Hyundai mette il touchscreen sul volante

Touchscreen sul volante e un display 3D al posto del cruscotto: così sarà l'abitacolo delle vetture in futuro, secondo l'automaker coreano.

L’integrazione di un display touchscreen all’interno di una vettura non è certo cosa nuova: già da tempo gli automaker impiegano qualcosa di molto simile a un tablet come centro di comando per i sistemi di infotainment. Hyundai ha però deciso di spingersi oltre, posizionando due piccoli schermi sui lati del volante. È il risultato di uno studio condotto su quello che l’azienda ha battezzato Virtual Cockpit.

L’infotainment del futuro secondo Hyundai

I due rettangoli sono in grado di restituire un feedback aptico alle mani del conducente e sono pensati per mostrare pulsanti di grandi dimensioni, così da ridurre al minimo le distrazioni durante la guida. Senza accorgimenti di questo tipo un sistema simile rischierebbe di risultare controproducente, rappresentando una complicazione anziché andare a semplificare e rendere più sicura l’esperienza offerta a chi siede al posto del conducente.

Hyundai Virtual Cockpit

Ogni componente dell’interfaccia può essere oggetto di personalizzazione (per ovvi motivi non durante la marcia), così da mostrare all’occorrenza i comandi per il controllo dei contenuti multimediali oppure quelli per la navigazione stradale, per la gestione delle chiamate o per monitorare i parametri dei veicolo. Al fine di sperimentare la tecnologia, Hyundai ha modificato la berlina i30. Il modello non è scelto casualmente, ma per dimostrare che le innovazioni possono essere offerte anche su vetture dal prezzo relativamente contenuto, alla portata di tutti.

Hyundai Virtual Cockpit

Ai due già citati piccoli display sul volante se ne aggiungono uno più grande al centro della plancia e un altro costituito da due layer posizionati a 6 mm di distanza chiamato MLD (Multi-Layer Display) che sostituisce il cruscotto tradizionale, per il quale è possibile selezionare diversi stili, passando a piacimento dalla visualizzazione di elementi 2D a quella 3D.

Al momento non è chiaro se Hyundai abbia intenzione di dotare in futuro i suoi veicoli di una soluzione come quella mostrata con Virtual Cockpit oppure se l’iniziativa è da considerarsi esclusivamente un esperimento, un esercizio di stile. Al momento l’automaker coreano sta conducendo studi in collaborazione con il Würzburg Institute for Traffic Science di Veitshöchheim (Germania) per valutare l’efficacia del sistema ed eventualmente perfezionarlo sulla base dei feedback raccolti.

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Fonte: Hyundai
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