
            produzione nel tempo. Che senso ha rispondermi e quotare un pezzo per riscrivere, in toni acidi, quello che ho detto io? Dimmi quello su cui non sei daccordo, non quello con cui concordi. O scrivi semplicemente "concordo".

            Questo per quanto riguarda l'analisi

            cross-section, tra paesi. L'analisi nel tempo è

            ancora più ridicola, il prezzo del nucleare è

            cresciuto costantemente nel tempo, mentre tutte

            le altre fonti energetiche scendevano.

            in che arco di tempo ? visto che il petrolio è
            schizzato verso l'alto un paio di volte in questi
            ultimi 10
            anni.In tutti gli archi di tempo, e senza confronto. Il petrolio fluttua. Rispetto a 3 anni fa, attualmente è più basso. Rispetto a 5 anni fa, è parecchio più alto. Fluttuazioni. Per non parlare di carbone e metano, il cui prezzo è costante o diminuito. Inoltre le centrali sono sempre più economiche e efficienti, il prezzo a kwh è diminuito.Il nucleare, dal 1970 a oggi, è aumentato di prezzo a kwh di centinaia di volte.Puoi guardare questo articolo, è di una ragazza del MIT molto brava che ho conosciuto, c'è un grafico a pagina 6.http://www.mit.edu/~trancik/documents/TrancikERL2006.pdf
        • Funz scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          Ottimo post, grazie che hai speso tempo a spiegare così bene :)Ti spiace se salvo il link per ripostarlo?
      • Redpill scrive:
        Re: Dunque vediamo...
        - Scritto da: Vihai Varlog

        Da quando la bellezza è un fattore?E' la principale obiezione, se non l'unica, alle pale eoliche.


        - Ha una durata temporale superiore a quella

        della centrale nucleare;

        Mah, non saprei. È un progetto sulla carta, come
        fai a confrontare la
        longevità?Basandosi sulla durata delle attuali centrali, molte delle quali sono in funzione attualmente solo perché non dismesse alla fine "naturale" della loro esistenza. Questo termine può essere paragonato agli impianti eolici/solari già esistenti da parecchio tempo in nazioni più civilizzate della nostra.

        - Non produce rifiuti pericolosi, a differenza
        di una
        centrale

        nucleare;

        Okay, ma non dimenticare che quello che oggi
        chiamiamo "scorie" è combustibile di domani,
        semplicemente al momento l'uranio costa talmente
        poco che non
        conviene.E ce ne è talmente tanto che ce lo regalano... No, scherzi a parte. L'uranio non è illimitato e noi ci affacciamo all'ipotesi nucleare quando il resto del mondo ha già esaurito gran parte delle scorte. Inoltre si vuole costruire le centrali di vecchia generazione che hanno necessariamente bisogno di uranio e producono quantità ingestibili di scorie. Quelle scorie dovremo tenerle "da parte" per quanto tempo? E dove?

        - Non emette radiazioni, nemmeno in caso di
        incidente, guasto o


        catastrofe naturale, cosa che succede con la
        centrale
        nucleare;

        Okay.Scriviamolo maiuscolo questo Okay visto il Giappone e visto che l'Europa sta stanziando centinaia di milioni di euro per rinforzare il sarcofago ormai vecchio ed in cedimento di Cernobil.

        - Non implica l'impiego di un tipo combustibile
        che potrebbe essere


        impiegato a fini bellici o terroristici se
        cadesse in mani
        sbagliate

        Il nucleare può essere costruito per non essere
        utile a fini
        bellici.Fra può e deve...


        il che significa che il livello di sicurezza
        richiesto

        non prevede la militarizzazione del territorio
        come per le
        centrali

        nucleari;

        Okay.Senza contare che in Italia non verrebbero militarizzate se non per finta.

        - La manutenzione? non dovrebbe essere più

        onerosa di quella di una centrale nucleare...

        Possibile.


        ...MA ALLORA PERCHE' VOGLIAMO ANCORA LE CENTRALI

        NUCLEARI??

        Perché la produzione di base non puoi farla con
        le rinnovabili e le alternative sono solo
        combustibili
        fossili.
        E quando metti a confronto le fonti fossili con
        il nucleare usando i numeri e non la demagogica
        vedi che fanno anche più
        schifo.Vediamo questi numeri allora.
        Quindi, ben vengano le rinnovabili per la
        produzione di picco e magari tra 100 anni avremo
        anche tecnologie di storage per permettere di
        usare SOLO quelle ma nel frattempo qualcosa
        dobbiamo
        usare.Ci sono parecchi tetti liberi ed un sacco di sole in Italia. Ma sono sicuro che l'uranio sotto l'orto di casa fa crescere meglio i pomodori.
        Quindi facciamo bene i conti prima di rifiutare
        una tecnologia "a
        pelle".Curiosa la scelta del termine. Accostata a TUMORE e MAFIA suona anche meglio per la tecnologia che vuoi considerare utilizzabile.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          contenuto non disponibile
          • Funz scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Falso. Il rumore delle pale rischia di
            sbilanciare i ritmi di accoppiamento dei
            tanuki.Guardati Pon Poko di Takahata, è un ottimo documento sulla triste condizione dei tanuki :p
            Come al solito le energie alternative nasconodono
            terribili
            segreti.
            Meglio L'atomica.Effettivamente l'atomica è un'ottima soluzione, tanto entro pochi milioni di anni la Natura avrà interamente ripristinato la biodiversità, e a questo fine le radiazioni mutageniche danno un ottimo contributo alla velocizzazione del proXXXXX :p
          • Funz scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Falso. Il rumore delle pale rischia di
            sbilanciare i ritmi di accoppiamento dei
            tanuki.Guardati Pon Poko di Takahata, è un ottimo documento sulla triste condizione dei tanuki :p
            Come al solito le energie alternative nasconodono
            terribili
            segreti.
            Meglio L'atomica.Effettivamente l'atomica è un'ottima soluzione, tanto entro pochi milioni di anni la Natura avrà interamente ripristinato la biodiversità, e a questo fine le radiazioni mutageniche danno un ottimo contributo alla velocizzazione del proXXXXX :p
          • Valeren scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Falso. Il rumore delle pale rischia di
            sbilanciare i ritmi di accoppiamento dei
            tanuki.Ma loro hanno le palle per sopportare! :)( Sicuramente qualcuno che non sa una cippa di Giappone troverà la frase offensiva e farà rimuovere. No prob, il MOIGE cerca ancora nuovi affiliati )
        • Vihai Varlog scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          - Scritto da: Redpill


          Da quando la bellezza è un fattore?

          E' la principale obiezione, se non l'unica, alle
          pale eoliche.Sì ma sarà anche bene che questi NIMBY ricevano adeguata risposta a queste obiezioni.
          Basandosi sulla durata delle attuali centrali,
          molte delle quali sono in funzione attualmente
          solo perché non dismesse alla fine "naturale"
          della loro esistenza.No, attenzione, il discorso è diverso (e analogo a quello dell'aviazione).Io progetto una centrale o un aereo e calcolo prudenzialmente il tempo di vita dei suoi componenti principali (o della cellula nel caso dell'aereo), dopodiché ti dico:La centrale (l'aereo) ha una vita stimata di X anni/Y cicli.E tu l'ammortizzerai in quel numero di anni e farai i tuoi piani economici di conseguenza.Poi nel tempo i componenti vengono ispezionati e ci si rende spesso conto che le stime erano pessimistiche e si estende la vita per un altro numero di anni/cicli.
          Questo termine può essere paragonato agli impianti eolici/solari già
          esistenti da parecchio tempo in nazioni più civilizzate della
          nostra.
          E ce ne è talmente tanto che ce lo regalano...
          No, scherzi a parte. L'uranio non è illimitatoL'uranio è molto più abbondante di quanto si voglia far credere ma facciamo pure finta che sia così scarso come si dica.Con le scorie bruciate in centrali breeder si può produrre energia per almeno 100 anni.E poi c'è il torio...
          e noi ci affacciamo all'ipotesi nucleare quando il
          resto del mondo ha già esaurito gran parte delle
          scorte.Se l'uranio fosse scarso non si spiegherebbe come mai il suo costo è trascurabile nel conto economico di una centrale nucleare.
          Inoltre si vuole costruire le centrali di
          vecchia generazione che hanno necessariamente
          bisogno di uranio e producono quantità
          ingestibili di scorie.Sul fatto che bisognerebbe DA SUBITO iniziare a progettare e costruire centrali di quarta generazione non puoi che trovarmi d'accordo.
          Quelle scorie dovremo tenerle "da parte" per quanto tempo? E
          dove?Inizia a valutare quante sono e come vengono conservate, inizia a vedere cos'è un Castor e poi potresti renderti conto che sì, sono delle brutte bestie, ma tra le attività umane non sono tra le più preccupanti. Non al livello con cui vengono dipinte.
          Scriviamolo maiuscolo questo Okay visto il
          Giappone e visto che l'Europa sta stanziando
          centinaia di milioni di euro per rinforzare il
          sarcofago ormai vecchio ed in cedimento di
          Cernobil.È una cosa che ha certamente il suo peso ma va pesato ben bene. Non è una ragione *sufficiente*.

          Il nucleare può essere costruito per non essere

          utile a fini bellici.

          Fra può e deve...Anche in pratica la maggior parte delle centrali commerciali non è in grado di produrre plutonio a fini bellici.Ma è come se condannassi l'energia elettrica da fonti rinnovabili perché con quella mi metto a costruire mine antiuomo!Si chieda che si utilizzino solo centrali non in grado di produrre plutonio, *questa* è una richiesta legittima.
          Vediamo questi numeri allora.I numeri sono ovunque, se hai argomenti per contestarli ne parliamo.
          Ci sono parecchi tetti liberi ed un sacco di sole
          in Italia.Sì ma senza generosissimi incentivi statali nessuno installa fotovoltaico, perché?
          Ma sono sicuro che l'uranio sotto l'orto di casa fa crescere meglio i
          pomodori.Perché non si può fare una discussione senza scendere a livello delle battutine?
          Curiosa la scelta del termine. Accostata a TUMORE
          e MAFIA suona anche meglio per la tecnologia che
          vuoi considerare utilizzabile.Speravo di avere un interlocutore migliore. Okay, quindi per te il nucleare è brutto e cattivo a prescindere.Ora, visto che non mi pare tu sia disponibile a rinunciare all'energia, hai un'alternativa da proporre?
          • MacBoy scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: Vihai Varlog
            Con le scorie bruciate in centrali breeder si può
            produrre energia per almeno 100
            anni.Centinaia di anni. Per tutta la PRODUZIONE MONDIALE necessaria. Solo con l'uranio GIA' ESTRATTO (le miniere si possono chiudere per qualche secolo). Questo con una centrale tipo IFR.E il bello è che ci sono già i progetti esecutivi per questa tipologia di centrale (GE S-Prism). Nessuna ricerca da fare (già fatte negli anni 70-80 dagli USA).http://bravenewclimate.com/2010/09/18/ifr-fad-7/http://bravenewclimate.com/category/ifr-fad/Non si capisce perché ancora si vogliano costruire schifosissime centrali ad acqua leggera come le EPR.
          • Funz scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: MacBoy
            - Scritto da: Vihai Varlog

            Con le scorie bruciate in centrali breeder si
            può

            produrre energia per almeno 100

            anni.

            Centinaia di anni. Per tutta la PRODUZIONE
            MONDIALE necessaria. Solo con l'uranio GIA'
            ESTRATTO (le miniere si possono chiudere per
            qualche secolo). Questo con una centrale tipo
            IFR.

            E il bello è che ci sono già i progetti esecutivi
            per questa tipologia di centrale (GE S-Prism).
            Nessuna ricerca da fare (già fatte negli anni
            70-80 dagli
            USA).

            http://bravenewclimate.com/2010/09/18/ifr-fad-7/
            http://bravenewclimate.com/category/ifr-fad/
            Mi ricorda la centrale di Rubbia al torio, anche detta di 4° generazione. Secondo me è che questa tecnologia è ancora troppo immatura per essere utilizzata su larga scala. Per quanto le lobby di nucleare, acciaio, cemento, petrolio eccetera siano potenti, se un qualsiasi Governo si ritrovasse una tecnologia rivoluzionaria in mano e potesse venderla al resto del mondo, non ne approfitterebbe? Speriamo che questi qua ce la facciano.
          • Funz scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: Vihai Varlog
            - Scritto da: Redpill




            Da quando la bellezza è un fattore?



            E' la principale obiezione, se non l'unica, alle

            pale eoliche.

            Sì ma sarà anche bene che questi NIMBY ricevano
            adeguata risposta a queste
            obiezioni.Quoto, non volere le pale è veramente sciocco.Saranno belle le centrali nucleari.
            E tu l'ammortizzerai in quel numero di anni e
            farai i tuoi piani economici di
            conseguenza.

            Poi nel tempo i componenti vengono ispezionati e
            ci si rende spesso conto che le stime erano
            pessimistiche e si estende la vita per un altro
            numero di
            anni/cicli.Finora si è visto che oltre i 30 anni una centrale elettrica diventa sempre meno conveniente perché i costi di manutenzione aumentano enormemente, fino a rendere antieconomico il mantenimento in funzione.Per le centrali nucleari è lo stesso, anzi peggiorato per la maggiore complessità dei sistemi di sicurezza e per il fatto che la radioattività danneggia i materiali più rapidamente.
            L'uranio è molto più abbondante di quanto si
            voglia far credere ma facciamo pure finta che sia
            così scarso come si
            dica.Sarà anche abbondante, ma è molto disperso. Ci saranno problemi a breve per rifornire le centrali attuali, sapevi che un terzo dell'uranio usato adesso proviene dalle testate atomiche smantellate? Si capisce perchè i vari Presidenti USA e russi si affrettano a firmare i trattati START.Tra qualche anno le testate saranno finite, e la produzione da miniera dovrà improvvisamente coprire una domanda aumentata del 50%. Chissà il picco dell'uranio se l'abbiamo già passato o c'è ancora margine, ma se non ci riusciranno ci toccherò tenere spente un bel po' di centrali, indipendentemente dal prezzo che siamo disposti a pagare per il combustibile.
            Con le scorie bruciate in centrali breeder si può
            produrre energia per almeno 100
            anni.Tipo superphenix? Non ne esiste una funzionante al mondo, purtroppo.
            E poi c'è il torio... 4° generazione, di là da venire di qualche decennio. Vale la pena aspettare, ma non tratterrei il respiro...
            Se l'uranio fosse scarso non si spiegherebbe come
            mai il suo costo è trascurabile nel conto
            economico di una centrale
            nucleare.Vedi sopra, comunque il costo è variabile in modo selvaggio.
            Anche in pratica la maggior parte delle centrali
            commerciali non è in grado di produrre plutonio a
            fini
            bellici.come no? Un sottoprodotto della fissione è proprio il Pu, che adesso va smaltito oppure consumato nelle centrali MOX tipo il reattore 3 saltato in aria.
            Si chieda che si utilizzino solo centrali non in
            grado di produrre plutonio, *questa* è una
            richiesta
            legittima.Qui ammetto ignoranza: esistono?
            Sì ma senza generosissimi incentivi statali
            nessuno installa fotovoltaico,
            perché?La grid parity si avvicina visto che i costi dei pannelli sono in caduta, e il costo dell'energia da fonti fossili è in aumento. Comunque lo stesso discorso vale per il nucleare ;)
    • ullala scrive:
      Re: Dunque vediamo...
      - Scritto da: Pico Farad
      - Produce tanta corrente quanta ne produce una
      centrale
      nucleare;
      - Occupa lo spazio di una centrale nucleare;
      - Costa meno di un decimo di una centrale
      nucleare;
      - Non è poi tanto più brutta a vedersi di una
      centrale
      nucleare;
      - Ha una durata temporale superiore a quella
      della centrale
      nucleare;
      - Non produce rifiuti pericolosi, a differenza di
      una centrale
      nucleare;
      - Non emette radiazioni, nemmeno in caso di
      incidente, guasto o catastrofe naturale, cosa che
      succede con la centrale
      nucleare;
      - Non implica l'impiego di un tipo combustibile
      che potrebbe essere impiegato a fini bellici o
      terroristici se cadesse in mani sbagliate, il che
      significa che il livello di sicurezza richiesto
      non prevede la militarizzazione del territorio
      come per le centrali
      nucleari;
      - La manutenzione? non dovrebbe essere più
      onerosa di quella di una centrale
      nucleare...

      ...MA ALLORA PERCHE' VOGLIAMO ANCORA LE CENTRALI
      NUCLEARI??Solo una domanda...Chi ti ha detto che le vogliamo?
    • Creative Common scrive:
      Re: Dunque vediamo...
      Non siamo noi che le vogliamo le centrali nucleari, sono i Francesi che vogliono vendercele. E siccome sembra che abbiano comprato 1 terzo del nostro debito pubblico, ci tengono 1 terzo per le palle (politicamente parlando).
    • maranric scrive:
      Re: Dunque vediamo...

      ...MA ALLORA PERCHE' VOGLIAMO ANCORA LE CENTRALI
      NUCLEARI??Perchè la Centrale Nucleare esiste e funziona senza problemi.Questa di Google non esiste.Per produrre elettricità, occorre una centrale che esista. Fukushima e Chernobyl? 2 centrali...scoppiate una per un errore umano, l'altra per uno tra i 5 terremoti piu' grandi della storia..e delle altre 438 centrali nucleari operative da quasi 50 anni (che hanno fornito elettricità a costo bassissimo e continuano a farlo anche in questo istante) chi ne parla piu'? al lupo al lupo! aiuto! catastrofe! Babbei :)
      • Teo_ scrive:
        Re: Dunque vediamo...
        - Scritto da: maranric
        Fukushima e Chernobyl? 2 centrali...scoppiate una
        per un errore umano, l'altra per uno tra i 5
        terremoti piu' grandi della storia..e delle altre
        438 centrali nucleari operative da quasi 50 anni
        (che hanno fornito elettricità a costo bassissimo
        e continuano a farlo anche in questo istante) chi
        ne parla piu'? al lupo al lupo! aiuto!
        catastrofe! Babbei
        :)È vero che fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce, ma è anche vero che non si sento i cespugli che cadono, ovvero i vari piccoli incidenti delle altre centrali (anche in quelle disattivate in Italia).Sul costo bassissimo io insisto col dire che il costo del nucleare non è calcolabile perché non siamo in grado di valutare ad esempio il costo necessario per stoccare in sicurezza scorie per migliaia di anni.Se la probabilità di incidente è bassa, il danno potenziale è enorme rispetto ad altre fonti energetiche (con tutto il rispetto per le le vittime di disastri come il Vajont) e quando capita sono costi in vite umane, sanità, bonifica, ecc.Non da ultimo cè un costo variabile relativo alle materie prime, come lo vediamo per il petrolio. Non potremmo investire per avere energia che ci consenta di esser liberi da dipendenze da altri paesi?
        • pietro scrive:
          Re: Dunque vediamo...
          - Scritto da: Teo_
          - Scritto da: maranric

          Fukushima e Chernobyl? 2 centrali...scoppiate
          una

          per un errore umano, l'altra per uno tra i 5

          terremoti piu' grandi della storia..e delle
          altre

          438 centrali nucleari operative da quasi 50 anni

          (che hanno fornito elettricità a costo
          bassissimo

          e continuano a farlo anche in questo istante)
          chi

          ne parla piu'? al lupo al lupo! aiuto!

          catastrofe! Babbei

          :)
          Vediamo un quadro più realistiico:un reattore A Tree Miles Island - parziale fusione del nocciolo (tecnologia USA)un reattore a Chernobil - parziale (Quanto?) fusione del nocciolo (tecnologia URSS)Sei reattori a Fukushima parziali fusioni del nocciolouno contiene Pluronio !!! (tecnologia antisismica all'avanguardia Giapponese)Un altro paio di reattori in Giappone con danni irreversibili.(non ripartiranno)Avevano stimato un incidente grave ogni 100 anni, quindi per almeno 1000 anni possiamo stare tranquilli.Reattori obsoleti nel mondo da smantellare (quanti?)Ultimo reattore di moderna concezione (III generazuione ) in Finlandia, non ancora completato e ha già superato del doppio i preventivi di spesa.E ciliegina sulla torta: Dopo Fukushima di quanto lieviteranno i costi (per la sicurezza ) di un reattore nucleare? (non dimentichiamo il decommissioning)Tralasciando tutti gli altri aspetti, il KWattora nucleare sarà ancora economico?
          • Funz scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: pietro
            Vediamo un quadro più realistiico:

            un reattore A Tree Miles Island - parziale
            fusione del nocciolo (tecnologia
            USA)Sistemi di sicurezza insufficienti, il fallimento di una valvola provocò il parziale svuotamento del liquido di raffreddamento.
            un reattore a Chernobil - parziale (Quanto?)
            fusione del nocciolo (tecnologia
            URSS)Fusione totale e incendio della grafite di raffreddamento, che sparò in alta atmosfera un'enorme quantità di materiale radioattivo, anche grazie alla mancanza di contenimento del nocciolo.Lì fu colpa dell'XXXXXXXXXtà totale di chi disinserì tutti i sistemi di sicurezza (e ce n'erano diversi) per fare un test sotto stress dell'impianto... e anche colpa di chi progettò senza che questi comportamenti fossero impediti.
            Sei reattori a Fukushima parziali fusioni del
            nocciolo
            uno contiene Pluronio !!! (tecnologia antisismica
            all'avanguardia
            Giapponese)Una cosa che secondo loro non sarebbe mai potuta succedere: terremoto che provoca lo spegnimento del reattore, e tsunami che mette fuori uso le pompe diesel per il raffreddamento. Eppure sapevano benissimo del rischio tsunami: semplicemente non avrebbero mai dovuto costurire lì.
            Un altro paio di reattori in Giappone con danni
            irreversibili.(non
            ripartiranno)

            Avevano stimato un incidente grave ogni 100 anni,
            quindi per almeno 1000 anni possiamo stare
            tranquilli.Purtroppo non vale a priori :p E si è visto quanto valesse quella stima
            Reattori obsoleti nel mondo da smantellare
            (quanti?)Vedi il mio post sopra
            Ultimo reattore di moderna concezione (III
            generazuione ) in Finlandia, non ancora
            completato e ha già superato del doppio i
            preventivi di
            spesa.
            E ciliegina sulla torta: Dopo Fukushima di quanto
            lieviteranno i costi (per la sicurezza ) di un
            reattore nucleare?

            (non dimentichiamo il decommissioning)
            Tralasciando tutti gli altri aspetti, il KWattora
            nucleare sarà ancora
            economico?Vallo a spiegare ai nuclearisti, loro sono ancora rimasti all'energia troppo economica per misurarla...
      • max scrive:
        Re: Dunque vediamo...
        - Scritto da: maranric

        ...MA ALLORA PERCHE' VOGLIAMO ANCORA LE CENTRALI

        NUCLEARI??

        Perchè la Centrale Nucleare esiste e funziona
        senza
        problemi.
        Questa di Google non esiste.
        Per produrre elettricità, occorre una centrale
        che esista.

        Fukushima e Chernobyl? 2 centrali...scoppiate una
        per un errore umano, l'altra per uno tra i 5
        terremoti piu' grandi della storia..e delle altre
        438 centrali nucleari operative da quasi 50 anni
        (che hanno fornito elettricità a costo bassissimo
        e continuano a farlo anche in questo istante) chi
        ne parla piu'? al lupo al lupo! aiuto!
        catastrofe! Babbei
        :)ne parlano in germania, dove hanno dimostrato che nelle vicinanze delle centrali nucleari cresce il rischio di leucemia infantile...il nucleare è SUPERATO già oggi, lo sarà ancor di più quando fosse completata la prima centrale "di terza generazione e mezzo (sic)" in italia
        • Vihai Varlog scrive:
          Re: Dunque vediamo...


          ne parlano in germania, dove hanno dimostrato che
          nelle vicinanze delle centrali nucleari cresce il
          rischio di leucemia
          infantile...A mio cuggino una volta ha fatto un incidente, stava bene, poi si è tolto il casto e si è aperta la testa.Oppure hai i riferimenti di questo studio dove c'è anche la dimostrazione della causa-effetto oltre che della correlazione.Sai che tutti, ma proprio tutti quelli che hanno un tumore hanno assunto acqua nel passato? ABOLIAMO L'ACQUA!!!!!!!!!!!!!!!
          il nucleare è SUPERATO già oggiDa cosa è superato, di grazia?
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            il proXXXXX di idrolisi può sfruttare l'eolico
            offshore, per esempio......ed è una stupidaggine...se l'eolico mi produce energia, tanto vale portarla a terra tirando un cavo (c'è un cavo sottomarino che collega la sardegna al Lazio..non vedo drammi nel collegare l'eolico offshore a terra). Sarebbe assurdo dissipare energia elettrica per creare idrogeno (con un rendimento sicuramente deprimente) per poi magari ricreare energia elettrica.
          • pietro scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            il proXXXXX di idrolisi può sfruttare l'eolico

            offshore, per esempio...

            ...ed è una stupidaggine...se l'eolico mi produce
            energia, tanto vale portarla a terra tirando un
            cavo (c'è un cavo sottomarino che collega la
            sardegna al Lazio..non vedo drammi nel collegare
            l'eolico offshore a terra). Sarebbe assurdo
            dissipare energia elettrica per creare idrogeno
            (con un rendimento sicuramente deprimente) per
            poi magari ricreare energia
            elettrica.il rendimento è elevato , è uno dei processi con la minore dissipazione di calore e si utilizza per avere energia elettrica quando non c'è disponibilità di energia da rinnovabili. (accumulo)non si farebbe offshore ma nelle vicinanze degli utilizzatori
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            il rendimento è elevato , è uno dei processi con
            la minore dissipazione di calore e si utilizza
            per avere energia elettrica quando non c'èma stai scherzando? se ho 10 di corrente di partenza, con la doppia conversione corrente -
            idrogeno -
            corrente alla fine avro' si e no 3
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            il proXXXXX di idrolisi può sfruttare l'eolico

            offshore, per esempio...

            ...ed è una stupidaggine...se l'eolico mi produce
            energia, tanto vale portarla a terra tirando un
            cavo (c'è un cavo sottomarino che collega la
            sardegna al Lazio..non vedo drammi nel collegare
            l'eolico offshore a terra). Sarebbe assurdo
            dissipare energia elettrica per creare idrogeno
            (con un rendimento sicuramente deprimente) per
            poi magari ricreare energia
            elettrica.bé si sfrutta l'eolico e nello stesso tempo si ovvia al fatto che non è disponibile in modo costante... l'idrogeno non è una fonte di energia (è un prodotto), ma è un efficiente accumulatore
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            costante... l'idrogeno non è una fonte di energia
            (è un prodotto), ma è un efficiente
            accumulatoreE' tra i peggiori accumulatori esistentiGuardati questo bel grafico per capire che rendimento ridicolo si hahttp://www.istitutomaserati.it/Sito_SU18/Doc_foto_2006/Schede_progett/SchedaSu18_H2.Calvino%202ppt.pdfSe brucio 0,25 moli di idrogeno ottengo 750 Joule...per ottenere 0,25 moli di idrogeno devo spendere 3250 Joule di energia... Il rendimento si aggira sul 20 %, vedi tu eh
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            costante... l'idrogeno non è una fonte di
            energia

            (è un prodotto), ma è un efficiente

            accumulatore

            E' tra i peggiori accumulatori esistenti
            Guardati questo bel grafico per capire che
            rendimento ridicolo si
            ha
            http://www.istitutomaserati.it/Sito_SU18/Doc_foto_

            Se brucio 0,25 moli di idrogeno ottengo 750
            Joule...per ottenere 0,25 moli di idrogeno devo
            spendere 3250 Joule di energia... Il rendimento
            si aggira sul 20 %, vedi tu
            ehqual'è il rendimento dell'uranio se si considera: energia impiegata per estrarlo, energia impiegata per il trasporto, poi per il trasporto delle scorie in siti spesso lontani dalla centrale... energia impegata per costruire i "bunker" in cui le scorie devono essere stoccate... per non contare i costi.se facciamo i calcoli facciamoli bene.inolrtre l'idrogeno ha potenzialità per le reazioni nucleari a bassa energia... ma questo che te lo dico a fare? tanto per te sono panzane...hai fatto il bravo e ti sei visto l'inchiesta sul rapporto 41 che ti avevo linkato? il cato rubbia che dopo aver appoggiato la ricerca in questione si è defilato e non ha nemmeno più risposto alle lettere dei ricercatori, forse perché ha capito che mandava a quel paese il suo progetto rubbiatron?
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            qual'è il rendimento dell'uranio se si considera:
            energia impiegata per estrarlo, energia impiegata
            per il trasporto,e chissenefrega scusa?? L'uranio ha un COSTO, ci si basa su quello. Esistono anche centrali nucleari che usano tutto l'uranio e non l'isotopo che fa piu' comodo, come quelle a Cernovoda in Romania (installata dall'Ansaldo Nucleare Italiana, tra l'altro)Non ha alcun senso calcolare l'energia per l'estrazione dell'uranio, altrimenti dovremmo calcolare anche quanto è costato a fini energetici il gasolio per le centrali termoelettriche o l'estrazione del metano per lo stesso scopo.
            poi per il trasporto delle
            scorie in siti spesso lontani dalla centrale...ma quando mai?? il 99 % delle scorie è in loco
            inolrtre l'idrogeno ha potenzialità per le
            reazioni nucleari a bassa energia... ma questo
            che te lo dico a fare? tanto per te sono
            panzane...scusa?? no no spiega bene così ridiamo...che potenzialità ha l'idrogeno?
            si è defilato e non ha nemmeno più risposto alle
            lettere dei ricercatori, forse perché ha capito
            che mandava a quel paese il suo progetto
            rubbiatron?Rubbia lavora attivamente nello sviluppo di centrali al torio e al solare termodinamico...se poi vuoi considerarlo un pollo, fai tu eh
          • Pietro scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            costante... l'idrogeno non è una fonte di
            energia

            (è un prodotto), ma è un efficiente

            accumulatore

            E' tra i peggiori accumulatori esistenti
            Guardati questo bel grafico per capire che
            rendimento ridicolo si
            haL'idrogeno non va bruciato, si riconverte in energia elettrica attraverso fuel cell, il rendimento é molto piú elevato della combustione
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            L'idrogeno non va bruciato, si riconverte in
            energia elettrica attraverso fuel cell, il
            rendimento é molto piú elevato della
            combustioneIl problema è che per PRODURLO il proXXXXX spreca l'80 % dell'energia. Ecco perchè la riconversione energia elettrica -
            idrogeno -
            energia elettrica è un suicidio energetico
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            L'idrogeno non va bruciato, si riconverte in

            energia elettrica attraverso fuel cell, il

            rendimento é molto piú elevato della

            combustione

            Il problema è che per PRODURLO il proXXXXX spreca
            l'80 % dell'energia. Ecco perchè la riconversione
            energia elettrica -
            idrogeno -
            energia
            elettrica è un suicidio
            energeticoeh se non capisci il gioco è inutile... è un modo per sfruttare le rinnovabili...ma se tu resti convinto che l'energia nucleare provenga direttamente dall'ambrosia degli dei non c'è verso.magari ti farai spiegare da quei pazzi dei tedeschi perché puntano a 100% rinnovabili per il 2050, e perché invece non investono in nuove centrali nucleari.non so più che ti dire
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            eh se non capisci il gioco è inutile... è un modo
            per sfruttare le
            rinnovabili...Sfruttare in che modo scusa? Gia' le rinnovabili producono pochissima energia..e tu la vuoi perdere all' 80 % con la conversione ad idrogeno?
            ma se tu resti convinto che l'energia nucleare
            provenga direttamente dall'ambrosia degli dei non
            c'è
            verso.Viene usato uranio, quindi? (o si spera in futuro Torio..come nelle nuove centrali in costruzione in India). I numeri parlano chiaro: è come voler sostituire una flotta di Tir con 4 biciclette scassate. Le biciclette inquinano sicuramente di meno..ma non ci fai il lavoro che fa il Tir. Questo la gente ignorante non lo capisce...troppo confusa dal tam tam antinucleare.
            magari ti farai spiegare da quei pazzi dei
            tedeschi perché puntano a 100% rinnovabili per il
            2050, e perché invece non investono in nuove
            centrali
            nucleari.chiediamoci perchè la Merkel continua a prorogare la chiusura delle 14 centrali tedesche...se sono così dannose e così antieconomiche, perchè tenerle in attività? nel 2010 avevano gia' deciso di prulungare la vita di quelle costruite negli anni 70 di altre 25 anni..proprio perchè producono il 27 % dell'energia elettrica nazionale..che non puo' esser sostituita dal fotovoltaico. Ammirabile lo sforzo per usare rinnovabili..ma la sola centrale nucleare di Biblis produce da sola piu' di tutto il fotovoltaico tedesco. Non so se è chiaro il concetto : sommando l'energia di tutti i pannelli solari della Germania (che è lo stato al mondo con piu' fotovoltaico installato) NON ottieni neppure la corrente erogata in un anno dalla centrale di Biblis. Questo dà un po' l'idea del perchè non si possono sostituire le centrali nucleari con 4 pannelli su un tetto.
            non so più che ti dire
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            eh se non capisci il gioco è inutile... è un
            modo

            per sfruttare le

            rinnovabili...

            Sfruttare in che modo scusa? Gia' le rinnovabili
            producono pochissima energia..e tu la vuoi
            perdere all' 80 % con la conversione ad
            idrogeno?


            ma se tu resti convinto che l'energia nucleare

            provenga direttamente dall'ambrosia degli dei
            non

            c'è

            verso.

            Viene usato uranio, quindi? (o si spera in futuro
            Torio..come nelle nuove centrali in costruzione
            in India). I numeri parlano chiaro: è come voler
            sostituire una flotta di Tir con 4 biciclette
            scassate. Le biciclette inquinano sicuramente di
            meno..ma non ci fai il lavoro che fa il Tir.
            Questo la gente ignorante non lo capisce...troppo
            confusa dal tam tam
            antinucleare.


            magari ti farai spiegare da quei pazzi dei

            tedeschi perché puntano a 100% rinnovabili per
            il

            2050, e perché invece non investono in nuove

            centrali

            nucleari.

            chiediamoci perchè la Merkel continua a prorogare
            la chiusura delle 14 centrali tedesche...se sono
            così dannose e così antieconomiche, perchè
            tenerle in attività?è ovvio che non puoi cambiare un sistema energetico da un giorno all'altro... nessuno dice che DOMANI devono chiudere tutte le centrali nucleari del mondo! si dice solo che non ha senso oggi pretendere di rientrare nel nucleare, non in quello di terza generazione o terza generazione e mezzo, per lo meno. oggi che nessun paese avanzato ( a parte, mi risulta, la francia e la finlandia, investe in nuove centrali) nel 2010 avevano gia' deciso
            di prulungare la vita di quelle costruite negli
            anni 70 di altre 25 anni..proprio perchè
            producono il 27 % dell'energia elettrica
            nazionale..che non puo' esser sostituita dal
            fotovoltaico. Ammirabile lo sforzo per usare
            rinnovabili..ma la sola centrale nucleare di
            Biblis produce da sola piu' di tutto il
            fotovoltaico tedesco. Non so se è chiaro il
            concetto : sommando l'energia di tutti i pannelli
            solari della Germania (che è lo stato al mondo
            con piu' fotovoltaico installato) NON ottieni
            neppure la corrente erogata in un anno dalla
            centrale di Biblis. Questo dà un po' l'idea del
            perchè non si possono sostituire le centrali
            nucleari con 4 pannelli su unma tu sei fissato col fotovoltaico!sei ossessionato!NON ESISTE SOLO IL FOTOVOLTAICO!in germania poi, paese soleggiatissimo...ma hai voglia di andare a leggerti quanto producono oggi le rinnovabili (NON SOLO FOTOVOLTAICO, TE LO RIPETO) in germania? cerca su google io sono stufo di postare link che non vengono letti...e guardati anche la spagna già che ci sei...sempre che tu abbia voglia di mettere in discussione le tue opinioni...
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            oggi che nessun paese
            avanzato ( a parte, mi risulta, la francia e la
            finlandia, investe in nuove
            centrali)Informarsi no eh?"Sessantacinque reattori nucleari per 62,862 GW di potenza elettrica netta complessiva sono in costruzione a gennaio 2011 in vari Paesi del mondo: Argentina 1, Brasile 1, Bulgaria 2, Cina 27, Corea del Sud 5, Finlandia 1, Francia 1, Giappone 2, India 5, Iran 1, Pakistan 1, Russia 11, Slovacchia 2, USA 1, Taiwan 2, Ucraina 2[15]."
            producono oggi le rinnovabili (NON SOLO
            FOTOVOLTAICO, TE LO RIPETO) in germania? cerca su
            google io sono stufo di postare link che non
            vengono
            letti...ah parli dell' 11 % (meno della metà di quanto produce il nucleare tedesco) fatto per lo piu' da idroelettrico non ulteriormente sfruttabile? Ah ecco...bello eh
            e guardati anche la spagna già che ci sei...sìsì ho visto! Ho visto i suoi 8 reattori nucleari che producono il 17,8 % dell'energia totale...interessante
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            oggi che nessun paese

            avanzato ( a parte, mi risulta, la francia e la

            finlandia, investe in nuove

            centrali)

            Informarsi no eh?
            "Sessantacinque reattori nucleari per 62,862 GW
            di potenza elettrica netta complessiva sono in
            costruzione a gennaio 2011 in vari Paesi del
            mondo: Argentina 1, Brasile 1, Bulgaria 2, Cina
            27, Corea del Sud 5, Finlandia 1, Francia 1,
            Giappone 2, India 5, Iran 1, Pakistan 1, Russia
            11, Slovacchia 2, USA 1, Taiwan 2, Ucraina
            2[15]."mi dici la fonte di questa informazione? spiacente ma sono dati che non mi risultano. in particolare vorrei sapere dove è in costruzione il nuovo reattore statunitense...e sei sicuro del programma cinese? e di quello giapponese? sicuro che non sia stato ridimensionato?davvero sono curioso di sapere la fonte di questi dati e se sono pre o post fukushima...comunque mi piace farti notare che la maggior parte dei reattori sono in costruzione in paesi in via di sviluppo... e va bene perché sono paesi che utilizzano in larga parte il carbone, che è senza dubbio peggio del nucleare...intanto leggiti questo, giusto per avere una pulce nell'orecchio...http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/26/regno-unito-tre-incidenti-nucleari-in-tre-mesi-ma-i-cittadini-erano-alloscuro-di-tutto/107059/


            producono oggi le rinnovabili (NON SOLO

            FOTOVOLTAICO, TE LO RIPETO) in germania? cerca
            su

            google io sono stufo di postare link che non

            vengono

            letti...

            ah parli dell' 11 % (meno della metà di quanto
            produce il nucleare tedesco) fatto per lo piu' da
            idroelettrico non ulteriormente sfruttabile? Ah
            ecco...bello
            ehnon ulteriormente sfruttabile? cioè? non si può aumentare la quota di idroelettrico? non è vero: ci sono microidroelettrico e picoidroelettrico... campi ancora ampiamente da percorrere ma percorribilissimiveramente io ho come dato il 17%.... di un paese iper industrializzato come la germania!ma la cosa più positivamente "sconvolgente" è il trend di crescita... informati meglio.


            e guardati anche la spagna già che ci sei...

            sìsì ho visto! Ho visto i suoi 8 reattori
            nucleari che producono il 17,8 % dell'energia
            totale...interessante vero, peccato che le rinnovabili rappresentavano già nel 2009 circa il 30% dell'energia prodotta... con casi di eccellenza, in certe regioni dove si arrivava già nel 2005 al 70%...e comunquehttp://www.rinnovabili.it/spagna-rinnovabili-obbligatorieOBBLIGATORIO.sia da esempio per tutti
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            Scusa, incidente nucleare se si parla di MEZZA TAZZA??? ma stiamo scherzando?? ma credono che i lettori siano dei cerebrolesi all'ultimo stadio??? ah ecco, ora ricordo, il fattoquotidiano era anche quello che grido' allo scandalo per quel secchio d'acqua radioattiva dell'Ontario..se solo qualcuno sapesse fare 2 conti con una calcolatrice con una semplice proporzione si farebbero tutti una grassa risata come me la sto facendo io:)
            non ulteriormente sfruttabile? cioè? non si può
            aumentare la quota di idroelettrico? non è vero:
            ci sono microidroelettrico e picoidroelettrico...
            campi ancora ampiamente da percorrere ma
            percorribilissimidove era sfruttabile è già stato sfruttato...(anche troppo, talvolta)
            veramente io ho come dato il 17%.... di un paese
            iper industrializzato come la
            germania!cala cala...io parlo di dato REALE del 2010...non mi parlare per "proiezioni"
            ma la cosa più positivamente "sconvolgente" è il
            trend di crescita... informati
            meglio.scusa ma se io raddoppio un granello di sabbia, per te ho una quantità spaventosa? NO. Il doppio di "quasi niente" è ancora "quasi niente".Mi sembra un po' la lotta delle briciole..come quello che si esaltano se la diffusione di linux in ambito pc desktop passa dallo 0,7 allo 0,8 %...tutti a gridare +15 % di diffusione!! è un BOOM!!!! Certo...quando Windows ha il 90 % è proprio un bel boom :)Idem il fotovoltaico...uno sputo di corrente raddoppiato sono comunque due sputi di corrente.
            vero, peccato che le rinnovabili rappresentavano
            già nel 2009 circa il 30% dell'energia
            prodotta... ma perchè dici stupidaggini? Non sai leggere?"La Spagna ha come obiettivo la generazione di almeno il 30% dellelettricità da fonti rinnovabili entro il 2010, con metà di tale quota da raggiungere tramite lenergia eolica. "Era un obiettivo da raggiungere per il 2010...obiettivo drammaticamente fallito. Anche qui, sei disinformato ma BASTA LEGGEREhttp://en.wikipedia.org/wiki/Renewable_energy_in_Spain"Renewable energy in Spain represented 12.5% of total energy generation in 2009. Spain has set the target of generating 20% of its energy needs from renewable energy sources by 2020.[1]"devo tradurre o è sufficientemente chiaro nel rappresentare TUTTA UN'ALTRA COSA rispetto a quella che credevi e blateravi tu?
            con casi di eccellenza, in certe
            regioni dove si arrivava già nel 2005 al
            70%...certo..e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata..
            http://www.rinnovabili.it/spagna-rinnovabili-obbli

            OBBLIGATORIO.
            sia da esempio per tuttiehm..leggi il mio link..mi spiace svegliarti dal bel sogno spagnolo..ma ahimè, le cose stanno un pelino diversamente.
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            Scusa,
            incidente nucleare se si parla di MEZZA TAZZA???
            ma stiamo scherzando?? ma credono che i lettori
            siano dei cerebrolesi all'ultimo
            stadio???
            ah ecco, ora ricordo, il fattoquotidiano era
            anche quello che grido' allo scandalo per quel
            secchio d'acqua radioattiva dell'Ontario..se solo
            qualcuno sapesse fare 2 conti con una
            calcolatrice con una semplice proporzione si
            farebbero tutti una grassa risata come me la sto
            facendo
            io:)


            non ulteriormente sfruttabile? cioè? non si può

            aumentare la quota di idroelettrico? non è vero:

            ci sono microidroelettrico e
            picoidroelettrico...

            campi ancora ampiamente da percorrere ma

            percorribilissimi

            dove era sfruttabile è già stato
            sfruttato...(anche troppo,
            talvolta)


            veramente io ho come dato il 17%.... di un paese

            iper industrializzato come la

            germania!

            cala cala...io parlo di dato REALE del 2010...non
            mi parlare per "proiezioni"



            ma la cosa più positivamente "sconvolgente" è il

            trend di crescita... informati

            meglio.

            scusa ma se io raddoppio un granello di sabbia,
            per te ho una quantità spaventosa? NO. Il doppio
            di "quasi niente" è ancora "quasi
            niente".
            Mi sembra un po' la lotta delle briciole..come
            quello che si esaltano se la diffusione di linux
            in ambito pc desktop passa dallo 0,7 allo 0,8
            %...tutti a gridare +15 % di diffusione!! è un
            BOOM!!!!

            Certo...quando Windows ha il 90 % è proprio un
            bel boom
            :)
            Idem il fotovoltaico...uno sputo di corrente
            raddoppiato sono comunque due sputi di
            corrente.ANCORA CON STO FOTOVOLTAICO


            vero, peccato che le rinnovabili
            rappresentavano

            già nel 2009 circa il 30% dell'energia

            prodotta...

            ma perchè dici stupidaggini? Non sai leggere?
            "La Spagna ha come obiettivo la generazione di
            almeno il 30% dellelettricità da fonti
            rinnovabili entro il 2010, con metà di tale quota
            da raggiungere tramite lenergia eolica.
            "

            Era un obiettivo da raggiungere per il
            2010...obiettivo drammaticamente fallito. Anche
            qui, sei disinformato ma BASTA
            LEGGERE
            http://en.wikipedia.org/wiki/Renewable_energy_in_S

            "Renewable energy in Spain represented 12.5% of
            total energy generation in 2009. Spain has set
            the target of generating 20% of its energy needs
            from renewable energy sources by
            2020.[1]"

            devo tradurre o è sufficientemente chiaro nel
            rappresentare TUTTA UN'ALTRA COSA rispetto a
            quella che credevi e blateravi
            tu?http://www.zeroemission.eu/Elettricità/Spagna,-%22Nel-2010-più-di-1-kWh-su-3-da-fonti-rinnovabili%22/news/11032.phtmlLEGGERE. allora come la mettiamo? chi di noi ha ragione? forse tu forse io, in ogni caso potresti rivolgerti a me in modo più rispettoso? o devo pensare che sei un troll?sarai tu che blateri...


            con casi di eccellenza, in certe

            regioni dove si arrivava già nel 2005 al

            70%...

            certo..e poi c'era la marmotta che confezionava
            la
            cioccolata..presa da wikipedia... la citi tu la cito io... ma in effetti mi sa che non è una fonte affidabile visto che sparano la storia del 12% nel 2009, bufala totale...



            http://www.rinnovabili.it/spagna-rinnovabili-obbli



            OBBLIGATORIO.

            sia da esempio per tutti

            ehm..leggi il mio link..mi spiace svegliarti dal
            bel sogno spagnolo..ma ahimè, le cose stanno un
            pelino
            diversamente.e tu leggi il mio link...
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            occorrono altri link o riesci a cercare da solo questa frase da qualche parte?
            ho detto la maggior parte...eh beh!! ROTFL!
            ANCORA CON STO FOTOVOLTAICObene, almeno mi fai capire che su questo punto sono stato chiaro.
            http://www.zeroemission.eu/Elettricità/Spagna,-%22

            LEGGERE. allora come la mettiamo? Come la mettiamo COSA? In questo sito confermano che la Spagna nel 2010 ha ottenuto il 13,2 % di energia rinnovabile..ben diverso dal tuo TRENTA iniziale...è scritto proprio nel sito zeroemission.eu.
            visto che sparano la storia del 12% nel 2009,
            bufala
            totale...certo, basta indagare meglio..
            e tu leggi il mio link...il tuo link parla del 13,2 %...che conferma solo tutto quanto ho detto io.
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            Scusa,
            incidente nucleare se si parla di MEZZA TAZZA???
            ma stiamo scherzando?? ma credono che i lettori
            siano dei cerebrolesi all'ultimo
            stadio???
            ah ecco, ora ricordo, il fattoquotidiano era
            anche quello che grido' allo scandalo per quel
            secchio d'acqua radioattiva dell'Ontario..se solo
            qualcuno sapesse fare 2 conti con una
            calcolatrice con una semplice proporzione si
            farebbero tutti una grassa risata come me la sto
            facendo
            io:)come al solito citi quello che ti fa comodo....la verità è che le centrali nucleari registrano un lunga serie di incidenti che vengono tenuti nascosti... le fughe radioattive sono all'ordine del giorno, ecco perché è DIMOSTRATO (checché tu ne dica, è evidente che non hai idea di come si valuta uno studio epidemiologico) che nelle vicinanze delle centrali nucleari tedesche aumentano i casi di leucemia infantile.


            non ulteriormente sfruttabile? cioè? non si può

            aumentare la quota di idroelettrico? non è vero:

            ci sono microidroelettrico e
            picoidroelettrico...

            campi ancora ampiamente da percorrere ma

            percorribilissimi

            dove era sfruttabile è già stato
            sfruttato...(anche troppo,
            talvolta)ah sì? tipo? quanti fiumi ci sono? quante sono le centrali microidrelettriche installate? non mi pare che siamo invasi...


            veramente io ho come dato il 17%.... di un paese

            iper industrializzato come la

            germania!

            cala cala...io parlo di dato REALE del 2010...non
            mi parlare per "proiezioni"e quale è il "dato reale?"FONTE?WIKIPEDIA?ne sai tu su queste cose quanto ne so io...è inutile che continui a spacciarti per uno che ne sa... fai la stessa cosa che faccio io, cerchi pezze a sostegno delle tue tesi su google...io però almeno non mi permetto di dirti che "blateri"
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            ne sa... fai la stessa cosa che faccio io, cerchi
            pezze a sostegno delle tue tesi su
            google...errato : io cerco le pezze e le trovo, tu non le trovi :)
            io però almeno non mi permetto di dirti che
            "blateri"eh ma tu blateri tantissimo!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 aprile 2011 16.48-----------------------------------------------------------
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...


            veramente io ho come dato il 17%.... di un paese

            iper industrializzato come la

            germania!

            cala cala...io parlo di dato REALE del 2010...non
            mi parlare per "proiezioni"visto che ti piace citare wikipedia...http://en.wikipedia.org/wiki/Renewable_energy_in_Germany
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            Scusa,
            incidente nucleare se si parla di MEZZA TAZZA???
            ma stiamo scherzando?? ma credono che i lettori
            siano dei cerebrolesi all'ultimo
            stadio???
            ah ecco, ora ricordo, il fattoquotidiano era
            anche quello che grido' allo scandalo per quel
            secchio d'acqua radioattiva dell'Ontario..se solo
            qualcuno sapesse fare 2 conti con una
            calcolatrice con una semplice proporzione si
            farebbero tutti una grassa risata come me la sto
            facendo
            io:)


            non ulteriormente sfruttabile? cioè? non si può

            aumentare la quota di idroelettrico? non è vero:

            ci sono microidroelettrico e
            picoidroelettrico...

            campi ancora ampiamente da percorrere ma

            percorribilissimi

            dove era sfruttabile è già stato
            sfruttato...(anche troppo,
            talvolta)


            veramente io ho come dato il 17%.... di un paese

            iper industrializzato come la

            germania!

            cala cala...io parlo di dato REALE del 2010...non
            mi parlare per "proiezioni"



            ma la cosa più positivamente "sconvolgente" è il

            trend di crescita... informati

            meglio.

            scusa ma se io raddoppio un granello di sabbia,
            per te ho una quantità spaventosa? NO. Il doppio
            di "quasi niente" è ancora "quasi
            niente".
            Mi sembra un po' la lotta delle briciole..come
            quello che si esaltano se la diffusione di linux
            in ambito pc desktop passa dallo 0,7 allo 0,8
            %...tutti a gridare +15 % di diffusione!! è un
            BOOM!!!!

            Certo...quando Windows ha il 90 % è proprio un
            bel boom
            :)
            Idem il fotovoltaico...uno sputo di corrente
            raddoppiato sono comunque due sputi di
            corrente.


            vero, peccato che le rinnovabili
            rappresentavano

            già nel 2009 circa il 30% dell'energia

            prodotta...

            ma perchè dici stupidaggini? Non sai leggere?
            "La Spagna ha come obiettivo la generazione di
            almeno il 30% dellelettricità da fonti
            rinnovabili entro il 2010, con metà di tale quota
            da raggiungere tramite lenergia eolica.
            "

            Era un obiettivo da raggiungere per il
            2010...obiettivo drammaticamente fallito. Anche
            qui, sei disinformato ma BASTA
            LEGGERE
            http://en.wikipedia.org/wiki/Renewable_energy_in_S

            "Renewable energy in Spain represented 12.5% of
            total energy generation in 2009. Spain has set
            the target of generating 20% of its energy needs
            from renewable energy sources by
            2020.[1]"

            devo tradurre o è sufficientemente chiaro nel
            rappresentare TUTTA UN'ALTRA COSA rispetto a
            quella che credevi e blateravi
            tu?


            con casi di eccellenza, in certe

            regioni dove si arrivava già nel 2005 al

            70%...

            certo..e poi c'era la marmotta che confezionava
            la
            cioccolata..



            http://www.rinnovabili.it/spagna-rinnovabili-obbli



            OBBLIGATORIO.

            sia da esempio per tutti

            ehm..leggi il mio link..mi spiace svegliarti dal
            bel sogno spagnolo..ma ahimè, le cose stanno un
            pelino
            diversamente.ah, forse ho capito perché non ci capiamo...un conto è parlare di elettricità prodotta, un conto di energia in senso lato (cioè anche l'acqua calda)io mi riferisco all'ENERGIA ELETTRICA, che è la mission delle centrali nucleari ;-)ora penso ti saràdifficile contestarmi :-)
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            ah, forse ho capito perché non ci capiamo...
            un conto è parlare di elettricità prodotta, un
            conto di energia in senso lato (cioè anche
            l'acqua
            calda)Errato, in tutti i grafici e in tutti i dati si parla esclusivamente di MWH/GWH/TWH elettrici
            io mi riferisco all'ENERGIA ELETTRICA, che è la
            mission delle centrali nucleari
            ;-)
            ora penso ti saràdifficile contestarmi :-)tutte le centrali chiaramente hanno un valore in MW ELETTRICI...quindi se una centrale ha 666 MW di potenza elettrica, avrà una potenza termica che so, di 1000 e così via. Cos'è che non ti torna?
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            ah, forse ho capito perché non ci capiamo...

            un conto è parlare di elettricità prodotta, un

            conto di energia in senso lato (cioè anche

            l'acqua

            calda)

            Errato, in tutti i grafici e in tutti i dati si
            parla esclusivamente di MWH/GWH/TWH
            elettrici


            io mi riferisco all'ENERGIA ELETTRICA, che è la

            mission delle centrali nucleari

            ;-)

            ora penso ti saràdifficile contestarmi :-)

            tutte le centrali chiaramente hanno un valore in
            MW ELETTRICI...quindi se una centrale ha 666 MW
            di potenza elettrica, avrà una potenza termica
            che so, di 1000 e così via. Cos'è che non ti
            torna?il 12.5% a cui fai riferimento tu per la spagna è relativo alla produzione energetica totale...vatti a rileggere la pagina di wikipedia che tu stesso hai postato: come puoi vedere dalla tabella (con i dettagli delle varie regioni) erano già al 20% di energia elettrica da rinnovabili nel 2006... e oggi, come dicono altre fonti ,sono al 35%... cosa credibile, considerando che erano al 20 nel 2006. parlo di energia elettrica... è chiaro?cos'è che non torna a te se ti dico che una cosa è la produzione di energia elettrica, un'altra la produzione di acqua calda (dalle caldaie che ci sono nelle case, per intenderci)?e poi non mi hai risposto sul dato tedesco, che prendo da wikipedia (fonte che tu stesso reputi attendibile immagino visto che la citi in continuazione).
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            ah, forse ho capito perché non ci capiamo...

            un conto è parlare di elettricità prodotta, un

            conto di energia in senso lato (cioè anche

            l'acqua

            calda)

            Errato, in tutti i grafici e in tutti i dati si
            parla esclusivamente di MWH/GWH/TWH
            elettrici


            io mi riferisco all'ENERGIA ELETTRICA, che è la

            mission delle centrali nucleari

            ;-)

            ora penso ti saràdifficile contestarmi :-)

            tutte le centrali chiaramente hanno un valore in
            MW ELETTRICI...quindi se una centrale ha 666 MW
            di potenza elettrica, avrà una potenza termica
            che so, di 1000 e così via. Cos'è che non ti
            torna?ecco qui un'altra tabella, relativa alla danimarca. come vedi anche qui si distingue il totale della produzione energetica dalla produzione di energia elettrica.se non ci si chiarisce da questo punto di vista si creano equivoci... ;-)http://www.ambottawa.um.dk/NR/rdonlyres/8A89D4E5-1E40-4042-BA20-1B983B0EB40B/0/renewable.pdf
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            eh se non capisci il gioco è inutile... è un
            modo

            per sfruttare le

            rinnovabili...

            Sfruttare in che modo scusa? Gia' le rinnovabili
            producono pochissima energia..e tu la vuoi
            perdere all' 80 % con la conversione ad
            idrogeno?


            ma se tu resti convinto che l'energia nucleare

            provenga direttamente dall'ambrosia degli dei
            non

            c'è

            verso.

            Viene usato uranio, quindi? (o si spera in futuro
            Torio..come nelle nuove centrali in costruzione
            in India). I numeri parlano chiaro: è come voler
            sostituire una flotta di Tir con 4 biciclette
            scassate. Le biciclette inquinano sicuramente di
            meno..ma non ci fai il lavoro che fa il Tir.
            Questo la gente ignorante non lo capisce...troppo
            confusa dal tam tam
            antinucleare.


            magari ti farai spiegare da quei pazzi dei

            tedeschi perché puntano a 100% rinnovabili per
            il

            2050, e perché invece non investono in nuove

            centrali

            nucleari.

            chiediamoci perchè la Merkel continua a prorogare
            la chiusura delle 14 centrali tedesche...se sono
            così dannose e così antieconomiche, perchè
            tenerle in attività?è ovvio che non puoi cambiare un sistema energetico da un giorno all'altro... nessuno dice che DOMANI devono chiudere tutte le centrali nucleari del mondo! si dice solo che non ha senso oggi pretendere di rientrare nel nucleare, non in quello di terza generazione o terza generazione e mezzo, per lo meno. oggi che nessun paese avanzato ( a parte, mi risulta, la francia e la finlandia, investe in nuove centrali) nel 2010 avevano gia' deciso
            di prulungare la vita di quelle costruite negli
            anni 70 di altre 25 anni..proprio perchè
            producono il 27 % dell'energia elettrica
            nazionale..che non puo' esser sostituita dal
            fotovoltaico. Ammirabile lo sforzo per usare
            rinnovabili..ma la sola centrale nucleare di
            Biblis produce da sola piu' di tutto il
            fotovoltaico tedesco. Non so se è chiaro il
            concetto : sommando l'energia di tutti i pannelli
            solari della Germania (che è lo stato al mondo
            con piu' fotovoltaico installato) NON ottieni
            neppure la corrente erogata in un anno dalla
            centrale di Biblis. Questo dà un po' l'idea del
            perchè non si possono sostituire le centrali
            nucleari con 4 pannelli su unma tu sei fissato col fotovoltaico!sei ossessionato!NON ESISTE SOLO IL FOTOVOLTAICO!in germania poi, paese soleggiatissimo...ma hai voglia di andare a leggerti quanto producono oggi le rinnovabili (NON SOLO FOTOVOLTAICO, TE LO RIPETO) in germania? cerca su google io sono stufo di postare link che non vengono letti...e guardati anche la spagna già che ci sei...sempre che tu abbia voglia di mettere in discussione le tue opinioni...
        • maranric scrive:
          Re: Dunque vediamo...

          ne parlano in germania, dove hanno dimostrato che
          nelle vicinanze delle centrali nucleari cresce il
          rischio di leucemia
          infantile...FALSOhttp://en.wikipedia.org/wiki/File:Leukaemia_world_map_-_Death_-_WHO2004.svgIn Italia si muore molto di piu' di leucemia (per 100mila abitanti) rispetto al Giappone...che ha 55 reattori nucleari.Come al solito i dati tangibili spaccano il cranio con prepotenza a chi crede alle favole.
          • Talking Head scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            Il tuo è ovviamente un errore logico, una confusione tra condizioni necessarie e sufficienti. Dire "Se B, allora A", non ha nessuna correlazione con "Se A, allora B". Da questo errore logico, con un po' di passaggi logici e generalizzazioni insiemistiche, arrivi anche alla tua frase.Provo a farti un esempio. La vita media, è correlata con l'altezza, persone più basse vivono di più. Tu a questo punto rispondi "Ah, non è vero! I pigmei vivono pochissimo!". Ovviamente è un errore logico. La vita media è correlata all'altezza ma anche ad altro. Ad esempio è fortemente correlata alle condizioni igeniche sanitarie, alla presenza di climi tropicali e insalubri, al reddito e all'alimentazione.Il tuo ragionamento si può leggere come "In Italia si muore di più di leucemia e non c'è il nucleare, QUINDI il nucleare non fa male". Il quindi è logicamente inventato. Per fare uno studio si fanno analisi panel, si usano campioni di controllo, variabili strumentali. Poi si fanno test di Granger per la causalità, eccetera. Quello linkato è uno studio medico, il tuo è un errore logico. Non vi sono confronti possibili. Potevi rispondere "E invece no", aveva lo stesso valore logico.Detto questo, non credo fortemente alle conseguenze dannose di quantità di radiazioni moderate, quando vedo "Leucemia infantile" in uno studio sospetto la balla. Ma se qualcuno mi linka uno studio, o mi faccio lo sforzo di leggerlo e commentarlo, o non parlo: a volte non parlare è un'ottima idea. Commentare con un
            Pronto per la pappina sui denti?e seguire con un errore logico è da troll.
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            leucemia per forza di cose dovremmo avere delle differenze tra Italia e Germania. Se in Italia si muore di piu', evidentemente ci sono ALTRE cause che non hanno nulla a che fare col nucleare. E' altresì assurdo presupporre che con le centrali nucleari aumenterebbe il rischio di leucemia, visto che chi ne ha a bizzeffe non ha tassi superiori di leucemia rispetto a quello italiano.Girando la questione : visto che in Italia si muore di leucemia anche senza centrali nucleari, è plausibile che lo stesso tasso di morte riscontrato nello studio tedesco sia tangibilmente presente vicino ad altre situazioni drammatiche in Italia(centrali termoelettriche? discariche?) il che porta ad una sola deduzione : Se anche vi è un rischio di aumento di fattore leucemico nel raggio di 5km, è totalmente ininfluente essendo in un contesto già fortemente inquinato ed anzi, si andrebbero magari a diminuire situazioni che già provocano leucemie come centrali termoelettriche o a carbone (il che spiegherebbe anche perchè i paesi con piu' nucleare non hanno piu' leucemia ma semmai il contrario)Se per ipotesi una centrale nucleare, nel raggio di 5km mi aumenta il tasso di leucemia del 10 % mi permette di levare una termoelettrica che mi aumenta del 40 % il tasso, capisci bene che E' VERO che la centrale nucleare fa male (rispetto a un prato verde di montagna...) ma è anche vero che i benefici tangibili li ho perchè posso debellare un male maggiore.
            Quello linkato è uno studio medico,..se per diffusione di leucemia parliamo di 10-12 casi per 100mila persone capisci che basta davvero pochissimo per far schizzare le statistiche. Ammettiamo di avere 2 città con 100mila abitanti con 12 leucemici a testa. Basta che 3 di loro (una famiglia sfortunata?) cambi di residenza per determinare un aumento del 25 % della leucemia nella seconda città. Ecco perchè quello studio è da prendere con le pinze ed ha molto piu' valore uno studio che coinvolge molte piu' persone.Lo stesso spaventoso errore di percentuali c'è in altre situazioni..Se il fotovoltaico installato in Italia è di 1142 MW e si decide di installare 100 MW in un anno, i discorsi da fare sono due, uno è fazioso, l'altro è realeFazioso :"Il fotovoltaico spinge al massimo con un incredibile + 10 %!!"Reale :"E' stata installata una potenza ridicola di 100 MW, un ottavo di quello che fa una centrale nucleare di medie dimensioni, un granello di sabbia rispetto alla produzione italia di energia"A Rovigo c'è il quarto impianto fotovoltaico piu' grande al mondo, 70 MW. Se leggi i giornali o vedi le immagini, si legge di un'opera da 250milioni di euro, una quantità di superficie impiegata assurda, n-mila famiglie soddisfatte...TOT carbonio risparmiato etc...Ecco che uno è portato a credere che 70 MW (che è poi la produzione di picco...) sia una quantità GRANDE. E' invece PICCOLA. A Rovigo la centrale di Polesine Camerini con le 4 turbine attive puo' erogare 2640 MW costanti (e non solo quando decide il sole)In Slovenia Krso eroga 860 MW (costanti) col nucleare. Ed ecco che i 70 diventano piccoli...tanto piccoli.SalutiRIC
          • Talking Head scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            leucemia per
            forza di cose dovremmo avere delle differenze tra
            Italia e Germania.Il "per forza di cose", è fallace. Non c'è senso logico.Vi sono decine di fattori che influenzano le leucemie. Compresa, ad esempio, l'elevata radioattività naturale presente in Italia. Ma andando all'inquinamento, alle discariche, la predisposizione genetica, le procedure di diagnosi, etc etc. Fare quindi un confronto tra due nazioni, anche "simili", non vuol dire niente. Fare un test significa confrontare le caratteristiche delle nazioni, nuclei abitativi vicini, etc etc. Se mi confronti a due a due nuclei abitativi a distanze diverse dalla stessa centrale, nella stessa regione, e noti che sistematicamente, al netto dei giusti regressori, per tutte le coppie, vi sono effetti significativi dati dalla distanza dal reattore, è uno studio scientifico. Quello che fai tu invece è un aneddoto.Non ci sono vie di mezzo, ci sono gli studi scientifici e le XXXXXXX. Dire "guarda questo link, è un indizio(?) che...", non è uno studio scientifico. Quindi è...
            Se per ipotesi una centrale nucleare...Certamente. Se hai prove in questa direzione, questa (a differenza della precedente) è un'argomentazione che potrebbe avere un senso. Per ora rimane un "Se per ipotesi una centrale nucleare..."
            ..se per diffusione di leucemia parliamo di 10-12
            casi per 100mila persone capisci che basta
            davvero pochissimo per far schizzare le
            statistiche. Ammettiamo di avere...Certo. Per questo vi sono i p-value e la significatività statistica dei risultati. Quando si dice "Questo numero è più alto", non significa "E' più alto di un numero qualsiasi" ma "E' sufficientemente più alto da non essere probabilisticamente rilevante la possibilità che si tratti di una coincidenza". Se non è questo il caso, se l'evento può essere frutto di fluttuazione statistica, non viene pubblicato l'articolo. Quando si parla di "pubblicazione scientifica", non è un piccolo passo in più rispetto ad un articolo di giornale, è una questione completamente diversa. Un articolo scientifico passa periodi da 6 mesi a vari anni in processi di invio e revisione, controllo delle fonti, etc etc. La significatività statistica dei risultati però è decisamente precedente a qualsiasi discussione, l'articolo non entra neanche nel proXXXXX di referaggio altrimenti.Sicuramente anche guardare una pagina di wikipedia è molto furbo, ma non ha niente a che vedere con la scienza.
            Fazioso :"Il fotovoltaico spinge al massimo con
            un incredibile + 10
            %!!"
            Reale :"E' stata installata una potenza ridicola
            di 100 MW, un ottavo di quello che fa una
            centrale nucleare di medie dimensioni, un
            granello di sabbia rispetto alla produzione
            italia di
            energia"Nessuna delle due frasi è particolarmente faziosa, e entrambe le cose sono decisamente reali. Rimane una crescita incredibile, e rimane una potenza ridicola. Non vedo contraddizioni. La divisione semmai è tra "informazioni (reali) che sono consonanti alla tua precedente idea e informazioni (reali) che sono dissonanti con la tua precedente idea". Se vuoi chiamarle "faziosa" e "reale", sei libero di fare quello che vuoi, però non ti arrabbiare se gli altri italiani parlano invece in italiano.Concludo, ripeto: non penso vi sia motivo per preoccuparsi eccessivamente delle radiazioni. Il mio problema con il nucleare è esclusivamente economico. Anche se la mia idea è questa, anche se penso che le radiazioni non siano un problema, non vuol dire che non leggerò con interesse ogni articolo scientifico che dica il contrario di quello che penso, invece di attaccarlo senza leggerlo per rimanere della mia idea. Non vuol dire che criticherò a priori l'articolo, sicuro che se io non so qualcosa sicuramente non la sa neanche qualcuno che ha speso due-tre anni di vita a studiarla.
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            diagnosi, etc etc. Fare quindi un confronto tra
            due nazioni, anche "simili", non vuol dire
            niente. Fare un test significa confrontare le
            caratteristiche delle nazioni, nuclei abitativi
            vicini, etc etc. Enno'...è chiaro che se tu dai unicamente peso allo studio tangibile tedesco (rifiutando le deduzioni logiche su cose non ancora "reali") ti rigiro la questione : non essendoci uno studio simile recente sulle centrali nucleari italiani (escludendo quelli riferiti a centrali nucleari di 50 anni fa..) non è possibile dedurre nulla in ambito italiano..proprio perchè profondamente diverso.Se invece vuoi confrontare Italia e Germania, occorre partire dal punto di partenza che per l'appunto in Italia già si muore tantissimo di leucemia e VALUTARE l'impatto di una centrale nucleare...che, come detto prima, magari sostituirà qualcosa che uccide di piu' (come una centrale termoelettrica)
            uno studio scientifico. Quello che fai tu invece
            è un
            aneddoto.Non è affatto un aneddoto. Ovviamente MANCANDO le centrali nucleari attive in Italia si fanno deduzioni. Quindi non vedo perchè debba esser accettata la consequenzialità del "In germania questo studio dice che vicino alle centrali nucleari si muore ALLORA in Italia sara' lo stesso"e non si puo' tollerare la frase "In Germania con le loro centrali nucleari hanno, nel complesso, meno leucemia dell'Italia, quindi bla bla"
            link, è un indizio(?) che...", non è uno studio
            scientifico. Quindi
            è...uno studio scientifico basato su un pugno di casi di leucemia per 100mila abitanti ha ben poco di statistico
            Nessuna delle due frasi è particolarmente
            faziosa, e entrambe le cose sono decisamente
            reali. Rimane una crescita incredibile, e rimane
            una potenza ridicola.ha senso investire in una tecnologia (che è nota da decenni..) che produce potenza ridicola comunque la si rivolti?
            mio problema con il nucleare è esclusivamente
            economico. e allora che ne pensi dei 7 miliardi annui di incentivi al fotovoltaico, forniti per 20 anni (quindi 140 miliardi di euro..) per produrre uno sputo di energia? quelli non sono soldi?Una centrale ad uranio costa 5miliardi...una al torio (parola di Rubbia) costa 10 volte meno...e di torio ce n'è tanto. In India ci stanno gia' lavorando a questa cosa...non sarebbe meglio investire in QUESTO tipo di ricerca piuttosto di pagare le ditte straniere che piantano fotovoltaico in Italia?
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            Una centrale ad uranio costa 5miliardi...una al
            torio (parola di Rubbia) costa 10 volte meno...e
            di torio ce n'è tanto. In India ci stanno gia'
            lavorando a questa cosa...non sarebbe meglio
            investire in QUESTO tipo di ricerca piuttosto di
            pagare le ditte straniere che piantano
            fotovoltaico in
            Italia?a parte che ancora di centrali al torio non se ne vedono.rubbia è quell'ottimo uomo che dopo aver sostenuto la validità delle ricerca dell'INFN sulla fusione fredda si è improvvisamente defilato...non so più che ti dire
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            a parte che ancora di centrali al torio non se ne
            vedono.Prevista l'inaugurazione del reattore indiano al torio di Kalpakkam nel 2012. Il che significa che non è solo una leggenda.Perche secondo te India e Cina non pensano al fotovoltaico? semplice : col nucleare si PRODUCE energia tangibile in grande e costante quantità...col fotovoltaico non si fa niente perchè è antieconomico e a rendimento ridicolo. Senza incentivo nessuno se lo filerebbe.
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            a parte che ancora di centrali al torio non se
            ne

            vedono.

            Prevista l'inaugurazione del reattore indiano al
            torio di Kalpakkam nel 2012. Il che significa
            che non è solo una
            leggenda.
            Perche secondo te India e Cina non pensano al
            fotovoltaico? semplice : col nucleare si PRODUCE
            energia tangibile in grande e costante
            quantità...col fotovoltaico non si fa niente
            perchè è antieconomico e a rendimento ridicolo.
            Senza incentivo nessuno se lo
            filerebbe.oh ma ancora con sto fotovoltaico!basta!benissimo, l'india costruisce la prima centrale al torio, ottimo.e l'italia perché non prevede di costruire centrali al torio, se si può fare? perché mai dovremmo trovarci nel 2020 con nuove centrali all'uranio se potremmo averne al torio?capisci dov'è il problema e perché si dice che il nuovo nucleare "all'italiana" nasce morto...qui c'è la francia che ha bisogno evidentemente di rientrare da alcuni investimenti sulla tecnologia all'uranio (che usa anche per scopi militari), e noi dietro a cagnolino...la germania, che tu sappia, prevede di sostituire i vecchi impianti nucleari che ha spnrto o sta per spegnere con nuovi impianti, al torio o peggio ancora all'uranio? a me non risulta...
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            e l'italia perché non prevede di costruire
            centrali al torio, se si può fare? perché mai
            dovremmo trovarci nel 2020 con nuove centrali
            all'uranio se potremmo averne al
            torio?con tutti i ritardati che si cagano in mano dalla paura al solo sentire "nucleare" secondo te ci puo' essere un dialogo o uno studio di fattibilità sul torio?
            per spegnere con nuovi impianti, al torio o
            peggio ancora all'uranio? a me non
            risulta...Non spegnerà nulla
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            e l'italia perché non prevede di costruire

            centrali al torio, se si può fare? perché mai

            dovremmo trovarci nel 2020 con nuove centrali

            all'uranio se potremmo averne al

            torio?

            con tutti i ritardati che si cagano in mano dalla
            paura al solo sentire "nucleare" secondo te ci
            puo' essere un dialogo o uno studio di
            fattibilità sul
            torio?forse è meglio che ti informi sulle centrali al torio... i tecnici sono molto divisi sulla convenienza di questa tecnologia... e comunque in india non si è ancora messa nemmeno la prima pietra di una centrale al torio, per ora...


            per spegnere con nuovi impianti, al torio o

            peggio ancora all'uranio? a me non

            risulta...

            Non spegnerà nullaaaaahhh, neanche quei famosi 7 o 8 obsoleti?a me risultavano già spenti...ma se tu dici che non è così ti credo
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            forse è meglio che ti informi sulle centrali al
            torio... i tecnici sono molto divisi sulla
            convenienza di questa tecnologia... e comunque in
            india non si è ancora messa nemmeno la prima
            pietra di una centrale al torio, per
            ora...Siamo sicuri che viviamo nella stessa epoca? "L'India possiede buona parte delle riserve mondiali di Torio mentre le riserve indigene di uranio sono scarse, a questo scopo è in corso un grande programma di sviluppo in questa direzione. Sono stati fatti numerosi esperimenti per l'utilizzo del torio in un ciclo del combustibile, un centro di riprocessamento del combustibile è in costruzione presso Kalpakkam.["Ne è previsto l'avvio per il 2012...quindi qualche mattone c'è già, tu che dici?
            aaaahhh, neanche quei famosi 7 o 8 obsoleti?
            a me risultavano già spenti...Se sono già spenti non si spegneranno di nuovo...e avranno avuto ottime ragioni: se ci sono problemi (anche minimi) di sicurezza viene stoppato tutto. Capisco che se si tratta di un aereoplano che fa un atterraggio di emergenza e si ferma per problemi di sicurezza allora è tutto un applaudire..se è una centrale nucleare a farlo allora è XXXXX..
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric

            forse è meglio che ti informi sulle centrali al

            torio... i tecnici sono molto divisi sulla

            convenienza di questa tecnologia... e comunque
            in

            india non si è ancora messa nemmeno la prima

            pietra di una centrale al torio, per

            ora...

            Siamo sicuri che viviamo nella stessa epoca?
            "L'India possiede buona parte delle riserve
            mondiali di Torio mentre le riserve indigene di
            uranio sono scarse, a questo scopo è in corso un
            grande programma di sviluppo in questa direzione.
            Sono stati fatti numerosi esperimenti per
            l'utilizzo del torio in un ciclo del
            combustibile, un centro di riprocessamento del
            combustibile è in costruzione presso
            Kalpakkam.["
            Ne è previsto l'avvio per il 2012...quindi
            qualche mattone c'è già, tu che
            dici?veramente la stessa wikipedia, che tu citi, dice che inizierà la costruzione nel 2012...si conferma la mia idea che tu non legga bene le cose...leggi meglio.


            aaaahhh, neanche quei famosi 7 o 8 obsoleti?

            a me risultavano già spenti...

            Se sono già spenti non si spegneranno di
            nuovo...e avranno avuto ottime ragioni: se ci
            sono problemi (anche minimi) di sicurezza viene
            stoppato tutto. Capisco che se si tratta di un
            aereoplano che fa un atterraggio di emergenza e
            si ferma per problemi di sicurezza allora è tutto
            un applaudire..se è una centrale nucleare a farlo
            allora è
            XXXXX..un aereo che fa un atterraggio di emergenza non emette incontrollatamente cesio e iodio radioattivo che può provocarmi una leucemia anche tra 20 anni...anche un disastro aereo finisce lì... un disastro nucleare ha conseguenze sul lungo termine... e statistiche e previsioni sui danni possono essere addirittura impossibili.l'unica cosa che si sa per certo è la dannosità delle radiazioni
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            .
            si conferma la mia idea che tu non legga bene le
            cose...
            leggi meglio.Dal torio 232 è possibile ottenere torio 233 e quindi uranio 233. La struttura per fare questa riconversione è già in costruzione, va meglio così?
            un aereo che fa un atterraggio di emergenza non
            emette incontrollatamente cesio e iodio
            radioattivo che può provocarmi una leucemia anche
            tra 20
            anni...Le centrali stoppate per motivi di sicurezza non hanno causato incidenti mortali eh. Le stoppano PROPRIO PER PREVENIRE incidenti mortali. Quindi l'aereo fa l'atterraggio senza arrecare danno ad alcuno.
          • max scrive:
            Re: Dunque vediamo...
            - Scritto da: maranric
            .

            si conferma la mia idea che tu non legga bene le

            cose...

            leggi meglio.

            Dal torio 232 è possibile ottenere torio 233 e
            quindi uranio 233. La struttura per fare questa
            riconversione è già in costruzione, va meglio
            così?ma sì va bene... mi fa piacere che si costruiscano centrali al torio...non è che sto dicendo che bisogna buttare il nuclere IN TOTO nel water e tirare l'acqua... la mia contratietà e sul rientro del nucleare dell'italia nei termini attualmente previsti... cuioè queste centrali di terza generazione e mezzo...perché ripartire utilizzando un miglioramento di una tecnologia vecchia, quando ci ono già a disposizione tecnologie nuove?anche dal punto di vista mediatico, semplificando, si sarebbe potuto far pesare che la centrale al torio è diversa da quella all'uranio/plutonio classica...insomma n on ci vedo controindicazioni, e allora dico: andiamodietro alla francia? si è visto il risultato del vertice franco-italiano (non dirò mai italo-francese) di ieri...siamo scandalosi...ma tu ti fidi di "questo" ritorno al nucleare? davvero non senti puzza di bruciato?mah...

            un aereo che fa un atterraggio di emergenza non

            emette incontrollatamente cesio e iodio

            radioattivo che può provocarmi una leucemia
            anche

            tra 20

            anni...

            Le centrali stoppate per motivi di sicurezza non
            hanno causato incidenti mortali eh. Le stoppano
            PROPRIO PER PREVENIRE incidenti mortali. Quindi
            l'aereo fa l'atterraggio senza arrecare danno ad
            alcuno.diciamo che una centrale nucleare può essere più subdola di un aereo...
          • maranric scrive:
            Re: Dunque vediamo...

            ma tu ti fidi di "questo" ritorno al nucleare?
            davvero non senti puzza di
            bruciato?
            mah...beh oddio..quando Berlusconi dice che vuol bloccare il referendum perchè gli italiani sono agitati e devono tranquillizzarsi fa un po' rabbrividire..ok che tratta tutti da bambinetti da controllare ma questa esposizione così palese ha un che di incredibile..
      • pippO scrive:
        Re: Dunque vediamo...
        - Scritto da: maranric

        ...MA ALLORA PERCHE' VOGLIAMO ANCORA LE CENTRALI

        NUCLEARI??

        Perchè la Centrale Nucleare esiste e funziona
        senza
        problemi.
        Questa di Google non esiste.
        Per produrre elettricità, occorre una centrale
        che esista.

        Fukushima e Chernobyl? 2 centrali...scoppiate una
        per un errore umano, l'altra per uno tra i 5
        terremoti piu' grandi della storia..e delle altre
        438 centrali nucleari operative da quasi 50 anni
        (che hanno fornito elettricità a costo bassissimo
        e continuano a farlo anche in questo istante) chi
        ne parla piu'?Solo due catastrofi ogni 200 impianti???Ne metto subito 2 in giardino :DP.S. ne hai lasciati fuori almeno due di disastri...
        • maranric scrive:
          Re: Dunque vediamo...

          Solo due catastrofi ogni 200 impianti???
          Ne metto subito 2 in giardino :Din 50 anni..e un disastro è stato causato dal quinto terremoto piu' grave mai registrato e l'altro per un errore umano volontario. Alla faccia della "non sicurezza"
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Dunque vediamo...
      - Scritto da: Pico Farad

      ...MA ALLORA PERCHE' VOGLIAMO ANCORA LE CENTRALI
      NUCLEARI??i grossi problemi si sono avuti in quesi "paesi" tecnologicamente avanzati...ma vuoi mettere una centrale nucleare fatta nel nostro paese con le pareti di cartavelina ? con le tecnologia negate all'estero, vicino al mare o in zona sismica ? con le scorie affidate a qualche cava a cielo aperto ?
      • shevathas scrive:
        Re: Dunque vediamo...

        ma vuoi mettere una centrale nucleare fatta nel
        nostro paese con le pareti di cartavelina ? per fortuna le centrali nucleari vengono anche ispezionate dall'aiea e dagli enti di controllo internazionali. Da quel punto di vista fornisce molte più sicurezze rispetto ad aziende e smaltimenti di rifiuti tossici tradizionali fatti in allegria.
    • mchollyons scrive:
      Re: Dunque vediamo...
      GRANDE DIFFERENZAL URANIO UN GIORNO FINIRAIL VENTO NON FINIRA MAI
  • boccont minetti scrive:
    ha ragione silvio
    Ha ragione silvio a investire nel nucleare, se non fosse per i soliti coministi
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