Google torna alla sbarra per i cookie di Safari

Nuova causa per i cookie raccolti attraverso il browser dei dispositivi Apple: stavolta ad interessarsene è il Regno Unito

Roma – Un gruppo di attivisti britannici impegnati in difesa della privacy ha ottenuto il permesso di portare davanti ai tribunali del Regno Unito Google, accusata di aver raccolto illecitamente i dati relativi alla navigazione degli utenti Safari , attraverso cookie impiegati anche nel caso in cui le impostazioni del browser lo proibissero.

Il giudice ha ritenuto che vi fossero i presupposti per chiamare Mountain View a rispondere di tali azioni nel Regno Unito: soprattutto perché sarebbe ingiusto costringere cittadini britannici che si ritengono vittime delle violazioni di Google a spendere una fortuna per avviare una causa oltreoceano. Contro tale valutazione la Grande G ha già deciso di ricorrere in appello, ritenendo che i fatti in esame non rientrino sotto la giurisdizione delle Corti di Sua Maestà.

Non è la prima volta che che Mountain View si trova a confrontarsi con le autorità per i dati raccolti dai suoi utenti: mentre un giudice del Delaware ha respinto la class action avviata da un gruppo di utenti iOS, successivamente Big G ha raggiunto un accordo con il procuratore generale di New York Eric Scheneiderman per far cadere le accuse legate all’utilizzo illecito dei cookie relativi alla navigazione degli utenti Safari

Sempre a proposito di privacy, poi, Google deve ancora vedersela con Parigi : vi sono infatti nuovi indizi del fatto che ha tutta l’intenzione di ricorrere in appello contro la multa amministrativa inflittagli dall’autorità francese Commission Nationale de l’Informatique et des Libertés (CNIL) per la violazione delle regole francesi in materia di gestione dei dati personali , in particolare nella mancata indicazione del periodo massimo di conservazione delle informazioni ottenute online e nella incorretta pubblicizzazione delle modifiche adottate rispetto alle condizioni d’uso dei propri servizi.

Claudio Tamburrino

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  • poDIXfHrXOC hAjaD scrive:
    Re: quanto vale "quasi"?
    http://ventolin-inhaler.ga/#5175 ventolin,
  • Etype scrive:
    E-waste
    Ok buono,ma non sarebbe il caso di ridurli suddetti rifiuti sin dall'inizio con prodotti meno legati alla moda,al consumismo sfrenato, realizzando device con una obsolescenza programamta ridotta e facilmente riparabili ?
    • pietro scrive:
      Re: E-waste
      - Scritto da: Etype
      Ok buono,ma non sarebbe il caso di ridurli
      suddetti rifiuti sin dall'inizio con prodotti
      meno legati alla moda,al consumismo sfrenato,
      realizzando device con una obsolescenza
      programamta ridotta e facilmente riparabili
      ?se i proXXXXXri (e tutto il resto di conseguenza) non si evolvessero così rapidamente si.Quando verranno raggiunti i limiti fisici di velocità e dimensione dei proXXXXXri allora sarà così, per ora appena diventano vecchi si buttano.
      • Phronesis scrive:
        Re: E-waste
        Ciao.- Scritto da: pietro
        se i proXXXXXri (e tutto il resto di conseguenza)
        non si evolvessero così rapidamente
        si.Spero tu non sia serio.Lo sviluppo dei proXXXXXri (che poi si parla di evoluzioni di poche percentuali) non ha nulla a che vedere con l'e-waste.Già lasciandoli "evolvere" ma non cambiando socket ogni 2x3 (e raramente è necessario) si produrrebbe meno immondizia.Ma neanche questo è il vero punto.La gestione deve essere a monte.lo dicevo per le batterie delle "auto ecologiche elettriche" l'e-waste sarà un gran problema in futuro.
        • pietro scrive:
          Re: E-waste
          - Scritto da: Phronesis
          Ciao.

          - Scritto da: pietro

          se i proXXXXXri (e tutto il resto di
          conseguenza)

          non si evolvessero così rapidamente

          si.

          Spero tu non sia serio.
          Lo sviluppo dei proXXXXXri (che poi si parla di
          evoluzioni di poche percentuali) non ha nulla a
          che vedere con
          l'e-waste.
          no? ma li avete visti i monitor dei computer di oggi? full HD 22 - 24 pollici e per la prossima tornata 4K, dieci anni fa erano da 15 pollici 15 anni fa da 13 , e tutto questo grazie alle nuove schede video, ma per quelle schede potenti servono proXXXXXri più veloci quindi schede madri nuove e così via, che fai monti un proXXXXXre che può gestire fino a 64 Gb di ram su una scheda che ne può "vedere" solo 4? e con tutta quella potenza poi servono nuovi alimentatori a quel punto si fa prima a buttare tutto e ricomperare tutto nuovo che costa anche meno dei pezzi singoli.
          • Phronesis scrive:
            Re: E-waste
            - Scritto da: pietro


            se i proXXXXXri (e tutto il resto di

            conseguenza)


            non si evolvessero così rapidamente


            si.- Scritto da: pietro
            ma li avete visti i monitor dei computer di
            oggi? ???
          • pietro scrive:
            Re: E-waste
            - Scritto da: Phronesis
            - Scritto da: pietro



            se i proXXXXXri (e tutto il resto
            di


            conseguenza)



            non si evolvessero così rapidamente



            si.

            - Scritto da: pietro

            ma li avete visti i monitor dei computer di

            oggi?

            ???vuoi un monitor più grande? ti serve un computer nuovo, è tutto connesso!
        • Funz scrive:
          Re: E-waste
          - Scritto da: Phronesis
          lo dicevo per le batterie delle "auto ecologiche
          elettriche" l'e-waste sarà un gran problema in
          futuro.Sarei d'accordo per tutta l'elettronica di controllo delle batterie, ma le batterie stesse saranno una miniera di Li bell'e che pronto. Cosa ben diversa delle batterie al piombo-acido, che sono materiali poveri già in partenza.
      • Etype scrive:
        Re: E-waste
        - Scritto da: pietro
        se i proXXXXXri (e tutto il resto di conseguenza)
        non si evolvessero così rapidamente
        si.Mah tranne che per il risparmio energetico non vedo tutto questo bisogno di avere CPU sempre più potenti.Più che altro è un circolo vizioso : il produttore deve fare CPU più potenti perhè campa di quello,altrimenti va in perdita dopo un pò.Lo stesso Os invece di essere ottimizzato ed efficiente richiede hardware sempre più potente,così hardware e software si danno la mano e si continuerà fino al crack.
        Quando verranno raggiunti i limiti fisici di
        velocità e dimensione dei proXXXXXri allora sarà
        così, per ora appena diventano vecchi si
        buttano.Già solo che per allora saremmo ricoperti da spazzatura elettronica fino alla testa,non c'è un pozzo senza fondo,da qualche parte li devi pur mettere.
      • Albedo 0,9 scrive:
        Re: E-waste
        - Scritto da: pietro
        - Scritto da: Etype

        Ok buono,ma non sarebbe il caso di ridurli

        suddetti rifiuti sin dall'inizio con prodotti

        meno legati alla moda,al consumismo sfrenato,

        realizzando device con una obsolescenza

        programamta ridotta e facilmente riparabili

        ?
        se i proXXXXXri (e tutto il resto di conseguenza)
        non si evolvessero così rapidamente
        si.
        Quando verranno raggiunti i limiti fisici di
        velocità e dimensione dei proXXXXXri allora sarà
        così, per ora appena diventano vecchi si
        buttano.Assolutamente no, è proprio una questione progettuale a monte di tutto.La scelta di componenti più longevi, processi industriali con materiali più puri, uso di espansioni standardizzate e via dicendo.Ma dal momento che più longevità = maggiore costo (in produzione e per il consumatore), non la vedo così fattibile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 gennaio 2014 18.10-----------------------------------------------------------
      • king volution scrive:
        Re: E-waste
        - Scritto da: pietro
        - Scritto da: Etype
        se i proXXXXXri (e tutto il resto di conseguenza)
        non si evolvessero così rapidamente si.mah... sul "rapidamente" mi pare si possa discutere non poco... direi piuttosto che (almeno per gli usi più comuni) si tratta di una evoluzione più inutile che rapida...
        Quando verranno raggiunti i limiti fisici di
        velocità e dimensione dei proXXXXXri allora sarà
        così, per ora appena diventano vecchi si buttano.in realtà non diventano vecchi: l'obsolescenza è "di progetto" e spesso indiretta (per es. a causa di sedicenti sistemi operativi che richiedono sempre più risorse per fare peggio le stesse identiche cose che facevano con versioni precedenti, o per fare cose "nuove" che nel 99% dei casi sono pure del tutto inutili... ecc.)insomma l'invecchiamento "commerciale" arriva molto prima di quello tecnico...sono i soliti miti capitalisti del (falso) progresso e della crescita indefinita (di sfruttamento e oppressione in nome del dio profitto)
    • king volution scrive:
      Re: E-waste
      - Scritto da: Etype
      Ok buono,ma non sarebbe il caso di ridurli
      suddetti rifiuti sin dall'inizio con prodotti
      meno legati alla moda,al consumismo sfrenato,
      realizzando device con una obsolescenza
      programamta ridotta e facilmente riparabili?ovviamante sìil vero problema infatti non è "tecnico"... ciò che tu hai indicato come prodotti legati alla moda, consumismo sfranato, obsosescenza programmata (di progetto), difficile riparabilità (impossibile se non in laboratorio) è un problema che è parte di un problema ancora più grande e che si riassume in una parola: <i
      capitalismo </i
      ...
  • pietro scrive:
    novità?
    se il proXXXXX è quello schematizzato non c'è un granchè di innovativo, si scioglie tutto in acido e si recuperano i metalli per elettrodeposizione, si è sempre fatto così.
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