Google controrivoluziona il search

BigG catturerà i flussi dei social network indirizzandosi verso la ricerca in tempo reale. Che passerà anche e sopratutto dai dispositivi mobili, capaci di riconoscere un libro da una foto

Roma – Google si fa sempre più Twitter e allunga il passo in direzione real time includendo nelle sue pagine contenuti pubblicati via Facebook, MySpace, Jaiku, FriendFeed, Identi.ca e il tecnofringuello che già da qualche tempo svolazzava nei pressi di Mountain View. Aggiungendo i risultati più recenti a una qualsiasi ricerca, BigG restituirà d’ora in avanti non solo una lista di link, ma anche gli ultimi update pescati dai social network più popolari.

Google si conferma quindi sempre più locomotiva ispiratrice del search, anche se sulle informazioni in tempo reale c’era arrivato Twitter già da qualche mese, dimostrando la sua effettiva capacità di amplificare le news in occasione della tumultuosa tornata elettorale iraniana. Inoltre la meccanica con cui BigG restituisce link, cinguettii e quant’altro ricorda almeno in parte la modalità con cui Twitter indicizza i tweet relativi ai topic più popolari: una pagina che si aggiorna in tempo reale , che si evolve aggiungendo di continuo voci sempre più aggiornate.

Anche l’idea di incorporare Facebook e Twitter non è poi così originale: Bing, il motore decisionale di Microsoft, aveva già provveduto ad assicurarsi i flussi provenienti dalle due piattaforme e il suo direttore Adam Sohn ha dichiarato di “prestare maggiore attenzione ai clienti piuttosto che alla concorrenza con Google”.

Puntando sul real time Google somministra però alle infinite query una sorta di elisir dell’eterna giovinezza: l’utente potrà seguire in diretta l’evolversi della notizia senza il bisogno di alcun refresh della pagina, dando l’impressione di entrare direttamente nel flusso di news.

In molti sono convinti che, per avvalersi dei servigi di giganti del social quali Facebook e Twitter, i grandi capi del Googleplex devono aver staccato assegni corposi. Tuttavia Marissa Mayer, intervenendo alla presentazione ufficiale delle novità Made in Mountain View , non ha svelato l’entità dell’esborso sostenuto, deviando l’attenzione su Google Goggles , un’applicazione per smartphone Android-based che consente di chiedere a Google, tra le altre, di identificare attrazioni turistiche, libri o capolavori dell’arte immortalandoli semplicemente attraverso la fotocamera del dispositivo .

Google Goggles, secondo quando dichiarato da Amit Singhal, tecnico di Mountain View, si colloca in un processo volto a modificare il concetto stesso di query . Le richieste dei netizen non saranno processate solo ed esclusivamente passando attraverso i comandi digitati sulla barra di ricerca. I cellulari di nuova generazione sono sempre più connessi alla Rete e i sensori di cui sono dotati consentono di estendere le modalità con cui BigG fornisce i propri risultati , quasi fosse un oracolo.

Attraverso i sempre più diffusi localizzatori GPS sarà possibile sfruttare l’opzione per Google Maps “what’s nearby”, grazie alla quale verranno elencati ristoranti, negozi e altri luoghi di possibile interesse nei pressi di dove ci si trova. Anche il search vocale, lanciato ormai qualche mese fa, è stato oggetto di rinnovamento: all’inglese e al cinese mandarino starebbe per essere aggiunto anche il giapponese, probabilmente per insinuarsi anche nel mercato nipponico, dove i cellulari sono diffusi in quasi tutte le fasce d’età ma dove Google non ha mai fatto troppe faville.

Giorgio Pontico

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  • ninjaverde scrive:
    Domanda
    Ma i giornali che si leggono sul telefonino si possono anche vedere via web? Suppomgo di sì altrimenti fra un pò i telefononi dovranno dotarsi di una lente optional... (rotfl)Inoltre dovè la convenienza?Insomma l'editore risparmia la carta e distribuzione e l'utente cosa risparmia?(newbie)Infatti pare che gli editori non siano molto d'accordo sui prezzi (diminuiti) ed hanno paura di non essere più loro "i padroni della situazione"...ma perchè non mettono un provider a casa loro? Boooh?Non si sa.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 dicembre 2009 13.49-----------------------------------------------------------
  • Carlo scrive:
    il volante o le briglie ?
    L'edicola digitale esiste già e si chiama Web. Il formato universale esiste già e si chiamam HTML.Quanto poi al "permettere ai propri lettori di sfogliarsi una rivista passando il dito sulle pagine di uno schermo a colori", è come se 100 anni fa alle automobili al posto di volante e pedali avessero messo le briglie e la sella, per farle assomigliare ad un cavallo.
    • Luca Vianello scrive:
      Re: il volante o le briglie ?
      Sono pienamente d'accordo!
    • IceX scrive:
      Re: il volante o le briglie ?
      - Scritto da: Carlo è come se 100
      anni fa alle automobili al posto di volante e
      pedali avessero messo le briglie e la sella, per
      farle assomigliare ad un
      cavallo.Bella! :) Stra-Quoto!
    • Wolf01 scrive:
      Re: il volante o le briglie ?
      Ma anche pdf non è da sXXXXXre tanto, il problema è che o si fa un reader con i controXXXXX (ad esempio il bookr sulla psp ogni tanto mi sbaglia le parole in determinati livelli di zoom) oppure tanto vale non farli neanche.Comunque a proposito di edicola digitale, siccome voglio buttar via quei 200 Focus / Quark / Geo / Jack etc c'è mica già un formato digitalizzato in giro (preferirei non a pagamento visto che non ho intenzione di pagare per qualcosa che ho già pagato) o devo per forza tirarmeli su con lo scanner?
      • krane scrive:
        Re: il volante o le briglie ?
        - Scritto da: Wolf01
        Ma anche pdf non è da sXXXXXre tanto, il problema
        è che o si fa un reader con i controXXXXX (ad
        esempio il bookr sulla psp ogni tanto mi sbaglia
        le parole in determinati livelli di zoom) oppure
        tanto vale non farli
        neanche.
        Comunque a proposito di edicola digitale, siccome
        voglio buttar via quei 200 Focus / Quark / Geo /
        Jack etc c'è mica già un formato digitalizzato in
        giro (preferirei non a pagamento visto che non ho
        intenzione di pagare per qualcosa che ho già
        pagato) o devo per forza tirarmeli su con lo
        scanner?Topolino :)Proprio da questa settimana.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: il volante o le briglie ?
      - Scritto da: Carlo
      L'edicola digitale esiste già e si chiama Web. Il
      formato universale esiste già e si chiamam
      HTML.

      Quanto poi al "permettere ai propri lettori di
      sfogliarsi una rivista passando il dito sulle
      pagine di uno schermo a colori", è come se 100
      anni fa alle automobili al posto di volante e
      pedali avessero messo le briglie e la sella, per
      farle assomigliare ad un
      cavallo.La stragrande maggioranza degli editori non e' in grado di competere con il "web", in qualche modo devono creare un circolo vizioso che ricordi quello apple store( almeno nei profitti), per far questo hanno bisogno praticamente di tutto e dubito ch qualcuno li voglia finanziare per qualcosa che si trova gia' in rete gratuitamente (informazioni).
  • Funz scrive:
    che fi*o
    Questi chiedono più concorrenza per poter vendere libri a 20 dolla invece che a 10. Che bella cosa la concorrenza (anche se a casa mia si chiamerebbe cartello)!Intanto la pirateria anche lì si consoliderà, e sarà molto difficile estirparla...
    • JosaFat scrive:
      Re: che fi*o
      Come se i libri cartacei li vendessero solo a questi prezzi da strozzino. Nei paesi anglosassoni i libri hanno prezzi molto minori che non da noi... e questi pretendono i vendere gli ebook a prezzo rincarato, per paura della pirateria... che idiozia!E' chiaro comunque che il punto è che vogliono il controllo della distribuzione. Non sono così informato sulla realtà editoriale USA, ma qui da noi l'editore non prende spesso il 30% del prezzo di copertina, in genere è di meno.
  • Le solite vaccate scrive:
    Siete stati in vacanza?
    Siete stati in vacanza? Sono giorni che non si vede una notizia nuova qui!!!
    • Barak Brigade scrive:
      Re: Siete stati in vacanza?
      - Scritto da: Le solite XXXXXte
      Siete stati in vacanza? Sono giorni che non si
      vede una notizia nuova
      qui!!!Forse sei nuovo, ma da sempre a PI non hanno mai mancato un ponte, figurati se gli sfuggiva quello di sant'ambrös. Bisogna dire che sotto questo p.d.v. la continuità con la gestione deandreis è garantita.
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Siete stati in vacanza?
      Abbiamo lavorato anche il 7, abbiamo parlato tra l'altro dell'acquisizione di Lala da parte di Apple e del ritardo di Larrabee.E stai commentando una notizia del 9 dicembre. :)L
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