Grid computing subito nel mondo reale

Grazie ad una nuova serie di soluzioni commerciali, il grid computing IBM si prepara ad uscire dall'ambito accademico e scientifico per mettere radici nel mercato aziendale. L'obiettivo è abbattere i costi delle risorse di calcolo


Armonk (USA) – IBM è pronta a lanciare su larga scala le proprie tecnologie di calcolo distribuito attraverso il rilascio di una nuova serie di prodotti per il grid computing destinati al mercato enterprise.

Il grid computing è una rete di server e workstation connessi fra loro attraverso Internet ed in grado di condividere e aggregare risorse di calcolo da offrire a terzi sotto forma di servizi on demand. Il concetto è quello del cosiddetto “utility computing”, ossia la possibilità, da parte delle aziende, di accedere alle risorse di calcolo nello stesso modo in cui accedono a risorse pubbliche come l’energia elettrica o l’acqua.

Le tecnologie di grid computing, sviluppate da IBM in collaborazione con il progetto open source Open Grid Services Architecture ( OGSA ), sono fino ad oggi state impiegate quasi esclusivamente nel mondo accademico e della ricerca scientifica per collegare fra loro i supercomputer e i sistemi client di più università e centri di ricerca.

IBM è ora pronta a portare il grid computing al di fuori della piccola nicchia di mercato che fino ad oggi occupava e farne una tecnologia adatta al mondo aziendale. Il primo passo verso questo obiettivo è stato il rilascio di dieci nuove soluzioni commerciali di grid computing destinate all’industria aerospaziale, alla finanza, alla biologia e ai trasporti nonché agli enti governativi. Per ciascuno di questi settori, Big Blue ha sviluppato prodotti ad hoc in grado di sfruttare le caratteristiche delle “griglie di computer” per far girare servizi di elaborazione intensiva, analisi statistica, accesso ai dati e collaborazione.

L’azienda ha poi annunciato la partnership con cinque player del settore (Platform Computing, DataSynapse, Avaki, Entropia e United Devices) per lo sviluppo di nuove piattaforme di grid computing per l’industria. Il colosso di Armonk si è detto convinto che per il mondo enterprise il grid computing avrà il benefico effetto di mettere a disposizione delle aziende potenze di calcolo più cospicue e a buon mercato.

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  • Anonimo scrive:
    argh!!! non si può più marinare!
    diventeranno tutti hacker straordinari per inculare i profex! :)
  • Anonimo scrive:
    perché non wireless? costa meno!
    perché non wireless come ponte fino alla più vicina HDSL ? (se è una scuola ...)tra l'altro lo stato potrebbe avere dei "PROVIDER statali" ... per rifornire le scuole :-)lavoro per tanta gente e regole statali, fornite SOLO ad ENTI STATALI ... sarebbe grande! :) *IMHO* ovviamente
  • Anonimo scrive:
    DIODI
    Ma scherzate o dite sul serio? E-learning ? COminciate a chiedere ai vostri professori cose serie per favore!!! Sono un perito elettronico e sto selezionando ragazzi per assumerli in una azienda di Bologna.... Che tristezza.... C'è gente che non ha mai visto un diodo in vita sua e mi parlano di e-learnig.... Basta giocare cominciamo a studiare!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: DIODI
      - Scritto da: Anonimo
      Ma scherzate o dite sul serio?
      E-learning ?
      COminciate a chiedere ai vostri professori
      cose serie per favore!!!
      Sono un perito elettronico e sto
      selezionando ragazzi per assumerli in una
      azienda di Bologna....
      Che tristezza....
      C'è gente che non ha mai visto un diodo in
      vita sua e mi parlano di e-learnig....
      Basta giocare cominciamo a studiare!!!!=D 8 anni fa' quando aprii un negozio di informatica il primo "tecnico" che presi per aiutarmi in laboratorio era ingeniere a suo dire espertissimo con i picci' ... risultato :1° lavoro alimentazione al contrario e pc bruciato .. ancora rido =)
  • Anonimo scrive:
    ha mai fatto un giro nelle scuole il Min
    Ma ha mai fatto un giro nei laboratori delle nostre scuole ??La maggiorparte dei pc sono dei vecchi 386 e 486 o pentium I, tenuti naturalmente spenti visto che non ci puoi far girare niente di decente.I professori di Informatica (certo non tutti, ma il 99% si) sono arretrati e mai aggiornati, sono rimasti quasi alle schede perforate, quando hanno preso la laurea. Ti insegnano il Pascal, il fortran o al massimo il vecchio C (nulla contro il buon linguaggio C, solo che oggi le aziende vogliono la OOP), niente programmazione ad oggetti, niente UML, niente JAVA, niente teoria delle reti ed applicazioni pratiche, niente linguaggi per il WEB, niente DBMS decenti come ORACLE o DB2 della IBM. Altro che alfabetizzazione informatica, ma se sono disastrate le facoltà di informatica, come puoi pretendere di alfabetizzare il semplice professorino di matematica o di italiano.Stanca insieme al Berlusca ci hai veramente STANCATO...Devi farti un giro nelle scuole e viverla la realtà didattica ITALIANA. Ti insegnano tutto, tranne quello che veramente serve nel lavoro, nella vita ed alle ormai ONNIPOTENTI AZIENDE.
  • Anonimo scrive:
    U_d_S: Lavorare stanca...
    La mia cara dolce metà insegna alle superiori.Il progetto e-mail professore@istruzione.it ha incontrato il minimo interesse da parte della stragrande maggioranza degli insegnanti semplicemente perché nelle 18 ore non è stata inserita l'ora di contatto telematico con gli altri insegnanti, genitori o (tanto meno) studenti. ... E nemmeno fondi "in più".Semplice e chiaro. Lavorare stanca. Utonto_da_sempre
  • Anonimo scrive:
    Linux sul Desktop: risparmi ingenti
    Pensiamo a tutti i soldi che si risparmierebbero utilizzandoLinux + OpenOffice al posto di Windows + MS Office.Pensiamo a quanti PC in più si potrebbero comprare con i soldi investiti in costoso software proprietario Microsoft.Le scuole pubbliche si sa non hanno poi tanti soldi da buttare dalla finestra dunque perchè qualche "capoccia" che sta in alto non si rimbocca le maniche e propone il finanziamento di progetti pilota opensource per le scuole italiane (tipo k12ltsp.org).Milioni e milioni di EURO risparmiati.Stanca sei in ascolto ?http://www.linuxdesktop.itLinux sul Desktop
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux sul Desktop: risparmi ingenti
      L'unico risparmio che si puo' avere e' quello dei linuzzari, che possono risparmiare i soldi della 'crescita' di linux per il desktop, e spenderseli al mare o in montagna (o a putt...).Linux sul desktop e' morto ancor prima di nascere...e mi piace quello che ha pateticamente detto linus torvalds, ovvero che il desktop e' conquistato ed e' ora di dirigere gli sforzi altrove: non ammette di aver perso una battaglia che voleva vincere...ZioBill***no linux and no open source software were used to write this post***- Scritto da: Anonimo
      Pensiamo a tutti i soldi che si
      risparmierebbero utilizzando
      Linux + OpenOffice al posto di Windows + MS
      Office.
      Pensiamo a quanti PC in più si potrebbero
      comprare con i soldi
      investiti in costoso software proprietario
      Microsoft.
      Le scuole pubbliche si sa non hanno poi
      tanti soldi da buttare dalla finestra dunque
      perchè qualche "capoccia" che sta in alto
      non si rimbocca le maniche e propone il
      finanziamento di progetti pilota opensource
      per le scuole italiane (tipo k12ltsp.org).
      Milioni e milioni di EURO risparmiati.
      Stanca sei in ascolto ?

      http://www.linuxdesktop.it
      Linux sul Desktop
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux sul Desktop: risparmi ingenti
        - Scritto da: Anonimo
        L'unico risparmio che si puo' avere e'
        quello dei linuzzari, che possono
        risparmiare i soldi della 'crescita' di
        linux per il desktop, e spenderseli al mare
        o in montagna (o a putt...).
        Linux sul desktop e' morto ancor prima di
        nascere.Il mio sistema è morto....Ecco perchè non ho potuto ricevere risposta al mio post:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=311548Adesso però sto usando Windows....Vai quì e descrivi cosa vedi:www.w3.org/Graphics/PNG/inline-alpha-table
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux sul Desktop: risparmi ingenti
          Penso ankio che il tuo sistema sia morto. E non e' detto che presto anke il suo padrone....ZioBill***c'avete poco da ridere 'camicetti bianchi' linuzzari...***
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux sul Desktop: risparmi ingenti
            - Scritto da: Anonimo
            Penso ankio che il tuo sistema sia morto. E
            non e' detto che presto anke il suo
            padrone....A te invece è morto l'ultimo neurone.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux sul Desktop: risparmi ingenti
            - Scritto da: Anonimo
            ZioBill
            ***c'avete poco da ridere 'camicetti
            bianchi' linuzzari...***Quali problemi ti assillano caro amico?Sei un informatico per caso?Uno di quelli che, magari con buona volontà, e con l'aiuto di qualche strumentaccio tipo VisualBasic, si è improvvisato programmatore di (pseudo) successo?Uno di quelli che installa cento programmi al mese sul proprio pc e se dopo quattro clickete e clackete di mouse non ci capisce niente disinstalla tutto?Uno di quelli che se "questo programma non va'" piglia, formatta e reinstalla tutto daccapo?Uno di quelli che davanti ad un file README o INSTALL in inglese, pensa ancora alla "Perfida Albione" e quindi che non ci si debba fidare?Ma insomma chi sei per esprimere tutta questa rabbia nei confronti di un "disarmato" linux e dei colletti bianchi (ma sudati perchè si fanno il mazzo a studiare ed imparare, e a superare le difficoltà con ingegno e non con clickete e clackete, disinstalla & formatta) ?Sei uno che con linux _NON CE L'HA FATTA_?E dillo, allora, non avere paura, non sei mica il solo sai?Ma non temere, prova a metterti anche tu un colletto bianco e chi lo sa, forse padre Pio (tu ne sei devoto vero?) farà un miracolo anche con te.Cordialmente-Valerio-
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux sul Desktop: risparmi ingenti
      - Scritto da: Anonimo
      Pensiamo a tutti i soldi che si
      risparmierebbero utilizzando
      Linux + OpenOffice al posto di Windows + MS
      Office.
      Pensiamo a quanti PC in più si potrebbero
      comprare con i soldi
      investiti in costoso software proprietario
      Microsoft.
      Le scuole pubbliche si sa non hanno poi
      tanti soldi da buttare dalla finestra dunque
      perchè qualche "capoccia" che sta in alto
      non si rimbocca le maniche e propone il
      finanziamento di progetti pilota opensource
      per le scuole italiane (tipo k12ltsp.org).
      Milioni e milioni di EURO risparmiati.
      Stanca sei in ascolto ?Mi spiace deluderti, ma francamente trovo fantascientifico che avvenga tutto questo: windows, nel bene o nel male, è orientato alla semplicità, più di linux dedicato maggiormente agli utenti smaliziati.Eppure la gente non sa cos'è un antivirus, non sa cos'è un firewall, non sa cos'è windows update e non conosce nemmeno minimamente il concetto di aggiornamento.Il 90% degli italiani se trovano scritto sullo schermo "Stampa il documento SI NO" vengono a chiederti "come faccio a stampare?".Gente che non ha nemmeno capito ancora come si accende il pc, e tu ce la vedi l'italiano a ricompilarsi il kernel per far vedere il mouse a linux? Ma qui è tanto che a scuola hanno la fotocopiatrice (scassate perennemente).
  • Anonimo scrive:
    Virus, worms... etc
    Mi chiedo aquesto punto tutte queste migliaia di caselle mail che contributo daranno al diffondersi di codicilli informatici. Non date mai il vostro indirizzo mail a questa gente, nemmeno se avete un buon antivirus aggiornato e non usate outlook :D ;)
  • Anonimo scrive:
    ballissime !
    Anche Stanca, come Berlusconi, si presenta alla stampa con la solita lista dei desideri. Poi, più nulla.Berlusconi governa da più di un anno e mezzo e, anche considerando le lentezze della burocrazia scolastica, non vedo cosa abbia potuto fin'ora impedire l'allacciamento delle scuole alla rete ADSL. Soldi alla mano, in un mesetto max gli istituti potrebbero essere collegati. Allora, cosa stiamo aspettando ?
    • Anonimo scrive:
      Re: ballissime !
      - Scritto da: Anonimo
      Anche Stanca, come Berlusconi, si presenta
      alla stampa con la solita lista dei
      desideri. Poi, più nulla.
      Berlusconi governa da più di un anno e mezzo
      e, anche considerando le lentezze della
      burocrazia scolastica, non vedo cosa abbia
      potuto fin'ora impedire l'allacciamento
      delle scuole alla rete ADSL. Soldi alla
      mano, in un mesetto max gli istituti
      potrebbero essere collegati. Allora, cosa
      stiamo aspettando ?Io sto ancora aspettando che mi arrivi l'adsl in città, e non vivo in mezzo alle capre, ma in provincia di Roma in una città da 40.000 abitanti, ma in Italia si sa, siamo sempre gli ultimi in tutto, sempre i primi nelle chiacchere.
  • vegeta scrive:
    una è l'ITalia(per fortuna)
    Non vorrei sembrare il solito guastafeste ma,prima di informatizzare le scuole non è meglio farle diventare scuole normali e sicure.Non credo sia il caso di ricoradre il Molise.....una ragazza dove abito io non è potuta andare a scuola(per colopa dello stesso terremoto) perchè non sicura,bambini che arrivano in prima media senza saper leggere...per fortuna che d'Italia c'è nè una
  • Anonimo scrive:
    Re: Autobus, passeggeri, ma...
    - Scritto da: Anonimo
    ...MANCA L'AUTISTA !!!L'hanno ammazzato i talebani......
    DOVE AVETE LASCIATO I PROFESSORI ???Insieme all'autista con i talebani.........
    • Anonimo scrive:
      Re: Autobus, passeggeri, ma...
      Vabbè, ma non si può dare dell'ignorante e poi scrivere "impazzienti"!!!!!!! La grammatica almeno!
      • Anonimo scrive:
        Re: Autobus, passeggeri, ma...
        - Scritto da: Anonimo
        Vabbè, ma non si può dare dell'ignorante e
        poi scrivere "impazzienti"!!!!!!! La
        grammatica almeno!Hi-HoooooooHi-HoooooooooCloppete cloppete..........Hi-Hoooooooo
  • Anonimo scrive:
    moderatore fermali!!!!!
    Vi prego, fermate i ragazzi del'itis marconi di torre annunziata!!!!!
  • Anonimo scrive:
    il futuro:informatica
    Io sono daccordo sul pensiero del dott.Stanca perchè inserire l'informatica in tutti gli istituti sia professionali e industriali può essere importante per il futuro dei giovani,perchè si presume che il nostro futuro sia ricco di chip e processori.....
  • Anonimo scrive:
    D' accordo
    In quanto alla fine di quest' anno scolastico diventerò un programmatore informatico, non potrei che essere d'accordo con il dott. Stanca. Con l' avvento della tecnologia, è inevitabile che anche a scuola si evolvano anche i laboratori a scuola, i sistemi di comunicazione a casa (esempio la videotelecomunicazione),le console (Xbox, Ps2, ecc.).Basta pensare che otto italiani su dieci hanno un cellulare. Ultimo punto e non meno importante, è stato dimostrato che la pratica è molto più diretta della teoria.
    • Anonimo scrive:
      Re: D' accordo
      e allora anche nelle università si insegni + pratica e meno teoria. spesso la pratica tokka farsela da se;((
  • Anonimo scrive:
    Critica all insegnamento moderno
    Secondo il mio parere modesto non bastano un computer e una e-mail ad arricchire il bagaglio culturale di un giovane o un insegnante ma ci vogliono delle basi forti e le basi forti ce le può dare solo lo studio.Altro che e-mail ed e-family.Ci vogliono insegnanti che amino il proprio lavoro e che siano appassionati,Proprio come non succede all' iti Guglielmo Marconi di Torre Annunziata.Quindi pensiamo prima ad imparare a leggere e poi a leggere al computer!!!!
  • Anonimo scrive:
    La posizione delle istituzioni
    Salve,sono Giuseppe dall'Iti Marconi da una 5° e posso dire che una minima esperienza la possiedo ,e parlo a nome degli istituti tecnici italiani e dico che le istituzioni sono poco chiare,perchè la Moratti prima dice che vuole eliminare gli istituti tecnici e poi il Ministro Stanca dice che l'informatica e di conseguenza Internet saranno importanti per la scuola Italiana "ma che posizione hanno le istituzioni"?.Ma noi ragazzi cosa dobbiamo pensare?"La nostra cara Moratti"vuole eliminare gli istituti tecnici ma la sacieta del futuro dove attingerà le nuove leve dell'informatica? è questo il punto cruciale.......rispondete grazie
  • Anonimo scrive:
    internet proiettato verso lo sviluppo
    28/01/03 Torre annunziataCon l'avvento di internet e possibile oggi mettere in comunicazione due parti del globo ed e per questo che il suo sviluppo possa solo caratterizzare un miglioramento in ambito scolastico , il suo utilizzo facilita i collegamenti tra una singola famiglia e la scuola ma l'uso di internet non e solo questo infatti può semplificare la vita di ogn'uno di noi ed è per questo che va favorito.Questo è quello che pensiamo secondo l'argomentostudenti dell' istituto tecnico industriale G.Marconi(Torre Annunziata NA)
  • Anonimo scrive:
    Nn ci credo tanto....
    Sono un ragazzo della 5H iti "G. Marconi",secondo me questo progetto è sicuramente interessante specialmente per ragazzi che come noi frequentano un istituto tecnico con indirizzo informatico,sarebbe bellissimo comunicare in tempo reale da una scuola di Napoli a una scuola di Torino,scambiare pareri e situazioni con ogni nostro professore....ma onestamente credo proprio che questo progetto non verrà realizzato,o almeno in parte,questo perchè comporterebbe muovere un incente somma di denaro da parte dello stato fra fibre ottiche e sistemi satellitari,non so.....comunque alla fine ripeto che se sarà realizzato sarà un bel passo avanti,o almeno ci metteremo a livello delle scuole di altri paesi dove tutto ciò è già in uso.
  • Anonimo scrive:
    Dobbiamo proteggere gli istituti tecnici
    Buongiorno sono Francesco dell'iti Marconi della 5°H abacus di Torre Annunziata. Io penso che il governo nei nostri confronti sbaglia, perchè secondo me, i computer sono utili nella vita, mentre la Moratti dice che non servono a nulla, per chè costono troppi gli istituti tecnici?per quale motivo la Moratti vuole eliminare gli istituti tecnici?
    • Anonimo scrive:
      Re: Dobbiamo proteggere gli istituti tec
      - Scritto da: Anonimo
      Buongiorno sono Francesco dell'iti Marconi
      della 5°H abacus di Torre Annunziata. Io
      penso che il governo nei nostri confronti
      sbaglia, perchè secondo me, i computer sono
      utili nella vita, mentre la Moratti dice che
      non servono a nulla, per chè costono troppi
      gli istituti tecnici?per quale motivo la
      Moratti vuole eliminare gli istituti
      tecnici?Vedendo come scrivi mi sento di dare ragione alla Moratti: i PC nella scuola sono inutili, ci sono cose più importanti da insegnare prima...
      • wilcox scrive:
        Re: Dobbiamo proteggere gli istituti tec
        -
        Vedendo come scrivi mi sento di dare ragione
        alla Moratti: i PC nella scuola sono
        inutili, ci sono cose più importanti da
        insegnare prima...ecco la Moratti vuole solo tagliare.. 25 ore alla settimana in un istituto tecnico... non mi sembra un grosso investiento nella scuola,,,laboratori facoltativi a pagamento.. non mi sembra un grosso investimenti per la scuola...licenziare 30-40000 ITP nonmi sembra un grosso investimento per la scuola...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dobbiamo proteggere gli istituti tec
      - Scritto da: Anonimo
      per quale motivo la
      Moratti vuole eliminare gli istituti
      tecnici?Ahhhh non lo so.........Ogni governo si sente creativo: vedi tu lo schifo della riforma Zecchino sull'Università.Nel frattempo dai un occhio alla grammatica.
      • wilcox scrive:
        Re: Dobbiamo proteggere gli istituti tec

        Ogni governo si sente creativo: vedi tu lo
        schifo della riforma Zecchino
        sull'Università.

        Nel frattempo dai un occhio alla grammatica.l'unica vera risorsa della scuola sono i tagli ai posti... ecco come il governo sta investendo nella scuola...200.000 caselle di posta elettronica... irraggiungibili per il 90% del tempo.. ecco gli investimenti per la scuola...
        • Anonimo scrive:
          Re: Dobbiamo proteggere gli istituti tec
          - Scritto da: wilcox
          l'unica vera risorsa della scuola sono i
          tagli ai posti... ecco come il governo sta
          investendo nella scuola...

          200.000 caselle di posta elettronica...
          irraggiungibili per il 90% del tempo.. ecco
          gli investimenti per la scuola...Forse vogliono fare una scuola per ricchi.Ma in questo non vedo differenze con il governo precedente.Anzi, per molti è un toccasana.
          • Vaira scrive:
            Re: Dobbiamo proteggere gli istituti tec

            Forse vogliono fare una scuola per ricchi.E che male c'è?Prima di nascere avevamo tutti le stesse possibilità di nascere ricchi o poveri.Ti è capitato povero? amen!Nella prossima vita magari nascerai ricco no?Non capisco proprio questa assurda preoccupazione che avete tutti e questo considerare il tempo in termini così assoluti.
  • Anonimo scrive:
    Cercasi scuola
    Siamo una classe di un I.T.I. Informatico di Torre Annunziata (NA) e vorremmo sapere se qualche scuola con la stessa nostra didattica vorrebbe avere un "e-learning" con noi.Saremmo molto lieti di avere una risposta.
    • Canvil scrive:
      Re: Cercasi scuola
      Ma scherzate o dite sul serio?E-learning ?COminciate a chiedere ai vostri professori cose serie per favore!!!Sono un perito elettronico e sto selezionando ragazzi per assumerli in una azienda di Bologna....Che tristezza....C'è gente che non ha mai visto un diodo in vita sua e mi parlano di e-learnig....Basta giocare cominciamo a studiare!!!!
  • CoccoBillo scrive:
    parole, parole, parole....
    sopra la panca la scuola non campasotto la panca la scuola è STANCAdi parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi....
  • leonardo() scrive:
    Una domanda ancora mi rimane...
    Ma le università? Da tutte queste iniziative vengono forse escluse? Com'è possibile?Ma una volta non era anche la ricerca il motore di una nazione? E per la ricerca no vanno stanziati fondi? Qui sembra quasi che i soldi vengano spesi solo per far bella figura. D'accordo, cabliamo le scuole superiori, attachiamole direttamente alla dorsale oceanica se vogliamo. Ma ricordatevi delle università signori ministri... o forse qualcuno pensa che arrivati a 19 anni si passa subito ai 25, diplomati&laureati&con tutti gli ammennicoli tecnologici al posto giusto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda ancora mi rimane...
      - Scritto da: leonardo()
      Ma le università? Da tutte queste iniziative
      vengono forse escluse? No. Nella mia oltre ad avere tutti gli studenti una email gratis, abbiamo aule informatiche gratis ed un paio di CED ben attrezzati. Questo posso garantirlo. Alla mia università infatti, devo riconoscerlo, sotto questo punto di vista le cose funziano benissimo.Vuoi sapere quale università? Siena.
      • leonardo() scrive:
        Re: Una domanda ancora mi rimane...
        - Scritto da: Anonimo

        No. Nella mia oltre ad avere tutti gli
        studenti una email gratis, abbiamo aule
        informatiche gratis ed un paio di CED ben
        attrezzati. Questo posso garantirlo. Alla
        mia università infatti, devo riconoscerlo,
        sotto questo punto di vista le cose funziano
        benissimo.

        Vuoi sapere quale università? Siena.
        Okay, ma è una iniziativa prettamemte statale? No. E' la tua università che te lo permette. Ma le altre?Il problema non è solo questo. A proposito ad esempio dell'abbassamento del prezzo dei pc per i sedicenni: d'accordo che ne possono anche aver bisogno, d'accordissimo che sarà un acquisto che poi andando all'università potranno comunque usare. Ma a me che i 16 li ho già passati e sto già all'università, perchè il pc non può essere scontato? Per me che faccio informatica direi che è indispensabile averne uno; ma dato che sono fuori sede e che il mio serve a casa amio fratello, al massimo mi arrangio anch'io coi pc della facoltà, ma poi? Devo per forza comprarne un'altro, e converrai che è una spesa che comunque grava sulla situazione economica familiare.Anche qua a pisa abbiamo aule gratis ed email gratis, ma non dappertutto è così. Non lo è perchè i fondi mancano, le tasse universitarie aumentano proporzionalmente con i tagli al bilancio dell'istruzione. Il che se permetterai non è ammissibile, almeno per il mio punto di vista.
        • Anonimo scrive:
          Re: Una domanda ancora mi rimane...
          - Scritto da: leonardo()
          Okay, ma è una iniziativa prettamemte
          statale? No. E' la tua università che te lo
          permette. Ma le altre?E' vero, sono iniziative di facoltà finanziate direttamente dall'ateneo.
          Ma a me che i 16 li
          ho già passati e sto già all'università,
          perchè il pc non può essere scontato?E' sbagliata la pensata: dovevano scontarlo per tutti gli studenti. E basta.Senza introdurre fasce stupide quanto inutili.
          che se permetterai non è ammissibile, almeno
          per il mio punto di vista.Convengo e concordo.
        • Vaira scrive:
          Re: Una domanda ancora mi rimane...
          Guarda che se non riesci a dare gli esami la colpa non la devi dare a chi non ti da il portatile gratis.Studia!
          • leonardo() scrive:
            Re: Una domanda ancora mi rimane...
            - Scritto da: Vaira
            Guarda che se non riesci a dare gli esami la
            colpa non la devi dare a chi non ti da il
            portatile gratis.Già, ma sai com'è, mi da lievemente fastidio vedere come le amministrazioni preferiscano riprenderseli i loro soldi, piuttosto che agevolare la vita degli studenti. Il fatto che praticamente tutti i rettori universitari tempo fa abbiano assai vivamente protestato per gli enormi tagli che il ministero dell'istruzione sta facendo mi fa fare qualche pensierino in merito...
            Studia!Appena reduce da un 30 e lode, quindi...
  • DPY scrive:
    Cablare le scuole?
    Come al solito, la cosa mi lascia un po' perplesso.Le due scuole che conosco (qui vicino a me) hanno entrambe un collegamento ADSL, ma se lo sono pagato loro, o al massimo gli è stato fornito dal Comune. A livello ministeriale è stato detto che verranno dotate sì di ADSL, ma questa verrà usata negli uffici, per far dialogare l'applicativo gestionale con i sistemi del Ministero. Non dico che questo non sia importante, anzi... ma vorrò vedere quando riusciranno a portare le ADSL anche nelle aule di informatica. Questo, ovviamente, sempre che non siano così folli da voler utilizzare una sola linea per entrambi gli scopi, il che richiederebbe una serie di protezioni fra la rete didattica e quella amministrativa ben al di là delle possibilità del docente medio, anche qualora fosse degno esponente della comunità IT sognata dal Ministro.Ovviamente le scuole di cui parlo sono fortunate, e possiedono elaboratori a fini didattici in quantità più che sufficiente. Chi non li ha... con la connessione a larga banda ci farà proprio tantissimo.
  • Anonimo scrive:
    ma una insegnate di latino che ci fa?
    Salve da Aldo, alunno della 3° b del liceo classico visconti di Roma e vorrei porre alcune domande...Mi chiedevo in che lingua scriverebbe la mia professoressa di latino o di greco.. una mail ...queste manco sanno come si muove un mouse.. figuriamoci se capiscono che possono mandare un messaggio in tempo reale da un punto all'altro del mondo ...Comunque mi fa piacere che 800 mila professori avranno una mail così potrò spammarli con i miei nuovi siti dialer da 5 euro minuto e potrò attirarli nei nuovi contenuti:pornobidelle scolarette in caloreloghi e suonerie a temaSe sono così intelligenti come si dice... sono sicuro che alla fine mi daranno voti bellissimi pur di non pagare la bolletta.... oppure forse paga la scuola.. e li allora prevedo che sarà un successo...Forse ci vorrebbe un dialer dicompiti svolti heheheheciaooo
    • Anonimo scrive:
      Re: ma una insegnate di latino che ci fa
      - Scritto da: Anonimo
      Salve da Aldo, alunno della 3° b del liceo
      classico visconti di Roma Con spirito goliardico ed un po' di sadismo (perchè ci sono passato anche io e so cosa vuol dire sciropparsi latino e greco) ti dico: SCOPPIA MATURANDO, NON TI PASSA PIU' !!!!!
      e vorrei porre
      alcune domande...Perdindirindina, certo !
      Mi chiedevo in che lingua scriverebbe la
      mia professoressa di latino o di greco.. una
      mail ...Probabilmente usando GreekFont che provvede anche gli accenti necessari (acuto, etc...)
      queste manco sanno come si muove un mouse..
      figuriamoci se capiscono che possono mandare
      un messaggio in tempo reale da un punto
      all'altro del mondo ...beh, non hai torto, am qui spetta a chi deve usarlo, pertanto ditele: Prof, inizi a studiare ;-P !!!!!!
      Comunque mi fa piacere che 800 mila
      professori avranno una mail così potrò
      spammarli con i miei nuovi siti dialer da 5
      euro minuto e potrò attirarli nei nuovi
      contenuti:
      pornobidelle
      scolarette in calore
      loghi e suonerie a temaSi vede che sei un novellino ed anche un po' spina (razzo, missile... etc....), non sai come ma soprattutto cosa.Niente spam: solo foto 1024x768 di grosse ammucchiate, possibilmente fotoritoccate con la faccia della prof su quella della pornodiva che se ne chiappa 3 per volta !!!!! meglio se neri !!!!
      Forse ci vorrebbe un dialer dicompiti svolti
      heheheheIn compenso in rete trovi un sacco di versioni già tradotte; e che? Te lo devo dire io ?? ;-)Ciao da un (ex) collega ed in bocca al lupo per i tuoi studi!!
    • Vaira scrive:
      Re: ma una insegnate di latino che ci fa?

      Comunque mi fa piacere che 800 mila
      professori avranno una mail così potrò
      spammarli con i miei nuovi siti dialer da 5
      euro minuto e potrò attirarli nei nuovi
      contenuti:
      pornobidelle
      scolarette in calorele supplenti vogliose vogliamo dimenticarle?
      Forse ci vorrebbe un dialer dicompiti svoltiSi si , gli sms con le risposte al compito in classe!
      hehehehe;)
  • Anonimo scrive:
    Una domanda
    "200mila docenti dotati di casella di posta elettronica entro il prossimo marzo".Per far che?
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda
      - Scritto da: Anonimo

      "200mila docenti dotati di casella di posta
      elettronica entro il prossimo marzo".


      Per far che?Forse per 2 motivi:1) Per semplificare ed agevolare lo scambio di documenti fra docenti ed, eventualmente, alunni;2) Per poter essere meglio vittime di scherzi da prete;
    • leonardo() scrive:
      Re: Una domanda
      - Scritto da: Anonimo

      "200mila docenti dotati di casella di posta
      elettronica entro il prossimo marzo".

      Per far che?
      Elementare, Watson: prima ai professori e poi ai bidelli. Vuoi mettere che risparmio di tempo e di voce usando una mail del tipo: from: Prof di lettere to: Erminio bidello del terzo piano subject: "Convocazione in aula"E' desiderata la vostra presenza nell'aula 42 appena possibile. Il docente le fornirà dettagliate spiegazioni sul suo compito.(Naturalmente segue la firma digitale...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Una domanda

        E' desiderata la vostra presenza nell'aula
        42 appena possibile.linguaggio raffinato per dimostrare la propria superiorita e non farlo sentire inferiore...
        Il docente le fornirà
        dettagliate spiegazioni sul suo compito.dimostrare rispetto e cieca obbedienza...
        (Naturalmente segue la firma digitale...)ma facciamo come nel medioevo col sigillo e lo stema della casa reale...(e una riflessione sui prof, niente di piu)
        • leonardo() scrive:
          Re: Una domanda
          - Scritto da: Anonimo
          ma facciamo come nel medioevo col sigillo e
          lo stema della casa reale...Medioevo? Stemma&Sigillo? Nonnonnonno, per come gira il mondo secondo i nostri ministri si dovrebbe passare direttamente dall'età della pietra (ERMINIOOOOOOOOOOOOOOO! Maddove ***** stai?????) a scenari degni di blade runner. Il che è tutto un dire.
          (e una riflessione sui prof, niente di piu)Mah, sinceramente ho già visto alcuni provare l'approccio emal, ma si trattava di docenti in informatica, niente di più...
        • Anonimo scrive:
          Re: Una domanda
          - Scritto da: Anonimo

          E' desiderata la vostra presenza nell'aula

          42 appena possibile.
          linguaggio raffinato per dimostrare la
          propria superiorita e non farlo sentire
          inferiore...Sì, ma finisce come Ambrogio e la Contessa?Cioè, dopo....Erminio, alla prof, una bella castigata gliela dà sì o no ??A noi questo interessa, altrochè!
      • Anonimo scrive:
        Re: Una domanda
        - Scritto da: leonardo()

        - Scritto da: Anonimo



        "200mila docenti dotati di casella di
        posta

        elettronica entro il prossimo marzo".



        Per far che?


        Elementare, Watson: prima ai professori e
        poi ai bidelli. Vuoi mettere che risparmio
        di tempo e di voce usando una mail del tipo:

        from: Prof di lettere

        to: Erminio bidello del terzo
        piano
        subject: "Convocazione in aula"
        E' desiderata la vostra presenza nell'aula
        42 appena possibile. Il docente le fornirà
        dettagliate spiegazioni sul suo compito.


        (Naturalmente segue la firma digitale...)ROTFL!:-DDD
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