GSE: il portale dell'autoconsumo è in arrivo

A partire da fine ottobre un portale consentirà a chiunque di capire quanto possa valere un impianto fotovoltaico sul tetto di casa propria.
A partire da fine ottobre un portale consentirà a chiunque di capire quanto possa valere un impianto fotovoltaico sul tetto di casa propria.

Il GSE si dice pronto: a partire da fine ottobre sarà online un portale pensato per meglio comunicare agli italiani le potenzialità dell’autoconsumo, stimolando così lo sviluppo di impianti fotovoltaici sui tetti di casa alla luce della redditività riscontrabile. Troppo spesso, infatti, è la mancanza di piena consapevolezza sulle opportunità che stanno sulla propria testa a frenare lo sviluppo di un nuovo impianto: con un portale dedicato si tenterà ora di ricordare a cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione che invece ci sono grandi possibilità ancora da sfruttare. A beneficio, peraltro, tanto del portafoglio dei cittadini, quanto del’autonomia energetica nazionale (obiettivo dichiarato delle istituzioni).

Il portale dell’autoconsumo: l’anteprima

Il portale è stato presentato in giornata ad associazioni dei consumatori e ad operatori del settore, al fine di consentire un test anticipato in vista dell’esordio del servizio a fine ottobre:

Lo scopo è mettere a disposizione le competenze aziendali maturate negli anni nel settore del fotovoltaico e condividerle in maniera accessibile e fruibile a tutti. In particolare, il nuovo Portale è focalizzato su tre obiettivi primari: informare, consentire agli interessati di effettuare delle simulazioni e supportare la realizzazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo.

L’esperimento nasce con l’obiettivo di aggirare l’inerzia all’investimento derivante dai timori di investire il proprio denaro in un progetto di lungo periodo come può essere un impianto fotovoltaico. La percezione collettiva è che, venuti meno gli incentivi che hanno letteralmente drogato il settore nei suoi primi anni di sviluppo, oggi non sia più conveniente investire in un impianto con finalità di autoconsumo. Il che, però, è cosa profondamente errata: non solo si fa del bene allo Stato e all’ambiente, ma con le necessarie accortezze si può anche ottenere un taglio netto sulla propria bolletta. La difficoltà principale di oggi è nel valutare tali opportunità, affinché possano diventare uno stimolo ad un investimento tanto virtuoso per il sistema Paese:

il nuovo Portale consente di effettuare delle simulazioni sul giusto dimensionamento dell’impianto e sul relativo costo dell’investimento, proponendo anche diverse soluzioni finanziarie. Basterà inserire l’indirizzo dell’immobile, la superficie del tetto e i consumi annui di energia elettrica e il Portale fornirà il necessario dimensionamento dell’impianto, sia in termini di potenza che di superficie interessata, il costo dell’installazione, il tempo necessario per rientrare della spesa e come si può usufruire delle agevolazioni fiscali previste. Il Portale mostrerà, inoltre, se nelle vicinanze ci sono impianti simili a quello che si vuole installare. […] Il Portale garantisce, infine, una puntuale informazione sui requisiti minimi di legge relativi a componenti e installatori, sull’iter autorizzativo di connessione da seguire e sull’accesso ai meccanismi di sostegno, siano essi incentivi o agevolazioni fiscali. La nuova piattaforma sarà ufficialmente on line, aperta a tutti, entro la fine di ottobre.

Un documento di pochi mesi or sono ipotizzava anche un coinvolgimento di Google Sunroof nel progetto, aspetto che al momento rimane tutto da confermare.

Fonte: GSE
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26 09 2019
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