Grok è disponibile per gli abbonati X Premium+

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Grok, il chatbot sviluppato da xAI, è disponibile per gli utenti statunitensi che hanno sottoscritto l'abbonamento a X Premium+ (16 euro/mese).
Grok è disponibile per gli abbonati X Premium+
Grok, il chatbot sviluppato da xAI, è disponibile per gli utenti statunitensi che hanno sottoscritto l'abbonamento a X Premium+ (16 euro/mese).

X ha annunciato la disponibilità di Grok per gli abbonati Premium+. Il chatbot, svelato all’inizio di novembre, sfrutta il modello Grok-1 che, in base ai test effettuati da xAI, offre prestazioni superiori a Llama 2 (Meta) e GPT-3.5 (OpenAI). L’accesso è limitato agli utenti statunitensi, ma è possibile usare una VPN per aggirare questa restrizione.

Grok, il chatbot politicamente scorretto

Grok offre funzionalità simili a quelli dei più noti ChatGPT (OpenAI), Bard (Google) e Copilot (Microsoft). Come è noto, Elon Musk ha criticato spesso le risposte “filtrate” dei chatbot concorrenti. Grok è invece politicamente scorretto, quindi può rispondere a qualsiasi domanda, anche in maniera ironica e sarcastica.

Il modello è stato addestrato con dati raccolti sul web fino al terzo trimestre 2023, ma Grok può accedere in tempo reale alle informazioni più aggiornate pubblicate su X. Molti utenti hanno verificato la superiore qualità delle risposte rispetto a ChatGPT e Bard.

Quando viene chiesto di essere volgare, Grok risponde con un linguaggio piuttosto colorito. ChatGPT e Bard si rifiutano di rispondere. In pratica, il chatbot di xAI è una rappresentazione IA della libertà di parola voluta da Elon Musk per il social network. Ci sono comunque alcuni filtri. Ad esempio, il chatbot non fornisce le istruzioni per ottenere la cocaina o altre sostanze vietate.

Al momento supporta solo prompt di testo, ma in futuro verrà aggiunta la multimodalità (immagini, video e audio). Per accedere a Grok è necessario l’abbonamento Premium+ (16 euro/mese). La precedenza di accesso viene data agli abbonati più “vecchi”. Il chatbot può essere usato da web o tramite app Android e iOS (serve la versione più recente).

Fonte: TechCrunch
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Pubblicato il 8 dic 2023
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