Guglielmo Tux nella FSFE

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Roma – Free Software Foundation Europe (FSFE) e Guglielmo Tux hanno annunciato che Guglielmo Tux, un’organizzazione di software libero svizzera, è ufficialmente diventata organizzazione associata alla FSFE.

“La collaborazione con la FSFE – ha commentato l’associazione svizzera – è di grande importanza, poiché il suo lavoro è sempre stato molto importante per Guglielmo Tux”.

Il presidente di FSFE Georg Greve ha dichiarato: “Siamo entusiasti di aver portato la collaborazione con Guglielmo Tux al livello successivo. Avevamo già in precedenza contatti e un’ottima collaborazione, quindi è stata una decisione piuttosto semplice e felice. Contiamo molto sul lavorare insieme ai nostri amici svizzeri per più libertà”.

FSFE è qui

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  • Elwood_ scrive:
    quelli che ben E-democratizzano...
    In questo paese l'ennesima barzelletta...L'avvicinamento del cittadino alle decisioni della pubblica amministrazione... ma quando il cittadino e' stato voluto avvicinare alle decisioni della Pubblica Amministrazione? Le file le ink##ature degli italiani, per raccomandate con doppia e tripla ricevuta di ritorno, more, contromore sembra la sagra del frutto di montagna!Ma per favore... gente che va avanti a 56k, qualche fortunato con l'ISDN che gli costa un'occhio della testa. La e-democracy come la vogliono loro (con il beneplacito di Urbani e delle sue leggi a favore delle Majors)leggo nel pdf delle linee guida le solite parolone-Cybervote-EpollE-voting.atTutti questi bei paroloni! Ma poi abbiamo piu' telefonini di Europa, e di Computer rimaniamo ad un Ottavo posto...e quelli sotto di noi in europa sono come abitanti molti di meno... Sempre ultimiIntanto legga pure questo articolo il Signor Ministro Lucio Stancahttp://www.repubblica.it/2004/e/sezioni/scienza_e_tecnologia/pocaric/pocaric/pocaric.htmlSulla prima pagina l'unica cosa che vedo che "rifulge" e' il vola con internet, grazie a sovvenzioni che ricordano tanto le antiche chiamate di leva per il servizio militare, per far contento il papa' e la mamma' che votano.Tra le linee guida leggo: l'e-democracy in senso lato: beh se questa e la e-democracy in senso lato non so voi ma io mi sento preso per il lato... parafrasandoStancamente Elwood
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto bello,si...Ma la copertura ADSL???
    ti capisco fratello....sono nella tua stessa situazione.Questa e' la dimostrazione che,la democrazia e il monopolio ( di fatto sulle linee di telecom italia)prospera libero e felice...Guarda le tariffe dei cellulari cosi' ben allineate che cambi un gestore e non cambiano di molto...E' inutile farsi sangue marcio,anche i provider stanno cercando di avere un via reale al wireless,che aprirebbe di fatto la possibilita' di avere una REALE E DEMOCRACY ma al ministero nicchiano...Speriamo che oltre al decreto Di sapore vagamente della cina comunista che obbliga chiunque a depositare una copia del proprio sito web...il governo sia ispirato...Magari mettendo una tassa sul wi fi allora forse lo avremo presto... ; - )
  • Anonimo scrive:
    Tutto bello,si...Ma la copertura ADSL???
    Si impegnino prima a dare l'ADSL a tutti, anche a quelli come me che languono con il 56K aspettando i comodi di Telecom Italia...STO SCHIFO DEVE FINIRE!!
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