I chip 3D in accelerazione rapida

Una piccola ma promettente azienda californiana ha svelato i primi chip di memoria 3D. A suo dire, una vera rivoluzione


Santa Clara (USA) – Una piccola start-up californiana, Matrix Semiconductor, ha lanciato sul mercato quella che considera la prima soluzione pratica per l’implementazione di chip 3D.

I primi prodotti ad avvalersi di questa tecnologia sono le Matrix 3D Memory (3DM), memorie flash che promettono di tagliare drasticamente il costo per megabyte e ridurre le dimensioni dei chip.

Matrix spiega che nei chip tradizionali i dispositivi attivi, come i transistor, vengono integrati in un singolo strato di silicio. Gli altri strati vengono utilizzati per le interconnessioni e per rafforzare la struttura del chip.

Con la sua tecnologia 3D la piccola start-up si dice in grado di costruire memorie a 3 dimensioni impilando i microcircuiti uno sopra all’altro, in senso verticale. Cosa importante, questi chip di memoria possono essere prodotti con gli attuali impianti di produzione e gli attuali materiali semiconduttori.

“Impilando gli elementi di memoria in senso verticale – spiega l’azienda – Matrix usa una dimensione del die di silicio assai inferiore, a pari densità, rispetto alle tradizionali memorie DRAM, SRAM, flash, e Mask ROM. Riducendo le dimensioni del chip ed incrementando la resa di produzione, le Matrix 3D Memory possono essere prodotte ad una frazione del costo delle tecnologie esistenti”.

Matrix prevede di rilasciare presto memorie 3DM per vari mercati, fra cui quello dei telefoni cellulari, dei PDA e delle memory card. E se le promesse verranno mantenute, il costo di questi dispositivi potrà subire un ulteriore e sensibile calo.

Matrix è stata fondata nel 1998 da ex dirigenti di Rambus, AMD e Intel, e gode dell’appoggio di Microsoft. Sembra dunque avere tutte le carte in regola per poter presto inserire il proprio nome fra i big del settore.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Alessandro Titongo scrive:
    pezzi de merde
    oh cazzo ma va fan cullo a tutti. e sieti froci, coioni, pezzi de merde, stronzi e gay ecc..
  • Anonimo scrive:
    un nuovo standard
    qualcuno cercava un nuovo standard per i floppy?eccolo qui, da 16 a 256 Mb, bisogna solo renderlo capace di fare il boot :)
  • Anonimo scrive:
    corro in negozio a comprarla.....
    e sono sicuro che faranno tutti come me! specialmente per il prezzo super-conveniente....:-)
  • Anonimo scrive:
    Sai che novità....
    Senza dover andare a Berlino... in Italia sono disponibili da almeno 6 mesi dispositivi realizzati da altri produttori, ma identici nelle funzionalità. Vengono definiti PenDrive o USB Drive proprio per le loro dimensioni compatte... paragonabili ad una piccola penna od un portachiavi.Gli altri produttori in questione non si chiamano Sony, sono meno noti al grande pubblico, ma data l'esperienza nella produzione di componentistica per PC non sono sicuramente da ritenersi gli ultimi arrivati sul mercato.Ah, dimenticavo... i prezzi sono grossomodo la metà e le capacità, ad oggi, raggiungono i 256 MB
    • Anonimo scrive:
      Re: Sai che novità....
      La novità vera (vedo che non sei un super-informato)sta nel fatto che il prodotto integra un bus Memory stick che è un Vero statndard industriale (se non lo sai fatti una cultura) adottato da ormai circa 180-190 costruttori dei più disparati settori (www.memorystick.org)e che all'IFA di Berlino (30 Agosto 2001) la Sony ha presentato le memory stick da 1 e 2 GB (funzionanti)con un transfer rate da 40 MBytes al secondo e ha annunciato il modello da 4 GBytes. Inoltre il vero sostituto del floppy drive è il masterizzatore di CD-R/RW visto che Intel ha già deciso di non supportare sulle prossime MB l'interfaccia floppy e (nuovamente) Sony, Compaq, Microsoft e Philips hanno annunciato un set di comandi che verrà integrato nei sistemi operativi chiamato Mount Rainier che permetterà ai file manager (tipo Gestione Risorse di Windows) di gestire il masterizzatore di CD-r/RW come un floppy drive senza installare neanche un driver aggiuntivo.Prima di parlare fatevi una cultura e imparate a leggere i siti in Inglese.Arigato
      • Anonimo scrive:
        Re: Sai che novità....

        La novità vera (vedo che non sei un
        super-informato)Sono informato più di quanto tu non creda, ma sto con i piedi per terra senza correr dietro ad ogni proposta più o meno futile del mercato informatico e dell'elettronica di consumo.
        sta nel fatto che il
        prodotto integra un bus Memory stick che è
        un Vero statndard industriale (se non lo sai
        fatti una cultura) adottato da ormai circa
        180-190 costruttori dei più disparati
        settori (www.memorystick.org)Mbé? Adottato è una parola forte... potremmo dire aderito ad un accordo di sviluppo? Nel corso di questi ultimi anni si sono viste aziende più o meno blasonate fare sfoggio di partnership, tecnologie 'rivoluzionarie' e cifre, tante cifre utili alle proprie strategie di marketing e superflue all'uomo comune (consumatore).Di fatto, eccetto SanDisk, Lexar e qualche produttore di reader USB per Memory stick, non sono presenti, sul mercato europeo, prodotti di particolare rilevanza con supporto concreto della tecnologia Memory stick. Salvo i prodotti Sony... ovviamente.
        e che all'IFA
        di Berlino (30 Agosto 2001) la Sony ha
        presentato le memory stick da 1 e 2 GB
        (funzionanti)con un transfer rate da 40
        MBytes al secondo e ha annunciato il modello
        da 4 GBytes. Bla Bla Bla... ancora cifre!Davvero credi che i 2-3 secondi risparmiati dall'utente grazie ad un migliore transfer rate possano donargli un significativo miglioramento della qualità della vita?Le poche persone che ho conosciuto in possesso di dispositivi (Sony) con supporto Memory Stick erano costrette ad utilizzare un 'PC Card adapter' (fornito in dotazione, vero?) per poter trasferire i dati ad altri utenti. Devo aggiungere altro?
        Inoltre il vero sostituto del
        floppy drive è il masterizzatore di CD-R/RW
        visto che Intel ha già deciso di non
        supportare sulle prossime MB l'interfaccia
        floppya) Che c'entra in questo contesto il discorso scontato del CD-R/RW che sostituirà il FDD???b) Sei così convinto che le decisioni di Intel possano essere tanto determinanti per tutto il settore MB e chipset? In fondo la sua leadership sembra un po' ossidata... e guarda caso numerosi produttori/assemblatori di PC e Notebook stanno spostando il proprio interesse su prodotti di concorrenti sempre più competitivi ed affidabili (e meno 'despotici' nelle politiche di mercato)
        e (nuovamente) Sony, Compaq,
        Microsoft e Philips hanno annunciato un set
        di comandi che verrà integrato nei sistemi
        operativi chiamato Mount Rainier che
        permetterà ai file manager (tipo Gestione
        Risorse di Windows) di gestire il
        masterizzatore di CD-r/RW come un floppy
        drive senza installare neanche un driver
        aggiuntivo.Ribadisco: sai che novità! E' una scelta ovvia dovuta alla naturale e folle evoluzione del mercato.
        Prima di parlare fatevi una cultura e
        imparate a leggere i siti in Inglese.
        ArigatoPrima di sputare sentenze, fermati, rifletti, e impara a leggere e comprndere i concetti espressi da coloro che intendi criticare.Buona Giornata.Alessandro
  • Anonimo scrive:
    buffoni....
    per un aggeggio che gli costera' si e no 3000 lire, chiederne 650.000.... non ho parole....
Chiudi i commenti