HP, memristore ai raggi X

Il colosso statunitense annuncia l'ennesimo progresso nello studio del funzionamento della nuova tecnologia che vorrebbe rivoluzionare l'elettronica digitale

Roma – Hewlett-Packard è da tempo fiduciosa sulle notevoli qualità del memristore come candidato ideale a rivoluzionare l’elettronica digitale di qui ai prossimi anni. Anche se in realtà i ricercatori non sanno come effettivamente funziona in dettaglio un memristore, o almeno non lo sapevano fino a poco tempo addietro.

Previsto – nel 2013 – al debutto commerciale come ReRAM grazie a una partnership tra HP e il produttore coreano Hynix Semiconductor , il memristore è stato recentemente passato ai raggi X dagli scienziati degli HP Labs e ha rivelato il “segreto” delle sue innovative qualità – incluse la capacità di variare la resistenza al variare della corrente e quella di ritenere l’ultimo stato energetico all’interruzione della corrente elettrica.

In uno studio pubblicato sulla rivista specializzata Nanotechnology , i ricercatori di HP hanno analizzato un canale di memristore “largo” 100 nanometri con un fascio di raggi X particolarmente concentrato: ha permesso loro di scoprire che il passaggio della corrente produce calore, e il calore muta il biossido di titanio che circonda il canale conduttivo in materiale non conduttivo .

“Con le informazioni individuate col presente studio – dice il ricercatore Stan Williams di HP – sappiamo poter realizzare memristori che possono essere utilizzati per uno storage multi-livello”. Invece di immagazzinare un singolo bit per volta, dice Williams, la nuova conoscenza acquisita sul funzionamento nanoscopico della tecnologia dei memristori permetterà ad HP di registrare ben 4 bit in una memoria a strato multiplo.

Anche il memristore sarà dunque tridimensionale come le future CPU a 22 nanometri di Intel, suggerisce Williams, fatto che dona al memristore l’ennesima qualità “rivoluzionaria” da spendere nella lotta prossima ventura – assieme alle RAM ferroelettriche (FeRAM) e quelle a variazione di fase (PCM) – per la conquista del nuovo mercato dell’elettronica di prossima generazione.

Alfonso Maruccia

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  • QWMVOQZVEX scrive:
    Re: Conclusioni
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  • YHARlxAoKmy TsyfhDmY scrive:
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    Re: Conclusioni
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  • pjt scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    Con calma, tanto non scappa... ;)
  • pjt scrive:
    Re: Conclusioni
    - Scritto da: panda rossa
    - Scritto da: pjt

    - Scritto da: ciccio quanta ciccia


    Non siamo i padroni del pianeta.



    Verissimo. Questo pianeta ci è stato dato in

    comodato d'uso per un tempo limitato, e dobbiamo

    restituirlo al meglio

    ;)

    Si, ma chi ci ha conXXXXX il pianeta in comodato
    d'uso ha commesso l'errore di non lasciare Toto'
    o' Cuorto e i suoi picciotti di guardia, che
    venisse ben
    utilizzato...Forse era meglio...Se torniamo ad un discorso teologico, ne risponderemo al giudizio universale (e li mi sa che ne vedremo delle belle ;) :| )
  • pjt scrive:
    Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
    - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    - Scritto da: pjt

    - Scritto da: dont feed the troll/dovella


    Inutile risponderti punto per punto hai


    dimostrato ancora una volta tutta la tua


    ipocrisia, tipica dei cattolici: tu offendi e


    insulti e quando te lo si fa notare dici che


    "scherzi", salvo poi fare la vittima,
    l'offeso
    e


    il perseguitato se qualcuno ti contesta, anche


    garbatamente.



    Ti ho chiesto di spiegarti e non lo fai,

    Ci vuole anche garbo.Non son mai stato sgarbato, ma ho sempre parlato civilmente. Al contrario da altri.

    ti ho

    chiesto scusa se ti ho offeso involontariamente,


    Non mi pare proprio.In un'altro post l'ho fatto.

    ti ho detto che se vuoi aiutarmi sono disposto
    ma

    di spiegarmi in cosa, sono disposto al dialogo,

    Ad aprirti la mente.
    Il mio aiuto consta(va) nel cercare di farti
    capire che il tuo punto di vista è solo uno dei
    tanti e che è viziato, appunto, da tante cose
    date per scontate che non lo sono
    affatto.Che il mio punto di vista sia il mio e che ce ne siano tanti, tutti degni di rispetto anche se non li condivido, l'ho chiaro da molto tempo, e l'ho anche già scritto.Che ci siano delle cose che dò per fondamentali (più che per scontato) è vero in parte, si chiama fede ed è una base di partenza per me. ma attento che questa base l'ho raggiunta al termine di un percorso complesso, non l'ho presa così per caso. Però le mie idee le passo continuamente ad una revisione critica, per vedere se sono corrette o no.Questo ragionamento lo potrei fare anche nel tuo caso, anche se mi sembri meno disposto di me a dialogare e metterti in discussione. Per esempio, mi sembra che "categorizzi" troppo le persone, inquadrandole in una categoria precostituita (a volte senza che questo corrisponda a verità), invece di vederle appunto come persone.
    Ma l'errore è certamente il mio, pensavo che
    stimolandoti alla riflessione tu ci avresti
    almeno provato, non foss'altro per rispetto a me
    che perdevo tanto tempo a
    risponderti.Io sono sempre disposto al dialogo ed al ragionamento. Si può dire lo stesso di te? Non so.
    E invece battutine, insulti velati e vittimismo.
    E' chiaro che poi uno si stufa.Non ho mai voluto insultarti, e l'ho già detto, mentre mi è sembrato che l'abbia fatto tu. Il vittimismo non fa parte del mio carattere, e non lo porto certamente quì dentro. Mi sembra che hai poca visione critica del dialogo.Le battute sono una cosa ordinaria, nel discorso tra le persone. Se non le sopporti le eviterò, ma manche di senso dell'umorismo.

    Sinceramente mi dispiace per

    te.



    A me dispiace per te, invece.Allora siamo pari! ;) (se sopporti questa battuta, se no la ritiro).


    Ah "ipocrisia" non è un insulto è una


    constatazione che può fare chiunque
    leggendoti.


    Magari però ti offende, capita che la verità
    lo


    faccia agli


    ipocriti.



    Mi sembra

    A te, ormai è evidente, sembra e pare solo quello
    che ti fa
    comodo.Oppure guardo il discorso che facciamo più obbiettivamente di te, senza paraocchi dovuti al credere di avere per forza ragione. Perchè è questa l'impressione che spesso hai dato. Se non è quello che volevi fare allora ho capito male, ma dimmelo te.
  • pjt scrive:
    Re: 50 anni che spara XXXXXXX
    - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    - Scritto da: pjt

    - Scritto da: dont feed the troll/dovella



    Cerca meglio.



    Cercato, non l'ho trovato.

    Strano è proprio il primo messaggio di questo
    thread:
    L'utente Pino nel messaggio del 18 maggio alle
    19:58 sostiene che Hawking farebbe tristezza per
    la sua povertà spirituale tanto quanto per la sua
    infermità e tu, dimostrando grande amore
    cattolico gli fai eco ipotizzi che nel suo caso
    tra l'essere menomato e l'essere povero di
    spirito ci sia una
    relazione.Li si ipotizzava che il dolore derivato dalla sua menomazione lo abbia portato ad abbandonare la fede.A proposito, povero di spirito nel linguaggio teologico non significa privo di valori, ma di semplicità d'animo.




    Ho detto che vivete di illusioni non che

    siete




    ignoranti.







    Si, qualche post più su: "




    Se voi cattolici, prima di partire in

    quarta,




    imparaste a leggere sarebbe tutto di




    guadagnato."



    Se questo non è dare dell'ignorate agli

    altri...









    In realtà era dare dell'"arrogante" non


    dell'ignorante.


    Hai litigato con la lingua italiana?



    Dire ad un persona (o ad un gruppo, come in

    questo caso) che non sanno leggere è tacciarle
    di

    ignoranza, perchè non hanno cultura.

    Eppure sottoindende che, essendo ovvio che
    scrivendo sanno hanno scrivere, intervengono non
    leggendo le persone che contestano supponendo
    arrogantemente di sapere già
    tutto.Sottintendi troppo. E quì io non ho certo affermato di sapere già tutto, anzi. E per rispondere si legge quello che l'altro scrive (almeno io lo faccio, cercando di capire cosa vuol dire).

    E

    se rifletti vedrai che anche dare dell'arrogante

    è un

    insulto.

    no, è una constatazione.Contento te... Allora se ti dessi del saccente perchè credi di sapere più di me sarebbe un'insulto od una constatazione?




    Me ne fotto della gente.







    Attento che la gente non se ne fotta di te
    :p





    Svegliati, la gente se ne fotte di tutti.



    Forse quella che conosci te. Io ne conosco tanta

    che si impegna per gli

    altri.

    Buona quella, tante belle parole e pochi fatti.In effetti per un gruppo di una ventina di persone costruire un ospedale nella Repubblica Centrafricana e mandare avanti un orfanotrofio in Haiti non è molto, ma perlomeno qualcosa sarà... Invece non so se tu fai qualcosa...
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
    - Scritto da: pjt
    - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    Inutile risponderti punto per punto hai

    dimostrato ancora una volta tutta la tua

    ipocrisia, tipica dei cattolici: tu offendi e

    insulti e quando te lo si fa notare dici che

    "scherzi", salvo poi fare la vittima, l'offeso e

    il perseguitato se qualcuno ti contesta, anche

    garbatamente.

    Ti ho chiesto di spiegarti e non lo fai,Ci vuole anche garbo.
    ti ho
    chiesto scusa se ti ho offeso involontariamente,Non mi pare proprio.
    ti ho detto che se vuoi aiutarmi sono disposto ma
    di spiegarmi in cosa, sono disposto al dialogo,Ad aprirti la mente.Il mio aiuto consta(va) nel cercare di farti capire che il tuo punto di vista è solo uno dei tanti e che è viziato, appunto, da tante cose date per scontate che non lo sono affatto.Ma l'errore è certamente il mio, pensavo che stimolandoti alla riflessione tu ci avresti almeno provato, non foss'altro per rispetto a me che perdevo tanto tempo a risponderti.E invece battutine, insulti velati e vittimismo.E' chiaro che poi uno si stufa.
    Sinceramente mi dispiace per
    te.
    A me dispiace per te, invece.

    Ah "ipocrisia" non è un insulto è una

    constatazione che può fare chiunque leggendoti.

    Magari però ti offende, capita che la verità lo

    faccia agli

    ipocriti.

    Mi sembra A te, ormai è evidente, sembra e pare solo quello che ti fa comodo.
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Re: 50 anni che spara XXXXXXX
    - Scritto da: pjt
    - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    Cerca meglio.

    Cercato, non l'ho trovato. Strano è proprio il primo messaggio di questo thread:L'utente Pino nel messaggio del 18 maggio alle 19:58 sostiene che Hawking farebbe tristezza per la sua povertà spirituale tanto quanto per la sua infermità e tu, dimostrando grande amore cattolico gli fai eco ipotizzi che nel suo caso tra l'essere menomato e l'essere povero di spirito ci sia una relazione.





    Non ho mai affermato che le tue opinioni
    non




    valgono quanto le mie. Anzi, ho già detto

    che




    ognuno è libero di pensarla come vuole. Ma

    non




    sono stato io ad offendere coloro che non
    la




    pensano come me, sei TE che offendi chi
    non

    la




    pensa alla tua maniera, dandogli




    dell'ignorante.







    Ho detto che vivete di illusioni non che
    siete



    ignoranti.





    Si, qualche post più su: "



    Se voi cattolici, prima di partire in
    quarta,



    imparaste a leggere sarebbe tutto di



    guadagnato."


    Se questo non è dare dell'ignorate agli
    altri...






    In realtà era dare dell'"arrogante" non

    dell'ignorante.

    Hai litigato con la lingua italiana?

    Dire ad un persona (o ad un gruppo, come in
    questo caso) che non sanno leggere è tacciarle di
    ignoranza, perchè non hanno cultura.Eppure sottoindende che, essendo ovvio che scrivendo sanno hanno scrivere, intervengono non leggendo le persone che contestano supponendo arrogantemente di sapere già tutto.
    Mi sembra
    che sia te a non avere il senso della lingua. Oppure tu hai una comprensione molto ridotta della stessa.
    E
    se rifletti vedrai che anche dare dell'arrogante
    è un
    insulto.no, è una constatazione.





    Se vuoi che la gente







    Me ne fotto della gente.





    Attento che la gente non se ne fotta di te :p



    Svegliati, la gente se ne fotte di tutti.

    Forse quella che conosci te. Io ne conosco tanta
    che si impegna per gli
    altri.Buona quella, tante belle parole e pochi fatti.
  • panda rossa scrive:
    Re: Conclusioni
    - Scritto da: pjt
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia

    Non siamo i padroni del pianeta.

    Verissimo. Questo pianeta ci è stato dato in
    comodato d'uso per un tempo limitato, e dobbiamo
    restituirlo al meglio
    ;)Si, ma chi ci ha conXXXXX il pianeta in comodato d'uso ha commesso l'errore di non lasciare Toto' o' Cuorto e i suoi picciotti di guardia, che venisse ben utilizzato...
  • pjt scrive:
    Re: Conclusioni
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    Non siamo i padroni del pianeta.Verissimo. Questo pianeta ci è stato dato in comodato d'uso per un tempo limitato, e dobbiamo restituirlo al meglio ;)
  • pjt scrive:
    Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
    - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    Inutile risponderti punto per punto hai
    dimostrato ancora una volta tutta la tua
    ipocrisia, tipica dei cattolici: tu offendi e
    insulti e quando te lo si fa notare dici che
    "scherzi", salvo poi fare la vittima, l'offeso e
    il perseguitato se qualcuno ti contesta, anche
    garbatamente.Ti ho chiesto di spiegarti e non lo fai, ti ho chiesto scusa se ti ho offeso involontariamente, ti ho detto che se vuoi aiutarmi sono disposto ma di spiegarmi in cosa, sono disposto al dialogo, ... Eppure scansi il confronto e te ne vai. Sinceramente mi dispiace per te.
    Ah "ipocrisia" non è un insulto è una
    constatazione che può fare chiunque leggendoti.
    Magari però ti offende, capita che la verità lo
    faccia agli
    ipocriti.Mi sembra che l'unico che mi consideri ipocrita sia tu. Se poi essere coerente con quello che si pensa e cercare di dialogare con gli altri lo consideri ipocrisia allora sono ipocrita.
  • pjt scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    No no no.. è diverso... sta dicendo di GUARDARE
    IN FACCIA LA REALTÀ cosa che NESSUNA religione fa
    o permette ai suoi seguaci di
    fareScusa ciccio quanta ciccia, ma questo che affermi non è corretto. Lo scopo della religione è si quello di riuscire ad andare verso lo spirituale, ma partendo dal concreto. Ci sono religioni che si guardano intorno e si danno da fare per migliorare questo mondo.
  • pjt scrive:
    Re: 50 anni che spara XXXXXXX
    - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    - Scritto da: pjt

    - Scritto da: dont feed the troll/dovella


    - Scritto da: pjt



    - Scritto da: dont feed the troll/dovella




    - Scritto da: pjt





    Non siamo certo noi a ritenere gli altri





    ignoranti perchè non la pensano come
    noi.









    No voi preferite deifnirli aridi


    spiritualmente,




    vuoti, privi di valori, lontani dalla




    Verità.




    E' molto + corretto, hai ragione.







    Ma dove le leggi certe cose, sul
    Vernacoliere?



    Ormai non lo dicono nemmeno



    li...









    Nai commenti alle osservazioni di Hasking da


    parte di un proto cattolico, xol quale tu hai


    concordato, ad


    esempio.



    Non mi sembra.

    Cerca meglio.Cercato, non l'ho trovato. Me lo fai vedere? Io le mie osservazioni sul tuo comportamento le ho motivate.



    Non ho mai affermato che le tue opinioni non



    valgono quanto le mie. Anzi, ho già detto
    che



    ognuno è libero di pensarla come vuole. Ma
    non



    sono stato io ad offendere coloro che non la



    pensano come me, sei TE che offendi chi non
    la



    pensa alla tua maniera, dandogli



    dell'ignorante.





    Ho detto che vivete di illusioni non che siete


    ignoranti.



    Si, qualche post più su: "


    Se voi cattolici, prima di partire in quarta,


    imparaste a leggere sarebbe tutto di


    guadagnato."

    Se questo non è dare dell'ignorate agli altri...



    In realtà era dare dell'"arrogante" non
    dell'ignorante.
    Hai litigato con la lingua italiana?Dire ad un persona (o ad un gruppo, come in questo caso) che non sanno leggere è tacciarle di ignoranza, perchè non hanno cultura. Mi sembra che sia te a non avere il senso della lingua. E se rifletti vedrai che anche dare dell'arrogante è un insulto.



    Se vuoi che la gente





    Me ne fotto della gente.



    Attento che la gente non se ne fotta di te :p

    Svegliati, la gente se ne fotte di tutti.Forse quella che conosci te. Io ne conosco tanta che si impegna per gli altri.
  • iRoby scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    No no no.. è diverso... sta dicendo di GUARDARE
    IN FACCIA LA REALTÀ cosa che NESSUNA religione fa
    o permette ai suoi seguaci di fareMa di quale realtà parli?Ma se per tutta la fisica Bohmiana e parte della scuola di Copenaghen questa realtà è olografica, assolutamente inconsistente.Qual'è la tua definizione di reale?
    Razionalismo e religione non sono sinonimi, mi
    dispiace...No, ma da molti il razionalismo viene preso come verità assoluta. Eppure non riesce a spiegare molte cose, come non ci riesce il materialismo...
    La metafisica non esiste, esiste solo la fisica e
    al massimo fenomeni non ancora perfettamente
    spiegati ma per niente soprannaturali. AncheMa che scrivi?La fisica è la scienza che si occupa delle interazioni della materia, la metafisica è la scienza che si "dovrebbe" occupare di ciò che va al di la del mondo fisico.Quello fisico in questa dimensione non è necessariamente l'unico mondo, e questa non necessariamente l'unica dimensione (per la teoria delle stringhe sarebbero almeno 11 gli universi esplorabili matematicamente e teoricamente, almeno per ora).
    Immagino che per pubblicare il tuo post non hai
    utilizzato computer e connessione Internet ma hai
    piegato le leggi della fisica al tuo volere e il
    post è magicamente apparso nel db di PI.Adolfo Gustavo Rol riusciva a scrivere su fogli in bianco tenuti in tasca da molti individui, tra cui un direttore di un giornale che pensando ad inchiostro simpatico, si portò il suo foglio da casa, firmato e timbrato, e il Sig. Rol riscì lo stesso a scrivergli dentro...Sai spiegare questo?Trovi molto materiale in rete su questa ed altre storie straordinarie di quell'uomo.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: iRoby
      - Scritto da: ciccio quanta ciccia

      No no no.. è diverso... sta dicendo di GUARDARE

      IN FACCIA LA REALTÀ cosa che NESSUNA religione
      fa

      o permette ai suoi seguaci di fare

      Ma di quale realtà parli?Di quella che se picchi la testa contro il muro capisci che per quanto belli e interessanti tutti i paradossi e le meravigli dell'infinitamente piccolo o infinitamente grande nella vita di tutti giorni di noi essseri umani e esseri viventi in genere conta poco più del 2 di briscola... e lo provano i punti e i cerotti che avrai sulla testa... o la lapide in cimitero.
      Ma se per tutta la fisica Bohmiana e parte della
      scuola di Copenaghen questa realtà è olografica,
      assolutamente
      inconsistente.
      V. sopra
      Qual'è la tua definizione di reale?Ne ho viste e sentite di tutti i colori sia a livello di gente con 3 dottorati che di santoni da 4 soldi ma (come indicato sopra) si deve fare i conti con i 5 sensi che abbiamo, le dimensioni in cui viviamo e le nostre percezioni derivanti perché in quel mondo viviamo e per quello è programmato il nostro DNA. Che l'atomo sia potenzialmente per la maggior parte vuoto o che sia solo un tremolio non ti impedisce di sfasciarti contro un muro... o di dover bere, mangiare e respirare per sopravvivere, il resto sono masturbazioni mentali.


      Razionalismo e religione non sono sinonimi, mi

      dispiace...

      No, ma da molti il razionalismo viene preso come
      verità assoluta. Eppure non riesce a spiegare
      molte cose, come non ci riesce il
      materialismo...Facciamo l'elenco delle cose scoperte nel corso del tempo? O di quelle scoperte ma poi censurate dai vari religiosi al potere?


      La metafisica non esiste, esiste solo la fisica
      e

      al massimo fenomeni non ancora perfettamente

      spiegati ma per niente soprannaturali. Anche

      Ma che scrivi?La verità.
      La fisica è la scienza che si occupa delle
      interazioni della materia, la metafisica è la
      scienza che si "dovrebbe" occupare di ciò che va
      al di la del mondo
      fisico.Prove del mondo non fisico??? No mi serve che mi spieghi il significato o l'etimologia della parola, lo so già.
      Quello fisico in questa dimensione non è
      necessariamente l'unico mondo, e questa non
      necessariamente l'unica dimensione (per la teoria
      delle stringhe sarebbero almeno 11 gli universi
      esplorabili matematicamente e teoricamente,
      almeno per
      ora).
      La teoria delle stringhe fa parte della fisica non della metafisica, ti sei contraddetto da solo come prevedevo e parla sempre di dimensioni fisiche, vi piacerebbe che non fosse così per avere un'aura di autorevolezza e scientificità.

      Immagino che per pubblicare il tuo post non hai

      utilizzato computer e connessione Internet ma
      hai

      piegato le leggi della fisica al tuo volere e il

      post è magicamente apparso nel db di PI.

      Adolfo Gustavo Rol riusciva a scrivere su fogli
      in bianco tenuti in tasca da molti individui, tra
      cui un direttore di un giornale che pensando ad
      inchiostro simpatico, si portò il suo foglio da
      casa, firmato e timbrato, e il Sig. Rol riscì lo
      stesso a scrivergli
      dentro...
      Sai spiegare questo?

      Trovi molto materiale in rete su questa ed altre
      storie straordinarie di
      quell'uomo.DA Wikipedia:"Durante la sua vita non venne fatta alcuna verifica sotto controllo scientifico, per l'opposizione dello stesso Rol ai metodi di indagine cui lo si intendeva sottoporre."Quindi...Il noto prestigiatore Silvan sostenne che era in grado di replicare con un trucco tutti i presunti fenomeni prodotti da Rol[5]. Replicò in effetti durante alcune trasmissioni su RAI1 in diretta alcuni esperimenti, e a "TG l'una" esegui' una straordinaria lettura di libro chiuso ancora più inspiegabile di quelle che faceva Rol[6].Anche Silvan indovinò quanti soldi aveva in portafoglio mio padre... e quindi?Su queste cose negli ultimi anni ci hanno fatto telefilm di sucXXXXX come The Mentalist o Lie To Me... niente di soprannaturale...Ad ogni modo, io parlavo di te non di Rol... hai picchiettato i concreti tasti con le tue concrete dita su una concreta tastiera ecc. ecc.? Io scommetto sul sì.
  • iRoby scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: 444
    Non parlavo di te infatti. Tu puoi continuare a
    pensarla come ti pare. Degli spiritualisti e
    balle varie ho lo stesso pensiero che ho di chi è
    credente: sono persone che credono alle
    scemenze.
    ...
    Non bastavano cattolici contro protestanti,
    cristiani contro musulmani, ebrei contro
    musulmani, musulmani contro buddisti, no, anche
    gli spiritualisti dovevano entrare nel gioco. Ma
    fate pure, tanto il manicomio è grande e ha tante
    comode celle.Ti rendi conto che con questo atteggiamento non stai facendo nulla di diverso da chi propone una religione e pretende che sia la sola e assoluta?Tu mi sta proponendo la tua religione, lo scientismo, il razionalismo agnostico.Tra l'altro ciò che mi proponi è anche uno scientismo vecchio, che non tiene conto di molte scoperte moderne con implicazioni metafisiche.Io da spiritualista moderno, non professo alcuna religione...Chiedo soltanto a chiunque di cercare dentro di se la verità o la chiave delle proprie credenze.Tra l'altro oggi ci sono tecniche e metodi assolutamente scientifici e razionali per arrivare all'anima, e all'essenza di molte cose.Le tecniche sono l'Epigenetica, le neuroscienze sperimentali, la fisica quantistica Bohmiana o della scuola di Copenaghen.E tutta una serie di esperimenti come i seguenti: esperimento del New Messico che mostra l'entanglement tra individui fatti concentrare l'uno sull'altro mentre hanno in testa macchinario per EEG, quando vengono letti i tracciati entrambi presentano i medesimi picchi quando solo uno riceve stimolazioni. Numerosi bambini che raccontano ricordi di vite precedenti e portano prove dell'esistenza di luoghi e persone reali con cui hanno vissuto in precedenza.La scoperta di Masaru Emoto e il pensiero che è in grado di imprimere intenzioni in sostanze recettive come l'acqua.L'esperimento del reparto di rianimazione che ha posto simboli e disegni rivolti verso l'alto su mensole, poi riportati da persone che erano morte e sono state rianimate, segno che li hanno visti durante la OBE (Out of Body Experience) post mortem, e che è rimasta impressa durante il ritorno nel corpo dopo la rianimazione.Alcuni studi sulla frequenza di 12Hz sia a livello elettromagnetico che musicale che sarebbe causa di molte OBE da parte di molti individui.L'esperimento collettivo di Washington che mostra la presenza di una coscienza collettiva condizionabile dai pensieri mirati di molti individui durante attività di meditazione (fu abbassata la media di criminalità della città grazie a 4000 meditatori trascendentali che in meditazione si concentravano su minori crimini tra gli individui, esperimento poi ripetuto in altri paesi).Quello su animali semplici come pulcini e coniglietti che mostrano di riuscire a piegare al loro volere le leggi della fisica e della termodinamica condizionando la generazione di numeri casuali da generatore basato su interazioni atomiche, agendo anche a ritroso nel tempo, perché la generazione è avvenuta in passato e masterizzata su CD che è un supporto a sola lettura.È tutta roba modernissima, che ci vorrà moltissimo tempo ad essere fagocitata ed assimilata dall'umanità, almeno finché ci saranno individui miopi e strettamente legati alla fisicità e ad un razionalismo bieco.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: iRoby
      - Scritto da: 444

      Non parlavo di te infatti. Tu puoi continuare a

      pensarla come ti pare. Degli spiritualisti e

      balle varie ho lo stesso pensiero che ho di chi
      è

      credente: sono persone che credono alle

      scemenze.

      ...

      Non bastavano cattolici contro protestanti,

      cristiani contro musulmani, ebrei contro

      musulmani, musulmani contro buddisti, no, anche

      gli spiritualisti dovevano entrare nel gioco. Ma

      fate pure, tanto il manicomio è grande e ha
      tante

      comode celle.

      Ti rendi conto che con questo atteggiamento non
      stai facendo nulla di diverso da chi propone una
      religione e pretende che sia la sola e
      assoluta?No no no.. è diverso... sta dicendo di GUARDARE IN FACCIA LA REALTÀ cosa che NESSUNA religione fa o permette ai suoi seguaci di fare

      Tu mi sta proponendo la tua religione, lo
      scientismo, il razionalismo
      agnostico.
      Razionalismo e religione non sono sinonimi, mi dispiace...
      Tra l'altro ciò che mi proponi è anche uno
      scientismo vecchio, che non tiene conto di molte
      scoperte moderne con implicazioni
      metafisiche.
      La metafisica non esiste, esiste solo la fisica e al massimo fenomeni non ancora perfettamente spiegati ma per niente soprannaturali. Anche ammettendo per un attimo l'esistenza di telepatia e telecinesi ecc. non hanno nulla a che fare con la nozione comune di spirito, anima e compagnia bella.
      Io da spiritualista moderno, non professo alcuna
      religione...Quindi tu da spiritualista non professi alcuna religione ma accusi un razionalista di professarne una... andiamo bene!!!
      Chiedo soltanto a chiunque di cercare dentro di
      se la verità o la chiave delle proprie
      credenze.
      Cosa che il razionalista 444 ha fatto.
      Tra l'altro oggi ci sono tecniche e metodi
      assolutamente scientifici e razionali per
      arrivare all'anima, e all'essenza di molte
      cose.
      Se sono scientifici ne forniscono una prova secondo il metodo scientifico e pertanto - come dicevo prima - non hanno nulla di metafisico, spirituale, soprannaturale, religioso et similiaImmagino che per pubblicare il tuo post non hai utilizzato computer e connessione Internet ma hai piegato le leggi della fisica al tuo volere e il post è magicamente apparso nel db di PI.
    • 444 scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: iRoby
      Ti rendi conto che con questo atteggiamento non
      stai facendo nulla di diverso da chi propone una
      religione e pretende che sia la sola e
      assoluta?

      Tu mi sta proponendo la tua religione, lo
      scientismo, il razionalismo
      agnostico.No. Non ti sto proponendo un bel niente. Io non ho alcuna religione, io non "credo" a nulla. Lo scienteismo è un termine coniato da gente invasata per dare una connotazione negativa a chi semplicemente applica la scienza.Ripeto, credi a quello che vuoi.

      Tra l'altro ciò che mi proponi è anche uno
      scientismo vecchio, che non tiene conto di molte
      scoperte moderne con implicazioni
      metafisiche.Ripeto: non ti propongo nulla.

      Io da spiritualista moderno, non professo alcuna
      religione...
      Chiedo soltanto a chiunque di cercare dentro di
      se la verità o la chiave delle proprie
      credenze.Sì che professi una religione: infatti credi a tutte le cose che mi dici, tutte cose non provate, o peggio cose che tu pensi siano provate. Non hai capacità di distinguere un lavoro scientifico serio da uno farlocco fatto da pseudoscienziati e metti tutto in un grande calderone che usi a vantaggio del tuo credo mistico. Molto peggio delle religioni serie insomma.Cianci di esperimenti fatti qui e là non rendendoti conto che anche un XXXXXXXXX può fare un esperimento e vantarsi di chissà quale risultato. Per parlare di medicina quasi tutte le medicine alternative vantano studi che dovrebbero confermare la validità delle loro scempiaggini, tuttavia tutti gli studi o sono incompleti o sono falsati volontariamente. O ancora arrivano a risultati in aperto contrasto o senza alcun legame con la sperimentazione stessa.Insomma, libero di credere quello che vuoi. Credi che esista l'anima? Bravo. Vuoi credere a dio? Fallo. Vuoi credere nella reincarnazione? Benissimo. Non cercare di spiegare queste cose con il metodo scientifico però, altrimenti commetti lo stesso errore di chi crede alla XXXXXXX di Medjugorje "perché scienziati hanno dimostrato che è vero".

      Tra l'altro oggi ci sono tecniche e metodi
      assolutamente scientifici e razionali per
      arrivare all'anima, e all'essenza di molte
      cose.

      Le tecniche sono l'Epigenetica, le neuroscienze
      sperimentali, la fisica quantistica Bohmiana o
      della scuola di
      Copenaghen.

      E tutta una serie di esperimenti come i seguenti:

      esperimento del New Messico che mostra
      l'entanglement tra individui fatti concentrare
      l'uno sull'altro mentre hanno in testa
      macchinario per EEG, quando vengono letti i
      tracciati entrambi presentano i medesimi picchi
      quando solo uno riceve stimolazioni.


      Numerosi bambini che raccontano ricordi di vite
      precedenti e portano prove dell'esistenza di
      luoghi e persone reali con cui hanno vissuto in
      precedenza.

      La scoperta di Masaru Emoto e il pensiero che è
      in grado di imprimere intenzioni in sostanze
      recettive come
      l'acqua.

      L'esperimento del reparto di rianimazione che ha
      posto simboli e disegni rivolti verso l'alto su
      mensole, poi riportati da persone che erano morte
      e sono state rianimate, segno che li hanno visti
      durante la OBE (Out of Body Experience) post
      mortem, e che è rimasta impressa durante il
      ritorno nel corpo dopo la
      rianimazione.

      Alcuni studi sulla frequenza di 12Hz sia a
      livello elettromagnetico che musicale che sarebbe
      causa di molte OBE da parte di molti
      individui.

      L'esperimento collettivo di Washington che mostra
      la presenza di una coscienza collettiva
      condizionabile dai pensieri mirati di molti
      individui durante attività di meditazione (fu
      abbassata la media di criminalità della città
      grazie a 4000 meditatori trascendentali che in
      meditazione si concentravano su minori crimini
      tra gli individui, esperimento poi ripetuto in
      altri
      paesi).

      Quello su animali semplici come pulcini e
      coniglietti che mostrano di riuscire a piegare al
      loro volere le leggi della fisica e della
      termodinamica condizionando la generazione di
      numeri casuali da generatore basato su
      interazioni atomiche, agendo anche a ritroso nel
      tempo, perché la generazione è avvenuta in
      passato e masterizzata su CD che è un supporto a
      sola
      lettura.

      È tutta roba modernissima, che ci vorrà
      moltissimo tempo ad essere fagocitata ed
      assimilata dall'umanità, almeno finché ci saranno
      individui miopi e strettamente legati alla
      fisicità e ad un razionalismo
      bieco.
  • . . . scrive:
    Re: Avete paura di morire?
    - Scritto da: panda rossa
    Garibaldi ai giorni nostri avrebbe sostenuto
    linux e il software libero, sarebbe stato contro
    il copyright, e contro le lobby massoniche dei
    discografici.Peccato però che lui stesso era un massone e non di poco conto.L'unità d'Italia è stata raggiunta proprio grazie agi ingenti aiuti della massoneria.Sopratutto inglese ed americana. Soldi, molti soldi (per corrompere gli ufficiali borbonici e sovvenzionare la "guerra sXXXXX") e armi.Fucili francesi ed inglesi, i migliori all'epoca e pistole Colt americane.
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
    Inutile risponderti punto per punto hai dimostrato ancora una volta tutta la tua ipocrisia, tipica dei cattolici: tu offendi e insulti e quando te lo si fa notare dici che "scherzi", salvo poi fare la vittima, l'offeso e il perseguitato se qualcuno ti contesta, anche garbatamente.Ah "ipocrisia" non è un insulto è una constatazione che può fare chiunque leggendoti. Magari però ti offende, capita che la verità lo faccia agli ipocriti.
  • panda rossa scrive:
    Re: Chissà
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    Mi vorresti forse dire che i ruppoloidi
    scompariranno ben prima dell'esplosione del ns.
    simpatico pianetino? Ci sono dati e date in
    merito?
    (troll4)Scompariranno tutti alla prossima crisi economica: senza soldi loro non sanno fare niente, e siccome i soldi non sono commestibili...
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Chissà
    Mi vorresti forse dire che i ruppoloidi scompariranno ben prima dell'esplosione del ns. simpatico pianetino? Ci sono dati e date in merito? (troll4)
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Conclusioni
    - Scritto da: pjt Se poi consideri che sopra di
    tutte le altre creature c'è l'uomo, poichè dotato
    di anima, devi considerare che la natura è stata
    fatta funzionale a lui. Ed è proprio questo assurda concetto che ha causato danni enormi al pianeta per secoli... vedi ad esempio il manifest destiny oltreoceano...Ennesima conferma della natura prettamente umana della religione derivata da un egocentrismo spaventoso della specie umana.Non siamo i padroni del pianeta.
  • pjt scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    - Scritto da: panda rossa
    - Scritto da: pjt

    - Scritto da: panda rossa


    Una domanda la voglio fare anche a te, senza


    intento polemico, solo per conoscere il tuo

    punto


    di


    vista.





    Che differenza passa tra religione e


    superstizione?



    La cosa è complessa, e non sono sicuro di
    saperti

    rispondere, o meglio di spiegare bene cosa

    intendo (anche perché per certi versi non l'ho

    ancora completamente chiaro io :(

    )

    Comunque riassumendo ritengo che la religione
    sia

    credere in qualcosa che va oltre ciò che possa

    essere visto scientificamente, mentre la

    superstizione sia credere a qualcosa di

    verificabile sperimentalmente e provato non

    corretto.

    Faccio un esempio: religione è credere ad un Dio

    creatore dell'universo, cosa non provabile
    poichè

    la scienza non può trovare quello che esisteva

    prima del big bang, e probabilmente nemmeno ciò

    che sia esterno al nostro

    universo.

    Superstizione è credere (e quì mi sa che mi

    faccio dei nemici ;) ) agli oroscopi, che

    statisticamente si sono dimostrati inesatti,

    oppure ai tarocchi (che so leggere), i quali si

    può controllare che non danno risultati
    superiori

    a quelli dovuti al

    caso.

    Devo aggiungere che la superstizione non si
    ferma

    certo a questo, per esempio alcune forme di

    devozione religiosa sono sicuramente con una

    componente superstiziosa, come quelli che non

    fanno una cosa se non pregano precedentemente
    che

    gli vada bene, ma per adesso mi fermo quì,

    altrimenti mi

    incarto.

    Eh gia', e' un bel campo minato.
    Comunque tranquillo, che nemici non te ne fai qui
    dentro se parli male di astrologi e tarocchi (e
    se te ne fai ti difendo io che mi diverto
    pure).

    Sto cercando di porre questa domanda a tutti
    coloro che sono stati attirati qua dall'articolo
    su Hawking: alla fine penso proprio che sia la
    cosa piu' semplice e comprensibile da
    chiedere.
    Del resto pure io sono curioso di capire il
    pensiero delle
    persone.Questa domanda che mi hai fatto mi ha fatto riflettere a lungo. Se ti interessa il risultato delle mie elucubrazioni ;) ho fatto un post sull'argomento sul mio blog. Dacci un'occhiata ed eventualmente dimmi i tuoi commenti, sarei curioso di sentirli.
    • panda rossa scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      - Scritto da: pjt
      Questa domanda che mi hai fatto mi ha fatto
      riflettere a lungo. Se ti interessa il risultato
      delle mie elucubrazioni ;) ho fatto un post
      sull'argomento sul mio blog. Dacci un'occhiata ed
      eventualmente dimmi i tuoi commenti, sarei
      curioso di
      sentirli.Ho perso la notifica di questa tua risposta e la leggo solo adesso.Vado a leggere.
  • panda rossa scrive:
    Re: Chissà
    - Scritto da: pjt
    Se è corretta l'ipotesi del "big cruch" (mi
    sembra si dica così) e l'universo tornerà a
    contrarsi, tutta la massa si concentrerà in un
    punto come prima del big bang e quindi anche il
    tempo finirà...E' solo una congettura.L'alternativa e' presupporre un universo in continua espansione fino al suo totale raffreddamento.Ma in entrambi i casi il pianeta terra si dissolvera' prima, e la vita cessera' sul pianeta ancora prima.La specie umana potrebbe scomparire ancora prima della fine della vita sulla terra, o per estinzione, o per evoluzione in qualcosa di diverso.Tuttavia l'enorme scala temporale lungo la quale avverra' tutto questo e' sufficientemente grande da diluire ogni forma di pessimismo.
  • pietro scrive:
    Re: Chissà
    - Scritto da: pjt
    - Scritto da: Pietro

    - Scritto da: pjt


    - Scritto da: pietro






    e già qui c'è un bel problema " fine del

    tempo"


    e



    " vita eterna" sono in



    antitesi





    Se pensi che secondo la teoria della
    relatività

    è


    la massa che crea lo spazio (semplifico) e

    quindi


    le dimensioni, il tempo comincia al momento
    del


    big bang e termina con la fine dell'universo,


    qualunque esse sia. Quindi la vita eterna è


    quella fuori dal tempo, cioè fuori da questo


    universo fisico. Se pensi poi che la Bibbia

    parla


    esplicitamente di Dio che esiste prime della


    creazione dell'universo e dopo la sua fine i


    conti tornano!


    ;)



    La scienza non dice nulla sulla fine del tempo

    mentre invece ne ipotizza l'inizio con il big

    bang

    Se è corretta l'ipotesi del "big cruch" (mi
    sembra si dica così) e l'universo tornerà a
    contrarsi, tutta la massa si concentrerà in un
    punto come prima del big bang e quindi anche il
    tempo
    finirà...il big cruncch ha perso molte delle sue attrattive, sembra che non ci sia massa a sufficienza, non ci sarà un big crunchL'universo finirà quando l'entropia avrà raggiunto il massimo, ma non si può dire nulla del tempo.
  • pjt scrive:
    Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
    - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    - Scritto da: pjt

    - Scritto da: dont feed the troll/dovella


    Se tu la smettessi di sentirsti offeso e


    approfittassi della mia schiettezza per
    cercare


    di capuire l'aiuto che ti sto offrendo avresti


    tutto da


    guadagnare.



    Io non mi sento offeso, sei tu che offendi.

    Fammi capire: tu non sei offeso, io non ti volevo
    offendere.
    Pero' starei offendendo lo stesso?
    chi, e come?
    No, dico, ti rileggi mai?Non ho detto che non sono offeso, ho detto che non mi sento offeso, intendendo offeso senza ragione. Se tu non mi volevi offendere bene, però in realtà l'ahi fatto, come ti ho segnalato in un'altro post. Forse è meglio che anche te rileggi quello che scrivi prima di premere "Invia"

    E non

    mi stai offrendo alcun aiuto.

    No, semmai tu non lo stai recependo.
    Di offrire io te lo offro.Effettivamente non lo recepisco. Rileggendo quello che hai scritto non vedo alcuna forma di aiuto offerto. Spiegami qual'è l'aiuto che mi offri.

    L'impressione che

    dai è di quello che vuole solo contraddire e

    avere a tutti i costi

    ragione.



    Che io abbia o non abbia ragione non è
    influenzato dal fatto che tu lo riconosca o
    meno.No, ma conta anche l'impressione che dai. E' quella non è molto buona. Perlomeno non sembri aperto al dialogo.
    E ti diro' io penso di averla la ragione, ma se
    parlo con te è perchè mi do la possibilità di
    ascoltarti mentre dimostri che ho
    torto.
    Ma + ti leggo, + penso di avere ragione.Bhe, se non accetti di metterti in gioco e di rivedere criticamente quello che pensi, non puoi progredire. Io lo faccio, quando parlo con qualcuno (persino con te :p =) rivedo le mie idee in confronto con quelle dell'altro: a volte mi rendo conto di aver ragione, a volte torto. E se penso di avere torto lo riconosco.
    E' triste, questo.Si, per te :p



    "Vedetevi il film Agorà e capirete anche
    come

    si



    è affermato il



    cristianesimo"



    Secondo te non è portarlo come esempio (e

    quindi



    aderente a quanto realmente



    sucXXXXX)?





    Come esempio di meccanismo psicologico di


    esercizio del potere non come fatto


    storico.


    Non ci voleva tanto.



    Veramente il meccanismo psicologico po tiri

    dentro adesso,

    Era sottointeso.
    L'ho dovuto epslicitare dato che non ci arrivi.Non era per niente sottointeso. Chi parlava lo faceva riferendosi ai fatti accaduti.



    A proposito, io non mistifico.





    Sei tu l'alfiere del misticismo qui, io sono
    il


    contraltare.



    Tra misticismo e mistificazione c'è differenza.

    Dovrebbe esserci differenza, d'accordo.
    C'è differenza nei tuoi discorsi: discutibile.Spiacente se non la cogli. Io cerco di esprimermi al meglio.

    Forse una ricerca sul vocabolario ti potrebbe

    aiutare a caXXXXX

    :p

    Certo continua a fermarti un attimo prima.
    E dammi pure dell'ignorante, tranquillo, non se
    ne accorge nessuno che ti sei sperticato fino a
    un seocndo fa a sostenere il
    contrario.Io non do dell'ignorante, ma faccio una battuta: non hai visto la faccina?







    Occhio che ti bannano: il recensore,



    critico







    cinematografico professionista, è il



    critico





    di







    questo quotidiano sul cui forum stai




    scrivendo







    :p













    MastiXXXXX!!!











    Troppo tardi: You are OUT! :p









    come direbbe Vasco Rossi: io sono ancora

    qua.


    eh




    già.







    Quando Vasco Rossi canta così mi sembra come



    timbro di voce Berlusconi: anche te come



    comportamento non sei distante



    :p





    E' perchè ti fermi sempre allo strato subito


    prima il vero significato delle


    cose.



    Qual'è questo vero significato che volevi

    significare? Io avevo fatto una

    battuta.

    Con annesso tentativo di offesa.
    che ha dimostrato solo come sei fatto tu, mica io.A parte che non hai risposto alla domanda, se non capisci un po' di umorismo mi spiace, ma non è certo colpa mia. Se parli in un forum pubblico qualche battuta (anche feroce, ma non offensiva) te la devi aspettare, fa parte del gioco.
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: pjt
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia

    Figurati, puoi rispondere anche tu è vero. Sul

    nulla: è un concetto magari semplice in sé, in

    fondo nulla o niente sono parole che adoperiamo

    ogni giorno però l'idea stessa di nulla non è
    che

    sia proprio così "afferrabile", un po' come

    quella di infinito. Tutta la vita abbiamo a che

    fare con "qualcosa", la vita stessa è
    qualcosa...

    nulla, inesistenza ecc. non sono proprio pane

    quotidiano.

    Più che il nulla quì si tratta del concetto di
    "fine" di qualcosa, cosa a cui siamo più
    abituati. Ed è il termine di tutto che fa paura a
    chi non crede che ci sia qualcosa dopo, che la
    morte non sia un passaggio per un'altra fase. In
    effetti è analogo a quello che
    dicevi.
    Quello che in genere nessuno mai ti dice è perché dovrebbe esserci qualcosa dopo e perché il dopo è eterno (e quindi automaticamente NON È DOPO) mentre la vita terrena e limitata e perché ci debba essere una divinità. Con una spiegazione scientifica non hai bisogno di un perché, è così e basta... poteva essere in miliardi di altri modi o non essere ma con una spiegazione creazionistica no... che ci sta a fare la divinità?

    Occhio che ultimamente la mozzarella di bufala
    se

    la passa alquanto male tra mille inquinamenti

    ;)

    Del resto, all'inferno non penserai di trovare
    prodotti biologici...
    :pViste le temperature la vedo dura che la mozzarella resista a lungo...Comunque l'altra sera guardando su YouTube un video di un comico australiano mi ha colpito una cosa. Il tizio fa: "ma se il diavolo è la rappresentazione del male, il nemico di Dio e comanda all'inferno perché mai dovrebbe punirti e tormentarti se hai fatto il suo gioco per tutta la vita?? Semmai dovrebbe ringraziarti e farti peccare in eterno... prego si accomodi.." (rotfl) @^
    • pjt scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: ciccio quanta ciccia
      - Scritto da: pjt

      - Scritto da: ciccio quanta ciccia


      Figurati, puoi rispondere anche tu è vero. Sul


      nulla: è un concetto magari semplice in sé, in


      fondo nulla o niente sono parole che
      adoperiamo


      ogni giorno però l'idea stessa di nulla non è

      che


      sia proprio così "afferrabile", un po' come


      quella di infinito. Tutta la vita abbiamo a
      che


      fare con "qualcosa", la vita stessa è

      qualcosa...


      nulla, inesistenza ecc. non sono proprio pane


      quotidiano.



      Più che il nulla quì si tratta del concetto di

      "fine" di qualcosa, cosa a cui siamo più

      abituati. Ed è il termine di tutto che fa paura
      a

      chi non crede che ci sia qualcosa dopo, che la

      morte non sia un passaggio per un'altra fase. In

      effetti è analogo a quello che

      dicevi.



      Quello che in genere nessuno mai ti dice è perché
      dovrebbe esserci qualcosa dopo e perché il dopo è
      eterno (e quindi automaticamente NON È DOPO)
      mentre la vita terrena e limitata e perché ci
      debba essere una divinità. Con una spiegazione
      scientifica non hai bisogno di un perché, è così
      e basta... poteva essere in miliardi di altri
      modi o non essere ma con una spiegazione
      creazionistica no... che ci sta a fare la
      divinità?Perchè dovrebbe esserci qualcosa dopo? Secondo me, se c'è un DIo creatore fuori dal tempo è ovvio che rimarrà anche dopo la fine del tempo, e quindi se accetti come buone le rivelazioni fatte nella Bibbia (accettandole per fede) e rimani con lui ci sarai anche dopo la fine del tempo. Pertanto il dopo è eterno semplicemente perchè il tempo non c'è più.Se poi vuoi sapere perchè ci deve essere una divintà, la cosa è ancora più complicata. Potrei portare delle prove, ma come dicevo in un'altro post i mezzi per indagare su queste cose non sono quelli della scienza, e quindi le prove da oggettive diventano soggettive. In altre parole, io ritengo di avere la prova dell'esistenza di Dio, ma è una prova valida per me, per altre persone forse non avrebbe significato.
      Viste le temperature la vedo dura che la
      mozzarella resista a
      lungo...Lol :D
      Comunque l'altra sera guardando su YouTube un
      video di un comico australiano mi ha colpito una
      cosa. Il tizio fa: "ma se il diavolo è la
      rappresentazione del male, il nemico di Dio e
      comanda all'inferno perché mai dovrebbe punirti e
      tormentarti se hai fatto il suo gioco per tutta
      la vita?? Semmai dovrebbe ringraziarti e farti
      peccare in eterno... prego si accomodi.." (rotfl)

      @^Insomma, se è per una battuta on è male. Ma se ritieni il demonio il male, o meglio l'invidia suprema contro l'uomo (poichè ha spodestato gli angeli dal ruolo di creature cui Dio tiene) sicuramente terrebbe l'uomo nei tormenti. Tieni conto però che per un credente l'inferno è sostanzialmente la lontananza da Dio, che è amore, e quindi rimane l'odio.E poi, se non tormenta e punisce, sarebbe un diavolo che non sa fare il suo lavoro! ;)
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Re: 50 anni che spara XXXXXXX
    - Scritto da: pjt
    - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    - Scritto da: pjt


    Non siamo certo noi a ritenere gli altri


    ignoranti perchè non la pensano come noi.



    No voi preferite deifnirli aridi spiritualmente,

    vuoti, privi di valori, lontani dalla

    Verità.

    E' molto + corretto, hai ragione.

    Ma dove le leggi certe cose, sul Vernacoliere?
    Ormai non lo dicono nemmeno
    li...
    Nai commenti alle osservazioni di Hasking da parte di un proto cattolico, xol quale tu hai concordato, ad esempio.



    Per VOI è triste questo, per altri è

    tristissimo



    vedere miliardi di persone vivere di



    illusioni.



    Smettetela, vi prego, di ritenervi il metro



    dell'umanità.





    Tu cosa sei, il centimetro? :p



    Io sono un uomo come te, le mie opiioni da sole

    valgono quanto le tue e di tutti quelli che la

    pensano come

    te.

    Nè + nè meno: uguale.

    Non ho mai affermato che le tue opinioni non
    valgono quanto le mie. Anzi, ho già detto che
    ognuno è libero di pensarla come vuole. Ma non
    sono stato io ad offendere coloro che non la
    pensano come me, sei TE che offendi chi non la
    pensa alla tua maniera, dandogli
    dell'ignorante.Ho detto che vivete di illusioni non che siete ignoranti.
    Se vuoi che la gente Me ne fotto della gente.
    • pjt scrive:
      Re: 50 anni che spara XXXXXXX
      - Scritto da: dont feed the troll/dovella
      - Scritto da: pjt

      - Scritto da: dont feed the troll/dovella


      - Scritto da: pjt



      Non siamo certo noi a ritenere gli altri



      ignoranti perchè non la pensano come noi.





      No voi preferite deifnirli aridi
      spiritualmente,


      vuoti, privi di valori, lontani dalla


      Verità.


      E' molto + corretto, hai ragione.



      Ma dove le leggi certe cose, sul Vernacoliere?

      Ormai non lo dicono nemmeno

      li...



      Nai commenti alle osservazioni di Hasking da
      parte di un proto cattolico, xol quale tu hai
      concordato, ad
      esempio.Non mi sembra. Ho rivisto i post che ho scritto, ma non mi sembra di aver fatto simili affermazioni. Puoi farmele vedere?


      Io sono un uomo come te, le mie opiioni da
      sole


      valgono quanto le tue e di tutti quelli che la


      pensano come


      te.


      Nè + nè meno: uguale.



      Non ho mai affermato che le tue opinioni non

      valgono quanto le mie. Anzi, ho già detto che

      ognuno è libero di pensarla come vuole. Ma non

      sono stato io ad offendere coloro che non la

      pensano come me, sei TE che offendi chi non la

      pensa alla tua maniera, dandogli

      dell'ignorante.

      Ho detto che vivete di illusioni non che siete
      ignoranti.Si, qualche post più su: "
      Se voi cattolici, prima di partire in quarta,
      imparaste a leggere sarebbe tutto di
      guadagnato."Se questo non è dare dell'ignorate agli altri...

      Se vuoi che la gente

      Me ne fotto della gente.Attento che la gente non se ne fotta di te :p
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: 50 anni che spara XXXXXXX
        - Scritto da: pjt
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella

        - Scritto da: pjt


        - Scritto da: dont feed the troll/dovella



        - Scritto da: pjt




        Non siamo certo noi a ritenere gli altri




        ignoranti perchè non la pensano come noi.







        No voi preferite deifnirli aridi

        spiritualmente,



        vuoti, privi di valori, lontani dalla



        Verità.



        E' molto + corretto, hai ragione.





        Ma dove le leggi certe cose, sul Vernacoliere?


        Ormai non lo dicono nemmeno


        li...






        Nai commenti alle osservazioni di Hasking da

        parte di un proto cattolico, xol quale tu hai

        concordato, ad

        esempio.

        Non mi sembra.Cerca meglio.




        Io sono un uomo come te, le mie opiioni da

        sole



        valgono quanto le tue e di tutti quelli che
        la



        pensano come



        te.



        Nè + nè meno: uguale.





        Non ho mai affermato che le tue opinioni non


        valgono quanto le mie. Anzi, ho già detto che


        ognuno è libero di pensarla come vuole. Ma non


        sono stato io ad offendere coloro che non la


        pensano come me, sei TE che offendi chi non la


        pensa alla tua maniera, dandogli


        dell'ignorante.



        Ho detto che vivete di illusioni non che siete

        ignoranti.

        Si, qualche post più su: "

        Se voi cattolici, prima di partire in quarta,

        imparaste a leggere sarebbe tutto di

        guadagnato."
        Se questo non è dare dell'ignorate agli altri...
        In realtà era dare dell'"arrogante" non dell'ignorante.Hai litigato con la lingua italiana?


        Se vuoi che la gente



        Me ne fotto della gente.

        Attento che la gente non se ne fotta di te :pSvegliati, la gente se ne fotte di tutti.
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
    - Scritto da: pjt
    - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    - Scritto da: pjt


    - Scritto da: dont feed the troll/dovella



    - Scritto da: pjt




    - Scritto da: dont feed the troll/dovella





    - Scritto da: pjt






    - Scritto da: dont feed the

    troll/dovella







    Ma quanto sei gretto?













    Io? Si, va be'.











    Si tu.









    Lasciamo perdere, se hai volglia di
    litigare


    io




    non ne ho il




    tempo.







    Non c'è niente su cui litigare.





    Se offendi gli altri non ti puoi aspettare di

    non


    litigare.






    Se tu la smettessi di sentirsti offeso e

    approfittassi della mia schiettezza per cercare

    di capuire l'aiuto che ti sto offrendo avresti

    tutto da

    guadagnare.

    Io non mi sento offeso, sei tu che offendi.Fammi capire: tu non sei offeso, io non ti volevo offendere.Pero' starei offendendo lo stesso?chi, e come?No, dico, ti rileggi mai?
    E non
    mi stai offrendo alcun aiuto.No, semmai tu non lo stai recependo.Di offrire io te lo offro.
    L'impressione che
    dai è di quello che vuole solo contraddire e
    avere a tutti i costi
    ragione.
    Che io abbia o non abbia ragione non è influenzato dal fatto che tu lo riconosca o meno.E ti diro' io penso di averla la ragione, ma se parlo con te è perchè mi do la possibilità di ascoltarti mentre dimostri che ho torto.Ma + ti leggo, + penso di avere ragione.E' triste, questo.






    Però nessuno cerca di far passare
    Jesus



    Christ






    Superstar per un film






    storico.


















    Nessuno ha detto che "Agorà" era un film




    storico,





    d'altronde.









    Veramente chi l'ha tirata in ballo (mi

    sembra




    max) l'ha citato proprio in quei




    termini.







    Non direi proprio.



    Ma mistifica pure, ci sei abituato.





    "Vedetevi il film Agorà e capirete anche come
    si


    è affermato il


    cristianesimo"


    Secondo te non è portarlo come esempio (e
    quindi


    aderente a quanto realmente


    sucXXXXX)?



    Come esempio di meccanismo psicologico di

    esercizio del potere non come fatto

    storico.

    Non ci voleva tanto.

    Veramente il meccanismo psicologico po tiri
    dentro adesso,Era sottointeso.L'ho dovuto epslicitare dato che non ci arrivi.
    il discorso era riferito ai fatti
    accaduti. Non
    svicolare.
    A me non sembra affatto.





    A proposito, io non mistifico.



    Sei tu l'alfiere del misticismo qui, io sono il

    contraltare.

    Tra misticismo e mistificazione c'è differenza.Dovrebbe esserci differenza, d'accordo.C'è differenza nei tuoi discorsi: discutibile.
    Forse una ricerca sul vocabolario ti potrebbe
    aiutare a caXXXXX
    :p
    Certo continua a fermarti un attimo prima.E dammi pure dell'ignorante, tranquillo, non se ne accorge nessuno che ti sei sperticato fino a un seocndo fa a sostenere il contrario.






    Occhio che ti bannano: il recensore,


    critico






    cinematografico professionista, è il


    critico




    di






    questo quotidiano sul cui forum stai



    scrivendo






    :p











    MastiXXXXX!!!









    Troppo tardi: You are OUT! :p







    come direbbe Vasco Rossi: io sono ancora
    qua.

    eh



    già.





    Quando Vasco Rossi canta così mi sembra come


    timbro di voce Berlusconi: anche te come


    comportamento non sei distante


    :p



    E' perchè ti fermi sempre allo strato subito

    prima il vero significato delle

    cose.

    Qual'è questo vero significato che volevi
    significare? Io avevo fatto una
    battuta.Con annesso tentativo di offesa.che ha dimostrato solo come sei fatto tu, mica io.
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Re: Conclusioni
    - Scritto da: pjt
    - Scritto da: silvan

    Le religioni ti dicono: se vuoi relazionarti con

    Dio devi passare attraverso le nostre regole e i

    nostri dogmi. In realtà Dio, se esiste davvero,

    non ha dato deleghe a nessuno, ne tanto meno ha

    fatto promesse di vita eterna in paradiso o

    inferno. Tutti i sedicenti "libri sacri" hanno

    sempre un unico autore: L'uomo, non certo

    ispirato da Dio,

    .

    Non proprio. Forse è meglio se ti vai a rileggere
    quello che dicono le varie religioni.Qua casca l'asino: quello che dicono le religioni non interessa a tutti.
    Se poi non
    credi all'ispirazione divina dei vari testi
    sacri, padronissimo, ma non lo puoi sapere con
    certezza.Nessuno può dire nulla con certezza.
    • silvan scrive:
      Re: Conclusioni
      Ispirazione divina? Tutto è possibile, ma secondo me poco probabile. Oltre che leggere quello che dicono le religioni, e l'ho già fatto, bisogna anche guardarsi intorno e cercare di vedere l'essenza del mondo. Per esempio, una delle tante cose che mi colpiscono è che ogni creatura vivente, tranne i vegetali, ma non tutti, per sopravvivere deve farne fuori delle altre, e lottare fino alla morte per lo spazio vitale, tutto alla faccia del dio buono,giusto e amorevole verso le sue creature.
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: Conclusioni
        E qui dentro di creature da far fuori per lo spazio vitale ce ne stanno... oh se ce ne stanno... :@ @^
      • Paul Guelfo scrive:
        Re: Conclusioni

        Ispirazione divina? Tutto è possibile, ma secondo me poco probabile. Oltre che
        leggere quello che dicono le religioni, e l'ho già fatto, Leggere non è sufficiente. Poi ci sono vari modi di leggere.
        cose che mi colpiscono è che ogni creatura vivente, tranne i vegetali, ma non
        tutti, per sopravvivere deve farne fuori delle altre, e lottare fino alla morte
        per lo spazio vitale, tutto alla faccia del dio buono,giusto e amorevole verso
        le sue creatureForse, sembra anche per i vegetali: tra di loro comunicano per dire: "Qua ci sono io, attenzione a non invadere il mio spazio vitale!".Non è questo il punto. Lei ha una visione un po' superficiale, il "Dio buono, giusto", ecc. bisogna vedere nel senso che sembra che la Tradizione dichiari questo, ma dica anche chiaramente tramite S.Paolo e il Cristo stesso che il pianeta Terra non è il pianeta "Regno" del Dio che lei qualificava sopra, cioè sembrerebbe questo un regno "Decaduto" accennano le scritture, sembrerebbe. Cioè, attenzione ad accavallare con leggerezza intere parti sostanziali ricevute da questa Tradizione.
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Re: Avete paura di morire?
    - Scritto da: pjt
    - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    - Scritto da: pjt


    Grazie dell'illuminazione.


    Un solo appunto: chi sarebbe quello
    arrogante?


    :p



    Tu.

    Grazie della precisazione.Ma prego, sono qui per questo. :D
    A parte che la domanda
    non era diretta a te.Se in un forum pubblico, le domande private falle in privato.Anche se retoriche.
    Io non offendo,Tu, lo dici.
    non tratto
    gli altri da ignoranti,Tu, lo dici.
    non tratto la gente da
    violenti perchè la pensano differentemente da me,Tu lo dici.
    cerco il dialogo con gli altri e sarei
    l'arrogante?Già, curioso vero?
    Complimenti! Mi chiedo come dovrei definirti.Il tuo salvatore.
    • pjt scrive:
      Re: Avete paura di morire?
      La definizione che viene in mente è un po' differente, ma meglio che non la dico, se no mi bannano... :sA proposito, non sono solo io che lo dico, rileggiti qualche post...
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Avete paura di morire?
        - Scritto da: pjt
        La definizione che viene in mente è un po'
        differente,E lo so.Uno come me lo inchiodarono a una croce per lo stesso motivo.:D :D :Dma meglio che non la dico, se no mi
        bannano... E poi tu non offendi mai, si sa.
        :s
        A proposito, non sono solo io che lo dico,
        rileggiti qualche
        post...chi altro dice cosa?
        • pjt scrive:
          Re: Avete paura di morire?
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          - Scritto da: pjt

          La definizione che viene in mente è un po'

          differente,

          E lo so.
          Uno come me lo inchiodarono a una croce per lo
          stesso
          motivo.
          :D :D :DVeramente diceva "Ama il prossimo tuo come te stesso" e non "offendi gli altri nei forum" :p :p :p

          ma meglio che non la dico, se no mi

          bannano...

          E poi tu non offendi mai, si sa.Ma quando capirai una qualche battuta umoristica? Questa era addirittura scontata... ;)

          :s

          A proposito, non sono solo io che lo dico,

          rileggiti qualche

          post...

          chi altro dice cosa?Ma non rileggi i post precedenti?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Avete paura di morire?
            - Scritto da: pjt
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: pjt


            La definizione che viene in mente è un po'


            differente,



            E lo so.

            Uno come me lo inchiodarono a una croce per lo

            stesso

            motivo.

            :D :D :D

            Veramente diceva "Ama il prossimo tuo come te
            stesso" e non "offendi gli altri nei forum" :p :p
            :p
            I mercanti nel tempio sono sicuro si sentirono offesi.E pure i farisei.
  • pjt scrive:
    Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
    - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    - Scritto da: pjt

    - Scritto da: dont feed the troll/dovella


    - Scritto da: pjt



    - Scritto da: dont feed the troll/dovella




    Ma quanto sei gretto?







    Io? Si, va be'.





    Si tu.



    Lasciamo perdere, se hai volglia di litigare io

    non ne ho il

    tempo.

    Non c'è niente su cui litigare.Se offendi gli altri non ti puoi aspettare di non litigare.



    Però nessuno cerca di far passare Jesus
    Christ



    Superstar per un film



    storico.









    Nessuno ha detto che "Agorà" era un film

    storico,


    d'altronde.



    Veramente chi l'ha tirata in ballo (mi sembra

    max) l'ha citato proprio in quei

    termini.

    Non direi proprio.
    Ma mistifica pure, ci sei abituato."Vedetevi il film Agorà e capirete anche come si è affermato il cristianesimo"Secondo te non è portarlo come esempio (e quindi aderente a quanto realmente sucXXXXX)?A proposito, io non mistifico. Se ci sono delle cose che ho riportante non corrette citale pure, altrimenti e meglio eviti di offendere.



    Occhio che ti bannano: il recensore, critico



    cinematografico professionista, è il critico

    di



    questo quotidiano sul cui forum stai
    scrivendo



    :p





    MastiXXXXX!!!



    Troppo tardi: You are OUT! :p

    come direbbe Vasco Rossi: io sono ancora qua. eh
    già.Quando Vasco Rossi canta così mi sembra come timbro di voce Berlusconi: anche te come comportamento non sei distante :p
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
      - Scritto da: pjt
      - Scritto da: dont feed the troll/dovella

      - Scritto da: pjt


      - Scritto da: dont feed the troll/dovella



      - Scritto da: pjt




      - Scritto da: dont feed the troll/dovella





      Ma quanto sei gretto?









      Io? Si, va be'.







      Si tu.





      Lasciamo perdere, se hai volglia di litigare
      io


      non ne ho il


      tempo.



      Non c'è niente su cui litigare.

      Se offendi gli altri non ti puoi aspettare di non
      litigare.
      Se tu la smettessi di sentirsti offeso e approfittassi della mia schiettezza per cercare di capuire l'aiuto che ti sto offrendo avresti tutto da guadagnare.




      Però nessuno cerca di far passare Jesus

      Christ




      Superstar per un film




      storico.












      Nessuno ha detto che "Agorà" era un film


      storico,



      d'altronde.





      Veramente chi l'ha tirata in ballo (mi sembra


      max) l'ha citato proprio in quei


      termini.



      Non direi proprio.

      Ma mistifica pure, ci sei abituato.

      "Vedetevi il film Agorà e capirete anche come si
      è affermato il
      cristianesimo"
      Secondo te non è portarlo come esempio (e quindi
      aderente a quanto realmente
      sucXXXXX)?Come esempio di meccanismo psicologico di esercizio del potere non come fatto storico.Non ci voleva tanto.

      A proposito, io non mistifico. Sei tu l'alfiere del misticismo qui, io sono il contraltare.





      Occhio che ti bannano: il recensore,
      critico




      cinematografico professionista, è il
      critico


      di




      questo quotidiano sul cui forum stai

      scrivendo




      :p







      MastiXXXXX!!!





      Troppo tardi: You are OUT! :p



      come direbbe Vasco Rossi: io sono ancora qua. eh

      già.

      Quando Vasco Rossi canta così mi sembra come
      timbro di voce Berlusconi: anche te come
      comportamento non sei distante
      :pE' perchè ti fermi sempre allo strato subito prima il vero significato delle cose.
      • pjt scrive:
        Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella
        - Scritto da: pjt

        - Scritto da: dont feed the troll/dovella


        - Scritto da: pjt



        - Scritto da: dont feed the troll/dovella




        - Scritto da: pjt





        - Scritto da: dont feed the
        troll/dovella






        Ma quanto sei gretto?











        Io? Si, va be'.









        Si tu.







        Lasciamo perdere, se hai volglia di litigare

        io



        non ne ho il



        tempo.





        Non c'è niente su cui litigare.



        Se offendi gli altri non ti puoi aspettare di
        non

        litigare.



        Se tu la smettessi di sentirsti offeso e
        approfittassi della mia schiettezza per cercare
        di capuire l'aiuto che ti sto offrendo avresti
        tutto da
        guadagnare.Io non mi sento offeso, sei tu che offendi. E non mi stai offrendo alcun aiuto. L'impressione che dai è di quello che vuole solo contraddire e avere a tutti i costi ragione.





        Però nessuno cerca di far passare Jesus


        Christ





        Superstar per un film





        storico.















        Nessuno ha detto che "Agorà" era un film



        storico,




        d'altronde.







        Veramente chi l'ha tirata in ballo (mi
        sembra



        max) l'ha citato proprio in quei



        termini.





        Non direi proprio.


        Ma mistifica pure, ci sei abituato.



        "Vedetevi il film Agorà e capirete anche come si

        è affermato il

        cristianesimo"

        Secondo te non è portarlo come esempio (e quindi

        aderente a quanto realmente

        sucXXXXX)?

        Come esempio di meccanismo psicologico di
        esercizio del potere non come fatto
        storico.
        Non ci voleva tanto.Veramente il meccanismo psicologico po tiri dentro adesso, il discorso era riferito ai fatti accaduti. Non svicolare.



        A proposito, io non mistifico.

        Sei tu l'alfiere del misticismo qui, io sono il
        contraltare.Tra misticismo e mistificazione c'è differenza. Forse una ricerca sul vocabolario ti potrebbe aiutare a caXXXXX :p





        Occhio che ti bannano: il recensore,

        critico





        cinematografico professionista, è il

        critico



        di





        questo quotidiano sul cui forum stai


        scrivendo





        :p









        MastiXXXXX!!!







        Troppo tardi: You are OUT! :p





        come direbbe Vasco Rossi: io sono ancora qua.
        eh


        già.



        Quando Vasco Rossi canta così mi sembra come

        timbro di voce Berlusconi: anche te come

        comportamento non sei distante

        :p

        E' perchè ti fermi sempre allo strato subito
        prima il vero significato delle
        cose.Qual'è questo vero significato che volevi significare? Io avevo fatto una battuta.
  • pjt scrive:
    Re: Chissà
    - Scritto da: Pietro
    - Scritto da: pjt

    - Scritto da: pietro




    e già qui c'è un bel problema " fine del
    tempo"

    e


    " vita eterna" sono in


    antitesi



    Se pensi che secondo la teoria della relatività
    è

    la massa che crea lo spazio (semplifico) e
    quindi

    le dimensioni, il tempo comincia al momento del

    big bang e termina con la fine dell'universo,

    qualunque esse sia. Quindi la vita eterna è

    quella fuori dal tempo, cioè fuori da questo

    universo fisico. Se pensi poi che la Bibbia
    parla

    esplicitamente di Dio che esiste prime della

    creazione dell'universo e dopo la sua fine i

    conti tornano!

    ;)

    La scienza non dice nulla sulla fine del tempo
    mentre invece ne ipotizza l'inizio con il big
    bangSe è corretta l'ipotesi del "big cruch" (mi sembra si dica così) e l'universo tornerà a contrarsi, tutta la massa si concentrerà in un punto come prima del big bang e quindi anche il tempo finirà...
  • silvan scrive:
    Conclusioni
    Le religioni ti dicono: se vuoi relazionarti con Dio devi passare attraverso le nostre regole e i nostri dogmi. In realtà Dio, se esiste davvero, non ha dato deleghe a nessuno, ne tanto meno ha fatto promesse di vita eterna in paradiso o inferno. Tutti i sedicenti "libri sacri" hanno sempre un unico autore: L'uomo, non certo ispirato da Dio, .
    • pjt scrive:
      Re: Conclusioni
      - Scritto da: silvan
      Le religioni ti dicono: se vuoi relazionarti con
      Dio devi passare attraverso le nostre regole e i
      nostri dogmi. In realtà Dio, se esiste davvero,
      non ha dato deleghe a nessuno, ne tanto meno ha
      fatto promesse di vita eterna in paradiso o
      inferno. Tutti i sedicenti "libri sacri" hanno
      sempre un unico autore: L'uomo, non certo
      ispirato da Dio,
      .Non proprio. Forse è meglio se ti vai a rileggere quello che dicono le varie religioni. Se poi non credi all'ispirazione divina dei vari testi sacri, padronissimo, ma non lo puoi sapere con certezza.
  • pjt scrive:
    Re: Chissà
    - Scritto da: pietro
    e già qui c'è un bel problema " fine del tempo" e
    " vita eterna" sono in
    antitesiSe pensi che secondo la teoria della relatività è la massa che crea lo spazio (semplifico) e quindi le dimensioni, il tempo comincia al momento del big bang e termina con la fine dell'universo, qualunque esse sia. Quindi la vita eterna è quella fuori dal tempo, cioè fuori da questo universo fisico. Se pensi poi che la Bibbia parla esplicitamente di Dio che esiste prime della creazione dell'universo e dopo la sua fine i conti tornano! ;)
    • Pietro scrive:
      Re: Chissà
      - Scritto da: pjt
      - Scritto da: pietro


      e già qui c'è un bel problema " fine del tempo"
      e

      " vita eterna" sono in

      antitesi

      Se pensi che secondo la teoria della relatività è
      la massa che crea lo spazio (semplifico) e quindi
      le dimensioni, il tempo comincia al momento del
      big bang e termina con la fine dell'universo,
      qualunque esse sia. Quindi la vita eterna è
      quella fuori dal tempo, cioè fuori da questo
      universo fisico. Se pensi poi che la Bibbia parla
      esplicitamente di Dio che esiste prime della
      creazione dell'universo e dopo la sua fine i
      conti tornano!
      ;)La scienza non dice nulla sulla fine del tempo mentre invece ne ipotizza l'inizio con il big bang
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
    - Scritto da: pjt
    - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    - Scritto da: pjt


    - Scritto da: panda rossa



    - Scritto da: pjt




    - Scritto da: All





    Vedetevi il film Agorà e capirete anche

    come



    si




    è





    affermato il





    cristianesimo.









    Non è che Agorà sia storicamente troppo




    accurato...







    Ma nemmeno cosi' tanto fantascientifico.



    Ipazia l'hanno ammazzata, la biblioteca

    l'hanno



    assaltata...



    E' cominciato il medioevo a quell'epoca, ed
    e'



    cominciato rinnegando oltre 1000 anni di

    cultura



    classica, perche' pagana e



    blasfema.





    QUello che intendevo è che la storia vistra
    nel


    film è molto romanzata,





    Anche Jesus Christ superstar è romanzato ed ha

    diverse incoerenze storiche, per questo dovremmo

    dedurne che la storia di Cristo è una

    porcheria?



    Ma quanto sei gretto?

    Io? Si, va be'.Si tu.
    Però nessuno cerca di far passare Jesus Christ
    Superstar per un film
    storico.
    Nessuno ha detto che "Agorà" era un film storico, d'altronde.


    oltre ad essere un


    pessimo film:





    http://sonovivoenonhopiupaura.blogspot.com/2010/04



    E certo il giudizio critico di un blogghetto da
    4

    soldi, sconosciuto ai +, è il metro critico di

    ogni opera

    cinematografica.

    Occhio che ti bannano: il recensore, critico
    cinematografico professionista, è il critico di
    questo quotidiano sul cui forum stai scrivendo
    :pMastiXXXXX!!!
    • pjt scrive:
      Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
      - Scritto da: dont feed the troll/dovella
      - Scritto da: pjt

      - Scritto da: dont feed the troll/dovella


      Ma quanto sei gretto?



      Io? Si, va be'.

      Si tu.Lasciamo perdere, se hai volglia di litigare io non ne ho il tempo.

      Però nessuno cerca di far passare Jesus Christ

      Superstar per un film

      storico.



      Nessuno ha detto che "Agorà" era un film storico,
      d'altronde.Veramente chi l'ha tirata in ballo (mi sembra max) l'ha citato proprio in quei termini.



      oltre ad essere un



      pessimo film:




      http://sonovivoenonhopiupaura.blogspot.com/2010/04





      E certo il giudizio critico di un blogghetto
      da

      4


      soldi, sconosciuto ai +, è il metro critico di


      ogni opera


      cinematografica.



      Occhio che ti bannano: il recensore, critico

      cinematografico professionista, è il critico di

      questo quotidiano sul cui forum stai scrivendo

      :p

      MastiXXXXX!!!Troppo tardi: You are OUT! :p
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
        - Scritto da: pjt
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella

        - Scritto da: pjt


        - Scritto da: dont feed the troll/dovella



        Ma quanto sei gretto?





        Io? Si, va be'.



        Si tu.

        Lasciamo perdere, se hai volglia di litigare io
        non ne ho il
        tempo.Non c'è niente su cui litigare.



        Però nessuno cerca di far passare Jesus Christ


        Superstar per un film


        storico.






        Nessuno ha detto che "Agorà" era un film
        storico,

        d'altronde.

        Veramente chi l'ha tirata in ballo (mi sembra
        max) l'ha citato proprio in quei
        termini.
        Non direi proprio.Ma mistifica pure, ci sei abituato.




        oltre ad essere un




        pessimo film:







        http://sonovivoenonhopiupaura.blogspot.com/2010/04







        E certo il giudizio critico di un blogghetto

        da


        4



        soldi, sconosciuto ai +, è il metro critico
        di



        ogni opera



        cinematografica.





        Occhio che ti bannano: il recensore, critico


        cinematografico professionista, è il critico
        di


        questo quotidiano sul cui forum stai scrivendo


        :p



        MastiXXXXX!!!

        Troppo tardi: You are OUT! :pcome direbbe Vasco Rossi: io sono ancora qua. eh già.
  • pjt scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: 444
    - Scritto da: pjt

    Succede spesso anche il contrario: c'è chi,
    nella

    difficoltà, perde la

    fede.

    È vero che capita. Tuttavia è molto più raro e
    molto spesso si intravede nel comportamento di
    queste persone un moto di protesta. Non perdono
    veramente la fede, perdono la fiducia in dio ma
    continuano a credere nella sua esistenza. Sono
    ben pochi quelli che diventano veramente atei.
    Questo perché fa più paura la non esistenza
    piuttosto che la possibilità di una punizione
    divina.Ma, vedo che chi dice di aver perso la fede è più ateo convinto di molti che dicono di non credere...

    E' vero che chi vede avvicinare la fine della

    vita a volte si avvicina alla religione, ma

    frequentando persone anziane mi sono accorto che

    per molti più che paura è una presa di coscienza

    della fine che si avvicina e quindi il voler

    esplorare una dimensione che prima tralasciavano

    (perchè la morte sembrava

    lontana...).

    È esattamente quello che ho detto. Dato che la
    morte sembrava lontana non ci pensavano, poi
    quando si è avvicinata eccoli
    credenti.
    Solo che tu pensi sia il voler esplorare una
    dimensione che prima tralasciavano, io penso che
    sia semplicemente paura dell'oblio, della non
    esistenza. Per cui si consolano con l'idea che
    esista un dopo.Non sono daccordo con te. Molte persone sono troppo impegnate per pensare ad un discorso metafisico. E questo lo fanno quando si trovano ad aver tempo, cioè quando diventano vecchi.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      Dubito che avremo tanto tempo per pensare e girarci i pollici visto il livello infimo delle pensioni che riceveremo...
    • 444 scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: pjt
      Ma, vedo che chi dice di aver perso la fede è più
      ateo convinto di molti che dicono di non
      credere...Non ti seguo... cosa intendi per perdere la fede? Conosco poche poche persone che non hanno mai creduto (nemmeno da bambini) e dunque non hanno effettivamente perso la fede e sono sicuramente i più atei convinti che conosco. Ma forse non era questo il punto :P
      Non sono daccordo con te. Molte persone sono
      troppo impegnate per pensare ad un discorso
      metafisico. E questo lo fanno quando si trovano
      ad aver tempo, cioè quando diventano
      vecchi.Punti di vista credo. Un minimo di domande metafisiche se le fanno tutti, a meno di non essere totalmente inquadrati in una religione sin da piccoli.Credo sia intrinseco nella mente umana chiedersi almeno una volta "ma io cosa sono?" e tutto ciò che ne consegue, ovvero pensieri su anima, dio e religione. D'altro canto se uno da giovane si riteneva ateo o agnostico... voleva dire che il pensiero metafisico lo avevano comunque già affrontato. Il fatto che cambino idea stranamente da vecchi a me sembra chiaro segno di paura. O al massimo può essere un segno di demenza (no dai scherzo :P).
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        O in realtà sono morti e quindi non possono smentire quello che ci raccontano di loro i vivi :p
      • pjt scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        - Scritto da: 444
        - Scritto da: pjt

        Ma, vedo che chi dice di aver perso la fede è
        più

        ateo convinto di molti che dicono di non

        credere...

        Non ti seguo... cosa intendi per perdere la fede?
        Conosco poche poche persone che non hanno mai
        creduto (nemmeno da bambini) e dunque non hanno
        effettivamente perso la fede e sono sicuramente i
        più atei convinti che conosco. Ma forse non era
        questo il punto
        :PCi sono persone che sono credenti (od almeno si dichiarano tali) che ad un certo punto, per casi della vita, smettono di credere. Sono quelli che intendo io dicendo persone che perdono la fede. Per fare un'esempio in un'altro contesto, pensa a coloro che sono appartenenti ad un partito politico e che poi, cambiando idee o non ritrovandosi più con quel partito, ne escono. E spesso sono coloro che abiurano da un'idea, sia essa politica, religiosa o quant'altro, a divenirne i più ferventi oppositori.

        Non sono daccordo con te. Molte persone sono

        troppo impegnate per pensare ad un discorso

        metafisico. E questo lo fanno quando si trovano

        ad aver tempo, cioè quando diventano

        vecchi.

        Punti di vista credo. Un minimo di domande
        metafisiche se le fanno tutti, a meno di non
        essere totalmente inquadrati in una religione sin
        da piccoli.Non esserne sicuro. C'e gente che non se le pone mai. Specialmente coloro che da piccoli non hanno affrontato questi temi, che non ne hanno avuto contato nella fase dell'educazione. Ho letto che hanno visto che se un bambino non sente mai parlare sino a una decina d'anni non riuscirà mai a parlare, anche se in seguito viene messo in un ambiante normale, poichè non si sviluppa più la parte corrispondente del cervello. Così per molte delle attitudini che abbiamo: se sin da piccoli non si toccano questi argomenti saranno accantonati anche da grandi (si vede che mi ingegno come genitore? ;) ).
        Credo sia intrinseco nella mente umana chiedersi
        almeno una volta "ma io cosa sono?" e tutto ciò
        che ne consegue, ovvero pensieri su anima, dio e
        religione. D'altro canto se uno da giovane si
        riteneva ateo o agnostico... voleva dire che il
        pensiero metafisico lo avevano comunque già
        affrontato. Il fatto che cambino idea stranamente
        da vecchi a me sembra chiaro segno di paura.Penso che molti si dichiarino atei od agnostici perchè il discorso non se lo pongono o lo esaminano superficialmente in maniera frettolosa (del resto moltissimi cattolici hanno una conoscenza della loro religione molto all'acqua di rose). Se ti avvicini al fine della vita viene più naturale porti delle domande, anche senza che sia necessariamente sintomo di paura.
        O al massimo può essere un segno di demenza (no
        dai scherzo
        :P).Mha, temo che di demenza (non senile) ce ne sia in giro sempre di più... :|
  • pjt scrive:
    Re: Avete paura di morire?
    - Scritto da: panda rossa
    - Scritto da: All

    Anche perché sono due delle principali cause

    dell'arretratezza del nostro paese!

    No, la causa dell'arretratezza del nostro paese
    e' una sola: la
    TV. Concordo (insieme con il calcio).
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: Avete paura di morire?
      - Scritto da: pjt
      - Scritto da: panda rossa

      - Scritto da: All


      Anche perché sono due delle principali cause


      dell'arretratezza del nostro paese!



      No, la causa dell'arretratezza del nostro paese

      e' una sola: la

      TV.

      Concordo (insieme con il calcio).Aggiungiamoci il Vaticano, e sono d'accordo anche io.
  • pjt scrive:
    Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
    - Scritto da: All
    So benissimo che Agorà è un film, però leggendo
    anche dei libri, si capisce che alcuni
    avvenimenti sono accaduti per
    davvero.Certo, però un film, essendo una romazazione (se esiste il termine) i quanto accaduto non va preso per oro colato.
    Detto questo, se per aiutare un essere umano o un
    essere vivente in generale ti serve il "premio"
    del paradiso che dio ti promette, stai veramente
    messo
    male!A me no. Io cerco di aiutare gli altri non appena mi è possibile, ma mica per il premio. Lo faccio perchè, come credente, ho dentro di me amore per gli altri (del resto la seconda parte del nostro principale prefetto è "ama il prossimo tuo come te stesso" ;) )
    • All scrive:
      Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
      Io "amo il prossimo" senza bisogno che me lo dica nessuno, semplicemente mi viene spontaneo
      • pjt scrive:
        Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
        Ottimo. Anche a me viene spontaneo, ma riflettendoci sopra capisco che la ragione interna è la fede che ho.
  • Pino scrive:
    Re: 50 anni che spara XXXXXXX
    Bisogna essere x forza cattolici per credere che la vita non è tutta qui? Che la vita nel mondo materiale è solo una fase della propria esistenza?Io dico di no.Ed è triste pensare che molti sono così ciechi da non vederlo.Sono appagati dalla scienza attuale, è la loro sicurezza. E la loro condanna a rimanere ciechi nel loro angolino sicuro. Finché non moriranno.
    • pjt scrive:
      Re: 50 anni che spara XXXXXXX
      - Scritto da: Pino
      Bisogna essere x forza cattolici per credere che
      la vita non è tutta qui? Che la vita nel mondo
      materiale è solo una fase della propria
      esistenza?Assolutamente no. Ci sono molti che lo dicono pur non credendo in Cristo.
      Io dico di no.
      Ed è triste pensare che molti sono così ciechi da
      non
      vederlo.
      Sono appagati dalla scienza attuale, è la loro
      sicurezza. E la loro condanna a rimanere ciechi
      nel loro angolino sicuro. Finché non
      moriranno.In effetti...
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: 50 anni che spara XXXXXXX
      Angolino sicuro? Diciamo che noi accettiamo la realtà e non ci inventiamo inutili scuse consolatorie sulla morte. Poi, si dà il caso che è proprio quell'angolino sicuro che ti ha permesso di scrivere il tuo commento e forse perfino di nascere e di sopravvivere invece di morire di stenti e malattie dopo qualche mese.... non certo la metafisica che tanto ti illumina. A molti piacerebbe che ci fossero i tempi supplementari ma - lo so che ti sconvolgerà - l'universo non funziona come vuoi tu.
      • pjt scrive:
        Re: 50 anni che spara XXXXXXX
        - Scritto da: ciccio quanta ciccia
        Angolino sicuro? Diciamo che noi accettiamo la
        realtà e non ci inventiamo inutili scuse
        consolatorie sulla morte. Se la pensi così, bene, io no, Però quello che credo non è una scusa consolatoria, ma un andare oltre. Del resto la realtà va ben oltre quello che vuoi vedere nel tuo angolino. Come disse il grande Bardo "Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, che nella tua filosofia" ;)
        Poi, si dà il caso che
        è proprio quell'angolino sicuro che ti ha
        permesso di scrivere il tuo commento e forse
        perfino di nascere e di sopravvivere invece di
        morire di stenti e malattie dopo qualche mese....
        non certo la metafisica che tanto ti illumina.Non per contraddirti, ma in europa abbiamo passato il medioevo grazie al fatto che i conventi hanno protetto e diffuso il sapere, altrimenti dopo le invasioni barbariche si tornava all'età preistorica...
        A
        molti piacerebbe che ci fossero i tempi
        supplementari ma - lo so che ti sconvolgerà -
        l'universo non funziona come vuoi
        tu.Non mi sconvolge di certo, non sono io a stabilire le regole! :pMa forse non funziona nemmeno come ritieni tu.
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: 50 anni che spara XXXXXXX
      - Scritto da: Pino
      Bisogna essere x forza cattolici per credere che
      la vita non è tutta qui? No, ma basta essere cattolici per giudicare il prossimo solo perchè non cattolico.Era quello che dicevo, in maniera anche piuttosto chiara.Se voi cattolici, prima di partire in quarta, imparaste a leggere sarebbe tutto di guadagnato.
      Ed è triste pensare che molti sono così ciechi da
      non
      vederlo.Per VOI è triste questo, per altri è tristissimo vedere miliardi di persone vivere di illusioni.Smettetela, vi prego, di ritenervi il metro dell'umanità.
      • pjt scrive:
        Re: 50 anni che spara XXXXXXX
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella
        - Scritto da: Pino

        Bisogna essere x forza cattolici per credere che

        la vita non è tutta qui?

        No, ma basta essere cattolici per giudicare il
        prossimo solo perchè non
        cattolico.
        Era quello che dicevo, in maniera anche piuttosto
        chiara.
        Se voi cattolici, prima di partire in quarta,
        imparaste a leggere sarebbe tutto di
        guadagnato.Non siamo certo noi a ritenere gli altri ignoranti perchè non la pensano come noi. Mi sembra che sia tu.

        Ed è triste pensare che molti sono così ciechi
        da

        non

        vederlo.

        Per VOI è triste questo, per altri è tristissimo
        vedere miliardi di persone vivere di
        illusioni.
        Smettetela, vi prego, di ritenervi il metro
        dell'umanità.Tu cosa sei, il centimetro? :p
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: 50 anni che spara XXXXXXX
          - Scritto da: pjt
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella

          - Scritto da: Pino


          Bisogna essere x forza cattolici per credere
          che


          la vita non è tutta qui?



          No, ma basta essere cattolici per giudicare il

          prossimo solo perchè non

          cattolico.

          Era quello che dicevo, in maniera anche
          piuttosto

          chiara.

          Se voi cattolici, prima di partire in quarta,

          imparaste a leggere sarebbe tutto di

          guadagnato.

          Non siamo certo noi a ritenere gli altri
          ignoranti perchè non la pensano come noi.No voi preferite deifnirli aridi spiritualmente, vuoti, privi di valori, lontani dalla Verità.E' molto + corretto, hai ragione.



          Ed è triste pensare che molti sono così ciechi

          da


          non


          vederlo.



          Per VOI è triste questo, per altri è tristissimo

          vedere miliardi di persone vivere di

          illusioni.

          Smettetela, vi prego, di ritenervi il metro

          dell'umanità.

          Tu cosa sei, il centimetro? :pIo sono un uomo come te, le mie opiioni da sole valgono quanto le tue e di tutti quelli che la pensano come te.Nè + nè meno: uguale.
          • pjt scrive:
            Re: 50 anni che spara XXXXXXX
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: pjt

            Non siamo certo noi a ritenere gli altri

            ignoranti perchè non la pensano come noi.

            No voi preferite deifnirli aridi spiritualmente,
            vuoti, privi di valori, lontani dalla
            Verità.
            E' molto + corretto, hai ragione.Ma dove le leggi certe cose, sul Vernacoliere? Ormai non lo dicono nemmeno li...


            Per VOI è triste questo, per altri è
            tristissimo


            vedere miliardi di persone vivere di


            illusioni.


            Smettetela, vi prego, di ritenervi il metro


            dell'umanità.



            Tu cosa sei, il centimetro? :p

            Io sono un uomo come te, le mie opiioni da sole
            valgono quanto le tue e di tutti quelli che la
            pensano come
            te.
            Nè + nè meno: uguale.Non ho mai affermato che le tue opinioni non valgono quanto le mie. Anzi, ho già detto che ognuno è libero di pensarla come vuole. Ma non sono stato io ad offendere coloro che non la pensano come me, sei TE che offendi chi non la pensa alla tua maniera, dandogli dell'ignorante.Se vuoi che la gente prenda in considerazione le tue opinioni è meglio che ti comporti con educazione.
  • mariano painea scrive:
    critica
    potete anche considerare offensivo il mio commento ma io considero più offensivo ciò che scrive o dice Hawking
    • krane scrive:
      Re: critica
      - Scritto da: mariano painea
      potete anche considerare offensivo il mio
      commento ma io considero più offensivo ciò che
      scrive o dice HawkingStai tranquillo, ce ne freghiamo altamente della tua opinione non preoccuparti, non ci sentiamo offesi.
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: critica
      E chi se ne frega?
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: critica
      Penso che stanotte mi rivolterò nel sonno dai tormenti guarda...Ti sei offeso? E quindi? Hai perso un braccio? No... Sei morto? Nemmeno... Finiamola con questa storia dell'offesa come se fosse chissà quale disgrazia.. vieni offeso... be' non succede proprio nulla, guarda.Sia noi che Hawking staremo tranquillissimi.
  • mariano painea scrive:
    XXXXXXXXX
    ma che stia zitto.
    • Gaetano Pinea scrive:
      Re: XXXXXXXXX
      - Scritto da: mariano painea
      ma che stia zitto.[img]http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/50316_115541205305_5390914_n.jpg[/img]
  • panda rossa scrive:
    Domani la fine del mondo!
    Strano che questa data importante sia sfuggita ai piu'.Sembra che domani sia il giorno del gran Giudizio Universale.[img]http://2.bp.blogspot.com/-eIJwL9nDvgU/TdSfJtdUTaI/AAAAAAAANnk/KG5bhkgH90Q/s1600/metro_napoli.jpg[/img]Lo garantisce la Bibbia!Siete pronti? Vi siente pentiti?
    • Certo certo scrive:
      Re: Domani la fine del mondo!
      Al lupo! Al lupo! Ha ha ha! Pierino, non ti crediamo più.[img]http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/10/in-bocca-al-lupo.jpg[/img]
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Domani la fine del mondo!
      Pentito no ma grazie dell'info... mgari con questa scusa provo a scroccare cose tutto il giorno tanto a che serve pagare... ma l'ora precisa UCT della fine quale sarebbe?
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: Domani la fine del mondo!
        Ups volevo scrivere UTC!
      • panda rossa scrive:
        Re: Domani la fine del mondo!
        - Scritto da: ciccio quanta ciccia
        Pentito no ma grazie dell'info... mgari con
        questa scusa provo a scroccare cose tutto il
        giorno tanto a che serve pagare... ma l'ora
        precisa UCT della fine quale
        sarebbe?Il fuso di riferimento e' quello di Gerusalemme, naturalmente.L'ora potrebbe verosimilmente essere il tramonto, considerato il momento in cui il giorno finisce.
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: Domani la fine del mondo!
          Beh allora non è grave... riesco a dormire abbondantemente, mangiare e divertirmi.. addio mondo crudele!
    • pjt scrive:
      Re: Domani la fine del mondo!
      Ma vedervi qualche sito contro le bufale no? ;)http://attivissimo.blogspot.com/2011/05/video-del-pernacchia-party-romano.html
  • 444 scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: iRoby

    Io non sono un ateo invasato ma uno spiritualista
    moderno...Non parlavo di te infatti. Tu puoi continuare a pensarla come ti pare. Degli spiritualisti e balle varie ho lo stesso pensiero che ho di chi è credente: sono persone che credono alle scemenze.
    E poi vorrei ricordarti che perfino A. Einstein
    ha ripudiato il giudaismo (era ebreo se non
    sbaglio), ed aveva individuato nel buddhismo una
    religione universale. È famosa una sua
    frase:
    "La religione del futuro dovrà essere una
    religione cosmica, che trascenda il Dio personale
    ed eviti dogmi e teologie. Dovrà abbracciare la
    sfera naturale e quella spirituale, basandosi su
    un senso religioso che nasca dal sentire tutte le
    cose naturali e spirituali come ununità carica
    di senso. il buddhismo corrisponde a questa
    descrizione. () Se esiste una religione in grado
    di far fronte alle esigenze della scienza
    moderna, quella è il
    buddhismo."
    Albert EinsteinE dunque? Dato che Einstein è stato un genio della fisica devo anche solo ascoltare quando dava aria alla bocca?

    E non ultimo, i complottisti non fanno alcun
    costrutto
    illogico.Eeeh? e chi avrebbe fatto una simile affermazione?
    Ma anzi è proprio grazie alla logica che si
    invalidano molti dogmi del giudaismo e del
    cristianesimo.

    Per esempio:
    dio è onnisciente quindi non può esistere il
    libero arbitrio. E non aveva alcun senso porre
    Eva innanzi al serpente, dato che dio comunque
    sapeva come sarebbe andato a
    finire.
    La vita perde di significato se dio è onnisciente
    e conosce già il tuo destino che è comunque posto
    sotto il suo "disegno
    intelligente".

    Dio è anche onnipresente, ergo si trova anche
    all'inferno. Quale sia il suo ruolo non ci è dato
    saperlo, ma se non fosse anche all'inferno, si
    invaliderebbe la condizione di
    onnipresenza.

    C'è anche la stranezza del perché per il
    giudaismo la donna sia inferiore e debba essere
    relegata a figura sottomessa per colpe risalenti
    alla figura di
    Eva.
    Eppure Eva mangiò la mela perché la figura del
    serpente gli promise la conoscenza e altri
    poteri.
    Adamo invece mangio la mela solo perché Eva gli
    chiese di
    farlo.
    Quindi il vero idiota da sottomettere e
    bistrattare dovrebbe essere l'uomo non la
    donna.

    Poi lasciamo perdere la marea di idiozie
    contenute nella bibbia, se dovessimo seguirle
    tutte, oggi tra due fratelli se uno muore l'altro
    dovrebbe sposarsi la vedova del fratello defunto
    e farci anche un
    figlio.Conosco perfettamente tutte le contraddizioni scritte in quel libro, sono io che però le impugno contro chi crede, non chi crede in altre favole. Uno "spiritualista moderno" che prende per il chiul i cristiani per ciò che credono è per me come un pazzo chiuso in una cella di un manicomio che ride del suo compagno di cella perché... è chiuso nella cella di un manicomio.Non bastavano cattolici contro protestanti, cristiani contro musulmani, ebrei contro musulmani, musulmani contro buddisti, no, anche gli spiritualisti dovevano entrare nel gioco. Ma fate pure, tanto il manicomio è grande e ha tante comode celle.
  • Giordano Bruno scrive:
    Re: Avete paura di morire?
    Max, evidentemente, è un arrogante cattolico, ignorante prelato di campagna.Arrogante e violento come la storia del cattolicesimo ha dimostrato negli ultimi 2011 anni. Roghi e inquisizioni dove donne e appunto "handicappati" illuminati o non, erano messi sotto tortura e ciò che rimaneva dato alle fiamme. Se veramente esiste un paradiso, allora, che tu possa bruciare nel fuoco dell'inferno. Purtroppo per Max Non esiste nè inferno, nè paradiso. solo la morte, la non esistenza, cellule, tessuti, organi che smettono di vivere e poi si degradano, si trasformano fino a semplici molecole. L'anima è un'invenzione, una favola. Non esiste. Hai paura?
    • Orfheo scrive:
      Re: Avete paura di morire?
      - Scritto da: Giordano Bruno
      Purtroppo per Max Non esiste nè inferno, nè
      paradiso. solo la morte, la non esistenza,
      cellule, tessuti, organi che smettono di vivere e
      poi si degradano, si trasformano fino a semplici
      molecole. L'anima è un'invenzione, una favola.
      Non esiste. Hai
      paura?Se posso intromettermi in una discussione ormai "stanca", a me questa possibilita' non fa nessuna paura. Il mio commento "classico" e': non ricordo nulla di spiacevole dei miei primi 13 miliardi di anni.Mi fa molta piu' paura l'altra possibilita' e mi piacerebbe poterla "escludere" come fa il Prof. Hawking.Ma il "futuro" della realta' che possiamo osservare e' "imprevedibile": viviamo in un oceano di casualita', dove onde di probabilita', a volte, danno origine anche agli scenari piu' improbabili, come la vita stessa.La vita ultraterrena come possbilita' "fisica", come ho ribadito piu' volte in questi thread, sara' improbabile, ma non puo' essere eliminata dai futuri "possibili".Se qualcuno riesce a farlo saro' felice di ascoltarlo.Finora ho ricevuto come risposte solo "battute", piu' o meno felici: nessuno sembra disposto a discuterne seriamente. Ne' chi crede, ne' chi non crede, eppure e' l'unica "discussione" dotata di senso, a mio modesto avviso.Orfheo.
      • panda rossa scrive:
        Re: Avete paura di morire?
        - Scritto da: Orfheo

        Ne' chi crede, ne' chi non crede, Tra chi crede e chi non crede, ci sono quelli come me che se ne fregano.E sono tanti!
        • Orfheo scrive:
          Re: Avete paura di morire?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Orfheo




          Ne' chi crede, ne' chi non crede,

          Tra chi crede e chi non crede, ci sono quelli
          come me che se ne
          fregano.
          E sono tanti!Ehm ... se "te ne freghi" ... perche' insisti a fare "battute"?Orfheo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Avete paura di morire?
            - Scritto da: Orfheo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Orfheo







            Ne' chi crede, ne' chi non crede,



            Tra chi crede e chi non crede, ci sono quelli

            come me che se ne

            fregano.

            E sono tanti!

            Ehm ... se "te ne freghi" ... perche' insisti a
            fare
            "battute"?Dov'e' il divieto di fare battute che non l'ho trovato nella policy?
          • Orfheo scrive:
            Re: Avete paura di morire?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Orfheo

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Orfheo










            Ne' chi crede, ne' chi non crede,





            Tra chi crede e chi non crede, ci sono quelli


            come me che se ne


            fregano.


            E sono tanti!



            Ehm ... se "te ne freghi" ... perche' insisti a

            fare

            "battute"?

            Dov'e' il divieto di fare battute che non l'ho
            trovato nella
            policy?Chi ha detto che e' vietato?Io ho solo chiesto il motivo, se posso. Da solo non ci arrivo.Orfheo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Avete paura di morire?
            - Scritto da: Orfheo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Orfheo


            - Scritto da: panda rossa



            - Scritto da: Orfheo













            Ne' chi crede, ne' chi non crede,







            Tra chi crede e chi non crede, ci sono
            quelli



            come me che se ne



            fregano.



            E sono tanti!





            Ehm ... se "te ne freghi" ... perche' insisti
            a


            fare


            "battute"?



            Dov'e' il divieto di fare battute che non l'ho

            trovato nella

            policy?
            Chi ha detto che e' vietato?

            Io ho solo chiesto il motivo, se posso. Da solo
            non ci arrivo.Be', dipende dal contensto.Non c'e' un motivo preciso.Potrei darti una specifica spiegazione caso per caso.Puo' dipendere dall'interlocutore, dall'argomento, da un riferimento a qualcosa accaduto in precedenza, dal mio umore...Citami un caso e ti daro' una risposta piu' circostanziata.
          • Orfheo scrive:
            Re: Avete paura di morire?
            - Scritto da: panda rossa
            Be', dipende dal contensto.
            Non c'e' un motivo preciso.Ora credo di aver capito. Buono a sapersi.Grazie. Orfheo.
        • pjt scrive:
          Re: Avete paura di morire?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Orfheo




          Ne' chi crede, ne' chi non crede,

          Tra chi crede e chi non crede, ci sono quelli
          come me che se ne
          fregano.
          E sono tanti!Fregarsene non è prendere posizione, ma evitare temporaneamente il problema. In realtà prima o poi dovrai affrontare la questione. Spero che questi confronti ti aiutino.
          • panda rossa scrive:
            Re: Avete paura di morire?
            - Scritto da: pjt
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Orfheo







            Ne' chi crede, ne' chi non crede,



            Tra chi crede e chi non crede, ci sono quelli

            come me che se ne

            fregano.

            E sono tanti!

            Fregarsene non è prendere posizione, ma evitare
            temporaneamente il problema. In realtà prima o
            poi dovrai affrontare la questione. Spero che
            questi confronti ti
            aiutino.Eri mica tu che in altro messaggio avevi evidenziato come, ad un certo punto, tipicamente in vecchiaia, uno comincia a porsi il problema?Be', per me c'e' tempo: ho un sacco di cose da fare prima di pensare al futuro.
          • pjt scrive:
            Re: Avete paura di morire?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pjt

            - Scritto da: panda rossa


            Tra chi crede e chi non crede, ci sono quelli


            come me che se ne


            fregano.


            E sono tanti!



            Fregarsene non è prendere posizione, ma evitare

            temporaneamente il problema. In realtà prima o

            poi dovrai affrontare la questione. Spero che

            questi confronti ti

            aiutino.

            Eri mica tu che in altro messaggio avevi
            evidenziato come, ad un certo punto, tipicamente
            in vecchiaia, uno comincia a porsi il
            problema?Ne avevo parlato in qualche post, si, anche se la questione non l'avevo sollevata io.
            Be', per me c'e' tempo: ho un sacco di cose da
            fare prima di pensare al
            futuro.Lo diceva anche Marty McFly... :p
    • pjt scrive:
      Re: Avete paura di morire?
      Grazie dell'illuminazione.Un solo appunto: chi sarebbe quello arrogante? :p
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Avete paura di morire?
        - Scritto da: pjt
        Grazie dell'illuminazione.
        Un solo appunto: chi sarebbe quello arrogante? :pTu.
        • pjt scrive:
          Re: Avete paura di morire?
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          - Scritto da: pjt

          Grazie dell'illuminazione.

          Un solo appunto: chi sarebbe quello arrogante?
          :p

          Tu.Grazie della precisazione. A parte che la domanda non era diretta a te. Io non offendo, non tratto gli altri da ignoranti, non tratto la gente da violenti perchè la pensano differentemente da me, cerco il dialogo con gli altri e sarei l'arrogante?Complimenti! Mi chiedo come dovrei definirti.
  • Pietro scrive:
    Re: Avete paura di morire?
    - Scritto da: panda rossa


    Garibaldi ai giorni nostri avrebbe sostenuto
    linux e il software libero, sarebbe stato contro
    il copyright, e contro le lobby massoniche deiDiscografici..http://www.cronacheisolane.it/gariba.18.htm
  • iRoby scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: 444
    Perché sinceramente sono stanco
    dell'atteggiamento che hanno una marea di atei
    che tentano in ogni modo di invalidare il
    costrutto illogico di questa o quella religione.
    Tutti quelli che tentano in questo modo di
    distruggere il cristianesimo sono atei "invasati"
    che vogliono a tutti i costi trovare punti deboli
    nel cristianesimo. C'è per caso bisogno diIo non sono un ateo invasato ma uno spiritualista moderno...E poi vorrei ricordarti che perfino A. Einstein ha ripudiato il giudaismo (era ebreo se non sbaglio), ed aveva individuato nel buddhismo una religione universale. È famosa una sua frase:"La religione del futuro dovrà essere una religione cosmica, che trascenda il Dio personale ed eviti dogmi e teologie. Dovrà abbracciare la sfera naturale e quella spirituale, basandosi su un senso religioso che nasca dal sentire tutte le cose naturali e spirituali come ununità carica di senso. il buddhismo corrisponde a questa descrizione. () Se esiste una religione in grado di far fronte alle esigenze della scienza moderna, quella è il buddhismo."Albert EinsteinE non ultimo, i complottisti non fanno alcun costrutto illogico.Ma anzi è proprio grazie alla logica che si invalidano molti dogmi del giudaismo e del cristianesimo.Per esempio:dio è onnisciente quindi non può esistere il libero arbitrio. E non aveva alcun senso porre Eva innanzi al serpente, dato che dio comunque sapeva come sarebbe andato a finire.La vita perde di significato se dio è onnisciente e conosce già il tuo destino che è comunque posto sotto il suo "disegno intelligente".Dio è anche onnipresente, ergo si trova anche all'inferno. Quale sia il suo ruolo non ci è dato saperlo, ma se non fosse anche all'inferno, si invaliderebbe la condizione di onnipresenza.C'è anche la stranezza del perché per il giudaismo la donna sia inferiore e debba essere relegata a figura sottomessa per colpe risalenti alla figura di Eva.Eppure Eva mangiò la mela perché la figura del serpente gli promise la conoscenza e altri poteri.Adamo invece mangio la mela solo perché Eva gli chiese di farlo.Quindi il vero idiota da sottomettere e bistrattare dovrebbe essere l'uomo non la donna.Poi lasciamo perdere la marea di idiozie contenute nella bibbia, se dovessimo seguirle tutte, oggi tra due fratelli se uno muore l'altro dovrebbe sposarsi la vedova del fratello defunto e farci anche un figlio.
  • panda rossa scrive:
    Re: Avete paura di morire?
    - Scritto da: All
    Mi frega che fanno vedere sempre il papa e la
    chiesa in TV!!Ma che canali guardi che io vedo sempre e solo berlusconi.Non mi pare che lo abbiano gia' eletto papa.
    E in tutti gli uffici ci sono tutti questi
    simboli religiosi che mi danno noia,
    chiaro???La mela? Negli uffici?Ma che uffici frequenti tu?
    • All scrive:
      Re: Avete paura di morire?
      Vedo sia il papa che berlusconi in tv, il che mi da doppiamente fastidio!Anche perché sono due delle principali cause dell'arretratezza del nostro paese!
      • panda rossa scrive:
        Re: Avete paura di morire?
        - Scritto da: All
        Vedo sia il papa che berlusconi in tv, il che mi
        da doppiamente fastidio!Hai provato a spengere la TV e accendere il cervello?
        Anche perché sono due delle principali cause
        dell'arretratezza del nostro paese!No, la causa dell'arretratezza del nostro paese e' una sola: la TV.
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: Avete paura di morire?
        Ma no, non siamo arretrati, non capite... siamo avanti, troppo avanti, talmente avanti che ci siamo autodoppiati... siamo il futuro ora... un futuro che fa XXXXXX ma sempre futuro è ;)
  • panda rossa scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: pjt
    Per un cristiano la vita, come dono
    di Dio, è sacra è quindi degna del massimo
    rispetto in qualsiasi forma. Nessuno è
    autorizzato a togliere la vita ad un'altra
    persona od a se stesso.Parliamo di vita umana, vero?In qualsiasi forma, ma umana?Perche' altrimenti mi viene da chiedere che cosa si mangia domani a pranzo.
    • pjt scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: panda rossa
      - Scritto da: pjt

      Per un cristiano la vita, come dono

      di Dio, è sacra è quindi degna del massimo

      rispetto in qualsiasi forma. Nessuno è

      autorizzato a togliere la vita ad un'altra

      persona od a se stesso.

      Parliamo di vita umana, vero?
      In qualsiasi forma, ma umana?

      Perche' altrimenti mi viene da chiedere che cosa
      si mangia domani a
      pranzo.Si e no. La vita umana è preziosa al massimo grado, ma tutta la vita merita il massimo rispetto, sia animale che vegetale.Ciò non significa che non si debba più mangiare per evitare di sopprimere altre vite, ma che non bisogna sprecare e non bisogna dare sofferenze.Adesso vado, a cena ho un bel piatto di lasagne ;)
  • panda rossa scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    Sì ma in base a cosa decide se il valore rilevato
    100 anni fa è superiore o inferiore a quello
    attuale? Hai forse delle tabelle di conversione
    tra le scale? No, ma si possono ricavare, confrontando opere, scritti, leggi e usanze.Per esempio Michelangelo ha scolpito il David nudo, poi ha dipinto la Sistina con parecchi nudi.Gia' al concilio di Trento hanno incaricato il Braghettone di coprire un po' di nudita'...In epoca vittoriana, in Inghilterra si mettevano tovaglie lunghe per coprire le gambe dei tavoli.In America c'era la schiavitu', poi la discriminazione razziale e' durata a lungo...Il voto alle donne e' stato dato in epoche diverse in luoghi diversi.In Italia c'era il delitto d'onore, lo stupro non era reato grave, ed era pure riparabile.Insomma, non e' difficile.Basta prendere un certo comportamento e vedere come era considerato in diversi luoghi in epoche diverse.Puoi anche provare a valutare l'andamento dei costumi da bagno dagli inizi del '900 fino al nudismo.
    Non c'è mai accordo totale nemmeno
    nello stesso tempo e nello stesso luogo sui
    valori morali indi... e nello stesso tempo varia
    da luogo a luogoCerto, ci sono ampi margini di approssimazione, ma a qualche risultato si arriva.Prendi per esempio il fumare, che con la morale c'entra poco o nulla, ma oggi finalmente e' un comportamento deplorevole e ghettizzato, ma fino a pochi decenni fa chi fumava lo faceva dovunque, comunque e in totale spregio di chiunque.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Sperimentazioni
      Sì, ok tutto vero e tutte cose che conosco ma io parlavo di valori - diciamo in senso numerico altrimenti in base a cosa c'è un'evoluzione e quindi un aumento del valore...Senza contare che in realtà noi giudichiamo le cose del passato col metro di oggi. Ribaltando le cose, un vittoriano che ci vedrebbe oggi ci darebbe un valore mooolto basso (anche se in realtà lui sotto sotto ne combinava di cotte e di crude).Sul fumo: è vero e non è vero, nel senso che se non propriamente morale un certo qual valore (mi si passi il termine) sociale ce l'ha avuto (vedi cosa ha fatto Edward Bernays (inventore delle pubbliche relazioni e nipote di Freud) proprio con le sigarette. Poi dipende anche dal Paese in cui vai.. sta cambiando ma a macchia di leopardo e con gradazioni diverse... che poi alla fin fine non è calato un mazza e sono semplicemente tutti abituati a fumare fuori invece che dentro come un tempo... ma non dappertutto
      • panda rossa scrive:
        Re: Sperimentazioni
        - Scritto da: ciccio quanta ciccia
        Sì, ok tutto vero e tutte cose che conosco ma io
        parlavo di valori - diciamo in senso numerico
        altrimenti in base a cosa c'è un'evoluzione e
        quindi un aumento del
        valore...Sono valori relativi.Ne fissi uno e ricavi gli altri in funzione di quello.Per esempio, come avevo ipotizzato, si puo' prendere la lunghezza del costume da bagno, e si puo' vedere a occhio come sia cambiata la moralita' nel tempo.Oppure si possono prendere come riferimento gli anni di galera che le leggi prevedono per due uomini che si baciano sulla pubblica via.La censura dei film nei vari paesi del mondo...Non saprei.Facciamo prima partendo da un caso specifico.
        Senza contare che in realtà noi giudichiamo le
        cose del passato col metro di oggi. Ribaltando le
        cose, un vittoriano che ci vedrebbe oggi ci
        darebbe un valore mooolto basso (anche se in
        realtà lui sotto sotto ne combinava di cotte e di
        crude).Mah... e' difficile fare proiezioni nel futuro sull'andamento della moralita' nel tempo.Di certo alcuni comportamenti che oggi sono tranquillamente accettati e neppure messi in discussione, in epoca vittoriana erano reato.Anzi, oggi potrebbe essere reato il metterli in discussione.Anche da noi in epoca fascista ci furono le leggi razziali, mentre oggi il razzismo e' un reato e una aggravante di altri reati.
  • pjt scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: panda rossa
    - Scritto da: pjt

    - Scritto da: panda rossa


    - Scritto da: pjt



    - Scritto da: panda rossa





    Chi invece crede che esista qualcosa dopo
    non

    ha



    paura della fine (oppure ne ha molto meno).





    Non per questo vedo che c'e' tutta questa
    corsa


    al


    suicidio.



    Non è che se non hai paura di qualcosa lo devi

    andare a cercare: io non ho paura di farmi
    levare

    un dente, ma non per questo sono fisso dal

    dentista

    :p

    Ok, proseguiamo nella metafora.
    Se il dente ti causa dolore, vai dal dentista e
    te lo fai togliere.
    Perche' sai (e se non lo sai quantomeno confidi)
    che tolto il dente, cessa il
    dolore.

    Se il cristiano, cattolico, credente, religioso,
    ritiene che la vita dopo la morte faccia cessare
    ogni dolore, perche' non va dal dentista a
    farsela togliere?

    Non dico tutti, ma qualcuno...A parte che la vita non è dolore (o almeno non per tutti), c'è anche il discorso della sacralità della vita. Per un cristiano la vita, come dono di Dio, è sacra è quindi degna del massimo rispetto in qualsiasi forma. Nessuno è autorizzato a togliere la vita ad un'altra persona od a se stesso.Oltre a questo dobbiamo dire che ad ogni persona Dio ha dato nella sua vita uno scopo (anche se leggendo ciò che scrive qualcuno su questo forum se ne potrebbe dubitare :p ), qualunque esso sia, che ciascuno può accettare: terminare prima la propria vita non la porta a compimento.Comunque mi sembra che ci sono delle religioni che predicano l'allontanamento dalla vita terrena sino proprio alla cessazione della vita stessa.
  • panda rossa scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    - Scritto da: pjt
    - Scritto da: panda rossa

    - Scritto da: pjt

    Bentornato!

    Almeno possiamo confrontarci con una persona

    seria e non con questa massa di

    predicatori...

    Grazie. Ma sei sicuro di riferirti a me? ;)Si che sono sicuro.Tu non sei mica venuto qua ad imporre niente, sei venuto qui a confrontarti e a conoscere un po' di gente strana.

    Lo dicevo io che ci voleva una persona seria.

    In due parole hai rigirato la frittata e ti
    metti

    pure in condizione di non cercare il

    contraddittorio, ne' di imporre

    nulla.

    Non è che rigiro la frittata: è una teoria che
    porto avanti da un po'. Secondo il metodo
    scientifico per fare un'esperimento devi usare
    gli strumenti adatti. Non puoi cercare le stelle
    dentro un microscopio. Così per una ricerca
    spirituale non si possono usare gli strumenti
    della scienza (se non in specifici casi), ma ci
    vogliono i suoi.E questo e' un atteggiamento condivisibile.Ci vuole il giusto strumento per poter rilevare determinati fenomeni ed eventualmente misurarli.

    Una domanda la voglio fare anche a te, senza

    intento polemico, solo per conoscere il tuo
    punto

    di

    vista.



    Che differenza passa tra religione e

    superstizione?

    La cosa è complessa, e non sono sicuro di saperti
    rispondere, o meglio di spiegare bene cosa
    intendo (anche perché per certi versi non l'ho
    ancora completamente chiaro io :(
    )
    Comunque riassumendo ritengo che la religione sia
    credere in qualcosa che va oltre ciò che possa
    essere visto scientificamente, mentre la
    superstizione sia credere a qualcosa di
    verificabile sperimentalmente e provato non
    corretto.
    Faccio un esempio: religione è credere ad un Dio
    creatore dell'universo, cosa non provabile poichè
    la scienza non può trovare quello che esisteva
    prima del big bang, e probabilmente nemmeno ciò
    che sia esterno al nostro
    universo.
    Superstizione è credere (e quì mi sa che mi
    faccio dei nemici ;) ) agli oroscopi, che
    statisticamente si sono dimostrati inesatti,
    oppure ai tarocchi (che so leggere), i quali si
    può controllare che non danno risultati superiori
    a quelli dovuti al
    caso.
    Devo aggiungere che la superstizione non si ferma
    certo a questo, per esempio alcune forme di
    devozione religiosa sono sicuramente con una
    componente superstiziosa, come quelli che non
    fanno una cosa se non pregano precedentemente che
    gli vada bene, ma per adesso mi fermo quì,
    altrimenti mi
    incarto.Eh gia', e' un bel campo minato.Comunque tranquillo, che nemici non te ne fai qui dentro se parli male di astrologi e tarocchi (e se te ne fai ti difendo io che mi diverto pure).Sto cercando di porre questa domanda a tutti coloro che sono stati attirati qua dall'articolo su Hawking: alla fine penso proprio che sia la cosa piu' semplice e comprensibile da chiedere.Del resto pure io sono curioso di capire il pensiero delle persone.
  • max scrive:
    Avete paura di morire?
    ci sono una marea di post chi a favore chi contro, ma questo non fa altro che dimostrare che sotto sotto, non ci crede nessuno alla non esistenza di una vita dopo la morte. neppure quello che ha fatto apostasia (sbattezzato per dirla volgarmente).Se io dicessi che ... Gli ufo non esistono! sono tutta una invenzione degli ufologi!.... a qualcuno gliene fregherebbe qualche cosa?e se dicessi che ihone è una XXXXX, e windows fa XXXXXX? forse essendo un forum informatico, qualcuno mi segurebbe il filo, per darmi contro o a favore, ma in 15 20 post la fineirebbe li.Invece arriva un povero handicappato che dice di non aver paura di morire ma che ha una rabbia enorme per il suo stato, che ha sperato per tutta la vita che la scienza potesse curarlo e farlo camminare di nuovo, e ora che capisce di essere arrivato alla fine si rende conto che la scienza lo ha tradito, e Dio non si è fatto sentire neppure una volta.Arriva questa povera persona e dice che non esiste Dio e neppure il paradiso.... e che succede?Tutti a commentare, tutti a dire a favore o contro.Ma chi non crede, chi è ateo, che glie ne frega? Forse spera di convincere i credenti a fare apostasia?O lo fate solo per il gusto della discussione? forse qualche idea politica vi spinge?In tal caso vi consiglio di avere maggiore conoscenza di quello che vi proponete, visto che le vostre idee, erano già state teorizzate e messe in pratica in italia da un certo Garibaldi, ma voi non avete neppure la metà delle palle che aveva lui. Quindi, andate a studiare la storia e migliorate il vostro percorso. Garibaldi ha fallito, i cattolici si sono moltiplicati nel mondo invece che diminuire.E chi crede, dovrebbe studiare di più. Le risposte che avete dato sono da ragazzini di prima comunione. Chi volete convincere?Un cristiano ha il dovere per lo meno di conoscere a fondo la sua religione, in modo da poter dare l' esempio agli altri. Al giorno d' oggi tutti gli occhi sono puntati sui cristiani, per cui... lasciate perdere un po' i libri di informatica, e andate a cercare le risposte più profonde. Frequentate corsi, partecipate a conferenze, leggete libri, ma per carità, approfondite la vostra cultura. Ne sarete contenti poi, vedrete.
    • panda rossa scrive:
      Re: Avete paura di morire?
      - Scritto da: max
      Ma chi non crede, chi è ateo, che glie ne frega?
      Forse spera di convincere i credenti a fare
      apostasia?
      O lo fate solo per il gusto della discussione?Io lo faccio per il gusto della discussione.Se tu dici qualunque cosa che io non condivido, io cerco di smontartela.Non puoi sperare di venire su questo forum a sostenere windows, il codice closed, il copyright, ed evitare il confronto con me.Ti sbatto in faccia le mie considerazioni e, o sei in grado di inventare qualcosa per sostenere la tua tesi, o scappi, o ti convinci che ho ragione io.Quindi ti conviene essere preparato.
      forse qualche idea politica vi spinge?Se il tema e' politico, anche.A proposito, vai anche tu a votare SI ai referendum di giugno!
      In tal caso vi consiglio di avere maggiore
      conoscenza di quello che vi proponete, visto che
      le vostre idee, erano già state teorizzate e
      messe in pratica in italia da un certo Garibaldi,
      ma voi non avete neppure la metà delle palle che
      aveva lui. Garibaldi ai giorni nostri avrebbe sostenuto linux e il software libero, sarebbe stato contro il copyright, e contro le lobby massoniche dei discografici.
      Quindi, andate a studiare la storia e
      migliorate il vostro percorso. Garibaldi ha
      fallito, i cattolici si sono moltiplicati nel
      mondo invece che diminuire.Forse perche' la popolazione mondiale e' aumentata negli ultimi 150 anni?
    • All scrive:
      Re: Avete paura di morire?
      Mi frega che fanno vedere sempre il papa e la chiesa in TV!!E in tutti gli uffici ci sono tutti questi simboli religiosi che mi danno noia, chiaro???
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: Avete paura di morire?
      - Scritto da: max
      ci sono una marea di post chi a favore chi
      contro,Si chiama "discussione" ed è il motivo per cui esistono i forum.Se non ci fossero idee diverse e voglia di esprimerle non esisterebbero i forum e tu non avresti luogo dove esprimere i tuoi facili giudizi sugli uni e sugli altri, colmi di disprezzo solo per acquietare il tuo complesso di inferiorità.D'altronde è nel confronto di idee diverse che l'uomo si distingue dalle bestie.Almeno questo vale per molti uomini.

      Se io dicessi che ... Gli ufo non esistono! sono
      tutta una invenzione degli ufologi!.... a
      qualcuno gliene fregherebbe qualche
      cosa?
      Ti rideremmo in faccia in molti per il poco interesse che suscita la questione in sè, non per la tua opinione specifica.
      e se dicessi che ihone è una XXXXX, e windows fa
      XXXXXX? forse essendo un forum informatico,
      qualcuno mi segurebbe il filo, per darmi contro o
      a favore, ma in 15 20 post la fineirebbe
      li.Non conosci Punto Infromatico: il 99% degli interventi si basa proprio su questo e parliamo di alcune migliaia di post al giorno.Parli di ciò che non conosci, ricavandone la figura che meriti.

      Invece arriva un povero handicappatoun povero handicappato tra le menti + brillanti del millennio e della storia dell'uomo.Scusa ma nonostante la sua patologia la sua opinione è molto + interessante della tua, ed è normale che scuota le coscienze molto + che le tue invettive da 4 soldi.
      Ma chi non crede, chi è ateo, che glie ne frega?Purtroppo deve vivere con miliardi di persone che invece credono e che sulla base di questa loro convinzione credono di poter dire agli altri come vivere la loro vita e spendere i loro soldi.Scusa se è poco.
      forse qualche idea politica vi
      spinge?E si saranno comunisti.tutta colpa di Pisapia. (cit.)
      In tal caso vi consiglio di avere maggiore
      conoscenza di quello che vi proponete, visto che
      le vostre idee, erano già state teorizzate e
      messe in pratica in italia da un certo GaribaldiFamoso nei due mondi per la sua apostasia, mica per le sue imprese belliche.Ma vai a ciapar i rat.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Avete paura di morire?
      - Scritto da: max
      ci sono una marea di post chi a favore chi
      contro, ma questo non fa altro che dimostrare che
      sotto sotto, non ci crede nessuno alla non
      esistenza di una vita dopo la morte. NO scusa... fammi capire... essendoci entrambe le bandiere come fai a dimostrare che TUTTI in fondo ci credono. Tu e la logica state agli antipodi... e meno male per la logica, aggiungo!neppure
      quello che ha fatto apostasia (sbattezzato per
      dirla
      volgarmente).
      Chiediglielo semmai... ah ma già.... tu sai già tutto di tutti! Perché non metti su un bel 899 e fai il maghetto? Si guadagna bene, sai.
      Se io dicessi che ... Gli ufo non esistono! sono
      tutta una invenzione degli ufologi!.... a
      qualcuno gliene fregherebbe qualche
      cosa?
      Può darsi, tu prova.
      e se dicessi che ihone è una XXXXX, e windows fa
      XXXXXX? forse essendo un forum informatico,
      qualcuno mi segurebbe il filo, per darmi contro o
      a favore, ma in 15 20 post la fineirebbe
      li.
      Si vede che di qua non ci sei mai passato prima... ti hanno già risposto gli altri sotto quindi passo avanti.
      Invece arriva un povero handicappato che dice di
      non aver paura di morire ma che ha una rabbia
      enorme per il suo stato,tu non ce l'avresti? che ha sperato per tutta
      la vita che la scienza potesse curarlo e farlo
      camminare di nuovo,normalissimo... poi comunque tutte queste sono illazioni tue... e ora che capisce di essere
      arrivato alla fine si rende conto che la scienza
      lo ha traditodove sta scritto??? Non c'è né nell'articolo di PI, né tanto meno in quello del Guardian... se metti in bocca cose agli altri poi è facile sostenere la tua tesi..., e Dio non si è fatto sentire
      neppure una
      volta.Si vede che era occupato a leggere i tuoi illuminantissimi post...

      Arriva questa povera persona e dice che non
      esiste Dio e neppure il paradiso.... e che
      succede?


      Tutti a commentare, tutti a dire a favore o
      contro.
      Come è normale che succeda nei forum di discussione... esistono per quello. Perché, scusa.. tu ora che hai appena fatto???
      Ma chi non crede, chi è ateo, che glie ne frega?Gliene frega che ancora nel 2011 la vita è regolata da qualcosa che non esiste con conseguente rintronamento intellettivo e sperpero di miliardi e di tempo... ti pare poco? Senza contare l'intromissione e l'insistenza e l'aura di intoccabilità di tutto ciò che vagamente ricorda la religione
      Forse spera di convincere i credenti a fare
      apostasia?Non ne vedo l'utilità, se però installi quanto meno il dubbio, è già un bel passo avanti...
      O lo fate solo per il gusto della discussione?Che strano in dei commenti alle notizie... eh già... stranissimo
      forse qualche idea politica vi
      spinge?Tutto è politica. A te cosa a spinto? Sei curioso tu, lo sono pure io...
      In tal caso vi consiglio di avere maggiore
      conoscenza di quello che vi proponete, visto che
      le vostre idee, erano già state teorizzate e
      messe in pratica in italia da un certo Garibaldi,intendi il mercenario che ha aiutato i Savoia a mandare in XXXXX l'intera penisola? No guarda... lasciamo perdere... che fosse o meno ateo ha fatto comunque una gran bojata
      ma voi non avete neppure la metà delle palle che
      aveva lui. Immagino ne avesse due.. noi pure... tu quante ne hai? 8000? Quelle dell'albero di Natale non valgono!Quindi, andate a studiare la storia e
      migliorate il vostro percorso. Ti do una triste notizia... si stava parlando di aldilà, l'opinione di Hawking e le nostre... non di Garibaldi. Se vuoi parlare di lui vai in un forum di storia.Garibaldi ha
      fallito, i cattolici si sono moltiplicati nel
      mondo invece che
      diminuire.
      GAribaldi non comandava una cippa (studia tu!) quindi non ha fallito, ha fatto quanto richiestogli, se pensava di avere il potere non aveva capito una mazza di come va il mondo


      E chi crede, dovrebbe studiare di più. Sì babbinoLe
      risposte che avete dato sono da ragazzini di
      prima comunione. Chi volete
      convincere?
      Un cristiano ha il dovere per lo meno di
      conoscere a fondo la sua religione, in modo da
      poter dare l' esempio agli altri. Al giorno d'
      oggi tutti gli occhi sono puntati sui cristiani,
      per cui... lasciate perdere un po' i libri di
      informatica, e andate a cercare le risposte più
      profonde. Frequentate corsi, partecipate a
      conferenze, leggete libri, ma per carità,
      approfondite la vostra cultura. Ne sarete
      contenti poi,
      vedrete.Stanno già tutti gongolando, facendo la ola e pure la standing ovation. Sei contento ora?
    • pippO scrive:
      Re: Avete paura di morire?
      - Scritto da: max
      approfondite la vostra cultura. Ne sarete
      contenti poi,
      vedrete.E perchè perdere tempo, tanto dobbiamo morire...
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    Non per intromettermi ma mi sa che hai travisato... non mi pare affatto che 444 stesse difendendo la religione anzi... semplicemente gli dava fastidio un certo atteggiamento (a suo modo di vedere) eccessivo e inutile. Lo dice lui stesso che è lapalissiano che è roba che non sta in piedi.
    • panda rossa scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: ciccio quanta ciccia
      Non per intromettermi ma mi sa che hai
      travisato... non mi pare affatto che 444 stesse
      difendendo la religione anzi... semplicemente gli
      dava fastidio un certo atteggiamento (a suo modo
      di vedere) eccessivo e inutile. Lo dice lui
      stesso che è lapalissiano che è roba che non sta
      in
      piedi.Dici che ho frainteso tutto il thread? :$Dovrei rileggerlo dall'inizio... : ma e' luuuungo! :'(
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        Su rileggi! Fai il bravo bimbo o ti mando l'uomo nero dell'acqua privatizzata! :@ (scherzo eh... ci mancherebbe che facciano 'sta XXXXXXXta epocale!)
      • 444 scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        Hai proprio frainteso tutto (credo) :P
  • pjt scrive:
    Re: 50 anni che spara XXXXXXX
    Perchè sei così prevenuto nei confronti degli altri non lo capirò mai. Sul serio.
  • panda rossa scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: 444
    Perché sinceramente sono stanco
    dell'atteggiamento che hanno una marea di atei
    che tentano in ogni modo di invalidare il
    costrutto illogico di questa o quella religione.
    Tutti quelli che tentano in questo modo di
    distruggere il cristianesimo sono atei "invasati"
    che vogliono a tutti i costi trovare punti deboli
    nel cristianesimo. Senti bello, in questo forum facciamo gia' le nostre guerre di religione, tra winari, macachi e quelli che il computer lo conoscono e lo sanno usare, e non hai idea di che battaglie vengono combattute...Ma non andiamo mai a parlare di sistemi operativi nei forum di filosofia e teologia, neppure quando in questi forum c'e' da commentare una notizia di tecnologia.Tu invece vieni qua e pretendi di imporre il tuo punto di vista e che cosa pretendi di trovare? Accoglienza calorosa?Se vuoi che il tuo pensiero venga accettato, devi farlo passare attraverso l'avallo di critiche, e devi difenderlo dalle eccezioni che ti vengono presentate. Funziona cosi'!Perche' qui dentro se uno e' religioso, credente, praticante, vive la cosa per conto suo.Se si esprime, tutti gli altri sono tecnici, razionali, che ne hanno piene le balle di ciarlatani, guaritori, santoni, e astrologi, e lo trattano come si merita.
    C'è per caso bisogno di
    trovarne altri? siamo seri, è tutta una colossale
    panzana dove tutto è il contrario di tutto. Non
    c'è bisogno di arrivare a questi limiti, basta
    semplicemente leggere ad alta voce il catechismo
    per far capire ad una persona capace che cosa è
    il cristianesimo. No, non basta leggere ad alta voce proprio niente.La religione non e' uno strumento che va imparato leggendo il manuale.Vuoi parlare di religione? Accomodati!Ma devi essere preparato ad una feroce lotta.Non te la senti? Torna a rileggere a voce alta il tuo catechismo e torna quando sarai meglio preparato.
    Senza disturbare quel povero
    cristo morto circa duemila anni fa che qualunque
    cosa abbia detto... sicuramente non è stato
    ascoltato da nessuno.Sicuramente! Proprio nessuno guarda...
  • panda rossa scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    Siamo
    davvero sicuri di essere moralmente superiori
    agli uomini delle caverne?Siamo davvero sicuri del contrario!Siamo tecnologicamente superiori, ma moralmente inferiori al punto da arrivare a castrarci e impedire il progresso.Per l'uomo delle caverne era inconcepibile il copyright e il drm.
    E cos'è poi la morale?
    Anch'essa cambia nel tempo e nello spazio
    quindi... se cambia l'elemnto stesso le
    misurazioni vanno a donnine di strada...No. La morale e' funzione del fatto, del tempo e del luogo.Perfettamente calcolabile.Un determinato fatto in un certo tempo in un certo luogo ha un ben preciso valore morale.Puo' cambiare nel tempo, puo' cambiare nel luogo, ma e' perfettamente determinato.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Sperimentazioni
      Sì ma in base a cosa decide se il valore rilevato 100 anni fa è superiore o inferiore a quello attuale? Hai forse delle tabelle di conversione tra le scale? Non c'è mai accordo totale nemmeno nello stesso tempo e nello stesso luogo sui valori morali indi... e nello stesso tempo varia da luogo a luogo
  • All scrive:
    Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
    Ma non ci vuole mica Hawking per capire che dio è un favoletta inventata da 4 fuorbacchioni del passato per tenere sotto controllo e sfruttare le persone spaventate (e in buona "fede") della morte.Vedetevi il film Agorà e capirete anche come si è affermato il cristianesimo.L'ho detto in breve e male, ma non ho neanche voglia di sprecare energie per queste storielle!
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
      No, non ci vuol certo Hawking o altri ma se ti guardi attorno la storiella è ancora dura a morire...
    • pjt scrive:
      Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
      - Scritto da: All
      Ma non ci vuole mica Hawking per capire che dio è
      un favoletta inventata da 4 fuorbacchioni del
      passato per tenere sotto controllo e sfruttare le
      persone spaventate (e in buona "fede") della
      morte.Complimenti, te si che hai capito tutto subito. E noi che tentennavamo... :p
      Vedetevi il film Agorà e capirete anche come si è
      affermato il
      cristianesimo.Non è che Agorà sia storicamente troppo accurato...
      L'ho detto in breve e male, ma non ho neanche
      voglia di sprecare energie per queste
      storielle!Giusto, perchè perdere tempo per approfondire qualcosa? :s
      • panda rossa scrive:
        Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
        - Scritto da: pjt
        - Scritto da: All

        Ma non ci vuole mica Hawking per capire che dio
        è

        un favoletta inventata da 4 fuorbacchioni del

        passato per tenere sotto controllo e sfruttare
        le

        persone spaventate (e in buona "fede") della

        morte.

        Complimenti, te si che hai capito tutto subito. E
        noi che tentennavamo...
        :p


        Vedetevi il film Agorà e capirete anche come si
        è

        affermato il

        cristianesimo.

        Non è che Agorà sia storicamente troppo
        accurato...Ma nemmeno cosi' tanto fantascientifico.Ipazia l'hanno ammazzata, la biblioteca l'hanno assaltata...E' cominciato il medioevo a quell'epoca, ed e' cominciato rinnegando oltre 1000 anni di cultura classica, perche' pagana e blasfema.Ad ogni modo abbiamo Teone che scrive su questo forum, ci sapra' dire lui come sono andate le cose.
        • pjt scrive:
          Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: pjt

          - Scritto da: All


          Ma non ci vuole mica Hawking per capire che
          dio

          è


          un favoletta inventata da 4 fuorbacchioni del


          passato per tenere sotto controllo e sfruttare

          le


          persone spaventate (e in buona "fede") della


          morte.



          Complimenti, te si che hai capito tutto subito.
          E

          noi che tentennavamo...

          :p




          Vedetevi il film Agorà e capirete anche come
          si

          è


          affermato il


          cristianesimo.



          Non è che Agorà sia storicamente troppo

          accurato...

          Ma nemmeno cosi' tanto fantascientifico.
          Ipazia l'hanno ammazzata, la biblioteca l'hanno
          assaltata...
          E' cominciato il medioevo a quell'epoca, ed e'
          cominciato rinnegando oltre 1000 anni di cultura
          classica, perche' pagana e
          blasfema.QUello che intendevo è che la storia vistra nel film è molto romanzata, oltre ad essere un pessimo film: http://sonovivoenonhopiupaura.blogspot.com/2010/04/agora-id-2009-di-alejandro-amenabar.html
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
            - Scritto da: pjt
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: pjt


            - Scritto da: All



            Ma non ci vuole mica Hawking per capire che

            dio


            è



            un favoletta inventata da 4 fuorbacchioni
            del



            passato per tenere sotto controllo e
            sfruttare


            le



            persone spaventate (e in buona "fede") della



            morte.





            Complimenti, te si che hai capito tutto
            subito.

            E


            noi che tentennavamo...


            :p






            Vedetevi il film Agorà e capirete anche come

            si


            è



            affermato il



            cristianesimo.





            Non è che Agorà sia storicamente troppo


            accurato...



            Ma nemmeno cosi' tanto fantascientifico.

            Ipazia l'hanno ammazzata, la biblioteca l'hanno

            assaltata...

            E' cominciato il medioevo a quell'epoca, ed e'

            cominciato rinnegando oltre 1000 anni di cultura

            classica, perche' pagana e

            blasfema.

            QUello che intendevo è che la storia vistra nel
            film è molto romanzata,Anche Jesus Christ superstar è romanzato ed ha diverse incoerenze storiche, per questo dovremmo dedurne che la storia di Cristo è una porcheria?Ma quanto sei gretto?
            oltre ad essere un
            pessimo film:
            http://sonovivoenonhopiupaura.blogspot.com/2010/04E certo il giudizio critico di un blogghetto da 4 soldi, sconosciuto ai +, è il metro critico di ogni opera cinematografica.
          • pjt scrive:
            Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: pjt

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: pjt



            - Scritto da: All




            Vedetevi il film Agorà e capirete anche
            come


            si



            è




            affermato il




            cristianesimo.







            Non è che Agorà sia storicamente troppo



            accurato...





            Ma nemmeno cosi' tanto fantascientifico.


            Ipazia l'hanno ammazzata, la biblioteca
            l'hanno


            assaltata...


            E' cominciato il medioevo a quell'epoca, ed e'


            cominciato rinnegando oltre 1000 anni di
            cultura


            classica, perche' pagana e


            blasfema.



            QUello che intendevo è che la storia vistra nel

            film è molto romanzata,


            Anche Jesus Christ superstar è romanzato ed ha
            diverse incoerenze storiche, per questo dovremmo
            dedurne che la storia di Cristo è una
            porcheria?

            Ma quanto sei gretto?Io? Si, va be'.Però nessuno cerca di far passare Jesus Christ Superstar per un film storico.

            oltre ad essere un

            pessimo film:


            http://sonovivoenonhopiupaura.blogspot.com/2010/04

            E certo il giudizio critico di un blogghetto da 4
            soldi, sconosciuto ai +, è il metro critico di
            ogni opera
            cinematografica.Occhio che ti bannano: il recensore, critico cinematografico professionista, è il critico di questo quotidiano sul cui forum stai scrivendo :p
          • panda rossa scrive:
            Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
            - Scritto da: pjt
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: pjt


            - Scritto da: All



            Ma non ci vuole mica Hawking per capire che

            dio


            è



            un favoletta inventata da 4 fuorbacchioni
            del



            passato per tenere sotto controllo e
            sfruttare


            le



            persone spaventate (e in buona "fede") della



            morte.





            Complimenti, te si che hai capito tutto
            subito.

            E


            noi che tentennavamo...


            :p






            Vedetevi il film Agorà e capirete anche come

            si


            è



            affermato il



            cristianesimo.





            Non è che Agorà sia storicamente troppo


            accurato...



            Ma nemmeno cosi' tanto fantascientifico.

            Ipazia l'hanno ammazzata, la biblioteca l'hanno

            assaltata...

            E' cominciato il medioevo a quell'epoca, ed e'

            cominciato rinnegando oltre 1000 anni di cultura

            classica, perche' pagana e

            blasfema.

            QUello che intendevo è che la storia vistra nel
            film è molto romanzata, oltre ad essere un
            pessimo film:
            http://sonovivoenonhopiupaura.blogspot.com/2010/04E' un film, non un documentario.A me e' piaciuto molto.
          • pippO scrive:
            Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
            - Scritto da: panda rossa
            E' un film, non un documentario.Come tutti quelli su personaggi inventati ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
            - Scritto da: pippO
            - Scritto da: panda rossa

            E' un film, non un documentario.
            Come tutti quelli su personaggi inventati ;)Effettivamente, dopo essermi documentato, devo darti ragione.Lo schiavo di Ipazia che aveva costruito quel planetario, era un personaggio inventato.
          • pippO scrive:
            Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pippO

            - Scritto da: panda rossa


            E' un film, non un documentario.

            Come tutti quelli su personaggi inventati ;)

            Effettivamente, dopo essermi documentato, devo
            darti
            ragione.
            Lo schiavo di Ipazia che aveva costruito quel
            planetario, era un personaggio
            inventato.Ma io parlavo dell'altro personaggio inventato, quello con le chiavi del paradiso ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
            - Scritto da: pippO
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: pippO


            - Scritto da: panda rossa



            E' un film, non un documentario.


            Come tutti quelli su personaggi inventati ;)



            Effettivamente, dopo essermi documentato, devo

            darti

            ragione.

            Lo schiavo di Ipazia che aveva costruito quel

            planetario, era un personaggio

            inventato.
            Ma io parlavo dell'altro personaggio inventato,
            quello con le chiavi del paradiso
            ;)(newbie)Quando compare nel film?
          • pippO scrive:
            Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
            - Scritto da: panda rossa
            Quando compare nel film?durante la pausa caffè ;)
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
            Chiave pubblica e chiave privata? Che algoritmo usa?
      • All scrive:
        Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
        So benissimo che Agorà è un film, però leggendo anche dei libri, si capisce che alcuni avvenimenti sono accaduti per davvero.Detto questo, se per aiutare un essere umano o un essere vivente in generale ti serve il "premio" del paradiso che dio ti promette, stai veramente messo male!
      • All scrive:
        Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
        So benissimo che Agorà è un film, però leggendo anche dei libri, si capisce che alcuni avvenimenti sono accaduti per davvero.Detto questo, se per aiutare un essere umano o un essere vivente in generale ti serve il "premio" del paradiso che dio ti promette, stai veramente messo male!
      • Ben scrive:
        Re: Nel 2011 ancora dietro a queste storie?!
        Ascolta un po' di pensiero libero, va!http://www.radiocittaperta.it/
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    Attenzione... chi ha parlato di tenere lontana la morte? Qui si parla di DOPO morti. Non facciamo confusione. Ripeto, dato per scontato che sei morto, ti fa più paura (da vivo per forza di cose) che poi non ci sia nulla o che ci sia la punizione eterna?
    • panda rossa scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: ciccio quanta ciccia
      Attenzione... chi ha parlato di tenere lontana la
      morte? Qui si parla di DOPO morti. Non facciamo
      confusione. Ripeto, dato per scontato che sei
      morto, ti fa più paura (da vivo per forza di
      cose) che poi non ci sia nulla o che ci sia la
      punizione
      eterna?Ma ipotizziamo che ci sia questa fantomatica punizione eterna.Chi e' stato il primo a finire all'inferno?C'e' sempre stato l'inferno? Anche per i dinosauri?Oppure e' una cosa che e' venuta dopo?Il mio povero gatto che ha perso la sua ultima vita l'anno scorso, che c'entra con queste beghe? Lui ha cessato il suo ciclo vitale e ora sta decomponendosi nella buca in giardino.Ma questa dannazione eterna quando e' cominciata?Lucy?I Neanderthal?
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        E che ne so? A me lo chiedi che manco ci credo? Comunque ne trovi di documentazione sia scritta che video su YouTube se hai fretta o preferisci i video. Curioso anche come questi che si ritengono i detentori della verità assoluta cambino i loro dogmi appena gira il vento... gli animali non hanno un'anima, ma sì, ma forse, ma solo certi, ma è di serie B, ma no ce l'hanno tutti... non ce l'hanno le donne... e dire che l'anima dovrebbe essere eterna... curioso come di colpo spunti a comando di bolla papale ;)Il gatto non c'entra nulla per sua fortuna, non per niente è uno dei più furbi ;) Mi spiace che non ci sia più.
      • pjt scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: ciccio quanta ciccia

        Attenzione... chi ha parlato di tenere lontana
        la

        morte? Qui si parla di DOPO morti. Non facciamo

        confusione. Ripeto, dato per scontato che sei

        morto, ti fa più paura (da vivo per forza di

        cose) che poi non ci sia nulla o che ci sia la

        punizione

        eterna?Per molti il nulla.
        Ma ipotizziamo che ci sia questa fantomatica
        punizione
        eterna.
        Chi e' stato il primo a finire all'inferno?Forse l'inventore del copyright? ;)
        C'e' sempre stato l'inferno? Anche per i
        dinosauri?
        Oppure e' una cosa che e' venuta dopo?C'è per le creature dote di anima: che non la ha non ci va, con la vita finisce tutto. Occhio che per un cristiano l'inferno è la lontananza da Dio, non un enorme forno da pizzeria ;)
        Il mio povero gatto che ha perso la sua ultima
        vita l'anno scorso, che c'entra con queste beghe?
        Lui ha cessato il suo ciclo vitale e ora sta
        decomponendosi nella buca in
        giardino.Mi spiace per il gatto, ma per sua fortuna (o sfortuna, dipende dai punti di vista) è fuori da questa storia.
        Ma questa dannazione eterna quando e' cominciata?
        Lucy?
        I Neanderthal?
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: Che pensiero strano...
          Sì ma io l'avevo chiesto a Panda...Secondo me se c'è paura, più che il nulla o qualunque cosa dopo fa paura l'abbandonare questo mondo visto che è l'unico che conosciamo e l'unica cosa a cui siamo abituati e che possiamo concepire è noi stessi vivi... quindi non tanto il dopo ma l'attimo stesso della morte.Peccato che non sia un forno da pizzeria... una 4 stagioni me la sarei gustata volentieri.
          • pjt scrive:
            Re: Che pensiero strano...
            - Scritto da: ciccio quanta ciccia
            Sì ma io l'avevo chiesto a Panda...Scusa. Ma vedrai che ti risponde anche lui (sono curioso anch'io disapere cosa ne pensa).
            Secondo me se c'è paura, più che il nulla o
            qualunque cosa dopo fa paura l'abbandonare questo
            mondo visto che è l'unico che conosciamo e
            l'unica cosa a cui siamo abituati e che possiamo
            concepire è noi stessi vivi... quindi non tanto
            il dopo ma l'attimo stesso della
            morte.Concetto interessante: invece del nulla può far paura il trapasso stesso. Non ci avevo mai pensato.
            Peccato che non sia un forno da pizzeria... una 4
            stagioni me la sarei gustata
            volentieri.Per me una napoletana con mozzarella di bufala, grazie :p
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Che pensiero strano...
            Figurati, puoi rispondere anche tu è vero. Sul nulla: è un concetto magari semplice in sé, in fondo nulla o niente sono parole che adoperiamo ogni giorno però l'idea stessa di nulla non è che sia proprio così "afferrabile", un po' come quella di infinito. Tutta la vita abbiamo a che fare con "qualcosa", la vita stessa è qualcosa... nulla, inesistenza ecc. non sono proprio pane quotidiano.Occhio che ultimamente la mozzarella di bufala se la passa alquanto male tra mille inquinamenti ;)
          • pjt scrive:
            Re: Che pensiero strano...
            - Scritto da: ciccio quanta ciccia
            Figurati, puoi rispondere anche tu è vero. Sul
            nulla: è un concetto magari semplice in sé, in
            fondo nulla o niente sono parole che adoperiamo
            ogni giorno però l'idea stessa di nulla non è che
            sia proprio così "afferrabile", un po' come
            quella di infinito. Tutta la vita abbiamo a che
            fare con "qualcosa", la vita stessa è qualcosa...
            nulla, inesistenza ecc. non sono proprio pane
            quotidiano.Più che il nulla quì si tratta del concetto di "fine" di qualcosa, cosa a cui siamo più abituati. Ed è il termine di tutto che fa paura a chi non crede che ci sia qualcosa dopo, che la morte non sia un passaggio per un'altra fase. In effetti è analogo a quello che dicevi.
            Occhio che ultimamente la mozzarella di bufala se
            la passa alquanto male tra mille inquinamenti
            ;)Del resto, all'inferno non penserai di trovare prodotti biologici... :p
  • paul ghibellino scrive:
    nnaa
    ti contraddico
  • 444 scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: krane
    Ti ricordo che ne' gli storici del vaticano ne'
    altri storici siano riusciti a respingere
    l'accusa.L'accusa è stata respinta col metodo: anche solo considerando i vangeli come un qualsiasi documento storico e non, ovviamente, come un testo sacro, ci sono abbastanza criteri per ritenere verosimile l'esistenza di questo individuo. Se poi consideri le altre fonti (che devi ricordarti erano fonti non influenzate da nessun vaticano dato che ancora non esisteva) l'esistenza di gesù ha solide basi storiche.Poi volendo considerare l'ipotesi complottista si può anche dire che Napoleone non è mai esistito, per non parlare di Hammurabi. Per non considerare nel catalogo i negazionisti in chiave moderna che non nomino per non invalidare il discorso con la legge di Godwin (ops involontariamente... l'ho fatto).




    Più accreditate DA TE, se permetti. E



    comunque prima dici che non esiste poi



    trovi due possibili figure a cui dovrebbe



    corrispondere cristo?


    Perche' quali sono quelle piu' accreditate da


    te ?


    Ascolta, pensala come ti pare. Ti potrei citare

    wikipedia, sia quella inglese sia quella

    italiana, in cui si dice che la maggior parte

    degli studiosi concordano con l'ipotesi

    dell'esistenza, ma non ti basterebbe. Potrei

    citarti un libro che ho letto di Mauro Pesce,

    Ecco qualcosa da cui partire.


    ma non ti basterebbe. Vuoi rimanere della

    tua idea? Fai pure, parlare con i

    complottisti non porta mai a grande

    soddisfazione.

    Ma tu perche' sei tanto irritato da domande sulla
    tua idea
    ?Perché sinceramente sono stanco dell'atteggiamento che hanno una marea di atei che tentano in ogni modo di invalidare il costrutto illogico di questa o quella religione. Tutti quelli che tentano in questo modo di distruggere il cristianesimo sono atei "invasati" che vogliono a tutti i costi trovare punti deboli nel cristianesimo. C'è per caso bisogno di trovarne altri? siamo seri, è tutta una colossale panzana dove tutto è il contrario di tutto. Non c'è bisogno di arrivare a questi limiti, basta semplicemente leggere ad alta voce il catechismo per far capire ad una persona capace che cosa è il cristianesimo. Senza disturbare quel povero cristo morto circa duemila anni fa che qualunque cosa abbia detto... sicuramente non è stato ascoltato da nessuno.
  • iRoby scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    Il massimo esperto è Bruce H. Lipton della Stanford, ho sbagliato non la Harvard.
    • pippO scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      - Scritto da: iRoby
      Il massimo esperto è Bruce H. Lipton della
      Stanford, ho sbagliato non la
      Harvard.Smettila con le sostanze che "aprono" la mente, sbaglierai di meno :D
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      Non è Stanford o Harvard il problema ma proprio la materia...
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    Mi sa che fai un pochino di confusione sui termini:http://en.wikipedia.org/wiki/EpigeneticsNon c'entrano Harvard, gli anni '70 e nemmeno la mente...
  • krane scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    E chi ti dice invece che - essendo appunto
    ergastolani e quindi peccatori - restano vivi il
    più possibile per rimandare il castigo eterno?
    Tu preferiresti essere preso a forconate
    all'infinito piuttosto di sparire.. non esistere
    così come non esistevi prima di nascere?
    Veramente?Si, e la cosa e' diffusa anche in culture atee, e' sempre meglio affrontare missioni suicide, tortura, sofferenze, piuttosto che la morte certa. Tenere lontana la morte e' intrinseco nelle creature viventi come le conosciamo.
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo

    Non tanto direi... di studi e progressi sul
    teletrasporto ce ne sono, non
    ancora

    a livello di quello di Star Trek ovviamente.
    Si,come il prototipo di sommergibile di Tesla
    dove gli uomini si sono fusi nelle lamiere,
    :-)
    No, intendo cose molto più recenti.. gli incidenti comunque succedono... tanti ci hanno rimesso le piume prima dei fratelli Wright... eppure oggi voliamo.

    NOn ne vedo comunque il motivo... i bisogni,
    gli istinti... rimangono
    sempre

    gli stessi... ancora oggi ci ammazziamo,
    schiavizziamo il prossimo ecc.
    ecc.

    perché fra 10.000 anni dovremmo essere tutti
    grandi
    amiconi
    Le Tradizioni spiegano un po' di cose a riguardo,
    comunque. Intendo delle teorie (e forse non solo
    tali), ci
    sono.
    Ci saranno non lo nego, lo so di essere una mosca bianca su questo tema, dall'evidenza però non mi pare che ci sia questo miglioramento. Siamo davvero sicuri di essere moralmente superiori agli uomini delle caverne? E cos'è poi la morale? Anch'essa cambia nel tempo e nello spazio quindi... se cambia l'elemnto stesso le misurazioni vanno a donnine di strada...Cordialmente
    Un saluto cordiale.
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni

    Non tanto direi... di studi e progressi sul teletrasporto ce ne sono, non ancora
    a livello di quello di Star Trek ovviamente.Si,come il prototipo di sommergibile di Tesla dove gli uomini si sono fusi nelle lamiere, :-)
    NOn ne vedo comunque il motivo... i bisogni, gli istinti... rimangono sempre
    gli stessi... ancora oggi ci ammazziamo, schiavizziamo il prossimo ecc. ecc.
    perché fra 10.000 anni dovremmo essere tutti grandi amiconiLe Tradizioni spiegano un po' di cose a riguardo, comunque. Intendo delle teorie (e forse non solo tali), ci sono.Un saluto cordiale.
  • iRoby scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: 444
    Se uno ritiene che cristo non sia mai esistito
    non ha che raccogliere dati e cercare di
    convincere la comunità scientifica, in questo
    caso gli storici. Ciò che dirà poi il vaticano è
    ininfluente.Cioè adesso funziona al contrario?Tu Vaticano affermi che è esistito il figlio di Dio, mi obblighi a crederci per fede senza portarmi prove, e sono io che devo portare quelle che dicono il contrario?Gli storici che l'hanno contraddetto le hanno portate...La figura di cui parla il Vaticano così come ne parla non è esistito, punto! E non lo ha mai potuto dimostrare.E pensare che non costava nulla prendere gli studi di Cascioli o di altri studiosi indipendenti e prendere quella persona lì.Il problema dell'accettare Giovanni da Gamala o il figlio illegittimo del centurione romano, erano palesi. Dopo avere costruito l'idea di dio fatto uomo, con tutti i contorni di madri vergini e apostoli, veniva difficile dire "ah scusate ci siamo sbagliati, forse era quest'altro signore qui"...Ma con le milioni di santini della Vergine Maria già stampati, leggasi tutto il business mariano, era parecchio difficile buttare tutto alle ortiche e riformare totalmente l'istituzione.
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni

    Questo luogo, il forum di punto informatico, e' una area tecnica, e qui dentro
    la parola Scienza ha quel significato li', che non e' per nulla limitato ne'
    limitante.
    Lo trovi restrittivo? Usiamo un termine piu' ampio e togliamo ogni possibilita'
    di equivoco.
    Per parlare di cio' che e' trascendente, la parola "scienza" non si usaIo trovo che vanno bene e sono indispensabili in certi ambiti i formalismi. Ma è anche e soprattutto importante, forse, essere liberi pensatori, aperti a tutto, liberi indagatori, attivi. Il rischio è di perdersi inquadrandosi in una visione "Corrente". Non che sia sbagliato. Ma l'uomo tra 50mila anni avrà una visione diversa da oggi, come 8mila anni fa aveva una visione, intendo una mentalità diversa da oggi. Dietro al formalismo che è una forma di espressione stanno delle idee che sono più libere a mio avviso e meno squadrate, proprio perchè non inserite in un ambito formale. Un saluto cordiale.
    • krane scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Paul Guelfo

      Questo luogo, il forum di punto

      informatico, e' una area tecnica, e

      qui dentro la parola Scienza ha quel

      significato li', che non e' per

      nulla limitato ne' limitante.

      Lo trovi restrittivo? Usiamo un termine

      piu' ampio e togliamo ogni possibilita'

      di equivoco.

      Per parlare di cio' che e' trascendente, la

      parola "scienza" non si usa
      Io trovo che vanno bene e sono indispensabili in
      certi ambiti i formalismi. Ma è anche e
      soprattutto importante, forse, essere liberi
      pensatori, aperti a tutto, liberi indagatori,
      attivi. Il problema e' che senza i formalismi non puoi fare uscire i tuoi pensieri dalla tua cantanina o eremeo che sia.
      Il rischio è di perdersi inquadrandosi in
      una visione "Corrente". Non che sia sbagliato. Ma
      l'uomo tra 50mila anni avrà una visione diversa
      da oggi, come 8mila anni fa aveva una visione,
      intendo una mentalità diversa da oggi. Dietro al
      formalismo che è una forma di espressione stanno
      delle idee che sono più libere a mio avviso e
      meno squadrate, proprio perchè non inserite in un
      ambito formale. Un saluto cordiale.
  • iRoby scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    L'ho già postato. La mente è più forte dei geni e lo dimostra uno studio della Harward che dagli anni '70 ha coniato l'Epigenetica.Vuoi tutti i link? Ne ho già messi a tonnellate in queste discussioni, perché devo sempre ripetermi?La mente e le convinzioni provenienti dalla società in cui siamo immersi sono in grado di modificare anche il DNA.Il DNA non si attiva, non ha nessun ruolo, non fa nulla, non siamo vittime del suo volere e delle sue imperfezioni, è solo un database di informazioni su come si producono proteine. L'uomo non è vittima del suo DNA, ma al contrario lo può alterare se sapesse come fare, ad oggi si è scoperto che lo fa inconsapevolmente in base ad influssi esterni sotto forma di credenze.Sono dure a morire le nozioni tradizionali, eppure si dice sempre che scienza e conoscenza si evolvono e che domani può arrivare qualcosa che rende nullo tutto ciò che si sapeva fino ad oggi. Perché siete così dure certe persone?Toh parti dalla solita base e poi informati su chi sono, che pubblicazioni scientifiche hanno:[yt]18BfgLbmMBY[/yt]
  • Funz scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo

    Se non è dimostrato non vuol dire che non
    esista, certo, ma non vedo
    perché

    credere in qualcosa finché non è dimostrato.

    Poi ci stiamo avvitando in discussioni su
    qualcosa che non è
    dimostrabile

    Infatti forse bisognerebbe avere questo
    atteggiamento: il credente "Crede" ma non ha
    prove. Il non credente segue la filosofia del
    "Non credente", anche questa ben elaborata... in
    fondo non c'è molto
    differenza.

    Ciò che distingue è l'attività, la ricerca, la
    spinta che spinge comunque ad andare oltre,
    dunque senza "Credere" o "Non credere", in
    assenza di dimostrazioni, l'atteggiamento
    possibilista, indagatore, attivo, è a mio avviso
    più produttivo. Dalla staticità, dal nulla non ho
    mai visto uscire risultatio comunque un minimo di
    evoluzione nella
    comprensione.questo è sicuramente un atteggiamento corretto dal punto di vista scientifico, ma è il passo successivo che non condivido: bisogna essere possibilisti sull'esistenza di Dio? Secondo me bisogna essere sempre scettici altrimenti si finisce preda di qualunque teoria strampalata, ciarlatano, santone, truffatore...
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Chissà
    Ricorsivo x oltre 6 miliardi di volte... povera CPU :@
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    E chi ti dice invece che - essendo appunto ergastolani e quindi peccatori - restano vivi il più possibile per rimandare il castigo eterno?Tu preferiresti essere preso a forconate all'infinito piuttosto di sparire.. non esistere così come non esistevi prima di nascere? Veramente?
  • 444 scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: krane

    La storia non si riscrive nei tribunali, così

    come la scienza. Mi fa schifo chi tenta di

    forzare in questo modo la realtà.

    Intendi come ha fatto la chiesa ?No, non come ha fatto la chiesa. La chiesa torturava e cancellava gli "eretici", siamo evidentemente su piani diversi. Mi fa schifo chi tenta di usare il diritto per risolvere questioni che non sono di diritto. Ad esempio questioni storiche e scientifiche. Non so perché questo fatto mi ha ricordato la causa intentata dagli omeopati a Piero Angela...
    Gli storici sono gia' convinti che non sia
    esistito, altrimenti non si sarebbe accusata di
    falso storico il
    vaticano.Non "gli storici", gli storici CHE hanno accusato di falso storico il vaticano, è tutta un'altra storia.

    Più accreditate DA TE, se permetti. E comunque

    prima dici che non esiste poi trovi due
    possibili

    figure a cui dovrebbe corrispondere cristo?

    Perche' quali sono quelle piu' accreditate da te ?Ascolta, pensala come ti pare. Ti potrei citare wikipedia, sia quella inglese sia quella italiana, in cui si dice che la maggior parte degli studiosi concordano con l'ipotesi dell'esistenza, ma non ti basterebbe. Potrei citarti un libro che ho letto di Mauro Pesce, ma non ti basterebbe. Vuoi rimanere della tua idea? Fai pure, parlare con i complottisti non porta mai a grande soddisfazione.
    • krane scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: 444
      - Scritto da: krane


      La storia non si riscrive nei tribunali, così


      come la scienza. Mi fa schifo chi tenta di


      forzare in questo modo la realtà.

      Intendi come ha fatto la chiesa ?
      No, non come ha fatto la chiesa. La chiesa
      torturava e cancellava gli "eretici", siamo
      evidentemente su piani diversi. Mi fa schifo chi
      tenta di usare il diritto per risolvere questioni
      che non sono di diritto. Ad esempio questioni
      storiche e scientifiche. Non so perché questo
      fatto mi ha ricordato la causa intentata dagli
      omeopati a Piero Angela...

      Gli storici sono gia' convinti che non sia

      esistito, altrimenti non si sarebbe accusata di

      falso storico il vaticano.
      Non "gli storici", gli storici CHE hanno accusato
      di falso storico il vaticano, è tutta un'altra
      storia.Ti ricordo che ne' gli storici del vaticano ne' altri storici siano riusciti a respingere l'accusa.


      Più accreditate DA TE, se permetti. E


      comunque prima dici che non esiste poi


      trovi due possibili figure a cui dovrebbe


      corrispondere cristo?

      Perche' quali sono quelle piu' accreditate da

      te ?
      Ascolta, pensala come ti pare. Ti potrei citare
      wikipedia, sia quella inglese sia quella
      italiana, in cui si dice che la maggior parte
      degli studiosi concordano con l'ipotesi
      dell'esistenza, ma non ti basterebbe. Potrei
      citarti un libro che ho letto di Mauro Pesce,Ecco qualcosa da cui partire.
      ma non ti basterebbe. Vuoi rimanere della
      tua idea? Fai pure, parlare con i
      complottisti non porta mai a grande
      soddisfazione.Ma tu perche' sei tanto irritato da domande sulla tua idea ?
  • Orfheo scrive:
    Re: Chissà
    - Scritto da: panda rossa
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia

    Suggerirei allo sviluppatore allora

    l'eliminazione dall'emulazione di un personaggio

    scomodo, si

    può?

    Dipende dal so.
    Sotto linux basterebbe editarsi il file di
    configurazione.

    Sotto windows temo occorra mettere mano al
    registro, e poi toccherebbe riavviare!
    :Se il caso e' quello che immagino, sara' necessario un "kill -9" ;-)Orfheo.
  • panda rossa scrive:
    Re: Chissà
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    Suggerirei allo sviluppatore allora
    l'eliminazione dall'emulazione di un personaggio
    scomodo, si
    può?Dipende dal so.Sotto linux basterebbe editarsi il file di configurazione.Sotto windows temo occorra mettere mano al registro, e poi toccherebbe riavviare! :
  • panda rossa scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo

    Non c'e' nessuna scienza di Dio!

    Chiamala teologia, chiamala filosofia, chiamala
    come ti pare, ma non chiamarla scienza,
    per
    favore.

    Scienza e' un'altra cosa e nulla ha a che vedere
    con il
    trascendente.

    Le parole sono importanti.

    Si, appunto le parole sono importanti. Io
    preferisco un'accezione più tradizionale di
    "Scienza", lei la
    moderna.

    Scientia dal Sciens, participio presente di
    Scire, sapere: è un sistema di cognizioni
    acquistate con lo studio e con la meditazione.
    Questa è la definizione tradizionale di
    "Scienza", etimologica,
    dall'etimologia.

    Lei predilige la versione moderna, attuale che io
    trovo più limitata e
    limitante:


    scienza

    [scièn-za]

    s.f.

    1 Complesso organico e sistematico delle
    conoscenze, determinate in base a
    un

    principio rigoroso di verifica della loro
    validità, attraverso lo studio e
    l'applicazione

    di metodi teorici e sperimentali: la nascita
    della s.; i progressi della
    s.

    Scienza pura, che ha per oggetto le conoscenze
    teoriche

    Scienze applicate, che hanno per oggetto
    l'applicazione pratica delle
    scoperte

    scientifiche

    Scienze esatte, la matematica e le altre
    discipline basate sul
    calcolo

    Scienze sperimentali, basate sul metodo
    sperimental

    Ma perchè invece di essere ricercatori attivi
    bisogna essere così
    formali?Perche' bisogna avere solide fondamenta condivise, per poter costruirci sopra qualcosa che non crolli.La menzogna si basa spesso sull'equivoco.E allora perdiamoci pure dietro ad apparentemente inutili formalismi se questo serve ad eliminare l'equivoco e quindi la menzogna.E poi e' decisamente importante il contesto e il luogo.Questo luogo, il forum di punto informatico, e' una area tecnica, e qui dentro la parola Scienza ha quel significato li', che non e' per nulla limitato ne' limitante.Lo trovi restrittivo? Usiamo un termine piu' ampio e togliamo ogni possibilita' di equivoco.Per parlare di cio' che e' trascendente, la parola "scienza" non si usa.
  • krane scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    - Scritto da: 444

    - Scritto da: pjt


    Succede spesso anche il contrario: c'è


    chi, nella difficoltà, perde la fede.

    È vero che capita. Tuttavia è molto più raro e

    molto spesso si intravede nel comportamento di

    queste persone un moto di protesta. Non perdono

    veramente la fede, perdono la fiducia in dio ma

    continuano a credere nella sua esistenza. Sono

    ben pochi quelli che diventano veramente atei.

    Questo perché fa più paura la non esistenza

    piuttosto che la possibilità di una punizione

    divina.
    EH??? E chi lo dice scusa? Fammi capire un
    attimo... secondo te fa più paura sparire che
    essere punito per l'eternità??? Sarebbe un po'
    come dire che uno preferisce stare in agonia per
    anni invece di morire in un lampo. Convinto
    tu...Ovviamente fa piu' paura sparire. Altrimenti gli ergastolani si suiciderebbero tutti il primo giorno.
  • krane scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo

    Un barbone bianco che dal cielo guarda

    interessato proprio la nostra specie

    che ha fatto a sua immagine... Si me lo

    vedo Piero che ce lo racconta...
    :-)

    Si al di la'... Piu' o meno all'altezza di

    superman...
    Personalmente non ridicolizzerei, poi ognuno
    elabora come ritiene.Infatti io non vedo problemi ad accounare tra loro le creature inesistenti.
    Anche nella farmacia l'evoluzione dei farmaci
    segue la direzione di avere risposte della
    fisica e della biologia, per dire che un
    tempo venivano considerate branche più
    indipendenti e separate, oggi si trovano
    punti di incontro per interessi comuni:
    l'evoluzione delle scienze e più in generale
    della comprensione, della conoscenza
    umana, segue percorsi talvolta inaspettati.Gia, ma imprescindibile resta il metodo e la riproducibilita' del risultato, altrimenti la strade muore con il suo scopritore.
  • Orfheo scrive:
    Re: Chissà
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    Suggerirei allo sviluppatore allora
    l'eliminazione dall'emulazione di un personaggio
    scomodo, si
    può?Accomodati, ma c'e' una lunga fila ;-)Orfheo.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Chissà
      NOn credo proprio... visto che il personaggio in questione è l'essere umano stesso... fila zero quindi (geek)
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni

    Io, personalmente, preferisco guardare a quanto fanno al CernPersonalmente preferisco muovermi anche in prima persona.Un saluto cordiale.
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: 444
    - Scritto da: pjt

    Succede spesso anche il contrario: c'è chi,
    nella

    difficoltà, perde la

    fede.

    È vero che capita. Tuttavia è molto più raro e
    molto spesso si intravede nel comportamento di
    queste persone un moto di protesta. Non perdono
    veramente la fede, perdono la fiducia in dio ma
    continuano a credere nella sua esistenza. Sono
    ben pochi quelli che diventano veramente atei.
    Questo perché fa più paura la non esistenza
    piuttosto che la possibilità di una punizione
    divina.
    EH??? E chi lo dice scusa? Fammi capire un attimo... secondo te fa più paura sparire che essere punito per l'eternità??? Sarebbe un po' come dire che uno preferisce stare in agonia per anni invece di morire in un lampo. Convinto tu...
  • Orfheo scrive:
    Re: Chissà
    - Scritto da: pietro
    - Scritto da: pietro

    - Scritto da: Orfheo

    ....


    Mettiamola cosi', l'unica possibilita'
    "fisica"


    di vita ultraterrena e' una emulazione di
    tutte


    le possibili "storie" del nostro Universo dal

    Big


    Bang in


    poi.

    ..



    emulazioni?

    ma stiamo parlando della stessa cosa?

    morte, anima che va in paradiso, resurrezione
    dei

    corpi alla fine del tempo, e poi vita eterna per

    tutti e tutti insieme per sempre?


    e già qui c'è un bel problema " fine del tempo" e
    " vita eterna" sono in
    antitesiOuch, gia' ;-) sono in antitesi.Come quasi tutte le cose non "ben definite". Come il tempo per esempio ;-)E' una "linea" che si snoda da un punto A ad un punto B? Non lo sappiamo. Ha una freccia? Non lo sappiamo. E' un fenomeno locale? Non lo sappiamo. Esiste una ed una sola linea temporale (MWI)? Non lo sappiamo.Ma insomma, mia domanda ai fisici, che diavolo e'? La grandezza che si misura con un orologio. E allora nuova domanda. Che diavolo e' un orologio? Uno strumento atto a misurare il tempo.A quel punto ci ho rinunciato ;-)Orfheo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2011 12.30-----------------------------------------------------------
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Più commenti che sull'iphone!!!
    Non potevo resistere... sküüüüüüüüüüsa! (rotfl)
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni

    Anche i miti tibetani o giapponesi seguono altri canoni e quindi?Non è proprio così. C'è una spiegazione per cui dietro ad alcuni miti si trova un filo comune e la matrice è riconducibile e storica. Altri viceversa sono più folkloristici, legati ad usi e tradizioni locali. Tutti poi rielaborano in genere una cultura, una mentalità di un'epoca per cui bisognerebbe scavare togliendo questi elementi superflui o cercando per lo meno di estrapolarli, per quanto vi si riesce. Non è un lavoro propriamente banale.
    Anche la grammatica
    italiana è diversa da quella ungherese e allora? Tralasciando che è noto e chiaro
    a tutti che la tradizione cristiana è legata a quella ebraica che facciamo?Semplicemente non si trascurano. Chi vuole occuparsene, se ne occupa e dunque studia l'ebraismo, la Kabbalah, cerca di entrare nella loro mentalità, cerca di decodificare i testi di Mosè secondo il loro modo di vedere, leggendo per esempio lo Zohar, tanto per dire. A chi non garbano questi studi non se ne occupa. Ma siccome sono studi profondi che dissertano sull'Aldilà, sul Padre Eterno, sulla Creazione, ignorare tutti questi scritti e poi parlare di questi argomenti è rischioso, si rischia cioè di ignorare nel profondo buona parte dello scibile umano.
    A gara a chi inventa i miti più difficili e astrusi? Non banalizziamo le cose, faremmo la figura degli arroganti, di coloro che invece di sedersi ad ascoltare Mosè, gli vorrebbero insegnare. Dipende... magari ne potrebbe sapere giusto "Un po'" più di noi, nel caso non faremmo una bella figura, per lo meno.
    • panda rossa scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Paul Guelfo

      Non banalizziamo le cose, faremmo la figura degli
      arroganti, di coloro che invece di sedersi ad
      ascoltare Mosè, gli vorrebbero insegnare.
      Dipende... magari ne potrebbe sapere giusto "Un
      po'" più di noi, nel caso non faremmo una bella
      figura, per lo meno.Tra l'ascoltare e l'insegnare c'e' pero' una bella via di mezzo che consiste nel porre delle domande per chiarire alcuni aspetti che il solo ascolto non e' bastato a comprendere.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Paul Guelfo

      Anche i miti tibetani o giapponesi seguono
      altri canoni e
      quindi?
      Non è proprio così. C'è una spiegazione per cui
      dietro ad alcuni miti si trova un filo comune e
      la matrice è riconducibile e storica. Normalissimo, visto che i popoli entrano in contatto tra loro e quindi si scambiano non solo merci ma anche cultura. Nulla di nuovo sotto il sole.Altri
      viceversa sono più folkloristici, legati ad usi e
      tradizioni locali. Tutti poi rielaborano in
      genere una cultura, una mentalità di un'epoca per
      cui bisognerebbe scavare togliendo questi
      elementi superflui o cercando per lo meno di
      estrapolarli, per quanto vi si riesce. Non è un
      lavoro propriamente
      banale.Mai detto che lo sia ma un conto è l'antropologia culturale, storia delle religioni, teologia, filosofia ecc. di cui nessuno nega l'utilità o l'interesse in quanto studio di alcuni aspetti dell'essere umano; altra cosa è discernere. La scienza (sì nell'accezione moderna del termine) serve appunto a distinguere tra realtà e fantasia.


      Anche la grammatica

      italiana è diversa da quella ungherese e
      allora? Tralasciando che è noto e
      chiaro

      a tutti che la tradizione cristiana è legata a
      quella ebraica che
      facciamo?
      Semplicemente non si trascurano. Chi vuole
      occuparsene, se ne occupa e dunque studia
      l'ebraismo, la Kabbalah, cerca di entrare nella
      loro mentalità, cerca di decodificare i testi di
      Mosè secondo il loro modo di vedere, leggendo per
      esempio lo Zohar, tanto per dire. A chi non
      garbano questi studi non se ne occupa. Ma siccome
      sono studi profondi che dissertano sull'Aldilà,
      sul Padre Eterno, sulla Creazione, ignorare tutti
      questi scritti e poi parlare di questi argomenti
      è rischioso, si rischia cioè di ignorare nel
      profondo buona parte dello scibile
      umano.
      Dato che queste cose hanno influenzato e ancora lo fanno il modo di vivere (a 360°) degli esseri umani con tutte le conseguenze (spesso negative) del caso magari è arrivato il momento di dire alla gente che "Babbo Natale non esiste"... è questo che ha detto Hawking. Anche il Gatto con gli stivali fa parte dello scibile umano, è una bella storia e insegna qualcosa ma è - appunto - una storia. Il fatto che esistano milioni di pagine su un argomento, che ci siano similitudini che spaziano nei secoli e nei continenti non prova nulla se non che il sapere si tramanda. Siamo sufficientemente in grado da tempo di distinguere tra realtà e finzione di capire che si parla per allegorie e che tanti fenomeni sono spiegabili razionalmente. Anche l'antimateria non la vediamo eppure... quando ci saranno evidenze concrete e dimostrabili dell'esistenza di quanto affermato in tutti quei testi, saremo pronti a chiedere umilmente scusa.

      A gara a chi inventa i miti più difficili e
      astrusi?

      Non banalizziamo le cose, faremmo la figura degli
      arroganti, di coloro che invece di sedersi ad
      ascoltare Mosè, gli vorrebbero insegnare.
      Dipende... magari ne potrebbe sapere giusto "Un
      po'" più di noi, nel caso non faremmo una bella
      figura, per lo
      meno.Anche Tolkien ne sa più di noi sulla terra di mezzo o un quindicenne su Farmville ma sempre di fantasia parliamo.
  • panda rossa scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    - Scritto da: unaDuraLezione

    dove si creano situazioni mentali nelle quali
    mente,


    spirito e anima si siedono ad una tavola
    rotonda


    si riconoscono e dialogano, per far dire
    dall'anima

    il problema è che mente, spirito e anima sono la
    stessa cosa ovvero il risultato
    dell'allucinazione
    dell'autocoscienza.
    Se vuoi un colore e rgbai(0,0,0,0,255) dove i è
    la componente immaginaria di un
    colore.E la a invece che cos'e'?
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    Ecco bravo, infatti volevo chiedergli secondo quale spazio colore era stato condotto l'esperimento... facile dire rosso... ;)
  • panda rossa scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    È perché aveva mangiato una mela di dubbia
    provenienza...Dubbia provenienza?[img]http://files.splinder.com/e1e1e0dd35c3e21f50edea9ad90f89db_medium.gif[/img]
  • panda rossa scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo
    Siamo immersi nella natura: dallo studio del
    piccolo e del grande ne capiremo sempre di più,
    logico. I fenomeni particolari sono trattati e
    legati agli uomini nel senso che mi pare strano
    che un animale o una pianta ne possano trattare
    non avendo il dono della parola. Detto questo
    però vanno certamente approfonditi gli studi di
    un Nikola Tesla, un Lakhowsky, un Calligaris, un
    Andrea Argoli, un Cardano, ecc. per cercare
    comprendere meglio proprio la struttura del
    cosmo, di questo piano fisico e se vi sono
    dimensioni
    parallele.Non e' mica vietato!Chi ha interesse approfondisca pure.Se giungera' a risultati interessanti, saremo tutti piu' contenti.Io, personalmente, preferisco guardare a quanto fanno al Cern.

    Se c'e', possiamo approfondire quello.

    Se non c'e', possiamo concludere che questa
    divinita' si manifesta solo
    tramite

    l'uomo e che quindi non esisterebbe senza
    l'uomo.
    No, non direi proprio così. Secondo le Tradizioni
    questa "Divinità" esiste da prima e
    indipentemente dall'uomo, Secondo le tradizioni, babbo natale viaggia su un carro trainato da renne.Le tradizioni sono un concetto umano.Prima dell'uomo non c'erano tradizioni.I dinosauri non avevano tradizioni.
    creatura in evoluzione
    tutt'altro che perfetta. O meglio, si parla anche
    del fatto che stia al di fuori del tempo e dello
    spazio, dunque non sia intellettualmente
    concepibile se non entro ambiti formali,
    "Squadrati", che sono quelli di ragionamento un
    po' limitato di noi esseri umani: In tal caso non avrebbe modo di interagire.In due parole: Dio non c'e', ma se c'e' se ne frega!
    intendo...
    concepire il non-tempo e il non-essere non credo
    sia così immediato visto che sono stati e non
    concezioni, pensieri. Dunque posso pure sforzarmi
    a concepire l'America, ma se mai ci vado sarà
    difficile che ne sappia parlare essendo al di
    fuori della natura che ho
    "visitato".Hai bisogno di andare in America per sapere che c'e', per sapere com'e' la gente che ci vive, come la pensa, che cosa mangia, etc?Io no.

    Possiamo eventualmente estendere questo
    concetto affermando che la
    divinita'

    e' un concetto creato dall'uomo e che senza
    l'uomo non avrebbe senso ne'
    manifestazione?
    Sarebbe comodo e potrebe essere una valida
    formulazione. Nel passato ne scrissero a
    riguardo. Per esempio vi fu una diatriba che
    toccò numerosi punti di teologia in un testo
    "Contro Celso", scritto da Origene, uno dei
    principali Padri della Chiesa nascente.


    Tra l'altro moltissime obiezioni moderne che
    vengono riportate da noi che magari pensiamo di
    esprimere una novità, sono già state pensate e
    scritte, hanno già ricevuto debita risposta. Il
    problema sono anche le fonti di cui non
    usufruiamo e la documentazione che ci
    manca.La documentazione che manca puo' sempre essere reintegrata.Tantissime conoscenze sono andate perdute in un'epoca e poi riscoperte in una successiva.Quindi lamentare la mancanza di documentazione non e' una buona scusa.
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni
    |Cercare per il gusto di cercare non avendo riscontri A me risulta che diversi grandi si fossero così mossi. Ho un testo commentato da Hawking sui misteri dell'Universo di grandi scienziati della storia, mi ricorda un po' questo approccio, non dico a casaccio, ma diretto come da un desiderio di scoprire e anche da un'intuito. Nessuno vuole muoversi a casaccio.
    • krane scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Paul Guelfo
      |Cercare per il gusto di cercare non avendo
      riscontri
      A me risulta che diversi grandi si fossero così
      mossi. Ho un testo commentato da Hawking sui
      misteri dell'Universo di grandi scienziati della
      storia, mi ricorda un po' questo approccio, non
      dico a casaccio, ma diretto come da un desiderio
      di scoprire e anche da un'intuito. Nessuno vuole
      muoversi a casaccio.Soprattutto quando vuoi diffondere i tuoi studi, in quei casi il metodo diventaessenziale.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Sperimentazioni
      Non ho mai detto a casaccio... ho detto che se per migliaia di anni non trovi prove forse sarebbe il caso di smettere e dedicarsi a qualcosa di più produttivo e appagante
  • panda rossa scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo

    propri ha ben pensato di imporre la sua visione
    miope
    Si, ma in fondo siamo sempre un po' miopi. Si
    spera che i nostri figli e i figli dei nostri
    figli e via così ne sappiano sempre qualcosa in
    più.Per adesso traiamo insegnamento dalla storia e lavoriamo per evitare gli errori del passato, tipo che qualcosa o qualcuno possa mettere ostacoli alla ricerca e alla conoscenza.
    • Paul Guelfo scrive:
      Re: Sperimentazioni

      Per adesso traiamo insegnamento dalla storia e lavoriamo per evitare gli errori
      del passato, tipo che qualcosa o qualcuno possa mettere ostacoli alla ricerca
      e alla conoscenzaSì, sono d'accordo. Un saluto.
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni

    mi sta benone ma finora risultati... ZERO.Si, se aspetta in un teletrasporto ritengo sia un po' remota la sua realizazione.
    IN quanto a evoluzione ecc. siamo animali anche noi ma ce lo dimentichiamo sempre.
    Non credo molto all'evoluzione morale dell'essere umano
    Si, in parte condivido ma in parte no. Abbiamo una visione molto legata a noi stessi e al presente e meno legata ai secoli e allo scorrere del tempo. Chissà potessimo vivere percepire come era l'essere ai tempi degli egiziani e ancor prima dei caldei in Mesopotamia e ancor prima e poi potessimo vivere coscientemente qualche istante di futuro. Magari ci renderemmo conto di qualche cambiamento, comunque di una evoluzione, forse non solo formale e materiale...
    Sull'Inquisizione sorvolo... mi diverto a leggere Eymerich di Evangelisti ma
    in quanto a danni ne hanno combinate peggio di asteroidi e terremoti messi assieme.Si.Cordiali saluti.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Paul Guelfo

      mi sta benone ma finora risultati... ZERO.
      Si, se aspetta in un teletrasporto ritengo sia un
      po' remota la sua
      realizazione.
      Non tanto direi... di studi e progressi sul teletrasporto ce ne sono, non ancora a livello di quello di Star Trek ovviamente. Dopodiché, un conto è "remota", un altro è impossibile.

      IN quanto a evoluzione ecc. siamo animali anche
      noi ma ce lo dimentichiamo
      sempre.

      Non credo molto all'evoluzione morale
      dell'essere umano


      Si, in parte condivido ma in parte no. Abbiamo
      una visione molto legata a noi stessi e al
      presente e meno legata ai secoli e allo scorrere
      del tempo. Chissà potessimo vivere percepire come
      era l'essere ai tempi degli egiziani e ancor
      prima dei caldei in Mesopotamia e ancor prima e
      poi potessimo vivere coscientemente qualche
      istante di futuro. Magari ci renderemmo conto di
      qualche cambiamento, comunque di una evoluzione,
      forse non solo formale e
      materiale...NOn ne vedo comunque il motivo... i bisogni, gli istinti... rimangono sempre gli stessi... ancora oggi ci ammazziamo, schiavizziamo il prossimo ecc. ecc. perché fra 10.000 anni dovremmo essere tutti grandi amiconi?


      Sull'Inquisizione sorvolo... mi diverto a
      leggere Eymerich di Evangelisti
      ma

      in quanto a danni ne hanno combinate peggio di
      asteroidi e terremoti messi
      assieme.
      Si.

      Cordiali saluti.
  • krane scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: 444
    - Scritto da: iRoby

    Mi piacerebbe conoscere le tue fonti storiche e

    la loro attendibilità costruita ad uso e abuso

    dell'establishment vaticano.
    Eh già il vaticano cattivo ha cambiato la storia.
    Sto parlando di storici, anche atei, mi spieghi
    dove stà l'influenza vaticana?

    3 volte il Vaticano è finito in tribunale per

    questa questione, accusato di sostituzione di

    persona e di approfittare della credulità

    popolare. C'è anche il falso storico tra le

    accuse.

    In tutti e 3 i casi non ha perso la causa (e

    figuriamoci, sono l'istituzione mafiosa più

    grande e potente del mondo), ma non ha neppure

    portato nessuna prova storico archeologica, e lo

    si vede chiaramente leggendo gli atti.
    La storia non si riscrive nei tribunali, così
    come la scienza. Mi fa schifo chi tenta di
    forzare in questo modo la realtà.Intendi come ha fatto la chiesa ?
    Se uno ritiene che cristo non sia mai esistito
    non ha che raccogliere dati e cercare di
    convincere la comunità scientifica, in questo
    caso gli storici. Ciò che dirà poi il vaticano è
    ininfluente.Gli storici sono gia' convinti che non sia esistito, altrimenti non si sarebbe accusata di falso storico il vaticano.

    2 sono le ipotesi storiche più accreditate sulla

    figura di Cristo, che quello cattolico sia

    prevalentemente o il Giovanni da Gamala di cui

    parla Luigi Cascioli nei suoi studi, o il figlio

    illegittimo di un centurione romano

    (soprannominato Panther - er Pantera diremmo

    oggi in dialetto romanesco).

    Si insomma con buona pace della beatitudine

    della vergine Maria e di quel cornuto di suo

    marito!
    Più accreditate DA TE, se permetti. E comunque
    prima dici che non esiste poi trovi due possibili
    figure a cui dovrebbe corrispondere cristo?Perche' quali sono quelle piu' accreditate da te ?
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Sperimentazioni
    Uno scienzato non può e non deve credere, al massimo può ipotizzare e poi verificare. Cercare per il gusto di cercare non avendo riscontri mi sa tanto di quelli che continuano a spingere una porta con il cartello TIRARE. Non mancano occupazioni interessanti e utili allo stesso tempo in questo mondo.
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni
    |Si, ma studiando con un metodo chiamato scientifico; non leggendo vecchi |papiriA bocca apertaEntrambe le cose: tutta la conoscenza aiuta, i vecchi papiri sono un patrimonio storico, guardando e conoscendo l'antico si può comprendere di più il moderno. Non dimentichiamo che la concezione egiziana dell'aldilà era abbastanza spinta e a mio avviso, se pur dietro ad un modo di scrivere oltremodo antico, sicuramente più avanzata della limitata concenzione negazionista di Hawking e di altri.
  • krane scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: 444
    Ti sembrerà strano ma la tua è una visione sin
    troppo maniacale. Dovevano scrivere di ogni
    "pazzo" che andava a far proselitismo per di più
    tra i non romani? Credo che avrebbero dovuto
    scrivere sin troppo...Ma tu li hai letti o parli per sentito dire ?
    • 444 scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      Letto cosa? I testi su ogni singolo pazzo israelita o i testi che fanno riferimento a gesù?
      • krane scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        - Scritto da: 444
        Letto cosa? I testi su ogni singolo pazzo
        israelita o i testi che fanno riferimento
        a gesù?Se hai buoni professori ci fai le traduzioni al liceo classico.
  • krane scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo

    O perchè assolutamente inutili, tranne che per
    uno studioso di lingue morte
    Questo per lei, dipende.Preferisco la fantascienza moderna; pensa che ridere se quando arrivi alla fine della traduzione scopri che avevano voluto scrivere un racconto di fantasia (rotfl)
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni

    O perchè assolutamente inutili, tranne che per uno studioso di lingue morteQuesto per lei, dipende.
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni

    propri ha ben pensato di imporre la sua visione miopeSi, ma in fondo siamo sempre un po' miopi. Si spera che i nostri figli e i figli dei nostri figli e via così ne sappiano sempre qualcosa in più.
  • krane scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo
    |Se non e' dimostrabile la sua esistenza non
    esiste
    Conoscendo ciò che affermano le Tradizioni, non
    credo proprio che in questa vita lei avrà mai
    modo di vedere in prima serata su Rai1 che Piero
    Angela le porti la dimostrazione formale
    dell'esistenza di Dio e questo risulta evidente
    approcciando gli scritti che accennano alla
    natura di questo "Pensatore", che è stata
    raccolta da chi ci ha preceduto e Ne ha
    sapientemente parlato.Un barbone bianco che dal cielo guarda interessato proprio la nostra specie che ha fatto a sua immagine... Si me lo vedo Piero che ce lo racconta...
    Il fatto poi, invece, di investigare in
    dimensioni oltre la fisica non necessita di
    alcuna dimostrazione dell'esistenza di Dio e
    dunque è certamente più abbordabile: la
    metafisica è giusto qualche gradino più in là
    della fisica.Si al di la'... Piu' o meno all'altezza di superman, lanterna verde e simili.
    • Paul Guelfo scrive:
      Re: Sperimentazioni

      Un barbone bianco che dal cielo guarda interessato proprio la nostra specie
      che ha fatto a sua immagine... Si me lo vedo Piero che ce lo racconta...:-)
      Si al di la'... Piu' o meno all'altezza di superman...Personalmente non ridicolizzerei, poi ognuno elabora come ritiene. Anche nella farmacia l'evoluzione dei farmaci segue la direzione di avere risposte della fisica e della biologia, per dire che un tempo venivano considerate branche più indipendenti e separate, oggi si trovano punti di incontro per interessi comuni: l'evoluzione delle scienze e più in generale della comprensione, della conoscenza umana, segue percorsi talvolta inaspettati.
  • pippO scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo

    Uno viene segnalato a natale dai siti di nasa e
    del norad, l'altro non se
    lo

    caca di striscio nessuno

    Difatti, perchè la comprensione di un mito
    folkloristico è banale e dunque comprendendolo io
    mi sento di inserirlo in un sito internet.
    Dell'altro ben pochi ci hanno cavato qualcosa
    dalla storia e se pur libri validi.es. Omelie di
    Padri della Chiesa dei primi secoli, di
    decodifica dei suoi miti ci sono, nessuno li
    legge perchè troppo difficili.O perchè assolutamente inutili, tranne che per uno studioso di lingue morte? :D
  • Paul Guelfo scrive:
    risp

    Non c'e' nessuna scienza di Dio!
    Chiamala teologia, chiamala filosofia, chiamala come ti pare, ma non chiamarla scienza,
    per favore.
    Scienza e' un'altra cosa e nulla ha a che vedere con il trascendente.
    Le parole sono importanti.Si, appunto le parole sono importanti. Io preferisco un'accezione più tradizionale di "Scienza", lei la moderna.Scientia dal Sciens, participio presente di Scire, sapere: è un sistema di cognizioni acquistate con lo studio e con la meditazione. Questa è la definizione tradizionale di "Scienza", etimologica, dall'etimologia.Lei predilige la versione moderna, attuale che io trovo più limitata e limitante:
    scienza
    [scièn-za]
    s.f.
    1 Complesso organico e sistematico delle conoscenze, determinate in base a un
    principio rigoroso di verifica della loro validità, attraverso lo studio e l'applicazione
    di metodi teorici e sperimentali: la nascita della s.; i progressi della s.
    Scienza pura, che ha per oggetto le conoscenze teoriche
    Scienze applicate, che hanno per oggetto l'applicazione pratica delle scoperte
    scientifiche
    Scienze esatte, la matematica e le altre discipline basate sul calcolo
    Scienze sperimentali, basate sul metodo sperimentalMa perchè invece di essere ricercatori attivi bisogna essere così formali?Saluti cordiali.
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni

    C'e' almeno uno di questi fenomeni da te citati che si sia manifestato al di
    fuori dell'uomo?
    Una semplice interazione con la natura?Io ritengo questo, come gli Antichi affermavano occorrerebbe un approccio più vivo alla natura e meno "produttivo", cioè meno teso alla produzione. Comprendendo meglio questa terra, questa creazione, dicevano, per analogia si può comprendere chi simbolicamente dall'Alto, l'ha congeniata. E le Tradizioni spiegano tanto, tanto, con moltissime analogie tra di loro.Siamo immersi nella natura: dallo studio del piccolo e del grande ne capiremo sempre di più, logico. I fenomeni particolari sono trattati e legati agli uomini nel senso che mi pare strano che un animale o una pianta ne possano trattare non avendo il dono della parola. Detto questo però vanno certamente approfonditi gli studi di un Nikola Tesla, un Lakhowsky, un Calligaris, un Andrea Argoli, un Cardano, ecc. per cercare comprendere meglio proprio la struttura del cosmo, di questo piano fisico e se vi sono dimensioni parallele.
    Se c'e', possiamo approfondire quello.
    Se non c'e', possiamo concludere che questa divinita' si manifesta solo tramite
    l'uomo e che quindi non esisterebbe senza l'uomo.No, non direi proprio così. Secondo le Tradizioni questa "Divinità" esiste da prima e indipentemente dall'uomo, creatura in evoluzione tutt'altro che perfetta. O meglio, si parla anche del fatto che stia al di fuori del tempo e dello spazio, dunque non sia intellettualmente concepibile se non entro ambiti formali, "Squadrati", che sono quelli di ragionamento un po' limitato di noi esseri umani: intendo... concepire il non-tempo e il non-essere non credo sia così immediato visto che sono stati e non concezioni, pensieri. Dunque posso pure sforzarmi a concepire l'America, ma se mai ci vado sarà difficile che ne sappia parlare essendo al di fuori della natura che ho "visitato".
    Possiamo eventualmente estendere questo concetto affermando che la divinita'
    e' un concetto creato dall'uomo e che senza l'uomo non avrebbe senso ne' manifestazione?Sarebbe comodo e potrebe essere una valida formulazione. Nel passato ne scrissero a riguardo. Per esempio vi fu una diatriba che toccò numerosi punti di teologia in un testo "Contro Celso", scritto da Origene, uno dei principali Padri della Chiesa nascente. Tra l'altro moltissime obiezioni moderne che vengono riportate da noi che magari pensiamo di esprimere una novità, sono già state pensate e scritte, hanno già ricevuto debita risposta. Il problema sono anche le fonti di cui non usufruiamo e la documentazione che ci manca.Saluti cordiali, buona giornata.
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni
    |Se non e' dimostrabile la sua esistenza non esisteConoscendo ciò che affermano le Tradizioni, non credo proprio che in questa vita lei avrà mai modo di vedere in prima serata su Rai1 che Piero Angela le porti la dimostrazione formale dell'esistenza di Dio e questo risulta evidente approcciando gli scritti che accennano alla natura di questo "Pensatore", che è stata raccolta da chi ci ha preceduto e Ne ha sapientemente parlato.Il fatto poi, invece, di investigare in dimensioni oltre la fisica non necessita di alcuna dimostrazione dell'esistenza di Dio e dunque è certamente più abbordabile: la metafisica è giusto qualche gradino più in là della fisica.
  • 444 scrive:
    Re: Semplice!
    - Scritto da: Funz
    Purtroppo il debunking è una cosa che tocca fare,
    e sarebbe opportuno che venisse fatta molto più
    spesso. Vedi qui un lavoro
    meritorio:
    http://medbunker.blogspot.com/Non posso che quotare e soprattutto consigliare a tutti l'attenta lettura di questo blog.
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni

    Lenta comprensione del cosmo un par di balle.
    Aristarco aveva ipotizzato e ben descritto un sistema eliocentrico.
    Poi arriva Tolomeo, impone la sua, che politicamente fa pure comodo, e la lenta
    comprensione del cosmo viene inesorabilmente arrestata fino al telescopio, e
    anche oltreSuvvia, l'evoluzione va considerata in periodi un po' più lunghi a mio modesto vedere. Degli stalli ci sono sempre e anche oggi, che ci consideriamo così intelligenti e sapienti, ci sono. Un saluto cordiale.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Sperimentazioni
      La minaccia di morte tramite rogo e affini non mi sembra propriamente un "fattore evolutivo"... l'uomo c'era già arrivato ma poi c'è stato qualcuno che per interessi propri ha ben pensato di imporre la sua visione miope
  • krane scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: panda rossa
    - Scritto da: pjt

    - Scritto da: panda rossa


    - Scritto da: pjt



    - Scritto da: panda rossa



    Chi invece crede che esista qualcosa



    dopo non ha paura della fine (oppure



    ne ha molto meno).


    Non per questo vedo che c'e' tutta


    questa corsa al suicidio.

    Non è che se non hai paura di qualcosa

    lo devi andare a cercare: io non ho paura

    di farmi levare un dente, ma non per

    questo sono fisso dal dentista

    :p
    Ok, proseguiamo nella metafora.
    Se il dente ti causa dolore, vai dal dentista e
    te lo fai togliere.
    Perche' sai (e se non lo sai quantomeno confidi)
    che tolto il dente, cessa il dolore.
    Se il cristiano, cattolico, credente, religioso,
    ritiene che la vita dopo la morte faccia cessare
    ogni dolore, perche' non va dal dentista a
    farsela togliere?Perche' e' vietato dai precetti, il top del masochismo.
    Non dico tutti, ma qualcuno...
  • panda rossa scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo
    Infatti forse bisognerebbe avere questo
    atteggiamento: il credente "Crede" ma non ha
    prove. Benissimo.
    Il non credente segue la filosofia del
    "Non credente", anche questa ben elaborata... in
    fondo non c'è molto differenza.No. C'e' una differenza.Il non credente e' disposto a credere quando ci saranno le prove.Il credente invece non abbandona la credenza, neppure di fronte a prove che la confutano. Anzi, combatte queste prove.
    Ciò che distingue è l'attività, la ricerca, la
    spinta che spinge comunque ad andare oltre,
    dunque senza "Credere" o "Non credere", in
    assenza di dimostrazioni, l'atteggiamento
    possibilista, indagatore, attivo, è a mio avviso
    più produttivo. Ma se la Chiesa ostacola e condanna la ricerca in direzioni spinose!
    • Paul Guelfo scrive:
      Re: Sperimentazioni
      |Il non credente e' disposto a credere quando ci saranno le prove.|Ma se la Chiesa ostacola e condanna la ricerca in direzioni spinose!Io cerco di essere un pensatore libero e non sono legato ad una particolare congregazione, ecc.
  • krane scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo

    Uno viene segnalato a natale dai siti di

    nasa e del norad, l'altro non se lo

    caca di striscio nessuno
    Difatti, perchè la comprensione di un mito
    folkloristico è banale e dunque comprendendolo io
    mi sento di inserirlo in un sito internet.
    Dell'altro ben pochi ci hanno cavato qualcosa
    dalla storia e se pur libri validi.es. Omelie di
    Padri della Chiesa dei primi secoli, di
    decodifica dei suoi miti ci sono, nessuno li
    legge perchè troppo difficili.Portassero un po' di regalini anche loro la notte di natale si farebbero maggiore pubblicira', invece stanno li' a non esistere...
    Dunque, le cose facili, banali, superficiali
    attirano di più.Si, guarda la religione, per fortuna sempre di meno pian pianino.
  • krane scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: 444
    Però è un personaggio storico reale secondo la
    maggior parte degli storici (anche quelli non
    cristiani) ed è citato in diverse ed eterogenee
    fonti, oltre ad essere presente in diverse ed
    eterogenee religioni, non solo quella cristiana.
    Ovviamente nelle altre religioni il ruolo di Gesù
    è totalmente diverso ma il personaggio è
    chiaramente lo stesso.Mi daresti qualche riferimento a riguardo ? Storici romani che lo descrivono ? Le fonti di cui parli ?Grazie
    • 444 scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      Esistono diverse fonti giudaiche e romane, che io sappia. Sono tutte ovviamente postume, durante la sua vita non si aveva il minimo interesse a sapere chi fosse o cosa dicesse. Gli stessi vangeli sono inoltre un documento storico rilevante, benché anche questi postumi e conditi di tante informazioni fallaci.Poi si è liberi di considerare queste fonti insufficienti, la maggior parte degli storici però concorda con l'esistenza di un individuo morto in croce dopo aver predicato vissuto più o meno in quel periodo.Certo esistono anche storici che non sono d'accordo ma sinceramente non ho gli strumenti per potermi schierare e mi devo ovviamente fidare, come faccio in qualsiasi campo in cui non sono esperto, della maggioranza della comunità che studia il fenomeno.
      • iRoby scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        Mi piacerebbe conoscere le tue fonti storiche e la loro attendibilità costruita ad uso e abuso dell'establishment vaticano.3 volte il Vaticano è finito in tribunale per questa questione, accusato di sostituzione di persona e di approfittare della credulità popolare. C'è anche il falso storico tra le accuse.In tutti e 3 i casi non ha perso la causa (e figuriamoci, sono l'istituzione mafiosa più grande e potente del mondo), ma non ha neppure portato nessuna prova storico archeologica, e lo si vede chiaramente leggendo gli atti.2 sono le ipotesi storiche più accreditate sulla figura di Cristo, che quello cattolico sia prevalentemente o il Giovanni da Gamala di cui parla Luigi Cascioli nei suoi studi, o il figlio illegittimo di un centurione romano (soprannominato Panther - er Pantera diremmo oggi in dialetto romanesco).Si insomma con buona pace della beatitudine della vergine Maria e di quel cornuto di suo marito!
        • 444 scrive:
          Re: Che pensiero strano...
          - Scritto da: iRoby
          Mi piacerebbe conoscere le tue fonti storiche e
          la loro attendibilità costruita ad uso e abuso
          dell'establishment
          vaticano.Eh già il vaticano cattivo ha cambiato la storia. Sto parlando di storici, anche atei, mi spieghi dove stà l'influenza vaticana?

          3 volte il Vaticano è finito in tribunale per
          questa questione, accusato di sostituzione di
          persona e di approfittare della credulità
          popolare. C'è anche il falso storico tra le
          accuse.

          In tutti e 3 i casi non ha perso la causa (e
          figuriamoci, sono l'istituzione mafiosa più
          grande e potente del mondo), ma non ha neppure
          portato nessuna prova storico archeologica, e lo
          si vede chiaramente leggendo gli
          atti.La storia non si riscrive nei tribunali, così come la scienza. Mi fa schifo chi tenta di forzare in questo modo la realtà.Se uno ritiene che cristo non sia mai esistito non ha che raccogliere dati e cercare di convincere la comunità scientifica, in questo caso gli storici. Ciò che dirà poi il vaticano è ininfluente.

          2 sono le ipotesi storiche più accreditate sulla
          figura di Cristo, che quello cattolico sia
          prevalentemente o il Giovanni da Gamala di cui
          parla Luigi Cascioli nei suoi studi, o il figlio
          illegittimo di un centurione romano
          (soprannominato Panther - er Pantera diremmo oggi
          in dialetto
          romanesco).
          Si insomma con buona pace della beatitudine della
          vergine Maria e di quel cornuto di suo
          marito!Più accreditate DA TE, se permetti. E comunque prima dici che non esiste poi trovi due possibili figure a cui dovrebbe corrispondere cristo?
      • krane scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        - Scritto da: 444
        Esistono diverse fonti giudaiche e romane, che io
        sappia. Sono tutte ovviamente postume, durante la
        sua vita non si aveva il minimo interesse a
        sapere chi fosse o cosa dicesse. Gli stessi
        vangeli sono inoltre un documento storico
        rilevante, benché anche questi postumi e conditi
        di tante informazioni fallaci.I cronisti romani in quel periodo erano molto maniacali che io sappia: scrivevano pure quanti alberi da frutto c'erano nei frutteti oltre a censire la popolazione, mi sembra strano che gli sia sfuggito proprio questo personaggio.
        Poi si è liberi di considerare queste fonti
        insufficienti, la maggior parte degli storici
        però concorda con l'esistenza di un individuo
        morto in croce dopo aver predicato vissuto più o
        meno in quel periodo.
        Certo esistono anche storici che non sono
        d'accordo ma sinceramente non ho gli strumenti
        per potermi schierare e mi devo ovviamente
        fidare, come faccio in qualsiasi campo in cui non
        sono esperto, della maggioranza della comunità
        che studia il fenomeno.
        • 444 scrive:
          Re: Che pensiero strano...
          Ti sembrerà strano ma la tua è una visione sin troppo maniacale. Dovevano scrivere di ogni "pazzo" che andava a far proselitismo per di più tra i non romani? Credo che avrebbero dovuto scrivere sin troppo...
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni

    Uno viene segnalato a natale dai siti di nasa e del norad, l'altro non se lo
    caca di striscio nessunoDifatti, perchè la comprensione di un mito folkloristico è banale e dunque comprendendolo io mi sento di inserirlo in un sito internet. Dell'altro ben pochi ci hanno cavato qualcosa dalla storia e se pur libri validi.es. Omelie di Padri della Chiesa dei primi secoli, di decodifica dei suoi miti ci sono, nessuno li legge perchè troppo difficili. Dunque, le cose facili, banali, superficiali attirano di più.
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni
    |Quella esiste! Abita dietro di me e siamo in causa per il suo box delle |scope che appoggia sul mio muro!:-)
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni

    Appunto, non esiste, questo pone fine alla questione. Allucinazioni belle e
    buone dimostrabili solo come taliNo, non può esistere una dimostrazione formale, ma certamente esiste. La verifica non può seguire, a mio avviso, una direzione formale, non è il modo, la metodologia: vista la Sua Natura intrinseca di cui siamo a conoscenza dal "libro" delle Tradizioni che ci sono pervenute.
    • panda rossa scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Paul Guelfo

      Appunto, non esiste, questo pone fine alla
      questione. Allucinazioni belle
      e

      buone dimostrabili solo come tali

      No, non può esistere una dimostrazione formale,
      ma certamente esiste.E il "certamente" da dove salta fuori?
    • krane scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Paul Guelfo

      Appunto, non esiste, questo pone fine

      alla questione. Allucinazioni belle

      e buone dimostrabili solo come tali
      No, non può esistere una dimostrazione
      formale, ma certamente esiste.Se non e' dimostrabile la sua esistenza non esiste.
      La verifica non può seguire, a mio avviso, una
      direzione formale, non è il modo, la metodologia:Mostra un metodo riproducibile ed autoevidente allora, se non puoi dimostrare che esiste non esiste.
      vista la Sua Natura intrinseca di cui siamo a
      conoscenza dal "libro" delle Tradizioni che ci
      sono pervenute.Come gia' detto: preferisco la fantascienza moderna.
  • pippO scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    - Scritto da: iRoby
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia

    MI ricorda Lamarck e la su giraffa... stai a

    vedere che a forza di convinzioni tra 5 anni

    diventiamo tutti superdotati...

    Guarda che lo stiamo già facendo, per le
    generazioni moderne la tecnologia è un'estensione
    del proprio corpo, parlo di come i bambini
    odierni padroneggiano computer, cellulari e
    oggetti
    elettronici.

    E come sono resistenti alle porcherie che gli
    diamo da mangiare. Hanno sviluppato un fegato
    d'acciaio contro patatine, sofficini e porcherie
    dell'alimentazione
    industriale.
    Se dai le stesse cose a tuo nonno o ad un 50enne
    odierno per qualche settimana ti schiatta di
    sicuro. Loro no, lo metabolizzano
    diversamente.Se ti bevi la quantità di vino di mio nonno, non duri mezza giornata!Dilettanti... :D

    Le ragazzine sono diverse, sono più belle
    rispetto al passato. Meno pelose e meno tozze,
    più esili, sempre più simili agli stereotipi
    forniti dai media. Segno che il desiderare di
    essere come quel tipo di stereotipo ne modifica
    il DNA, le sta
    trasformando.
    E lo stesso per i ragazzini...

    Guarda che ciò è tutto spiegato
    scientificamente...certo, si chiama chirurgia plastica...
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni

    Hawking è uno scienziato, è intrinseco che si tratti di scienza se si parla
    dell'esistenza o meno dell'aldilà e che al contrario vanno ignorate religione
    e storia per guardare le cose da un punto di vista neutrale e obiettivo e la
    scienza non ha dimostrato la sua esistenza. Non è negazionismo è prendere atto
    dei fatti. Ribaltiamo il ragionamento allora: le religioni affermano l'esistenza
    dell'aldilà (ma senza prova alcuna) sono quindi affermazioniste, hanno quindi
    l'atteggiamento opposto a quello che lei imputa a Hawking.. non è altrettanto
    parziale?Da un punto di vista propriamente formale Lei ha ragione per lo meno inquadrando il suo pensiero ad oggi 19 maggio 2011.. per dire. Intendo dire che le frontiere della stessa fisica, a mio avviso, se pur nutro una profonda certezza intima in questo fatto per semplice intuizione, non per logica, potrebbero un giorno ampliare la concezione sull'attuale costituzione appunto fisica del mondo. Dunque ritengo più produttivo un atteggiamento neutrale o possibilista alla Einstein rispetto ad un atteggiamento negazionista alla Hawking.
    Mettiamoci d'accordo su una cosa... a chi spetta l'onere (onore) di determinare
    la verità/esistenza dei fenomeni naturali e di fornire una spiegazione in merito?La conoscenza della natura evolve e si amplia a mano a mano e nei secoli. Così la conoscenza del mondo minerale, vegetale per esempio. In questo periodo mi sto occupando di biologia e mi stupisce quanta evoluzione vi sia in una nuova branca scientifica di nome "Neurobiologia vegetale". Per dire che decenni fa, prima del 2005, non veniva dato, espresso così tanto valore alle piante dalla comunità scientifica. Intendo dire che le concezioni cambiano nei secoli, c'è una lenta e costante comprensione meno evidente se si guarda solo al qui ed ora, più evidente se si studiano la storia, le tradizioni, il sapere attuale e quello passato e l'evoluzione dello stesso nei secoli. Cioè si comprende come l'Umanità cambi nei secoli anche concezioni: se prima di Galileo era reato concepire la Luna non sferica, dopo diviene un sapere comune a scapito certo del suo travaglio che lo ha portato di fronte all'Inquisizione. Ma l'Inquisizione la si deve vedere come "Noi", cioè noi fossimo vissuti in quell'epoca era la mentalità comune della maggioranza: quando Galileo suggerì di guardare nel telescopio per vedere i crateri della Luna, NESSUNO, volle farlo, perchè era mentalità corrente non voler alterare le proprie concezioni. In questo "Tranello" cadiamo un po' tutti, uomini di ogni tempo e la storia ce lo insegna. Il pensiero dovrebbe realmente essere libero e positivo, possibilista fino alla negazione di un evento. Ma la negazione dovrebbe essere avvallata da dimostrazioni. Se non vi sono dimostrazioni, a mio avviso, meglio un pensiero attivo e possibilista, ricercatore, indagatore, rispetto alla staticità passiva di un pensiero negazionista alla Hawking. Poi ognuno la pensa come ritiene. E se noi pensiamo di essere così evoluti, vediamo per esempio che prima del 2005 non veniva dato così tanto valore alle piante come è invece stato riconosciuto dalla nuova branca biologica, "Neurobiologia vegetale",per la quale ci sono coloro che ne sono a favore e coloro che ne sono negazionisti. Perchè è normale nel proXXXXX di comprensione dell'Universo da parte degli uomini che si crei questa tensione, come un pendolo, un oscillare. Cordiali saluti.
    Facciamo che ognuno sceglie a chi affidarsi? OK però se poi si chiede alla scienza
    di avallare le proprie ipotesi/credenze ecc. per acquistare credibilità o per
    i più disparati motivi, se ne accettano le conseguenze
    • pippO scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Paul Guelfo
      La conoscenza della natura evolve e si amplia a
      mano a mano e nei secoli.Si, ma studiando con un metodo chiamato scientifico; non leggendo vecchi papiri :D
      Così la conoscenza del
      mondo minerale, vegetale per esempio. In questo
      periodo mi sto occupando di biologia e mi
      stupisce quanta evoluzione vi sia in una nuova
      branca scientifica di nome "Neurobiologia
      vegetale".E cosa studia, gli effetti del THC? :D
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Paul Guelfo

      Hawking è uno scienziato, è intrinseco che si
      tratti di scienza se si
      parla

      dell'esistenza o meno dell'aldilà e che al
      contrario vanno ignorate
      religione

      e storia per guardare le cose da un punto di
      vista neutrale e obiettivo e
      la

      scienza non ha dimostrato la sua esistenza. Non
      è negazionismo è prendere
      atto

      dei fatti. Ribaltiamo il ragionamento allora:
      le religioni affermano
      l'esistenza

      dell'aldilà (ma senza prova alcuna) sono quindi
      affermazioniste, hanno
      quindi

      l'atteggiamento opposto a quello che lei imputa
      a Hawking.. non è
      altrettanto

      parziale?
      Da un punto di vista propriamente formale Lei ha
      ragione per lo meno inquadrando il suo pensiero
      ad oggi 19 maggio 2011.. per dire. Intendo dire
      che le frontiere della stessa fisica, a mio
      avviso, se pur nutro una profonda certezza intima
      in questo fatto per semplice intuizione, non per
      logica, potrebbero un giorno ampliare la
      concezione sull'attuale costituzione appunto
      fisica del mondo. Mai affermato il contrario. Si tratta però appunto di FISICA, così come non conoscevamo l'esistenza dei raggi X poi qualcuno gli ha scoperti ma con metodo scientifico ed oggi li possiamo utilizzare... se applichiamo lo stesso metodo ad altre presunte dimensioni ecc. mi sta benone ma finora risultati... ZERO.IN quanto a evoluzione ecc. siamo animali anche noi ma ce lo dimentichiamo sempre. Non credo molto all'evoluzione morale dell'essere umano, anche perché, onestamente, non ne vedrei il motivo. Non siamo scesi molto dall'albero dove dormivano i ns. antenati e l'uomo del XXI secolo non è necessariamente migliore di un antico egizio, un romano o un pastore mongolo. C'è più tecnologia, cambiano alcune modalità ma la sostanza sempre quella è.Sull'Inquisizione sorvolo... mi diverto a leggere Eymerich di Evangelisti ma in quanto a danni ne hanno combinate peggio di asteroidi e terremoti messi assieme.
  • krane scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: pippO
    - Scritto da: Paul Guelfo


    E perché mai fuori luogo? Babbo Natale mica è

    Pokemon eh... affonda molto

    le


    radici in tradizioni religiose ecc. S.Nicola

    dice

    niente



    Perchè un conto è una tradizione legata al

    folklore, un conto una tradizione con origini
    più

    profonde. Tanto per dire, non sono esattamente

    equivalenti la tradizione di Santa Claus con i

    miti congeniati da Mosè nel Pentateuco, seguono

    proprio canoni, una stesura differente, l'una

    popolare, l'altra ben più

    profonda.
    si si uno viaggia in unicorno, l'altro su renne
    volanti...
    :DUno viene segnalato a natale dai siti di nasa e del norad, l'altro non se lo caca di striscio nessuno.
  • iRoby scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    - Scritto da: attonito
    ah meno male, pensavo che tutte ste XXXXXte
    fossero farina del tuo sacco!
    Comunque, tranquillo, io ho buttato soldi coi
    libri sui Maya di Cotterel, ognuno spreca il
    proprio danaro come gli pare :DBeh le previsioni Maya e di tutti i veggenti conosciuti provengono dai medesimi meccanismi di cui ho scritto.Cioè raggiungere stati di alterazione tali da poter parlare all'anima e chiederle di guardare al futuro, essendo lei senza asse del tempo, e farcisi raccontare il mondo che sarà.Il problema è che il futuro sarebbe sempre in divenire e gli eventi sono costantemente mutevoli secondo le leggi del caos e reazioni a catena.Per cui chi ha visioni, sono sempre snapshot momentanee che dopo qualche tempo non valgono più.
    • pippO scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      - Scritto da: iRoby
      - Scritto da: attonito

      ah meno male, pensavo che tutte ste XXXXXte

      fossero farina del tuo sacco!

      Comunque, tranquillo, io ho buttato soldi coi

      libri sui Maya di Cotterel, ognuno spreca il

      proprio danaro come gli pare :D

      Beh le previsioni Maya e di tutti i veggenti
      conosciuti provengono dai medesimi meccanismi di
      cui ho
      scritto.
      Cioè raggiungere stati di alterazione tali da
      poter parlare all'anima e chiederle di guardare
      al futuro, essendo lei senza asse del tempo, e
      farcisi raccontare il mondo che
      sarà.

      Il problema è che il futuro sarebbe sempre in
      divenire e gli eventi sono costantemente mutevoli
      secondo le leggi del caos e reazioni a
      catena.
      Per cui chi ha visioni, sono sempre snapshot
      momentanee che dopo qualche tempo non valgono
      più.fino alla prossima dose... :D
  • Certo certo scrive:
    Oltre la vita terrena non esiste nulla.
    Cos'è, il T1000 (cylon) aveva le balle storte oggi per censciurarmi così biecamente il mio innocuo post? :@Comunque sì: sono preoccupato della morte . Sono in topic? Sono in topic. Guai a voi se mi XXXXXate! Domani ci vengo a guardare, capito? Come vecchio utente di PI esigo un minimo di rispetto!SGRUNT! :@
  • Pietro scrive:
    Chissà
    chissà se anche per lieviti e batteri c'é la vita eterna dopo la morte?Perché se la risposta é no bisogna stabilire da quale essere inizia, pulce, verme, dinosauro , cavallo, scimpanzé, uomo di neanderthal, homo sapiens o solo, sapiens sapiens ?P.s. I confini tra una specie e l'altra sono solo una convenzione umana, in realtà c'é un'unica continuità dall'essere piú evoluto a ritroso fino al primo essere vivente, e questo é scientificamente dimostrato ( anche la chiesa lo accetta, ormai non poteva piú farne a meno)
    • Certo certo scrive:
      Re: Chissà
      Ma se dobbiamo morire tutti, che senso ha vivere?[yt]8FxYSCmuAkE[/yt]
      • Pietro scrive:
        Re: Chissà
        - Scritto da: Certo certo
        Ma se dobbiamo morire tutti, che senso ha vivere?Bè nel frattempo potremmo spassarcela
    • Orfheo scrive:
      Re: Chissà
      - Scritto da: Pietro
      chissà se anche per lieviti e batteri c'é la vita
      eterna dopo la
      morte?
      Perché se la risposta é no bisogna stabilire da
      quale essere inizia, pulce, verme, dinosauro ,
      cavallo, scimpanzé, uomo di neanderthal, homo
      sapiens o solo, sapiens sapiens
      ?
      P.s. I confini tra una specie e l'altra sono solo
      una convenzione umana, in realtà c'é un'unica
      continuità dall'essere piú evoluto a ritroso
      fino al primo essere vivente, e questo é
      scientificamente dimostrato ( anche la chiesa lo
      accetta, ormai non poteva piú farne a
      meno)Mettiamola cosi', l'unica possibilita' "fisica" di vita ultraterrena e' una emulazione di tutte le possibili "storie" del nostro Universo dal Big Bang in poi.Quindi non solo virus, batteri, lieviti, muffe, multicellulari, sapiens, ma anche tutte le possibili "storie" di questi organismi.Comprese quelle che non ci piacciono.Orfheo.P.S. E non e' detto che questa non sia una delle emulazioni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2011 10.35-----------------------------------------------------------
      • pietro scrive:
        Re: Chissà
        - Scritto da: Orfheo....
        Mettiamola cosi', l'unica possibilita' "fisica"
        di vita ultraterrena e' una emulazione di tutte
        le possibili "storie" del nostro Universo dal Big
        Bang in
        poi...emulazioni?ma stiamo parlando della stessa cosa?morte, anima che va in paradiso, resurrezione dei corpi alla fine del tempo, e poi vita eterna per tutti e tutti insieme per sempre?
        • pietro scrive:
          Re: Chissà
          - Scritto da: pietro
          - Scritto da: Orfheo
          ....

          Mettiamola cosi', l'unica possibilita' "fisica"

          di vita ultraterrena e' una emulazione di tutte

          le possibili "storie" del nostro Universo dal
          Big

          Bang in

          poi.
          ..

          emulazioni?
          ma stiamo parlando della stessa cosa?
          morte, anima che va in paradiso, resurrezione dei
          corpi alla fine del tempo, e poi vita eterna per
          tutti e tutti insieme per sempre?e già qui c'è un bel problema " fine del tempo" e " vita eterna" sono in antitesi
        • Orfheo scrive:
          Re: Chissà
          - Scritto da: pietro
          - Scritto da: Orfheo
          ....

          Mettiamola cosi', l'unica possibilita' "fisica"

          di vita ultraterrena e' una emulazione di tutte

          le possibili "storie" del nostro Universo dal
          Big

          Bang in

          poi.
          ..

          emulazioni?
          ma stiamo parlando della stessa cosa?
          morte, anima che va in paradiso, resurrezione dei
          corpi alla fine del tempo, e poi vita eterna per
          tutti e tutti insieme per
          sempre?Non esiste "informazione" senza "materia", ergo, io ne deduco che non esiste "mente" senza "cervello", ovvero, con termini piu' arcaici, "spirito" senza "corpo".Ma, fisicamente, l'unico modo che finora siamo riusciti ad immaginare, compatibile con la fisica che conosciamo, per "ripristinare" un cervello umano e' "ricalcolare" tutti i possibili collassi quantistici avvenuti dal Big Bang fino alla morte fisica di quel cervello. Con annessi e connessi ovviamente.E questo, mia personale opinione ovviamente, e' possibile solo utilizzando un computer sufficientemente grande e potente da poter "emulare", l'evoluzione quantistica della realta', dal suo inizio.Per quanto ne sappiamo, vedi "The Fabric of Reality‎" di David Deutsch, questo e', in linea di principio, possibile. Non dico alla nostra portata, ne' ora, ne' in qualche eone, ma possibile.Ora se questa "emulazione" e' possibile, al momento della "morte" fisica, il computer non deve fare altro che uno "store" e trasferire le informazioni nella "sua" realta', quella che contiene il suo supporto fisico.Non stiamo parlando della stessa cosa? Vita "ultraterrena"?Orfheo.
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: Chissà
        Suggerirei allo sviluppatore allora l'eliminazione dall'emulazione di un personaggio scomodo, si può?
    • pjt scrive:
      Re: Chissà
      - Scritto da: Pietro
      chissà se anche per lieviti e batteri c'é la vita
      eterna dopo la
      morte?
      Perché se la risposta é no bisogna stabilire da
      quale essere inizia, pulce, verme, dinosauro ,
      cavallo, scimpanzé, uomo di neanderthal, homo
      sapiens o solo, sapiens sapiens
      ?
      P.s. I confini tra una specie e l'altra sono solo
      una convenzione umana, in realtà c'é un'unica
      continuità dall'essere piú evoluto a ritroso
      fino al primo essere vivente, e questo é
      scientificamente dimostrato ( anche la chiesa lo
      accetta, ormai non poteva piú farne a
      meno) Ottima domanda. Secondo la dottrina cristiana, la vita eterna c'è per quegli esseri che sono dotati di anima, e quindi sulla terra solo gli esseri umani. Il difficile è stabilire qual'è stato il primo...
  • iRoby scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    Quando si dice homo de panza homo de sostanza... :D
  • panda rossa scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia

    infatti ti riduci a poltiglia.... puoi sempre
    tentare di concentrarti per qualche decennio e
    poi ti butti eh... dato che sopravviverai, poi mi
    mandi il link del video su YouTube... sono
    paziente, posso
    aspettareQuesto si e' buttato da 11 metri, ma non attribuisce il fatto a niente di mistico.[yt]7o2EUvIMRRM[/yt]
  • iRoby scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    MI ricorda Lamarck e la su giraffa... stai a
    vedere che a forza di convinzioni tra 5 anni
    diventiamo tutti superdotati...Guarda che lo stiamo già facendo, per le generazioni moderne la tecnologia è un'estensione del proprio corpo, parlo di come i bambini odierni padroneggiano computer, cellulari e oggetti elettronici.E come sono resistenti alle porcherie che gli diamo da mangiare. Hanno sviluppato un fegato d'acciaio contro patatine, sofficini e porcherie dell'alimentazione industriale.Se dai le stesse cose a tuo nonno o ad un 50enne odierno per qualche settimana ti schiatta di sicuro. Loro no, lo metabolizzano diversamente.Le ragazzine sono diverse, sono più belle rispetto al passato. Meno pelose e meno tozze, più esili, sempre più simili agli stereotipi forniti dai media. Segno che il desiderare di essere come quel tipo di stereotipo ne modifica il DNA, le sta trasformando.E lo stesso per i ragazzini...Guarda che ciò è tutto spiegato scientificamente...
  • panda rossa scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: pjt
    - Scritto da: Pietro


    Piuttosto come mai i credenti nella vita eterna

    hanno anche loro una bella paura della morte?

    (terroristi suicidi esclusi.)

    Se te credi che alla fine della vita sarai
    giudicato da Dio sul tuo comportamento in vita
    non ti viene la
    tremarella?Mi pare che bastava confessarsi oppure pentirsi in punto di morte.
    • pjt scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: panda rossa
      - Scritto da: pjt

      - Scritto da: Pietro




      Piuttosto come mai i credenti nella vita
      eterna


      hanno anche loro una bella paura della morte?


      (terroristi suicidi esclusi.)



      Se te credi che alla fine della vita sarai

      giudicato da Dio sul tuo comportamento in vita

      non ti viene la

      tremarella?

      Mi pare che bastava confessarsi oppure pentirsi
      in punto di morte.Non è così semplice. Il pentimento dev'essere sincero, e non di facciata... (altrimenti sarebbe troppo comodo ;) )
      • iRoby scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        L'invenzione del paradiso e dell'inferno ha due scopi:1) di controllo sociale, chi ha paura di morire e non poter "ritentare", è più facilmente controllabile;2) di istituzionalizzare l'autorità religiosa. Essendo essa investitasi del ruolo di istituzione necessaria alla mondatura dai peccati, se ne giustifica il mantenimento anche economico.La religione cristiana prevedeva la reincarnazione fino al 300dC dove col Concilio di Nicea fu ripulita e trasformata nello strumento di controllo sociale che è oggi. Dove in combutta con i poteri terreni riconosce il potere di governo di alcuni uomini e istituzioni politiche su altri uomini come concessione o discendenza divina, per giunta anche ereditaria...Ma la conoscete almeno la storia delle religioni che seguite?
        • 444 scrive:
          Re: Che pensiero strano...

          La religione cristiana prevedeva la
          reincarnazione fino al 300dC dove col Concilio di
          Nicea fu ripulita e trasformata nello strumento
          di controllo sociale che è oggi.Oddio, non mi risulta affatto ma potrei sbagliarmi. Il cristianesimo deriva principalmente dall'ebraismo con mescolati molti valori "pagani". Non mi pare che la reincarnazione sia mai stata teorizzata. Però ripeto potrei sbagliarmi, nonostante abbia letto diversi libri sul cristianesimo delle origini non è proprio il mio campo. Hai fonti?
          Ma la conoscete almeno la storia delle religioni
          che
          seguite?Sempre che tu abbia ragione, non lo sapevo, tuttavia a mia discolpa sono ateo.
          • iRoby scrive:
            Re: Che pensiero strano...
            Beh agli israeliti in contrasto con gli egiziani serviva una religione per potersi dichiarare popolo sovrano e completo.Non avendone una propria presero in prestito dalle divinità egiziane (Ra il dio sole) e dal Mitraismo persiano che in fondo raffigura la stessa entità. Anche Krishna adorato dalle popolazioni indo-pakistane ha avuto influssi sulla religione cristiana, guarda caso anche lui coi suoi 12 apostoli, gli stessi miracoli e molte similitudini.In sostanza Gesù non è che l'ennesima rappresentazione del sole.In questa macedonia di credi e leggende messe insieme per convenienza, non poteva finirci anche la reincarnazione che è parte di molte di quelle religioni.E da cui il cristianesimo fu epurato dopo per pura convenienza.Ti svelerò anche un piccolo segreto, nelle bibbie attuali mancano delle parti molto precise, che invece nella bibbia originaria in ebraico antico degli Ebrei Esseni c'è, ed è la parte che spiega come ci si deve rivolgere a Dio per ottenere miracoli e doni. È stata chirurgicamente asportata e pare venga tramandata segretamente solo tra i potentati della terra o delle religioni che hanno eseguito tali modifiche.Guarda o leggi Matrix Divina di Gregg Braden, e le sue ricerche tra gli antichi monasteri degli Esseni e i Gobi della Mongolia.Ma questa te la dico solo per incuriosirti... Ce ne stanno di misteri e stranezze al mondo.Mi chiedo che senso abbia oggi definirsi cristiani se il materiale storico archeologico, quello resistito alla sparizione perpetrata dalla Chiesa, è sufficiente a decretarne l'impostura.Potrai chiedere al Vaticano migliaia di volte di portarti qualche prova storico-archeologica dell'esistenza del loro n. 1, il nazareno... Non ci riusciranno, semplicemente perché non ne hanno e ti chiederanno un atto di fede, e dovrai pagarci anche l'8xMille su quell'atto di fede...Sinceramente per atto di fede ed atto di fede preferisco credere a Topolino, e mi costerebbe anche meno, un fumetto 2,30 a settimana per 134 spassosissime pagine...Sinceramente l'hai mai aperta e letta la bibbia? Sono allucinanti le nefandezze e le barbarie che ci sono scritte.L'hai mai visto un cristo sorridente? O una raffigurazione felice e sorridente di un qualsiasi santo o profeta?Se c'è qualcosa che deprime e rende tristi o che spaventa, questa è proprio quella religione insulsa.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2011 06.51-----------------------------------------------------------
        • pjt scrive:
          Re: Che pensiero strano...
          - Scritto da: iRoby
          L'invenzione del paradiso e dell'inferno ha due
          scopi:

          1) di controllo sociale, chi ha paura di morire e
          non poter "ritentare", è più facilmente
          controllabile;
          2) di istituzionalizzare l'autorità religiosa.
          Essendo essa investitasi del ruolo di istituzione
          necessaria alla mondatura dai peccati, se ne
          giustifica il mantenimento anche
          economico.Non esserne troppo sicuro. Il concetto di paradiso ed inferno, nel senso proprio dato dalla religione (e non in quello di insieme di nuvolette e di forno extralarge) è molto antico, pre-esistente anche alla nascita del cristianesimo. Del resto, se si accetta la possibilità di una vita dopo la morte, l'anima deve pur andare in qualche posto (anche se per posto non si deve intendere in senso spaziale).
          La religione cristiana prevedeva la
          reincarnazione fino al 300dC dove col Concilio di
          Nicea fu ripulita e trasformata nello strumento
          di controllo sociale che è oggi. Dove in combutta
          con i poteri terreni riconosce il potere di
          governo di alcuni uomini e istituzioni politiche
          su altri uomini come concessione o discendenza
          divina, per giunta anche
          ereditaria...

          Ma la conoscete almeno la storia delle religioni
          che
          seguite?Un po', abbastanza per dirti che non tutta la religione cristiana ammetteva la reincarnazione, ma solo una sua parte (basandosi su di una interpretazione delle scritture non molto felice). Tieni conto che il cristianesimo si basa fortemente sull'ebraismo, dove la reincarnazione non è presente.Il primo concilio di Nicea (perchè penso tu ti riferisca a questo) non fece un'adattamento della religione a uso del potere (tesi venuta fuori degli illuministi francesi e poi ripresa successivamente, ma senza grossi fondamenti storici). Il principale risultato del concilio fu il ribadire la natura divina di Cristo, che una minoranza non riconosceva, oltre che ad unificare il calcolo della data della Pasqua.Mi sa che leggi troppo Dan Brown... :p
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    - Scritto da: iRoby
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia

    Puoi anche gettarti dal 40° con uno stato
    d'animo

    meraviglioso... poi magari la forza di gravità
    ci

    pensa a fartelo passare :p

    Eppure potrei dirti che in USA esiste una specie
    di setta di fanatici religiosi
    cristiano-evangelici che è talmente invasata e
    convinta che Dio li proteggerà da ogni male per
    la loro devozione totale che eseguono numeri
    strabilianti.Sì beh non è un paese per vecchi ma nemmeno per sani di mente se è per questoDi sette di fulminati ne è piena la nazione ;)
    Tra questi c'è il lasciarsi mordere da serpenti a
    sonagli velenosi, e bere cianuro in dosi mortali,
    senza avere alcuna
    conseguenza.
    Ma senti senti... ma che bei passatempi... sempre megio che igozzarsi di birra e hamburger allo stadio. Immagino che - ovviamente - serpenti e cianuro vengano forniti da terzi sotto rigorosi controlli con tanto di notaio...
    Non si contravviene a nessuna legge fisica,
    semplicemente si modificano le proprie
    convinzioni affinché queste cambino la tolleranza
    del proprio corpo a sostanze che per chi non ha
    tali convinzioni avrebbero effetto
    mortale.Ma guarda un po'... guarda che pure la chimica rispetta le leggi fisiche eh... ce ne vuole di convinzione per scolarsi 2 galloni di cianuro e poi bello vispo che fai? Giochi alla wii?Perfino le camminate sui carboni ardenti hanno una spiegazione scientifica...
    Non è nessun Dio che ti protegge, ma sei te
    stesso con le tue
    convinzioni.
    Quindi volere è potere... se mi convinco quindi che non ho un mutuo la banca che fa? Non mi ciuccia più soldi dal conto?
    Più sono forti le convinzioni, più eclatanti
    saranno gli effetti sul tuo copro o sugli eventi
    della
    realtà.
    Quasi quasi mi convinco di essere uno strafigo e vediamo se ciulo come un riccio influenzando gli eventi e gli ormoni delle fanciulle...Che la mente influisca ecc. ok, ma parliamo di percentuali mooooooooooooooolto basse e in casi moooooooooolto limitati
    Lanciarsi dal 40° piano è una cosa diversa, leggi
    fisiche non sono opinioni, infatti.. nemmeno convinzioni...ma l'effetto di
    distorsione che ha la nostra mente su queste ha
    tempi molto più lunghi di quello che intercorre
    tra il lancio ed il tonfo in
    terra.
    infatti ti riduci a poltiglia.... puoi sempre tentare di concentrarti per qualche decennio e poi ti butti eh... dato che sopravviverai, poi mi mandi il link del video su YouTube... sono paziente, posso aspettare
    Ciò non esclude che un giorno l'uomo non possa
    sviluppare convinzioni diverse e quindi doti
    particolari che gli permetteranno di fare cose
    che l'uomo odierno non può o sa
    fare...
    la dote o ce l'hai o no.. si chiama dote apposta... posso anche convincermi di suonare meglio di Pollini ma...
    Si chiama evoluzione, ma verso dove evolversi lo
    decideranno le convinzioni presenti e future, e
    non le leggi di Darwin come si credeva fino ad
    ora...
    ma che bello... peccato che nel frattempo schiatteremo per cose come catastrofi climatiche, guerre, crisi economiche, carestie... e magari qualche asteroidino qua e là
    Questa scienza si chiama Epigenetica e ne abbiamo
    già parlato in altri
    thread...MI ricorda Lamarck e la su giraffa... stai a vedere che a forza di convinzioni tra 5 anni diventiamo tutti superdotati...
  • panda rossa scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    - Scritto da: pjt
    - Scritto da: panda rossa

    - Scritto da: Teo_


    "Questa è una favola per la persone che hanno


    paura dell'oscurità"


    dice.





    Ho sempre creduto che proprio chi non crede ha


    più paura di


    andarsene.



    Paura di che?

    Al massimo dispiacere, ma paura non mi pare

    proprio.

    No, proprio paura. E' chi teme che tutto finisca
    che ha paura, e o la evita (cercando di non
    pensarci e dedicandosi a tutt'altro per impegnare
    la mente e non pensare) o cerca disperatamente di
    evitare che tutto finisca.Si chiama autoconservazione, ed e' un comportamento che tende a calare man mano che il ciclo biologico raggiunge il termine naturale.Si muore. Non si scappa.Si cerca tuttavia di evitare gli incidenti, di sopravvivere alle malattie, ma quando si approssimano gli 80 anni il ciclo e' alla sua conclusione e giunge il momento di tirare le somme.
    Chi invece crede che esista qualcosa dopo non ha
    paura della fine (oppure ne ha molto meno).Non per questo vedo che c'e' tutta questa corsa al suicidio.
    Questo è, secondo me, una delle falle del
    ragionamenti di Hawking (peraltro grande nel suo
    campo di ricerca).Avendo evidenti limiti fisici nel corpo, quell'uomo e' riuscito ad espandere la mente.Se c'e' qualcuno estremamente disinteressato al materialismo, che non potrebbe fruire, e' proprio lui.
    • pjt scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: panda rossa
      - Scritto da: pjt

      - Scritto da: panda rossa

      Chi invece crede che esista qualcosa dopo non ha

      paura della fine (oppure ne ha molto meno).

      Non per questo vedo che c'e' tutta questa corsa
      al
      suicidio.Non è che se non hai paura di qualcosa lo devi andare a cercare: io non ho paura di farmi levare un dente, ma non per questo sono fisso dal dentista :p
      • panda rossa scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        - Scritto da: pjt
        - Scritto da: panda rossa

        - Scritto da: pjt


        - Scritto da: panda rossa



        Chi invece crede che esista qualcosa dopo non
        ha


        paura della fine (oppure ne ha molto meno).



        Non per questo vedo che c'e' tutta questa corsa

        al

        suicidio.

        Non è che se non hai paura di qualcosa lo devi
        andare a cercare: io non ho paura di farmi levare
        un dente, ma non per questo sono fisso dal
        dentista
        :pOk, proseguiamo nella metafora.Se il dente ti causa dolore, vai dal dentista e te lo fai togliere.Perche' sai (e se non lo sai quantomeno confidi) che tolto il dente, cessa il dolore.Se il cristiano, cattolico, credente, religioso, ritiene che la vita dopo la morte faccia cessare ogni dolore, perche' non va dal dentista a farsela togliere?Non dico tutti, ma qualcuno...
  • 444 scrive:
    Re: Che pensiero strano...
    Secondo me è proprio il contrario. La gente che ha paura si rifugia nella fede, infatti questo spiega perché tra gli anziani molti si risvegliano da un giorno all'altro credenti. Chi non ha paura dell'oblio lo affronta invece a testa alta.Non è ovviamente un discorso valido in termini generali, ma è ciò che ho imparato tramite l'esperienza, infatti ho visto tante persone tornare credenti davanti alla malattia.
    • pjt scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: 444
      Secondo me è proprio il contrario. La gente che
      ha paura si rifugia nella fede, infatti questo
      spiega perché tra gli anziani molti si
      risvegliano da un giorno all'altro credenti. Chi
      non ha paura dell'oblio lo affronta invece a
      testa alta.
      Non è ovviamente un discorso valido in termini
      generali, ma è ciò che ho imparato tramite
      l'esperienza, infatti ho visto tante persone
      tornare credenti davanti alla
      malattia.Succede spesso anche il contrario: c'è chi, nella difficoltà, perde la fede.E' vero che chi vede avvicinare la fine della vita a volte si avvicina alla religione, ma frequentando persone anziane mi sono accorto che per molti più che paura è una presa di coscienza della fine che si avvicina e quindi il voler esplorare una dimensione che prima tralasciavano (perchè la morte sembrava lontana...).
      • iRoby scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        Io mi sono sbattezzato.Ho scritto all'istituzione religiosa presso cui sono stato battezzato così come indicato dal movimento agnostico razionalista.Beh pensaci un attimo, se il paradiso e l'inferno sono concetti cristiani e giudaici, e la reincarnazione di alcune religioni orientali e se mettiamo per assurdo il fatto che entrambe le cose esistono, ossia i luoghi giudaici post mortem e la reincarnazione per gli altri... E che seguono i relativi destini i relativi credenti...Allora se non credo più al cristianesimo, e mi spoglio anche di ciò che il cristianesimo mi lega a se, ossia i sacramenti...Allora non andrò più all'inferno se non sono più battezzato e non faccio più parte di quella religione...Ma seguirò il destino dell'altra eventuale religione che deciderò di seguire...Beh sinceramente, io non l'ho fatto per questa credenza... Ma perché sinceramente, non permetto a nessuno, e neppure ai miei genitori di decidere per me quale sia la religione e quindi vorrei scegliere io oggi il destino metafisico che voglio per la mia anima e/o il mio spirito...Si dice che questo mondo funzioni ad Amore...Ma la religione cristiana usa la paura per muoverlo dove vuole lei, anzi lo fanno i suoi capi autoinvestitisi di tale autorità...
        • 444 scrive:
          Re: Che pensiero strano...
          - Scritto da: iRoby
          Io mi sono sbattezzato.

          Ho scritto all'istituzione religiosa presso cui
          sono stato battezzato così come indicato dal
          movimento agnostico
          razionalista.Lo ritengo un atto inutile ma siamo tutti liberi di fare ciò che vogliamo :PIo non lo farei mai, ma ho anche altre motivazioni per non farlo.

          Beh pensaci un attimo, se il paradiso e l'inferno
          sono concetti cristiani e giudaici, e la
          reincarnazione di alcune religioni orientali e se
          mettiamo per assurdo il fatto che entrambe le
          cose esistono, ossia i luoghi giudaici post
          mortem e la reincarnazione per gli altri... E
          che seguono i relativi destini i relativi
          credenti...

          Allora se non credo più al cristianesimo, e mi
          spoglio anche di ciò che il cristianesimo mi lega
          a se, ossia i
          sacramenti...

          Allora non andrò più all'inferno se non sono più
          battezzato e non faccio più parte di quella
          religione...

          Ma seguirò il destino dell'altra eventuale
          religione che deciderò di
          seguire...

          Beh sinceramente, io non l'ho fatto per questa
          credenza... Meno male che non lo hai fatto per questo perché sono motivazioni schizofreniche. È già troppo improbabile che anche solo una religione del mondo sia giusta, ritenere che lo siano tutte contemporaneamente ma solo per gli individui che hanno scelto di farne parte no eh, è troppo :PMa perché sinceramente, non permetto
          a nessuno, e neppure ai miei genitori di decidere
          per me quale sia la religione e quindi vorrei
          scegliere io oggi il destino metafisico che
          voglio per la mia anima e/o il mio
          spirito...Ecco questa è già una motivazione decente. Io però ritengo che un po' d'acqua in testa non mi possa cambiare in alcun modo, per cui mi disinteresso totalmente dell'argomento.

          Si dice che questo mondo funzioni ad Amore...Eh?
          Ma la religione cristiana usa la paura per
          muoverlo dove vuole lei, anzi lo fanno i suoi
          capi autoinvestitisi di tale
          autorità...Muovere chi?
        • panda rossa scrive:
          Re: Che pensiero strano...
          - Scritto da: iRoby
          Io mi sono sbattezzato.E' piu' facile sbattezzarsi che cancellare il proprio account da fessbuk.
          • iRoby scrive:
            Re: Che pensiero strano...
            Zitto che se il Vaticano lo scopre, inizia ad usarlo per i sacramenti.Ormai stanno dovunque anche su Internet, sono peggio delle formiche...
        • pjt scrive:
          Re: Che pensiero strano...
          - Scritto da: iRoby
          Io mi sono sbattezzato.Condoglianze :p
          Ho scritto all'istituzione religiosa presso cui
          sono stato battezzato così come indicato dal
          movimento agnostico
          razionalista.

          Beh pensaci un attimo, se il paradiso e l'inferno
          sono concetti cristiani e giudaici, e la
          reincarnazione di alcune religioni orientali e se
          mettiamo per assurdo il fatto che entrambe le
          cose esistono, ossia i luoghi giudaici post
          mortem e la reincarnazione per gli altri... E
          che seguono i relativi destini i relativi
          credenti...Per assurdo funzionano solo le dimostrazioni in matematica teorica.Nella real life non ci sono molte scelte: o è vera l'una o è vera l'altra oppure entrambe sono false ed è vero qualcosa d'altro.
          Allora se non credo più al cristianesimo, e mi
          spoglio anche di ciò che il cristianesimo mi lega
          a se, ossia i
          sacramenti...Sorry, non funziona così. Anche se ti "sbattezzi", termine estremamente scorretto, il battesimo lo hai ricevuto lo stesso, e così quello che tale sacramento comporta. Se poi lo vuoi ignorare sei padronissimo di farlo, ma quel modulo ha come unico effetto quello di cancellarti dal registro di fedeil della parrocchia.
          Allora non andrò più all'inferno se non sono più
          battezzato e non faccio più parte di quella
          religione...

          Ma seguirò il destino dell'altra eventuale
          religione che deciderò di
          seguire...Non penso, vedi sopra.
          Beh sinceramente, io non l'ho fatto per questa
          credenza... Ma perché sinceramente, non permetto
          a nessuno, e neppure ai miei genitori di decidere
          per me quale sia la religione e quindi vorrei
          scegliere io oggi il destino metafisico che
          voglio per la mia anima e/o il mio
          spirito...Va bene, ma tieni conto di una cosa: se i tuoi genitori ti hanno battezzato lo hanno fatto (almeno in teoria) perchè credenti e perchè volevano istruirti alla fede cattolica, cioè anche per darti un'istruzione di base nel campo della metafisica. Se non l'avessero fato e ti avessero cresciuto senza parlarti della fede probabilmente adesso non conosceresti niente di questi argomenti, e ti mancherebbe una parte (importante) del tuo sapere e della tua esperienza.
          Si dice che questo mondo funzioni ad Amore...
          Ma la religione cristiana usa la paura per
          muoverlo dove vuole lei, anzi lo fanno i suoi
          capi autoinvestitisi di tale
          autorità...Mai sentito parlare del motto "Servite Domine in letizia"? Chi pensa la religione cattolica (parlo di questa perchè la vivo) come una religione triste e piena di paure non la conosce per niente. La nostra è la religione dell'amore e della gioia, e sono questi quelli che dovrebbero essere i tratti distintivi del cristiano. Il credente ama Dio e gli altri, e ne cerca la felicità. Cosa pensi che sia che porta tante persone del mondo cattolico a portare avanti tutte le iniziative che hanno per aiutare chi sta meno bene?Riflettici bene sopra. Se ti servono chiarimenti sono a disposizione ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Che pensiero strano...
            - Scritto da: pjt
            Sorry, non funziona così. Anche se ti
            "sbattezzi", termine estremamente scorretto, il
            battesimo lo hai ricevuto lo stesso, e così
            quello che tale sacramento comporta. Se poi lo
            vuoi ignorare sei padronissimo di farlo, ma quel
            modulo ha come unico effetto quello di
            cancellarti dal registro di fedeil della
            parrocchia.Diciamo che il rito del battesimo cattolico e' qualcosa di simbolico che non lascia troppi segni a chi non li sa vedere.Perche' per esempio il battesimo ebraico... :|
          • pjt scrive:
            Re: Che pensiero strano...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pjt


            Sorry, non funziona così. Anche se ti

            "sbattezzi", termine estremamente scorretto, il

            battesimo lo hai ricevuto lo stesso, e così

            quello che tale sacramento comporta. Se poi lo

            vuoi ignorare sei padronissimo di farlo, ma quel

            modulo ha come unico effetto quello di

            cancellarti dal registro di fedeil della

            parrocchia.

            Diciamo che il rito del battesimo cattolico e'
            qualcosa di simbolico che non lascia troppi segni
            a chi non li sa vedere.Se credi all'esitenza dell'anima gli lascia un segno indelebile.
            Perche' per esempio il battesimo ebraico... :|Effettivamente quello che chiami battesimo ebraico il segno non lo lascia solo sull'anima... :o
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Che pensiero strano...
            Sì ma poi ti diventa più bello e duri di più :@
      • 444 scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        - Scritto da: pjt
        Succede spesso anche il contrario: c'è chi, nella
        difficoltà, perde la
        fede.È vero che capita. Tuttavia è molto più raro e molto spesso si intravede nel comportamento di queste persone un moto di protesta. Non perdono veramente la fede, perdono la fiducia in dio ma continuano a credere nella sua esistenza. Sono ben pochi quelli che diventano veramente atei. Questo perché fa più paura la non esistenza piuttosto che la possibilità di una punizione divina.
        E' vero che chi vede avvicinare la fine della
        vita a volte si avvicina alla religione, ma
        frequentando persone anziane mi sono accorto che
        per molti più che paura è una presa di coscienza
        della fine che si avvicina e quindi il voler
        esplorare una dimensione che prima tralasciavano
        (perchè la morte sembrava
        lontana...).È esattamente quello che ho detto. Dato che la morte sembrava lontana non ci pensavano, poi quando si è avvicinata eccoli credenti.Solo che tu pensi sia il voler esplorare una dimensione che prima tralasciavano, io penso che sia semplicemente paura dell'oblio, della non esistenza. Per cui si consolano con l'idea che esista un dopo.
    • Funz scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: 444
      Secondo me è proprio il contrario. La gente che
      ha paura si rifugia nella fede, infatti questo
      spiega perché tra gli anziani molti si
      risvegliano da un giorno all'altro credenti. Chi
      non ha paura dell'oblio lo affronta invece a
      testa
      alta.
      Non è ovviamente un discorso valido in termini
      generali, ma è ciò che ho imparato tramite
      l'esperienza, infatti ho visto tante persone
      tornare credenti davanti alla
      malattia.Quoto, qui da noi si dice (mi scuso coi piemontesofoni perché scrivo più o meno come si pronuncia e non come si scrive):Quand al cul a l'è frust, al Paternòst a vén giust! :p
  • Opinion man scrive:
    Semplice!
    Credo che la discussione vada impostata in senso "scientifico".Non credo nessuno sia in grado di provare nè l'esistenza nè la non esistenza di un aldilà (bisognerebbe definire l'aldilà prima!!!) dato che non è un'esperienza ripetibile e verificabile. Semplicemente Hawking ha torto dal punto di vista logico, dato che non può esibire "prove" della non esistenza dell'aldilà, d'altro canto pretoni e compagnie cantanti non possono assolutamente sostenere con certezza l'esistenza dell'aldilà dato che nemmeno loro hanno prove (che io sappia). :s
    • Pietro scrive:
      Re: Semplice!
      - Scritto da: Opinion man
      Credo che la discussione vada impostata in senso
      "scientifico".
      Non credo nessuno sia in grado di provare nè
      l'esistenza nè la non esistenza di un aldilà
      (bisognerebbe definire l'aldilà prima!!!) dato
      che non è un'esperienza ripetibile e
      verificabile. Semplicemente Hawking ha torto dal
      punto di vista logico, dato che non può esibire
      "prove" della non esistenza dell'aldilà, d'altro
      canto pretoni e compagnie cantanti non possono
      assolutamente sostenere con certezza l'esistenza
      dell'aldilà dato che nemmeno loro hanno prove
      (che io sappia).
      :sHawking non ha mica detto di averne le prove, ha semplicemente espresso una sua opinione
    • panda rossa scrive:
      Re: Semplice!
      - Scritto da: Opinion man
      Semplicemente Hawking ha torto dal
      punto di vista logico, dato che non può esibire
      "prove" della non esistenza dell'aldilà, Anche io non ho prove della non esistenza dell'unicorno rosa.Quindi che cosa possiamo concludere?
      d'altro
      canto pretoni e compagnie cantanti non possono
      assolutamente sostenere con certezza l'esistenza
      dell'aldilà dato che nemmeno loro hanno prove
      (che io sappia).Quelli non necessitano di prove.Non adottano mica il metodo scientifico.Dicono che esiste, e non c'e' bisogno di altro.
      • Opinion man scrive:
        Re: Semplice!
        - Scritto da: panda rossa
        Anche io non ho prove della non esistenza
        dell'unicorno
        rosa.
        Quindi che cosa possiamo concludere?Hem, giusta contromossa, tuttavia se vogliamo giocare con le "regole della scienza" dobbiamo necessariamente dimostrare la non esistenza del soggetto. Anche il caro vecchio bosone di Higgs è un po' rosa di questi tempi :DPolemiche a parte ritengo doveroso confinare l'opinione di Hawking come opinione e basta. Rispettabilissima tra l'altro.
        Quelli non necessitano di prove.
        Non adottano mica il metodo scientifico.
        Dicono che esiste, e non c'e' bisogno di altro.Come sopra, come dici giustamente tu gli "intonacati" utilizzano un metodo più rapido di quello scientifico, il metodo "fede", e anche qui è opportuno rispettare le opinioni o le fedi altrui. :@
        • panda rossa scrive:
          Re: Semplice!
          - Scritto da: Opinion man
          - Scritto da: panda rossa


          Anche io non ho prove della non esistenza

          dell'unicorno

          rosa.

          Quindi che cosa possiamo concludere?

          Hem, giusta contromossa, tuttavia se vogliamo
          giocare con le "regole della scienza" dobbiamo
          necessariamente dimostrare la non esistenza del
          soggetto. Anche il caro vecchio bosone di Higgs è
          un po' rosa di questi tempi
          :DLa teoria ne prevedeva l'esistenza.La ricerca la' dove si era supposto ci fosse, non ha dato frutti.O non si e' cercato bene, o non c'e'.In entrambi i casi ci sara' qualcosa da rivedere.
          Polemiche a parte ritengo doveroso confinare
          l'opinione di Hawking come opinione e basta.
          Rispettabilissima tra
          l'altro.Non sono certo io quello che la prende come oro colato.Ma neppure mi strappo le vesti.

          Quelli non necessitano di prove.

          Non adottano mica il metodo scientifico.

          Dicono che esiste, e non c'e' bisogno di altro.

          Come sopra, come dici giustamente tu gli
          "intonacati" utilizzano un metodo più rapido di
          quello scientifico, il metodo "fede", e anche qui
          è opportuno rispettare le opinioni o le fedi
          altrui.
          :@Io rispetto chiunque sta al suo posto e onora le sue divinita'.Il prurito alle dita mi viene quando qualcuno viene qua da me a propagare le sue idee e magari a criticare pure le mie.
        • Funz scrive:
          Re: Semplice!
          - Scritto da: Opinion man
          - Scritto da: panda rossa


          Anche io non ho prove della non esistenza

          dell'unicorno

          rosa.

          Quindi che cosa possiamo concludere?

          Hem, giusta contromossa, tuttavia se vogliamo
          giocare con le "regole della scienza" dobbiamo
          necessariamente dimostrare la non esistenza del
          soggetto. Anche il caro vecchio bosone di Higgs è
          un po' rosa di questi tempi
          :DNon funziona proprio così in scienza. Come fai a dimostrare la non esistenza di una cosa che non esiste? Dimostrami che non esiste la teiera di Russell.La cosa va ribaltata: dici che una cosa esiste? Devi portarmi TU le prove della sua esistenza, ci mancherebbe che io scienziato debba perdere tempo a dimostrare il contrario. Ad affermazioni eccezionali devono corrispondere prove eccezionali.Purtroppo il debunking è una cosa che tocca fare, e sarebbe opportuno che venisse fatta molto più spesso. Vedi qui un lavoro meritorio:http://medbunker.blogspot.com/
  • Teo_ scrive:
    Che pensiero strano...
    "Questa è una favola per la persone che hanno paura dell'oscurità" dice.Ho sempre creduto che proprio chi non crede ha più paura di andarsene.
    • panda rossa scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: Teo_
      "Questa è una favola per la persone che hanno
      paura dell'oscurità"
      dice.

      Ho sempre creduto che proprio chi non crede ha
      più paura di
      andarsene.Paura di che?Al massimo dispiacere, ma paura non mi pare proprio.
      • pjt scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Teo_

        "Questa è una favola per la persone che hanno

        paura dell'oscurità"

        dice.



        Ho sempre creduto che proprio chi non crede ha

        più paura di

        andarsene.

        Paura di che?
        Al massimo dispiacere, ma paura non mi pare
        proprio.No, proprio paura. E' chi teme che tutto finisca che ha paura, e o la evita (cercando di non pensarci e dedicandosi a tutt'altro per impegnare la mente e non pensare) o cerca disperatamente di evitare che tutto finisca. Chi invece crede che esista qualcosa dopo non ha paura della fine (oppure ne ha molto meno). Questo è, secondo me, una delle falle del ragionamenti di Hawking (peraltro grande nel suo campo di ricerca).
    • Pietro scrive:
      Re: Che pensiero strano...
      - Scritto da: Teo_
      "Questa è una favola per la persone che hanno
      paura dell'oscurità"
      dice.

      Ho sempre creduto che proprio chi non crede ha
      più paura di
      andarsene.Non proprio uno sa che la vita avrà una fine prima o poi, si tratta solo di qualche anno di differenza.Piuttosto come mai i credenti nella vita eterna hanno anche loro una bella paura della morte? (terroristi suicidi esclusi. )
      • pjt scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        - Scritto da: Pietro
        Piuttosto come mai i credenti nella vita eterna
        hanno anche loro una bella paura della morte?
        (terroristi suicidi esclusi.)Se te credi che alla fine della vita sarai giudicato da Dio sul tuo comportamento in vita non ti viene la tremarella?
      • Teo_ scrive:
        Re: Che pensiero strano...
        - Scritto da: Pietro
        - Scritto da: Teo_

        "Questa è una favola per la persone che hanno

        paura dell'oscurità"

        dice.



        Ho sempre creduto che proprio chi non crede ha

        più paura di

        andarsene.
        Non proprio uno sa che la vita avrà una fine
        prima o poi, si tratta solo di qualche anno di
        differenza.
        Piuttosto come mai i credenti nella vita eterna
        hanno anche loro una bella paura della morte?
        (terroristi suicidi esclusi.
        )Forse perché sono credenti solo sulla carta? Io ho avuto la fortuna di assistere alla morte di due credenti che dopo una vita piena se ne sono andati se pur con qualche umana debolezza serenamente.
  • Pino scrive:
    50 anni che spara XXXXXXX
    Non so se mi fa più pena perché è infermo o per la sua sterilità spirituale. Terribile.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: 50 anni che spara XXXXXXX
      Eh già... infatti ora per scrivere il tuo post hai usato il risultato di millenni di spiritualismo... mica di scienza, vero?
      • lellykelly scrive:
        Re: 50 anni che spara XXXXXXX
        ha pregato tantissimo e le parole sono apparse, prima di loro la tastiera, il mouse, il monitor, le peschenoci, i sandali, ecc...
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: 50 anni che spara XXXXXXX
          azz.... se non fossi contro i brevetti la brevetterei 'sta cosa qua... comodo... (troll2)
    • pjt scrive:
      Re: 50 anni che spara XXXXXXX
      Forse la seconda deriva dalla prima...
      • pippO scrive:
        Re: 50 anni che spara XXXXXXX
        - Scritto da: pjt
        Forse la seconda deriva dalla prima...E il vostro tedesco che scuse ha per la montagna di razzate che spara? :D
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: 50 anni che spara XXXXXXX
        - Scritto da: pjt
        Forse la seconda deriva dalla prima...La compassione dei cattolici.Se non la pensi come loro sei "sterile spiritualmente".Quanto vi detesto, sul serio.
  • Tiberio S. scrive:
    ESPERIENZE PRE MORTE
    Il signor Hawking dimentica alcuni fatti che proprio la scienza cerca di studiare senza trovare risposte, al di là di realtà inimmaginabili: le cosiddette EPM o esperienze di pre-morte. Come si spiega tutto questo? Non sono esperienze puramente psichiche, come fa una persona morta - sia pure temporaneamente - a vedere (e poi testimoniare) cose che accadono a grande distanza dal suo corpo? E' vero tutto il contrario: dopo la morte c'è "qualcosa"... o QUALCUNO!
    • Orfheo scrive:
      Re: ESPERIENZE PRE MORTE
      - Scritto da: Tiberio S.
      Il signor Hawking dimentica alcuni fatti che
      proprio la scienza cerca di studiare senza
      trovare risposte, al di là di realtà
      inimmaginabili: le cosiddette EPM o esperienze di
      pre-morte. Come si spiega tutto questo? Non sono
      esperienze puramente psichiche, come fa una
      persona morta - sia pure temporaneamente - a
      vedere (e poi testimoniare) cose che accadono a
      grande distanza dal suo corpo? E' vero tutto il
      contrario: dopo la morte c'è "qualcosa"... o
      QUALCUNO!Un consiglio da amico. Questo e' un vicolo cieco in un confronto basato su dati oggettivi. L'esperienza e' altamente soggettiva, non verificabile e difficilissima, visto lo stato dei pazienti, da analizzare.Io eviterei la questione in un qualsiasi confronto "dialettico" che verta sull'esistenza di una vita ultraterrena.Solo un consiglio, neppure un'opinione.Orfheo.
      • lellykelly scrive:
        Re: ESPERIENZE PRE MORTE
        anche mia nonna prima di terminarsi ha visto lei nel letto e alcuni suoi parenti che le dicevano che non era ancora ora. era entrata per un po' in coma.secondo me ancora più ignoto dell'aldilà è il nostro cervello. sarà l'ultima delle cose che scopriremo, se ci riusciamo...
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: ESPERIENZE PRE MORTE
      Perché il cervello registra tutto e abbiamo esperienza conscia delle leggi fisiche ogni giorno... poi mica sempre vengono rispettate... quando sogni di volare (non su un aereo, ovviamente)?
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: ESPERIENZE PRE MORTE
      - Scritto da: Tiberio S.
      Il signor Hawking dimentica alcuni fatti che
      proprio la scienza cerca di studiare senza
      trovare risposte, al di là di realtà
      inimmaginabili: le cosiddette EPM o esperienze di
      pre-morte. Come si spiega tutto questo? con una sola parola: CA-GA-TE
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    Essendo un sitema elettrochimico è ovvio che ci siano di mezzo radiazioni ecc. ecc. che c'entrino le frequenze e quello che vuoi... è scienza non Voyager.... la sensazione di felicità e di guarigione però è una cosa... la scoparsa di cellule tumorali è un'altra...Stare bene ed essere contenti è una cosa... la vita dopo la morte è un'altra...Puoi anche gettarti dal 40° con uno stato d'animo meraviglioso... poi magari la forza di gravità ci pensa a fartelo passare :p
    • iRoby scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      - Scritto da: ciccio quanta ciccia
      Puoi anche gettarti dal 40° con uno stato d'animo
      meraviglioso... poi magari la forza di gravità ci
      pensa a fartelo passare :pEppure potrei dirti che in USA esiste una specie di setta di fanatici religiosi cristiano-evangelici che è talmente invasata e convinta che Dio li proteggerà da ogni male per la loro devozione totale che eseguono numeri strabilianti.Tra questi c'è il lasciarsi mordere da serpenti a sonagli velenosi, e bere cianuro in dosi mortali, senza avere alcuna conseguenza.Non si contravviene a nessuna legge fisica, semplicemente si modificano le proprie convinzioni affinché queste cambino la tolleranza del proprio corpo a sostanze che per chi non ha tali convinzioni avrebbero effetto mortale.Non è nessun Dio che ti protegge, ma sei te stesso con le tue convinzioni.Più sono forti le convinzioni, più eclatanti saranno gli effetti sul tuo copro o sugli eventi della realtà.Lanciarsi dal 40° piano è una cosa diversa, leggi fisiche non sono opinioni, ma l'effetto di distorsione che ha la nostra mente su queste ha tempi molto più lunghi di quello che intercorre tra il lancio ed il tonfo in terra.Ciò non esclude che un giorno l'uomo non possa sviluppare convinzioni diverse e quindi doti particolari che gli permetteranno di fare cose che l'uomo odierno non può o sa fare...Si chiama evoluzione, ma verso dove evolversi lo decideranno le convinzioni presenti e future, e non le leggi di Darwin come si credeva fino ad ora...Questa scienza si chiama Epigenetica e ne abbiamo già parlato in altri thread...
  • Orfheo scrive:
    Re: Pascal
    - Scritto da: uno qualsiasi

    Pascal si e' perso una possibilita', alla quale

    era impossibile pensare nella sua epoca, che non

    cambia la sua "scommessa", e che, almeno in

    parte,

    condivido.



    Che si venga comunque "salvati", a prescindere

    dai propri meriti o peccati, e non da un Dio o
    da

    qualcuno che per noi lo ha inventato, ma da

    entita' fisiche reali almeno quanto noi

    stessi.



    E quali sarebbero queste entità? Come le
    chiameresti?Non divinita', non e' necessario possedere attributi divini per calcolare tutte le possibili "storie" del nostro Universo, ripristinando lo stato quantistico di tutto cio' che esistito dal Big Bang in poi.Oh, beh, non che sia qualcosa alla nostra portata per almeno qualche miliardata di anni, ma, a chi importerebbe?Ovviamente riguarda una "possibile", forse "improbabile", evoluzione del nostro Universo e come tale va considerata.Ma rimane fisicamente possibile e come tale non me la sentirei di scartarla. Io, come Pascal, continuerei a scommettere, ma non sono certo il Prof. Hawking.I miei due centesimi, Orfheo.Orfheo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 maggio 2011 18.15-----------------------------------------------------------
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Pascal

      Non divinita', non e' necessario possedere
      attributi divini per calcolare tutte le possibili
      "storie" del nostro Universo, ripristinando lo
      stato quantistico di tutto cio' che esistito dal
      Big Bang in
      poi.Dipende da quali sono, secondo te, gli attributi divini.L'onniscienza, ad esempio (che tu stai postulando) potrebbe essere un criterio per definire la divinità.

      Oh, beh, non che sia qualcosa alla nostra portata
      per almeno qualche miliardata di anni, ma, a chi
      importerebbe?Infatti: anche se ci volessero miliardi di anni, e poi dopo qualcuno trovasse il modo di far risuscitare i morti, per noi cosa cambierebbe? Non ricorderemmo nulla di quello che è accaduto nel frattempo, e ci sembrerebbe di essere morti pochi secondi prima.Una cosa del genere veniva descritta nel romanzo di fantascienza "il fiume della vita" di Philip José Farmer.Comunque, anche alcune interpretazioni della dottrina cristiana sostengono una cosa simile: la resurrezione dei morti non avverrebbe subito, ma alla fine dei tempi (anche nella professione di fede cristiana si dice così, d'altra parte: "per giudicare i vivi e i morti", "aspetto la resurrezione dei morti").In tal caso, tutte le esperienze di "pre-morte" non avrebbero alcun significato: anche chi era in coma, infatti, non può aver visto l'aldilà, perchè comunque non lo ha ancora raggiunto: chi è morto per davvero, invece, resta in attesa, fino al momento della resurrezione, che avverrà solo alla fine dei tempi.Inoltre, ti faccio notare che nella dottrina cristiana non si parla di anima (anche perchè, se l'anima fosse immortale, non ci sarebbe bisogno di resurrezione, visto che non muore); la versione più vecchia della professione di fede, anzi, diceva esplicitamente "risurrezione della carne" (http://it.wikipedia.org/wiki/Simbolo_apostolico )La resurrezione sarebbe quindi un evento fisico, in cui il corpo verrebbe "ricostruito" esattamente come era (incluso il cervello, e quindi tutti i ricordi in esso contenuti)
      • Orfheo scrive:
        Re: Pascal
        - Scritto da: uno qualsiasi
        L'onniscienza, ad esempio (che tu stai
        postulando) potrebbe essere un criterio per
        definire la
        divinità.
        Dove? Chi ha postulato l'onniscienza? La sola parola "tutto" mi fa venire brividi "antinomici", alla barbiere che rade tutti coloro che non si radono da soli o all'insieme di tutti gli insiemi che non si contengono.Io sto solo ipotizzando e non postulando, insieme a Tipler, il fisico che ha risolto l'equazione cosmologica di Einstein per la simmetria cilindrica, se non sbaglio, che sia "fisicamente" possibile, in un Universo con una densita' di informazione molto piu' alta di quella attuale, costruire "macchine" fisiche in grado di calcolare tutte le possibili storie quantistiche dell'Universo fino ad una certa epoca.Che c'entra con l'onniscienza?Orfheo.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Pascal
          - Scritto da: Orfheo
          - Scritto da: uno qualsiasi

          L'onniscienza, ad esempio (che tu stai

          postulando) potrebbe essere un criterio per

          definire la

          divinità.


          Dove? Chi ha postulato l'onniscienza? La sola
          parola "tutto" mi fa venire brividi "antinomici",
          alla barbiere che rade tutti coloro che non si
          radono da soli o all'insieme di tutti gli insiemi
          che non si
          contengono.

          Io sto solo ipotizzando e non postulando, insieme
          a Tipler, il fisico che ha risolto l'equazione
          cosmologica di Einstein per la simmetria
          cilindrica, se non sbaglio, che sia "fisicamente"
          possibile, in un Universo con una densita' di
          informazione molto piu' alta di quella attuale,
          costruire "macchine" fisiche in grado di
          calcolare tutte le possibili storie quantistiche
          dell'Universo fino ad una certa
          epoca.

          Che c'entra con l'onniscienza?
          C'entra perchè dovresti conoscere ogni singolo dettaglio, senza indeterminazione (una piccola variazione potrebbe avere conseguenze enormi... pensa a "rumore di tuono" di Ray Bradbury) per calcolare la storia dell'universo fino a un certo punto (tanto da poter ricostruire un essere umano)
          • Orfheo scrive:
            Re: Pascal
            - Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: Orfheo

            - Scritto da: uno qualsiasi


            L'onniscienza, ad esempio (che tu stai


            postulando) potrebbe essere un criterio per


            definire la


            divinità.




            Dove? Chi ha postulato l'onniscienza? La sola

            parola "tutto" mi fa venire brividi
            "antinomici",

            alla barbiere che rade tutti coloro che non si

            radono da soli o all'insieme di tutti gli
            insiemi

            che non si

            contengono.



            Io sto solo ipotizzando e non postulando,
            insieme

            a Tipler, il fisico che ha risolto l'equazione

            cosmologica di Einstein per la simmetria

            cilindrica, se non sbaglio, che sia
            "fisicamente"

            possibile, in un Universo con una densita' di

            informazione molto piu' alta di quella attuale,

            costruire "macchine" fisiche in grado di

            calcolare tutte le possibili storie quantistiche

            dell'Universo fino ad una certa

            epoca.



            Che c'entra con l'onniscienza?



            C'entra perchè dovresti conoscere ogni singolo
            dettaglio, senza indeterminazione (una piccola
            variazione potrebbe avere conseguenze enormi...
            pensa a "rumore di tuono" di Ray Bradbury) per
            calcolare la storia dell'universo fino a un certo
            punto (tanto da poter ricostruire un essere
            umano)Un computer sufficientemente potente, potrebbe "calcolare" tutte le possibili storie, tutti i collassi quantistici e quindi tutti i percorsi, tra i quali, il nostro. Un calcolo enorme, gigantesco, il nostro Universo cosi' come e' ora non potrebbe contenerne che una parte piccolissima, ma pur sempre "finito",forse "impossibile", ma di questa "impossibilita'" devo ancora vedere una dimostrazione. Ma nulla a che vedere con l'onniscienza.Orfheo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 maggio 2011 19.06-----------------------------------------------------------
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Pascal

            Un computer sufficientemente potente, potrebbe
            "calcolare" tutte le possibili storie, tutti i
            collassi quantistici e quindi tutte i percorsi,
            tra i quali, il nostro.Leggiti questo, allora:http://valeross.tumblr.com/post/89150948/la-risposta-di-fredric-brown-solennemente-dwar
          • Orfheo scrive:
            Re: Pascal
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Un computer sufficientemente potente, potrebbe

            "calcolare" tutte le possibili storie, tutti i

            collassi quantistici e quindi tutte i percorsi,

            tra i quali, il nostro.

            Leggiti questo, allora:

            http://valeross.tumblr.com/post/89150948/la-risposIo sto parlando di calcolare qualcosa di intrinsicamente "finito", un numero intero, enorme, ma un numero intero, una luuuuunghissima stringa di bit, piu' lunga delle 10^88 particelle che ora contiene il nostro Universo.Una stringa che contiene tutti i possibili "noi". Tutti. Ma pur sempre una stringa di bit. Un numero di Peano. Un intero naturale.E mi tiri fuori "La risposta" di Brown? ;-)Orfheo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Pascal
            - Scritto da: Orfheo
            Un computer sufficientemente potente, potrebbe
            "calcolare" tutte le possibili storie, tutti i
            collassi quantistici e quindi tutti i percorsi,
            tra i quali, il nostro.


            Un calcolo enorme, gigantesco, il nostro Universo
            cosi' come e' ora non potrebbe contenerne che una
            parte piccolissima, ma pur sempre
            "finito",
            forse "impossibile", ma di questa
            "impossibilita'" devo ancora vedere una
            dimostrazione.
            42.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Pascal
            Dati insufficienti per una risposta significativa
          • Orfheo scrive:
            Re: Pascal
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Orfheo


            Un computer sufficientemente potente, potrebbe

            "calcolare" tutte le possibili storie, tutti i

            collassi quantistici e quindi tutti i percorsi,

            tra i quali, il nostro.





            Un calcolo enorme, gigantesco, il nostro
            Universo

            cosi' come e' ora non potrebbe contenerne che
            una

            parte piccolissima, ma pur sempre

            "finito",

            forse "impossibile", ma di questa

            "impossibilita'" devo ancora vedere una

            dimostrazione.



            42.Visto che ti interessi ai numeri, vediamo se sai citarmi, a parte la ben nota "Guida Galattica", fenomeni fisici o modelli matematici nei quali il numero 42 gioca un ruolo importante.Orfheo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 maggio 2011 22.27-----------------------------------------------------------
  • iRoby scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    Te lo spiego come lo definisce lo spiritualismo moderno e molte religioni che prevedono la reincarnazione...Il concetto di Dio è molto più ampio e con questa figura si identifica meglio una Coscienza universale, il tutto. La Coscienza non ha tempo e non ha luogo, la Coscienza è e basta. Immaginala anche come un'idea prima che diventi una creazione, qualcosa di astratto. Un bambino ha l'idea di fare un castello di sabbia e diventa una creazione quando prende in mano secchiello e paletta e lo fa.La Coscienza è l'idea prima, la totalità del tutto e di tutte le idee prima che diventino creato. Non è bene e non è male, non è luce e non è buio, ma il tutto in un'unica cosa.Però essendo unica, infinita ed immortale alla Coscienza servivano due cose riconoscersi (chi o cosa è e quindi confrontarsi con qualcosa) e capire che significa finire ossia morire.Per fare ciò ha fatto le seguenti creazioni:Il dualismo: luce e buio, bene e male, bianco e nero, ecc.L'anima e lo spirito che sono due sue componenti.E crea più universi anche con diverse dimensioni. Questo universo sembra essere stato creato appositamente per anima e il DNA di alcune creature progettato apposta par incastonarci l'anima.All'anima manca l'asse del tempo ma ha quello dello spazio, è individuale, anarchica, buona e ama la vita, ma è anche immortale.Allo spirito manca l'asse dello spazio ma ha quello del tempo, pur essendo immortale anch'esso finirà con questo universo, lo spirito è ovunque e pervade ogni cosa. Lo spirito non giudica poiché cosa è bene e cosa è male ha la sua parte di spirito. Anche i sassi hanno lo spirito, ma solo per quello che è il ruolo che gli è stato prefissato in questa creazione (questo universo).La differenza tra uomo e sassi e animali, e anche eventuali altre creature di questo universo è avere uno Spirito intelligente rispetto a certi animali o le cose che noi giudichiamo come inanimate.Lo spirito intelligente è spiegato da un veggente famosissimo, tale Adolfo Gustavo Rol (cercalo con Youtube c'è anche un documentario anche di RAI Education su quest'uomo).Lo spirito incarnato in diverse creature serve alla Coscienza per riconoscersi nella diversità delle creature. Ossia siamo tutti una cosa sola, abbiamo uno spirito unico e senza spazio, ma siamo anche diversi gli uni dagli altri. Questa cosa la dimostra l'esperimento del New Messico, che siamo tutti Entangled. Metti due persone tra loro sconosciute con la macchina per EEG in due camere sigillate e mentre le fai concentrare l'una sull'altra dai stimoli sensoriali solo ad una di loro. Anche l'altra registrerà gli stessi stimoli solo a livello cerebrale come mostrato dai tracciati della macchina EEG.L'anima serve alla Coscienza per provare l'esperienza della morte.Nel momento in cui si muore l'anima si distacca dal corpo, rivive in un'istante tutta la propria vita e porta l'esperienza a colei di cui l'anima è emanazione, la Coscienza.Ci sono più prove di questa cosa, una la quantità di bambini nel mondo che ogni anno nascono e raccontano immagini ed episodi vividi di vite passate (e forse anche future), e gli esperimenti di OBE (Out of Body Experience). L'ultimo di questi esprimenti ha previsto in una sala di rianimazione di un ospedale una mensola che sopra ha un'immagine stilizzata che viene spesso cambiata, e non è visibile da sotto, perché rivolta verso l'alto.Alle persone che muoiono per un breve tempo prima di essere rianimate (è una sala rianimazione), viene poi chiesto se avessero visto qualche strana immagine, vengono interrogate in varia maniera ma senza farli sospettre di nulla, e molte hanno riferito del disegno o dell'oggetto raffigurato. Segno che un distacco dal corpo di qualcosa c'è e che questa cosa ha un'esperienza che porta con se anche quando per la rianimazione viene fatta tornare nel corpo.A quanto pare non tutti gli esseri anni anima, ma tutti anno spirito... Questo è un concetto complesso ma qualcuno prima o poi riuscirà a spiegarlo.Quelli di Malanga per ora sono studi molto nuovi e acerbi, vanno confrontati con quelli di molti altri studiosi di queste teorie eterodosse.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      - Scritto da: iRoby
      Te lo spiego come lo definisce lo spiritualismo
      moderno e molte religioni che prevedono la
      reincarnazione...

      Il concetto di Dio è molto più ampio e con questa
      figura si identifica meglio una Coscienza
      universale, il tutto. La Coscienza non ha tempo e
      non ha luogo, la Coscienza è e basta.
      Sì, sì già conosco... il tutto universale è pure scientifico per certe ultime teorie fisiche ma il concetto di dio presuppone 2 cose che sono molto umane: che sia senziente e che di conseguenza abbia creato tutto. Basta prendere il concetto di "fatti a sua immagine e somiglianza" e ribaltarlo... non è l'uomo prodotto divino ma viceversa
      Immaginala anche come un'idea prima che diventi
      una creazione, qualcosa di astratto. Un bambino
      ha l'idea di fare un castello di sabbia e diventa
      una creazione quando prende in mano secchiello e
      paletta e lo
      fa.
      La Coscienza è l'idea prima, la totalità del
      tutto e di tutte le idee prima che diventino
      creato. Non è bene e non è male, non è luce e non
      è buio, ma il tutto in un'unica
      cosa.

      Però essendo unica, infinita ed immortale alla
      Coscienza servivano due cose riconoscersi (chi o
      cosa è e quindi confrontarsi con qualcosa) e
      capire che significa finire ossia
      morire.

      Per fare ciò ha fatto le seguenti creazioni:
      Il dualismo: luce e buio, bene e male, bianco e
      nero,
      ecc.
      L'anima e lo spirito che sono due sue componenti.

      E crea più universi anche con diverse dimensioni.Pure le teorie fisiche...
      Questo universo sembra essere stato creato
      appositamente per anima e il DNA di alcune
      creature progettato apposta par incastonarci
      l'anima.
      Ma pensa te...
      All'anima manca l'asse del tempo ma ha quello
      dello spazio, è individuale, anarchica, buona e
      ama la vita, ma è anche
      immortale.
      E questo da dove è stato evinto?
      Allo spirito manca l'asse dello spazio ma ha
      quello del tempo, pur essendo immortale anch'esso
      finirà con questo universo, lo spirito è ovunque
      e pervade ogni cosa. Lo spirito non giudica
      poiché cosa è bene e cosa è male ha la sua parte
      di spirito.
      Idem come sopra
      Anche i sassi hanno lo spirito, ma solo per
      quello che è il ruolo che gli è stato prefissato
      in questa creazione (questo
      universo).

      La differenza tra uomo e sassi e animali, e anche
      eventuali altre creature di questo universo è
      avere uno Spirito intelligente rispetto a certi
      animali o le cose che noi giudichiamo come
      inanimate.
      Lo spirito intelligente è spiegato da un veggente
      famosissimo, tale Adolfo Gustavo Rol (cercalo con
      Youtube c'è anche un documentario anche di RAI
      Education su
      quest'uomo).
      MI sa dire anche chi vince la Champions League così magari ci scommetto sopra?
      Lo spirito incarnato in diverse creature serve
      alla Coscienza per riconoscersi nella diversità
      delle creature. Ossia siamo tutti una cosa sola,
      abbiamo uno spirito unico e senza spazio, ma
      siamo anche diversi gli uni dagli altri.
      Dicesi identità
      Questa cosa la dimostra l'esperimento del New
      Messico, che siamo tutti Entangled. Metti due
      persone tra loro sconosciute con la macchina per
      EEG in due camere sigillate e mentre le fai
      concentrare l'una sull'altra dai stimoli
      sensoriali solo ad una di loro. Anche l'altra
      registrerà gli stessi stimoli solo a livello
      cerebrale come mostrato dai tracciati della
      macchina
      EEG.
      Me l'andrò a cercare
      L'anima serve alla Coscienza per provare
      l'esperienza della
      morte.
      Nel momento in cui si muore l'anima si distacca
      dal corpo, rivive in un'istante tutta la propria
      vitadove l'ho già sentita questa... rewind.... e porta l'esperienza a colei di cui l'anima
      è emanazione, la
      Coscienza.
      Ci sono più prove di questa cosa, una la quantità
      di bambini nel mondo che ogni anno nascono e
      raccontano immagini ed episodi vividi di vite
      passate (e forse anche future),non ne conoscono nessuno e credo nemmeno gli altri del forume gli esperimenti
      di OBE (Out of Body Experience). L'ultimo di
      questi esprimenti ha previsto in una sala di
      rianimazione di un ospedale una mensola che sopra
      ha un'immagine stilizzata che viene spesso
      cambiata, e non è visibile da sotto, perché
      rivolta verso
      l'alto.
      Alle persone che muoiono per un breve tempo prima
      di essere rianimate (è una sala rianimazione),
      viene poi chiesto se avessero visto qualche
      strana immagine, vengono interrogate in varia
      maniera ma senza farli sospettre di nulla, e
      molte hanno riferito del disegno o dell'oggetto
      raffigurato. Segno che un distacco dal corpo di
      qualcosa c'è e che questa cosa ha un'esperienza
      che porta con se anche quando per la rianimazione
      viene fatta tornare nel
      corpo.
      Cercherò pure questoCome essendo questa potenzialmente una scoperta da mille Nobel in un giorno e per cui passi alla storia per i prossimi 2 milioni di anni e sconvolgi la storia... tutte queste cose non le ha fatte? I soliti colleghi accademici cattivi e prevenuti?
      A quanto pare non tutti gli esseri anni anima, ma
      tutti anno spirito... A quanto pare da cosa? Chi? Perché? Da che si evince? Dai colori?A che pro poi sviluppare una tecnica (mi si perdoni la bestemmia) che associa colori a concetti astratti e sovrapponibili tra loro??? Cosa dovrebbe dimostrare? Che valenza ha? E che mi dici del bianco che in Asia si usa per il lutto mentre noi usiamo il nero? E dei daltonici?Questo è un concetto
      complesso ma qualcuno prima o poi riuscirà a
      spiegarlo.

      Quelli di Malanga per ora sono studi molto nuovi
      e acerbi, vanno confrontati con quelli di molti
      altri studiosi di queste teorie
      eterodosse.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ai confini della realtà
        - Scritto da: ciccio quanta ciccia

        Ci sono più prove di questa cosa, una la
        quantità

        di bambini nel mondo che ogni anno nascono e

        raccontano immagini ed episodi vividi di vite

        passate (e forse anche future),

        non ne conoscono nessuno e credo nemmeno gli
        altri del
        forumSi, io si.Ricordo di aver visto un film che citava questa cosa...Il segno della libellula mi pare...Che uno ha una moglie scienziata che va in amazzonia e muore in un incidente, mentre muore lui che e' medico anestesista, sogna qualcosa, e poi scopre che riesce a mettersi in contatto con la moglie morta, provocando esperienze pre-morte in alcuni bambini che anestetizza...Uno strano film.
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: Ai confini della realtà
          Sì ok ma io intendevo nella vita reale di tutti i giorni...Ci sono anche i ifilm con gli animali parlanti se è per questo... ;)
        • iRoby scrive:
          Re: Ai confini della realtà
          Uno è Cameron bambino scozzese che ha portato genitori e reporter nella casa in cui viveva in passato:http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200707articoli/23750girata.aspPoi ci sono Tang Jiangshan e altri 3 casi: http://www.pureinsight.org/node/4619Boriska ragazzino russo che dice di essere stato un marziano quando nel pianeta c'era ancora vita raccontando dettagli su come funzionavano i loro dischi volanti, a strati metallico/organico:http://www.gaus.it/ricerche/boriska.htmOgni anno sono centinaia o forse migliaia, e in alcuni paesi sono nati veri gruppi di studio di questi fenomeni.
    • panda rossa scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      Che differenza passa tra religione e superstizione?
  • Jhonny Stracchino scrive:
    Re: Sperimentazioni

    Io preferisco muovermi in modo differente perchè
    se aspetto che qualcuno mi dimostri un qualcosa
    prima di occuparmene, credo che potrei passare il
    resto della vita a fare ben
    poco.Nessuno dice che una cosa va dimostrata prima di occuparsene, ma credo che dovremmo essere tutti daccordo sul fatto che prima di criticare l'opinione espressa da qualcuno (magari dandogli anche del superficiale e dell'arrogante per averla espressa) si debba avere in mano la dimostrazione dell'inesattezza di quella opinione. Dimostrazione che hai appena concordato di non avere a disposizione.
    • Paul Guelfo scrive:
      Re: Sperimentazioni

      Nessuno dice che una cosa va dimostrata prima di occuparsene, ma credo che dovremmo
      essere tutti daccordo sul fatto che prima di criticare l'opinione espressa da
      qualcuno (magari dandogli anche del superficiale e dell'arrogante per averla
      espressa) si debba avere in mano la dimostrazione dell'inesattezza di quella
      opinione. Dimostrazione che hai appena concordato di non avere a disposizione.Non esiste e non può esistere una dimostrazione formale dell'esistenza del Padre Eterno, Dio, Allah, Jehovah o qualsiasi Nome formale Gli Si voglia assegnare in virtù della Sua trascendenza. Ciò nonostante esistono secoli di fenomeni, fatti che si spingono oltre l'aspetto puramente sensibile citati e riportati da uomini e donne di ogni latitudine, cultura, tradizione, "Santi occidentali" e "Orientali".Ma non solo. Studiando gli scritti di uomini e donne coraggiosi come San Giovani della Croce, Santa Teresa d'Avila, S.Paolo, S.Francesco, gli insegmanenti del Cristo, del Buddha, dei Tibetani, degli Egiziani, Esseni, ecc. si possono trovare confronti, parallelismi, analogie in fenomeni, ecc. E' questa universalità che aiuta a farsi un'idea. Non mi pare che Hawking abbia mai scritto di questi aspetti.
      • pippO scrive:
        Re: Sperimentazioni
        - Scritto da: Paul Guelfo
        Ma non solo. Studiando gli scritti di uomini e
        donne coraggiosi come San Giovani della Croce,
        Santa Teresa d'Avila, S.Paolo, S.Francesco, gli
        insegmanenti del Cristo, del Buddha, dei
        Tibetani, degli Egiziani, Esseni, ecc. si possono
        trovare confronti, parallelismi, analogie in
        fenomeni, ecc. E' questa universalità che aiuta a
        farsi un'idea. Non mi pare che Hawking abbia mai
        scritto di questi
        aspetti.Forse perchè aveva di meglio da fare che occuparsi del sesso degli angeli? :D
      • krane scrive:
        Re: Sperimentazioni
        - Scritto da: Paul Guelfo

        Nessuno dice che una cosa va dimostrata

        prima di occuparsene, ma credo che

        dovremmo essere tutti daccordo sul

        fatto che prima di criticare l'opinione

        espressa da qualcuno (magari dandogli

        anche del superficiale e dell'arrogante

        per averla espressa) si debba avere in

        mano la dimostrazione dell'inesattezza

        di quella opinione. Dimostrazione che

        hai appena concordato di non avere a
        disposizione.
        Non esiste e non può esistere una dimostrazione
        formale dell'esistenza del Padre Eterno, Dio,
        Allah, Jehovah o qualsiasi Nome formale Gli Si
        voglia assegnare in virtù della Sua trascendenza.Appunto, non esiste, questo pone fine alla questione. Allucinazioni belle e buone dimostrabili solo come tali.
      • panda rossa scrive:
        Re: Sperimentazioni
        - Scritto da: Paul Guelfo

        Nessuno dice che una cosa va dimostrata prima
        di occuparsene, ma credo che
        dovremmo

        essere tutti daccordo sul fatto che prima di
        criticare l'opinione espressa
        da

        qualcuno (magari dandogli anche del
        superficiale e dell'arrogante per
        averla

        espressa) si debba avere in mano la
        dimostrazione dell'inesattezza di
        quella

        opinione. Dimostrazione che hai appena
        concordato di non avere a
        disposizione.

        Non esiste e non può esistere una dimostrazione
        formale dell'esistenza del Padre Eterno, Dio,
        Allah, Jehovah o qualsiasi Nome formale Gli Si
        voglia assegnare in virtù della Sua trascendenza.
        Ciò nonostante esistono secoli di fenomeni, fatti
        che si spingono oltre l'aspetto puramente
        sensibile citati e riportati da uomini e donne di
        ogni latitudine, cultura, tradizione, "Santi
        occidentali" e
        "Orientali".
        Ma non solo. Studiando gli scritti di uomini e
        donne coraggiosi come San Giovani della Croce,
        Santa Teresa d'Avila, S.Paolo, S.Francesco, gli
        insegmanenti del Cristo, del Buddha, dei
        Tibetani, degli Egiziani, Esseni, ecc. si possono
        trovare confronti, parallelismi, analogie in
        fenomeni, ecc. E' questa universalità che aiuta a
        farsi un'idea. Non mi pare che Hawking abbia mai
        scritto di questi
        aspetti.C'e' almeno uno di questi fenomeni da te citati che si sia manifestato al di fuori dell'uomo?Una semplice interazione con la natura?Se c'e', possiamo approfondire quello.Se non c'e', possiamo concludere che questa divinita' si manifesta solo tramite l'uomo e che quindi non esisterebbe senza l'uomo.Possiamo eventualmente estendere questo concetto affermando che la divinita' e' un concetto creato dall'uomo e che senza l'uomo non avrebbe senso ne' manifestazione?
  • Funz scrive:
    Re: L'unica cosa...
    - Scritto da: marco
    come fai a dimostrare l'amore che provi per una
    persona?Studi la cascata di reazioni elettrochimiche nel tuo cervello causate dai segnali sensoriali che ricevi alla presenza dell'oggetto del tuo desiderio :p
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni

    Tutti autori molto poco interessati al denaro, visto che il premio del cicap
    e' ancora la' da essere preso no Non sia così riduttivo: se una persona ha un incidente e vive un'esperienza di pre-morte, per dire, non è che poi spera di avere un altro incidente per vivere un ulteriore uscita dal corpo fisico... e poi come potrebbe dimostrare ai signori del Cicap questa fuoriuscita? Tanto loro riducono il tutto a concezioni mentali quand'anche la persona che era magari in sala operatoria descrive scene avvenute durante la sua operazione nelle stanze adiacenti. Dunque... più che premio messo a disposizione ritengo premio ben difficilmente vincibile da chiunque per la natura intrinseca di queste esperienze che non sono riproducibili.Per quanto riguarda la fotografia Kirlian semplicemente ci sono scuole di pensiero diverse. Cordiali saluti.
  • pippO scrive:
    Re: Più commenti che sull'iphone!!!
    - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    E ora il dio della grammatica ti fulminerà
    insieme all'iPod che non hai comprato!
    O)meno male, temevo mi mandasse ruppolo ;)
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Più commenti che sull'iphone!!!
      Quello ti aspetta con l'iForcone all'iNferno @^
      • pippO scrive:
        Re: Più commenti che sull'iphone!!!
        - Scritto da: ciccio quanta ciccia
        Quello ti aspetta con l'iForcone all'iNferno @^nooooooooooooooooooooooooooooooooo :'(
  • pippO scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    - Scritto da: iRoby
    - Scritto da: pippO

    No, ciccio TU hai la stessa credibilità di chi

    crede negli unicorni rosa, noi vogliamo VEDERLI

    con i nostri occhi, non con quelli di mio

    cuggino, no unicorno, no party :D

    Dunque ti posto un video, tu puoi credere o non
    credere a quello che vedrai, ma questo implica
    delle possibilità che tu potrai scegliere anche
    in caso di
    malattia...Se vuoi ti posto un video dove c'è un vichingo biondo che vola, e lancia un martello che gli ritorna sempre...
    Io credo di avere scoperto come si fa ad estrarre
    dalla mia giornata eventi di cui essere felice, e
    cerco di farlo giorno per giorno... E da alcuni
    mesi, da quando conosco certe cose sto notando
    profondi cambiamenti... Se può darmi questo
    genere di felicità e prove tangibili che credere
    agli unicorni rosa cambi la vita... Beh io sono
    disposto anche ad aprire la mia mente e crederci,
    tanto cosa mi costa?Mi passi l'indirizzo dello spacciatore? :D
    Solo il passare per stupido
    davanti ad un altro
    stupido?Legge di murphi:Non discutere mai con un idiota: ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.
    • panda rossa scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      - Scritto da: pippO
      - Scritto da: iRoby

      - Scritto da: pippO


      No, ciccio TU hai la stessa credibilità di chi


      crede negli unicorni rosa, noi vogliamo
      VEDERLI


      con i nostri occhi, non con quelli di mio


      cuggino, no unicorno, no party :D



      Dunque ti posto un video, tu puoi credere o non

      credere a quello che vedrai, ma questo implica

      delle possibilità che tu potrai scegliere anche

      in caso di

      malattia...

      Se vuoi ti posto un video dove c'è un vichingo
      biondo che vola, e lancia un martello che gli
      ritorna sempre...C'e' gia' sul torrent? :pMa e' di buona qualita' o e' il solito schifo di screener?
  • pippO scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo

    Non mi interessa niente di simbolico, i simboli
    sono materia per
    psicologi.
    Ritengo abbastanza limitante. Se non so decifrare
    un minimo i simboli egizi, ignoro completamente
    "IL LIBRO EGIZIANO DEI MORTI" tramandato dagli
    egiziani per cui ignoro parte dello scibile
    umano.
    Ignoro anche le fiabe della buona notte degli antichi egizi, ma dormo lo stesso... :D
  • krane scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo

    Non mi interessa niente di simbolico, i simboli
    sono materia per
    psicologi.
    Ritengo abbastanza limitante. Se non so decifrare
    un minimo i simboli egizi, ignoro completamente
    "IL LIBRO EGIZIANO DEI MORTI" tramandato dagli
    egiziani per cui ignoro parte dello scibile
    umano.


    A me interessano i fatti: che io sappia i fatti
    sono che un corpo quando
    muore

    non emette energie conosciute, rimane li'
    inerte e si
    decompone.

    Hai altri dati?
    Sembra non essere proprio così, ci sono numerosi
    testi che ne scrivono diversamente. Forse non
    solo testi. Facendo delle ricerche, si trova del
    materiale. La visione negazionista è anche molto
    comoda.


    Essendo scritti sono di fantasia quanto lo sono
    quelli di Asimov, Clarck,
    Dick,

    sono qualcosa di molto diverso da uno studio
    serio e
    replicabile.
    Questa è una sua visione. Se io bollo come di
    "Fantasia" testi che neppure ho letto, ritengo
    questo approccio un po' superficiale, un po' alla
    Hawking, non certo da vivo ricercatore e
    indagatore.


    In effetti statisticamente non funzionano,
    alcune volte i loro effetti
    sono

    paragonabili ai placebo.
    Si, a volte si applicano come ho constatato di
    persona oltre che su di me, anche su cavalli,
    cani, neonati e personalmente ne ho verificato
    risultati che hanno scioccato gli stessi
    proprietari di suddetti animali, certamente anche
    loro influenzabili dall'effetto
    placebo?


    Si, conosco, il metodo scientifico e' assente e
    non esiste
    riproducibilita'

    del metodo nella maggior parte dei casi.
    Ciò nonostante costituiscono del materiale
    esistente, non esattamente da
    ignorare.


    Non hai mai letto un fumetto a parte topolino
    vero ? Ed anche in topolino
    ho

    visto metafore e significati nascosti che non
    escono alla prima lettura,
    soprattutto

    con autori come Don Rosa.
    Evito di replicare ulteriormente.


    A me basterebbero evidenze riproducibili, dio
    e' ovunque ma non lo si vede
    mai,

    com'e' sta cosa? Non dovrebbe essere facile da
    pesare come un atomo?
    Anzi

    di piu' visto che e' ovunque.
    Mi perdoni ma difetta per lo meno di conoscenze
    di teologia elementari, non si permetterebbe di
    scrivere certe cose
    altrimenti.


    E cosa vedi che possa vedere anche io ? Quale
    evidenza
    riproducibile?
    Le ho citato numerosi autori ricercatori di ogni
    ambito: medico, religioso, giornalisti, ecc.
    molti nel loro piccolo hanno portato contributi
    che si spingono un po' oltre la visione di
    Hawking. Se vuole ricercare, la documentazione
    non basta. Se non vuole ricercare, liberissimo di
    farlo, non deve nè chiedere a me, nè convincermi.
    Se vuol credere che non esiste niente al di fuori
    del piano materiale, è libero di farlo. Stia
    sereno.

    Cordiali saluti.Tutti autori molto poco interessati al denaro, visto che il premio del cicap e' ancora la' da essere preso no ?
  • mr_caos scrive:
    Re: Sperimentazioni
    Se ipotizzi l'esistenza di un "piano" metafisico che prescinde dalla materia, poi non puoi appellarti al postulato di Lavoisier. Nulla si crea ne si distrugge all'interno dell'universo come la fisica, oggi, ce lo descrive.Per altro, la non esistenza dopo la morte non è affatto in contraddizione con questo principio. Le molecole che compongono il mio corpo rimarranno. L'acqua di cui sono in gran parte costituito finirà in mare, in pioggia, nelle fogne, ecc. e non avrà alcuna memoria della mia persona.
    • Paul Guelfo scrive:
      Re: Sperimentazioni

      Se ipotizzi l'esistenza di un "piano" metafisico che prescinde dalla materia,
      poi non puoi appellarti al postulato di Lavoisier. Non direi: è un aforisma che elabora una certa concezione generale, estesa; non è una formula che inquadra, quantifica precisamente una forma, una misura, una sostanza.
      Nulla si crea ne si distrugge
      all'interno dell'universo come la fisica, oggi, ce lo descrive.Si, la fisica è in continua evoluzione e comprensione del mondo. Certi principi, leggi, postulati, aforismi varranno su di un piano e su un altro o meno, vi saranno nuovi principi, leggi, ecc. su altri piani? Esiste solo la dimensione fisica, 3°. Esistono altre dimensioni? Le antiche tradizioni cosa ci dicono a riguardo? E sono approfondite o ignorate da ricercatori di oggi?
      Per altro, la non esistenza dopo la morte non è affatto in contraddizione con
      questo principio. Le molecole che compongono il mio corpo rimarranno. L'acqua
      di cui sono in gran parte costituito finirà in mare, in pioggia, nelle fogne,
      ecc. e non avrà alcuna memoria della mia personaNon avverrà solo questo. Sembra essere il discorso che ruota attorno alla morte un po' più complesso e articolato. Cordiali saluti.
      • pippO scrive:
        Re: Sperimentazioni
        - Scritto da: Paul Guelfo
        Si, la fisica è in continua evoluzione e
        comprensione del mondo. Certi principi, leggi,
        postulati, aforismi varranno su di un piano e su
        un altro o meno, vi saranno nuovi principi,
        leggi, ecc. su altri piani? Esiste solo la
        dimensione fisica, 3°. Esistono altre dimensioni?
        Le antiche tradizioni cosa ci dicono a riguardo?Che la terra è piatta?Che il sole gira intorno alla terra?
        E sono approfondite o ignorate da ricercatori di
        oggi?Forse è meglio ignorarle, sembrano un tantino superate non trovi?
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni
    |Scusa, ma io ti sto citando una spiegazione scientifica:|http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100255|Tu che elementi hai per contraddirla?La visione del Cicap su argomenti di confine è sostanzialmente negazionista per numerosi ambiti tra i quali quello religioso, mistico che ritengo riduttiva. Lei è liberissimo di credervi. Gliel'ho detto e lo ripeto per l'ultima volta, se ritiene cerchi in books.google.com "Kirlian" e compariranno dei libri che riportano casistiche per le quali questa fenomenologia sembra aprire le porte alla visualizzazione oltre che fisica.Cordiali saluti.
    • Jhonny Stracchino scrive:
      Re: Sperimentazioni
      Cosa vuol dire "negazionista"? Il Cicap dà una spiegazione scientifica basata su esperimenti verificabili e ripetibili, attualmente nessuno è riuscito a contraddire questa spiegazione con esperimenti equivalentemente verificabili e ripetibili (e ricordo che c'è un premio di un milione di dollari in palio per chi fosse in grado di farlo). Ora tutti siamo liberi di credere in quello che ci pare, anche in Babbo Natale o nei libri del Mago Othelma ma da qui a dire che Hawking è arrogante perché invece non ci crede ce ne passa..
      • Paul Guelfo scrive:
        Re: Sperimentazioni

        Cosa vuol dire "negazionista"? Cerchi in internet "Negazionismo" e "Cicap" e vedrà comunque diverse spiegazioni.
        Il Cicap dà una spiegazione scientifica basata
        su esperimenti verificabili e ripetibili, attualmente nessuno è riuscito a contraddire
        questa spiegazione con esperimenti equivalentemente verificabili e ripetibili
        (e ricordo che c'è un premio di un milione di dollari in palio per chi fosse
        in grado di farlo). Ora tutti siamo liberi di credere in quello che ci pare,
        anche in Babbo Natale o nei libri del Mago Othelma ma da qui a dire che Hawking
        è arrogante perché invece non ci crede ce ne passa.Non mi sembra di aver scritto che Hawking è arrogante perchè non crede all'esistenza dell'aldilà. Hawking è arrogante perchè dai suoi scritti si intravede una conoscenza assai superficiale delle tradizioni storiche e religiose dei popoli per cui a mio avviso se non si parte con basi solide sulla concezione dell'aldilà di popoli e uomini del mondo, automaticamente è come porre le proprie affermazioni al di sopra un po' calpestando chi è arrivato prima di noi. Inoltre afferma sostanzialmente da negazionista passivo con la responsabilità comunque del divulgatore scientifico: per inciso, non ha fatto queste affermazioni in un bar, affermazioni che vanno contro il parere di alcuni grandi del passato. Se io affermo qualcosa contro altri inevitabilmente vorrei porre le mie affermazioni al di sopra delle affermazioni degli altri. Bisogna vedere chi è Hawking e chi sono gli altri e la conoscenza dell'uno e degli altri. Poi si può forse valutare se le sue affermazioni siano o meno arroganti, a mio avviso. Cordiali saluti.
        • Jhonny Stracchino scrive:
          Re: Sperimentazioni
          Ma anche Babbo Natale fa parte delle tradizioni tramandate dal passato, così come Zeus, la Befana e Thor, non per questo abbiamo bisogno di una laurea in Teologia per poter dire che si tratti di di fantasia. Che differenza c'è tra tra i fulmini lanciati da Zeus e le anime che alla morte vanno nell'aldilà?
          • pippO scrive:
            Re: Sperimentazioni
            - Scritto da: Jhonny Stracchino
            Ma anche Babbo Natale fa parte delle tradizioni
            tramandate dal passato, così come Zeus, la Befana
            e Thor, non per questo abbiamo bisogno di una
            laurea in Teologia per poter dire che si tratti
            di di fantasia. Che differenza c'è tra tra i
            fulmini lanciati da Zeus e le anime che alla
            morte vanno
            nell'aldilà?Hei Thor esiste, l'ho visto al cinema!
          • panda rossa scrive:
            Re: Sperimentazioni
            - Scritto da: pippO
            - Scritto da: Jhonny Stracchino

            Ma anche Babbo Natale fa parte delle tradizioni

            tramandate dal passato, così come Zeus, la
            Befana

            e Thor, non per questo abbiamo bisogno di una

            laurea in Teologia per poter dire che si tratti

            di di fantasia. Che differenza c'è tra tra i

            fulmini lanciati da Zeus e le anime che alla

            morte vanno

            nell'aldilà?
            Hei Thor esiste, l'ho visto al cinema!E io ho visto Caronte in un altro film, che traghettava le anime dei morti.
          • Paul Guelfo scrive:
            Re: Sperimentazioni

            Ma anche Babbo Natale fa parte delle tradizioni tramandate dal passato, così
            come Zeus, la Befana e ThorForse a volte bisognerebbe leggere un po' di più e usare l'intelletto per saper discernere, distinguere... Poi ognuno è libero di deridere come meglio crede.
          • Jhonny Stracchino scrive:
            Re: Sperimentazioni
            La mia non è una derisione, ma una dimostrazione per assurdo (http://it.wikipedia.org/wiki/Dimostrazione_per_assurdo) non è che dandomi dell'ignorante la contraddici.
          • Paul Guelfo scrive:
            Re: Sperimentazioni

            Ma anche Babbo Natale fa parte delle tradizioni tramandate dal passato, così
            come Zeus, la Befana e Thor, non per questo abbiamo bisogno di una laurea in
            Teologia per poter dire che si tratti di di fantasia. Che differenza c'è tra
            tra i fulmini lanciati da Zeus e le anime che alla morte vanno nell'aldilà?
            La mia non è una derisione, ma una dimostrazione per assurdo (http://it.wikipedia.org/wiki
            Dimostrazione_per_ass...) non è che dandomi dell'ignorante la contraddiciMi perdoni, non avevo compreso la sua essere una "Dimostrazione per assurdo", mescolare "Babbo Natale" e "Zeus" mi pareva veramente fuori luogo, comunque ognuno riporta i paragoni che meglio crede...
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Sperimentazioni
            E perché mai fuori luogo? Babbo Natale mica è Pokemon eh... affonda molto le radici in tradizioni religiose ecc. S.Nicola dice niente?
          • Paul Guelfo scrive:
            Re: Sperimentazioni

            E perché mai fuori luogo? Babbo Natale mica è Pokemon eh... affonda molto le
            radici in tradizioni religiose ecc. S.Nicola dice nientePerchè un conto è una tradizione legata al folklore, un conto una tradizione con origini più profonde. Tanto per dire, non sono esattamente equivalenti la tradizione di Santa Claus con i miti congeniati da Mosè nel Pentateuco, seguono proprio canoni, una stesura differente, l'una popolare, l'altra ben più profonda.
          • pippO scrive:
            Re: Sperimentazioni
            - Scritto da: Paul Guelfo

            E perché mai fuori luogo? Babbo Natale mica è
            Pokemon eh... affonda molto
            le

            radici in tradizioni religiose ecc. S.Nicola
            dice
            niente

            Perchè un conto è una tradizione legata al
            folklore, un conto una tradizione con origini più
            profonde. Tanto per dire, non sono esattamente
            equivalenti la tradizione di Santa Claus con i
            miti congeniati da Mosè nel Pentateuco, seguono
            proprio canoni, una stesura differente, l'una
            popolare, l'altra ben più
            profonda.si si uno viaggia in unicorno, l'altro su renne volanti... :D
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Sperimentazioni
            Anche i miti tibetani o giapponesi seguono altri canoni e quindi? Anche la grammatica italiana è diversa da quella ungherese e allora? Tralasciando che è noto e chiaro a tutti che la tradizione cristiana è legata a quella ebraica che facciamo? A gara a chi inventa i miti più difficili e astrusi? Se dici che c'è un vecchietto vestito di rosso che porta i regali vali 2 mentre se dici che ne so io vali 10? Siccome poi S. Nicola è esistito in carne e ossa tenderei a credere di più al vecchietto con le renne in Lapponia...
          • krane scrive:
            Re: Sperimentazioni
            - Scritto da: Paul Guelfo

            Ma anche Babbo Natale fa parte delle tradizioni

            tramandate dal passato, così come Zeus, la

            Befana e Thor
            Forse a volte bisognerebbe leggere un po' di più
            e usare l'intelletto per saper discernere,
            distinguere... Poi ognuno è libero di deridere
            come meglio crede.E' proprio dopo aver letto che si notano le somiglianze.
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: Sperimentazioni
          Hawking è uno scienziato, è intrinseco che si tratti di scienza se si parla dell'esistenza o meno dell'aldilà e che al contrario vanno ignorate religione e storia per guardare le cose da un punto di vista neutrale e obiettivo e la scienza non ha dimostrato la sua esistenza. Non è negazionismo è prendere atto dei fatti. Ribaltiamo il ragionamento allora: le religioni affermano l'esistenza dell'aldilà (ma senza prova alcuna) sono quindi affermazioniste, hanno quindi l'atteggiamento opposto a quello che lei imputa a Hawking.. non è altrettanto parziale?Mettiamoci d'accordo su una cosa... a chi spetta l'onere (onore) di determinare la verità/esistenza dei fenomeni naturali e di fornire una spiegazione in merito? Facciamo che ognuno sceglie a chi affidarsi? OK però se poi si chiede alla scienza di avallare le proprie ipotesi/credenze ecc. per acquistare credibilità o per i più disparati motivi, se ne accettano le conseguenze.
  • pippO scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo
    Io preferisco muovermi in modo differente perchè
    se aspetto che qualcuno mi dimostri un qualcosa
    prima di occuparmene, credo che potrei passare il
    resto della vita a fare ben
    poco.
    Ma hai un'eternità di beatitudine che ti aspetta, ne potrai ben fare di cose dopo, o no? :D
    • Paul Guelfo scrive:
      Re: Sperimentazioni

      Ma hai un'eternità di beatitudine che ti aspetta, ne potrai ben fare di cose
      dopo, o no?Ritengo questa sua valutazione un po' superficiale ed ampiamente ottimistica...
  • panda rossa scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Jhonny Stracchino

    Scusa ma non ti seguo. Hawking esprime una sua
    opinione. Ora cosa c'è di arrogante nel dire "io
    penso che sia così"? Perché, a questo punto,
    potremmo dire la stessa cosa di tutti i credenti
    che "arrogantemente" affermano che Dio esiste e
    l'aldilà pure, senza avere niente di concreto in
    mano per
    dimostrarlo.Si, ma lui e' autorevole e allora da' fastidio.
  • panda rossa scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo

    L'esistenza oltre la morte va contro tutti i
    principi fisici dimostrati
    fino

    ad oggi.
    Non mi sembra, anzi ritengo vero il contrario. Mi
    pare che Lavoisier abbia formulato l'aforisma che
    nel Cosmo "Nulla si crea e nulla si distrugge",
    parlando di cambiamenti di stato, di
    traformazioni. Ed è anche ciò che avviene nella
    morte, la si potrebbe considerare come un
    "Cambiamento di stato", in un certo
    senso.Parliamo della nascita invece che e' piu' semplice.Che cosa c'e' prima?Questa cosa che si conserverebbe dopo la morte, prima della nascita dove sta?
    • Paul Guelfo scrive:
      Re: Sperimentazioni

      Questa cosa che si conserverebbe dopo la morte, prima della nascita dove sta?Molti popoli accennano a questo, ad un continuum. Tutte, ripeto tutte le tradizioni ne parlano.http://goo.gl/jks1M
      • pippO scrive:
        Re: Sperimentazioni
        - Scritto da: Paul Guelfo

        Questa cosa che si conserverebbe dopo la morte,
        prima della nascita dove
        sta?

        Molti popoli accennano a questo, ad un continuum.
        Tutte, ripeto tutte le tradizioni ne
        parlano.
        http://goo.gl/jks1MSe è per quello quante parlano di malocchio?Fase che abbiamo superato da un pezzo, ma forse no, non tutti l'hanno superata... :D
      • panda rossa scrive:
        Re: Sperimentazioni
        - Scritto da: Paul Guelfo

        Questa cosa che si conserverebbe dopo la morte,
        prima della nascita dove
        sta?

        Molti popoli accennano a questo, ad un continuum.
        Tutte, ripeto tutte le tradizioni ne
        parlano.
        http://goo.gl/jks1MPero' non si tratta di un continuum: la vita ha una origine, prima della quale c'e' assenza di vita.Riportiamo il calendario a quando il pianeta terra neanche esisteva.Che continuum di vita e reincarnazione c'era li'.Potrei anche arrivare a prendere in considerazione la reincarnazione a partire dalle prime entita' monocellulari, alle protoamebe, e via via, passando per i trilobiti, i dinosauri, i primati, gli ominidi, fino a noi.Ma prima?Un continuum non ha inizio.La vita sulla terra si.
        • Paul Guelfo scrive:
          Re: Sperimentazioni

          Pero' non si tratta di un continuum: la vita ha una origine, prima della quale
          c'e' assenza di vita.
          Riportiamo il calendario a quando il pianeta terra neanche esisteva.
          Che continuum di vita e reincarnazione c'era li'.
          Potrei anche arrivare a prendere in considerazione la reincarnazione a partire
          dalle prime entita' monocellulari, alle protoamebe, e via via, passando per
          i trilobiti, i dinosauri, i primati, gli ominidi, fino a noi.
          Ma prima?
          Un continuum non ha inizio.
          La vita sulla terra siInfatti, ma prima? Beh, l'obiettivo anche dei fisici è proprio indagare su questo momento iniziale. Il fatto è che i fisici procedono ignorando le tradizioni e muovendosi con ciò che vogliono utilizzare. Non che l'approccio sia sbagliato. Ma sembra che il sapere tenda ad un coinvolgimento di più materie per raggiungere risultati: quando gli ingegneri costruiscono un oggetto, per dire un esempio banale, concepiscono unendo un insieme di conoscenze che portano all'oggetto finito.Bisognerebbe procedere in questo modo. Gli interrogativi sono tanti, ma di risposte ve ne sono. Ne vada alla ricerca se ritiene. Vige il detto chi cerca, trova! Chi è negazionista, non ricerca ed è più difficile che trovi qualcosa di significativo. Abbia fiducia! I suoi ragionamenti sono più che corretti! Se ritiene, approfondisca.Cordiali saluti.
  • pippO scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Paul Guelfo

    L'esistenza oltre la morte va contro tutti i
    principi fisici dimostrati
    fino

    ad oggi.
    Non mi sembra, anzi ritengo vero il contrario. Mi
    pare che Lavoisier abbia formulato l'aforisma che
    nel Cosmo "Nulla si crea e nulla si distrugge",
    parlando di cambiamenti di stato, di
    traformazioni. Ed è anche ciò che avviene nella
    morte, la si potrebbe considerare come un
    "Cambiamento di stato", in un certo
    senso.Guarda mi è caduto un uovo e si è ROTTO, se me lo ridai com'era prima hai vinto...
  • gips scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: krane
    - Scritto da: Max
    Non capisco perche' lasci la scatola chiusa...
    Arpila e guarda anche tu no
    ?Non lo fa perchè questo è "credere"... :)
  • Artefatto scrive:
    Re: Più commenti che sull'iphone!!!
    - Scritto da: pippO
    No, no esiste e a fatto l'iPod!
    Più flame di così ;)Di sicuro poteva fare anche un libro di grammatica ;)
    • pippO scrive:
      Re: Più commenti che sull'iphone!!!
      - Scritto da: Artefatto
      - Scritto da: pippO

      No, no esiste e ha fatto l'iPod!

      Più flame di così ;)

      Di sicuro poteva fare anche un libro di
      grammatica
      ;)L' Ho visto troppo tardi :$
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: Più commenti che sull'iphone!!!
        E ora il dio della grammatica ti fulminerà insieme all'iPod che non hai comprato! O)
  • iRoby scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    Conosci il Dr. Semmelweis?http://www.giorgiodobrilla.it/?p=775Bene, ciò di cui ti ho parlato nel mio post per ora è solo fantascienza...E le reazioni che hanno le persone sono le medesime che ebbero i medici ai tempi di Semmelweis alle sue teorie...Che poi sono le stesse reazioni che si ebbero con Galileo Galilei...Solo una cosa bisogna ricordare... Che chi sostiene che l'anima, un eventuale paradiso, energie misteriose come l'Orgone di Wilhelm Reich o l'atomo magnetico dell'Ing. Ighina, o mondi trascendentali e altre dimensioni NON ESISTANO,ha le medesime prove e la medesima credibilità di chi invece dice che ESISTANO!E non citatemi il metodo scientifico, perché sia l'Orgone che l'atomo magnetico non sono mai stati misurati, ma i macchinari di Ighina e di Reich avevano effetti misurabili sulla realtà.La colorizzazione delle componenti della coscienza umana è una tecnica ed una scoperta recentissima, di quest'anno. È ovvio che non finirà tra la scienza ufficiale prima di qualche periodo, più o meno lungo lo deciderà quanto l'uomo ha deciso di ignorare queste cose, ma soprattutto la possibilità dell'esistenza di queste cose.Anche perché se dovessimo rifarci alla fisica di Bohm, anima e spirito finirebbero forse per essere più reali del mondo fisico che tocchiamo e misuriamo!P.S. Ovviamente quel "normali" era tra virgolette, per distinguere "normali" da schizofrenici, più che eterosessuali da omosessuali.La differenza nell'inclinazione sessuale finisce per non essere fisica o ormonale, ma derivante da qualcosa di più profondo e misterioso... Come se anima o spirito avesse un genere dualistico e fossero loro a decretare l'inclinazione nel corpo in cui si incarnano.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 maggio 2011 16.16-----------------------------------------------------------
    • pippO scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      - Scritto da: iRoby
      Conosci il Dr. Semmelweis?
      http://www.giorgiodobrilla.it/?p=775

      Bene, ciò di cui ti ho parlato nel mio post per
      ora è solo
      fantascienza...
      E le reazioni che hanno le persone sono le
      medesime che ebbero i medici ai tempi di
      Semmelweis alle sue
      teorie...

      Che poi sono le stesse reazioni che si ebbero con
      Galileo
      Galilei...

      Solo una cosa bisogna ricordare... Che chi
      sostiene che l'anima, un eventuale paradiso,
      energie misteriose come l'Orgone di Wilhelm Reich
      o l'atomo magnetico dell'Ing. Ighina, o mondi
      trascendentali e altre dimensioni NON
      ESISTANO,
      ha le medesime prove e la medesima credibilità di
      chi invece dice che
      ESISTANO!No, ciccio TU hai la stessa credibilità di chi crede negli unicorni rosa, noi vogliamo VEDERLI con i nostri occhi, non con quelli di mio cuggino, no unicorno, no party :D
  • Evaristo Beccalossi scrive:
    Si può dire....
    ...che anche un grande fisico handicappato può, in talune circostanze, sparare XXXXXXX? Oppure è politicamente scorretto?
    • krane scrive:
      Re: Si può dire....
      - Scritto da: Evaristo Beccalossi
      ...che anche un grande fisico handicappato può,
      in talune circostanze, sparare XXXXXXX? Oppure è
      politicamente scorretto?Secondo me si puo' dire, non e' questo il caso, ma si puo' dire.
    • pippO scrive:
      Re: Si può dire....
      - Scritto da: Evaristo Beccalossi
      ...che anche un grande fisico handicappato può,
      in talune circostanze, sparare XXXXXXX? Oppure è
      politicamente
      scorretto?Basta spiegare quali sarebbero le razzate...
    • deactive scrive:
      Re: Si può dire....
      si puo' dire. Tanto e' vero che lo stesso hawking ha ritrattato le sue stesse teorie nel passato, quindi lui stesso sa di non essere una fonte di verita' assoluta, ci mancherebbe solo ;Dmi piacerebbe capire ora cosa avrebbe detto di cosi' insensato questa volta pero'
  • krane scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    - Scritto da: iRoby
    - Scritto da: panda rossa

    Io per lo spirito avrei detto giallo.

    Dove mi pongo adesso?
    Ma è ovvio, un pedoterrosatanista! :DSecondo me invece c'etnra con il p2p (rotfl)
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni
    Da ciò che ho compreso dal racconto, l'esperimento consisteva in un apparecchio hardware e software capace sparando degli elettroni su di un piano di ricostruire a livello fisico intercettando questi stessi elettroni la struttura molecolare in 3D su di uno schermo, struttura della semplice molecola che si era voluti andare a creare.Il fatto è che quando questi elettroni venivano sparati nel vuoto, affermava questo professore, venivano deviati, come se vi fosse un piano più sottile, come se tra due molecole in uno spazio sotto vuoto non ci fosse effettivamente vuoto, ma un altro piano capace di deflettere questi elettroni.Un saluto.
    • pippO scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Paul Guelfo
      Da ciò che ho compreso dal racconto,
      l'esperimento consisteva in un apparecchio
      hardware e software capace sparando degli
      elettroni su di un piano di ricostruire a livello
      fisico intercettando questi stessi elettroni la
      struttura molecolare in 3D su di uno schermo,
      struttura della semplice molecola che si era
      voluti andare a
      creare.

      Il fatto è che quando questi elettroni venivano
      sparati nel vuoto, affermava questo professore,
      venivano deviati, come se vi fosse un piano più
      sottile, come se tra due molecole in uno spazio
      sotto vuoto non ci fosse effettivamente vuoto, ma
      un altro piano capace di deflettere questi
      elettroni.Questo?http://en.wikipedia.org/wiki/Casimir_effectsenza bisogno di inventarsi nulla...
      • Paul Guelfo scrive:
        Re: Sperimentazioni
        |Questo?|http://en.wikipedia.org/wiki/Casimir_effect|senza bisogno di inventarsi nulla...Credo di sì, la ringrazio per il link, sono un matematico non un biologo, nè un chimico ma vorrei approfondire l'argomento.Comunque in aula il docente parlò di un ipotetico "Etere", probabilmente rifacendosi alla sostanza ipotizzata già dall'antichità.http://it.wikipedia.org/wiki/Etere_%28fisica%29
        • pippO scrive:
          Re: Sperimentazioni
          - Scritto da: Paul Guelfo
          |Questo?
          |http://en.wikipedia.org/wiki/Casimir_effect
          |senza bisogno di inventarsi nulla...
          Credo di sì, la ringrazio per il link, sono un
          matematico non un biologo, nè un chimico ma
          vorrei approfondire
          l'argomento.Beh allora parliamo di frattali, dove sarei io l'apprendista ;)
          • Paul Guelfo scrive:
            Re: Sperimentazioni

            Beh allora parliamo di frattali, dove sarei io l'apprendistaE' comunque utile lo studio dei frattali, me ne sono occupato un minimo in passato. E' davvero utile. Un saluto.
  • krane scrive:
    Re: Ai confini della realtà
    - Scritto da: il signor rossi
    - Scritto da: iRoby
    no, questa non è né psicologia né psichiatria,
    sono farneticazioni che poco hanno a che vedere
    con queste discipline. Anzi, questo corrado
    malanga dovrebbe farsi vedere da uno psichiatra,
    ma di quelli veri!Se vuoi saperlo Malanga si vanta di essere il maggior esperto di rapimenti alieni del pianeta (e forse di altri pianeti) (rotfl).
  • Paul Guelfo scrive:
    Re: Sperimentazioni

    Si potevano ipotizzare grazie all'osservazione dei sintomi, cosi' come e' avvenuto
    in effetti.Così l'aldilà si può ipotizzare dal riuscire a comprendere fino a che punto sono simbolici, fino a che punto sono reali e fino a che punto possono essere di fantasia gli scritti di uomini e donne del calibro di Caterina de Ricci, San Paolo, Origene, Steiner, Blavatsky, Bailey, Bozzano, Dante Alighieri, San Giovanni della Croce, Santa Teresa d'Avila oppure libri di autori che trattano argomenti di confine possono aiutare a fare ipotesi.Poi l'uomo di scienza cerca di muoversi. Va da sè che per esempio argomenti delicati come le cure omeopatiche siano rigettate da una certa classe medica mentre interi popoli da secoli ne fanno uso nonostante non se ne comprenda a fondo il funzionamento. Forse che non lavora solo sul piano fisico, per cui risultano necessari ulteriori strumenti non ancora propriamente inventati. Eppure il funzionamento per una vasta parte di popolazione ne riconosce l'esistenza.

    Le camere Kirlian aprono ipotesi di realtà sul

    piano eterico, tanto che evidenziano per esempio

    tracciati differenti per persone sane o

    malate.
    Hai qualche link con studi a riguardo ? E' ovvio che l'effetto corona cambi
    la sua emissione ad esempio al cambiare dlele condizioni di idratrazione.Ci sono diversi testi su books.google.com cercando "Kirlian". Poi ci sono altri testi non propriamente legali, credo, non solo inerenti le camere Kirlian:http://spiritismo.altervista.orghttp://www.istitutocintamani.org/downloadLibri.phphttp://www.circolostudiomedianico.com/bibliotecamultimediale1.htmlhttp://www.esolibri.it/freeebook.htm
    Vale anche per i fumetti di superman questo, eppure pochi vanno in giro a dire
    che superman esiste (anche se ce ne sono).L'esempio non è propriamente calzante. Superman è un fumetto e finito di leggere lo si è compreso per intero. Di suddetti libri invece, ad esempio l'Antico Testamento, l'Apocalisse, sono sostanzialmente simbolici dunque pur non comprendendoli per nulla perchè nessuno si mette a leggere i Padri della Chiesa e loro omelie e numerosi testi di spiegazione sono andati distrutti, molti affermano, fanno i negazionisti come se avessero una conoscenza sufficiente per parlarne. Invece tutti ne parliamo da perfetti ignoranti e con arroganza. Se riuscissimo un minimo a decodificarli, credo, cambieremmo per lo meno atteggiamento. Avremmo per lo meno rispetto verso alcune figure che hanno diretto interi popoli e fondato religioni, ecc.
    Gia' fatto: gli storici dopo analisi sostengono che ai tempi dei romani vennero
    aggregate le informazioni allo scopo di controllare il popolo.Ma non solo questo. Se fosse avvenuto solo questo, saremmo messi male a mio avviso.
    Infatti: cosa abbiamo di concreto ? Santi con 20 dita, liquidi che ad agitarsi
    si liquefano, un lenzuolo, svariate cosette che i primi a non avere il coraggio
    di far analizzare sono stati proprio i preti, quelli che avrebbero maggior interesse
    a rendere evidente la verita' se la ritenessero vera.Di informazioni che parlano di risultati concreti, a saperle trovare, ce ne sono. E non si tratta solo di esperienza fideistica. Se Lei ritiene che arrivi il Piero Angela della situazione che le descrive i piani dell'aldilà, credo che ci vorrà ancora qualche secolo, chissà. Forse, se aspetta questo, Lei rimarrà negazionista a vita.
    Intanto esaminiamo il piano materiale e vediamo se effettivamente c'e' qualche
    vetta. Io non ne vedo.Io sì.
    Ed altro non e' che una macchina, al momento per le attuali conoscienzeSi. Cordiali saluti.
    • panda rossa scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Paul Guelfo
      molti affermano, fanno i negazionisti
      come se avessero una conoscenza sufficiente per
      parlarne. Invece tutti ne parliamo da perfetti
      ignoranti e con arroganza. Piu' o meno come coloro che vengono qui a criticare il pensiero di Hawking.Parlano di scienza da perfetti ignoranti e con arroganza.
      Di informazioni che parlano di risultati
      concreti, a saperle trovare, ce ne sono. E non si
      tratta solo di esperienza fideistica. Se Lei
      ritiene che arrivi il Piero Angela della
      situazione che le descrive i piani dell'aldilà,
      credo che ci vorrà ancora qualche secolo, chissà.
      Forse, se aspetta questo, Lei rimarrà
      negazionista a vita.Tra il credente e il negazionista c'e' una bella serie di varianti del menefreghismo.

      Intanto esaminiamo il piano materiale e vediamo
      se effettivamente c'e'
      qualche

      vetta. Io non ne vedo.
      Io sì.Anche io vedo gli unicorni rosa.
      • pippO scrive:
        Re: Sperimentazioni
        - Scritto da: panda rossa
        Anche io vedo gli unicorni rosa.Pensavo fossi rimasto ai muli che ridono ;)
        • panda rossa scrive:
          Re: Sperimentazioni
          - Scritto da: pippO
          - Scritto da: panda rossa

          Anche io vedo gli unicorni rosa.
          Pensavo fossi rimasto ai muli che ridono ;)I mulini ridono perche' vedono gli unicorni rosa, e sono contenti di vederli.
      • Paul Guelfo scrive:
        Re: Sperimentazioni
        |Piu' o meno come coloro che vengono qui a criticare il pensiero di Hawking.|Parlano di scienza da perfetti ignoranti e con arroganza.Beh, è un pensiero sostanzialmente materialista, dunque facilmente criticabile.Valutare l'ignoranza scientifica altrui forse non è così immediato.Comunque mi pare che il discorso sia un po' trasceso. L'obiettivo mio era suggerire sperimentazione, ricerca e constatare invece il pensiero di un Hawking sostanzialmente passivo, negazionista e statico nel considerare tutto celebrale. Non mentale, perchè vi sono psicologi per i quali mente e cervello sono due aspetti differenti e altri per cui invece mente coincide con il cervello, vedi il pensiero di Hawking.Io sono a favore del considerare un'ampia casistica di fenomenologie che allarga il piano d'indagine e non lo riduce alla sola sfera fisica comunemente riconosciuta. Poi ognuno è libero di pensare come crede, cordiali saluti.
    • krane scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Paul Guelfo

      Si potevano ipotizzare grazie all'osservazione

      dei sintomi, cosi' come e' avvenuto

      in effetti.
      Così l'aldilà si può ipotizzare dal riuscire a
      comprendere fino a che punto sono simbolici,Non mi interessa niente di simbolico, i simboli sono materia per psicologi. A me interessano i fatti: che io sappia i fatti sono che un corpo quando muore non emette energie conosciute, rimane li' inerte e si decompone.Hai altri dati ?
      fino a che punto sono reali e fino a che
      punto possono essere di fantasia gli scritti
      di uomini e donne del calibro di Caterina de
      Ricci, San Paolo, Origene, Steiner,
      Blavatsky, Bailey, Bozzano, Dante Alighieri,
      San Giovanni della Croce, Santa Teresa d'Avila
      oppure libri di autori che trattano argomenti
      di confine possono aiutare a fare ipotesi.Essendo scritti sono di fantasia quanto lo sono quelli di Asimov, Clarck, Dick, sono qualcosa di molto diverso da uno studio serio e replicabile.
      Poi l'uomo di scienza cerca di muoversi.Ma in direzioni concrete, non dietro a tutte le teiere di Russel che gli capitano in mente.
      Va da sè che per esempio argomenti delicati
      come le cure omeopatiche siano rigettate da
      una certa classe medica mentre interi popoli
      da secoli ne fanno uso nonostante non se ne
      comprenda a fondo il funzionamento. In effetti statisticamente non funzionano, alcune volte i loro effetti sono paragonabili ai placebo.Ci sono diversi articoli su Nature, cerca: Gim Giles.
      Forse che non lavora solo sul piano
      fisico, per cui risultano necessari
      ulteriori strumenti non ancora propriamente
      inventati. Eppure il funzionamento per una
      vasta parte di popolazione ne riconosce
      l'esistenza.Si chiama effetto placebo, e' studiato e viene utilizzato nella sperimentazione dei farmaci in condizione di doppio ceco.


      Le camere Kirlian aprono ipotesi di realtà


      sul piano eterico, tanto che evidenziano


      per esempio tracciati differenti per


      persone sane o malate.

      Hai qualche link con studi a riguardo ? E'

      ovvio che l'effetto corona cambi la sua

      emissione ad esempio al cambiare delle

      condizioni di idratrazione.
      Ci sono diversi testi su books.google.com
      cercando "Kirlian". Poi ci sono altri testi non
      propriamente legali, credo, non solo inerenti le
      camere Kirlian:
      http://spiritismo.altervista.org
      http://www.istitutocintamani.org/downloadLibri.php
      http://www.circolostudiomedianico.com/bibliotecamu
      http://www.esolibri.it/freeebook.htmSi, conosco, il metodo scientifico e' assente e non esiste riproducibilita' del metodo nella maggior parte dei casi.

      Vale anche per i fumetti di superman questo,

      eppure pochi vanno in giro a direche superman

      esiste (anche se ce ne sono).
      L'esempio non è propriamente calzante. Superman è
      un fumetto e finito di leggere lo si è compreso
      per intero.Non hai mai letto un fumetto a parte topolino vero ? Ed anche in topolino ho visto metafore e significati nascosti che non escono alla prima lettura, soprattutto con autori come Don Rosa.
      Di suddetti libri invece, ad esempio
      l'Antico Testamento, l'Apocalisse, sono
      sostanzialmente simbolici dunque pur non
      comprendendoli per nulla perchè nessuno si mette
      a leggere i Padri della Chiesa e loro omelie e
      numerosi testi di spiegazione sono andati
      distrutti, molti affermano, fanno i negazionisti
      come se avessero una conoscenza sufficiente per
      parlarne. Invece tutti ne parliamo da perfetti
      ignoranti e con arroganza. Se riuscissimo un
      minimo a decodificarli, credo, cambieremmo per lo
      meno atteggiamento. Avremmo per lo meno rispetto
      verso alcune figure che hanno diretto interi
      popoli e fondato religioni, ecc.E se invece fosse una grande saga di fantascienza tipo quella della fondazione di cui abbiamo solo meta' delle pagine ?

      Gia' fatto: gli storici dopo analisi

      sostengono che ai tempi dei romani vennero

      aggregate le informazioni allo scopo di

      controllare il popolo.
      Ma non solo questo. Se fosse avvenuto solo
      questo, saremmo messi male a mio avviso.Infatti: ti sembriamo messi bene ?

      Infatti: cosa abbiamo di concreto ? Santi con

      20 dita, liquidi che ad agitarsi si

      liquefano, un lenzuolo, svariate cosette che

      i primi a non avere il coraggio di far

      analizzare sono stati proprio i preti,

      quelli che avrebbero maggior interesse

      a rendere evidente la verita' se la ritenessero

      vera.
      Di informazioni che parlano di risultati
      concreti, a saperle trovare, ce ne sono.A saperle trovare ? I risultati devono essere evidenti e riproducibili ? A trovare solo le spiegazioni che si vogliono basta una bottiglia di vino.
      E non si tratta solo di esperienza
      fideistica. Se Lei ritiene che arrivi
      il Piero Angela della situazione che le
      descrive i piani dell'aldilà, credo che
      ci vorrà ancora qualche secolo, chissà.
      Forse, se aspetta questo, Lei rimarrà
      negazionista a vita.A me basterebbero evidenze riproducibili, dio e' ovunque ma non lo si vede mai, com'e' sta cosa ? Non dovrebbe essere facile da pesare come un atomo ? Anzi di piu' visto che e' ovunque.

      Intanto esaminiamo il piano materiale e

      vediamo se effettivamente c'e' qualche

      vetta. Io non ne vedo.
      Io sì.E cosa vedi che possa vedere anche io ? Quale evidenza riproducibile ?

      Ed altro non e' che una macchina, al

      momento per le attuali conoscienze
      Si. Cordiali saluti.Cia'
      • Paul Guelfo scrive:
        Re: Sperimentazioni

        Non mi interessa niente di simbolico, i simboli sono materia per psicologi.Ritengo abbastanza limitante. Se non so decifrare un minimo i simboli egizi, ignoro completamente "IL LIBRO EGIZIANO DEI MORTI" tramandato dagli egiziani per cui ignoro parte dello scibile umano.
        A me interessano i fatti: che io sappia i fatti sono che un corpo quando muore
        non emette energie conosciute, rimane li' inerte e si decompone.
        Hai altri dati?Sembra non essere proprio così, ci sono numerosi testi che ne scrivono diversamente. Forse non solo testi. Facendo delle ricerche, si trova del materiale. La visione negazionista è anche molto comoda.
        Essendo scritti sono di fantasia quanto lo sono quelli di Asimov, Clarck, Dick,
        sono qualcosa di molto diverso da uno studio serio e replicabile.Questa è una sua visione. Se io bollo come di "Fantasia" testi che neppure ho letto, ritengo questo approccio un po' superficiale, un po' alla Hawking, non certo da vivo ricercatore e indagatore.
        In effetti statisticamente non funzionano, alcune volte i loro effetti sono
        paragonabili ai placebo.Si, a volte si applicano come ho constatato di persona oltre che su di me, anche su cavalli, cani, neonati e personalmente ne ho verificato risultati che hanno scioccato gli stessi proprietari di suddetti animali, certamente anche loro influenzabili dall'effetto placebo?
        Si, conosco, il metodo scientifico e' assente e non esiste riproducibilita'
        del metodo nella maggior parte dei casi.Ciò nonostante costituiscono del materiale esistente, non esattamente da ignorare.
        Non hai mai letto un fumetto a parte topolino vero ? Ed anche in topolino ho
        visto metafore e significati nascosti che non escono alla prima lettura, soprattutto
        con autori come Don Rosa.Evito di replicare ulteriormente.
        A me basterebbero evidenze riproducibili, dio e' ovunque ma non lo si vede mai,
        com'e' sta cosa? Non dovrebbe essere facile da pesare come un atomo? Anzi
        di piu' visto che e' ovunque.Mi perdoni ma difetta per lo meno di conoscenze di teologia elementari, non si permetterebbe di scrivere certe cose altrimenti.
        E cosa vedi che possa vedere anche io ? Quale evidenza riproducibile?Le ho citato numerosi autori ricercatori di ogni ambito: medico, religioso, giornalisti, ecc. molti nel loro piccolo hanno portato contributi che si spingono un po' oltre la visione di Hawking. Se vuole ricercare, la documentazione non basta. Se non vuole ricercare, liberissimo di farlo, non deve nè chiedere a me, nè convincermi. Se vuol credere che non esiste niente al di fuori del piano materiale, è libero di farlo. Stia sereno.Cordiali saluti.
    • pippO scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Paul Guelfo

      Si potevano ipotizzare grazie all'osservazione
      dei sintomi, cosi' come e'
      avvenuto

      in effetti.
      Così l'aldilà si può ipotizzare dal riuscire a
      comprendere fino a che punto sono simbolici, fino
      a che punto sono reali e fino a che punto possono
      essere di fantasia gli scritti di uomini e donne
      del calibro di Caterina de Ricci, San Paolo,
      Origene, Steiner, Blavatsky, Bailey, Bozzano,
      Dante Alighieri, San Giovanni della Croce, Santa
      Teresa d'Avila oppure libri di autori che
      trattano argomenti di confine possono aiutare a
      fare
      ipotesi.Preferisco la fantascienza: stessa credibilità, ma molto più leggibile :D
      Poi l'uomo di scienza cerca di muoversi. Va da sè
      che per esempio argomenti delicati come le cure
      omeopatiche siano rigettate da una certa classe
      medica mentre interi popoli da secoli ne fanno
      uso nonostante non se ne comprenda a fondo il
      funzionamento.C'è un metodo semplicissimo per testarle, ma nessun omeopata lo vuol fare, chissà perchè? O)
  • il signor rossi scrive:
    Più commenti che sull'iphone!!!
    Accidenti, finalmente abbiamo trovato una cosa che porta su PI più flame che parlare dell'iphone o linux... scherza coi fanti ma lascia stare i Santi!P.S.: Dio non esiste. :-)
    • pippO scrive:
      Re: Più commenti che sull'iphone!!!
      - Scritto da: il signor rossi
      Accidenti, finalmente abbiamo trovato una cosa
      che porta su PI più flame che parlare dell'iphone
      o linux... scherza coi fanti ma lascia stare i
      Santi!
      P.S.: Dio non esiste. :-)No, no esiste e a fatto l'iPod!Più flame di così ;)
  • iRoby scrive:
    Ai confini della realtà
    Il paradiso (quelo giudaico per lo meno) non c'è, è vero...Ma il sistema sembra molto più complesso...Perché l'uomo ha forse anima? Ed ha spirito? Se ti iponitizzo posso usare una tecnica usata in psichiatria nella quale ti posso chiedere di dare un colore a mente, anima e spirito.Le persone normali danno verde=mente, rosso=spirito, blu=anima.Gli omosessuali danno verde=mente, rosso=anima, blu=spirito.Se ti chiedo di mettere insieme i 3 colori, le persone "normali" ottengono una luce bianca dimostrando che il meccanismo segue le leggi della fisica classica, il tutto è uno ed è come una matrice di luce. Gli schizofrenici ottengono una luce nera o assenza di luce. E questo è corretto non godendo lo schizofrenico di "luce", personalità propria ma prendendola dall'esterno, da lì la luce nera che assorbe i colori, le personalità altrui nella società.L'anima parla? Sì per archetipi e non comprende il tempo perché non ha l'asse del tempo, perché lei è "contemporaneamente" in tutti i corpi in cui si è incarnata in passato, è adesso (e più persone possono condividere la medesima anima) e sarà in futuro.Allora dopo la morte c'è un'altra vita? Sì Perché anima può dire quanti contenitori occupa, anche se essa stessa non sa se passati o anche futuri...Anima può parlarti le lingue dei contenitori che occupa e darti le nozioni che conosce se connessa con la mente dei corpi che occupa. Da lì le persone che sotto ipnosi parlano lingue sconosciute ed hanno nozioni al di sopra del proprio titolo di studio e conoscenze.Ma la cosa più sconvolgente è che non a tutti se richiesto di dare una luce alle 3 componenti dentro ogni individuo, accendono la lampada (blu o rossa se gay) di anima. Segno che non tutti ce l'hanno.Avrebbero solo spirito che è una componente universale e collettiva ma non ha personalità propria, indole anarchica e grande energia vitale come anima...E gli alieni esistono? A quanto pare sì, non avrebbero anima e la vogliono, perché anima si connette solo con il DNA di alcuni umani che funge da antenna/gabbia per la sua energia.Quanto sopra è un estratto dal lavoro di Corrado Malanga, ed alcune letture di psicologia e psichiatria di frontiera...Sembra fantascienza, e per chi ne è appassionato come me è tutto troppo intrigante ed affascinante. Cerco sempre letture al limite della realtà, ci sono più stimoli per la passione e la curiosità che in qualsiasi altra cosa.Per me Hawking sembrerebbe parecchio in fallo!Perché l'uomo le risposte a quelle domande le deve cercare dentro di se, non tra le nuvole o nello spazio coi telescopi.Lo diceva Giordano Bruno, lo dice Corrado Malanga, lo dice quella vocina che viene da dentro ognuno di noi con un'intuizione più sviluppata: la divinità è dentro di te, e con lei la fonte di tutta la creazione.Un insegnamento filosofico attribuito alla figura immaginaria denominata Gesù diceva che il regno dei cieli è contenuto in un seme di senape...Beh una spiegazione a questa affermazione viene dallo studio dell'uomo e della fisica Bohmiana della scuola di Copenaghen, non dai telescopi puntati nello spazio...
    • panda rossa scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      - Scritto da: iRoby
      Il paradiso (quelo giudaico per lo meno) non c'è,
      è
      vero...
      Ma il sistema sembra molto più complesso...

      Perché l'uomo ha forse anima? Ed ha spirito?

      Se ti iponitizzo posso usare una tecnica usata in
      psichiatria nella quale ti posso chiedere di dare
      un colore a mente, anima e
      spirito.

      Le persone normali danno verde=mente,
      rosso=spirito,
      blu=anima.
      Gli omosessuali danno verde=mente, rosso=anima,
      blu=spirito.Io per lo spirito avrei detto giallo.Dove mi pongo adesso?
      • iRoby scrive:
        Re: Ai confini della realtà
        - Scritto da: panda rossa
        Io per lo spirito avrei detto giallo.
        Dove mi pongo adesso?Ma è ovvio, un pedoterrosatanista! :D
      • pippO scrive:
        Re: Ai confini della realtà
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: iRoby

        Il paradiso (quelo giudaico per lo meno) non
        c'è,

        è

        vero...

        Ma il sistema sembra molto più complesso...



        Perché l'uomo ha forse anima? Ed ha spirito?



        Se ti iponitizzo posso usare una tecnica usata
        in

        psichiatria nella quale ti posso chiedere di
        dare

        un colore a mente, anima e

        spirito.



        Le persone normali danno verde=mente,

        rosso=spirito,

        blu=anima.

        Gli omosessuali danno verde=mente, rosso=anima,

        blu=spirito.

        Io per lo spirito avrei detto giallo.
        Dove mi pongo adesso?LSD, lui parlava di funghi allucinogeni, se cambi sostanza cambiano i colori :D
    • il signor rossi scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      - Scritto da: iRoby
      Il paradiso (quelo giudaico per lo meno) non c'è,
      è
      vero...
      Ma il sistema sembra molto più complesso...

      Perché l'uomo ha forse anima? Ed ha spirito?

      Se ti iponitizzo posso usare una tecnica usata in
      psichiatria nella quale ti posso chiedere di dare
      un colore a mente, anima e
      spirito.

      Le persone normali danno verde=mente,
      rosso=spirito,
      blu=anima.
      Gli omosessuali danno verde=mente, rosso=anima,
      blu=spirito.non si dice normali, si dice eterosessuali. Quanti eterosessuali e quanti omosessuali hanno dato quelle risposte? Hai dei dati statisticamente rilevanti oppure hai chiesto solo a tuo cugino gay?Sarebbe da rispondere a questo post con una battuta tipo "oggi hai fumato troppo" se non fosse che certe "idee" sono quelle che danno origine a comportamenti molto ma molto pericolosi in quanto possono essere prese per giustificare cose come razzismo, nazismo, intolleranze e fanatismi vari.
      E gli alieni esistono? A quanto pare sì, non
      avrebbero anima e la vogliono, perché anima si
      connette solo con il DNA di alcuni umani che
      funge da antenna/gabbia per la sua
      energia.

      Quanto sopra è un estratto dal lavoro di Corrado
      Malanga, ed alcune letture di psicologia e
      psichiatria di
      frontiera...no, questa non è né psicologia né psichiatria, sono farneticazioni che poco hanno a che vedere con queste discipline. Anzi, questo corrado malanga dovrebbe farsi vedere da uno psichiatra, ma di quelli veri!
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      - Scritto da: iRoby
      Il paradiso (quelo giudaico per lo meno) non c'è,
      è
      vero...
      Ma il sistema sembra molto più complesso...

      Perché l'uomo ha forse anima? Ed ha spirito?

      Se ti iponitizzo posso usare una tecnica usata in
      psichiatria nella quale ti posso chiedere di dare
      un colore a mente, anima e
      spirito.
      E, di grazia, cosa sarebbero mente, anima e spirito? No, perché non mi pare che ci sia uniformità di vedute sull'argomento.. tanto meno sull'esistenza delle ultime due...Poi scusa... che cavolo di tecnica è??? Dare un colore... e perché no allora assegnare un gusto di gelato? Un suono? Un odore...
      Le persone normali danno verde=mente,
      rosso=spirito,
      blu=anima.Immagino abbia sperimentato su miliardi di persone di diverse culture e diverse epoche...
      Gli omosessuali danno verde=mente, rosso=anima,
      blu=spirito.E i bisex? E tu cosa avresti risposto? E se uno dice arancione, blu cobalto e rosso pompeiano???

      Se ti chiedo di mettere insieme i 3 colori, le
      persone "normali" ottengono una luce bianca
      dimostrando che il meccanismo segue le leggi
      della fisica classica, il tutto è uno ed è come
      una matrice di
      luce.

      Gli schizofrenici ottengono una luce nera o
      assenza di luce. E questo è corretto non godendo
      lo schizofrenico di "luce", personalità propria
      ma prendendola dall'esterno, da lì la luce nera
      che assorbe i colori, le personalità altrui nella
      società.

      L'anima parla? Sì per archetipi e non comprende
      il tempo perché non ha l'asse del tempo, perché
      lei è "contemporaneamente" in tutti i corpi in
      cui si è incarnata in passato, è adesso (e più
      persone possono condividere la medesima anima) e
      sarà in
      futuro.

      Allora dopo la morte c'è un'altra vita? Sì Perché
      anima può dire quanti contenitori occupa, anche
      se essa stessa non sa se passati o anche
      futuri...
      Se non esiste il tempo non esiste un prima un durante e un dopo quindi nemmeno una vita rispetto ad un'altra allora...
      Anima può parlarti le lingue dei contenitori che
      occupa e darti le nozioni che conosce se connessa
      con la mente dei corpi che occupa. Da lì le
      persone che sotto ipnosi parlano lingue
      sconosciute ed hanno nozioni al di sopra del
      proprio titolo di studio e
      conoscenze.
      Ipnotizziamo tutti così risparmiamo su traduttori e interpreti e pure sulla formazione scolastica...Magari sotto ipnosi pure l'utonto riesce a configurare il SO ;)
      Ma la cosa più sconvolgente è che non a tutti se
      richiesto di dare una luce alle 3 componenti
      dentro ogni individuo, accendono la lampada (blu
      o rossa se gay) di anima. Segno che non tutti ce
      l'hanno.
      Che razza di esempio è? Che valenza scientifica ha??? POi ancora.. perché diamine questa distinzione tra gay e non gay?? E perché non tra juventini e romanisti?
      Avrebbero solo spirito che è una componente
      universale e collettiva ma non ha personalità
      propria, indole anarchica e grande energia vitale
      come
      anima...Quale sarebbe la differenza tra spirito e anima?

      E gli alieni esistono? A quanto pare sì, non
      avrebbero anima e la vogliono, perché anima si
      connette solo con il DNA di alcuni umani che
      funge da antenna/gabbia per la sua
      energia.
      Ma guarda te... noi umani ovviamente siamo sempre al top...
      Quanto sopra è un estratto dal lavoro di Corrado
      Malanga, ed alcune letture di psicologia e
      psichiatria di
      frontiera...
      Nel senso che le ha scritte un doganiere al confine dopo aver sequestrato qualche panetto di neve?
      Sembra fantascienza, e per chi ne è appassionato
      come me è tutto troppo intrigante ed
      affascinante. Cerco sempre letture al limite
      della realtà, ci sono più stimoli per la passione
      e la curiosità che in qualsiasi altra
      cosa.
      Di cose stimolanti (pun intended) e affascinanti ce ne sono a manetta, ma non per questo sono scientifiche... anche la poesia e meravigliosa e quindi?
      Per me Hawking sembrerebbe parecchio in fallo!
      Perché l'uomo le risposte a quelle domande le
      deve cercare dentro di se, non tra le nuvole o
      nello spazio coi
      telescopi.
      Lo diceva Giordano Bruno, lo dice Corrado
      Malanga, lo dice quella vocina che viene da
      dentro ognuno di noi con un'intuizione più
      sviluppata: la divinità è dentro di te, e con lei
      la fonte di tutta la
      creazione.
      ah beh...
      Un insegnamento filosofico attribuito alla figura
      immaginaria denominata Gesù diceva che il regno
      dei cieli è contenuto in un seme di
      senape...Quindi nel vasetto di senape che ho in frigo ho il paradiso... ma guarda te... allora esiste!!! SE va a male diventa inferno o purgatorio?
      Beh una spiegazione a questa affermazione viene
      dallo studio dell'uomo e della fisica Bohmiana
      della scuola di Copenaghen, non dai telescopi
      puntati nello
      spazio...I telescopi puntati nello spazio studiano l'astronomia... sai è anche grazie a quella che ora puoi trovare dove sta il n. 5 di via pinco pallo nella città XY grazie al GPS.... o salvare vite o trovare criminali... coi giochi dei colori ci giochi e basta...
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      contenuto non disponibile
      • iRoby scrive:
        Re: Ai confini della realtà
        - Scritto da: unaDuraLezione
        dare colore d concetti immateriali?
        Direi che è schizofrenico chiunque dia un
        risposta.
        E forse anche chi pone la domanda.Si chiama Flash Mental Simulationhttp://psycnet.apa.org/index.cfm?fa=buy.optionToBuy&id=2011-02118-001fa parte delle tecniche sperimentali in psicologia. Il gioco di dare colore ad anima, mente e spirito si chiama Color Triad, e fa parte della simulazione di un mondo fisico nella mente di un individuo.È molto simile al SINBAD Neurosemantics: A Theory of Mental Representationhttp://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1468-0017.2004.00255.x/abstractdove si creano situazioni mentali nelle quali mente, spirito e anima si siedono ad una tavola rotonda si riconoscono e dialogano, per far dire dall'anima alla mente concetti e farli esprimere dagli organi che mente può controllare come la bocca e altre parti del corpo per gesticolare.Se leggessi alcuni studi recenti sulle neuroscienze sperimentali scopriresti cose allucinanti...
    • pjt scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      - Scritto da: iRoby
      Il paradiso (quelo giudaico per lo meno) non c'è,
      è
      vero...
      Ma il sistema sembra molto più complesso...Se per paradiso giudaico intendi quello sulle nuvolette come nella reclame del caffè devo darti ragione: una simile convenzione poetica non si trova rammenatta da nessuna parte (tranne che nelle bibbie dei pubblicitari ;) )Se invece per paradiso si intende la comunione completa con Dio e con gli altri in anima e spirito dopo la morte, allora dovresti essere meno perentorio: per me esiste. Non penso che sia possibile provare la sua non-esistenza...
      Quanto sopra è un estratto dal lavoro di Corrado
      Malanga, ed alcune letture di psicologia e
      psichiatria di
      frontiera...

      Sembra fantascienza, e per chi ne è appassionato
      come me è tutto troppo intrigante ed
      affascinante. Cerco sempre letture al limite
      della realtà, ci sono più stimoli per la passione
      e la curiosità che in qualsiasi altra
      cosa.Interessante, ma non molto condivisibile. Comunque vedrò di informarmi sui suoi lavori (che non conosco).
      Per me Hawking sembrerebbe parecchio in fallo!
      Perché l'uomo le risposte a quelle domande le
      deve cercare dentro di se, non tra le nuvole o
      nello spazio coi
      telescopi.Anche per me è in fallo, ma per motivi differenti dai tuoi.Se ritiene che Dio non esista è perchè non l'ha cercato nel modo giusto.
      Lo diceva Giordano Bruno, lo dice Corrado
      Malanga, lo dice quella vocina che viene da
      dentro ognuno di noi con un'intuizione più
      sviluppata: la divinità è dentro di te, e con lei
      la fonte di tutta la
      creazione.Difficile avere dentro di se la fonte della creazione: troppo angusto lo spazio.
      Un insegnamento filosofico attribuito alla figura
      immaginaria denominata Gesù diceva che il regno
      dei cieli è contenuto in un seme di
      senape...
      Beh una spiegazione a questa affermazione viene
      dallo studio dell'uomo e della fisica Bohmiana
      della scuola di Copenaghen, non dai telescopi
      puntati nello
      spazio...Veramente Gesù (che non deve ritenersi figura leggendaria) non diceva che il regno dei cieli è contenuto in un seme di senape, ma in una parabola lo metteva in similitudine con quello, poichè da minuscolo genera cose grandi...
      • panda rossa scrive:
        Re: Ai confini della realtà
        - Scritto da: pjt
        - Scritto da: iRoby

        Il paradiso (quelo giudaico per lo meno) non
        c'è,

        è

        vero...

        Ma il sistema sembra molto più complesso...

        Se per paradiso giudaico intendi quello sulle
        nuvolette come nella reclame del caffè devo darti
        ragione: una simile convenzione poetica non si
        trova rammenatta da nessuna parte (tranne che
        nelle bibbie dei pubblicitari ;)
        )
        Se invece per paradiso si intende la comunione
        completa con Dio e con gli altri in anima e
        spirito dopo la morte, allora dovresti essere
        meno perentorio: per me esiste. Non penso che sia
        possibile provare la sua
        non-esistenza...Bentornato!Almeno possiamo confrontarci con una persona seria e non con questa massa di predicatori...Non e' possibile provare l'esistenza del paradiso.Il che non significa che non esista.Tu ci credi.A me non puo' fregar di meno.Siamo contenti entrambi.


        Per me Hawking sembrerebbe parecchio in fallo!

        Perché l'uomo le risposte a quelle domande le

        deve cercare dentro di se, non tra le nuvole o

        nello spazio coi

        telescopi.

        Anche per me è in fallo, ma per motivi differenti
        dai
        tuoi.
        Se ritiene che Dio non esista è perchè non l'ha
        cercato nel modo
        giusto.Lo dicevo io che ci voleva una persona seria.In due parole hai rigirato la frittata e ti metti pure in condizione di non cercare il contraddittorio, ne' di imporre nulla.

        Lo diceva Giordano Bruno, lo dice Corrado

        Malanga, lo dice quella vocina che viene da

        dentro ognuno di noi con un'intuizione più

        sviluppata: la divinità è dentro di te, e con
        lei

        la fonte di tutta la

        creazione.

        Difficile avere dentro di se la fonte della
        creazione: troppo angusto lo
        spazio.Avrei potuto dirla anche io questa!

        Un insegnamento filosofico attribuito alla
        figura

        immaginaria denominata Gesù diceva che il regno

        dei cieli è contenuto in un seme di

        senape...

        Beh una spiegazione a questa affermazione viene

        dallo studio dell'uomo e della fisica Bohmiana

        della scuola di Copenaghen, non dai telescopi

        puntati nello

        spazio...

        Veramente Gesù (che non deve ritenersi figura
        leggendaria) non diceva che il regno dei cieli è
        contenuto in un seme di senape, ma in una
        parabola lo metteva in similitudine con quello,
        poichè da minuscolo genera cose
        grandi...A posto.Complimenti!Una domanda la voglio fare anche a te, senza intento polemico, solo per conoscere il tuo punto di vista.Che differenza passa tra religione e superstizione?
        • pjt scrive:
          Re: Ai confini della realtà
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: pjt
          Bentornato!
          Almeno possiamo confrontarci con una persona
          seria e non con questa massa di
          predicatori...Grazie. Ma sei sicuro di riferirti a me? ;)


          Per me Hawking sembrerebbe parecchio in fallo!


          Perché l'uomo le risposte a quelle domande le


          deve cercare dentro di se, non tra le nuvole o


          nello spazio coi


          telescopi.



          Anche per me è in fallo, ma per motivi
          differenti

          dai

          tuoi.

          Se ritiene che Dio non esista è perchè non l'ha

          cercato nel modo

          giusto.

          Lo dicevo io che ci voleva una persona seria.
          In due parole hai rigirato la frittata e ti metti
          pure in condizione di non cercare il
          contraddittorio, ne' di imporre
          nulla.Non è che rigiro la frittata: è una teoria che porto avanti da un po'. Secondo il metodo scientifico per fare un'esperimento devi usare gli strumenti adatti. Non puoi cercare le stelle dentro un microscopio. Così per una ricerca spirituale non si possono usare gli strumenti della scienza (se non in specifici casi), ma ci vogliono i suoi.
          Una domanda la voglio fare anche a te, senza
          intento polemico, solo per conoscere il tuo punto
          di
          vista.

          Che differenza passa tra religione e
          superstizione?La cosa è complessa, e non sono sicuro di saperti rispondere, o meglio di spiegare bene cosa intendo (anche perché per certi versi non l'ho ancora completamente chiaro io :( )Comunque riassumendo ritengo che la religione sia credere in qualcosa che va oltre ciò che possa essere visto scientificamente, mentre la superstizione sia credere a qualcosa di verificabile sperimentalmente e provato non corretto.Faccio un esempio: religione è credere ad un Dio creatore dell'universo, cosa non provabile poichè la scienza non può trovare quello che esisteva prima del big bang, e probabilmente nemmeno ciò che sia esterno al nostro universo.Superstizione è credere (e quì mi sa che mi faccio dei nemici ;) ) agli oroscopi, che statisticamente si sono dimostrati inesatti, oppure ai tarocchi (che so leggere), i quali si può controllare che non danno risultati superiori a quelli dovuti al caso.Devo aggiungere che la superstizione non si ferma certo a questo, per esempio alcune forme di devozione religiosa sono sicuramente con una componente superstiziosa, come quelli che non fanno una cosa se non pregano precedentemente che gli vada bene, ma per adesso mi fermo quì, altrimenti mi incarto.
    • attonito scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      - Scritto da: iRoby
      Il paradiso (quelo giudaico per lo meno) non c'è,
      è
      vero...
      Ma il sistema sembra molto più complesso...

      Perché l'uomo ha forse anima? Ed ha spirito?

      Se ti iponitizzo posso usare una tecnica usata in
      psichiatria nella quale ti posso chiedere di dare
      un colore a mente, anima e
      spirito.

      Le persone normali danno verde=mente,
      rosso=spirito,
      blu=anima.
      Gli omosessuali danno verde=mente, rosso=anima,
      blu=spirito.

      Se ti chiedo di mettere insieme i 3 colori, le
      persone "normali" ottengono una luce bianca
      dimostrando che il meccanismo segue le leggi
      della fisica classica, il tutto è uno ed è come
      una matrice di
      luce.

      Gli schizofrenici ottengono una luce nera o
      assenza di luce. E questo è corretto non godendo
      lo schizofrenico di "luce", personalità propria
      ma prendendola dall'esterno, da lì la luce nera
      che assorbe i colori, le personalità altrui nella
      società.

      L'anima parla? Sì per archetipi e non comprende
      il tempo perché non ha l'asse del tempo, perché
      lei è "contemporaneamente" in tutti i corpi in
      cui si è incarnata in passato, è adesso (e più
      persone possono condividere la medesima anima) e
      sarà in
      futuro.

      Allora dopo la morte c'è un'altra vita? Sì Perché
      anima può dire quanti contenitori occupa, anche
      se essa stessa non sa se passati o anche
      futuri...

      Anima può parlarti le lingue dei contenitori che
      occupa e darti le nozioni che conosce se connessa
      con la mente dei corpi che occupa. Da lì le
      persone che sotto ipnosi parlano lingue
      sconosciute ed hanno nozioni al di sopra del
      proprio titolo di studio e
      conoscenze.

      Ma la cosa più sconvolgente è che non a tutti se
      richiesto di dare una luce alle 3 componenti
      dentro ogni individuo, accendono la lampada (blu
      o rossa se gay) di anima. Segno che non tutti ce
      l'hanno.

      Avrebbero solo spirito che è una componente
      universale e collettiva ma non ha personalità
      propria, indole anarchica e grande energia vitale
      come
      anima...

      E gli alieni esistono? A quanto pare sì, non
      avrebbero anima e la vogliono, perché anima si
      connette solo con il DNA di alcuni umani che
      funge da antenna/gabbia per la sua
      energia.

      Quanto sopra è un estratto dal lavoro di Corrado
      Malanga, ed alcune letture di psicologia e
      psichiatria di frontiera...ah meno male, pensavo che tutte ste XXXXXte fossero farina del tuo sacco!Comunque, tranquillo, io ho buttato soldi coi libri sui Maya di Cotterel, ognuno spreca il proprio danaro come gli pare :D
    • Funz scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      Io dico che sei un po' troppo crédulo.Tipi bizzarri con teorie strampalate hanno sempre infestato l'umanità, oggi la scienza è enormemente progredita ma purtroppo la cultura scientifica della gente no, e i ciarlatani prosperano più che mai.Segui questo blog di un medico, per quanto riguarda le panzane sulla medicina. Magari ti si apriranno gli occhi.http://medbunker.blogspot.com/
    • poiuy scrive:
      Re: Ai confini della realtà
      Hai dimenticato:"Scoprilo su rieduchescional channel!"
  • panda rossa scrive:
    Re: Grandi contraddizioni
    - Scritto da: Fesion
    mmm non è che il programma è una cosa (il
    software) mentre l'algoritmo (le istruzioni,
    anche se detet a voce in dialetto siberiano) è
    un'altra?Il programma e' una semplice formalizzazione dell'algoritmo.Puoi considerarli sinonimi: e' una approssimazione che va piu' che bene in questo contesto.
    • Fesion scrive:
      Re: Grandi contraddizioni
      Uhm ok, sono d'accordo, alla fine sono definizioni.Comunque formalizzare un algoritmo in un linguaggio specifico è inutile senza hardware (o senza compilatore/interprete), così ha senso la frase di partenza su software e hardware.Ma potrebbe avere senso scrivere un programma in un libro per studio, quindi senza harwdare, però se lo hanno scritto per studio qualcuno che lo studia dovrebbe poterlo provare quindi con l'hardware... vabbè lasciamo perdere :)
  • Certo certo scrive:
    Oltre la vita terrena non esiste nulla.
    XXXXX XXXXX, l'ho sempre sospettato! Ma quello che mi amareggia di più, è pensare a quanta vita ho sXXXXXXXto a trollare su PI! :'(Tutta colpa dei macachi! :'(
  • AMEN scrive:
    Re: Pascal
    - Scritto da: mela marcia doc

    Allora incomincia prima con nessundove dello
    stesso autore, è più corto e si legge d'un
    fiato.Bellissimo anche quello.Anche Sandman, però.....
    • mela marcia doc scrive:
      Re: Pascal
      - Scritto da: AMEN
      Bellissimo anche quello.
      Anche Sandman, però.....E Stardust dove lo vogliamo mettere!?
  • marco scrive:
    Re: L'unica cosa...
    mi piace la visione di locutus!!resistance is futile, verrete tutti assimilati e tornerete a fare parte del tutto
    • pippO scrive:
      Re: L'unica cosa...
      - Scritto da: marco
      mi piace la visione di locutus!!

      resistance is futile, verrete tutti assimilati e
      tornerete a fare parte del
      tuttoIl più tardi possibile, grazie
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: L'unica cosa...
      Mah... insomma... non è che i fiorellini primaverili ricordino tanto i Borg eh ;)
    • L0cutus scrive:
      Re: L'unica cosa...
      - Scritto da: marco
      mi piace la visione di locutus!!
      resistance is futile, verrete tutti assimilati e
      tornerete a fare parte del
      tuttolol non ci avevo pensato, il mio nick riassume tutto :DDD
  • krane scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Max
    Veramente non ho fatto alcuna ipotesi. E' proprio
    quello il punto. Con quello che si sa oggi si può
    solo dire che ancora non si sa cosa potrebbe
    esserci dopo.Da quello che si sa non si sono rilevati interscambi energetici con niente di conosciuto, ne' fenomeni sconosciuti nel momento della morte; questo non fa pendere verso l'ipotesi che non ci sia niente ? Ovvio che puo' esserci qualcosa di sconosciuto ed attualmente non rilevabile; se e quando verra' rilevato si studiera'.
    Se ti da fastidio che risponda
    quello che penso dimmelo e eviterò di perdere
    tempo, condividendo quello che penso, con te.
    • Max scrive:
      Re: Sperimentazioni
      Per quanto riguarda me non fa pendere da nessuna ipotesi. Tutto quello che finora si è scoperto non mi ha ancora convito ne su una ne sull'altra tesi.
      • krane scrive:
        Re: Sperimentazioni
        - Scritto da: Max
        Per quanto riguarda me non fa pendere da nessuna
        ipotesi. Tutto quello che finora si è scoperto
        non mi ha ancora convito ne su una ne sull'altra
        tesi.E dimmi: cosa si e' scoperto ???
        • pippO scrive:
          Re: Sperimentazioni
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: Max

          Per quanto riguarda me non fa pendere da nessuna

          ipotesi. Tutto quello che finora si è scoperto

          non mi ha ancora convito ne su una ne sull'altra

          tesi.

          E dimmi: cosa si e' scoperto ???deve chiederlo al catechista :D
  • krane scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Max
    Rispondevo a krane. Per scatola intendevo il
    tutto, non una cosa particolare tutto quello che
    si scopre fa parte della metaforica "scatola"Si ma, appunto, tutto cio' che si puo' toccare, misurare.Poi si puo' anche ipotizzare che ci siano altre scatole ma se non abbiamo modo di verificarne l'esistenza sono ipotesi come l'unicorno rosa e babbo natale.
    • pippO scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: krane
      - Scritto da: Max

      Rispondevo a krane. Per scatola intendevo il

      tutto, non una cosa particolare tutto quello che

      si scopre fa parte della metaforica "scatola"

      Si ma, appunto, tutto cio' che si puo' toccare,
      misurare.

      Poi si puo' anche ipotizzare che ci siano altre
      scatole ma se non abbiamo modo di verificarne
      l'esistenza sono ipotesi come l'unicorno rosa e
      babbo
      natale.Hei babbo natale esiste, se no chi mi porta i giochi? ;)
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: Sperimentazioni
        Il p2p! :))))))))))) Non potevo resistere, sorry!
      • panda rossa scrive:
        Re: Sperimentazioni
        - Scritto da: pippO
        - Scritto da: krane

        - Scritto da: Max


        Rispondevo a krane. Per scatola intendevo il


        tutto, non una cosa particolare tutto quello
        che


        si scopre fa parte della metaforica "scatola"



        Si ma, appunto, tutto cio' che si puo' toccare,

        misurare.



        Poi si puo' anche ipotizzare che ci siano altre

        scatole ma se non abbiamo modo di verificarne

        l'esistenza sono ipotesi come l'unicorno rosa e

        babbo

        natale.
        Hei babbo natale esiste, se no chi mi porta i
        giochi?
        ;)La befana!
        • gips scrive:
          Re: Sperimentazioni
          Quella esiste! Abita dietro di me e siamo in causa per il suo box delle scope che appoggia sul mio muro!
  • brunoliegib astonliegi scrive:
    Re: i grandi dei piani materiali
    era una risposta ironica a paul guelfo che citava i grandi antichi e piani materiali differenti. (lui lo diceva sul serio però)La mia risposta più concisa poteva essere:Qualsiasi sostanza tu abbia assunto ne hai assunta troppa.(è come spiegare le barzellette, che tristezza)
    • brunoliegib astonliegi scrive:
      Re: i grandi dei piani materiali
      e poi cosa vuol dire che la realtà è oggettiva e la possiamo misurare.... se sono strafatto misuro le mie dimensioni e sulla bindella ci leggo lo stesso numero che legge rocco siffredi da sano.... e se poi mia moglie non è convinta ... bhe non ha che da strafarsi anche lei.E in un mondo a catafascio pieno di strafatti che si misurano a vicenda il pacco nessuno si domanderebbe più che ca77o ha detto hawk... chi?bho? che sta a dì? ma te.... quanto ce l'hai? io? ma tu chi sei?perchè scrivo?noahhhhhhhhh..
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: i grandi dei piani materiali
        Occhio però che devi darle la dose giusta... se poi te lo misura troppo grande o troppo piccoli sei nei guai cmq!
  • panda rossa scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: krane
    - Scritto da: panda rossa

    - Scritto da: Max


    Si, ma la scatola da nuove informazioni ad
    ogni


    misurazione. Misuri la lunghezza prendendola e


    senti che ha un peso, allora puoi scuoterla,


    ecc.



    Si scopre sempre di più e sempre c'è da


    scoprire, per questo ti dico che la scatola


    è ancora chiusa e non so se ha qualcosa


    all'interno.


    Quindi c'e' molto da approfondire circa questa

    scatola.

    Ma una certezza ce l'abbiamo: la scatola esiste

    ed e' misurabile.


    Infatti, altrimenti sarebbe solo una delle tante
    teiere di
    Russel.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Teiera_di_RussellEcco che cos'era quell'oggetto orbitante che ho scorto l'altra sera al telescopio...[img]http://a6.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/225586_197108970334456_191224120922941_559931_5297986_n.jpg[/img]
  • panda rossa scrive:
    Re: L'unica cosa...
    - Scritto da: L0cutus

    Peccato che in questo meraviglioso sistema

    operativi si sia inserito un virus noto come

    essere

    umano...

    uno dei tanti, facciamo parte del tutto giusto ?Si. Ma non e' una parte ne' indispensabile ne' tantomeno significativa.
    non ci fossimo stati noi, sarebbe stato un
    asteroide,
    noi dovremmo solo cercare di fare il meglio che
    possiamo per preservarci come esseri viventi che
    tengono alla propria pelle, ma sembra che
    facciamo esattamente il contrario, beh, la
    pagheremo cmq noi alla fine giusto ?Darwin ha dimostrato questo.Si evolve, ci si adatta. Chi non si adatta muore.

    In questo momento non mi circondano ne' stelle,

    ne' pianeti, ne' fiori in primavera, ma solo due

    rack con lame di server da tenenere a bada,

    bellissimi ! :)Mica tutti. In un paio c'e' windows.

    Beato te che puoi goderti il paradiso terrestre.

    Mica ti ho detto che me lo sto godendo, dico solo
    che quando ci penso, me lo vedo cosi.
    Noi e la nostra felicita' per l'universo, siamo
    solo piccola cosa.Quando ci pensi, e contempli, vuol dire che ti stai estraneando.

    Piacerebbe pure a me, ma poi tu ti lamenteresti

    che non ti arrivano gli sms, che c'e' un
    problema

    nell'estratto conto, che il pos non sta

    funzionando...

    ecco, fai in modo che il tutto ti sia grato
    facendo funzionare a dovere ste belle cosette ,
    il mio cell android te ne sara' grato
    :)Lo faccio perche' mi piace.Ma e' una cosa che non ha nulla a che fare coi pianeti, le stelle, e i fiori di primavera.

    Ma un bel "Me ne frego!" come disse qualcuno una

    volta, non e' contemplabile tra le

    possibilita'?

    Beh, sti discorsi sono venuti fuori parlandone
    giusto ?
    Se la cosa non ti interessava e e 'te ne fregavi'
    semplicemente non avresti neppure aperto il topic
    di PI , giusto ?Il forum di PI e' il mio passatempo preferito, a prescindere dall'argomento di conversazione.
    Per me e' lo stesso, non e' che faccio il
    santone, semplicemente quando salta fuori il
    discorso ci penso e ne parlo.
    Ciao e buona giornata !Ciao.
  • Max scrive:
    Re: Sperimentazioni
    Si, ma la scatola da nuove informazioni ad ogni misurazione. Misuri la lunghezza prendendola e senti che ha un peso, allora puoi scuoterla, ecc.Si scopre sempre di più e sempre c'è da scoprire, per questo ti dico che la scatola è ancora chiusa e non so se ha qualcosa all'interno.
    • panda rossa scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Max
      Si, ma la scatola da nuove informazioni ad ogni
      misurazione. Misuri la lunghezza prendendola e
      senti che ha un peso, allora puoi scuoterla,
      ecc.

      Si scopre sempre di più e sempre c'è da scoprire,
      per questo ti dico che la scatola è ancora chiusa
      e non so se ha qualcosa
      all'interno.Quindi c'e' molto da approfondire circa questa scatola.Ma una certezza ce l'abbiamo: la scatola esiste ed e' misurabile.
      • krane scrive:
        Re: Sperimentazioni
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Max

        Si, ma la scatola da nuove informazioni ad ogni

        misurazione. Misuri la lunghezza prendendola e

        senti che ha un peso, allora puoi scuoterla,

        ecc.

        Si scopre sempre di più e sempre c'è da

        scoprire, per questo ti dico che la scatola

        è ancora chiusa e non so se ha qualcosa

        all'interno.
        Quindi c'e' molto da approfondire circa questa
        scatola.
        Ma una certezza ce l'abbiamo: la scatola esiste
        ed e' misurabile.Infatti, altrimenti sarebbe solo una delle tante teiere di Russel. http://it.wikipedia.org/wiki/Teiera_di_Russell
      • Max scrive:
        Re: Sperimentazioni
        La scatola si e tutto quello che si è scoperto fin'ora della scatola è misurabile...
        • krane scrive:
          Re: Sperimentazioni
          - Scritto da: Max
          La scatola si e tutto quello che si è scoperto
          fin'ora della scatola è misurabile...Quindi la scatola esiste ed e' misurabile, questo e' gia' molto piu' di quello che abbiamo su dio e su tutte le altre teiere di Russel.
    • krane scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: Max
      Si, ma la scatola da nuove informazioni ad ogni
      misurazione. Misuri la lunghezza prendendola e
      senti che ha un peso, allora puoi scuoterla,
      ecc.E' una scatola ! ...E rompiamo le scatole, cosi' guardiamo cosa c'e' dentro.
      Si scopre sempre di più e sempre c'è da scoprire,
      per questo ti dico che la scatola è ancora chiusa
      e non so se ha qualcosa all'interno. Quando invece di fare esempi campati in aria ci vuoi dire dove vorresti arrivare...
      • Max scrive:
        Re: Sperimentazioni
        Mi sembrava chiaro il dove volessi arrivare. Che al momento di cosa ci sia dopo la morte non si sa niente. Si sta dissertando civilmente, non capisco perchè ti scaldi...
        • panda rossa scrive:
          Re: Sperimentazioni
          - Scritto da: Max
          Mi sembrava chiaro il dove volessi arrivare. Che
          al momento di cosa ci sia dopo la morte non si sa
          niente. Si sta dissertando civilmente, non
          capisco perchè ti
          scaldi...Nessuno si scalda.La scatola che esiste e si misura quale sarebbe nel caso della morte?
          • Max scrive:
            Re: Sperimentazioni
            Rispondevo a krane. Per scatola intendevo il tutto, non una cosa particolare tutto quello che si scopre fa parte della metaforica "scatola"
        • krane scrive:
          Re: Sperimentazioni
          - Scritto da: Max
          Mi sembrava chiaro il dove volessi arrivare. Che
          al momento di cosa ci sia dopo la morte non si sa
          niente. Si sta dissertando civilmente, non
          capisco perchè ti scaldi...Perche' stai semplicemente ripetendo la stessa cosa: ipotesi prive di alcuna prova, affascinanti ma non dimostrate piu' di una teiera di Russel.
          • Max scrive:
            Re: Sperimentazioni
            Veramente non ho fatto alcuna ipotesi. E' proprio quello il punto. Con quello che si sa oggi si può solo dire che ancora non si sa cosa potrebbe esserci dopo. Se ti da fastidio che risponda quello che penso dimmelo e eviterò di perdere tempo, condividendo quello che penso, con te.
  • pippO scrive:
    Re: Sperimentazioni
    - Scritto da: Max
    E la stessa cosa che si diceva al tempo di
    Aristotele... Poi si sono scoperte nuove
    informazioni e le teorie sono cambiate. L'elevato
    grado di affidabilità non è assolutamente la
    certezza, quindi si deve mettere in dubbio. Il
    compito di uno scienziato è teorizzare, poi
    dimostrare oppure dubitare. Se arriva a dubitare
    dovrà teorizzare ancora, in un ciclo che tende ad
    infinito. Per questo un'affermazione così
    definitiva del prof. Hawking (o almeno così e
    stata riportata, se hai le sue esatte parole si
    ridiscute) non è, imho,
    accettabile.Ha detto che il paradiso è un fiaba per chi ha paura di morire, puoi DIMOSTRARE il contrario?Puoi TU portare delle PROVE sulle tue TEORIE?No, quindi che parli a fare?Non sta a noi dimostrarti che è una fiaba, ma a TE dimostrare che è VERA!Auguri :D
    • pippone scrive:
      Re: Sperimentazioni
      - Scritto da: pippO
      - Scritto da: Max

      E la stessa cosa che si diceva al tempo di

      Aristotele... Poi si sono scoperte nuove

      informazioni e le teorie sono cambiate.
      L'elevato

      grado di affidabilità non è assolutamente la

      certezza, quindi si deve mettere in dubbio. Il

      compito di uno scienziato è teorizzare, poi

      dimostrare oppure dubitare. Se arriva a dubitare

      dovrà teorizzare ancora, in un ciclo che tende
      ad

      infinito. Per questo un'affermazione così

      definitiva del prof. Hawking (o almeno così e

      stata riportata, se hai le sue esatte parole si

      ridiscute) non è, imho,

      accettabile.
      Ha detto che il paradiso è un fiaba per chi ha
      paura di morire, puoi DIMOSTRARE il
      contrario?
      Puoi TU portare delle PROVE sulle tue TEORIE?
      No, quindi che parli a fare?
      Non sta a noi dimostrarti che è una fiaba, ma a
      TE dimostrare che è
      VERA!
      Auguri :DSe anche ci fossero le prove, non credereste nemmeno alle prove.Non ci si mette nemmeno d'accordo su che fine fanno le stelle (che esistono e tutti vedono), figuriamoci l'aldilà.
      • panda rossa scrive:
        Re: Sperimentazioni
        - Scritto da: pippone
        Se anche ci fossero le prove, non credereste
        nemmeno alle
        prove.Se sono prove, alle prove ci si crede.Ci sono queste prove?
        Non ci si mette nemmeno d'accordo su che fine
        fanno le stelle (che esistono e tutti vedono),Non c'e' alcun bisogno di mettersi d'accordo.Si formulano teorie sulla base dei dati in nostro possesso.Una teoria afferma che una volta esaurita la massa interna, si espandono, e poi collassano in materia pesante o addirittura in buchi neri.Un'altra teoria dice che si trasformano in unicorni rosa.Entrambe rispettabili, per carita'.Ma una teoria scientifica serve per fare previsioni e per giustificare tutti i dati in possesso.
        • pippone scrive:
          Re: Sperimentazioni
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: pippone


          Se anche ci fossero le prove, non credereste

          nemmeno alle

          prove.

          Se sono prove, alle prove ci si crede.
          Ci sono queste prove?


          Non ci si mette nemmeno d'accordo su che fine

          fanno le stelle (che esistono e tutti vedono),

          Non c'e' alcun bisogno di mettersi d'accordo.
          Si formulano teorie sulla base dei dati in nostro
          possesso.
          Una teoria afferma che una volta esaurita la
          massa interna, si espandono, e poi collassano in
          materia pesante o addirittura in buchi
          neri.
          Un'altra teoria dice che si trasformano in
          unicorni
          rosa.

          Entrambe rispettabili, per carita'.
          Ma una teoria scientifica serve per fare
          previsioni e per giustificare tutti i dati in
          possesso.Non mi pare. Una teoria è tale se è dimostrata attraverso la sperimentazione, altrimenti è una congettura.Quella dei buchi neri, si basa su conoscenze dimostrate, e partendo da quelle basi propone nuove leggi (tutte da dimostrare)Quella degli unicorni è una XXXXXXXta.
          • pippO scrive:
            Re: Sperimentazioni
            - Scritto da: pippone
            Quella dei buchi neri, si basa su conoscenze
            dimostrate, e partendo da quelle basi propone
            nuove leggi (tutte da
            dimostrare)

            Quella degli unicorni è una XXXXXXXta.Come quella sul paradiso, direi, o sai cose che noi non sappiamo?
        • pippone scrive:
          Re: Sperimentazioni
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: pippone


          Se anche ci fossero le prove, non credereste

          nemmeno alle

          prove.

          Se sono prove, alle prove ci si crede.
          Ci sono queste prove?
          Presente Galileo? Lui le prove le aveva...ma mica gli hanno creduto.Quali sarebbero per te prova valide dell'esistenza di un aldilà?
          • panda rossa scrive:
            Re: Sperimentazioni
            - Scritto da: pippone
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: pippone




            Se anche ci fossero le prove, non credereste


            nemmeno alle


            prove.



            Se sono prove, alle prove ci si crede.

            Ci sono queste prove?



            Presente Galileo?
            Lui le prove le aveva...ma mica gli hanno creduto.Gli hanno creduto si!Per questo lo hanno messo a tacere...
            Quali sarebbero per te prova valide
            dell'esistenza di un
            aldilà?A me le chiedi? Chiedile a chi ci crede.
      • Funz scrive:
        Re: Sperimentazioni
        - Scritto da: pippone

        Ha detto che il paradiso è un fiaba per chi ha

        paura di morire, puoi DIMOSTRARE il

        contrario?

        Puoi TU portare delle PROVE sulle tue TEORIE?

        No, quindi che parli a fare?

        Non sta a noi dimostrarti che è una fiaba, ma a

        TE dimostrare che è

        VERA!

        Auguri :D

        Se anche ci fossero le prove, non credereste
        nemmeno alle
        prove.Non è affatto vero, se arrivasse la prova scientifica incontrovertibile dell'esistenza dell'aldilà, ci crederemmo eccome. Gli uomini di scienza sono diversi da quelli che credono a priori
        Non ci si mette nemmeno d'accordo su che fine
        fanno le stelle (che esistono e tutti vedono),Falso, vita morte e miracoli (si fa per dire) delle stelle è argomento molto ben studiato, le leggi fisiche sono ben note e in accordo con le osservazioni. Possiamo vedere tutti i tipi di stelle in tutte le fasi della loro vita, puntando i telescopi. Vediamo stelle grandi e piccole, giovani e vecchie, stelle morte (nane bianche, stelle di neutroni, pulsar, buchi neri). Vediamo supernove, vediamo lampi di raggi X e gamma che sono l'ultimo grido di stelle che vengono inghiottite in buchi neri al centro di galassie lontanissime, o di stelle di neutroni che si scontrano tra loro agli inizi dell'Universo stesso...Quello che non abbiamo ancora osservato da nessuna parte è un vecchio con la barba bianca con un giovane seduto alla sua destra, e una colomba alla sinistra. Magari stanno in un universo parallelo al nostro, e un giorno riusciremo a vedere pure loro.
    • Max scrive:
      Re: Sperimentazioni
      Ma sono d'accordo. Ma credo anche che non basti dire che non c'è nulla, ma che bisogna dimostrare questa affermazione.
      • panda rossa scrive:
        Re: Sperimentazioni
        - Scritto da: Max
        Ma sono d'accordo. Ma credo anche che non basti
        dire che non c'è nulla, ma che bisogna dimostrare
        questa
        affermazione.I pianeti oltre Saturno, non si vedono ad occhio nudo, quindi non esistevano.Poi, calcoli alla mano, qualcuno si e' accorto che l'orbita di Saturno appariva leggermente perturbata.Due erano le possibilita': o le leggi di Newton erano sbagliate, o c'era qualcosa che causava la perturbazione dell'orbita di Saturno.Hanno fatto i calcoli supponendo che ci fosse qualcosa, hanno puntato il telescopio in quella direzione, e hanno scoperto l'esistenza di Urano.Finche' non appaiono perturbazioni, non c'e' nulla.Non si puo' dimostrare l'esistenza di qualcosa che non esiste.Tu porta dei dati, se ne hai.Se non ne hai, non c'e' nulla.Non si dimostra. Si assume che non ci sia nulla, non essendoci perturbazioni da giustificare.
        • Max scrive:
          Re: Sperimentazioni
          Proprio questo non mi piace della dimostrazione. A mio parere tutto dovrebbe essere dimostrato: l'esistenza e la non-esistenza. Prima di quello c'è la non conoscenza e li si teorizza. Con il percorso se non è dimostrato non esiste si sbaglia spesso e volentieri. Prendo appunto l'esempio di Urano. Non è che non esistesse, si errava dicendo che non c'era nulla. Quindi meglio sbagliare o avere una mente aperta a teorie anche assurde fino a dimostrarle vere o non vere?
          • krane scrive:
            Re: Sperimentazioni
            - Scritto da: Max
            Proprio questo non mi piace della dimostrazione.
            A mio parere tutto dovrebbe essere dimostrato:
            l'esistenza e la non-esistenza. Prima di quello
            c'è la non conoscenza e li si teorizza. Con il
            percorso se non è dimostrato non esiste si
            sbaglia spesso e volentieri. Prendo appunto
            l'esempio di Urano. Non è che non esistesse, si
            errava dicendo che non c'era nulla. Quindi meglio
            sbagliare o avere una mente aperta a teorie anche
            assurde fino a dimostrarle vere o non vere?Non si puo' dimostrare la non esistenza, qui alcune spiegazioni a riguardo: http://it.wikipedia.org/wiki/Teiera_di_Russellhttp://it.wikipedia.org/wiki/Invisibile_Unicorno_Rosa
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Sperimentazioni
            Col "non mi piace" non si va molto avanti... E allora a me piacerebbe che (assurdo per assurdo) ognuno che nasce abbia un conto in banca con 1 miliardo di euro e allora? L'universo, la vita e anche le persone e le loro idee non sono mica sempre come piace a noi..Che senso poi avrebbe perdere tempo a dimostrare la non esistenza di infinite cose...? Mi sembra anche più logico che si debba dimostrare L'ESISTENZA di qualcosa che non il suo contrario...Dobbiamo fare i conti con quello che c'è non con quello che non c'è o che forse c'è ma non si sa ... non mi pare manchino problemi a QUESTO mondo, sprecare tempo e risorse per il mah-forse-chi-lo-sa-può-essere-ma-anche-no è - appunto - uno spreco. Concentramioci su quello che abbiamo a disposizione ora - questo dice Hawking. Altrimenti, è come pensare a dove trascorrere le vacanze mentre ti brucia la casa e scoppia una guerra... bello sì per carità ma poco utile e controproducente.Se c'è un'altra vita dopo questa lo scopri DI SICURO una volta morto quindi... a che pro?
          • Max scrive:
            Re: Sperimentazioni
            Come ho detto per quanto mi riguarda preferisco il non so al non esiste e semmai-poi-magari-cambio-idea. Il pro della ricerca di quello che può esserci dopo è il bisogno dell'uomo, si ha sempre avuto bisogno di ricercare dove si finirà dopo la morte. E' una domanda che interessa moltissime persone. Se il pensiero del Prof. Hawking fosse stato concentriamoci su quello che possiamo toccare sarei anche stato d'accordo con lui, ma il suo pensiero è stato: dopo non c'è niente. E io personalmente ad una affermazione così netta chiedo una dimostrazione. Come l'avrei chiesta a chi ha detto che oltre urano non c'era niente. In quel caso lo scienziato avrebbe sbagliato. Non voglio abbracciare un metodo di ragionamento che lascia così tanto spazio all'errore...
          • pippO scrive:
            Re: Sperimentazioni
            - Scritto da: Max
            Come ho detto per quanto mi riguarda preferisco
            il non so al non esiste e
            semmai-poi-magari-cambio-idea. Il pro della
            ricerca di quello che può esserci dopo è il
            bisogno dell'uomo, si ha sempre avuto bisogno di
            ricercare dove si finirà dopo la morte.Cibo per vermi, è una CERTEZZA; tutto il resto sono fiabe, allo stesso livello di quella dell'unicorno rosa...
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Sperimentazioni
            E siamo davvero davvero sicuri che il mondo sia pronto a una risposta definitiva nello stile che vuoi tu? Sia che la risposta sia positiva che negativa.... per me si scatena il panico
          • panda rossa scrive:
            Re: Sperimentazioni
            - Scritto da: ciccio quanta ciccia
            E siamo davvero davvero sicuri che il mondo sia
            pronto a una risposta definitiva nello stile che
            vuoi tu? Sia che la risposta sia positiva che
            negativa.... per me si scatena il
            panicoO le pernacchie.
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Sperimentazioni
            NOn servono... ci sono già le scoreggione dell'unicorno petomane, non ricordi?
          • Jhonny Stracchino scrive:
            Re: Sperimentazioni
            - Scritto da: Max
            Come ho detto per quanto mi riguarda preferisco
            il non so al non esiste e
            semmai-poi-magari-cambio-idea. Il pro della
            ricerca di quello che può esserci dopo è il
            bisogno dell'uomo, si ha sempre avuto bisogno di
            ricercare dove si finirà dopo la morte. E' una
            domanda che interessa moltissime persone. Se il
            pensiero del Prof. Hawking fosse stato
            concentriamoci su quello che possiamo toccare
            sarei anche stato d'accordo con lui, ma il suo
            pensiero è stato: dopo non c'è niente. E io
            personalmente ad una affermazione così netta
            chiedo una dimostrazione. Come l'avrei chiesta a
            chi ha detto che oltre urano non c'era niente. In
            quel caso lo scienziato avrebbe sbagliato. Non
            voglio abbracciare un metodo di ragionamento che
            lascia così tanto spazio
            all'errore...Ma scusa, un metodo di ragionamento che invece afferma che qualcosa esista senza nessuna prova a favore non lascia spazio all'errore?In secondo luogo, studiando un po' di storia si può vedere come le religioni e le concezioni dell'aldilà siano nate, cresciute e si siano evolute insieme alla cultura dell'uomo.Quindi le opzioni sono:-L'aldilà esiste e per un qualche motivo inspiegabile e indimostrabile noi umani ne abbiamo avuto la percezione.-L'aldilà non esiste e noi umani ce lo siamo inventati.Ora la prima ipotesi, come detto, non reca a proprio sostegno nessun dato misurabile e sperimentabile.La seconda ipotesi ha a proprio sostegno una notevole quantità di dati scientifici (in ambito biologico, storiografico, psicologico e sociologico).Quindi mi sembra naturale optare per la seconda.
          • Paul Guelfo scrive:
            Re: Sperimentazioni

            Ora la prima ipotesi, come detto, non reca a proprio sostegno nessun dato misurabile
            e sperimentabile.
            La seconda ipotesi ha a proprio sostegno una notevole quantità di dati scientifici
            (in ambito biologico, storiografico, psicologico e sociologico)
            Quindi mi sembra naturale optare per la seconda.Non ritengo questo vero. Entrambe le ipotesi sono legate a molta documentazione che in alcuni casi riportano esperienze personali di sicuro effetto come le esperienze di pre-morte, ad esempio. Quando frequentavo le superiori lessi numerosi libri di Moody che raccolse dati su persone in punto di morte. Eventualmente un atteggiamento di ricerca potrebbe essere in prima persona investigare attivamente, documentandosi leggendo testi altrui o iniziativa propria se ne ha il tempo, la voglia, la possibilità. Cordiali saluti.
          • krane scrive:
            Re: Sperimentazioni
            - Scritto da: Paul Guelfo

            Ora la prima ipotesi, come detto, non reca a

            proprio sostegno nessun dato misurabile

            e sperimentabile.

            La seconda ipotesi ha a proprio sostegno una

            notevole quantità di dati scientifici

            (in ambito biologico, storiografico,

            psicologico e sociologico)

            Quindi mi sembra naturale optare per la seconda.
            Non ritengo questo vero. Entrambe le ipotesi sono
            legate a molta documentazione che in alcuni casi
            riportano esperienze personali di sicuro effetto
            come le esperienze di pre-morte, ad esempio.Anche i libri fantasi portano molta documentazione sulla magGGgia, ma se non vi sono presenti esperimenti misurabili e riproducibili rimangono deliri non comprovati.
            Quando frequentavo le superiori lessi numerosi
            libri di Moody che raccolse dati su persone in
            punto di morte. Eventualmente un atteggiamento di
            ricerca potrebbe essere in prima persona
            investigare attivamente, documentandosi leggendo
            testi altrui o iniziativa propria se ne ha il
            tempo, la voglia, la possibilità. Cordiali
            saluti.Infatti, solo che quando si comincia a fare ricerca si scopre che non c'e' niente di riproducibile, solo tanti racconti. Se provi ad approcciarti a libri medici che parlano di casi di psicopatologie vendrai che la gente e' perfettamente in grado di inventarsi deliri anche peggiori. Certo se non si dimostra nulla si puo' raccontare qualsiasi cosa.
          • Paul Guelfo scrive:
            Re: Sperimentazioni

            Anche i libri fantasi portano molta documentazione sulla magGGgia, ma se non
            vi sono presenti esperimenti misurabili e riproducibili rimangono deliri non
            comprovati.Si, certo, ma infatti si parla di libri di fantasia.
            Infatti, solo che quando si comincia a fare ricerca si scopre che non c'e' niente
            di riproducibile, solo tanti racconti. Se provi ad approcciarti a libri medici
            che parlano di casi di psicopatologie vendrai che la gente e' perfettamente
            in grado di inventarsi deliri anche peggiori. Certo se non si dimostra nulla
            si puo' raccontare qualsiasi cosaSi, però... Se dei medici al capezzale ricevono da un 5% dei malati delle descrizioni, es. testi di Raimond Moody che io lessi tanti anni fa. Se operati o morenti atei e materialisti a seguito di incidenti cambiano radicalmente visione nei confronti della vita e modo di vivere e vengono questi dati raccolti, queste informazioni potrebbero, dico potrebbero andare contro la teoria di Hawking che confina il tutto ad una visione materialistica e materiale e ad "un'anima" peritura con il disfacimento corporale. Anche perchè se questi dati di questi malati visionari che raccontano visioni comuni, certo contestate da taluni, manifestano analogie nelle tradizioni di popoli, negli scritti ora "religiosi", ora magari storici in racconti, ecc. per lo meno questi riscontri fanno riflettere... da lì c'è l'approccio possibilista indagatore o negazionista e passivo in attesa che ALTRI portino dei dati, sembrerebbe.Ad ognuno la possibilità di spendere il proprio tempo libero come crede, leggendo libri di fantascienza o altri testi certo non forse non tutti più veritieri ma che magari aiutano a fare ipotesi oltre la materia propriamente conosciuta.