HP dedica una divisione a Linux

La nuova HP ripensa a Linux e dedica al Pinguino una divisione nuova di zecca. Si occuperà di coordinare e promuovere tutte le attività del colosso HP-Compaq nel settore. Sulle orme di IBM
La nuova HP ripensa a Linux e dedica al Pinguino una divisione nuova di zecca. Si occuperà di coordinare e promuovere tutte le attività del colosso HP-Compaq nel settore. Sulle orme di IBM


Palo Alto (USA) – Il Pinguino esercita una forte attrattiva sui più grandi player della tecnologia e anche la nuova HP, emersa dalla fusione con Compaq, ha deciso di non sottrarsi al canto delle sirene, annunciando il varo di un nuovo dipartimento interamente dedicato a Linux.

La nuova unità, operativa già dallo scorso mese, fa parte del gruppo Enterprise Servers and Storage e si occupa di coordinare le varie attività legate a Linux svolte all’interno dei vari reparti, hardware e software, di HP.

HP, che dopo IBM è fra le aziende ad aver investito di più su Linux, offre una certa gamma di prodotti basati sul sistema operativo free, fra cui server, supercomputer, workstation, PC desktop, dispositivi per lo storage, stampanti e applicazioni software. L’azienda si dice soddisfatta dell’andamento del proprio business legato a Linux e spera che la nuova divisione possa portare ad un’ulteriore crescita del fatturato proveniente da questo suo ramo di attività.

“Linux è una priorità imprenditoriale per HP”, ha detto Elizabeth Phillips, portavoce di HP. “La nuova divisione è un modo per rendere Linux più importante sia all’interno di HP che nell’industria”.

La nuova unità può contare su uno staff dirigenziale che comprende marketing director, strategy director, engineering director e chief technology officer. Martin Fink, a capo della nuova divisione, ricopriva in precedenza la carica di general manager della Linux Systems Division, l’unità che si occupava di Linux prima che HP si fondesse con Compaq.

Fink ha partecipato alla mainboard del consorzio Open Source Development Lab, lo stesso dove presto si trasferirà Linus Torvalds, e ha scritto il libro “The Business and Economics of Linux and Open Source”.

Lo scorso settembre Bruce Perens, uno dei personaggi più in vista nella comunità open source, ha lasciato il proprio impiego in HP dopo avervi lavorato per circa due anni.

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18 06 2003
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