Greenpeace irrompe nella sede Apple

A Cupertino due attivisti del movimento proiettano messaggi e slogan sulla facciata dell'azienda. Protestano contro l'uso di energia a carbone per i server cloud. Arrestati

Roma – Blitz di Greenpeace nelle prime ore della mattinata californiana nel quartier generale di Apple a Cupertino. Alcuni attivisti hanno dapprima proiettato una serie di messaggi sulla facciata principale della sede di Infinite Loop, poi hanno sistemato una sorta di “fungo” gigante con il marchio della mela morsicata – al cui interno c’erano due persone travestite da iPhone – proprio davanti al portone d’ingresso dello stabile.

Uno dei messaggi recitava:

Sicuramente una società come Apple sa che puntare sulle energie rinnovabili non è solo la cosa più intelligente, ma è anche quella giusta da fare. Pulite la nostra Nuvola!”
Il riferimento è alla querelle che da diversi anni oppone Greenpeace ad Apple. Il movimento ecologista internazionale accusa infatti la creatura di Steve Jobs di utilizzare energia elettrica derivata da impianti a carbone per alimentare i server dedicati al cloud computing.

La protesta non è durata a lungo: sul posto è subito intervenuta la polizia di Cupertino che ha arrestato i due attivisti.

Questo nuovo capitolo della polemica pluriennale si è aperto quando Greenpeace ha individuato un nuovo data center Apple dedicato ai servizi cloud in costruzione a Maiden, North Carolina. La società ha replicato alle accuse evidenziando che quell’impianto attinge più della metà della sua energia elettrica da fonti rinnovabili, con pannelli fotovoltaici che forniscono oltre 20 megawatt e celle alimentate a combustibile biologico da cui se ne ricavano 5.

A quanto sembra, questi sforzi non sono ritenuti sufficienti da Greenpeace, che ha escluso l’azienda di Cupertino dalla speciale graduatoria denominata “Cool IT Leaderboard”, relativa alle società di IT che si distinguono per l’utilizzo di energie pulite e che vede in testa Google.

Cristiano Vaccarella

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  • rudy scrive:
    vista oggi da wired
    Can Anything Take Down the Facebook Juggernaut?http://www.wired.com/epicenter/2012/05/mf_facebook/2/
  • AxAx scrive:
    Basta coi social cosi
    Sti social cosi che pretendono di farsi una internet privata hanno rotto. Che falliscano tutti
    • peyote kid scrive:
      Re: Basta coi social cosi
      - Scritto da: AxAx
      Sti social cosi che pretendono di farsi una
      internet privata hanno rotto. Che falliscano
      tuttiSottoscrivo:-)
  • HomoSapiens scrive:
    Re: inserzioni di bassa qualità
    capisco il discorso della pubblicità mirata, ma secondo me la truffa della roulette al raddoppio verrebbe proposta a chiunque. e in ogni caso resta il fatto che fb accetta di tutto per le inserzioni, se fanno un filtraggio è molto blando.comunque si, ho messo dati veri ma mi limito a commentare post e foto di amici, non pubblico quasi mai nulla. quella dell'anima gemella potrebbe essere mostrata solo a chi ha impostato "single" su fb (io non ho messo niente), ma un concorso a premi spacciato per un sito di aste è un'inserzione fuorviante che potrebbe essere mostrata a tutti.
  • Gian Claudio Cremonesi scrive:
    Re: inserzioni di bassa qualità
    Sottoscrivo il tuo pensiero.
  • rudy scrive:
    la resistibile bolla facebook
    mancano leggi antitrust che costringano il mercato dei social network ad aprirsi alla concorrenza; la cosa e' evidente e non potra durare a lungo, ma sicuramente non faranno nulla ora, per permettere alla bolla finanziaria di crescere in un mercato drogato da mancanza di concorrenza.quindi chi non vede soldi subito dalla pubblicita sa che dopo ne fara ancor meno.
  • Luc scrive:
    ...
    Il Re è nudo???
  • uno nessuno scrive:
    mah
    Penso che misurare il valore della pubblicità in click, sia come appostarsi dietro la televisione di una casalinga per vedere se, appena visto lo spot, esce di casa correndo ancora in ciabatte per comprare il Dash.Detto questo, poche cose mi interessano meno delle entrate della pubblicità del povero facebook... forse perfino la farfallina di Belina e le frequentazioni moldave di Schettino mi interessano di più...
    • brain scrive:
      Re: mah
      - Scritto da: uno nessuno
      Penso che misurare il valore della pubblicità in
      click, sia come appostarsi dietro la televisione
      di una casalinga per vedere se, appena visto lo
      spot, esce di casa correndo ancora in ciabatte
      per comprare il
      Dash.

      Detto questo, poche cose mi interessano meno
      delle entrate della pubblicità del povero
      facebook... forse perfino la farfallina di Belina
      e le frequentazioni moldave di Schettino mi
      interessano di
      più...mi piace :D
    • . . . scrive:
      Re: mah
      c'è anche da dire che con la crisi galoppante attuale mi sembra dura che GM possa pretendere un ritorno di un certo livello dalla pubblicità su un social network anche se molto frequentato come fb.Rimane il fatto che la pubblicità pervasiva in un social network potrebbe anche dare dei risoltati nettamente opposti alle aspettative e in questo senso quello che GM ha fatto potrebbe essere un segnale d'allarme da non sottovalutare e renderebbe fb molto meno appetibile di quanto lo sia ora.Vedremo...
      • uno nessuno scrive:
        Re: mah
        - Scritto da: . . .
        c'è anche da dire che con la crisi galoppante
        attuale mi sembra dura che GM possa pretendere un
        ritorno di un certo livello dalla pubblicità su
        un social network anche se molto frequentato come
        fb.Beh, questo non vuol dire, perché se una cosa ti interessa puoi cliccare anche solo per curiosità... il click è gratis.
        Rimane il fatto che la pubblicità pervasiva in un
        social network potrebbe anche dare dei risoltati
        nettamente opposti alle aspettative e in questo
        senso quello che GM ha fatto potrebbe essere un
        segnale d'allarme da non sottovalutare e
        renderebbe fb molto meno appetibile di quanto lo
        sia
        ora.Questo è verissimo. E' la stessa logica per cui, dopo aver passato un pomeriggio a guardare e commentare foto, il 99% dei feisbuccari non se ne ricordano nemmeno una. Quando il bombardamento di informazioni cretine è così intenso, non è l'informazione cretina che ti colpisce o ti piace, ma il fatto stesso di esserne bombardato. E' un po' come riempirsi di ecstasi, solo che l'effetto non passa mai.
    • alla frutta scrive:
      Re: mah
      L'inizio della fine.E anche per facebook la moda passò.
  • Chromo scrive:
    Pubblicità su facebook
    Le persone vanno su facebook per "cazzeggiare", sono meno predisposte all'acquisto o a sorbirsi della pubblicità, fin dall'anno scorso sentivo che non conveniva investire in pubblicità sul sito in blu. Ora penso che sia chiaro, molto chiaro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2012 14.00-----------------------------------------------------------
    • roswell scrive:
      Re: Pubblicità su facebook
      - Scritto da: Chromo
      Le persone vanno su facebook per "cazzeggiare",
      sono meno predisposte all'acquisto o a sorbirsi
      della pubblicità, fin dall'anno scorso sentivo
      che non conveniva investire in pubblicità sul
      sito in blu. Ora penso che sia chiaro, molto
      chiaro.mi sa che è il contrario: i bimbiminkia sono i più propensi a cliccare sulla XXXXXXX (compresa la pubblicità); i power user o i "tecnici" lo sono molto meno.
      • krane scrive:
        Re: Pubblicità su facebook
        - Scritto da: roswell
        - Scritto da: Chromo

        Le persone vanno su facebook per
        "cazzeggiare",

        sono meno predisposte all'acquisto o a
        sorbirsi

        della pubblicità, fin dall'anno scorso
        sentivo

        che non conveniva investire in pubblicità sul

        sito in blu. Ora penso che sia chiaro, molto

        chiaro.
        mi sa che è il contrario: i bimbiminkia sono i
        più propensi a cliccare sulla XXXXXXX (compresa
        la pubblicità); i power user o i "tecnici" lo
        sono molto meno.Infatti gli utenti di PI usano AdBlock.
      • Chromo scrive:
        Re: Pubblicità su facebook
        I fatti però ti danno torto, visto che le aziende si ritirano dalla pubblicità, ed è un trend che sento già da un anno a questa parte, i bimbiminkia spesso non dispongono di grosse somme da sperperare. Una eccezione potrebbe essere quella dei giochini tipo farmville che con qualche spicciolo puoi sbloccare opzioni in più.
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Pubblicità su facebook
          - Scritto da: Chromo
          I fatti però ti danno torto, visto che le aziende
          si ritirano dalla pubblicità,La pubblicità su Internet mica è arrivata ieri, è normale che ci siano meno investimenti pubblicitari, la crisi si fa sentire. Anche in televisione gli introiti pubblicitari sono in picchiata.
        • iRoby scrive:
          Re: Pubblicità su facebook
          Più che altro è il metodo push che inizia a fare acqua.Il bombardamento sensoriale e multimediale, alla lunga stroppa.Le tecniche di marketing sono ormai stra-inflazionate.E i luoghi comuni usati nella pubblicità non fanno più molta presa.L'uomo inteso come collettività sociale sta crescendo anche come coscienza, e il capitalismo non ha iniziato una crisi sistemica solo per caso...Non si può cambiare auto come coi calzini e le scarpe, da lì GM che sperava di fare chissà cosa su FB.Così come l'inutilità del cambiare continuamente molti altri apparecchi.Resta il boom della tecnologia, di cui Apple per ora sta godendo.Eppure vi confesso quanto sarebbe molto più utile ad una persona o in una famiglia uno spremifrutta a bassa velocità, cioè degli elettrodomestici che in Italia sono assolutamente sconosciuti, rispetto a possedere più smartphone e tablet.Giusto per conoscenza uno spremifrutta a bassa velocità permette di:non distruggere enzimi e vitamine della frutta e verdura quando viene estratto il succo. Le centrifughe tradizionali a 10000 giri e oltre distruggono tutto;permette di fare cure disintossicanti basate sul crudismo fruttariano;il Dr. Max Gerson le usava per la cura del cancro e di numerose malattie croniche facendo ingerire ai pazienti l'equivalente di 6kg di frutta e verdura al giorno ai suoi pazienti, curandoli.Eppure tutti a comprare cose inutili cambiando telefono 2 volte l'anno.Eccone qualche esempio:[yt]TyN1USP6_M4[/yt]
          • brain scrive:
            Re: Pubblicità su facebook
            - Scritto da: iRoby
            Giusto per conoscenza uno spremifrutta a bassa
            velocità permette
            di:

            non distruggere enzimi e vitamine della frutta e
            verdura quando viene estratto il succo. Le
            centrifughe tradizionali a 10000 giri e oltre
            distruggono
            tutto;

            permette di fare cure disintossicanti basate sul
            crudismo
            fruttariano;

            il Dr. Max Gerson le usava per la cura del cancro
            e di numerose malattie croniche facendo ingerire
            ai pazienti l'equivalente di 6kg di frutta e
            verdura al giorno ai suoi pazienti,
            curandoli.Curare il cancro con la frutta???Ma che razzo ti sei fumato???
          • mr_caos scrive:
            Re: Pubblicità su facebook
            ahahahah 6kg di frutta e verdura al giorno.Questi non morivano piu' di cancro perchè ci lasciavano le penne prima con questa dieta.
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