Google spera in Google

Un cittadina statunitense cambia nome in onore del colosso di Mountain View. Per attirare l'attenzione di BigG affinché sperimenti la sua banda larga in Kansas

Roma – Per tutto il mese di marzo la città di Topeka, in Kansas, si chiamerà ufficialmente Google . La proposta del sindaco Bill Bunten è stata accolta all’unanimità per tentare di convincere BigG a far passare i primi cavi della sua banda larga entro in confini cittadini.

Per le connessioni sperimentali da 1 Gbps presentate di recente da BigG, gli abitanti di Topeka Google non hanno esitato a sacrificare, anche se temporaneamente, un pezzo importante della loro storia. D’altronde lo avevano già fatto nel 1998 per un fine molto meno nobile .

Il digital divide nel midwest statunitense è sentito come un problema sociale di rilevanza nazionale: nonostante le promesse di Washington, alle connessioni iperveloci delle grandi metropoli costiere si contrappongono le lumache dell’Iowa, del Nebraska e, per l’appunto, del Kansas.

Prendendo probabilmente spunto dal ruolo ricoperto da questi territori durante la costruzione della prima ferrovia coast-to-coast statunitense il sindaco di Topeka vorrebbe quindi che la sua città torni ad essere un nodo cruciale della rete di comunicazione degli States. Nella speranza che Google raccolga il messaggio.

Giorgio Pontico

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  • Save scrive:
    Consumi
    Siete sicuri che optimum "consente di massimizzare i consumi energetici"?!?
  • Sardugno scrive:
    Southbridge Intel
    Non ha senso che Intel pretenda che soltanto i suoi southbridge si interfaccino con i suoi proXXXXXri. Capisco che il northbridge abbiano voluto integrarlo nei loro proXXXXXri (i futuri Sandy Bridge e molti dei suoi Atom), ma il southbridge gestisce solamente delle porte I/O meno performanti, che un tempo venivano tranquillamente montate su una scheda esterna (interfacce USB, CD, e via dicendo), e a quei tempi Intel mica pretendeva il monopolio su tutte le schede aggiuntive. Sarebbe molto comodo se chip grafici come lo ION fungessero anche da southbridge, sempre nell'ottica di diminuire i componenti sulla motherboard.
  • mrc scrive:
    Che confusione
    Quelli della Nvidia hanno bisogno di riposo: Rinominano due o tre volte le stesse schede discrete per far credere che siano diverse poi quando hanno soluzioni realmente diverse (prima ion, ion 2 8 core e ion 2 16 core) le chiamano tutte allo stesso modo....Alla faccia della trasparenza per i consumatori!
  • Urukay scrive:
    massimizzare i consumi
    Quest'ultima "passa la palla" tra una GPU e l'altra a seconda del carico di lavoro e delle necessità del momento: un meccanismo che consente di massimizzare i consumi energetici.magari è minimizzare i consumi...
  • Simone scrive:
    Non era un flop due giorni fa?
    Scusate ma altre testate (anche internazionali) qualche giorno fa dicevano che Ion2 era un flop...sparito tutto per il lancio commerciale?c'è da fidarsi a comprarne uno?http://www.onehardware.it/22/02/2010/ion-2-il-flop-meno-performante-del-predeXXXXXre/
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