GSM, intercettati al costo di un caffè

Un nuovo kit a basso costo rende ancora più facile ed economica la pratica di registrare le comunicazioni su rete cellulare GSM. Ma i suoi creatori rassicurano: vogliamo solo risolvere il problema

Roma – Intercettare le comunicazioni su rete GSM è uno degli sport più diffusi tra gli hacker attivi negli ultimi anni, e dopo il kit da 1.500 dollari presentato al DefCon 2010 arriva ora un nuovo “pacchetto” all’insegna dell’economicità, che abbassa ulteriormente la soglia di entrata per coloro che fossero interessati a questo genere di pratica.

Mostrata in occasione dell’ultimo Chaos Computer Club Congress tenutosi in quel di Berlino, la tecnica messa a punto da due smanettoni eminentemente “white hat” prevede l’impiego di quattro cellulari “open source” dal costo di una decina di dollari ciascuno, in funzione di “sniffer” del traffico cellulare da intercettare e decifrare.

Karsten Nohl e Sylvain Munaut, gli smanettoni di cui sopra, hanno poi impiegato software FOSS liberamente disponibile assieme a quello creato da loro stessi per localizzare e prendere di mira i singoli cellulari GSM attivi nelle vicinanze, identificare gli ID unici dei dispositivi e registrare i dati inviati e ricevuti attraverso di essi (SMS e chiamate vocali) da e verso la stazione ricevente del carrier .

Il “trucco” è consistito nell’usare un firmware modificato su specifici modelli di cellulari Motorola al posto di quello ufficiale, tecnica che ha permesso l’eliminazione dei “filtri” GSM per poter registrare tutte le informazioni trasmesse dalla stazione base.

Altrettanto agevole è stata poi la fase di decrittazione dei dati immagazzinati su computer , un’operazione facilitata dalla disponibilità pregressa di rainbow table contenenti un gran numero di chiavi crittografiche.

Nonostante l’estrema economicità del tookit messo assieme dal duo Nohl & Munaut, l’ennesimo attacco alla (scarsa) sicurezza dello standard di comunicazione GSM non dovrebbe divenire di pubblico dominio tanto presto: i ricercatori dicono di non voler distribuire nessuno degli strumenti usati nel corso della dimostrazione al CCCC, essendo i due interessati soprattutto a ribadire la necessità, per i carrier, di passare a tecnologie dotate di protezioni più efficaci in grado di meglio garantire la privacy degli utenti.

Alfonso Maruccia

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  • abendland scrive:
    Voip e diritti
    Mi piacerebbe capire il livello di sicurezza di facebook, skype ecc. Ormai con questi strumenti si scambiano informazioni vitali e tanti attivisti rischiano la vita per il tipo di informazioni che scambiano.
  • Christian Di Giovanni scrive:
    alle solite
    Sempre 'sti cinesi!! basta con queste limitazioni comuniste!!!
  • Stoppardi scrive:
    Proxy e via!
    Tanto qui in Cina fanno tutti cosi'...
  • r1348 scrive:
    Ottima notizia!
    "Si tratterebbe di un'occasione per giocare la partita del VoIP con una strategia autarchica, valorizzando le risorse locali con la squalifica dei concorrenti stranieri."Questo significa che possiamo fare altrettanto con i prodotti cinesi?
    • Gasogen scrive:
      Re: Ottima notizia!
      - Scritto da: r1348
      Questo significa che possiamo fare altrettanto
      con i prodotti
      cinesi?Falliremo il giorno dopo
    • krane scrive:
      Re: Ottima notizia!
      - Scritto da: r1348
      "Si tratterebbe di un'occasione per giocare la
      partita del VoIP con una strategia autarchica,
      valorizzando le risorse locali con la squalifica
      dei concorrenti stranieri."
      Questo significa che possiamo fare altrettanto
      con i prodotti cinesi?Ma certo, basta che siamo disposti a pagare i prodotti 10 o 20 volte di piu' e si puo' fare.
      • collione scrive:
        Re: Ottima notizia!
        eh magari, la realtà è che noi i prodotti li paghiamo quanto li pagavamo all'epoca in cui erano made in Italy, anzi con l'euro li paghiamo pure il doppiosemmai sarebbero i capitalisti a dover mettersi un pò a dieta, visto che ingrassano alla faccia di noi consumatori e degli operai cinesi sottopagati
        • krane scrive:
          Re: Ottima notizia!
          - Scritto da: collione
          eh magari, la realtà è che noi i prodotti li
          paghiamo quanto li pagavamo all'epoca in cui
          erano made in Italy, anzi con l'euro li paghiamo
          pure il doppio
          semmai sarebbero i capitalisti a dover mettersi
          un pò a dieta, visto che ingrassano alla faccia
          di noi consumatori e degli operai cinesi
          sottopagatiNo appunto sarebbero i capitalisti a farci pagare 10 - 20 volte di piu' allo scopo di fare gli stessi guadagni.
          • r1348 scrive:
            Re: Ottima notizia!
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: collione

            eh magari, la realtà è che noi i prodotti li

            paghiamo quanto li pagavamo all'epoca in cui

            erano made in Italy, anzi con l'euro li paghiamo

            pure il doppio


            semmai sarebbero i capitalisti a dover mettersi

            un pò a dieta, visto che ingrassano alla faccia

            di noi consumatori e degli operai cinesi

            sottopagati

            No appunto sarebbero i capitalisti a farci pagare
            10 - 20 volte di piu' allo scopo di fare gli
            stessi
            guadagni.Si accorgerebbero ben presto che si può alzare il prezzo di un prodotto quanto si vuole, ma se non vende, nessuno ci si ingrassa.
    • Christian Di Giovanni scrive:
      Re: Ottima notizia!
      Magari si potesse...sarebbe l'inizio di un proXXXXX di democratizzazione da parte loro!
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