Google, ricerca sociale in tempo reale

La ricetta "social" di BigG si guadagna un update e una URL tutta sua. Più facile seguire gli aggiornamenti di stato con gli "alert" via email. Mountain View prosegue su due strade parallele

Roma – Mentre il servizio di ricerca “principale” di Google mostra un nuovo volto “real-time” negli ultimi esperimenti condotti dalla società, il servizio di search dedicato agli aggiornamenti di stato sui social network più popolari migra verso un indirizzo web espressamente dedicato allo scopo . Arricchendosi di nuove funzionalità tutte all’insegna di una maggiore accuratezza nelle ricerche.

Il nuovo URL Ricerca in tempo reale è disponibile anche in italiano , e include tutte le funzionalità sin qui presenti nella sidebar degli aggiornamenti integrata da Google lo scorso dicembre nella sua ricerca web: l’utente può servirsi del tool per cercare tra i post e gli update su Twitter, Facebook e i principali network sociali.

Con l’implementazione di un servizio “Ricerca in tempo reale” scisso dal search principale, Google rende chiara l’intenzione di separare le due cose e nel contempo rafforza l’impegno a migliorare la ricerca social. Le nuove funzionalità del servizio includono la possibilità di filtrare gli update di stato per zona geografica , un sistema utile a scovare eventi in programma nelle vicinanze con informazioni aggiornate all’ultima ora.

Un’altra novità, di quello che Google definisce “il miglioramento sin qui più significativo” al social search, è l’integrazione di Ricerca in tempo reale con Google Alert , tramite il quale ora gli utenti potranno approntare un modo di restare aggiornati su particolari argomenti “hot” sui network sociali senza per questo doverli cercare in maniera proattiva.

L’ultima novità di Ricerca in tempo reale è “Conversations”, funzionalità con cui è possibile organizzare più facilmente le discussioni in merito a un particolare argomento, e seguirne lo scorrere in maniera cronologica.

Alfonso Maruccia

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  • tagliavetro scrive:
    magh
    non capisco perchè si buttano tanti soldi per lo spazio invece di risolvere i tanti problemi che ci sono sulla terra ...http://aurum-xxi.blogspot.com/
    • ndr scrive:
      Re: magh
      - Scritto da: tagliavetro
      non capisco perchè si buttano tanti soldi per lo
      spazio invece di risolvere i tanti problemi che
      ci sono sulla terraPerchè l'investimento tecnologico ha un rapporto di ritorno con un fattore che varia da 5 a 7.In pratica studiando soluzioni adatte allo spazio crei tecnologia ben più utile che verrà applicata sulla terra. Quindi non parlare a vanvera please.
    • the_m scrive:
      Re: magh
      - Scritto da: tagliavetro
      non capisco perchè si buttano tanti soldi per lo
      spazio invece di risolvere i tanti problemi che
      ci sono sulla terranon preoccuparti, tutte le volte che esce un articolo sullo spazio o su qualcosa che va oltre la punta del nostro naso (es. LHC) si leggono commenti come il tuo...da quando è nata, in media la NASA ha inventato o può essere collegata all'invenzione di 50 nuove tecnologie all'annohttp://en.wikipedia.org/wiki/NASA_Spinoffad esempio, lo sviluppo dei LED (che consumano infinitamente meno rispetto alle lampadine ad incandescenza), dei pannelli solari, delle tecniche di purificazione dell'acqua e tante altre sono collegate alle ricerche della NASA.l'unico modo per "risolvere i tanti problemi che ci sono sulla terra" è farlo con la tecnologia. ogni investimento fatto in questa direzione prima o poi torna indietro a tutta l'umanità, con gli interessi.
  • whitemagic scrive:
    Fine dell'eternità
    A volte Asimov e la psicostoria andrebbero riletti a un età più adeguata.Diversamente uno si può sentire sulla terra prigioniero come un minatore cileno nella camera di sicurezza della miniera crollata.Pensa a quanto spazio interiore questi minatori scopriranno per sopravvivere prima di essere liberati in questo pianeta....
  • luca Mantovani scrive:
    La vera politica per lo spazio
    E si,ogni anno gli scienziati scoprono nuovi pianeti,abitabili e non.La tecnologia però aime non fa passi da gigante da poterli esplorare in persona.E anche se un giorno si potesse,bisognerebbe che la terra fosse a un passo dall'auto distruzione, perche i governi di tutto il mondo non ti facciono pagare per potergli andare....
    • Lazarus scrive:
      Re: La vera politica per lo spazio
      "Non facciono pagare per potergli andare", che rima, sembra un verso dantesco... :P
    • angros scrive:
      Re: La vera politica per lo spazio
      Semmai le agenzie di viaggio, o le compagnie aeree, non i governi.
      • Jacopo Monegato scrive:
        Re: La vera politica per lo spazio
        leggendo asimov, bradbury, clarke e altri... traspare quanto fosse grande la certezza popolare che in trent'anni avremmo già iniziato a colonizzare i pianeti... invece tutto torna indietro, abbiamo avuto un impulso iniziale subito arrestato e ora stiamo tornando ancora più indietro... mi viene da piangerw. e sicuramente un giorno scopriremo che "quando finalmente iniziammo ad esplorare tutti i pianeti abitabili erano già stati presi, dovunque avremmo trovato segnali di "Alt!" o "Dietrofront!" per cui all'umanità non toccò altro che tornare indietro e avvizzire per poi lentamente morire nella tristezza"
        • sentinel scrive:
          Re: La vera politica per lo spazio
          Ah ecco da dove è nato l'Impero di Star Wars...Tutto è già scritto e segnato ;-)
          • angros scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            Più che altro, ecco come è nato l'impero di Trantor (dei cicli della Fondazione). In "l'orlo della fondazione" c'è anche il riferimento a "la fine dell'eternità"
        • Orfheo scrive:
          Re: La vera politica per lo spazio
          - Scritto da: Jacopo Monegato
          leggendo asimov, bradbury, clarke e altri...
          traspare quanto fosse grande la certezza popolare
          che in trent'anni avremmo già iniziato a
          colonizzare i pianeti... invece tutto torna
          indietro, abbiamo avuto un impulso iniziale
          subito arrestato e ora stiamo tornando ancora più
          indietro... mi viene da piangerw. e sicuramente
          un giorno scopriremo che "quando finalmente
          iniziammo ad esplorare tutti i pianeti abitabili
          erano già stati presi, dovunque avremmo trovato
          segnali di "Alt!" o "Dietrofront!" per cui
          all'umanità non toccò altro che tornare indietro
          e avvizzire per poi lentamente morire nella
          tristezza"Supponiamo che domani mattina ci svegliamo con un ipermotore interstellare in grado di portarci, senza rischi, in ogni punto della galassia in meno di una settimana e con un piccolissimo dispendio di energia.E poi? Che si fa?L'homo sapiens sapiens si e' evoluto per vivere in un range di condizioni strettissime, in quanto a temperatura, pressione, percentuale di ossigeno, azoto, anidride carbonica, radiazioni, etc.La probabilita' di trovare queste condizioni su un qualunque pianeta di una tra le cento miliardi di stelle della nostra galassia sono piccolissime.Che ci va a fare l'homo sapiens sapiens su una luna di Giove o su una superterra a 2000 anni luce di distanza? O nel centro galattico, contenente la maggior parte delle stelle, dove ci sono radiazioni durissime e, fra l'altro, un buco nero supermassivo?Va a morirci? Ci riesce benissimo qui sulla Terra in meno di cento anni.L'Universo e' enorme e piccolissimo allo stesso tempo. Dipende da chi lo osserva.Per l'homo sapiens sapiens la maggior parte di esso e un luogo "proibito" dal suo DNA.Cambiamolo. Dopo se ne riparla.Come diceva Hawking nel 2000, il futuro non assomigliera' a Star Trek.Non perche' lo spazio non verra' colonizzato, ma perche' non sara' l'homo sapiens sapiens a farlo.Orfheo.
          • per il sacro minni scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: Orfheo
            Supponiamo che domani mattina ci svegliamo con un
            ipermotore interstellare in grado di portarci,
            senza rischi, in ogni punto della galassia in
            meno di una settimana e con un piccolissimo
            dispendio di
            energia.

            E poi? Che si fa?

            L'homo sapiens sapiens si e' evoluto per vivere
            in un range di condizioni strettissime, in quanto
            a temperatura, pressione, percentuale di
            ossigeno, azoto, anidride carbonica, radiazioni,
            etc.

            La probabilita' di trovare queste condizioni su
            un qualunque pianeta di una tra le cento miliardi
            di stelle della nostra galassia sono
            piccolissime.

            Che ci va a fare l'homo sapiens sapiens su una
            luna di Giove o su una superterra a 2000 anni
            luce di distanza? O nel centro galattico,
            contenente la maggior parte delle stelle, dove ci
            sono radiazioni durissime e, fra l'altro, un buco
            nero
            supermassivo?

            Va a morirci? Ci riesce benissimo qui sulla Terra
            in meno di cento
            anni.

            L'Universo e' enorme e piccolissimo allo stesso
            tempo. Dipende da chi lo
            osserva.

            Per l'homo sapiens sapiens la maggior parte di
            esso e un luogo "proibito" dal suo
            DNA.

            Cambiamolo. Dopo se ne riparla.

            Come diceva Hawking nel 2000, il futuro non
            assomigliera' a Star
            Trek.

            Non perche' lo spazio non verra' colonizzato, ma
            perche' non sara' l'homo sapiens sapiens a
            farlo.

            Orfheo.Trollone... ti meriti un 6 per l'impegno.
          • Jolly Roger scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio

            Trollone... ti meriti un 6 per l'impegno.per me il tuo cervello ha fatto molta fatica a capire i concetti espressi (e dubito che li abbia capiti) e per questo te ne sei uscito con una frasetta da bimbominkia.... bravo, hai dimostrato che al posto del cervello hai un mononeurone.
          • per il sacro minni scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: Jolly Roger

            Trollone... ti meriti un 6 per l'impegno.

            per me il tuo cervello ha fatto molta fatica a
            capire i concetti espressi (e dubito che li abbia
            capiti) e per questo te ne sei uscito con una
            frasetta da bimbominkia.... bravo, hai dimostrato
            che al posto del cervello hai un
            mononeurone.Ahahah! Ma mi faccia il piacere... "i concetti espressi". E' ovvio che se straparli di cose che non conosci, o sei un bimbetto delle medie a cui piace riempirsi la bocca di banalità per sentirsi intelligente, o un troll. E come tale vieni trattato. Ribadisco il mio punteggio, un mediocre 6.P.s.: Solo i bimbiminkia dicono ancora "bimbominkia".
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: per il sacro minni
            - Scritto da: Jolly Roger


            Trollone... ti meriti un 6 per l'impegno.



            per me il tuo cervello ha fatto molta fatica a

            capire i concetti espressi (e dubito che li
            abbia

            capiti) e per questo te ne sei uscito con una

            frasetta da bimbominkia.... bravo, hai
            dimostrato

            che al posto del cervello hai un

            mononeurone.

            Ahahah! Ma mi faccia il piacere... "i concetti
            espressi". E' ovvio che se straparli di cose che
            non conosci, o sei un bimbetto delle medie a cui
            piace riempirsi la bocca di banalità per sentirsi
            intelligente, o un troll. E come tale vieni
            trattato. Ribadisco il mio punteggio, un mediocre
            6.Ovviamente siamo in presenza di qualcuno che queste cose le conosce benissimo. Sono pronto ad accettare di essere al livello di un bambino delle medie. Sara' sufficiente mostrarmi dove sono i miei errori.Ma non sono un troll.Orfheo.

            P.s.: Solo i bimbiminkia dicono ancora
            "bimbominkia".
          • desyrio scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            Io, se si verificassero condizioni particolari, potrei. Di sicuro non mancherebbero volontari, credo sia l'ultimo dei problemi.Si tratta di due anni di viaggio per fare una cosa che nessuno ha mai fatto prima, e che quindi (ammesso che si riesca a tornare) ti inserirebbe direttamente nella storia. In più, una volta tornato probabilmente non dovresti fare nulla, campando di rendita su comparsate, consulenze su film, scrittura libri, ecc per tutto il resto della vita.PIù difficile sarebbe trovare gente disposta a partire per non tornare mai più indietro, per colonizzare altri pianeti extrasolari...
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: desyrio
            Io, se si verificassero condizioni particolari,
            potrei. Di sicuro non mancherebbero volontari,
            credo sia l'ultimo dei
            problemi.

            Si tratta di due anni di viaggio per fare una
            cosa che nessuno ha mai fatto prima, e che quindiE ci arrivi con le "metastasi" su Marte, come malato terminale.Sai che affare ;-)Orfheo.
            (ammesso che si riesca a tornare) ti inserirebbe
            direttamente nella storia. In più, una volta
            tornato probabilmente non dovresti fare nulla,
            campando di rendita su comparsate, consulenze su
            film, scrittura libri, ecc per tutto il resto
            della
            vita.

            PIù difficile sarebbe trovare gente disposta a
            partire per non tornare mai più indietro, per
            colonizzare altri pianeti
            extrasolari...
          • jfk scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: per il sacro minni
            Trollone... ti meriti un 6 per l'impegno.Complimentissimi per il tuo spuer quoting ultra mega galattico
          • contrario alla policy scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: Orfheo
            - Scritto da: Jacopo Monegato

            leggendo asimov, bradbury, clarke e altri...

            traspare quanto fosse grande la certezza
            popolare

            che in trent'anni avremmo già iniziato a

            colonizzare i pianeti... invece tutto torna

            indietro, abbiamo avuto un impulso iniziale

            subito arrestato e ora stiamo tornando ancora
            più

            indietro... mi viene da piangerw. e sicuramente

            un giorno scopriremo che "quando finalmente

            iniziammo ad esplorare tutti i pianeti abitabili

            erano già stati presi, dovunque avremmo trovato

            segnali di "Alt!" o "Dietrofront!" per cui

            all'umanità non toccò altro che tornare indietro

            e avvizzire per poi lentamente morire nella

            tristezza"
            Supponiamo che domani mattina ci svegliamo con un
            ipermotore interstellare in grado di portarci,
            senza rischi, in ogni punto della galassia in
            meno di una settimana e con un piccolissimo
            dispendio di
            energia.

            E poi? Che si fa?

            L'homo sapiens sapiens si e' evoluto per vivere
            in un range di condizioni strettissime, in quanto
            a temperatura, pressione, percentuale di
            ossigeno, azoto, anidride carbonica, radiazioni,
            etc.

            La probabilita' di trovare queste condizioni su
            un qualunque pianeta di una tra le cento miliardi
            di stelle della nostra galassia sono
            piccolissime.Sono piccolissime certo, ANDANDO A CASO. Ovviamente si suppone che una popolazione in grado di creare una tecnologia del genere abbia anche la tecnologia per sapere scegliere a priori. Perche' le probablita' sono piccolissime prendendo una stella qualsiasi, ma le probabilita' che ci siano condizioni del genere in almeno uno fra tutti i pianeti (e non uno DETERMINATO a caso) della nostra galassia sono ALTISSIME.
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: contrario alla policy
            - Scritto da: Orfheo

            - Scritto da: Jacopo Monegato


            leggendo asimov, bradbury, clarke e altri...


            traspare quanto fosse grande la certezza

            popolare


            che in trent'anni avremmo già iniziato a


            colonizzare i pianeti... invece tutto torna


            indietro, abbiamo avuto un impulso iniziale


            subito arrestato e ora stiamo tornando ancora

            più


            indietro... mi viene da piangerw. e
            sicuramente


            un giorno scopriremo che "quando finalmente


            iniziammo ad esplorare tutti i pianeti
            abitabili


            erano già stati presi, dovunque avremmo
            trovato


            segnali di "Alt!" o "Dietrofront!" per cui


            all'umanità non toccò altro che tornare
            indietro


            e avvizzire per poi lentamente morire nella


            tristezza"

            Supponiamo che domani mattina ci svegliamo con
            un

            ipermotore interstellare in grado di portarci,

            senza rischi, in ogni punto della galassia in

            meno di una settimana e con un piccolissimo

            dispendio di

            energia.



            E poi? Che si fa?



            L'homo sapiens sapiens si e' evoluto per vivere

            in un range di condizioni strettissime, in
            quanto

            a temperatura, pressione, percentuale di

            ossigeno, azoto, anidride carbonica, radiazioni,

            etc.



            La probabilita' di trovare queste condizioni su

            un qualunque pianeta di una tra le cento
            miliardi

            di stelle della nostra galassia sono

            piccolissime.

            Sono piccolissime certo, ANDANDO A CASO.
            Ovviamente si suppone che una popolazione in
            grado di creare una tecnologia del genere abbia
            anche la tecnologia per sapere scegliere a
            priori. Perche' le probablita' sono piccolissime
            prendendo una stella qualsiasi, ma le
            probabilita' che ci siano condizioni del genere
            in almeno uno fra tutti i pianeti (e non uno
            DETERMINATO a caso) della nostra galassia sono
            ALTISSIME.Assolutamente vero. Ed una specie in possesso di una tecnologia del genere sarebbe in grado di modificare i propri replicatori, DNA o qualsiasi altra cosa usino, per modificare se stessa, onde adattarsi a condizioni differenti.In questo modo le regioni "aperte" alla propria colonizzazione si amplierebbero in modo esponenziale.E siamo daccapo.Vogliamo farlo? Rinuciare ad essere dei sapiens per diventare padroni dello spazio e probabilmente del tempo?Non lo so. So che accadra', se ce ne daremo il tempo.Da un lato mi affascina, dall'altro mi spaventa.Orfheo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 agosto 2010 13.49-----------------------------------------------------------
          • Nome e cognome scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            Ma perchè devo modificare il mio dna? modificherò ben il pianeta! Quindi si, io lo farei!
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: Nome e cognome
            Ma perchè devo modificare il mio dna? modificherò
            ben il pianeta!


            Quindi si, io lo farei!Modificare un pianeta, terraformare ... mi pare si dica.Una cosetta.Ma fra poco dovremo farlo. Al nostro pianeta ... quindi in effetti tanto vale ;-)Orfheo.
          • XYZ scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            Il parere più intelligente mai letto su puntoinformatico da qualche anno a questa parte.Ma a parte questo, il problema del "cosa fare" sarà forse la vera sfida, una volta trovato il modo di muoversi decentemente nel vuoto cosmico.Ma forse il bello di interessarsi al cosmo è proprio questo: Ti fà capire come la comunità umana non sia quasi arrivata alla fine del libro... In effetti, pensandoci bene, è più probabile che non abbia ancora terminato di leggere l'introduzione. (rischio apoptosi escluso)
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: XYZ
            Il parere più intelligente mai letto su
            puntoinformatico da qualche anno a questa
            parte.

            Ma a parte questo, il problema del "cosa fare"
            sarà forse la vera sfida, una volta trovato il
            modo di muoversi decentemente nel vuoto
            cosmico.

            Ma forse il bello di interessarsi al cosmo è
            proprio questo: Ti fà capire come la comunità
            umana non sia quasi arrivata alla fine del
            libro...

            In effetti, pensandoci bene, è più probabile che
            non abbia ancora terminato di leggere
            l'introduzione. (rischio apoptosi
            escluso)Assolutamente d'accordo. Anche sull'apoptosi, anche se nel nostro caso parlerei di autoapoptosi, non vedendo nessuna "cellula" vicina in grado di inviarci un "messaggero" :-)Solo, che nel caso dell'uomo, l'introduzione e' anche la fine del libro. Quando avremo finito di leggerla, passeremo il testimone.Lo spazio non e' per noi. Ma e' li' per un ottimo motivo, ne sono sicuro.Ogni volta che guardo Giove, in queste belle serate estive, vedo una splendida stella, ma anche un magazzino di materia, messo li' a sorvegliare la nostra evoluzione, e poi destinato ... a chissa' chi e per chissa' quale fine.Orfheo.
          • kappa scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            mi sembra di risentire... "L'uomo non è fatto per volare" di qualche annetto fa... Chi non sa sognare non progredisce.
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: kappa
            mi sembra di risentire... "L'uomo non è fatto per
            volare" di qualche annetto fa... Chi non sa
            sognare non
            progredisce.Ho pensato a questa obiezione scrivendo il mio post. Cosi' come non e' fatto per vedere la luce muoversi, quello che fanno i nostri PC , o non e' fatto per comunicare a distanza planetarie in qualche millisecondo, quello che fanno i nostri sistemi di telecomunicazioni.Invece noi lo facciamo.Io ne deduco che, anche senza aver ancora interagito con la nostra biologia di base, abbiamo gia' modificato la nostra natura, se non quella individuale, almeno quella sociale.Infatti stiamo assistendo ad un aumento esponenziale della complessita' della nostra societa' globale. Un cambiamento che sta destrutturando i nostri modelli di previsione. Almeno di quelli economici, da quello che leggo nelle news di borsa ;-)Ed ancora ci limitiamo ad "approfittare" delle macchine, utilizzando le conoscenze scientifiche per una tecnologia rozza e violenta.Prima o poi decideremo di integrare le macchine nella nostra biologia, il passo necessario ad averle sempre con noi, nel caso decidessimo di non limitarci a "volare" solo per qualche ora, ma volessimo farlo per una vita intera, trasferendoci su un altro pianeta.Chi non sogna non progredisce. Vero. E io sogno eccome ;-)Ma sono sogni che non mi sembrano piu' del tutto umani.Il prossimo "salto" tecnologico agira' ancora piu' radicalmente sulla nostra natura. E potrebbe non limitarsi alla nostra natura "sociale", ma potrebbe agire "profondamente" sulla nostra natura individuale, obliterando la nostra specie.Siamo pronti ad accettare e a gestire tutto cio? Orfheo.
          • marco scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio


            Siamo pronti ad accettare e a gestire tutto cio?

            Orfheo.Assolutamente si.
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: marco



            Siamo pronti ad accettare e a gestire tutto
            cio?




            Orfheo.

            Assolutamente si.Bella risposta. Decisa, senza ambiguita'.Per tua fortuna non sono in condizione di metterti alla prova.Ma possiamo "giocare" ed immaginare che io lo sia.Ti offro la possibilita' di non avere una forma definita, ma di assumere qualsivoglia forma ti aggradi.Senza dolore, senza sofferenza. Basta una inienzioncina di nanomacchine e voila' ... un atto di volonta' e qualunque forma tu voglia assumere e' alla tua portata.Altro che il genio nella lampada ;-)Immagino che, vista la risposta, accetteresti.Qualche piccolo cambiamento qui, qualcuno la' ... e nel giro di poco tempo gli esseri umani ti apparirebbero piccoli e noiosi.Niente piu' sesso, niente piu' amore, nessun sentimento riconoscibile come umano, ma, sicuramente, nuove emozioni, nuove aspirazioni.Beh ... ci sono persone che solo per aver cambiato sesso ... e solo per quello ... hanno tentato il suicidio.Anche io accetterei. Sul letto di morte. Tanto ... cosa avrei da perdere? ;-)Quanto puo' essere "forte" il nostro senso di appartenenza all'umanita' ... almeno per me lo e'. E' una strada che faremo, dovremo farla, ma sara' piena di dolore e di sofferenza. E' questo che non mi piace ;-(Orfheo.
          • kappa scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            Bhè il fatto di sognarlo non significa che comunque ci riusciremo. L'importante è provarci. Noi vediamo le cose dal punto di vista attuale, è inevitabile. Quello che tu ora definisci non umano, nel futuro potrebbe essere normalmente umano.Non ci vedrei nulla di male a migliorare il nostro corpo con la tecnologia, l'importante è mantenere in equilibrio il rapporto mente-corpo.
          • ... scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio

            Ogni volta che guardo Giove, in queste belle
            serate estive, vedo una splendida stella, ma
            anche un magazzino di materia, messo li' a
            sorvegliare la nostra evoluzione, e poi destinato
            ... a chissa' chi e per chissa' quale
            fine

            Orfheo.lo sai vero che giove è un pianeta? :) mammamia...e a noi tra l'altro fa più male che bene, perché il suo campo gravitazionale immenso disturba il moto di tutti i pianeti nel sistema solare e ha conseguenze spiacevoli, tipo quella di poter attirare asteroidi e spararli verso la terra
          • desyrio scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            In verità Giove ha anche l'effetto contrario, ovvero attirare a sè asteroidi che stanno procedendo verso l'interno del sistema solare evitando potenziali impatti con la Terra
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: desyrio
            In verità Giove ha anche l'effetto contrario,
            ovvero attirare a sè asteroidi che stanno
            procedendo verso l'interno del sistema solare
            evitando potenziali impatti con la
            TerraE in questo senso mi ero preso la "licenza poetica" di affermare ha "sorvegliato" la nostra evoluzione.Pensavo anche al caro vecchio "2001 Odissea nello Spazio", ma pare che lo spunto non sia stato colto ;-)Orfheo.
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: ...

            Ogni volta che guardo Giove, in queste belle

            serate estive, vedo una splendida stella, ma

            anche un magazzino di materia, messo li' a

            sorvegliare la nostra evoluzione, e poi
            destinato

            ... a chissa' chi e per chissa' quale

            fine



            Orfheo.
            lo sai vero che giove è un pianeta? :) mammamia...Assolutamente si'. Posso citarne massa, dimensioni, periodo orbitale, numero delle lune e cosi' via ... ;-)Ma quando lo guardo ... a me appare come una stella.E a te? :-)Orfheo.
            e a noi tra l'altro fa più male che bene, perché
            il suo campo gravitazionale immenso disturba il
            moto di tutti i pianeti nel sistema solare e ha
            conseguenze spiacevoli, tipo quella di poter
            attirare asteroidi e spararli verso la
            terra
          • ... scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            ma come fai a non distinguere una stella da un pianeta?? cavolo c'è differenza eh, sarà che ho fatto astrofisica e ho l'occhio per ste cose, ma ci riesce pure mio padre che non ne sa niente...
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: ...
            ma come fai a non distinguere una stella da un
            pianeta?? cavolo c'è differenza eh, sarà che ho
            fatto astrofisica e ho l'occhio per ste cose, ma
            ci riesce pure mio padre che non ne sa
            niente...Li distinguo benissimo. Se non altro basta osservarne il moto. Le stelle sono fisse, si spostano pochissimo, tranne che in pochi casi, non si spostano affatto nell'arco di una vita umana. Stesso giorno, stessa ora, stessa posizione :-) ... In questo Agosto 2010 invece, Giove e' estivo ... e sorge poco dopo le 23:00. Perfetto per me che ho le finestre a sud e sono un estivo da terrazzo. Peccato succeda solo ogni poco piu' che undici anni ...Me essendo miope ed astigmatico e portando dei begli occhiali ... ;-) ... io "dischi" non ne vedo. Neppure nel caso di Giove ... birluccicano tuti ... e poi ... santiddio ... era una "licenza poetica" ... ;-)Orfheo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 agosto 2010 22.40-----------------------------------------------------------
          • ndr scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio

            La probabilita' di trovare queste condizioni su
            un qualunque pianeta di una tra le cento miliardi
            di stelle della nostra galassia sono
            piccolissime.

            Che ci va a fare l'homo sapiens sapiens su una
            luna di Giove o su una superterra a 2000 anni
            luce di distanza? Ce l'hai dietro l'angolo, si chiama Marte. E se hai la tecnologia per viaggiare nello spazio hai anche quella per renderlo abitabile o creare habitat artificiali in cupole idonee. Non serve mica andare lontano, quello è solo un pretesto.Semplicemente non interessa ancora, quindi nessuno ci prova.
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: ndr

            La probabilita' di trovare queste condizioni su

            un qualunque pianeta di una tra le cento
            miliardi

            di stelle della nostra galassia sono

            piccolissime.



            Che ci va a fare l'homo sapiens sapiens su una

            luna di Giove o su una superterra a 2000 anni

            luce di distanza?

            Ce l'hai dietro l'angolo, si chiama Marte. E seNon ho capito. Marte ha condizioni simili alla Terra?Non ha un nucleo attivo, nessun campo magnetico in grado di fermare i venti solari. Sulla superficie le radiazioni sono "dure" quasi come nello spazio vuoto. E' il motivo per cui i suoi oceani e la sua atmosfera si sono dissolti nel primo miliardo di anni della sua vita.
            hai la tecnologia per viaggiare nello spazio hai
            anche quella per renderlo abitabile o creare
            habitat artificiali in cupole idonee. Non serveE le cupole, le radiazioni come le fermano? Dieci centimetri di piombo?
            mica andare lontano, quello è solo un
            pretesto.
            Semplicemente non interessa ancora, quindi
            nessuno ci
            prova.Ci siamo andati su Marte. Ci abbiamo mandato delle macchine. Meno costoso, meno rischioso, i risultati sono probabilimenti migliori di quelli che potrebbe ottenere un essere umano.Continuo a pensare che il futuro non assomigliera' a Star Trek ;-)Orfheo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 agosto 2010 11.28-----------------------------------------------------------
          • desyrio scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            Magari l'homo sapiens non ci farà nulla, ma potrebbero essere una risorsa per i nostri ipotetici discendenti robotici (magari con la nostra mente trapiantata...) :D
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: desyrio
            Magari l'homo sapiens non ci farà nulla, ma
            potrebbero essere una risorsa per i nostri
            ipotetici discendenti robotici (magari con la
            nostra mente trapiantata...)
            :DE siamo d'accordo ;-)Ma una "mente" umana in un corpo "robotico" non e' piu' un uomo. E' un'altra cosa ;-)Orfheo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 agosto 2010 11.34-----------------------------------------------------------
          • desyrio scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: Orfheo
            E siamo d'accordo ;-)

            Ma una "mente" umana in un corpo "robotico" non
            e' piu' un uomo. E' un'altra cosa
            ;-)

            Orfheo.Chiaro, ma sono abbastanza convinto che la nostra specie non possa vivere ancora molto a lungo (più di qualche centinaio di anni) se non "mutando" radicalmente.A quel punto decidere se quelli saremo ancora noi o meno è una questione filosofica ;)
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: desyrio
            - Scritto da: Orfheo


            E siamo d'accordo ;-)



            Ma una "mente" umana in un corpo "robotico" non

            e' piu' un uomo. E' un'altra cosa

            ;-)



            Orfheo.

            Chiaro, ma sono abbastanza convinto che la nostra
            specie non possa vivere ancora molto a lungo (più
            di qualche centinaio di anni) se non "mutando"
            radicalmente.Qui concordiamo alla perfezione. Non piu' di cento anni: siamo alla fine della Storia. Quella umana intendo. O perche' libereremo l'Universo dall'incomodo o perche' metteremo le mani su noi stessi.E non serve un corpo "robotico". Basta agire sulla nostra "biologia", modificare il nostro DNA.Forse ho troppa immaginazione, ma vedo i nostri "discendenti", se ce ne saranno, come delle "sfere" in orbita gioviana, il piu' grande magazzino di materia grezza del sistema solare, con un cervello centrale interconnesso ad una realta' virtuale di interazione.In grado di modificare la propria forma e le proprie caratteristiche fisiche attingendo informazioni ad una enorme rete interplanetaria.Ma cosa c'e' di umano in questo? ;-)Addio sapiens, temo la tua ora stia per suonare ;-)Orfheo.

            A quel punto decidere se quelli saremo ancora noi
            o meno è una questione filosofica
            ;)
          • ... scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            guarda che il dna mica lo puoi modificare come in star trek, dove in ogni puntata le persone si trasformano in qualche altra cosa...basta che cambi qualche base nella doppia elica e tanti saluti, MUORI tra atroci dolori, se ti va bene forse non vomiti le budella prima di morireil dna si può modificare solo per evoluzione naturale, facendo assorbire al corpo le mutazioni in tempi che vanno dai 100000 in suvedete troppi film...
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: ...
            guarda che il dna mica lo puoi modificare come in
            star trek, dove in ogni puntata le persone si
            trasformano in qualche altra
            cosa...Mai detto che sia facile.
            basta che cambi qualche base nella doppia elica e
            tanti saluti, MUORI tra atroci dolori, se ti va
            bene forse non vomiti le budella prima di
            morire
            il dna si può modificare solo per evoluzione
            naturale, facendo assorbire al corpo le mutazioniE questo dove e' scritto? Non nel DNA che io sappia.Abbiamo appena creato un batterio con DNA artificiale che si e' riprodotto da solo. Sul DNA sono "scritti" il copyright, il nome degli autori e l'URL del loro sito Web ;-)Da qui ad apportare cambiamenti al "nostro" la strada e' lunga. Ma mentre noti principi fisici ci impediscono di superare la velocita' della luce, nulla ci impedisce di assumere la forma che piu' ci compiace.Nulla tranne noi stessi e le nostre decisioni, ovviamente.
            in tempi che vanno dai 100000 in
            su
            vedete troppi film...Non vedo molti film, ma ho letto migliaia di romanzi e racconti di SF. Quindi si' ... e' possibile che ne abbia letti troppi.Ma ho anche una solida preparazione scientifica e credo di saper distinguere la realta' dalla fantasia.Orfheo.
          • ... scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio

            Ma ho anche una solida preparazione scientifica e
            credo di saper distinguere la realta' dalla
            fantasia.

            Orfheo.da quando leggere fantascienza ti da una solida preparazione scientifica?lascia perdere guarda, io pure posso citarti tutto il ciclo delle fondazioni a memoria (l'avrò letto 7-8 volte), ma dopo la laurea in fisica ti garantisco che vedi molte cose con occhi diversi
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: ...

            Ma ho anche una solida preparazione scientifica
            e

            credo di saper distinguere la realta' dalla

            fantasia.



            Orfheo.
            da quando leggere fantascienza ti da una solida
            preparazione
            scientifica?Chi ha detto che ho una solida preparazione scientifica perche' leggo fantascienza?La ho perche' mi sono laureato in matematica, ho fatto ricerca, pubblicando, come matematico, lavoro in un Dipartimento di Chimica, ho studiato Meccanica Quantistica e Relativita' Generale, partecipo da anni, leggendo e postando, alla lista AVOID, una lista americana di fisici. Non ultimo amministro sistemi HPC e programmo da piu' di 25 anni e ho lavorato per qualche anno in diversi Centri di Ricerca della "mamma", cioe' l'IBM. Giusto come riferimento nel sistema di riconoscimento vocale dell'IBM c'e' anche la mia mano :-)Basta come referenze? O devo postare un CV completo?Che poi legga fantascienza fin dalla piu' tenera eta', direi almeno una quarantina di anni e' un fatto del tutto acXXXXXrio e rileggendo il mio post si dovrebbe comprendere. Se non si comprende, me ne scuso. Ora dovrebbe essere chiaro.Non ha nulla a che vedere con la mia preparazione scientifica. La SF mi ha fatto "sognare", la scienza mi ha permesso di distinguere il sogno dalla realta'. Almeno lo spero: ovviamente nessun eì buon giudice di se' stesso. Forse ho peccato di arroganza definendola "solida", ma una preparazione ce l'ho. Di questo ne sono certo.Orfheo.
            lascia perdere guarda, io pure posso citarti
            tutto il ciclo delle fondazioni a memoria (l'avrò
            letto 7-8 volte), ma dopo la laurea in fisica ti
            garantisco che vedi molte cose con occhi
            diversi
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: ...
            lascia perdere guarda, io pure posso citarti
            tutto il ciclo delle fondazioni a memoria (l'avrò
            letto 7-8 volte), ma dopo la laurea in fisica ti
            garantisco che vedi molte cose con occhi
            diversiQuesta parte la avevo mancata ... non ho fatto lo scroll fino in fondo ;-)Ho letto i primi tre volumi del ciclo ad undici anni, nel 1968/69.Beh in effetti non ero laureato, allora. Ero precoce, ma non cosi' tanto.Ma dal 1981 lo sono. E come. E di Fisica ne ho mangiata parecchia: Fisica1 e 2, Meccanica Razionale, Istuzioni di Fisica Matematica. Solo per citare i miei esami universitari, quelli che posso comprovare con tanto di voto, 30/30 e lode.E' certo che dopo aver imparato la Fisica, malgrado tutto poca all'Universita' rispetto a quella che ho imparato dopo, ho visto le cose in modo diverso.Ma non ho smesso di "sognare", malgrado il famoso "gatto° continui a sfuggirmi ;-)Orfheo.
          • marco scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio

            Ma cosa c'e' di umano in questo? ;-)L'intelligenza e' l'essenza dell'umanita' , non la forma o il supporto.
          • Orfheo scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: marco

            Ma cosa c'e' di umano in questo? ;-)

            L'intelligenza e' l'essenza dell'umanita' , non
            la forma o il
            supporto.Su questo temo i filosofi avrebbero da ridire.Non abbiamo ne' una definizione di intelligenza, ne' una di autocoscienza, non una universalmente riconosciuta, che io sappia.Potremmo star sbattendo il naso da sempre su una forma di intelligenza piu' evoluta della nostra e non averla riconosciuta.Definire cosa faccia di un uomo un uomo, se non ricorrendo alla "formula magica" scritta nel nostro DNA e' quasi impossibile. Intuitivamente lo riconosciamo, ma nessun uomo, fino ad ora, e' riuscito a tradurre tutto questo se non in bellissime parole.E' proprio il "supporto" che ci definisce. Se, per amore della discussione, domani mattina la mia "mente" si trovasse a "girare" in un altro corpo, seppur umano, non credo rimarrei me stesso a lungo.Lo sapremo a breve ... credo. Qualcuno ci sta gia' provando. Puoi provare a chiedere a un transgender. Gia' cambiare sesso, anche se solo per la mancanza di testosterone, credo cambi la personalita' di un "maschietto" non poco.Figuriamoci se invece di avere 1.800g di cervello ne avessi qualche decina di chili e se invece che un tronco ed arti, mi ritrovassi al centro di una sfera in grando di interagire solo usando campi di forza :-)Orfheo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 agosto 2010 17.08-----------------------------------------------------------
        • programmato re win7 scrive:
          Re: La vera politica per lo spazio
          - Scritto da: Jacopo Monegato
          leggendo asimov, bradbury, clarke e altri...
          traspare quanto fosse grande la certezza popolare
          che in trent'anni avremmo già iniziato a
          colonizzare i pianeti... invece tutto torna
          indietro, abbiamo avuto un impulso iniziale
          subito arrestato e ora stiamo tornando ancora più
          indietro... mi viene da piangerw. e sicuramente
          un giorno scopriremo che "quando finalmente
          iniziammo ad esplorare tutti i pianeti abitabili
          erano già stati presi, dovunque avremmo trovato
          segnali di "Alt!" o "Dietrofront!" per cui
          all'umanità non toccò altro che tornare indietro
          e avvizzire per poi lentamente morire nella
          tristezza"Hai letto "la citta e le stelle" di Arthur C. Clarke per caso ?
          • bright scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            Leggetevi invece: "Voci di terra lontana (The Songs of Distant Earth)" di Arthur C. Clarke e capirete perché, a meno di riscrivere le leggi della fisica, l'uomo dovrà ancora faticare molto prima di mettere piede su Marte.Accelerare e decelerare nel vuoto richiede una quantità di energia che facciamo fatica ad immaginare.Senza contare la probabilità dell'urto con un sassolino che, alle velocità dello spazio, sprigiona la stessa energia di un cannone navale.
          • Acheson Kritiont scrive:
            Re: La vera politica per lo spazio
            - Scritto da: bright
            Leggetevi invece ...No, basta. Troppe citazioni avete fatto in questo thread. Io torno a farmi le pippe.
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