Google, reputazione da far valere

Uno strumento per supportare gli utenti nel monitoraggio dell'utilizzo del proprio nome online

Roma – Google ha introdotto uno strumento per aiutare a gestire i risultati della ricerca generata dal proprio nome: si chiama “Me on the Web” e rappresenta la risposta di Mountain View alla questione del diritto all’oblio.

Il problema della memoria della rete è terribilmente serio: Google lo ha scoperto direttamente con le denunce ricevute da parte di diversi utenti da varie parti del mondo che ritenevano direttamente responsabile il suo algoritmo per i risultati offerti o gli accostamenti suggeriti su un determinato nome.

L’ultimo caso ha visto protagonista proprio l’Italia, dove un ex parlamentare ha rinfacciato ai motori di ricerca la lunga memoria su una sua vicenda giudiziaria conclusasi con l’assoluzione.
Tuttavia Mountain View era già stata condannata dall’autorità spagnola a rimuovere i link a circa 100 articoli di giornale ritenuti diffamatori, ripresa dall’Unione Europea e chiamata in tribunale sia in Francia, Svezia, Regno Unito (dove è stata assolta) e Brasile: in quest’ultimo paese è peraltro già stata condannata.

L’introduzione nel dashbord della propria pagina Google dello strumento “Me on the Web” si lega al già introdotto Google Alerts , che fornisce un servizio di avviso nel momento in cui il proprio nome o indirizzo email viene citato online , e lo rende più accessibile e intuitivo per gli utenti, arrivando anche a suggerire termini di ricerca che vale la pena monitorare.

Inoltre mette a disposizione una serie di scorciatoie e strumenti per contattare eventualmente il webmaster di un sito per chiedere la rimozione di un contenuto ritenuto lesivo o per dire la propria sul ranking di un sito ritenuto meno rilevante tra i risultati della ricerca legata al proprio nome.

Claudio Tamburrino

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  • MacGeek scrive:
    Playbook un sucXXXXX?
    Chi lo dice? Numeri?Tutte le review lo hanno chi più chi meno stroncato, non tanto per le qualità hardware (che sono adeguate) quanto per gravi lacune software. Non è un prodotto FINITO. Gli mancano perfino alcune "basi" (come l'email!) e ha praticamente zero software.Si sa solo che ne hanno DISTRIBUITI mezzo milione. Nessuno sa quanti ne hanno venduti, ma pare non molti.Certo anche l'iPad aveva zero software all'inizio (più o meno, poteva comunque contare sulle App iPhone, per quanto non ottimizzate). Ma OGGI ne ha moltissimo. E quel vantaggio è difficile da colmare quando si arriva in ritardo.
    • c64 scrive:
      Re: Playbook un sucXXXXX?
      secondo techcrunch dovevano venderne 2,4 milioni, stime poi ridotte ad 800.000http://www.mobilecrunch.com/2011/06/22/rim-youre-done-here/
  • Kevin scrive:
    Telefoni con QNX
    Sono indietro perché stanno cambiano sistema operativo. La versione 6.1 rinominata 7 esce sui nuovi cellulari a settembre, poi, l'anno prossimo, tutti i telefoni passeranno a QNX, come il PlayBook.
    • FinalCut scrive:
      Re: Telefoni con QNX
      - Scritto da: Kevin
      Sono indietro perché stanno cambiano sistema
      operativo. La versione 6.1 rinominata 7 esce sui
      nuovi cellulari a settembre, poi, l'anno
      prossimo, tutti i telefoni passeranno a QNX, come
      il
      PlayBook.A quel punto saranno in grosse difficoltà economiche e Microsoft dopo Nokia papperà anche loro...(apple)(linux)
      • FDG scrive:
        Re: Telefoni con QNX
        - Scritto da: FinalCut
        A quel punto saranno in grosse difficoltà
        economiche e Microsoft dopo Nokia papperà anche
        loro...Cioè, la fortuna di microsoft è dare una via d'uscita a quelli che non ce la fanno?
        • FinalCut scrive:
          Re: Telefoni con QNX
          - Scritto da: FDG
          - Scritto da: FinalCut


          A quel punto saranno in grosse difficoltà

          economiche e Microsoft dopo Nokia papperà anche

          loro...

          Cioè, la fortuna di microsoft è dare una via
          d'uscita a quelli che non ce la
          fanno?No, comportarsi come sciacalli spazzando via le carogne che trovano sul mercato non è una buona tattica...Due brocchi messi insieme restano due brocchi non un cavallo di razza.(apple)(linux)
  • Doh scrive:
    Quindi, se ho ben capito...
    ...RIM è così convinta del previsto sucXXXXX del suo tablet che ha deciso di licenziare un tot di dipendenti. Inoltre ha pensato bene di spostare avanti di tre mesi il lancio del modello 4G, perché tanto tutti compreranno lo stesso il modello vecchio, pur sapendo che a ottobre esce quello nuovo...Mi piacerebbe sapere dove hanno studiato marketing questi qui... e pensare che nel segmento business hanno il mercato in mano...
    • il signor rossi scrive:
      Re: Quindi, se ho ben capito...
      è ovvio che la realtà è diversa da quella che loro descrivono... sanno benissimo che per vendere i playbook già prodotti gli ci vorrà un po' (d'altra parte, tutto il settore tablet non sembra stia andando come si sperava per quanto riguarda i concorenti di Apple) e quindi rimandano l'uscita del 4G.- Scritto da: Doh
      ...RIM è così convinta del previsto sucXXXXX del
      suo tablet che ha deciso di licenziare un tot di
      dipendenti. Inoltre ha pensato bene di spostare
      avanti di tre mesi il lancio del modello 4G,
      perché tanto tutti compreranno lo stesso il
      modello vecchio, pur sapendo che a ottobre esce
      quello
      nuovo...
      Mi piacerebbe sapere dove hanno studiato
      marketing questi qui... e pensare che nel
      segmento business hanno il mercato in
      mano...
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