IBM: il futuro del business è il metamondo

Big Blue intravede nei mondi virtuali una fucina di modelli di business: aiutati dai giovani che sono cresciuti con le social network, cercherà di declinare il fenomeno in una dimensione aziendale. Per ora sperimenta su Second Life

Roma – I mondi virtuali sono oggi per il mondo reale quel che Internet rappresentava fino a pochi anni fa: un intrigante interrogativo, un’opportunità di business ancora da interiorizzare . Questa la prospettiva tracciata da Doug McDavid, dell’IBM Academy of Technology, nel corso dell’evento Virtual Worlds: Ready, Fire, Aim organizzato da SDForum.

Quella offerta dai mondi virtuali è una sfida che IBM sta accogliendo con un atteggiamento pionieristico. Big Blue possiede almeno dodici isole del chiacchierato metamondo di Second Life , nel quale vanta oltre un migliaio di dipendenti operativi , alcuni dei quali pagati solo per trasformare idee in pixel.

Ma per quale motivo IBM intravede tante potenzialità nei mondi virtuali? Una generazione di giovani sta crescendo con una doppia vita nei mondi virtuali e nelle reti sociali su Internet. Costituiscono un capitale umano creativo e lungimirante, che IBM non intende lasciarsi sfuggire: questa la motivazione offerta da McDavid, raccolta da cnet . Hanno imparato a comunicare, e a collaborare, in questi ambienti virtuali interconnessi: IBM, grazie a questi utenti di prima generazione, veicolerà nel mondo aziendale l’apertura e la collaborazione che le social network permettono e sanno stimolare. Ci sarà da bilanciare con molta accuratezza l’interesse individuale e il benessere della comunità, obiettivi che, però, non è così ovvio si escludano l’uno con l’altro. Saranno da indagare e sfruttare le dinamiche che si innescano in un ambiente di lavoro collaborativo, gli aspetti ludici e camerateschi, la competizione e il sostegno reciproco, le motivazioni che spingono un gruppo a lavorare coeso.

Esulando dai mondi virtuali, IBM ha promosso soluzioni innovative di groupware : è recente l’annuncio di Lotus Connections , uno strumento di social networking per il mondo business, che consentirà ai dipendenti delle aziende di gestire blog, di condividere bookmark, di costruire una comunità e di produrre idee e conoscenza in maniera collaborativa e informale. Il progetto è stato presentato alla conferenza Lotusphere 2007, che si è svolta contemporaneamente ad Orlando e nel metamondo di Second Life .

Per ciò che riguarda strettamente i mondi virtuali immersivi, invece, si può individuare innanzitutto una strategia mirata a consolidare l’ immagine del gruppo, conferendovi un’aura di dinamismo e dimostrando di essere perfettamente sincronizzata con le tendenze più attuali. Rientra in questa strategia la partecipazione di IBM all’edizione 2007 del torneo di tennis Australian Open, riporta il Sydney Morning Herald , dove aprirà una finestra in Second Life. Sempre a cavallo tra branding e innovazione si può annoverare la collaborazione con lo store Circuit City, che ha aperto una sede nel metamondo virtuale.

IBM ha inoltre deciso di investire nei mondi virtuali anche ad uso interno : potrebbe suscitare sorrisi veder discettare di strategie aziendali draghi, nerboruti orchi e avvenenti donne manager dalla chioma dei colori più improbabili. Ma conferenze, simulazioni di modelli di business e di routine aziendali virtuali, brainstorming globali , training e comunicazione interna, a parere di Big Blue, potrebbero trovare nei mondi virtuali come Second Life un habitat quasi naturale. A patto, avverte Doug McDavid, che vengano stilati dei codici di condotta, che possano ridimensionare ad un’aziendale formalità le bizze degli avatar più fantasiosi; a patto che si rifugga dalla tentazione di monitorare la vita degli avatar -dipendenti, che potrebbero decidere di spendere il tempo libero scorazzando per i mondi virtuali in cui lavorano.

Le strategie di v-business verso cui IBM si sta avviando sembrano funzionare sia in termini di immagine, sia in termini di produttività e di brillantezza delle idee emerse dalla creatività messa in Rete. Le interfacce visuali come quelle dei mondi virtuali immersivi saranno ” banda larga per la mente ” e i loro sviluppi potrebbero sorprendere, preconizza il vice presidente per l’innovazione di IBM Wladawsky-Berger, in un’ intervista . Ma, annuncia McDavid, “il successo, nel futuro, dipenderà da come ci si metterà in gioco, letteralmente”.

Gaia Bottà

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  • Anonimo scrive:
    le rotelle del topo...
    ...gli girano anche a lui! :D
  • Anonimo scrive:
    [ot] altro brevetto
    googlando sui brevetti apple ho trovato questo:http://www.google.com/patents?vid=USPATD409667&id=xV8ZAAAAEBAJ&dq=player+inassignee:Apple+inassignee:Computer+inassignee:Inc&as_drrb_ap=q&as_minm_ap=1&as_miny_ap=2007&as_maxm_ap=1&as_maxy_ap=2007&as_drrb_is=q&as_minm_is=1&as_miny_is=2007&as_maxm_is=1&as_maxy_is=2007non è mai stato prodotto sto coso vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: [ot] altro brevetto
      psper tornare in-topic:http://www.google.com/patents?vid=USPATD472245&id=IUwPAAAAEBAJ&dq=player+inassignee:Apple+inassignee:Computer+inassignee:Inc&as_drrb_ap=q&as_minm_ap=1&as_miny_ap=2007&as_maxm_ap=1&as_maxy_ap=2007&as_drrb_is=q&as_minm_is=1&as_miny_is=2007&as_maxm_is=1&as_maxy_is=2007
    • Anonimo scrive:
      Re: [ot] altro brevetto
      - Scritto da:
      googlando sui brevetti apple ho trovato questo:

      http://www.google.com/patents?vid=USPATD409667&id=

      non è mai stato prodotto sto coso vero?http://en.wikipedia.org/wiki/Apple_PippinPipino il breve?! (newbie)
  • LaNberto scrive:
    Avanti un altro
    vedaimoa lal fine della causa chi usa il brevetto di chi (mettersi in fila prego)...E' che tutte le mosche provano a suchiare un po' la mucca grassa :)
  • Anonimo scrive:
    iphone: coperto da oltre 200 brevetti
    ma ce n'è almeno uno dico uno di apple?è stato presentato 1 settimana fa e questa è già la terza notizia di brevetti violati (o presunti tali) dall'iphone...
    • Anonimo scrive:
      Re: iphone: coperto da oltre 200 brevetti
      Bravo hai detto bene, i brevetti sono un grande affare!
    • Anonimo scrive:
      Re: iphone: coperto da oltre 200 brevett
      Ma lo sappiamo che è così!! I macachi sostengono che Microsoft copia e ha sempre copiato...ma non è che Apple si comporti molto meglio, copiano anche loro e tanto anche, a partire dalla xerox moooolti anni fa!
      • Anonimo scrive:
        Re: iphone: coperto da oltre 200 brevett
        Vidi tempo fa un video di un sistema multitouch (molto + grande dell'iphone) di uno dei ricercatori della apple (in collaborazione con 1 università americana)... Non so se la apple abbia davvero copiato il brevetto, ma se l'ha fatto davvero, l'ha fatto tempo fa e mi chiedo perchè abbiano messo tanto tempo per farlo uscire... (a guardare il video sembrava di essere in minority report) Ok, c'è da dire che anche se apple poi ruba qualche brevetto, i prodotti usciti sono di indubbia qualità. nel bene o nel male sanno quel che fanno. Ok sarebbe meglio anche che lo facessero nei limiti della legge...! ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: iphone: coperto da oltre 200 brevett
        - Scritto da:
        Ma lo sappiamo che è così!! I macachi sostengono
        che Microsoft copia e ha sempre copiato...ma non
        è che Apple si comporti molto meglio, copiano
        anche loro e tanto anche, a partire dalla xerox
        moooolti anni
        fa!Studiare la storia no eh? Eviteresti di fare figure di m.Comunque, per tua informazione e tanto per chiarire, 1. Apple ha COMPRATO da Xerox la licenza per tutti i brevetti con cui ha sviluppato l'interfaccia utente di Lisa e poi di Mac.2. Apple ha ASSUNTO quasi tutto il team di sviluppo che aveva prodotto quei brevetti in Xerox - un team che, guarda caso, era caduto in disgrazia al PARC perché produceva idee che non potevano essere sfruttate commercialmente. Anche il capo del team, che nel frattempo aveva lasciato Xerox, è poi approdato in Apple qualche anno dopo.
        • Anonimo scrive:
          Re: iphone: coperto da oltre 200 brevett
          anche linus, mica ha inventato qualcosa. sono millemila anni che ci si copia le idee e spesso le si migliora. in tutti i campi.
      • alexjenn scrive:
        Re: iphone: coperto da oltre 200 brevett
        Tale Jeff Raskin inventò la teoria dell'interfaccia a icone e si licenziò da Xerox per lavorare in Apple.La storia è leggermente diversa da come la immagini.
        • Anonimo scrive:
          Re: iphone: coperto da oltre 200 brevett
          appunto, da appleista che sono non mi pareva che avessero comprato qualcosa... hanno visto, gli è piaciuto e l'hanno fatto simile... non so se però fosse coperta da brevetto la gui e pure il mouse.
          • Anonimo scrive:
            Re: iphone: coperto da oltre 200 brevett
            - Scritto da:
            appunto, da appleista che sono non mi pareva che
            avessero comprato qualcosa... hanno visto, gli è
            piaciuto e l'hanno fatto simile... non so se però
            fosse coperta da brevetto la gui e pure il
            mouse.Hanno comprato i progetti della GUI di Xerox Alto e assunto i progettisti che lavoravano per Xerox.NO, non l'hanno fatto "simile" ma hanno solo preso spunto dall'idea di "Graphic User Interface".ALTO e LISA erano diversi proprio a livello di concetto, tant'è che icone, cestino, menu a tendina, doppio click, drag&drop etc. sono concetti creati da Apple e non da Xerox.Dopo la fuoriuscita di Raskin e compagni dalla Xerox, in quei laboratori arrivarono a sviluppare l'interfaccia dello STAR. stranamente simile all'interfaccia del LISA in sviluppo alla Apple. "Solo" che lo sviluppo del LISA è cominciato prima e la Apple non ha denunciato Xerox perché lo STAR era sviluppato senza volontà di commercializzazione. In poche parole la GUI come la usiamo TUTTI oggi è stata inventata da Apple mentre alla Xerox si ridussero a copiare il lavoro dei loro ex colleghi assunti in Apple...
  • Anonimo scrive:
    [OT] upgrade a pagamento di 802.11n
    http://gizmodo.com/gadgets/wireless/accountants-say-apples-199-80211n-tax-is-bogus-230538.phpeh sì, era proprio necessaria quella tassa (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] upgrade a pagamento di 802.11n
      ma con tutto quel vento che ti passa attraverso le orecchie ai anche il tempo di trollare qua??
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] upgrade a pagamento di 802.11n
        - Scritto da:
        ma con tutto quel vento che ti passa attraverso
        le orecchie ai anche il tempo di trollare
        qua??esigo spiegazioni tesoro, perchè le storielle di una fantomatica vattelapesca-tax che certe persone scrivevano qua su PI pochi giorni non mi sembravano molto convincenti.
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