Google può indicizzare immagini hot

La Corte Suprema degli Stati Uniti non ascolterà il caso scatenato dai pornografi di Perfect 10 contro il colosso californiano. Resta l'assoluzione per BigG, che non violerebbe il copyright attraverso il servizio di ricerca image search

Roma – Nessun commento, soltanto una decisione che pone fine alla saga legale avviata nel lontano 2004 dagli avvocati di Perfect 10 , società specializzata in contenuti per adulti. I giudici della Corte Suprema statunitense non vaglieranno le accuse nei confronti del gigante Google, trascinato in aula per migliaia di immagini pornografiche rimbalzate sul servizio di ricerca Image Search .

Resterà dunque intatta la precedente assoluzione in appello per l’azienda di Mountain View, liberata da un giudice californiano dalla tenaglia di Perfect 10 .

L’indicizzazione di almeno 3mila immagini pruriginose rientrerebbe nel principio anglosassone del fair use , vista la “grande utilità pubblica” del motore di ricerca di BigG. Oltretutto, Google non sarebbe direttamente responsabile delle attività illecite di siti erotici pirata.

E infatti i vertici di Perfect 10 avevano ottenuto una condanna solo in primo grado, con la Grande G accusata di aver guadagnato attraverso AdSense dalla distribuzione selvaggia delle immagini tutelate da copyright . In sede d’appello, il giudice di Los Angeles aveva sottolineato come i pornografi non fossero riusciti a dimostrare l’effettivo collegamento tra la distribuzione delle immagini e un calo nel tasso globale degli abbonamenti al sito di Perfect 10 .

Mauro Vecchio

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  • Sbuggiardat ore scrive:
    Sfatiamo un mito!
    Basta dare un occhiata a questi due documenti per vedere che 1)il concetto non e' originale; 2) Tamburini non e' compare come "inventore" neanche nella domanda di brevetto di un non meglio specificato "sistema d'antenna per la generazione elettronica e la ricezione di radiazione elettromagnetica con momento angolare orbitale - antenna system for the electronic generation and reception of electromagnetic radiation with orbital angular momentum" http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/0905/0905.0190.pdfhttp://www.uibm.gov.it/uibm/dati/stampa_elenco_info.aspx?load=info_stampMain&id=2046789&table=InventionInoltre quello che si ascolta nei numerosi video in rete NON e' per nulla uno sdoppiamento della "portante" ma duesegnali a frequenza audio (L0= 400Hz ed L1=1000 Hz) le altre note che si sentono di tanto in tanto sono frutto del fenomeno del "battimento" . POVERA ITALIA! Come siamo messi male anche nelle Universita' !
    • Sbuggiardat ore scrive:
      Re: Sfatiamo un mito!
      ah... dimenticavo! Le note che si ascoltano, in gergo, costituiscono i segnali modulanti o la "modulazione". Ma NON c'e' prova neanche che questi segnali in banda audio abbiano effettivamente modulato una portante. Ad essere, cinici o diffidenti si pou' pure insinuare che questo "spettacolo" lo si puo' simulare senza ricorrere alla trasmissione via radio.
      • Sbuggiardat ore scrive:
        Re: Sfatiamo un mito!
        Nella sezione "hardware" di questa pubblicazione emergono alcune indicazioni su come sarebbe impresso questo moto vorticoso al campo elettrico. (Se tutto cio' "rivelato" fosse vero, invaliderebbe l'eventuale concessione del brevetto) Secondo gli autori, Tamburini & Co. basterebbe una spira di riflettore elicoidale per ottenere il vortice. Che baggianata! L'unica cosa che accade e' che il paraboloide deformato perde efficacia (guadagno) perchè si perde la relazione tra illuminatore ed il suo fuoco. Inoltre una porzione di segnale eventualmente riflessa fuori fase dal paraboloide deformato andrebbe soltanto ad annullare una corrispondente porzione del segnale per sfasamento nello spazio. http://iopscience.iop.org/1367-2630/14/3/033001/pdf/1367-2630_14_3_033001.pdf
        • Sbuggiardat ore scrive:
          Re: Sfatiamo un mito!
          Se questo fosse possibile, non basterebbe piu' sintonizzare solo il ricevitore sulla frequenza desiderata ma bisognerebbe anche rincorrere la slot desiderata nello spazio periodicamente e cio' non permetterebbe le applicazioni pratiche per le comunicazioni in "mobile". NON CI VUOLE MOLTO A CAPIRLO!
  • DOG scrive:
    Lumi
    Qualcuno potrebbe spiegarmi(in soldoni) le differenze rispetto alla polarizzazione circolare delle onde elettromagnetiche?Grazie
    • DOG scrive:
      Re: Lumi
      Visto che non ho avuto risposte...DEDUCO CHE NESSUNO CI HA CAPITO UNA MAZZA!!!!!!!
    • pignolo scrive:
      Re: Lumi
      - Scritto da: DOG
      Qualcuno potrebbe spiegarmi(in soldoni) le
      differenze rispetto alla polarizzazione circolare
      delle onde
      elettromagnetiche?

      GrazieLa polarizzazione riguarda la direzione in cui oscilla il campo elettrico (del fascio o del singolo fotone) e per la meccanica quantistica è quantizzata e può assumere solo due valori indipendenti (orizzontale o verticale, nel caso di polarizzazione lungo un piano, oppure orario e antiorario nel caso di polarizzazione circolare, ossia quando la direzione della polarizzazione ruota nel piano perpendicolare alla direzione del moto). Dal punto di vista computazionale non cambia molto tra una o l'altra, un fotone potrebbe trasportare un bit di informazione (0 o 1) e basta (tralasciamo il fatto che in realtà sia un q-bit).Il momento angolare orbitale (OAM) riguarda la "rotazione" del fotone (pensala per un attimo come ad una particella materiale, come un mini-pianeta, con una sua rotazione). Non si tratta però della rotazione su se stessa, perché quella sarebbe lo spin ed è quantizzato e (la sua componente lungo una certa direzione) può assumere solo due valori esattamente come la polarizzazione.Si tratta, invece, di come il fronte d'onda ruota attorno al suo centro di simmetria (l'analogo del moto di rivoluzione per il nostro mini-pianeta). Come questa proprietà possa appartenere ad un singolo fotone, non è molto intuitivo, però è così ed è stato verificato sperimentalmente.L'associazione con la forma geometrica del fusillo, rende bene l'idea.Quando un fotone con un certo OAM interagisce ad esempio con un elettrone legato in un atomo. gli trasferisce, oltre che energia, un certo momento angolare.Bene, questo momento angolare è quantizzato, ma a differenza dello spin può assumere, in linea di principio, infiniti valori, associati ad un numero naturale l (0, 1 , 2, 3, etc) mentre la sua componente lungo una certa direzione potrà assumere i valori 0, ±1, ±2, +-3, etc.È chiaro che l'informazione che può essere inviata sfruttando l'OAM può essere molto maggiore...Fonti: http://www.physics.gla.ac.uk/Optics/play/photonOAM/http://en.wikipedia.org/wiki/Light_orbital_angular_momentum
      • DOG scrive:
        Re: Lumi
        Grazie "pignolo" per la spiegazione...sei stato l'unico a fornirmela..si vede che parecchi non hanno ancora capito nulla..Comunque finchè non esaminerò il circuito (schema) del dispositivo capace di fare ciò, effettivamente neanche io avrò le idee chiare...73
  • Peppe scrive:
    Esempi grafici
    http://en.wikipedia.org/wiki/Light_orbital_angular_momentum
    • ignorante scrive:
      Re: Esempi grafici
      Non ci ho capito una mazza. Se hai capito me lo sai spiegare in parole semplici, se no non hai capito una mazza neanche te ?
  • rantolo scrive:
    Qualche precisazione
    Riporto quanto scritto da Fabrizio Tamburini in un altro sito (http://www.extremetech.com/extreme/120803-vortex-radio-waves-could-boost-wireless-capacity-infinitely) come risposta a commenti pressapochisti come quelli che si sono letti qui su Punto Informatico:"I am sorry to say as we see that some people really need to come back to study electromagnetism in the high school at least.Maybe a pedagogical introduction to the invariants of the EM field might be useful.It is interesting how many people do not understand the difference between spin polarization and orbital angular momentum, for example. Or to misunderstand phase tuning of mobiles with a physical principle. It is funny.In the meanwhile, if someone is not an expert of the field, he could try to read the papers and book by Fuschich and Nikitin.Moreover, a physical principle is not a technique. MIMO is not a physical principle but can use partially a physical principle. The cited IEEE paper is valid only in a small set of assumptions, it can be trivially shown with simple mathematics and this will be the subject of our forthcoming work, as better explanations are needed, as I can see."
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Qualche precisazione
      direi che i commenti pressapochisti sono il degno accoppiamento di articoli pressapochisti; Che senso ha parlare di "vorticità" delle onde EM quando si poteva già scrivere: "momento angolare orbitale", il nome reale del fenomeno fisico ?Piaccia o no l'usare nuove parole per definire concetti fisici già noti è una tecnica usata spesso dai fabbricatori di bufale.
      • rantolo scrive:
        Re: Qualche precisazione
        Difatti nel paperhttp://iopscience.iop.org/1367-2630/14/3/033001/pdf/1367-2630_14_3_033001.pdfsi parla espressamente di momento angolare orbitale come della entità su cui si agisce per dimostrare l'asserzione. L'utilizzo del termine "vortice" e "vorticità" serve a rendere l'idea di quello che effettivamente accade all'onda EM.Qui di bufale ne vedo poche, si strutta un fenomeno fisico.In compenso c'è qualcuno che urla alla bufala tirando in ballo sistemi di trasmissione a spettro espanso come il CDMA per dire che in effetti è normale che su una frequenza si possono trasmettere molti canali di informazione.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Qualche precisazione

          Qui di bufale ne vedo poche, si strutta un
          fenomeno
          fisico.descritto dagli articoli divulgativi, come già capitato ad esempio per i risultati dell'esperimento sui neutrini, scritti in maniera pessima.
          • Sbuggiardat ore scrive:
            Re: Qualche precisazione
            Peccato che questo presunto "fenomeno fisico" nello spettro delle radio-frequenze NON sia stato per nulla dimostrato. Nè da Tamburini, nè da nessun altro!!!
    • Funz scrive:
      Re: Qualche precisazione
      Non so negli USA, ma qui da noi in quale liceo si insegnano polarizzazione e forme d'onda del campo elettromagnetico? In Fisica II (2° anno ingegneria), forse...
  • loziorso scrive:
    ^_^
    Urka una cosa simile l'avevo vista in star trek ma ora sembra che uhura sia diventata un personaggio reale http://it.wikipedia.org/wiki/Uhura^_^
    • Vortigaunt scrive:
      Re: ^_^
      - Scritto da: loziorso
      Urka una cosa simile l'avevo vista in star trek
      ma ora sembra che uhura sia diventata un
      personaggio reale
      http://it.wikipedia.org/wiki/UhuraThe Tambourine. Is close. To the Vortessence. Rah. Rah. Rah. Rah.
  • ruppolo scrive:
    Un nuovo competitor si affaccerà...
    ...nel mercato: la Barilla :D
  • Hermann Noordung scrive:
    Soluzione plausibile
    Credo si tratti del momento angolare orbitale, fenomeno osservato anche nella banda ottica...infatti lessi un articolo, tempo fa, in merito alla scoperta di questo fenomeno; alla fine dell'articolo si prevedevano interessantissime applicazioni pratiche. Tamburini deve essere un vero genio...credo che questa sua intuizione, applicata ai laser per la comunicazione in fibra ottica possa portare la trasmissione a un bitrate "smodato", per usare un termine rubato al film di Mel Brooks "balle spaziali"
    • Fulvio scrive:
      Re: Soluzione plausibile
      Molto, ma molto, rozzamente dunque si potrebbe chiamare modulazione di angolo di polarizzazione?
      • pignolo scrive:
        Re: Soluzione plausibile
        - Scritto da: Fulvio
        Molto, ma molto, rozzamente dunque si potrebbe
        chiamare modulazione di angolo di
        polarizzazione?No, non c'entra la polarizzazione ma il momento angolare orbitale (OAM) che per la meccanica quantistica è quantizzato, per cui non serve "modularlo"...L'angolo di polarizzazione varia per esempio anche nella polarizzazione circolare, e fin qui non ci sarebbe niente di nuovo. Qui in qualche modo interviene la velocità (angolare) con cui lo fa...Qualcosa viene spiegato qua:http://www.physics.gla.ac.uk/Optics/play/photonOAM/
        • Fulvio scrive:
          Re: Soluzione plausibile
          Bellissima e chiara spiegazione! Dunque se ho ben cominciato a capire qualcosa si tratta (sempre molto rozzamente) di variazioni della velocità angolare con cui ruota la polarizzazione delle onde elettromagnetiche, giusto? Intelligente applicazione. Continuo a non capire perchè in qualche caso si parli di fotoni piuttosto che di onde elettromagnetiche; hanno gli stessi comportamenti?
          • fagotto scrive:
            Re: Soluzione plausibile
            Benvenuto nella fisica quantistica! :)http://it.wikipedia.org/wiki/Dualismo_onda-particella
    • esprit scrive:
      Re: Soluzione plausibile
      Vorrei ricordare che Tamburini è precario all'Universita' di Padova, guadagna 1500 al mese, insieme ad altri colleghi ha sborsato 5000 per fare questo primo esperimento, ed è giustamente tentato di andare all'estero perche' ha avuto molte proposte, anche economicamente allettanti. Giusto per sottolineare cosa è l'Italia...
      • iRoby scrive:
        Re: Soluzione plausibile
        L'Italia è così per volere delle lobby di potere che controllano le marionette dei nostri politici.Lo scopo è svuotare questo paese di tutto il sapere (rappresentato dalle migliori menti) per obbligarli ad andare a lavorare presso le aziende estere che fanno R&D, e lasciare in Italia, ma anche Grecia, Spagna, Portogallo ecc. Solo manodopera a basso costo alla cinese o rumena da sfruttare nel futuro prossimo venturo di romanizzazione o cinesizzazione che dir si voglia, dell'Italia.Il progetto franco-tedesco è descritto con dovizia di studi, nomi e dettagli nel saggio "Il più grande crimine", di Paolo Barnard, disponibile nel suo sito: http://www.paolobarnard.infoEd è stato ribadito dall'economista francese Alain Parguez che ha scoperto anche la collusione con le massonerie ecclesiastiche europee come Opus Dei...In Italia ci aspetto un neo-feudalesimo mercantile con un cartello di aziende franco-tedesche che possiederanno l'80% della ricchezza nazionale.Prima di darmi del pazzo furioso, vi consiglio di guardare il summit sulla Modern Money Theory che si è tenuto a Rimini il 24-25-26 febbraio scorso con i 5 maggiori economisti post-keynesiani del mondo, quelli che hanno aiutato l'Argentina ad uscire dalla crisi: http://www.democraziammt.info
      • bubba scrive:
        Re: Soluzione plausibile
        - Scritto da: esprit
        Vorrei ricordare che Tamburini è precario
        all'Universita' di Padova, guadagna 1500 al
        mese, insieme ad altri colleghi ha sborsato 5000
        per fare questo primo esperimento, ed è
        giustamente tentato di andare all'estero perche'
        ha avuto molte proposte, anche economicamente
        allettanti. Giusto per sottolineare cosa è
        l'Italia...ARRRGH! e che cacchio aspettano quelli di unipd? alla peggio taglino del 20% lo stipendio dei dirigenti e del rettore...
    • Peppe scrive:
      Re: Soluzione plausibile
      veramente il concetto è molto vecchio. Tamburini lo usa nel campo delle radiofrequenze. Con i "lasers" è stato pensato almeno nel 1992http://pra.aps.org/abstract/PRA/v45/i11/p8185_1
  • Fulvio scrive:
    Che c'entrano i fotoni?
    Be', seriamente direi che può anche trattarsi di studi ed esperimenti fatti da persone competenti, in buona fede e con risultati oggettivi, misurati. Ma credo che il punto stia proprio nella corretta interpretazione dei risultati, delle misure. Non riesco a trovare un senso tecnico nella definizione 'Vorticità radio'... Mi pare roba come certe definizioni di 'energie' o di 'vibrazioni' o 'frequenze' che nessuno poi spiega quali siano 'ste energie o cosa vibri... che cosa cavolo oscilli con la frequenza in questione...Quello che so è che i fotoni c'entrano come i cavoli a merenda e che un'onda elettromagnetica, una volta lasciata l'antenna trasmittente (che fa quello che può per indirizzarla nel modo desiderato, circolare, lineare, come vi pare) tende a fare un po' il ca**o che vuole o meglio ciò che le varie e imponderabili leggi della fisica la forzano a fare nel contesto, sempre variabile, in cui le onde si trovano durante il loro percorso. A forza di esperimenti e misure a consuntivo da Marconi in poi si è riusciti a stabilire con ragionevole precisione cosa succeda in pratica e dunque ora si possono mandare le onde elettromagnetiche dove e come si vuole con soddisfacente approssimazione, più che sufficiente per gli usi pratici e anche per quelli più particolari, ma quella della propagazione delle onde elettromagnetiche nel'atmosfera (e anche nel vuoto) non è e non potrà mai essere una scienza esatta.Infine, anche ammesso che sia vera 'sta storia dei vortici, immagino che sarebbe necessaria un'antenna trasmittente di caratteristiche fisiche e dimensioni ben determinate e pari o superiori alla lunghezza dell'onda; cosa praticamente impossibile da realizzarsi su dispositivi mobili.
    • Boh scrive:
      Re: Che c'entrano i fotoni?
      Non sai quello che dici, fidati. Non ce la faccio davvero ad elencare ogni volta tutte le cose sbagliate che scrivete, per favore uno per volta!
    • fagotto scrive:
      Re: Che c'entrano i fotoni?
      Non capisco se trolli o se questo compendio di stupidaggini è scritto con convinzione.
      • Fulvio scrive:
        Re: Che c'entrano i fotoni?
        La seconda che hai detto! Il fatto è che sono ignorante, dico sul serio, ma qualcosa so e vorrei imparare da voi il resto. Scusa, ma nell'esperimento si parla di radiofrequenze tipo qualche GHz, onde centimetriche; data la mia ignoranza ritengo che i fotoni abbiano a che fare grosso modo con la luce ovvero lunghezze d'onda vari ordini di grandezza inferiori (angstrom?) per cui mi chiedo che c'entrino i fotoni. Per la terza volta dichiaro la mia ignoranza e vi leggo con interesse. :)
        • docdoc scrive:
          Re: Che c'entrano i fotoni?
          - Scritto da: Fulvio
          nell'esperimento si parla di radiofrequenze tipo
          qualche GHz, onde centimetriche; data la mia
          ignoranza ritengo che i fotoni abbiano a che fare
          grosso modo con la luce ovvero lunghezze d'onda
          vari ordini di grandezza inferiori (angstrom?)
          per cui mi chiedo che c'entrino i fotoni.E' difficile da spiegare in un forum, ci sono concetti di fisica quantistica che vengono trattati solamente in corsi universitari, e molto labilmente descritti da trasmissioni divulgative come Superquark o sui canali Discovery.Puoi iniziare da qui, se vuoi, ma non e' semplice anche perche gli argomenti trattati oltre ad essere molto "matematici" hanno conseguenze non immediatamente comprensibili se rapportate alla vita comune:http://it.wikipedia.org/wiki/Fotone#Dualismo_onda-particella_del_fotonehttp://it.wikipedia.org/wiki/Meccanica_quantisticaPer il resto, fidati, se si parla di fotone e poi di onde elettromagnetiche, e' corretto..;-)
        • giucam scrive:
          Re: Che c'entrano i fotoni?
          Il fotone è la forma particellare, se così si può dire, delle onde elettromagnetiche. Che siano gamma, visibile, o radio, sempre onde elettromagnetiche sono, e quindi fotoni.
        • fagotto scrive:
          Re: Che c'entrano i fotoni?
          Allora permettimi di suggerirti, per la prossima volta, di adottare la stessa umiltà che traspare da questo ultimo messaggio anche nel primo commento che lasci in una discussione, se la tua preparazione nell'argomento in questione è lacunosa.
          • Fulvio scrive:
            Re: Che c'entrano i fotoni?
            Suggerimento accolto! A mia giustificazione ammetto e dichiaro che leggendo l'articolo mi sono spazientito... in particolare leggendo il termine 'vorticità'. Avessi letto "momento angolare orbitale" avrei capito persino io (almeno a senso) di che principio si trattava in quell'esperimento e mi sarei detto "bene, ottima notizia, sia lodato che ne sa più di me" astenendomi dal tediarvi. Ma capisci che di fronte a 'vorticità' pensare alla bufala sensazionalistica è tutt'uno! Sono perdonato? :)Ottima e comprensibile anche a me la traduzione di mikronimo, grazie.Mi sorge spontaneo chiedere: quanta importanza avranno le normali perturbazioni nella propagazione? Una siffatta trasmissione potrebbe avvenire anche in modo omnidirezionale?Questo commentario è *molto* più serio e istruttivo dell'articolo! Non immaginavo.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Che c'entrano i fotoni?
      Mai sentito parlare di dualismo onda-particella? I fotoni sono onde elettromagnetiche.
  • sic scrive:
    una banda di frequenze e' un canale
    la propagazione e' ad elica, ossia l'emissione di un elettrone parte da un angolo alfa e arriva con un algolo alfa (escluse alterazione dovute all'atraversamento di diversi materiali), mentre il successivo parte da alfa+beta (ed arriva su alfa+beta); il multicanale e' dovuto solo al fatto che possono coesistere piu' eliche sullo stesso asse, ossia possono essere emessi piu' elettroni, ogniuno appartenente ad un'immaginaria elica che ruota a velocita' differente;canale 1, elettrone 1 = alfacanale 2, elettrone 2 = alfa (in tempo differente)canale 1, elettrone 2 = alfa+betacanale 2, elettrone 2 = alfa+gammavelocita' angolari differenti portano a discriminare le singole portanti (parlano da +5 a -5 step di velocita' angolari, quindi 11 canali a singola frequenza, che nella propagazione normale e' considerata canale).in piu' la ricerca parla di multicast, ossia di raggruppamento di dati di piu' utenti per singolo canale, allo stesso modo di come trasmette il DTT.ogni canale 50Mb/s, ogni utente circa 1MB/s; 1 frequenza, 11 canali, 10 utenze a singolo canale, 55 utenze a frequenza... considerando che nel wifi standard ci sono circa 13 bande di frequenza, si otterrebbero 715 trasmissioni univoche senza interferenza, dove oggi se ne potrebbero avere al massimo 2 o 3 puliti (nel wi-fi e' consigliabile usare un canale di almeno 5 canali di distanza da quello con il segnale piu' alto per non avere disturbi radio).logicamente sono solo supposizioni e qualcosa letto qua' e la'.
  • skyborgsin scrive:
    ma siamo sicuri sicuri?
    Se le onde sono "a elica"(cosa che mi lascia dubbioso su come si faccia a lanciare un elettrone con l'effetto) l'antenna deve essere direzionale.Ho i miei dubbi che i cellulari possano funzionare con un'onda direzionale "fusilliana".Secondo: son capace anche io a mandare un segnale a 500 metri in una zona con interferenze di wifi(potenziando l'uscita, ovviamente è giusto un esempio di polemica) l'importante è non fare interferenza con tutte le altre trasmissioni(ma di quelle non si parla).Finchè non vedrò fusilli uscire dal mio AP, questa mi suona tanto di fuffa(doc)
    • Rover scrive:
      Re: ma siamo sicuri sicuri?
      Comunque sono lui e uno svedese, se non erro, e non so quale gruppo americano è interessato fornire fondi per proseguire la ricerca.
      • Pietro scrive:
        Re: ma siamo sicuri sicuri?
        - Scritto da: Rover
        Comunque sono lui e uno svedese, se non erro, e
        non so quale gruppo americano è interessato
        fornire fondi per proseguire la
        ricerca.la DARPA: http://it.wikipedia.org/wiki/Defense_Advanced_Research_Projects_Agency
  • Fulvio scrive:
    Il mio bufaloscopio...
    ...Sta andando fuori scala.
    • shevathas scrive:
      Re: Il mio bufaloscopio...
      - Scritto da: Fulvio
      ...Sta andando fuori scala.dovresti dotarti di bufalometro logaritmico.
      • Fulvio scrive:
        Re: Il mio bufaloscopio...
        ah ah ah è vero :)
        • rover scrive:
          Re: Il mio bufaloscopio...
          qua tutti geni delle radiofrequenze.voi al massimo i fusilli li vedete nel piatto cucinati da mammina.sbruffoni!
          • shevathas scrive:
            Re: Il mio bufaloscopio...
            - Scritto da: rover
            qua tutti geni delle radiofrequenze.
            voi al massimo i fusilli li vedete nel piatto
            cucinati da
            mammina.
            sbruffoni!sarà ma se invece di annunciare la scoperta, con proclami sensazionalistici e nomi fantasiosi, si fosse più onestamente parlato di rotazione del piano di polarizzazione dell'onda forse le reazioni sarebbero state più pacate.
          • mikronimo scrive:
            Re: Il mio bufaloscopio...
            Mi pare che tu ne sappia qualcosa dell'argomento, quindi ti faccio una domanda (una vera domanda, per capire): come fa a ruotare, una volta emesso, il segnale? Se il fotone viene emesso con un certo "angolo" di polarizzazione, che se non erro si riferisce all'angolo di inclinazione dell'asse del suo polo magnetico, mantiene quello per tutto il tragitto fino all'antenna ricevente; non credo che sia possibile farlo ruotare in volo, salvo che non ci sia qualche campo magnetico sul tragitto, che imponga una rotazione della particella, che non mi pare sia il caso in questione; quindi, o la rotazione avviene su tutto il segnale emesso, cioè ogni fotone successivo viene ruotato di un tot, rispetto al precedente, creando un fascio di fotoni che si avvita (ma sarebbe concentrico), oppure l'emettittore del segnale ruota ed emette fotoni dalla periferia di un disco e non dal centro (come nelle antenne classiche), emettendo fotoni che ruotano su se stessi e orbitano intorno ad un centro comune... comunque mi voglio cercare l'articolo che descrive la tecnologia.
          • shevathas scrive:
            Re: Il mio bufaloscopio...
            - Scritto da: mikronimo
            Mi pare che tu ne sappia qualcosa dell'argomento,
            quindi ti faccio una domanda (una vera domanda,
            per capire): come fa a ruotare, una volta emesso,
            il segnale? è quello che sarei curioso di sapere, a sentire la notizia ho pensato al fatto che giocando con le polarizzazioni si potrebbero, se mi si passa l'abuso di linguaggio, più onde per una stessa frequenza. Ovviamente ognuna con un suo piano di polarizzazione. E i ricevitori per onde polarizzate sarebbe più facile costruirli per onde "corte" come ad esempio le onde luminose
            successivo viene ruotato di un tot, rispetto al
            precedente, creando un fascio di fotoni che si
            avvita (ma sarebbe concentrico), oppure
            l'emettittore del segnale ruota ed emette fotoni
            dalla periferia di un disco e non dal centro
            (come nelle antenne classiche), emettendo fotoni
            che ruotano su se stessi e orbitano intorno ad un
            centro comune... comunque mi voglio cercare
            l'articolo che descrive la
            tecnologia.credo che i pacchetti di fotoni vengano emessi in successione ruotati ognuno di un angolo alpha rispetto al precedente. Così da avere, durante la propagazione dell'onda, una forma elicoidale. oppure si ricorrerà a n emettitori polarizzati sfasati di un angolo alpha. Comunque bisogna vedere bene la descrizione della tecnologia.
          • Alessandro scrive:
            Re: Il mio bufaloscopio...
            Le polarizzazioni possibili in un fotone sono sempre e solo 2 (visto che non hanno massa, non è possibile orientare la polarizzazione longitudinalmente). Quindi anche se si trasmettono simultaneamente 4 canali solo 2 saranno indipendenti, mentre gli altri avranno una combinazione lineare dei di questi (da qui forse usando un po' di algebra si potrebbe provare a ricostruire - ma non so con che accuratezza - l'informazione iniziale dei segnali).Per Maruccia: VATTI a guardare Star Trek e smettila di sparare cavolate su cose che proprio non capisci. L'elettro-magnetismo è descritto in modo molto accurato dalle equazioni di Maxwell (e anche meglio dal modello elettro-debole che estende l'elettromagnetismo includendo la forza nucleare debole) E NON ESISTONO PER ORA FALSIFICAZIONI di questi modelli - ovvero evidenze sperimentali di misure che smentiscono il modello -. Quindi non fare il misterioso scrivendo castronerie su fenomeni ignoti che non conosciamo (sempre che tu non sia in grado di produrmi dei validi riferimenti su riviste a peer review).
          • Nome e Cognome scrive:
            Re: Il mio bufaloscopio...
            Come fa a ruotare ?http://it.wikipedia.org/wiki/Polarizzazione_della_radiazione_elettromagneticae leggi sotto polarizzazione circolare !Comunque non so se si tratta di quello. La polarizzazione circolare è conosciuta ormai da parecchi anni. Questa la danno come una cosa nuova.Forse di nuovo c'è solo l'applicazione della stessa alle trasmissioni.Penso che comunque sia una cosa da seguire.
          • mikronimo scrive:
            Re: Il mio bufaloscopio...
            ho buttato un occhio all'articolo, che oltre che in inglese è anche piuttosto tecnico, ma dice non c'entra la polarizzazione; domani me lo leggo per benino e vedo di farne una traduzione ragionevolmente decente; non è molto lungo; poi lo posto.
          • Giorgione scrive:
            Re: Il mio bufaloscopio...
            - Scritto da: mikronimo
            l'emettittore del segnale ruota ed emette fotoni
            dalla periferia di un disco e non dal centro
            (come nelle antenne classiche), emettendo fotoni
            che ruotano su se stessi e orbitano intorno ad un
            centro comune... comunque mi voglio cercare
            l'articolo che descrive la
            tecnologia.Lo hai spaventato :-D
    • Surak 2.0 scrive:
      Re: Il mio bufaloscopio...
      - Scritto da: Fulvio
      ...Sta andando fuori scala.Mah! Non ho conoscenze della materia tali da dedurre la concretezza della cosa, ma dato che il tutto sarebbe frutto del lavoro di ricercatori e lo studio è pubblicato, non opterei per la bufala.Certo rientra nella categoria di notizie "ganza, non c'ho capito nulla, ma ganza" quindi non posso scommetterci su e la "serietà" dell'informazione moderna è ormai a livelli di Papersera quindi può essere stata interpretata male.Dall'altra parte sembra una soluzione facilmente applicabile, quindi non dovremo aspettare misteriosi costruttori greci per vederne, nel caso, i risultati
      • Fulvio scrive:
        Re: Il mio bufaloscopio...
        Be', seriamente direi che può anche trattarsi di studi ed esperimenti fatti da persone competenti, in buona fede e con risultati oggettivi, misurati. Ma credo che il punto stia proprio nella corretta interpretazione dei risultati, delle misure. Non riesco a trovare un senso tecnico nella definizione "Vorticità radio"... Mi pare roba come certe definizioni di "energie" o di "vibrazioni" o "frequenze" che nessuno poi spiega quali siano 'ste energie o cosa vibri... che cosa cavolo oscilli con la frequenza in questione...Quello che so è che i fotoni c'entrano come i cavoli a merenda e che un'onda elettromagnetica, una volta lasciata l'antenna trasmittente (che fa quello che può per indirizzarla nel modo desiderato, circolare, lineare, come vi pare) tende a fare un po' il ca**o che vuole o meglio ciò che le varie e imponderabili leggi della fisica la forzano a fare nel contesto, sempre variabile, in cui le onde si trovano durante il loro percorso. A forza di esperimenti e misure a consuntivo da Marconi in poi si è riusciti a stabilire con ragionevole precisione cosa succeda in pratica e dunque ora si possono mandare le onde elettromagnetiche dove e come si vuole con soddisfacente approssimazione, più che sufficiente per gli usi pratici e anche per quelli più particolari, ma quella della propagazione delle onde elettromagnetiche nel'atmosfera (e anche nel vuoto) non è e non potrà mai essere una scienza esatta.Infine, anche ammesso che sia vera 'sta storia dei vortici, immagino che sarebbe necessaria un'antenna trasmittente di caratteristiche fisiche e dimensioni ben determinate e pari o superiori alla lunghezza dell'onda; cosa praticamente impossibile da realizzarsi su dispositivi mobili
    • Young&Nerd scrive:
      Re: Il mio bufaloscopio...
      - Scritto da: Fulvio
      ...Sta andando fuori scala.il mio bufaloscopio sta scovando una decina di ignoranti.E chissà quanti altri ne verranno !!!
  • Fra scrive:
    Una frequenza=1 canale?
    Ma siamo sicuri che "salvo rare eccezioni" una frequenza corrisponde ad un canale?Certo, se consideriamo "rare eccezioni" GSM, UMTS, DVB, CDMA, giusto per citarne alcuni.Ecco spiegato: l'articolo è di Maruccia.
    • iome scrive:
      Re: Una frequenza=1 canale?

      Ecco spiegato: l'articolo è di Maruccia.azz mi hai fregato sul tempo!!!si, maruccia ha un debole per gli articoli tecnici superXXXXXla, che ci vuoi fare. Come diceva la sua maestra "il ragazzo studia, fatica, si applica, ma proprio non ce verso. signora, ha mai pensato di ritirarlo da scuola e mandarlo a bottega? almeno avrebbe in mano un mestiere" E quella che ti fa? a posto di calzolaio o impagliatore, te lo manda da PI. e ecco i risultati! :)
      • krane scrive:
        Re: Una frequenza=1 canale?
        - Scritto da: iome

        Ecco spiegato: l'articolo è di Maruccia.
        azz mi hai fregato sul tempo!!!
        si, maruccia ha un debole per gli articoli
        tecnici superXXXXXla, che ci vuoi fare. Come
        diceva la sua maestra "il ragazzo studia, fatica,
        si applica, ma proprio non ce verso. signora, ha
        mai pensato di ritirarlo da scuola e mandarlo a
        bottega? almeno avrebbe in mano un mestiere" E
        quella che ti fa? a posto di calzolaio o
        impagliatore, te lo manda da PI. e ecco i
        risultati!
        :)Quando apri il forum di PI picchia maruccia: anche se tu non sai perche' lui lo sa...
    • Scola scrive:
      Re: Una frequenza=1 canale?
      - Scritto da: Fra
      Ma siamo sicuri che "salvo rare eccezioni" una
      frequenza corrisponde ad un
      canale?
      Certo, se consideriamo "rare eccezioni" GSM,
      UMTS, DVB, CDMA, giusto per citarne
      alcuni.Si, normalmente quando si parla di un canale si parla di una frequenza (a la sua banda associata). Quello di cui tu parli e' il MAC (Medium Access Control) che permette a piu' ricetrasmettitori di comunicare allo stesso tempo sullo stesso canale. In particolare si puo' citare il TDMA (Time Division Multiple Access) e il CDMA (Coded Division Multiple Access).
      Ecco spiegato: l'articolo è di Maruccia.Eppure soprendentemente e^per una volta ci ha azzaeccato...
      • iome scrive:
        Re: Una frequenza=1 canale?


        Ecco spiegato: l'articolo è di Maruccia.

        Eppure soprendentemente e^per una volta ci ha
        azzaeccato...http://it.wikipedia.org/wiki/Teorema_della_scimmia_instancabile
      • iome scrive:
        Re: Una frequenza=1 canale?
        - Scritto da: Scola
        - Scritto da: Fra

        Ma siamo sicuri che "salvo rare eccezioni"
        una

        frequenza corrisponde ad un

        canale?

        Certo, se consideriamo "rare eccezioni" GSM,

        UMTS, DVB, CDMA, giusto per citarne

        alcuni.

        Si, normalmente quando si parla di un canale si
        parla di una frequenza (a la sua banda
        associata). Quello di cui tu parli e' il MAC
        (Medium Access Control) che permette a piu'
        ricetrasmettitori di comunicare allo stesso tempo
        sullo stesso canale. In particolare si puo'
        citare il TDMA (Time Division Multiple Access) e
        il CDMA (Coded Division Multiple
        Access).


        Ecco spiegato: l'articolo è di Maruccia.

        Eppure soprendentemente e^per una volta ci ha
        azzaeccato...se io lancio 1 miliardo di freccie contro un bersaglio prima o poi faccio un centro perfetto. diresti "sorprendentemente" anche nel mio caso? no, diresti: era inevitabile.
    • Lumaco Scarafoni scrive:
      Re: Una frequenza=1 canale?
      - Scritto da: Fra
      l'articolo è di Maruccia[img]http://wfriends.files.wordpress.com/2010/03/morning.jpg[/img]
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