I colloqui di lavoro si fanno su Second Life

Inizia l'era delle job fair virtuali del metamondo. Si viene valutati per via elettronica, ma il lavoro si trova nel mondo fisico

Roma – TMP Worldwide , società specializzata in selezione del personale e Interactive advertising , ha annunciato che permetterà ai suoi “cacciatori di teste” di effettuare colloqui di lavoro su Second Life . La società statunitense sfrutterà il suo negozietto virtuale per organizzare vere e proprie “job fairs”: gli utenti potranno partecipare con il loro avatar e candidarsi per posti di lavoro nel mondo reale.

“Siamo certamente i primi ad aver creato un servizio di questo genere su Second Life”, ha dichiarato Louis Vong, vice presidente dell’interactive strategy di TMP. Fino ad ora ogni tipo di colloquio di lavoro, infatti, riguardava solo ed esclusivamente attività professionali virtuali.

“Un gran numero di aziende investe denaro in job fairs presso centri convegni o alberghi. Adesso possiamo dire che questo è possibile anche su Second Life”, ha aggiunto Vong. Attualmente la comunità è formata da un numero di utenti compreso tra 2 e 3 milioni, e vi operano, come sanno i lettori di Punto Informatico, anche importanti corporation come IBM, General Motors e Reuters.

TMP non solo si occuperà di fornire gli stessi servizi alle aziende già offerti nel mondo reale, ma anche di noleggiare i suoi spazi per permettere ai clienti di organizzare i propri eventi. I colloqui si svolgeranno fra avatar tramite il sistema di instant messaging integrato nella piattaforma di Second Life. L’unica accortezza segnalata da TMP è che, prima di un’intervista, saranno controllati i dati del candidato – in modo che si possa essere sicuri della sua identificazione.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • MeX scrive:
    streming mondiale...
    mmm secondo me è più comodo un lettore MP3 da 30 giga... così posso ascoltare la mia collegione musicale ad una qualità migliore, sempre, dovunque e senza una connessione ad internet...
    • Anonimo scrive:
      Re: streming mondiale...
      Forse questo sistema è un po' una condivisione tipo P2P ma di sottobanco tra gruppi ristretti di persone che si scambiano indirizzi e password...
      • MeX scrive:
        Re: streming mondiale...
        - Scritto da:

        Forse questo sistema è un po' una condivisione
        tipo P2P ma di sottobanco tra gruppi ristretti di
        persone che si scambiano indirizzi e
        password...
        resta più comodo il P2P :)
  • drizzt84 scrive:
    Bah
    Ha dato vita a linspire e non supporta nessun player linux (amarok?) :(
  • Anonimo scrive:
    TANTE IDEE
    NESSUN SUCCESSO (anonimo)benvenuti nel modno linux
  • Anonimo scrive:
    [OT] Economia
    "E di fatto ci stiamo muovendo verso un mondo dove l'archiviazione è economica come l'acqua"infatti se non piove e arriviamo così alla primavera mi sa che l'acqua costerà più dell'oro...ps: le parole parlano di noi, delle nostre priorità e convinzioni, si vede che c'è ancora gente che crede che l'acqua sia un bene comune e gratuito...
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Economia
      Tanto per fare un po' di disinformazione dare un'occhiata al sito http://www.sciechimiche.orgMa non solo, cercare su Internet con parole come "chemtrials", "chemical trials", "morbo di morgellons", "progetto HAARP".L'acqua qualcuno ce la vuole togliere, perché i sali di bario sono igroscopici e "asciugano" l'umidità dell'aria... E forse anche farci ammalare.In giro però si dice che orgoniti o accumulatori orgonici, ma soprattutto le celle protoniche (simili alle Joe Cell) per fare andare l'automobile senza benzina, potrebbero fungere da regolatori atmosferici se usate aperte e verso l'alto, ma bisogna usarle con attenzione perché vengono identificate dai satelliti meteorologici.Se però ci fosse un progettino di viaggi di amici con cellule protoniche funzionanti sui nostri passi alpini generando piogge o meglio neve, si potrebbe ricostituire un po' di riserve idriche.Una cella protonica si può fare semplicemente con cilindri di acciaio inox non magnetico seguendo i numerosi tutorial su Internet. Lo scopo è quello di fare andare i motori a combustione interna senza benzina protando gli atomi di idrogeno e ossigeno dell'aria ad uno stato atomico carico e instabile che quindi rilascia energia nella camera di scoppio del cilindro di un motore per uscire nuovamente sotto forma di aria stabile dallo scarico.Queste celle funzionano ma sono molto instabili e non a tutti riesce di ripetere l'esperimento. Senza contare che se si pubblicizza troppo la cosa si viene visitati da persone a cui questi esperimenti non piacciono (petrolieri) e che vi potrebbero intimare di smettere di farvi troppa pubblicità, con le buone o con le cattive.Il suo effetto sul clima sopra l'utilizzatore è stata solo una conseguenza osservata su una cella aperta non isolata in una gabbia di faraday prima del montaggio sul veicolo.http://peswiki.com/index.php/PowerPedia:Proton_CellEstratto dall'articolo:"Weather Modification"When you run one of these Proton Cells outside, with the lid off, you can see a small clearing in the sky directly overhead, where the protons are rapidly ascending", said BJ. "I've routinely seen rain spawned on what began as cloudless days. It is not unusual to see rainstorms in the vicinity of my home, and nowhere else. Very often you get an inrush of air when the cell is turned on. These effects don't happen as much when you're inside, because there is enough mass to absorb or deflect the rising protons."BJ has tried to get the Australian government to implement this for drought relief, but so far they have not taken him seriously.Cloud busters were originally designed by Wilhelm Reich. (Ref.) This rain-making technology was successfully used to create rain in Arizona, USA in the 1980s. There are many similarities between this orgone energy advanced by Reich, and Proton Cells.One thing to bear in mind when using these cells is that such interactions with the atmosphere are easily detectable by weather satellites. If security is a concern, blowing holes in the clouds (immediate vicinity, while propagating rain generally), might not be a good idea for keeping yourself anonymous from the powers that be. "
  • logiq scrive:
    in prova
    lo sto provando, la navigazione è molto lenta, e lo streaming da problemi con firefox..mi sa che il servizio deve migliorare ancora un po'..
Chiudi i commenti