Google spiega il down di Gmail

Il guasto, se così può essere definito, è partito in Europa e si è propagato ovunque. Da Mountain View si scusano e offrono ai clienti paganti un risarcimento

Roma – Un banale errore di programmazione, un intervento di manutenzione programmato da tempo, e il patatrac è dietro l’angolo. Il disservizio, durato poco più di un paio d’ore, che ieri mattina ha paralizzato gli account Gmail di mezzo mondo, è stato causato da un recente aggiornamento al software che gestisce le centinaia di milioni di caselle di posta del servizio. Un guasto che si è propagato a catena in tutti i datacenter di BigG, e che ha messo in seria difficoltà gli utenti e persino i dipendenti di Mountain View: anche questi ultimi lavorano con Gmail via web.

“Un sacco di gente ci chiede cosa sia successo – ha scritto sul blog ufficiale di Gmail Acacio Cruz , responsabile dell’uptime del servizio – così abbiamo pensato avreste gradito una spiegazione”. A quanto pare, un intervento di manutenzione previsto da tempo in uno dei datacenter di Google localizzato nel Vecchio Continente ha avuto dei risvolti imprevisti: “Di solito queste operazioni non creano problemi, perché semplicemente il servizio per gli account viene garantito da un altro datacenter”.

In questo caso, invece, qualcosa non ha funzionato: “Alcuni effetti collaterali, non previsti, di certo nuovo codice che tenta di tenere i dati di un utente vicini a lui geograficamente, ha causato il sovraccarico di un altro datacenter in Europa. E questo – prosegue Cruz – ha causato problemi a cascata da un datacenter all’altro”. Insomma un classico effetto domino che in breve ha messo in ginocchio l’intera infrastruttura: “Ci è voluta circa un’ora per riportare tutto sotto controllo” chiarisce il manager di BigG.

In ogni caso, spiega Cruz, “il bug ora è stato individuato e risolto, e stiamo procedendo ad apportare delle modifiche”. A chi è rimasto tagliato fuori per ore dalla propria casella, va tutta la solidarietà del team di Gmail : “Sappiamo quanto possano essere dolorosi questi disservizi, noi stessi confidiamo in Gmail per far funzionare Google: interruzioni di questo tipo ci causano problemi allo stesso modo di come li causano a voi”. Per questo, conclude Cruz, “cerchiamo sempre la causa scatenante di questi rari disservizi, così da prevenire eventi simili in futuro”.

Uno stop di 2 ore e mezza, questa la cifra ufficiale secondo Google, sfora in ogni caso l’impegno preso nei confronti dei clienti paganti di Gmail (vale a dire soprattutto aziende) di garantire un uptime mensile pari al 99,9 per cento. In questo caso, ci sarebbe una penale da pagare : la cifra esatta si aggirerebbe sui 40 centesimi di dollaro (il servizio costa 50 dollari l’anno), ma da Mountain View hanno già fatto sapere di voler fare di più.

A tutti coloro che possiedono un account premium di Gmail che sono rimasti coinvolti nel disservizio, Google promette 15 giorni di servizio gratuito (per un valore di circa 2 dollari) così da farsi perdonare. Chi preferisse un rimborso può chiederlo entro trenta giorni, e dovrebbe ricevere un assegno entro qualche settimana. Ad agosto 2008, per un disservizio simile di 40 minuti, Google aveva già offerto un rimborso identico ai suoi clienti.

Luca Annunziata

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  • Marco vcp scrive:
    VMware vs gli altri
    Leggendo questo articolo sembra che ad oggi i rivali di VMware abbiano un prodotto competitivo, ma per adesso non è così. VMware è ormai da 15 anni che è impegnata nel virtuale e tutti gli altri si sono mossi solo in quest ultimi 2 anni.Risultato è che VMware ha vere e funzionanti opzioni aggiuntive tipo alta affidabilita, bilanciamento automatico delle risorse e foult tolerance. tutto questo fa si che chi implementa vmware nella propria azienda può realmente arrivare ad uno sla del 99,9%. Con la prossima versione ormai in uscita entro aprile, nuove avanzate funzionalità verranno introdotte così a formare vSphere. dimenticavo su un server di nuova generazione si e una opportuna quantità di memoria si possono ospitare tranquillamente dalla 15 alle 20 VM con ottime performance, con i concorrenti se si arriva a 10 è un sucXXXXX. Il primo a rilasciare gratuitmente il sw è stato VMware con la 3ihttp://www.vmware.com/download/esxi/
  • Marco vcp scrive:
    VMware vs gli altri
    Leggendo questo articolo sembra che ad oggi i rivali di VMware abbiano un prodotto competitivo, ma per adesso non è così. VMware è ormai da 15 anni che è impegnata nel virtuale e tutti gli altri si sono mossi solo in quest ultimi 2 anni.Risultato è che VMware ha vere e funzionanti opzioni aggiuntive tipo alta affidabilita, bilanciamento automatico delle risorse e foult tolerance. tutto questo fa si che chi implementa vmware nella propria azienda può realmente arrivare ad uno sla del 99,9%. Con la prossima versione ormai in uscita entro aprile, nuove avanzate funzionalità verranno introdotte così a formare vSphere.
  • chojin scrive:
    Che bello. Vengo censurato perchè?
    Perchè evidenzio la realtà ? Che rendere gratuito del software così significa di fatto intascarsi i soldi delle aziende e farle fesse? Gli ridanno i soldi.. sì, vabbè... sicuro.
  • Omer scrive:
    A siiii?
    Al momento sul sito non c'e' assolutamente nulla di ufficiale e non esiste il benche minimo link da cui scaricarlo a costo ZERO.Ojfkh, ma ve le inventate le notizie?In caso negativo, ogni tanto qualche fonte non farebbe male...
    • The Punisher scrive:
      Re: A siiii?
      Notizia dal sito Citrix (il blog)http://community.citrix.com/blogs/citrite/simoncr/2009/02/23/Free%2C+as+in+Virtual+Infrastructure18 Febbraio (anteprima zdnet)http://blogs.zdnet.com/BTL/?p=1310323 Febbraiohttp://it.slashdot.org/article.pl?sid=09/02/23/1851235&from=rsshttp://www.virtualization.info/2009/02/citrix-xenserver-is-now-free-xencenter.html
      • Pippo Lacoca scrive:
        Re: A siiii?
        Come era quel detto? "prima di usare la bocca verificare che il cervello sia collegato".Vale anche per la digitazione.Senno' poi fai queste figure.
        • The Punisher scrive:
          Re: A siiii?
          Visto il contesto io direi che sarebbe piu' appropriato"Prima di attivare il device bocca, collegarsi all'emisfero destro ed effettuare un ping verso l'emisfero sinistro" ;-)
        • Omer scrive:
          Re: A siiii?
          - Scritto da: Pippo Lacoca
          Come era quel detto? "prima di usare la bocca
          verificare che il cervello sia
          collegato".
          Vale anche per la digitazione.
          Senno' poi fai queste figure.Si, in effetti e' vero. Se uno non ha un ... da fare tutto il giorno si mette a girare tutta internet e prima o poi la trova la notizia. Ma resta comunque il fatto che andando sul sito della citrix alla home page non c'e' assolutamente nulla. Perdendpci un po' du tempo la notizia effettivamente la si trova, ma nel frattempo come minimo hai perso tre clienti. GENI tutti e due.
          • The Punisher scrive:
            Re: A siiii?
            http://www.citrix.com/English/NE/news/news.asp?newsID=1687130Si trova da http://www.citrix.comPiu' o meno nella fascia centrale del sito c'e' un "Citrix news headlines" in cui, a rotazione, appaiono le ultime notizie, inclusa questa.Viceversa basta cliccare su news =
            press releases =
            quarta news partendo dall'alto (oggi, poi se aggiungono altre news, ovviamente, scalera' in basso).telnet right_emisphereping left_emisphere ;-)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 febbraio 2009 11.58-----------------------------------------------------------
          • afsagfs scrive:
            Re: A siiii?
            tu di certo li perdi anche in meno visto che sei un incompetente. Bella figura di XXXXX che hai fatto
    • The Punisher scrive:
      Re: A siiii?
      Ah, scusa.Ecco anche il link al sito Citrix che non si riferisce al loro Blog.http://www.citrix.com/English/NE/news/news.asp?newsID=1687130
    • DR.House scrive:
      Re: A siiii?
      - Scritto da: Omer
      Al momento sul sito non c'e' assolutamente nulla
      di ufficiale e non esiste il benche minimo link
      da cui scaricarlo a costo
      ZERO.
      Ojfkh, ma ve le inventate le notizie?
      In caso negativo, ogni tanto qualche fonte non
      farebbe
      male..."verrà rilasciato gratuitamente".. verrà... futuro..."La versione gratuita del software dovrebbe diventare disponibile per il download nel corso di aprile"... aprile... viene dopo marzo... e molto dopo 26 febbrario...
    • Giurato scrive:
      Re: A siiii?
      http://www.citrix.com/English/ps2/products/subfeature.asp?contentID=1681151
    • cippa scrive:
      Re: A siiii?
      mah... sul sito non sono andato a vedere, ma a me è arrivato un mail direttamente da Citrix che annuncia queste novità...Confermo quindi questa notizia, non è inventata...
  • virtual scrive:
    Giusto ieri..
    ..si parlava della imminente concorrenza in arrivo da MS e RedHat nel campo della virtualizzazione ed i benefici economici che poteva portare...e oggi eccoti una news che centra il bersaglio! :)direi ottimo!!basta monopolio e più libertà di scelta e prezzi dei prodoti!avanti cosi! :)
  • The Mark scrive:
    Esatto, gli ridanno i soldi
    In casi come questo, le politiche aziendali prevedono il rimborso della quota di prodotto/maintenace non usufruita.Non è affatto una cosa atipica. Nel mercato della virtualizzazione poi era già sucXXXXX (con relativo rimborso) con Virtual PC di Microsoft e Vmware GSX.
  • chojin scrive:
    Bella truffa per le aziende paganti!
    Questi prendono e mettono gratis prodotti costosissimi rivolti alle aziende. E quelle che li hanno comprati? Che fanno, gli ridanno i soldi per averli presi in giro? Ma che schifo.
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