Google sarà operatore di telefonia mobile

BigG parteciperà ufficialmente all'asta per le frequenze negli Stati Uniti, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel settore mobile dopo la recente introduzione del progetto Android

San Francisco – Google è sempre più mobile computing: alla voglia di spettro già manifestata tempo addietro, quest’oggi la società aggiungerà la propria partecipazione all’asta per le frequenze USA dei 700 MHz , gettando le basi per un possibile ruolo di carrier oltre che di sviluppatore tecnologico di piattaforme integrate specificatamente pensate per le comunicazioni senza fili.

Chris Sacca, a capo delle iniziative speciali di Google, ha mostrato una mappa delle frequenze disponibili messe all’asta dalla FCC , all’interno del range 698-806MHz . Di queste, le parti più interessanti per gli operatori di telefonia mobile e Google stesso sono i blocchi “C” e “D”. Il blocco C, in particolare, copre 2 spezzoni di frequenza “lunghi” 11 MHz ciascuno, per un totale di 22 MHz impiegabili a scopi commerciali sull’intero territorio statunitense.

Per Eric Schmidt, CEO e presidente di Google, “I consumatori meritano più competizione e innovazione di quella che è attualmente presente nel mondo delle comunicazioni mobili. Non importa quale dei partecipanti all’asta alla fine prevarrà, i reali vincitori saranno i consumatori americani che probabilmente potranno godere di una maggiore scelta di prima nei modi con cui accedere a Internet”.

Non importa chi sarà il vincitore, perché Google sarà comunque protagonista del mobile computing prossimo venturo : la piattaforma integrata Android , spinta dal cuore open source, garantisce alla società dai mille tentacoli interessi una centralità che potrebbe sparigliare i concorrenti.

Di certo, avere in concessione quei fatidici 22 MHz – per cui BigG potrebbe tirar fuori 4,6 miliardi di dollari – faciliterebbe di molto le cose ai consumatori “che avranno il diritto di scaricare qualsiasi applicazione vogliano sui propri dispositivi mobili, e il diritto di usare qualsiasi dispositivo vogliano sulla rete”, come sostiene ancora Sacca. Ma le faciliterebbe anche a Google, che è costantemente impegnato a conquistare nuove opportunità di business e nuovi mercati della connettività con e senza fili.

“Lo spettro è il Re; possiedi tutto”, sostiene l’analista Iain Gillott in un articolo con cui prova a tracciare i possibili scenari futuri dopo l’entrata di Google nel mercato delle comunicazioni mobili. Non solo la disponibilità di un proprio network farà aggiungere ancora più soggetti al già ricco portfolio di clienti dell’azienda, ma permetterà altresì di controllare la direzione di sviluppo della prossima generazione del network wireless , per lo meno negli USA.

Vi è poi l’interesse di Google per i servizi di connettività WiFi, a cominciare dalla rete gratuita costruita nella città natale della società: Mountain View, in California. Se insomma la cosiddetta autostrada telematica via cavo è diventata improvvisamente ingolfata e strozzata , il modo migliore per gettare le basi di una Internet al passo coi tempi appare proprio l’investimento nel mercato wireless che sta così a cuore a BigG.

Alfonso Maruccia

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  • luca200 scrive:
    Be' effettivamente...
    La tua corteccia prefrontale qualche sintomo lo denota... da quando in qua il presunto barbuto è ricercato in Iraq?
  • Cavallo GolOso scrive:
    la cosa del silenzio...
    un tempo non avrei mai sopportato il silenzio.avrei sempre studiato, pensato, scritto, lavorato, giocato con lo stereo a palla o con le cuffie ma sempre ad alto volume.ed anche in macchina, pure a rischio di essere tamarro, quasi sempre la musica l'ascoltavo ad alto volume.anni fa iniziai un periodaccio di silenzio-forzato in un ufficio di rompipalle e mi ci abituai.ora non riesco più quasi mai a fare quel che facevo prima e il silenzio mi serve :(in macchina ho 3 opzioni, ora: radio con qualcosa di intelligente, ma parlato, quasi mai musicale - silenzio assoluto - ancora musica a palla (per fortuna!!!!)però spesso se non accendo nulla non me ne accorgo.
  • Rekkahr scrive:
    Potenzialità del cervello
    Il cervello umano è una macchina incredibilmente potente, la questione sta solo nel saperlo utilizzare in maniera efficente. Diffido nella maniera più assoluta da questi ciarlatani.
    • mik.fp scrive:
      Re: Potenzialità del cervello
      E' potente ma non e' infinito. Per un'area del cervello che si accende (multitasking), un'altra si spegne (creativita')... a guardarla cosi' sembra una coperta, enorme, ma non infinita. Personalmente ritengo che si sviluppino delle facolta' perdendone altre, ma che tuttosommato sia la naturale evoluzione biologica dell'uomo.
  • Le Chat Noir scrive:
    Porca boia.
    Eppure il sogno delle infinite connessioni, l'illusione di poter aumentare a dismisura la nostra nuvola informativa senza per questo dover immaginare di pagare un qualsiasi prezzo, è fin dalle premesse un sogno senza grandi speranze di poter essere concretamente applicato. E io che pensavo un giorno di poter fare come il protagonista de "Il Tagliaerbe"! :( Per dirla con Kirn, che cita spesso nell'articolo il famoso slogan di Microsoft della metà degli anni 90 "Where do you want to go today?", la risposta potrebbe essere "Altrove, semplicemente altrove. In un posto qualsiasi dove poter pensare". :D Bella!
  • Ricky scrive:
    Il nostro cervello si evolve?
    Bella domanda eh? Secondo voi e' il cervello che evolve o solo l'uso che ne facciamo a cambiare e quindi a dare risultati differenti?Sembra sempre lo stesso da molti anni, sembra avere piu' o meno lo stesso peso e le stesse connesioni di media eppure siamo passati dalla lancia alla teoria del tutto...Ma e' cambiato qualche cosa la dentro?Per esempio mi ricordo che da giovane ascoltavo musica in cuffia e facevo matematica.Quando avevo finito non ricordavo affatto cosa avevo ascoltato,la concentrazione era tale da spazzare via qualsiasi cosa in sottofondo.Adesso le cose non sono certo migliorate,se faccio una cosa che implica attenzione continua il resto svanisce o risulta solo come brusio di sottofondo.Siamo monotask ad alta velocita'...
  • gooliver scrive:
    Multitasking... ma a che/i serve?
    Non credo che importi molto sapere se il cervello è in grado (o lo sarà) di gestire più fonti informative contemporaneamente... per svolgere più attività si impiegherà comunque lo stesso tempo, sia che le si svolga in contemporanea, sia sequenzialmente. Conta quanto tempo dedichiamo a *ciascuna* attività: è la somma di questi parziali a doversi sommare.C'è una considerazione più a monte da fare: viviamo nella società dell'informazione e, in qualche maniera, bisogna *giustificare* l'esubero di informazione esistente per non ammettere che si tratta semplicemente di informazione ridondante.
  • Sparrow scrive:
    macchè chewingum
    Bin Laden non lo vogliono prendere.
    • reXistenZ scrive:
      Re: macchè chewingum
      - Scritto da: Sparrow
      Bin Laden non lo vogliono prendere."Così magari gli americani in Iraq continuano a non riuscire a catturare Bin Laden perché perseverano nel brutto vizio di masticare giorno e notte il chewing gum."Mantellini è una persona intelligente, perché persevera in queste terribili cadute di stile? Cosa cazzo c'entra Bin Laden con l'Iraq? Mantellini deve capire che con questi editoriali contribuisce ad avallare l'operato della lobby che ha portato l'america in guerra e che ancora cerca di giustificarla, condizionando pesantemente i media, nonostante tutte le evidenze contrarie.
      • Paolino scrive:
        Re: macchè chewingum
        - Scritto da: reXistenZ
        - Scritto da: Sparrow

        Bin Laden non lo vogliono prendere.

        "Così magari gli americani in Iraq continuano a
        non riuscire a catturare Bin Laden perché
        perseverano nel brutto vizio di masticare giorno
        e notte il chewing
        gum."

        Mantellini è una persona intelligente, perché
        persevera in queste terribili cadute di stile?
        Cosa cazzo c'entra Bin Laden con l'Iraq?Non c'entra niente. E' un esempio di multitasking citato dall'articolo originale.
        Mantellini deve capire che con questi editoriali
        contribuisce ad avallare l'operato della lobby
        che ha portato l'america in guerra e che ancora
        cerca di giustificarla, condizionando
        pesantemente i media, nonostante tutte le
        evidenze
        contrarie.I lettori dorvrebbero capire dove c'e' un articolo politico e dove si cita o si fa un esempio con un certo riferimento.Certo un esempio da un riferimento forte, ma efficace.Certo che se uno fa la guerra ai fantasmi come questo articolo e' chiaro che i media (anche quelli peggiori, in termini propagandistici) non hanno che da guadagnarci
      • Hamlet scrive:
        Re: macchè chewingum
        - Scritto da: reXistenZ
        - Scritto da: Sparrow

        Bin Laden non lo vogliono prendere.

        "Così magari gli americani in Iraq continuano a
        non riuscire a catturare Bin Laden perché
        perseverano nel brutto vizio di masticare giorno
        e notte il chewing
        gum."

        Mantellini è una persona intelligente, perché
        persevera in queste terribili cadute di stile?
        Cosa cazzo c'entra Bin Laden con l'Iraq?

        Mantellini deve capire che con questi editoriali
        contribuisce ad avallare l'operato della lobby
        che ha portato l'america in guerra e che ancora
        cerca di giustificarla, condizionando
        pesantemente i media, nonostante tutte le
        evidenze
        contrarie.Certo che sei testarda!!Se avessi letto l'articolo originale, non faresti una domanda sciocca (Mantellini è una persona intelligente, perché persevera in queste terribili cadute di stile? Cosa cazzo c'entra Bin Laden con l'Iraq?)L'articolo originale inizia con:" I think your suggestion is. Can we do two things at once? Well, we're of the view, that we can walk and chew gum at the same time.--Richard Armitage, deputy secretary of state, on the wars in Afghanistan and Iraq, June 2, 2004 (Armitage announced his resignation on November 16, 2004.)"e dopo l'autore ironicamente scrive: "I just wish the military understood the concept. They might understand then why "walking and chewing gum" in Afghanistan and Iraq is no way to catch bin Laden"Capito?
        • reXistenZ scrive:
          Re: macchè chewingum

          Certo che sei testarda!!
          Se avessi letto l'articolo originale, non faresti
          una domanda sciocca (Mantellini è una persona
          intelligente, perché persevera in queste
          terribili cadute di stile? Cosa cazzo c'entra Bin
          Laden con
          l'Iraq?)

          L'articolo originale inizia con:
          " I think your suggestion is. Can we do two
          things at once? Well, we're of the view, that we
          can walk and chew gum at the same
          time.

          --Richard Armitage, deputy secretary of state, on
          the wars in Afghanistan and Iraq, June 2, 2004
          (Armitage announced his resignation on November
          16,
          2004.)"


          e dopo l'autore ironicamente scrive: "I just wish
          the military understood the concept. They might
          understand then why "walking and chewing gum" in
          Afghanistan and Iraq is no way to catch bin
          Laden"

          Capito?E allora? Non bastava la citazione a inizio articolo? Perché ripetersi nella conclusione, riprendendo una affermazione, questa sì veramente sciocca, di cui si poteva fare tranquillamente a meno?Scommetto però che se Berlusconi promuovesse sulle sue reti la pubblicità di un paiolo accompagnata dallo slogan "attenti a Stalin che mangia i bambini!" la gran parte direbbe: "che sciocchezza"! Qui purtroppo siamo messi ancora peggio, perché c'è ancora qualcuno che crede che i soldati in Iraq siano in perlustrazione a caccia di Bin Laden! Per me il senso di responsabilità impone di non fare battute, sciocche o meno, che possono alimentare le paure e la credulità dei meno informati, che sono tanti.
          • Hamlet scrive:
            Re: macchè chewingum
            - Scritto da: reXistenZ

            Certo che sei testarda!!

            Se avessi letto l'articolo originale, non
            faresti

            una domanda sciocca (Mantellini è una persona

            intelligente, perché persevera in queste

            terribili cadute di stile? Cosa cazzo c'entra
            Bin

            Laden con

            l'Iraq?)



            L'articolo originale inizia con:

            " I think your suggestion is. Can we do two

            things at once? Well, we're of the view, that we

            can walk and chew gum at the same

            time.



            --Richard Armitage, deputy secretary of state,
            on

            the wars in Afghanistan and Iraq, June 2, 2004

            (Armitage announced his resignation on November

            16,

            2004.)"





            e dopo l'autore ironicamente scrive: "I just
            wish

            the military understood the concept. They might

            understand then why "walking and chewing gum" in

            Afghanistan and Iraq is no way to catch bin

            Laden"



            Capito?

            E allora? Non bastava la citazione a inizio
            articolo? Perché ripetersi nella conclusione,
            riprendendo una affermazione, questa sì veramente
            sciocca, di cui si poteva fare tranquillamente a
            meno?
            Scommetto però che se Berlusconi promuovesse
            sulle sue reti la pubblicità di un paiolo
            accompagnata dallo slogan "attenti a Stalin che
            mangia i bambini!" la gran parte direbbe: "che
            sciocchezza"!

            Qui purtroppo siamo messi ancora peggio, perché
            c'è ancora qualcuno che crede che i soldati in
            Iraq siano in perlustrazione a caccia di Bin
            Laden! Per me il senso di responsabilità impone
            di non fare battute, sciocche o meno, che possono
            alimentare le paure e la credulità dei meno
            informati, che sono
            tanti.Sei di coccio, eh???Mantellini non ha mai parlato di "Iraq"! La parola Iraq l'hai aggiunta tu!!!Di cosa vogliamo parlare, se tu hai aggiunto una parola e hai iniziato una polemica inutile??
          • reXistenZ scrive:
            Re: macchè chewingum

            Sei di coccio, eh???
            Mantellini non ha mai parlato di "Iraq"! La
            parola Iraq l'hai aggiunta
            tu!!!
            Di cosa vogliamo parlare, se tu hai aggiunto una
            parola e hai iniziato una polemica
            inutile??Caspita! E sì che ho anche virgolettato il passo preciso dell'articolo.Se poi vuoi sostenere che quelle parole non sono sue, ma di altri, allora ribadisco che (Mantellini scrive in modo tale che) sono ben pochi quelli che lo capiscono.
      • MandarX scrive:
        Re: macchè chewingum
        quoto
    • Hamlet scrive:
      Re: macchè chewingum
      - Scritto da: Sparrow
      Bin Laden non lo vogliono prendere.Quelli come te dicevano la stessa cosa di Saddam Hussein e di Al Zarqawi
      • incomodo scrive:
        Re: macchè chewingum
        Quelli come te invece credono alla bella favoletta che hanno ammazzato Saddam con regolare processo per dimostrare che l'Iraq ora è un paese democratico... magari Saddam nn aveva più nulla da "vendere" o magari ha fatto il passo più lungo della gamba, o magari è stato venduto o ancora meglio è andato in pensione.
  • reXistenZ scrive:
    ma perché l'insistenza su Bin Laden?
    Se Bin Laden non si trova, non è certo colpa della gomma da masticare. Perché dare un taglio così pacchianamente [neocon]americano all'articolo?
    • Be&O scrive:
      Re: ma perché l'insistenza su Bin Laden?
      Perchè come Cinquantaduesimo Stato Americanone abbiamo il dovere civico, pure l'inghilterrache è il Cinquantunesimo....lolMa non vedete che tutti i governi d'uropa stannodiventando filo Americani.... pure la francia chenon ci avrei mai scommesso si sta sempre più vendendo.
    • Paolino scrive:
      Re: ma perché l'insistenza su Bin Laden?
      - Scritto da: reXistenZ
      Se Bin Laden non si trova, non è certo colpa
      della gomma da masticare. Perché dare un taglio
      così pacchianamente [neocon]americano
      all'articolo?Perche' l'articolo citato descriveva questo esempio...
    • Non authenticat scrive:
      Re: ma perché l'insistenza su Bin Laden?
      - Scritto da: reXistenZ
      Se Bin Laden non si trova, non è certo colpa
      della gomma da masticare. Perché dare un taglio
      così pacchianamente [neocon]americano
      all'articolo?Dicci la verità... stai masticando gomma vero? ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 dicembre 2007 14.42-----------------------------------------------------------
    • Rekkahr scrive:
      Re: ma perché l'insistenza su Bin Laden?
      Oltre che a smettere di masticare, questo scienziato potrebbe provare a smettere di respirare e se non riesce ancora a trovare il Bin, potrebbe provare con un arresto cardiaco.
  • stako scrive:
    secondo me è privazione di sonno.
    che dire,di cose in multitasking ne faccio tante, mentre leggo le notizie un altro monitor trasmette video mentre tra un articolo e l'altro controllo il mulo e guardo le mail ogni tanto aggiorno un blog.. se mi suonasse il cellulare probabilmente la conversazione si accoderebbe nell'insieme di tasks senza dover rinunciare ad alcun elemento (ed ecco infatti l'ho appena riappoggiato dopo aver letto un mms ricevuto in cui cmq ho letto il testo mentre scorreva una foto con un audio di due parole di sottofondo registrate dal mittente, quindi anche un solo elemento qui mi manda in multitasking), per non parlare del web, l'ipertesto è una potenza enorme ma la combo che lo rovina è la navigazione a schede e a finestre, quando Internet stava nascendo se cliccavi su un link andavi a leggere un'altra pagina e quella che stavi leggendo spariva dai tuoi occhi e potevi solo tornarci, oggi mi perdo tra maree di testi che rimandano ad altri testi che rimandano a siti che documentano, a blog che commentano, a video che spiegano, e appena una notizia ti stuzzica e vuoi approfondirla le voci arrivano talmente numerose dalla rete che (sempre in multitasking, ndr) bombardano illudono e confondono il nostro cervello che tenta di star loro dietro.per quanto riguarda le conseguenze io non so dire se i ragionamenti di mantellini (e sono andato a rileggere anche il precedente articolo inerente) possano essere coerenti o meno con la realtà, io personalmente problemi di attenzione e di concentrazione ne ho parecchi, ma non mi sento di attribuirli alla molteplicità dei processi del mio cervello bensì, semmai, a una mancanza di tempo da dedicare ad esso perchè possa immagazzinare tutto ciò che recepisce. per dirla breve, il problema è nel tempo a nostra disposizione: ho poco tempo libero e dunque trascorro un tot di ore quasi tutte le notti a fare rassegne delle informazioni che mi interessano, facendo come detto una o più cose assieme, tirando tardi e forzando il mio corpo ad adottare un fuso orario in cui le ore di sonno scarseggiano, l'insonnia avanza, la giornata risulta più stancante del previsto, le attenzioni calano, la memoria mi gioca un sacco di scherzi, e devo segnarmi le cose sui to-do del cellulare o stamparmi planning settimanali da appendere in camera per tenere a mente tutto.il vero problema è questo secondo me, non è il multitasking a fotterci la testa, bensì è la necessità di spremere la nostra mente per star dietro alla mole di informazioni che quotidianamente riceviamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: secondo me è privazione di sonno.
      beh ovviamente l'uomo si rende conto di raggiungere dei limiti. Il computer invece senza un apposito codice che lo avverta di non andare oltre ad un certo punto, si spinge fino a fondere/resettare/freezare...
    • asd! scrive:
      Re: secondo me è privazione di sonno.
      Il sonno è fondamentale, dormiamo infatti tutti troppo poco. Troppi stress, troppi pensieri, troppe ansie... e le performance celebrali diminuiscono
      • Be&O scrive:
        Re: secondo me è privazione di sonno.
        ...e non solo quelle cerebrali.........chissà faranno la pillola rossa per il cervellovisto che la blu la hanno già fatta.
        • Le Chat Noir scrive:
          Re: secondo me è privazione di sonno.
          Sarà per questo che ultimamente sono sempre più i maschi a dire "Cara no, stasera ho mal di testa?" :p
    • Cavallo GolOso scrive:
      Re: secondo me è privazione di sonno.
      - Scritto da: stako[...] per dirla
      breve, il problema è nel tempo a nostra
      disposizione: ho poco tempo libero e dunque
      trascorro un tot di ore quasi tutte le notti a
      fare rassegne delle informazioni che mi
      interessano, facendo come detto una o più cose
      assieme, tirando tardi e forzando il mio corpo ad
      adottare un fuso orario in cui le ore di sonno
      scarseggiano, l'insonnia avanza, la giornata
      risulta più stancante del previsto, le attenzioni
      calano, la memoria mi gioca un sacco di scherzi,
      e devo segnarmi le cose sui to-do del cellulare o
      stamparmi planning settimanali da appendere in
      camera per tenere a mente
      tutto.

      il vero problema è questo secondo me, non è il
      multitasking a fotterci la testa, bensì è la
      necessità di spremere la nostra mente per star
      dietro alla mole di informazioni che
      quotidianamente
      riceviamo.pensavo di trovarci la mia firma in fondo a questo commento.quoto parecchio di quel che dici.
    • spoonfulhoney scrive:
      Re: secondo me è privazione di sonno.
      - Scritto da: stako[...]
      il vero problema è questo secondo me, non è il
      multitasking a fotterci la testa, bensì è la
      necessità di spremere la nostra mente per star
      dietro alla mole di informazioni che
      quotidianamente
      riceviamo.Sottolineo quanto da te detto. E' solo sonno. Da quanto la sera mi impongo di non seguire i film in tv che ti tengono sveglio fino alle 23 o di stare in chat o di stare a studiare fino a tardi....Da quando ho iniziato a buttarmi sul letto verso le 21.30, all'inizio mi sentivo stranito perché mi svegliavo alle 4 di mattina (abituato a dormire poco), con il tempo invece sono quasi tornato a dormire le famose e storiche 8 ore al giorno. Chi è di voi che dorme 8 ore contigue a notte?Ora sto molto meglio e sono tornato a tenere sotto controllo ogni canale di informazione che mi circonda (mail, messenger, sms, cellulare, colleghi, etc...).
  • aistu scrive:
    ...

    Che riesce a memorizzare al massimo 7 numeri alla volta e
    che ci sono fior di studi che lo dimostrano.Esistono anche tecniche che permettono di memorizzare facilmente serie di numeri molto complesse.
    Esiste un "upgrade" dato dall'allenamento ?Come qualsiasi cosa ... Cerca su P2P ebook che parlano di "tecniche di apprendimento", scoprirai cose sbalorditive :-)
  • Anonimo scrive:
    Dicono del cervello
    Che riesce a memorizzare al massimo 7 numeri alla volta e che ci sono fior di studi che lo dimostrano.Secondo voi è vero ? Esistono veramente questi studi ?Se è vero perchè allora riusciamo effettivamente a memorizzare più di 7 numeri ?Esiste un "upgrade" dato dall'allenamento ?Magari lo studio riguarda il numero massimo di cose memorizzabili entro un breve periodo senza "aiuti" tipo ragionamenti e collegamenti mentali ad altre cose ?
    • Mark scrive:
      Re: Dicono del cervello

      Che riesce a memorizzare al massimo 7 numeri alla
      volta e che ci sono fior di studi che lo
      dimostrano.Che io sappia lo studio riguarda le unità di attenzione, ovvero quante cose il cervello riesce a focalizzare contemporaneamente. Quando leggi, ad esempio, 7 saranno i pattern visuali (parole complesse) che riuscirai a gestire contemporaneamente, ma se nel frattempo ascolti musica, queste unità di attenzione caleranno per la lettura mentre una parte sarà occupata per la musica.In definitiva, se vuoi ottenere il massimo in un processo creativo, devi permettere una totale focalizzazione di tutte le 7 unità verso un'unica direzione.
      • Be&O scrive:
        Re: Dicono del cervello
        Cavolo, siamo identici al CELL.... 7SPE dedicatea fare operazioni, una CPU, e una riservata...LOLTutte queste supposizioni, senza avere alla fineun briciolo di prove, si accusa tutto alla tecnologiaed ai videogiochi....Si è violenti.... VIDEOGIOCHISi è stupidi..... PC e MultimediaMa nessuno dice che si è sempre più stressati. perchèbisogna avere il PIL uguale ai Cinesi..... e che trapoco si dovrà fare i turni pure per dormire, pur diriuscire ad alzare sto C*zzo di PIL !Dove è un paradosso il voler "Guadagnare" sempre dipiù senza crescere come persone.Siamo al paradosso, in cui per essere OK !Bisogna ogni giorno riuscire a vendere il 2%in più..... UN ASSURDO !
        • dreaddolo scrive:
          Re: Dicono del cervello
          benvenuto nel liberismo
        • anonimo scrive:
          Re: Dicono del cervello
          - Scritto da: Be&O
          Cavolo, siamo identici al CELL.... 7SPE dedicate
          a fare operazioni, una CPU, e una riservata...LOL

          Tutte queste supposizioni, senza avere alla fine
          un briciolo di prove,Di prove e di studi a dimostrazione che il cervello umano normale riesce a tenere in memoria a breve termine 7 +- 2 chunks di informazione NELLA MEDIA ce ne sono quanti ne vuoi. Basta leggersi i numerosi articoli a riguardo. E se non ci credi basta fare quanti esperimenti vuoi.La tecnica per superare parzialmente questi limiti è utilizzare strategie raffinate di chunking. Tutti le usiamo, ad esempio quando teniamo a mente numeri telefonici li dividiamo in 2/3 chunks da 2/3 cifre (nessuno memorizza un numero come 3-4-5-7-9-9 ma solitamente come 345 - 799. Due chunks al posto di sei. Esistono tecniche molto raffinate per spingere al limite le capacità di chunking.Comunque se si ignora un argomento evitare di parlarne come se fossero cazzate, specialmente se ci sono numerosi esperimenti a riguardo e c'è quanta letteratura vuoi a riguardo. Mettersi a discutere di quanto idiota sia parlare di questi limiti è come mettere in discussione che l'uomo sui cento metri piani può fare poco meglio di 10 secondi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dicono del cervello
        Quindi una persona che studia un argomento ad esempio matematica come dovrebbe ripartire questi pattern ?Nel caso di un'equazione due pattern se ne dovrebbero andare per i due lati dell'equazione stessa e gli altri 5 ?Tengono d'occhio altre 5 parti del calcolo in oggetto ad esempio eventuali sostituzioni ?Ma per "tenere d'occhio un patter" s'intende anche ragionarlo o semplicemente visualizzarlo ?
        • anonimo scrive:
          Re: Dicono del cervello
          - Scritto da: Anonimo
          Quindi una persona che studia un argomento ad
          esempio matematica come dovrebbe ripartire questi
          pattern
          ?
          Nel caso di un'equazione due pattern se ne
          dovrebbero andare per i due lati dell'equazione
          stessa e gli altri 5
          ?
          Tengono d'occhio altre 5 parti del calcolo in
          oggetto ad esempio eventuali sostituzioni
          ?
          Ma per "tenere d'occhio un patter" s'intende
          anche ragionarlo o semplicemente visualizzarlo
          ?Dipende un po' anche dall'esperienza. La tua memoria a breve termine ha a disposizione più o meno sette spazi di lavoro. Questi spazi di lavoro possono essere sfruttati di più o di meno anche a seconda dell'esperienza. Ad esempio uno che non esperto di matematica potrebbe mappare tre integrali di fila in tre spazi di lavoro diversi, mentre un matematico a forza dell'esperienza li mapperà in un'unico spazio di lavoro (chunk). Un po' come le parole: quando inizi ad apprendere a leggere e scrivere leggi le parole lettera per lettera. Ora prova a farci caso: le parole le riconosci in gran parte dalla forma complessiva (ed è il motivo ad esempio per il quale stiamo MOLTO PIU' TEMPO a leggere le parole scritte in maiuscolo: quelle continuiamo a leggerle lettera per lettera).
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