Google, spazio aperto per socializzare

Tecnologia Wave, condivisione con il semplice Url e utilizzando il proprio profilo Google, Yahoo! o Twitter: il nuovo spazio di collaborazione produttiva di Google si chiama Shared Spaces

Roma – Si chiama Shared Spaces il nuovo esperimento social di Google : arrivato in sordina, punta, come già aveva provato a fare Google Wave, alla collaborazione con finalità produttive.

Ancora in versione beta, Google Labs ha sfruttato proprio la tecnologia di Google Wave, uno degli esperimenti social abbandonato da Mountain View poiché non era stato premiato dal pubblico, ma che aveva avuto fiduciosi apprezzamenti da parte di una parte degli osservatori.

Il nuovo esperimento dei laboratori di Mountain View segue dunque l’idea di lasciare al minimo fronzoli e possibili distrazioni: dell’impostazione di Google Wave restano solo le funzionalità/applicazioni chiamati gadget, che in quel primo esperimento erano funzionali ad un lavoro portato avanti su una piattaforma che ricalcava (e voleva superare) quella delle email, e che qui ha un ruolo centrale assoluto.

Con Shared Spaces viene infatti tutto tagliato e c’è posto solo per uno spazio vuoto: a questo gli utenti possono aggiungere uno dei 50 gadget presenti nella galleria già attiva (gli stessi che gli utenti dell’Onda conoscono). Per il momento si tratta delle funzionalità di base: sondaggi , lavori di gruppo, disegni o mappe su cui interagire, semplici giochi e via dicendo. Essendo tuttavia basati su JavaScript, gli utenti più smaliziati possono cimentarsi alla costruzione di gadget personalizzati.

Una volta creato e riempito il proprio spazio, questo può essere condiviso semplicemente tramite la diffusione dell’URL con qualsiasi mezzo (da uno short Url che porta al gadget utilizzato, all’integrazione Buzz, Tweet o Email già messa in evidenza con tasti appositi all’interno di ogni gadget), permettendo in questo modo a ogni partecipante di unirsi al lavoro.

Sia l’utente che ha creato lo spazio, sia gli altri, può effettuare il login per accedere al nuovo servizio di Google semplicemente utilizzando il proprio profilo Google, Twitter o Yahoo! .

Gli spazi, inoltre, sono corredati da Chat , in modo da permettere agli utenti che collaborano al medesimo progetto di comunicare tramite un’unica finestra.

Claudio Tamburrino

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  • Gianni Scalella scrive:
    libreoffice, openoffice office
    Tutto il "caos" prodotto dalla "lotta" tra oracle, simpatizzanti di openoffice e il nuovo gruppo che svluppa libreoffice fa si che office rimane e rimarrà ancora di riferimento.Quando molti sviluppatori la smetteranno di reinventare ogni volta la ruota forse avremmo un unico openoffice nel senso di un office libero sviluppato dalla comunità e ce realmente può competere con office di microsoft. Fino a quando non ci sarà unitarietà di intenti a far confluire tutti gli sforzi verso un unico prodotto libero e all'avanguardia office rimane ancora di riferimento purtroppo.
  • Magalo scrive:
    Oracle
    Oracle IS THE DOOOOMMM!!!
  • bembo scrive:
    ma due link chiarificatori?
    ad esempio due punti di riferimento "qui quello a pagamento" "qui quello gratis" ... si sarebbero apprezzati.integrate?ciaoooo
  • roby scrive:
    2 - Ma openoffice...
    se usato nella pubblicità come termine che genera confusione nei consumatori nonchè un indebito vantaggio nei confronti dei concorrenti può legittimare 1 ricorso a costi pressochè nulli presso l'autorità garante delle concorrenza e del mercato x pubblicità ingannevole.E se il ricorso è fondato e ben fatto sanziona.Intanto... boicottare i prodotti oracle e di tutti i bulli è + rapido
    • bembo scrive:
      Re: 2 - Ma openoffice...
      - Scritto da: roby
      se usato nella pubblicità come termine che genera
      confusione nei consumatori nonchè un indebito
      vantaggio nei confronti dei concorrenti può
      legittimare 1 ricorso a costi pressochè nulli
      presso l'autorità garante delle concorrenza e del
      mercato x pubblicità
      ingannevole.
      E se il ricorso è fondato e ben fatto sanziona.
      Intanto... boicottare i prodotti oracle e di
      tutti i bulli è +
      rapidoevidentemente non ci lavori.altrimenti altro che "rapido".
      • Roby scrive:
        Re: 2 - Ma openoffice...
        - Scritto da: bembo
        - Scritto da: roby

        se usato nella pubblicità come termine che
        genera

        confusione nei consumatori nonchè un indebito

        vantaggio nei confronti dei concorrenti può

        legittimare 1 ricorso a costi pressochè nulli

        presso l'autorità garante delle concorrenza e
        del

        mercato x pubblicità

        ingannevole.

        E se il ricorso è fondato e ben fatto sanziona.

        Intanto... boicottare i prodotti oracle e di

        tutti i bulli è +

        rapido

        evidentemente non ci lavori.
        altrimenti altro che "rapido".Hai mai fatto 1 ricorso x pubblicità ingannevole all'Autorità e se lo hai fatto con che esito e in che tempi?Roby
  • roby scrive:
    1 - Ma openoffice...
    è di fatto un marchio. Che diritto ha Oracle al suo uso ? Probabilmente se lo è registrato fermo restando il diritto di che ne ha fatto preuso. Probabilmente tale uso è contestabile legalmente, ma ORACLE è grossa e prepotente.Meglio boicottarla su tutti i suoi prodotti.
    • Kowalski scrive:
      Re: 1 - Ma openoffice...
      Dovrei informarmi, ma se non ricordo male OpenOffice.org era un marchio di proprietà di Sun Microsystems, passato quindi a Oracle con l'acquisizione di Sun.
      • Roby scrive:
        Re: 1 - Ma openoffice...
        - Scritto da: Kowalski
        Dovrei informarmi, ma se non ricordo male
        OpenOffice.org era un marchio di proprietà di Sun
        Microsystems, passato quindi a Oracle con
        l'acquisizione di
        Sun.Se era di Sun possono usarlo come vogliono.Ciao - roby
        • revol scrive:
          Re: 1 - Ma openoffice...
          Non possono assolutamenteChiunque acquisti un marchio, oltre tutto storicizzato... e lo dirotti su prodotti-servizi con posizionamenti-qualità etc. nettamente differenti rispetto a ciò che il consumatore già conosce e associa al detto marchio è attaccabile con relativa facilità....NON ci fa quello che gli pare.
          • revol scrive:
            Re: 1 - Ma openoffice...
            - Scritto da: revol
            Non possono assolutamente

            Chiunque acquisti un marchio, oltre tutto
            storicizzato... e lo dirotti su prodotti-servizi
            con posizionamenti-qualità etc. nettamente
            differenti rispetto a ciò che il consumatore già
            conosce e associa al detto marchio è attaccabile
            con relativa
            facilità....

            NON ci fa quello che gli pare.aggiungo solo che ad occhio e croce pare pure che il tentativo di trarre in inganno il pubblico di riferimento sia possibile rinvenirlo, direi proprio che la possibilità è TUTT?ALTRO che remota...pertanto...a parte le giuste difese che ultimamente dorrina e giurisprudenza riconoscono ai detentori dei diritti le leggi marchi in genere rimangono innanzitutto leggi a GARANZIA E TUTELA del consumatore...Se necessario si raccolgono adesioni (open ma non free...) per class-action :) ....
    • il signor rossi scrive:
      Re: 1 - Ma openoffice...
      - Scritto da: roby
      Meglio boicottarla su tutti i suoi prodotti.E' vero! Tolgo subito dal mio notebook quel database Oracle sul quale tengo i numeri di telefono dei miei amici! :-)
      • Roby scrive:
        Re: 1 - Ma openoffice...
        - Scritto da: il signor rossi
        - Scritto da: roby


        Meglio boicottarla su tutti i suoi prodotti.

        E' vero! Tolgo subito dal mio notebook quel
        database Oracle sul quale tengo i numeri di
        telefono dei miei amici!
        :-)Da qualche tempo Oracle non vende solo database http://www.oracle.com/it/index.htmlAlle volte... ;)
  • LibreOffice scrive:
    LibreOffice
    Lasciate perdere i vari open office e passate a LibreOffice http://www.documentfoundation.orghttp://en.wikipedia.org/wiki/LibreOfficehttp://punto-informatico.it/2999155/PI/News/open-office-futuro-liberta.aspx
    • tbadil scrive:
      Re: LibreOffice
      Già due settimane fa ho convertito le installazioni su svariate ditte a LibreOffice 3.3.Se facciamo tutti così OpenOffice farà la fine di StarOffice.
  • Alex del Viero scrive:
    nome furbo
    Staroffice non se lo ca..va nessuno!Openoffice invece e' entrato in molte aziende e nellatesta di molte persone.io penso che su 10 utenti medi almeno 5 sanno cos'e' OO ma al massimo 1 hasentito parlare di staroffice.Magari lo avrei chiamato openoffice pro o plus...
  • pippo scrive:
    close e open
    Oracle Open Office a pagamentoLibreOffice gratuito e liberoChi usava OpenOffice.org userà LibreOffice
    • Sanghino scrive:
      Re: close e open
      - Scritto da: pippo
      Oracle Open Office a pagamento

      LibreOffice gratuito e libero

      Chi usava OpenOffice.org userà LibreOfficeChi usava OpenOffice.org lo continuerà ad usare se ne è soddisfatto ... chi usava StarOffice ... sceglierà cosa fare ...
  • schifo scrive:
    ecco il perchè l'open source fa schifo
    perchè chiunque può copiare il tuo codice e fare palate di soldi! Non c'è uno straccio di protezione del proprio lavoro.
    • lellykelly scrive:
      Re: ecco il perchè l'open source fa schifo
      se lo scopo della propria vita è possedere del denaro, ok.se lo scopo è vivere allora uno può essere soddisfatto nel fare quello che pensa sia giusto fare.
    • Alex 99 scrive:
      Re: ecco il perchè l'open source fa schifo

      perchè chiunque può copiare il tuo codice e fare
      palate di soldi! Non c'è uno straccio di
      protezione del proprio lavoro.La GPL è una protezione sufficiente.
    • salestrofa scrive:
      Re: ecco il perchè l'open source fa schifo
      Se te lo copiano vuol dire che lavori bene, di conseguenza ti fai pagare bene!
    • andy61 scrive:
      Re: ecco il perchè l'open source fa schifo
      Questo consente anche a te di fare soldi a palate, con il lavoro degli altri.Ma di questo non ti lamenti.
      • Austria scrive:
        Re: ecco il perchè l'open source fa schifo
        - Scritto da: andy61
        Questo consente anche a te di fare soldi a
        palate, con il lavoro degli
        altri.
        Ma di questo non ti lamenti.No questo inflaziona tutto. Ma inutile parlare di modelli di sviluppo ecc quando poi alla fin fine la finalità attuale è solo quella di far le scarpe a MS.
        • andy61 scrive:
          Re: ecco il perchè l'open source fa schifo
          Lungi da me l'idea di far l'evangelista del software libero.D'altra parte se provi a fare i conti di quanto ti verrebbe a costare solo di licenze un'aziendina di qualche persona tra software server-side, sistemi operativi client, suite di office, suite di collaborazione, etc. ti rendi immediatamente conto che uno dovrebbe lavorare soltanto per trasferire i propri guadagni a chi gli ha fornito il software.Come per tutte le cose, se lo strumento software proprietario ha delle funzionalità che nel software libero non trovi, e che aumentano la tua produttività al punto di ripagarsi e di darti ulteriore margine, è ovvio che è da comperare.Il vantaggio è che non ti devi confrontare con un monopolista, avendo tu a disposizione altre scelte; questo contribuisce a tenere bassi i prezzi del software commerciale (e a farli scendere), in ogni caso nel tuo interesse di consumatore.
    • Pirlone scrive:
      Re: ecco il perchè l'open source fa schifo
      - Scritto da: schifo
      perchè chiunque può copiare il tuo codice e fare
      palate di soldi! Non c'è uno straccio di
      protezione del proprio
      lavoro.Che XXXXXXXta che hai detto...
  • Fai il login o Registrati scrive:
    Forse stavolta il PLIO sbaglia...
    Ovvio che Oracle stia cercando di sfruttare il lavoro della comunità per fare cassa, ma forse non tutti i mali vengono per nuocere. La mia esperienza di installatore di PC mi dice che per la totalità delle persone a digiuno di informatica, quelli cioè a cui basta che il pc si accenda e vada, cioè il 90% degli utenti, il fatto che un prodotto sia a pagamento è indice di qualità. Quante volte mi sono sentito dire "Ma se è gratis allora non vale nulla!", e questo non solo relativamente a OpenOffice, ma anche ad altri software come CD Burner XP, Mozilla Firefox e Thunderbird, ecc.ecc.Ora che hanno praticamente lo stesso nome sarà molto più facile far accettare a queste persone che OpenOffice.org è la versione "base", con tutte le funzionalità necessarie all'uso quotidiano (ed anche molte in più), mentre Oracle Open Office è la versione a pagamento che include funzionalità avanzate che ad un normale utente non servono. Badate bene, lo so che non è che sia proprio così, ma è una spiegazione molto plausibile per l'utente medio e lo stesso nome (accompagnato dal logo Oracle all'avvio del programma) può dare maggior credito al prodotto.Ciao
    • VITRIOL scrive:
      Re: Forse stavolta il PLIO sbaglia...
      Beh, io tuo ragionamento è sensato, commercialmente parlando :-)SalutiVITRIOL
    • lellykelly scrive:
      Re: Forse stavolta il PLIO sbaglia...
      però "XXXXXXX" le persone in questa maniera mi pare sbagliato, sarebbe giusto informare del perchè esistono questo tipo di soluzioni.è palese che stare a spiegare modi diversi di interpretare la vita è uno sbattimento, ma è una cosa che ha senso fare.IMHO
      • Fai il login o Registrati scrive:
        Re: Forse stavolta il PLIO sbaglia...
        Guarda, a molte persone va bene essere fregate, nel senso che non gli interessa nulla dell'open source e di tutte le altre menate, e (ti dirò di più) mi è capitato di persone che si sono irritate per essere contraddette su una cosa talmente ovvia come "se è gratis non vale nulla". Della serie: "cosa vuoi, insegnarmi a stare al mondo?". La gente ha bisogno di certezze, è più facile che accettino una spiegazione tipo "guarda questo te lo danno gratis, se poi ti trovi bene e vuoi altre funzioni paghi, fanno questo xché così nel frattempo ti sei abituato al loro programma ed invece che cambiare alla fine preferisci pagare" perché, in fondo, è un po' la politica del pusher messa in atto in tutti i campi dalla stragrande maggioranza delle aziende. E' una cosa che conoscono e di cui quindi sanno di potersi fidare... E poi pensano che se proprio gli servirà qualcosa, beh, loro sono furbi e possono sempre farsi dare dal cugino o dall'amico il crack per piratarlo!
    • Sgabbio scrive:
      Re: Forse stavolta il PLIO sbaglia...
      Avrebbe un senso, però Firefox e usatissimo anche da quella gente li...la diffusione parla chiaro :D
      • Torsolo scrive:
        Re: Forse stavolta il PLIO sbaglia...
        - Scritto da: Sgabbio
        Avrebbe un senso, però Firefox e usatissimo anche
        da quella gente li...la diffusione parla chiaro
        :DSolo perché anche IE è "gratis", se no crackerebbero quello, fosse anche IE5.
        • lucapas scrive:
          Re: Forse stavolta il PLIO sbaglia...
          - Scritto da: Torsolo
          - Scritto da: Sgabbio

          Avrebbe un senso, però Firefox e usatissimo
          anche

          da quella gente li...la diffusione parla chiaro

          :D

          Solo perché anche IE è "gratis", se no
          crackerebbero quello, fosse anche
          IE5.Ah ah ah, quoto alla grande! L'idiozia della gente non ha limiti!!
  • geggio scrive:
    in teoria
    in teoria "big O" avrebbe diritto e vantaggi nel cambare nome alla suite, in fondo Open Office è il nome più famoso e noto al pubblico, rispetto a StarOfficein teoria, perchè poi se vuole solo prendere e non dare nulla (non che non abbia pagato, però non ha "lavorato"), le cose possono solo peggiorare, a prescindere dalle grandi mosse che possono fareil futuro si vedrà, ma è più facile rovinare una reputazione che tirarla su!
  • Sky scrive:
    ineffetti...
    Nessuno ha notato come Oracle abbia rilasciato il suo Oracle Open Office 3.3 a pagamento mentre non ha ancora rilasciato OpenOffice.org 3.3 gratutito?
    • MacBoy scrive:
      Re: ineffetti...
      OpenOffice è in RC da un po'. Sono arrivati alla RC8.RC starebbe a significare Release Candidate, cioè pronto al rilascio a meno di magagne dell'ultimo minuto. Quindi arrivare ad un RC 8 è un po' strano... ma tan'è, si può scaricare e funziona per quanto ho potuto vedere, non so quali bug ancora abbia.
      • Sky scrive:
        Re: ineffetti...
        - Scritto da: MacBoy
        Quindi arrivare ad un RC 8 è un po'
        strano... Già, un po' strano...
        • VITRIOL scrive:
          Re: ineffetti...
          - Scritto da: Sky
          Già, un po' strano...Seguendo la mailing list pubblica releases@openoffice.org è possibile vedere quali bug sono stati nominati come release stopper, quali sono stati accettati, quali rifiutati e perché, ecc. E' tutto piuttosto trasparente, e qualsiasi persona può nominare un bug come stopper, sempre seguendo le linee guida naturalmente.Detto questo però, sì. La gestazione di questa 3.3 sta risultando piuttosto travagliata e ci sono stati molti regression. A un certo punto hanno tentato di abbreviare il tempo di uscita delle RC per accelerare i tempi, ma la cosa si rivelata controproducente.C'è forse stata una cattiva gestione delle tempistiche, ma io ho seguito tutte le fasi fin dall'inizio, e non mi è parso di vedere particolari "complotti".Comunque non è finita, è già certo che ci sarà anche una RC9... a causa delle vacanze natalizie però se ne riparla per il prossimo anno.SalutiVITRIOL
          • Sky scrive:
            Re: ineffetti...
            Ma fammi capire, Oracle Open Office esce o no con i bug che sono stopper per OpenOffice.org? Come fanno a chiedere 39 o 90 Euro per un software che sanno già avere un bug che per OOo è uno stopper? Evidentemente Open Office non ha i bug di OpenOffice.org (che siano maledetti per aver scelto un nome che crea così tanta confusione), ergo Oracle sta lavorando su un doppio binario: favorisce l'Open Office che gli rende soldi e penalizza l'altro supportato dalla community (con l'intento di fare affermare il primo ovviamente).
          • VITRIOL scrive:
            Re: ineffetti...
            - Scritto da: Sky
            Ma fammi capire, Oracle Open Office esce o no con
            i bug che sono stopper per OpenOffice.org?Non lo so, io non sono informato su Oracle Open Office. E immagino che non sia neppure possibile informarsi...A sensazione direi che non hanno un team che corregge i bug comuni in modo indipendente da OOo, ma non lo posso dire perché non lo so.Forse confidano sul fatto che Oracle Open Office ha un sistema di aggiornamento incrementale, al contrario di OOo che richiede l'installazione dell'intero pacchetto aggiornato con cadenza di alcuni mesi.SalutiVITRIOL
      • schifo scrive:
        Re: ineffetti...
        - Scritto da: MacBoy
        OpenOffice è in RC da un po'. Sono arrivati alla
        RC8.sfornare 8 release candidate è sinonimo di cattivo sviluppo, tipico modo di procedere alla carlona dei linari/opensorciari.
        • Sky scrive:
          Re: ineffetti...
          - Scritto da: schifo
          sfornare 8 release candidate è sinonimo di
          cattivo sviluppo, tipico modo di procedere alla
          carlona dei
          linari/opensorciari.Definire Oracle come linari/opensorciari ha del ridicolo.Certo che quando il codice è chiuso non ci sono problemi, quando sono pronti (o credono di esserlo) lo mettono in vendita, e se prima c'è stato qualche ritardo tra una RC e la versione finale non lo dicono certo a te il motivo.
        • FDG scrive:
          Re: ineffetti...
          - Scritto da: schifo
          sfornare 8 release candidate è sinonimo di
          cattivo sviluppo...Scommetto che tu come lavoro fai copia e incolla.
  • Sgabbio scrive:
    ineffetti.....
    Nessuno aveva notato come Oracle stia mettendo i bastoni tra le ruote a openoffice, rinominando staroffice in un nome "simile" alla contro parte opensource ?
    • VITRIOL scrive:
      Re: ineffetti.....
      - Scritto da: Sgabbio
      Nessuno aveva notato come Oracle stia mettendo i
      bastoni tra le ruote a openoffice, rinominando
      staroffice in un nome "simile" alla contro parte
      opensource
      ?In ogni caso i nomi corretti sono:- Oracle Open Office; versione commerciale di Oracle, prima chiamata Sun StarOffice. Notare bene che va scritto Open [spazio] Office. Sono due parole.- OpenOffice.org; versione libera e open source. Va scritto senza spazio e con .org finale.In pratica non è cambiato assolutamente nulla rispetto al passato, se non il nome di StarOffice che non si chiama più così. E' stato l'utilizzo della parola Open nel nome del prodotto commerciale che ha ingenerato tutte le incomprensioni, e i sospetti che questo sia una precisa strategia commerciale da parte di Oracle.SalutiVITRIOL-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 dicembre 2010 17.16-----------------------------------------------------------
      • geggio scrive:
        Re: ineffetti.....
        una abbreviata OOO e l'altra OOo!!! :(
      • Sgabbio scrive:
        Re: ineffetti.....
        Non voglio fare il feticista dei marchi, però sembra volutamente fatta sta scelta per far confondere, magari con la speranza che la gente si becchi la versione commerciale...
      • il signor rossi scrive:
        Re: ineffetti.....
        - Scritto da: VITRIOL
        incomprensioni, e i sospetti che questo sia una
        precisa strategia commerciale da parte di
        Oracle.Sospetti, dici???
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