Gravità zero, l'operazione è andata bene

Il singolare intervento chirurgico sul velivolo dell'Agenzia spaziale europea si è svolto nel migliore dei modi. Sono tutti vivi. Molte le promesse per l'avvenire
Il singolare intervento chirurgico sul velivolo dell'Agenzia spaziale europea si è svolto nel migliore dei modi. Sono tutti vivi. Molte le promesse per l'avvenire

Aveva suscitato curiosità ma anche una qualche preoccupazione l’ annuncio della prima operazione chirurgica a gravità zero da effettuare in un aeroplano speciale impegnato in traiettorie paraboliche nell’atmosfera: la notizia ora è che l’intervento c’è stato ed è andato per il meglio.

Come viene ben spiegato dal New Scientist , i folli partecipanti all’iniziativa, vale a dire chirurghi, anestesisti, paracadutisti e, naturalmente, il paziente sono tutti soddisfatti per come sono andate le cose.

Hanno volato per un totale di 3 ore sperimentando per 32 volte la sensazione dell’assenza di gravità per una durata, ogni volta, di una 20ina di secondi. “Ora sappiamo – ha spiegato il chirurgo che ha diretto il team medico – che un essere umano può essere operato nello spazio senza troppe difficoltà”.

Lo scopo di tutto questo, e il motivo per il quale era coinvolta l’ ESA , l’Agenzia spaziale europea, era infatti proprio quello di verificare la “fattibilità” della chirurgia in assenza di peso. In questo caso si è trattato di rimuovere una cisti dall’avambraccio del volontario che si è sottoposto a questo specialissimo intervento. In altri casi cosa accadrà?

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28 09 2006
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