GSM Wind, copertura in diminuzione rapida

Cresce l'attenzione per la progressiva chiusura del roaming che ha finora consentito agli utenti wireless di Wind di fruire delle reti TIM e Omnitel. Solo quest'ultima sembra ancora attiva come rete ospite
Cresce l'attenzione per la progressiva chiusura del roaming che ha finora consentito agli utenti wireless di Wind di fruire delle reti TIM e Omnitel. Solo quest'ultima sembra ancora attiva come rete ospite


Roma – Guai per gli utenti dei servizi GSM di Wind, dovuti alla limitata copertura del territorio che la rete Wind assicura. Fino ad oggi, o meglio fino al 31 marzo, gli accordi di Wind con gli altri fornitori hanno consentito agli utenti dell’azienda dell’Arancia di usufruire delle reti TIM ed Omnitel. Ma ora, scaduti gli accordi, TIM non supporta più i servizi Wind, sia pure con qualche locale eccezione, e gli utenti sempre più spesso si ritrovano con un apparecchio che non viene messo in condizione di funzionare. La rete Omnitel, per il momento, sembra ancora utilizzabile dai clienti Wind anche se non dappertutto.

Quanto sta accadendo lo si deve, dunque, allo scadere degli accordi di roaming, che Wind non ha evidentemente rinnovato. La ragione risiede negli alti costi che comportano, perché di fatto quando un utente Wind utilizza la rete degli altri operatori, Wind è costretta a sostenere il costo del roaming. Un costo divenuto troppo pesante per l’azienda.

La copertura di Wind, stando ad una nota dello scorso gennaio, riguarderebbe più del 40 per cento della popolazione. Nella stessa nota, Wind preannunciava quanto sarebbe potuto accadere, chiedendo nel contempo all’Autorità TLC di rivedere le condizioni economiche per il roaming praticate da TIM ed Omnitel, considerate troppo onerose.

Per il momento è evidente che la rete di Omnitel, fino a quando supporterà il roaming con Wind, dovrà sobbarcarsi anche sul piano tecnico il peso degli utenti dell’azienda. Questi ultimi, invece, sembrano costretti ad aspettare e possono contare, per ora, solo sulla limitata copertura che Wind garantisce oggi sul territorio italiano con la propria rete wireless.

Non è un caso che due giorni fa l’amministratore delegato di Telecom Italia, Roberto Colaninno, abbia lanciato una frecciata contro l’Arancia, sostenendo non solo che Wind “ha avviato una strategia di dumping” ma anche che è ora che i concorrenti “inizino ad investire”. Dice Colaninno: “Ci sono le regole, il mercato è libero, adesso costruiscano le loro strutture e le loro reti”.

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22 04 2001
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