La guida autonoma secondo Audi AID e Luminar

La startup californiana Luminar e la divisione AID dell'automaker tedesco insieme portare la guida autonoma sui brand del gruppo Volkswagen.

Nuova partnership nel territorio della guida autonoma: la startup Luminar con sede a Palo Alto (California) annuncia la stretta di mano con la divisione Autonomous Intelligent Driving (AID) della tedesca Audi, al fine di dotare della tecnologia sviluppata i veicoli di tutti i brand che fanno capo al gruppo Volkswagen, compresi quelli a marchio VW e Porsche.

La self-driving car di Audi AID e Luminar

L’obiettivo fissato è quello di portare sul mercato le prime self-driving car pienamente funzionanti entro il 2021. Il sistema in dotazione è composto da sensori che operano in modo simile alle soluzioni LiDAR della concorrenza, ma con un livello di precisione ritenuto superiore. Gli impulsi emessi dal laser misurano la distanza da ciò che si trova intorno al veicolo, mappando così l’ambiente, coprendo un range che supera i 250 metri con un angolo di visione pari a 120 gradi.

Queste le parole di Alexandre Haag, Chief Technology Officer di Autonomous Intelligent Driving, che parlando dei programmi attuati ha definito Luminar un key player nella strategia di sviluppo riguardante la guida autonoma pianificata da Audi.

Abbiamo iniziato solo lo scorso anno, ma il nostro obiettivo è quello di lavorare al fianco dei migliori protagonisti dell’industria e accelerare la nostra visione che arriverà a concretizzarsi su tutti i brand del gruppo VW.

Al momento AID sta effettuando i test dei prototipi nella città di Monaco di Baviera. La strategia dell’automaker tedesco coinvolge un team internazionale formato da 140 persone, impegnate al fine di perfezionare il sistema che entro un paio di anni verrà destinato alle self-driving car del gruppo.

La tecnologia sviluppata da Luminar

Va specificato che Audi e il gruppo Volkswagen non costituiscono gli unici partner di Luminar. La startup ha già siglato accordi simili anche con Volvo e Toyota Research, con le medesime finalità. Punta ad essere tra i protagonisti principali del mercato legato alla componentistica da destinare alla guida autonoma, che stando alle previsioni degli analisti arriverà a muovere circa 1,8 miliardi di dollari entro il 2023, facendo registrare una forte crescita rispetto agli 800 milioni di dollari del 2018.

Fonte: Luminar su Twitter

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