HP dona il suo file system a Linux

Pubblicato sotto GPL il codice del file system AdvFS, utilizzato nel sistema operativo Tru64 e adatto all'utilizzo anche in ambienti mission critical. L'azienda ne vuole fare il nuovo file system di riferimento per Linux
Pubblicato sotto GPL il codice del file system AdvFS, utilizzato nel sistema operativo Tru64 e adatto all'utilizzo anche in ambienti mission critical. L'azienda ne vuole fare il nuovo file system di riferimento per Linux

Palo Alto (USA) – Da ieri la comunità Linux ha a disposizione un nuovo file system di livello enterprise, il Tru64 Unix Advanced File System (AdvFS), software di cui HP ha deciso di aprire il codice sorgente pubblicandolo sotto la licenza GPL2.

AdvFS è un file system journaled, ad elevate prestazioni, basato su strutture dinamiche che consentono agli amministratori di gestire il file system – incluse le operazioni di ridimensionamento, riconfigurazione e generazione degli snapshot – “al volo”, senza cioè la necessità di interrompere il servizio e chiudere le applicazioni. Oltre a ciò, AdvFS supporta sistemi di storage multi-device, bilanciamento dinamico dei file e dello spazio libero, e deframmentazione on demand o in background.

HP sostiene che AdvFS va ben oltre le capacità degli attuali file system standard per Linux , ext3 ed ext4, fornendo funzionalità più avanzate e vantando una maggiore maturità, specie nell’uso in ambito mission critical. In particolare, l’azienda afferma che AdvFS semplifica la gestione dei file e dello storage, supporta il backup online e fornisce un elevato grado di performance e affidabilità.

Bdale Garbee, chief technologist di HP per il software open source, non nasconde che l’ambizione del proprio staff è fare di AdvFS il file system per Linux di nuova generazione . Un obiettivo che HP spera di raggiungere con l’aiuto della comunità open source.

“Il contributo di HP, rappresentato dal codice di AdvFS e da altre risorse messe a disposizione di Linux, accelererà moltissimo lo sviluppo e la disponibilità commerciale di migliori funzionalità di sistema per Linux”, ha commentato Jim Zemlin, direttore esecutivo di Linux Foundation .

HP ereditò AdvFS da Compaq, che a sua volta lo acquisì nel 1998 insieme alla sua creatrice originaria, Digital Equipment Corporation. Questo file system ha 16 anni di vita , ed attualmente è arrivato alla versione 4, la stessa utilizzata da HP sul proprio sistema operativo Tru64 Unix.

“Come spesso accade quando un’azienda decide di aprire il codice di un proprio software, AdvFS è piuttosto stagionato. In questo caso, però, stagionato non vuol dire obsoleto: AdvFS può essere ancora annoverato tra i più avanzati file system oggi in circolazione”, ha affermato Al Gillen, vice presidente di IDC. Gillen non ha però mancato di sottolineare polemicamente che, a suo avviso, HP ha pubblicato il codice di AdvFS semplicemente perché il proprio Unix “non ha più alcun futuro come prodotto commerciale”.

Il progetto open source avviato da HP, e ospitato su SourceForge , mette a disposizione degli sviluppatori il codice di due diverse generazioni di AdvFS : la prima è quella attualmente utilizzata in Tru64, ed è la più stabile e matura; la seconda contiene numerose aggiunte e migliorie, ma fino ad oggi non è mai stata implementata in alcun prodotto commerciale, e necessita dunque di un approfondito processo di testing e analisi delle performance. Entrambe le versioni, e la relativa documentazione, possono essere scaricate da qui .

Un altro file system appetibile per Linux è ZFS di Sun , che per problemi di licenza non può però essere integrato nel kernel .

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23 06 2008
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