I MacBook fanno pace con la TV

Apple ha rilasciato un aggiornamento per QuickTime che risolve la questione del DRM sull'interfaccia DisplayPort. Almeno per il momento

Roma – DRM che va, DRM che viene. Con l’ultimo aggiornamento di QuickTime, giunto alla versione 7.5.7 e inoculato dall’Aggiornamento Software di Mac OS X sui MacBook ultimo modello (per intenderci quelli con chassis in alluminio Unibody), la casa di Cupertino ha cancellato alcune limitazioni introdotte con l’arrivo sui suoi ultimi modelli di laptop dell’interfaccia video DisplayPort.

La tecnologia HDCP ( High Definition Content Protection ), utilizzata per limitare la fruizione di contenuti in alta definizione su apparecchi non in grado di garantire la protezione del flusso video, dovrebbe servire ad impedire copie non autorizzate del materiale HD acquistato su iTunes Store – e, più in generale, per impedire qualsiasi duplicazione non autorizzata di qualsiasi contenuto in alta definizione.

Nel caso dei MacBook, tuttavia, un errore nell’implementazione del protocollo impediva anche la fruizione di materiale SD (standard definition) regolarmente acquistato e detenuto su schermi diversi da quello del notebook stesso. Una mancanza dovuta evidentemente ad un bug software, che ora Apple ha sistemato con questo aggiornamento.

Resta la limitazione per quanto attiene al materiale HD presente sull’iTunes Store o comunque fruibile attraverso la Rete: per quello, resta necessario dotarsi di schermi compatibili con il protocollo DPCP ( DisplayPort Content Protection ), a meno di ulteriori modifiche al motore di QuickTime conseguente ad un cambio delle politiche adottate dalle major in materia di video ad alta definizione. ( L.A. )

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  • teddybear scrive:
    Numeri.
    Non interessano a nessuno in numeri assoluti. Interessano quelli relativi. Lavoro in una azienda con più di 5000 dipendenti informatizzati (cioè, cinquemila indirizzi email personali attivi). I portatili sono poco meno della metà e se avessimo dei numeri simili (50 portatili rubati, persi, dimenticati da qualche parte) in un anno, ricadrebbe nella normalità.Quattro chiavette USB, poi... mi pare un infinitesimo.
    • Fiamel scrive:
      Re: Numeri.
      - Scritto da: teddybear
      Non interessano a nessuno in numeri assoluti.
      Interessano quelli relativi.Parla per te. Ai malintenzionati ne basta uno (numero assoluto) e piú ce ne sono in giro, piú é probabile che che i furfanti ne vengano in contatto.Non gliene frega niente se in quel ministero c'erano 50, 500, 5000, 50000 o 500000 dipendenti. Quello conta solo all'interno del ministero per dire "stiamo migliorando" o "stiamo peggiorando.
      Lavoro in una
      azienda con più di 5000 dipendenti informatizzati
      (cioè, cinquemila indirizzi email personali
      attivi). I portatili sono poco meno della metà e
      se avessimo dei numeri simili (50 portatili
      rubati, persi, dimenticati da qualche parte) in
      un anno, ricadrebbe nella
      normalità.Non lavoro con questo tipo di statistiche. Mi pare un'infinitá di roba persa.Se come dici tu é normalitá, mi sembra ovvio che la privacy non possa proprio essere difesa. É una causa persa.

      Quattro chiavette USB, poi... mi pare un
      infinitesimo.Ancora una volta... ne basta una "sbagliata", ma sarei paranoico a pretendere di meglio.
  • Wolf01 scrive:
    Basta cambiare il formato
    MA il formato FISICO!Invece di dargli memory stick, pen drive, cd, palmari, portatili etc, perchè non gli danno degli hard disk come quelli degli anni 70, di 4MB e grandi come una lavatriceSe li attaccano al portachiavi così almeno sono sicuri di non perdere le chiavi, visto che una lavatrice è difficile da perdere
  • Pippo Calo scrive:
    E in Italia?
    Chissà in Italia! Da noi i dati non li perdono, se li vendono!
  • Marco Marcoaldi scrive:
    La crittografia .....
    .... l'hanno inventata solo per i paranoici ?
    • robin hood scrive:
      Re: La crittografia .....
      ma non diciamo boiate per cortesia
    • panda rossa scrive:
      Re: La crittografia .....
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      .... l'hanno inventata solo per i paranoici ?Bella li'.5 anni di gabbio se ti dimentichi la password!http://punto-informatico.it/2452352/PI/News/regno-unito-rivelare-password-un-obbligo.aspxIn UK nessuno cripta piu' niente, soprattutto se sono dati di lavoro o di sicurezza nazionale.
  • robin hood scrive:
    UK al tappeto!!!
    La perdita dei dati da parte di agenti segreti imbecilli, funzionari governativi senza competenze e semplice gente che lavora, farà si che i terroristi possano utilizzare questi dati per mandare finalmente la monarchia inglese al tappeto e instaurare la più grande repubblica della storia moderna!!!Verrà il giorno in cui le teste di Carlo e della regina penzoleranno dal big ben, trafitti dalle lame della libertà!
    • antonio montemurro scrive:
      Re: UK al tappeto!!!
      Questo è quello che succede quando diamo posizioni di rilievo a gente incompetente, perchè "parente di", "figlio di", "amico di". Quando inizierà a esserci vera meritocrazia, queste cose non dovrebbero più succedere.
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