I PDA Linux parleranno AMD

Completato lo sviluppo dell'architettura AMD OpenPDA basata sul Pinguino. Presto sarà rilasciato ai produttori un design di riferimento aggiornato. I primi prodotti forse già entro l'anno


Taipei (Taiwan) – AMD ha svelato un design di riferimento aggiornato per PDA Linux basati sui propri chip MIPS, e in particolare sull’Alchemy 1100 a 400 MHz. Il chipmaker aveva svelato una prima versione dello schema di progetto lo scorso agosto, mentre all’inizio dell’anno aveva annunciato la propria piattaforma OpenPDA destinata allo sviluppo di computer palmari e smartphone basati su Linux.

AMD ha spiegato di aver aggiunto al proprio design di riferimento il supporto al video full-screen e di aver completato lo sviluppo del caricabatterie che accompagnerà i dispositivi basati sulla propria architettura, incluso il software di gestione e il sistema di power management.

Sui dispositivi basati su OpenPDA girerà il sistema operativo di Metrowerks , basato su una versione embedded del kernel di Linux e comprensivo di un’ampia gamma di software, quali applicazioni per la gestione dei dati personali e media player. OpenPDA include anche l’interfaccia Qtopia di Trolltech, il browser Web Opera e il supporto a Personal Java e Java 2 Platform Micro Edition.

AMD afferma che i primi prototipi di PDA basati su Alchemy 1100 e Linux sono in grado di riprodurre video a pieno schermo fino ad una risoluzione di 320 x 240 pixel senza l’ausilio di un acceleratore grafico.

Il chipmaker di Sunnyvale sostiene che entro la fine dell’anno potrebbe arrivare sul mercato il primo PDA Linux basato sulla propria architettura, un dispositivo che andrà a concorrere con la linea di PDA Zaurus di Sharp e con il recente A760 di Motorola.

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  • Anonimo scrive:
    La SCO dimostra puerile Arroganza!
    Io non capisco come la SCO possa arrogarsi il diritto di avere il diritto di proprietà intellettuale del codice sorgente del sistema operativo UNIX!Sicuramente chi è nel settore sà che lo UNIX ha subito un notevole sviluppo a partire dal 1974 quando venne pubblicato un articolo su qui si parlava di distinzione tra licenze "commerciali" e licenze "libere".Grazie a queste licenze libere, che molti nuclei di persone in varie università americane hanno cominciato a sviluppare diverse versioni dello UNIX fino a formarsi due varianti quello Xenix (microsoft, SCO) e quella BSD (le attuali openBSD e freeBSD). Questo vuol dire che da un ceppo originario del codice, grazie alla libertà di sviluppo se ne sono creati altri due che a sua volta hanno sviluppato altre varianti!Lo xenix, xenix 2....fino a SCO e in parallelo la BSD fino a ricongiugersi in quel progetto GNU-Linux!Quindi da questo è ben comprensibile capire che non è possibile definire chi ha la proprietà intellettuale dell'attuale codice sorgente di Linux e che la SCO sta tentando una strada forzata per appropriarsi di diritti non suoi minacciando cause legali!A questo punto credo che solo chi ha piu potere e piu soldi potrà spuntarla, ma non certo nel modo piu giusto e legale possibile!insomma siamo ad una classica situazione di appropriazione indebita di diritti a scapito di altri senza che ci sia alcuna base fondata sotto!Staremo a vedere!
  • Anonimo scrive:
    SCO sta per finire le cartucce
    sembra che ora ce l'abbia anche con SGIhttp://www.cbronline.com/latestnews/c87ea1f4f478527880256db20018c17ein pratica si sta comportando da scheggia impazzita e gli investitori ne trarranno le conseguenze
  • Anonimo scrive:
    e se perde ?
    Il codice acquistato da M$ fosse dichiarato GPLdai che qui vi vogliosco l'emozione di vincere perdendo 1 miliardoil gioco era crack ma si adatta al casocmqfree money ing--
    GRATISfree kevin liberoe' un errore di traduzione gratis e libero si scrivono freecmq la gpl da piu lavoro del palladio o del tcpae non GRATIS ma pagato ad una ciffra normale
  • Anonimo scrive:
    Sudditi degli USA !!
    Oramai siamo tutti agli ordini dei nuovi RE!I Re contano le monete che i poveri cristi sudano tutti i santi giorni.La democrazia a fatta a strati sociali, cioè ha piu' valore in base al numero delle monete possedute.La democrazia è "propria" degli USA, nessuno puo' dire il contrario (pena processo risarcitorio) .Un paese civile e moderno non assiste i propri cittadini bisognosi di cure se non hanno una "congrua" assicurazione previdenziale, sono esseri incompresibili, possono essere utili solo per lavori sottopagati.Io non ti capisco, non capisco perchè continui a batterti per qualcosa che non vuoi.Siamo solo burattini nella mani di chi conta le monete, e se un giorno, tu che adesso povero cristo, tu dovessi averne tante, diventeresti il mio burattinaio.ByeAleMe Our
  • Anonimo scrive:
    SCO = avvocati, mafiosi o ambedue?
    L'impressione e' di trovarsi di fronte, per lo stile, ad una societa' di avvocati del genere avvocati della mafia.Che debbano tenere sulle corde una comunita' di altruisti fino all'autolesionismo e' un'indecenza che la dice lunga sul grado di dignita' umana del mondo "delle regole" contemporaneo.Da vergognarsi di appartenere a quella sottospecie di genere di scimmie cui si e' ormai ridotta la specie umana.
    • Anonimo scrive:
      Re: SCO = avvocati, mafiosi o ambedue?
      La comunità di altruisti sono anni che è presa per le palle dalle multinazionali che dicono di combattere per la libertà ma prezzolano sviluppatori e filosofie, pensaci.Non c'è libertà se la licenza stessa è strutturata come una dittatura.Non c'è libertà se chi sviluppa dipende da donazioni estemporanee (che non tutti possono avere)
  • Anonimo scrive:
    Ma sapete leggere? No ditelo..
    http://www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txtDove viola il copiright?Dove si indica che il sw che rilasci è a GRATIS?Dove sta scritto che si è obbligati ad usarla?E tante altre idiozie che si leggono in buona parte di 343 post..
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma sapete leggere? No ditelo..
      Tipo cito testualmenteQuando si parla di software libero (free software), ci si riferisce alla libertà, non al prezzo. Le nostre Licenze (la GPL e la LGPL) sono progettate per assicurarsi che ciascuno abbia la libertà di distribuire copie del software libero (e farsi pagare per questo, sevuole), che ciascuno riceva il codice sorgente o che lo possa ottenere se lo desidera, che ciascuno possa modificare il programma o usarne delle parti in nuovi programmi liberi e che ciascuno sappia di poterefare queste cose.Per proteggere i diritti dell'utente, abbiamo bisogno di creare delle restrizioni che vietino a chiunque di negare questi diritti o di chiedere di rinunciarvi.Queste restrizioni si traducono in certe responsabilità per chi distribuisce copie del software e per chi lo modifica.Per esempio, chi distribuisce copie di un programma coperto da GPL, sia gratis sia in cambio di un compenso, deve concedere ai destinatari tutti i diritti che ha ricevuto. Deve anche assicurarsi che i destinatari ricevano o possano ottenere il codice sorgente. E devemostrar loro queste condizioni di licenza, in modo che essi conoscano i propri diritti.Proteggiamo i diritti dell'utente in due modi: (1) proteggendo il software con un copyright, e (2) offrendo una licenza che dia ilpermesso legale di copiare, distribuire e modificare il Programma.Per il resto lo avete nel link a inizio thread
  • Shurizen scrive:
    Esistono anche altre licenze...
    A tutti coloro che scrivono post pro- o anti- GPL, vorrei far notare l'esistenza di decine di ALTRE licenze Open Source, tutte con vari livelli di accesso e libertà, in cui tutti possiamo trovare il giusto compromesso.Mi rendo conto che la GPL è discussa come simbolo, ma usando le alternative proposte dalla Open Source Initiative si riesce a non aver paura di perdere nè il proprio lavoro (per gli anti-GPL) nè la propria libertà (per i pro-GPL).Per maggiori informazioni:http://www.opensource.org/licenses/index.php
  • Anonimo scrive:
    GPL versione x o successiva
    Cito dalla traduzione Italiana affichcè tutti possano capire appieno."Ad ogni versione viene dato un numero identificativo. Se il Programmaasserisce di essere coperto da una particolare versione di questaLicenza e "da ogni versione successiva", l'acquirente può scegliere seseguire le condizioni della versione specificata o di una successiva.Se il Programma non specifica quale versione di questa Licenza deveapplicarsi, l'acquirente può scegliere una qualsiasi versione traquelle pubblicate dalla Free Software Foundation."Ora ammettiamo per assurdo che la GPL versione 2 sia illegale e inapplicabile.. (e nel caso sarebbe solo negli U.S.A.)A quel punto si fa semplicemente uscire la GPL versione 3 in conformità a quanto emerso dal processo e tutto finisce.Il resto sono solo fole.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL versione x o successiva
      Ah, aggiungo per chi nei vari post affermava che la GPL è illegale che la GPL e tutti i documenti, i contratti di licenza equant'altro abbia attinenza legale nei siti della Free SoftwareFoundation sono stati redatti dal professor Eben Moglen docente ordinario presso Yale.Penso non servano commenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL versione x o successiva
      Ti sei dimenticato un particolare rilevante.. La GPL tutela il CR a differenza di quanto si possa comunemente credere..
      • Anonimo scrive:
        Re: GPL versione x o successiva
        - Scritto da: Anonimo
        Ti sei dimenticato un particolare
        rilevante.. La GPL tutela il CR a differenza
        di quanto si possa comunemente credere..Per CR intendi CopyRight ?Se si cosa c'è di errato in quanto da me affermato prima ?ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: GPL versione x o successiva


          Ti sei dimenticato un particolare

          rilevante.. La GPL tutela il CR a differenza

          di quanto si possa comunemente credere..
          Per CR intendi CopyRight ?
          Se si cosa c'è di errato in quanto da me
          affermato prima ?Se vedi non ho detto che hai sbagliato.. Ma che mancava un particolare che molti non hanno colto.. La GPL difende il CopyRight, e non il contrario come molti sostengono..
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL versione x o successiva
            - Scritto da: Anonimo


            Ti sei dimenticato un particolare


            rilevante.. La GPL tutela il CR a
            differenza


            di quanto si possa comunemente
            credere..

            Per CR intendi CopyRight ?

            Se si cosa c'è di errato in quanto da me

            affermato prima ?

            Se vedi non ho detto che hai sbagliato.. Ma
            che mancava un particolare che molti non
            hanno colto.. La GPL difende il CopyRight, e
            non il contrario come molti sostengono..Giusta precisazione. Molti stanno diffondendo false informazioni in merito alla natura della GPL, gettando una luce vagamente anarcoide su questo modello di licenza. Ma ciò è falso. La GPL si basa sul copyright.Tra l'altro - anche se apparentemente non c'entra con la questione - colgo l'occasione per precisare che la GPL non ha *nulla* contro il profitto o lo sfruttamento economico del software. Basta leggerla. Inoltre la GPL può tranquillamente convivere con il modello "proprietario", anzi, in prospettiva può essere complementare a questo.SalutiProspero
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL versione x o successiva

            Giusta precisazione. Molti stanno
            diffondendo false informazioni in merito
            alla natura della GPL, gettando una luce
            vagamente anarcoide su questo modello di
            licenza. Ma ciò è falso. La GPL si basa sul
            copyright.
            Tra l'altro - anche se apparentemente non
            c'entra con la questione - colgo l'occasione
            per precisare che la GPL non ha *nulla*
            contro il profitto o lo sfruttamento
            economico del software. Basta leggerla.
            Inoltre la GPL può tranquillamente convivere
            con il modello "proprietario", anzi, in
            prospettiva può essere complementare a
            questo.Come sopra.. Giusta precisazione..
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL versione x o successiva
      - Scritto da: Anonimo
      Cito dalla traduzione Italiana affichcè
      tutti possano capire appieno.
      A quel punto si fa semplicemente uscire la
      GPL versione 3 in conformità a quanto emerso
      dal processo e tutto finisce.Praticamente hai firmato in bianco accettando di distribuire il tuo software sotto una licenza che non esiste, e che potrebbe dire "puoi usare questo software solo se ti infili nel naso un cd di debian". Molto furba questa cosa, sembra fatta apposta dalla FSF per cambiare le carte in tavola quando fara' comodo.
      • Anonimo scrive:
        Re: GPL versione x o successiva

        Praticamente hai firmato in bianco
        accettando di distribuire il tuo software
        sotto una licenza che non esiste, e che
        potrebbe dire "puoi usare questo software
        solo se ti infili nel naso un cd di debian".
        Molto furba questa cosa, sembra fatta
        apposta dalla FSF per cambiare le carte in
        tavola quando fara' comodo.Non esiste solo nella tua mente? No adesso spiegaci perche non esiste... http://www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txtAria fritta? Miraggio? Ultimi postumi del caldo? No spiega son tutto orecchie..
        • Anonimo scrive:
          Re: GPL versione x o successiva
          intendeva sul fatto che quei milioni di programmi (forse sono un po' meno) rilasciati sotto GPL (senza specificare la versione) saranno vincolati ad una futura versione se agli utenti farà comodo. E questo non è giusto.Cmq GPL non cambierà per molto tempo. E' vaga al punto giusto per continuare a sfruttare le majors per far soldi e aumentare in notorietà (ogni riferimento a Stallman è puramente casuale). E' anche vero che giocare sporco spesso costa, specie se lo fa gente sprovveduta. E non penso che IBM, che diventa idrofoba se HP prende una posizione che fondamentalmente fa anche i suoi interessi, stia facendo del bene alla società...Se dopo la vittoria contro SCO presentasse il conto (salatissimo) a Torvalds? E magari lo obbligasse a cedergli la gestione di Linux per poter tamponare tutti i soldi che la IBM pagherà per difendere gli interessi degli altri?C'è sempre un doppio fine quando una società spende dei soldi e anche se l'assenza di R&D e una bella sfoltita in quanto a sviluppatori e dipendenti sono vantaggiosi, una bega legale del genere ha ben altre mire, visto anche i giochi sporchi dell'IBM del passato (criticati sino al giorno prima che IBM ha switchato per linux e ora scordati... Si perde subito la memoria quando fa comodo eh? Chi lo fa per il programmillo con il suo nome su una distro, chi per la sovvenzione annua, chi per semplice partito preso...)
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL versione x o successiva
            Solita domanda ovvia e spontanea. Chi li ha obbligati a rilasciare il prog in gpl? E' come chi dice sempre è uno schifo miss italia e vedere tutte queste ragazze che si vendono.. Si ma.. Chi le ha fatte iscrivere?
  • Anonimo scrive:
    perchè non dovrebbe valere?
    perchè non dovrebbe valere la gpl? solo perchè non piace a sco?bella questa... se una licenza mi piace, la vìolo e me ne sbatto le palle...se non volevano accettare la licenza dovevano riscriversi linux da soli, invece di riusare codice gpl.
    • Ekleptical scrive:
      Re: perchè non dovrebbe valere?

      perchè non dovrebbe valere la gpl? solo
      perchè non piace a sco?
      bella questa... se una licenza mi piace, la
      vìolo e me ne sbatto le palle...
      se non volevano accettare la licenza
      dovevano riscriversi linux da soli, invece
      di riusare codice gpl.Il concetto di SCO, che continuate a non capire è semplicemente questo: una licenza è un contratto e, come anche i sassi sanno, nessuno contratto può andare contro la legge. Se lo fa il contratto è automaticamente nullo, perlomeno in tutte le parti che violano la legge. (La stessa GPL si "para il culo" da questa evenienza dicendo che se parti di essa non sono valide in un certo paese allora la condizione va mantenuta nella maggior estensione possibile del significato originale, in base a quanto consentito dalla legge del paese).Quello che sostiene SCO è che c'è stata una violazione della legge con Linux. Quindi, GPL, BSD, EULA o cicciobello, la licenza diventa carta straccia, se viola la legge.E' un principio di base ovvio di giurisprudenza!Più chiaro così?
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non dovrebbe valere?
        - Scritto da: Ekleptical
        Quello che sostiene SCO è che c'è stata una
        violazione della legge con Linux. Quindi,
        GPL, BSD, EULA o cicciobello, la licenza
        diventa carta straccia, se viola la legge.

        E' un principio di base ovvio di
        giurisprudenza!
        Più chiaro così?ok... chi si prende la briga di portare l'eula di microsoft in tribunale ? credo se ne vedrebbero delle belle anche li'.
      • BSD_like scrive:
        Re: perchè non dovrebbe valere?
        - Scritto da: Ekleptical

        perchè non dovrebbe valere la gpl? solo

        perchè non piace a sco?

        bella questa... se una licenza mi piace,
        la

        vìolo e me ne sbatto le palle...

        se non volevano accettare la licenza

        dovevano riscriversi linux da soli, invece

        di riusare codice gpl.

        Il concetto di SCO, che continuate a non
        capire è semplicemente questo: una licenza è
        un contratto e, come anche i sassi sanno,
        nessuno contratto può andare contro la
        legge. Se lo fa il contratto è
        automaticamente nullo, perlomeno in tutte le
        parti che violano la legge. (La stessa GPL
        si "para il culo" da questa evenienza
        dicendo che se parti di essa non sono valide
        in un certo paese allora la condizione va
        mantenuta nella maggior estensione possibile
        del significato originale, in base a quanto
        consentito dalla legge del paese).
        Questo è quello che si affronta in questo forum: la dichiarazione di SCO, sostanzialmente, che la GPL è contraria alle leggi e ai principi della normativa USA. Quindi secondo SCO come tale almeno in alcune sue parti, è da dichiarare nulla. Ma per l'appunto secondo SCO; perchè in oltre 20 anni nessun giurista e nessun'altra società (che pure avevano interessi a dichiarare nulla almeno parte della GPL) hanno azzardato alcunchè in tribunale in tal senso. E faccio notare che tra le società figura anche una certa M$, che oltre 1 anno fà tentò di chiedere al parlamento USA di emanare una legge che rendessenulla la GPL; ed i suoi avvocati hanno ben studiato la cosa per consigliare ad M$ di bypassare il tribunale e rivolgersi direttamente ai legislatori, significa che a detta di quei avvocati la GPL era intaccabile. Il che la dice lunga ........................Poi OK, si possono anche sbagliare, ma in tal caso zio Bill il lauto stipendio non credo che gli piacerebbe pagarglielo.
        Quello che sostiene SCO è che c'è stata una
        violazione della legge con Linux. Quindi,
        GPL, BSD, EULA o cicciobello, la licenza
        diventa carta straccia, se viola la legge.
        E questo con la GPL non centra, come principio: se SCO avesse ragione si sarebbe incluso del codice non open in una lic. open (cosa proibita), e si sarebbe oltretutto divulgato del codice closed (altra cosa propibita). Ma finora l'unico codice che SCO ha riportato e che ha subito tale violazione, è codice BSD. Ora a meno che SCO non consideri ogni codice UNIX suo .............................
        E' un principio di base ovvio di
        giurisprudenza!
        Più chiaro così?
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non dovrebbe valere?

        consentito dalla legge del paese).

        Quello che sostiene SCO è che c'è stata una
        violazione della legge con Linux. Quindi,
        GPL, BSD, EULA o cicciobello, la licenza
        diventa carta straccia, se viola la legge.ma in che senso la gpl violerebbe la legge?può essere vero che l'hanno violata degli sviluppatori di linux... in tal caso chi sapeva deve risponderne davanti alla legge. ma perchè la licenza dovrebbe non valere sul codice che la stessa sco (senza essere stata in alcun modo costretta o raggirata) ha rilasciato sotto gpl?se in un programma di sw proprietario vi fosse del codice copiato, questo non significherebbe che la licenza sottoscritta dagli utenti è nulla. semplicemente chi ha copiato dovrebbe pagare la vilazione e rimuovere il codice nelle prox versioni.
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè non dovrebbe valere?
          - Scritto da: Anonimo
          ma in che senso la gpl violerebbe la legge?Secondo me, la GPL è stata violata nel senso che SCO ha distribuito sotto licenza GPL la distribuzione (Caldera), ma non aveva nessuna idea che ci fossero state inserite delle linee di codice sotto (c) dalla IBM.La GPL non prevede il furto di linee di codice, ed anche distribuendo un sw GPL dove sono state incluse furtivamente delle parti non GPL, questa non vale.
          se in un programma di sw proprietario vi
          fosse del codice copiato, questo non
          significherebbe che la licenza sottoscritta
          dagli utenti è nulla. semplicemente chi ha
          copiato dovrebbe pagare la vilazione e
          rimuovere il codice nelle prox versioni.Vale anche per il sw GPL, per questo SCO ha cominciato a vendere licenze di Linux, di fatto Linux non è più GPL.Per rimediare è semplice basta eliminare le parti SCO, se solo SCO si decidesse a dire quali sono...
  • Anonimo scrive:
    contro gli stalinisti pro M$ e SCO
    Linux è una piattaforma nata da unamentalità liberale estrema, in unpaese liberale a economia capitalista.Di questo paese, e di tutti i paesi c.d. liberali a economia capitalistarispetta tutte le leggi segno per segno.Voi vi scandalizzate per chi si prendela libertà di fare quello che vuole nel rispettodelle leggi dei paesi liberali, esaltate la libertà di mercato e la libertà in generale, le aziende innovative (M$?) ma se vi si chiede di rispettare le leggi dei paesi liberali nicchiate perché preferitescroccare e rubacchiare il lavoro degli altri, soggettoalle leggi sul copyright, e che giustamente deve essere retribuito nei termini di legge. Preferitea quel punto diventare "comunisti" e scambiarvii programmilli, piuttosto che sganciare e adempiereagli obblighi di un paese liberale, compiendo in talmodo un reato penale contro le leggi liberali.Non solo scroccate il lavoro degli altri, ma ritenetegiusto farlo, e questo è per voi lo stato "liberale".Quello che scroccate, poi, è prodotto da un'aziendacondannata per reati contro lo stato liberale(abuso di posizione monopolista) negli Stati Unitie indagata per lo stesso motivo in UE.Quindi la vs posizione è quella di scrocconi cherubacchiano a un'azienda che opera illecitamente.E questi sono i vs principi di cui andate fieri.Uso Linux da tempo in primisi perchè è tecnicamentesuperiore, poi perché il modello di sviluppo apertoè molto migliore, e lo faccio in regola con le leggidel liberalismo occidentale, senza scroccare nullaa nessuno e senza usare sw di aziende che operanoai limiti dell'illecito. Questo è essere liberali.
    • Anonimo scrive:
      Re: contro gli stalinisti pro M$ e SCO
      - Scritto da: Anonimo
      Uso Linux da tempo in primisi perchè è
      tecnicamente superiore,Certo, buonanotte.
      • Anonimo scrive:
        Re: contro gli stalinisti pro M$ e SCO


        Uso Linux da tempo in primisi perchè è

        tecnicamente superiore,
        Certo, buonanotte.Tu stai gia dormendo vero? Altri sistemi non UNIX/Linux like si sognano di far funzionare un mta su un p2 con 64mb di ram.. Oppure con vecchi 386 che non hanno manco più il disco fisso, farli funzionare da router.. Provaci provaci..
        • Ekleptical scrive:
          Re: contro gli stalinisti pro M$ e SCO

          Tu stai gia dormendo vero? Altri sistemi non
          UNIX/Linux like si sognano di far funzionare
          un mta su un p2 con 64mb di ram.. Oppure con
          vecchi 386 che non hanno manco più il disco
          fisso, farli funzionare da router.. Provaci
          provaci..La dimostrazione che Linux è il vecchio disco in vinile, per chi ha seguito le mie seghe mentali su altri thread.Ma chi cacchio ce l'ha ancora un 386 in giro??? (ehm..io...ma è un'eccezione!)Quale utilità pratica ha il fatto che lo puoi usare da router???(che peraltro lo voglio vedere, porello! già il mio Pentium 100 raggiunge picchi dell'80% di CPU su Linux con solo 2 comp dietro).E' "tecnologicamente superiore" il motorino che puoi montare sulle biciclette per farle andare senza pedalare o una Ducati nuova di pacca?
          • Anonimo scrive:
            Re: contro gli stalinisti pro M$ e SCO

            La dimostrazione che Linux è il vecchio
            disco in vinile, per chi ha seguito le mie
            seghe mentali su altri thread.La dimostrazione che la mente umana VEDE solo quel che vuole..

            Ma chi cacchio ce l'ha ancora un 386 in
            giro??? (ehm..io...ma è un'eccezione!)
            Quale utilità pratica ha il fatto che lo
            puoi usare da router???
            (che peraltro lo voglio vedere, porello! già
            il mio Pentium 100 raggiunge picchi dell'80%
            di CPU su Linux con solo 2 comp dietro).Il comune di Scandicci lo usa tranquillamente: 1 da router e 1 da firewall e son li vivi e vegeti. Per il primo si tratta per'altro di un nanolinux..
            E' "tecnologicamente superiore" il motorino
            che puoi montare sulle biciclette per farle
            andare senza pedalare o una Ducati nuova di
            pacca?Vai oltre il tuo naso. Una tecnologia alternativa, non ti permette di fare quanto detto sopra. Volendo posso essere meno crudo. Società si vedono sempre più spesso a mettere in bilancio il rinnovamento dell'hw a causa del continuo carico e peso dei moderni sistemi operativi. Beh con Linux (volendo tirarlo in ballo) per arrivare al peso di un XP ce ne corre avendo le stesse possibilità (se non talvolta per qualcosa superiori) e quindi non sei costretto ad investire continuamente in questo gatto che si morde la coda.. Non le conto sulle dita di una mano questa situazione ma tantissime.
          • Anonimo scrive:
            Re: contro gli stalinisti pro M$ e SCO



            Ma chi cacchio ce l'ha ancora un 386 in

            giro??? (ehm..io...ma è un'eccezione!)

            Quale utilità pratica ha il fatto che lo

            puoi usare da router???

            (che peraltro lo voglio vedere, porello!
            già

            il mio Pentium 100 raggiunge picchi
            dell'80%

            di CPU su Linux con solo 2 comp dietro).

            Il comune di Scandicci lo usa
            tranquillamente: 1 da router e 1 da firewall
            e son li vivi e vegeti. Per il primo si
            tratta per'altro di un nanolinux..
            e con questo?lo puoi fare con molti altri sistemi, sia closed che openallora?

            E' "tecnologicamente superiore" il
            motorino

            che puoi montare sulle biciclette per
            farle

            andare senza pedalare o una Ducati nuova
            di

            pacca?

            Vai oltre il tuo naso. Una tecnologia
            alternativa, non ti permette di fare quanto
            detto sopra. Volendo posso essere menoalternativa a cosa?
            crudo. Società si vedono sempre più spesso a
            mettere in bilancio il rinnovamento dell'hw
            a causa del continuo carico e peso dei
            moderni sistemi operativi. Beh con Linuxma manco per ideasi rinnova lì'hw solo quando serve nelle societacerto ce faccio rendering cambiero' cpu una volta all'annoma nel mio ufficio ci sono pc di 5 anni che fanno il loro lavoro e la loro licenza di windows 2000 pro se la sono bella che ripagata
            (volendo tirarlo in ballo) per arrivare al
            peso di un XP ce ne corre avendo le stesse
            possibilità (se non talvolta per qualcosa
            superiori) e quindi non sei costretto ad
            investire continuamente in questo gatto che
            si morde la coda.. Non le conto sulle dita
            di una mano questa situazione ma tantissime.certocome no?per fare cosa?guarda non basta lanciare xp da una parte egnome dall'altra per dire che sono la stessa cosapoi devi lavorareti ci voglio vedere ad editare frame in formato HD con gimp su un 386...
          • Anonimo scrive:
            Re: contro gli stalinisti pro M$ e SCO

            e con questo?
            lo puoi fare con molti altri sistemi, sia
            closed che open
            allora?Su un 386? Ammetto la mia ignoranza.. Me li indichi per cortesia?

            Vai oltre il tuo naso. Una tecnologia

            alternativa, non ti permette di fare quanto

            detto sopra. Volendo posso essere meno
            alternativa a cosa?All'esempio di sopra...
            poi devi lavorareCi lavoro tutti i giorni e il mio portatile personale è una shryke aggiornata alla release A settimanalmente verificata con rhn...
            ti ci voglio vedere ad editare frame in
            formato HD con gimp su un 386...Non si parlava di questo, ma se volendo li vuoi tirare in ballo ci son tanti programmi alternativi a photoshop e/o illustrator che abbisognano di minori risorse rispetto ad un win system
          • Anonimo scrive:
            Un piccolo volo pindarico...
            - Scritto da: Ekleptical

            Tu stai gia dormendo vero? Altri sistemi
            non

            UNIX/Linux like si sognano di far
            funzionare

            un mta su un p2 con 64mb di ram.. Oppure
            con

            vecchi 386 che non hanno manco più il
            disco

            fisso, farli funzionare da router..
            Provaci

            provaci..

            La dimostrazione che Linux è il vecchio
            disco in vinile, per chi ha seguito le mie
            seghe mentali su altri thread.

            Ma chi cacchio ce l'ha ancora un 386 in
            giro??? (ehm..io...ma è un'eccezione!)
            Quale utilità pratica ha il fatto che lo
            puoi usare da router???Potresti fare un piccolo volo pindarico e pensare che se linux funziona bene da router su un 386 su un athlon fa spettacolo ? :)
            (che peraltro lo voglio vedere, porello! già
            il mio Pentium 100 raggiunge picchi dell'80%
            di CPU su Linux con solo 2 comp dietro).
            Hmmm. Questo è strano! Molta gente usa pentium 100 come router e dice che più del 10% non gli occupa. RedHat per caso? :)
            E' "tecnologicamente superiore" il motorino
            che puoi montare sulle biciclette per farle
            andare senza pedalare o una Ducati nuova di
            pacca?Il motorino se è elettrico, la ducati sempre col motore a scoppio va ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Un piccolo volo pindarico...

            Hmmm. Questo è strano! Molta gente usa
            pentium 100 come router e dice che più del
            10% non gli occupa. RedHat per caso? :)10% su un P100 ?Cosi' tanto ?Io quelle cifre le ottengo su un P a 33MHz, con 5 macchine detro e una quantita' mostruosa di regole di iptables !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: contro gli stalinisti pro M$ e SCO
            - Scritto da: Ekleptical

            Tu stai gia dormendo vero? Altri sistemi
            non

            UNIX/Linux like si sognano di far
            funzionare

            un mta su un p2 con 64mb di ram.. Oppure
            con

            vecchi 386 che non hanno manco più il
            disco

            fisso, farli funzionare da router..
            Provaci

            provaci..

            La dimostrazione che Linux è il vecchio
            disco in vinile, per chi ha seguito le mie
            seghe mentali su altri thread.

            Ma chi cacchio ce l'ha ancora un 386 in
            giro??? (ehm..io...ma è un'eccezione!)
            Quale utilità pratica ha il fatto che lo
            puoi usare da router???
            (che peraltro lo voglio vedere, porello! già
            il mio Pentium 100 raggiunge picchi dell'80%
            di CPU su Linux con solo 2 comp dietro).

            E' "tecnologicamente superiore" il motorino
            che puoi montare sulle biciclette per farle
            andare senza pedalare o una Ducati nuova di
            pacca?Da i386 a 64bit multiprocessore.. là dove M$ non è ancora arrivata(e non arriverà molto presto).Il fatto che linux "giri" benaccio su questo, oserei dire, vasto parco di macchine non ti fa neanche sorgere un piccolissimo dubbio sul fatto che il tuo ultimo acquisto targato M$ sia stata un'emerita sòla?? :P
    • Anonimo scrive:
      Re: contro gli stalinisti pro M$ e SCO
      - Scritto da: Anonimo
      Linux è una piattaforma nata da una
      mentalità liberale estrema, in un
      paese liberale a economia capitalista.Che e' la Finlandia.
      • Anonimo scrive:
        Re: contro gli stalinisti pro M$ e SCO
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Linux è una piattaforma nata da una

        mentalità liberale estrema, in un

        paese liberale a economia capitalista.

        Che e' la Finlandia.che e' una socialdemocraziaben lontana dal capitalismo liberista stile USA
    • Anonimo scrive:
      Re: contro gli stalinisti pro M$ e SCO
      Credo ti sfugga un piccolissimo dettaglio :LA GPL si basa sul COPYRIGHT e sulla proprieta' intellettuale (basta sapere leggere!)Prima di sparare idiozie sui principi e tutto il resto leggi la GPL (chissa che tu non riesca a capire finalmente quello che ci e' scritto nero su bianco) quando hai finito torna con qualche argomento (che non sia la difesa del copyright) in piu'.GPL non contesta il copyright anzi e' scritta in funzione dell presupposto della sua validita'!- Scritto da: Anonimo
      Linux è una piattaforma nata da una
      mentalità liberale estrema, in un
      paese liberale a economia capitalista.
      Di questo paese, e di tutti i paesi
      c.d. liberali a economia capitalista
      rispetta tutte le leggi segno per segno.
      Voi vi scandalizzate per chi si prende
      la libertà di fare quello che vuole nel
      rispetto
      delle leggi dei paesi liberali,
      esaltate la libertà di mercato e la libertà
      in generale, le aziende innovative (M$?) ma
      se vi si chiede di rispettare le leggi dei
      paesi liberali nicchiate perché preferite
      scroccare e rubacchiare il lavoro degli
      altri, soggetto
      alle leggi sul copyright, e che giustamente
      deve
      essere retribuito nei termini di legge.
      Preferite
      a quel punto diventare "comunisti" e
      scambiarvi
      i programmilli, piuttosto che sganciare e
      adempiere
      agli obblighi di un paese liberale,
      compiendo in tal
      modo un reato penale contro le leggi
      liberali.
      Non solo scroccate il lavoro degli altri, ma
      ritenete
      giusto farlo, e questo è per voi lo stato
      "liberale".
      Quello che scroccate, poi, è prodotto da
      un'azienda
      condannata per reati contro lo stato liberale
      (abuso di posizione monopolista) negli Stati
      Uniti
      e indagata per lo stesso motivo in UE.
      Quindi la vs posizione è quella di scrocconi
      che
      rubacchiano a un'azienda che opera
      illecitamente.
      E questi sono i vs principi di cui andate
      fieri.
      Uso Linux da tempo in primisi perchè è
      tecnicamente
      superiore, poi perché il modello di sviluppo
      aperto
      è molto migliore, e lo faccio in regola con
      le leggi
      del liberalismo occidentale, senza scroccare
      nulla
      a nessuno e senza usare sw di aziende che
      operano
      ai limiti dell'illecito. Questo è essere
      liberali.
    • Anonimo scrive:
      Re: contro gli stalinisti pro M$ e SCO
      - Scritto da: Anonimo
      Linux è una piattaforma nata da una
      mentalità liberale estrema, in un
      paese liberale a economia capitalista.???ovvero un freakettone yankee contrario in modo assoluto al copyright pur sfruttandolo?con simpatie per chavez, e il movimento new global?o lo studente di una socialdemocrazia nordica figlio di militanti COMUNISTI?
      Di questo paese, e di tutti i paesi
      c.d. liberali a economia capitalista
      rispetta tutte le leggi segno per segno.certo meno la piu importante quella non scritta del profitto a ogni costo
      Voi vi scandalizzate per chi si prende
      la libertà di fare quello che vuole nel
      rispetto
      delle leggi dei paesi liberali, e' qui lo scandalo il capitalismo non funziona con le leggi...se le leggi dan fastidio si violano o rimuovono...non si rispettano
      esaltate la libertà di mercato e la libertà
      in generale, le aziende innovative (M$?) maperche no m$ ha portato un bussiness molto redditizioe' innovativa in questo...la parte tecnica e' IRRILEVANTE nel capitalismo...
      Preferite
      a quel punto diventare "comunisti" e
      scambiarvi
      i programmilli, piuttosto che sganciare e
      adempiere
      agli obblighi di un paese liberale,
      compiendo in tal
      modo un reato penale contro le leggi
      liberali.io non uso sw pirata perche sosterrei il capitalismo delle multinazionali del sw...uso solo sw libero che puo fuoriuscire dal capitalismo..
      Non solo scroccate il lavoro degli altri, ma
      ritenete
      giusto farlo, e questo è per voi lo stato
      "liberale".
      Quello che scroccate, poi, è prodotto da
      un'azienda
      condannata per reati contro lo stato liberale
      (abuso di posizione monopolista) negli Stati
      Uniti
      e indagata per lo stesso motivo in UE.le leggi antitrust sono limitazioni al mercato per mantenere il capitalismo in piedi un po piu a lungo...io non credo che ms vada punita perche ostacola altre sw house di sw "proprietario"... dato che il problema e' per me l'esistenza di sw nn libero...
      Quindi la vs posizione è quella di scrocconi
      che
      rubacchiano a un'azienda che opera
      illecitamente.
      E questi sono i vs principi di cui andate
      fieri.io non sono nella categoria...
      Uso Linux da tempo in primisi perchè è
      tecnicamente
      superiore, poi perché il modello di sviluppo
      aperto
      è molto migliore, e lo faccio in regola con
      le leggi
      del liberalismo occidentale, senza scroccare
      nulla
      a nessuno e senza usare sw di aziende che
      operano
      ai limiti dell'illecito. Questo è essere
      liberali.io uso sw libero..ovvero DEBIAN GNU/LINUXMorenoViva la cuarta internacional
  • Anonimo scrive:
    Monopolio
    Ho letto qualche post pro-SCO. Sembra che non vediate l'ora che Linux scompaia dalla faccia della terra, e dimenticate gli effetti del monopolio (abbiamo esempi eccellenti in patria). Che ne dite di parlare di meno, e continuare a sperare nella libera scelta? Se preferite prodotti Microsoft teneteli, consigliateli, usateli ... Vorrò vedere le vostre facce il giorno in cui avrete la libertà di acquistare solo licenze a tempo, con applicazioni e dati certificati. Bella libertà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Monopolio
      Ma che ci vuoi fare, in questo forum sembra che ci siano solo dodicenni che non sono in grado di usare OS senza iconcine colorate !Umh, potrei consigliargli un Mac ! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Monopolio
        - Scritto da: Anonimo

        Ma che ci vuoi fare, in questo forum sembra
        che ci siano solo dodicenni che non sono in
        grado di usare OS senza iconcine colorate !

        Umh, potrei consigliargli un Mac ! :)O forse trolloni che sanno compilare un kernel ma non sanno cosa sia l'informatica a livello lavorativo....Il modello GPL porterà più di un problema a livello economico .... ma questo non rientra nel vostro campo ...continuate a guardare entro la lunghezza del vostro naso ......
        • Anonimo scrive:
          Re: Monopolio
          - Scritto da: Anonimo
          Il modello GPL porterà più di un problema a
          livello economico .... ma questo non rientra
          nel vostro campo ...Spiega, spiega ....
        • Anonimo scrive:
          Re: Monopolio
          - Scritto da: Anonimo
          Il modello GPL porterà più di un problema a
          livello economico .... A chi ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Monopolio
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Ma che ci vuoi fare, in questo forum
          sembra

          che ci siano solo dodicenni che non sono
          in

          grado di usare OS senza iconcine colorate
          !



          Umh, potrei consigliargli un Mac ! :)

          O forse trolloni che sanno compilare un
          kernel ma non sanno cosa sia l'informatica a
          livello lavorativo....

          Il modello GPL porterà più di un problema a
          livello economico .... ma questo non rientra
          nel vostro campo ...
          continuate a guardare entro la lunghezza del
          vostro naso ......Per carità, qualcuno vuole spiegare a questi ottusi che GPL *NON* vuol dire gratis? Si vada sul sito di SuSE o di RedHat e si veda quanto sono gratis prodotti come SuSE Linux Desktop o RedHat Enterprise. E questa non è la sconfitta della GPL, assolutamente. Infatti chiunque può utilizzare del codice GPL utilizzato in questi prodotti e farne un altro concorrente, sommando il valore aggiunto del proprio lavoro. Questo può essere come non essere GPL, come è il caso di Yast per SuSE. Intanto tutto il resto è GPL ed altri lo possono utilizzare. La verità è che ormai troppe persone hanno fondato una (pseudo) professionalità sui paradigmi Microsoft e sono terrorizzati dalla prospettiva di dover *imparare* qualcosa d'altro.SalutiProspero
      • pippo75 scrive:
        Re: Monopolio
        - Scritto da: Anonimo

        Ma che ci vuoi fare, in questo forum sembra
        che ci siano solo dodicenni che non sono in
        grado di usare OS senza iconcine colorate !
        Secondo me c'e' molta gente che scriver cose dle tipo:"Che brutto open source e linux" opure"Che brutto closed source e MS"sono per vedere le risposte e rotolarsi dalle risate.ciaop.s. Uso windows, ma spero in un mercato dove possano esistere vari sistemi che si facciano concorrenza tra di loro (indipendentemente dal fatto di essere open source oppure no)
    • Anonimo scrive:
      Re: Monopolio
      - Scritto da: Anonimo
      Ho letto qualche post pro-SCO. Sembra che
      non vediate l'ora che Linux scompaia dalla
      faccia della terra, e dimenticate gliNon importa che scompaia, basta che sparisca la GPL insieme all'esproprio proletario.
      Vorrò vedere le vostre facce il giorno in
      cui avrete la libertà di acquistare soloVorro' vedere la tua faccia il giorno che per scrivere "hello world" sarai costretto a metterlo sotto GPL perche' la libc ha cambiato licenza (vedi MySQL e relativo esproprio a sorpresa).
  • Anonimo scrive:
    SCO non ha il copyright di UNIX!!!
    Per chi non lo sapesse Novell ha smentito SCO sulla questione di chi detiene il copyright di UNIX.Qualche giorno fa', In una lettera a SCO, il CEO di Novell dice tra l'altro:"Per quanto concerne Novell, l'accordo del 1995 che regola l'acquisto di UNIX da Novell da parte di SCO non ha conferito a SCO i diritti di copyright associati"Il testo della lettera, tradotta in italiano e' qui:http://www.novell.com/it-it/news/press/archive/2003/05/pr03033.html
    • Anonimo scrive:
      Re: SCO non ha il copyright di UNIX!!!
      Il comunicato stampa che riporti non è di qualche giorno fa ma del 28 maggio 2003... Sei rimasto un po' indietro ;-) Pubblicò una notizia sulla cosa anche PI e una successiva in cui Novell ammetteva di essersi parzialmente sbagliata. Il motore di PI è li' per essere usato, sveglia ;-)Ciao!- Scritto da: Anonimo
      Per chi non lo sapesse Novell ha smentito
      SCO sulla questione di chi detiene il
      copyright di UNIX.
      Qualche giorno fa', In una lettera a SCO, il
      CEO di Novell dice tra l'altro:

      "Per quanto concerne Novell, l'accordo del
      1995 che regola l'acquisto di UNIX da Novell
      da parte di SCO non ha conferito a SCO i
      diritti di copyright associati"

      Il testo della lettera, tradotta in italiano
      e' qui:

      http://www.novell.com/it-it/news/press/archiv
      • Anonimo scrive:
        Re: SCO non ha il copyright di UNIX!!!
        non sono l'autore del post iniziale.non ho trovato l'articolo in cui novell si corregge.nè su PI nè sui vari siti novell, dove peraltro rimane invariata la lettera in cui si dice che il codice unix è novell.su PI si dice che SCO avrebbe trovato:" Un emendamento datato 1996 e relativo al contratto stipulato fra SCO e Novell un anno prima affermerebbe infatti che "tutti i diritti della tecnologia Unix e UnixWare, inclusi i copyright, vengono trasferiti a SCO"Naturalmente, come usanza SCO vuole, i documenti non vengono mostrati.Si dice che, si narra che, si tramanda che...Ma di fatti.... Niente!!Appare per lo meno strano che una cosa di non poco conto come i diritti relativi a unix, vengano trattati in un emendamento introvabile, seminascosto, e non sia invece il centro delle trattative e ben specificato nel documento di vendita, nel quale (stando a Novell) non vi è alcuna traccia.Fumo e nebbia...L'impressione è che SCO non abbia in mano niente... ed IBM è un'attimo agguerrita...mi sa che SCO, sco-mparirà presto sommersa dai debiti...
        • Anonimo scrive:
          Re: SCO non ha il copyright di UNIX!!!
          - Scritto da: Anonimo
          non sono l'autore del post iniziale.

          non ho trovato l'articolo in cui novell si
          corregge.
          nè su PI nè sui vari siti novell, dove
          peraltro rimane invariata la lettera in cui
          si dice che il codice unix è novell.
          Eto voilà, basta leggere fino in fondo ;) "Sebbene Novell sostenga di non essere riuscita a trovare una copia dell'emendamento sciorinato da SCO, ha ammesso che la modifica al contratto "sembra sorreggere i reclami di SCO in merito al fatto che certi copyright di Unix sono stati trasferiti a SCO nel 1996". Novell ha tuttavia ribadito come questo documento non smentisca il fatto che è lei l'unica detentrice dei brevetti relativi alle tecnologie di Unix System V".
          • Anonimo scrive:
            Re: SCO non ha il copyright di UNIX!!!

            "Sebbene Novell sostenga di non essere riuscita
            a trovare una copia dell'emendamento sciorinato
            da SCO, ha ammesso che la modifica al contratto(cmq sul sito novell non si parla di questo, e se fosse veroprobabilmente avrebbero tolto il documento di rivendicazionedel codice sorgente unix datato 28 maggio)
            sembra SEMBRA.. visto che il documento non si trova...e visto che Novell non ha copia di tale documento...chi mi dice che quel documento è vero?(d'accordo nessuno mi dice neanche che non è vero, però cerca di capire sembra si parli di fumo fritto..)
            sorreggere i reclami di SCO in merito
            l fatto che certi copyright di Unix sono stati Sembra che certi (alcuni copyright) sonoergo non tutti, o meglio pochi.
            trasferiti a SCO nel 1996". Novell ha tuttavia
            ribadito come questo documento non smentisca
            il fatto che è lei l'unica detentrice dei brevetti
            relativi alle tecnologie di Unix System V".Cio' che non convince è il fatto stesso che il documento che definisce non il passaggio del codice sorgente (che già sarebbe importantissimo) ma la proprietà intellettuale totale di UNIX (secondo SCO) o anche solo di CERTI (qualche) brevetti (secondo NOVELL) sia scritta solo su un documento trovato chissà dove e chissà come.... e non definito diecimila volte su ogni parte del documento come invece si verifica per ogni altra transazione conosciuta...Se ciò fosse vero, vorrebbe dire che sia Novell (che ha firmato qualcosa su un pezzo di carta igienica) sia SCO (che ha trovato il documento solo ora) sono incompetenti...sento puzza di bruciato...
  • Anonimo scrive:
    Già immagino il processo...
    Quando i giudici sapranno di questa storia assurda della GPL, si sbellicheranno dalle risate. Il lavoro gratis....Utopie di comunità mondiali organizzati senza nessun lucro...Vivere di miseria e donazioni...O magari solo di assistenza superpagata......si, credo proprio che si rotoleranno a terra...Non piango per IBM... a questa non gliene frega un tubo del software gratis, piango invece per quegli ingenui programmatori-muli delle distro che da anni aspettano uno stipendio decente e non la cassa integrazione...
    • Giambo scrive:
      Re: Già immagino il processo...
      - Scritto da: Anonimo
      Quando i giudici sapranno di questa storia
      assurda della GPL, si sbellicheranno dalle
      risate.

      Il lavoro gratis....
      Utopie di comunità mondiali organizzati
      senza nessun lucro...
      Vivere di miseria e donazioni..."Medici senza frontiere", Volontariato nelle case per anziani o presso disabili, Croce Rossa, ...Cosi' tanta ottusita' concentrata in una sola persona ...
      piango invece per quegli ingenui programmatori-muli
      delle distro che da anni aspettano uno
      stipendio decente e non la cassa
      integrazione...Mi fai un esespio, Mr.BlahBlah fanfarone ?Secondo te tutti i programmatori che collaborano al soft "open" sono degli ignorantoni miopi, sfruttati fino all'ultimo dai Padroni Negrieri ?Torna a guardare i cartoni animati, vah ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Già immagino il processo...
        - Scritto da: Giambo

        Secondo te tutti i programmatori che
        collaborano al soft "open" sono degli
        ignorantoni miopi, sfruttati fino all'ultimo
        dai Padroni Negrieri ?Esatto!
        • Giambo scrive:
          Re: Già immagino il processo...
          - Scritto da: Anonimo

          Secondo te tutti i programmatori che

          collaborano al soft "open" sono degli

          ignorantoni miopi, sfruttati fino
          all'ultimo

          dai Padroni Negrieri ?

          Esatto!Questa la prendo come offesa personale.Vabbeh, no, non me la prendo, pure contro la stupidita' gli dei combattono invano.Torna a giocare con Big Jim, avrai tutta la vita per imparare come va' il mondo ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Già immagino il processo...

            Torna a giocare con Big Jim, avrai tutta la
            vita per imparare come va' il mondo ...
            senti chi parladel tuo lavoro gratuito ne beneficia gente come IBM e pensi di fare del benene beneficiassero dei bisognosi sarei pure daccordo...
          • Giambo scrive:
            Re: Già immagino il processo...
            - Scritto da: Anonimo

            Torna a giocare con Big Jim, avrai tutta
            la

            vita per imparare come va' il mondo ...

            senti chi parla
            del tuo lavoro gratuito ne beneficia gente
            come IBM e pensi di fare del beneOhhhh !! Cattivona IBM ruba il mio codice per dominare il mondo - Ohhhhhh, che ppppppauraaahhhh !!
            ne beneficiassero dei bisognosi sarei pure
            daccordo...Che se sai tu di cosa fa' il mio codice ? Se ti dicessi che potrebbe aiutare Medici senza Frontiere, ci rimarresti male ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Già immagino il processo...

            Che se sai tu di cosa fa' il mio codice ? Se
            ti dicessi che potrebbe aiutare Medici senza
            Frontiere, ci rimarresti male ?Cosa fa' opera?Sfama i poveri?cura i malati?non è che si sta dando troppo peso al software?Pensarai mica di salvare il mondo con le tue quattro righe....
          • Anonimo scrive:
            Re: Già immagino il processo...
            - Scritto da: Anonimo


            Che se sai tu di cosa fa' il mio codice ?
            Se

            ti dicessi che potrebbe aiutare Medici
            senza

            Frontiere, ci rimarresti male ?

            Cosa fa' opera?
            Sfama i poveri?
            cura i malati?

            non è che si sta dando troppo peso al
            software?
            Pensarai mica di salvare il mondo con le tue
            quattro righe....

            Non credo che pensi di salvare il mondo certo pensa di fare qualcosa di utile per tutti!Tu invece come ti dai da fare? ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Già immagino il processo...





            Non credo che pensi di salvare il mondo
            certo pensa di fare qualcosa di utile per
            tutti!I colossi dell'informatica in primis......
            Tu invece come ti dai da fare? ;-)con le donne?Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Già immagino il processo...
            - Scritto da: Anonimo


            Tu invece come ti dai da fare? ;-)

            con le donne?Eh, che parolone!
          • Giambo scrive:
            Re: Già immagino il processo...
            - Scritto da: Anonimo

            Che se sai tu di cosa fa' il mio codice ?
            Se

            ti dicessi che potrebbe aiutare Medici
            senza

            Frontiere, ci rimarresti male ?

            Cosa fa' opera?
            Sfama i poveri?
            cura i malati?Fa' risparmaire sulle licenze ? Da' una mano nello sviluppo di paesi tecnologicamente "arretrati" ?
            non è che si sta dando troppo peso al
            software?Io ci vivo.
            Pensarai mica di salvare il mondo con le tue
            quattro righe....Non penserai mica di salvare il mondo con le tue donazioni alla Croce Rossa ?Non penserai di cambiare l'esito delle votazioni con la tua misera scheda ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Già immagino il processo...

            Fa' risparmaire sulle licenze ? Da' una manodimostrami che nei paesi poveri la voce di spesa piu' ingente e' per licenze software e ti daro' ragione...
            nello sviluppo di paesi tecnologicamente
            "arretrati" ?
            come?i paesi tecnologicamente arretrati si possono aitare in tanti modi, l'open non e' la soluzione, perche' comunque gestire bene un sistema open e' ancora oggi compito ostico, che richiede FORMAZIONEma di che parliamo?di poveri che non hanno da mangiare e da bere o di gente che ha problemi a configurare un BSD?

            non è che si sta dando troppo peso al

            software?

            Io ci vivo.
            e sticazzi scusaun mafioso potrebbe dirti che lui vive importando cocaina ci fa vivere la sua famiglia e tanta gente al suo paese...in afghanistan vivono coltivando oppio...

            Pensarai mica di salvare il mondo con le
            tue

            quattro righe....

            Non penserai mica di salvare il mondo con le
            tue donazioni alla Croce Rossa ?
            Non penserai di cambiare l'esito delle
            votazioni con la tua misera scheda ?non e' il tuo software GPL a salvare il mondo, ma il fatto che glielo DONIanche un ecografo puo' salvare delle vite eppure non ci gira software GPLbasta cazzate dai!hai tirato in ballo cose molto piu' grandi di te per non voler ammettere che del lavoro GRATUITO e IN BUONA FEDE di tanta gente come te ci si ingrassino giganti come HP o IBM o SGI
          • Giambo scrive:
            Re: Già immagino il processo...
            - Scritto da: Anonimo

            Fa' risparmaire sulle licenze ? Da' una
            mano

            dimostrami che nei paesi poveri la voce di
            spesa piu' ingente
            e' per licenze software e ti daro' ragione...Quando sei povero, ogni risparmio e' ben accetto, non credi ?

            nello sviluppo di paesi tecnologicamente

            "arretrati" ?

            come?
            i paesi tecnologicamente arretrati si
            possono aitare in tanti modi, l'open non e'
            la soluzione, perche' comunque gestire bene
            un sistema open e' ancora oggi compito
            ostico, che richiede FORMAZIONE
            ma di che parliamo?Appunto, formazione, grazie agli HOWTO, al codice aperto e alla disponibilita' degli sviluppatori, senza dover pagare licenze o abbonarsi a MSDN
            di poveri che non hanno da mangiare e da
            bere o di gente che ha problemi a
            configurare un BSD?Ai poveracci non frega un cazzo neppure di Windows, testa dura ! Stiamo parlando di paesi tecnologicamente arratrati, come appunto il sudamerica (Brasile) o l'Egitto. Paesi nei quali la maggior parte della gente ha da mangiare e le scuole bene o male funzionano.


            non è che si sta dando troppo peso al


            software?



            Io ci vivo.

            e sticazzi scusa
            un mafioso potrebbe dirti che lui vive
            importando cocaina ci fa vivere la sua
            famiglia e tanta gente al suo paese...
            in afghanistan vivono coltivando oppio...Che gran ragionamento del cazzo: Tu di cosa vivi ? Posso pure io fare il parallelo con il mafioso e lo spacciatore di droga ?


            Pensarai mica di salvare il mondo con
            le

            tue


            quattro righe....



            Non penserai mica di salvare il mondo con
            le

            tue donazioni alla Croce Rossa ?

            Non penserai di cambiare l'esito delle

            votazioni con la tua misera scheda ?

            non e' il tuo software GPL a salvare il
            mondo, ma il fatto che glielo DONIAllora spiegami perche' la GPL ha avuto uno sviluppo molto piu' rapido di altre licenze che contemplano solo il DONO (Maiuscolo, come fai tu), come per esempio la licenza BSD.La GPL e' un circolo vizioso, quello che doni verra' "moltiplicato" proprio per via della licenza stessa.
            basta cazzate dai!Hai riletto il tuo messaggio ?
            hai tirato in ballo cose molto piu' grandi
            di te per non voler ammettere che del lavoro
            GRATUITO e IN BUONA FEDE di tanta gente come
            te ci si ingrassino giganti come HP o IBM o
            SGIRipeto: Me ne sbatto i coglioni di quel che fa' IBM o SGI del mio software. Credi che io, come altra gente, non ci fossimo arrivati ? Ci credi cosi' cretini ?Il mio soft ingrassera' pure IBM o SGI o GrandePuffo, ma so' che potrebe pure aiutare altra gente, e questo mi basta.La Croce Rossa quando distribuisce medicine gratis ingrassa le ditte farmaceutiche che le producono, dobbimao fermare la Croce Rossa ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Già immagino il processo...

            Che se sai tu di cosa fa' il mio codice ? Se
            ti dicessi che potrebbe aiutare Medici senza
            Frontiere, ci rimarresti male ?vedi...magari ANDARE insieme a MSF nelle zone a rischio li aiuterebbe di piu' (e te lo dice uno che lo ha fatto)ma, a parte questo, se voglio posso anche prendere dei SOLDI comprare un software CLOSED ma che puo salvare delle vite e DONARLO a MSF e non sentirmi in colpa o dal lato sbagliato della barricata...sappiamo tutti che il peggior uso dei brevetti si fa in campo medico/sanitario eppure nessuno mi puo' impedire con finte lotte umanitaristiche di comprarli di mia tasca e donarli, per quello che posso fare, a chi ne ha bisognoe sticazzi se a guadagnarci e' la bayer o la merkpero' non dirmi che il software open e' solo questoperche' il software in parte minima viene sviluppato per questi scopiin gran parte il software open e diventato un grosso business per i produttori di HW che si trovano software gratis e testato da installare sulla loro ferraglia, con nessun (o quasi nessuno) vantaggio per l'utente finalei server IBM non costano meno perche' c'e' linux CHE NON SVILUPPA IBM!pero' a me lo fanno pagare come un server che monta Windowse' qui la cazzatase si fanno le crociate per liberarsi dai monopoli, si dovrebbe avere il coraggio di svincolarsi da chi vuole solo strumentalizzare le cose.
          • Giambo scrive:
            Re: Già immagino il processo...
            - Scritto da: Anonimo

            Che se sai tu di cosa fa' il mio codice ?
            Se

            ti dicessi che potrebbe aiutare Medici
            senza

            Frontiere, ci rimarresti male ?

            vedi...
            magari ANDARE insieme a MSF nelle zone a
            rischio li aiuterebbe di piu' (e te lo dice
            uno che lo ha fatto)Ognuno fa' quel che puo'. Bravo te, ma non sputare addosso al lavoro altrui.
            ma, a parte questo, se voglio posso anche
            prendere dei SOLDI comprare un software
            CLOSED ma che puo salvare delle vite e
            DONARLO a MSF e non sentirmi in colpa o dal
            lato sbagliato della barricata...No, ma potesti aiutare a sviluppare un soft altrernativo e open, cosi' da poter dirottare i soldi spesi per "n" licenze verso altri progetti.
            in gran parte il software open e diventato
            un grosso business per i produttori di HW
            che si trovano software gratis e testato da
            installare sulla loro ferraglia, con nessun
            (o quasi nessuno) vantaggio per l'utente
            finale
            i server IBM non costano meno perche' c'e'
            linux CHE NON SVILUPPA IBM!E allora ? Brava IBM che ha visto giusto !
            pero' a me lo fanno pagare come un server
            che monta WindowsE tu compera Windows, ha l'alternativa o no ?
            e' qui la cazzataTi obbligano a comperare IBM ?
            se si fanno le crociate per liberarsi dai
            monopoli, si dovrebbe avere il coraggio di
            svincolarsi da chi vuole solo
            strumentalizzare le cose.Strumentalizzare ? Se IBM vende Linux lo sta' "strumentalizzando" ? E se lo vendesse il negozio di PC sotto casa tua ?
          • Mechano scrive:
            Re: Già immagino il processo...
            - Scritto da: Anonimo
            senti chi parla
            del tuo lavoro gratuito ne beneficia gente
            come IBM e pensi di fare del bene

            ne beneficiassero dei bisognosi sarei pure
            daccordo...IBM e' essenzialmente un venditore di Hardware. Linux e' solo un alternativa ad altri s.o. da far girare sui loro server. Se puo' servire a far vendere piu' server meglio. Dato che hanno visto che effettivamente fa vendere piu' server hanno aggiunto a Linux NUMA, SMP piu' performante, JFS e altre tecnologie che sfruttano meglio le loro macchine e diano alla clientela dei motivi per aggiornare i vecchi server...Se per far cio' IBM rilascia in GPL tanto codice ben collaudato e funzionante, tanto di guadagnato.La comunita' open source ci guadagna del buon codice e qualche piccola innovazione rapida e IBM un altro OS che funziona bene e fa vendere qualche server in piu'.Mi pare quella strana simbiosi che c'e' tra alcuni animali come gli squali e il pesce pulitore che gli gira intorno o altre similitudini...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Già immagino il processo...

      frega un tubo del software gratis, piango
      invece per quegli ingenui programmatori-muli
      delle distro che da anni aspettano uno
      stipendio decente e non la cassa
      integrazione...Dopo aver passato le mie 40 ore in ufficio guadagnandomi un buon stipendio ne passo una decina al servizio GRATUITO della comunita'.... Capisco che un pravettoniano/berlusconiano il concetto di lavorare aggratis per il prossimo e' un filino fuori dai propri schemi mentali, ma ti posso assicurare che non e' male... provaci anche tu.
      • Anonimo scrive:
        Re: Già immagino il processo...
        - Scritto da: Anonimo

        frega un tubo del software gratis, piango

        invece per quegli ingenui
        programmatori-muli

        delle distro che da anni aspettano uno

        stipendio decente e non la cassa

        integrazione...

        Dopo aver passato le mie 40 ore in ufficio
        guadagnandomi un buon stipendio ne passo una
        decina al servizio GRATUITO della
        comunita'....

        Capisco che un pravettoniano/berlusconiano
        il concetto di lavorare aggratis per il
        prossimo e' un filino fuori dai propri
        schemi mentali, ma ti posso assicurare che
        non e' male... provaci anche tu.sicuramente preferisco fare volontariato per delle situazioni più "disperate"...mentre voi linari siete soltanto dei muli sotto incantesimo
        • Anonimo scrive:
          Re: Già immagino il processo...

          sicuramente preferisco fare volontariato per
          delle situazioni più "disperate"...

          mentre voi linari siete soltanto dei muli
          sotto incantesimoMentre tu sei un genio, se questo è il tuo parto migliore. Spero arrivi qualche "volontario" a salvarti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Già immagino il processo...

        Dopo aver passato le mie 40 ore in ufficio
        guadagnandomi un buon stipendio ne passo una
        decina al servizio GRATUITO della
        comunita'....
        quale comunita?IBM, Sun, HP, SGI?tutti poveracci in attesa di qualche obolo per arrivare a fine mese...ma andate alla mensa della caritas se volete aiutare il prossimose avessi detto:"dopo aver lavorato in ufficio mi metto a programmare per cazzi miei perche' mi piace" saresti stato piu' credibile e non ti si sarebbe potuto dare tortoma darti quest aria di salvatore del mondo per qualche linea di codice fa rideree' come dire che dopo aver lavorato, vado agli allenamenti di calcio senza farmi pagare per il bene della squadra...magari ci vai per divertirti e sfogarti un po'... non credi?
        Capisco che un pravettoniano/berlusconiano
        il concetto di lavorare aggratis per il
        prossimo e' un filino fuori dai propri
        schemi mentali, ma ti posso assicurare che
        non e' male... provaci anche tu.non e' il gratis il problemae' chi beneficia di questo lavorotutti piu' o meno lavorano gratis per gli amici, per i parenti, per la famiglia, anche per il prossimoma, a parte che vantarsene fa schifo, non vedo perche' chiamare volontarirato qualcosa che non lo e'il volontariato non e' soggetto a licenzepuoi sviluppare per hobby e regalare il tuo codice anche senza GPL
    • Anonimo scrive:
      6 la vergogna dell'umanità
      La gente come te si merita solo 30 ore al giorno di minera di sale !MA vergognati va !
      • Anonimo scrive:
        Re: monopolio komuni$sta docet
        - Scritto da: Anonimo

        La gente come te si merita solo 30 ore al
        giorno di minera di sale !6 il classico esempio di komuni$sta abituato a ragionare solo in termini di monopoli
    • Anonimo scrive:
      Re: Già immagino il processo...
      Scritto da: Anonimo
      Quando i giudici sapranno di questa storia
      assurda della GPL, si sbellicheranno dalle
      risate.

      Il lavoro gratis....
      Utopie di comunità mondiali organizzati
      senza nessun lucro...
      Vivere di miseria e donazioni...
      O magari solo di assistenza superpagata...

      ...si, credo proprio che si rotoleranno a
      terra...

      Non piango per IBM... a questa non gliene
      frega un tubo del software gratis, piango
      invece per quegli ingenui programmatori-muli
      delle distro che da anni aspettano uno
      stipendio decente e non la cassa
      integrazione...anche assorrata lavora aggrtisse.
    • pinkuff scrive:
      Re: Già immagino il processo...
      - Scritto da: Anonimo
      Non piango per IBM... a questa non gliene
      frega un tubo del software gratis, piango
      invece per quegli ingenui programmatori-muli
      delle distro che da anni aspettano uno
      stipendio decente e non la cassa
      integrazione...Ma non è che ci stai dando uno squarcio auobiografico ?Io vorrei capire, a tutti questi mocciosi / troll o tutt'e due (o peggio, sicofanti delle pierre M$) che gli frega a loro.Se voglio regalare il mio lavoro, se voglio aiutare un amico regalandogli una patch, saranno CAZZI MIEI oppure no ?Oppure anche questo deve deciderlo qualcun altro ?I brillantissimi risultati del modello di sviluppo non Open Source li abbiamo già visti, e li continueremo a vedere, nessuno augura a M$ di fallire (bè, quasi nessuno !) ma uord
      /i
      mi fa cacare, uindos pure - sono libero di avere una scelta ?Sarò libero o no di dare un contributo affinché queste alternative siano sempre migliori e più stabili ?Ah, che soddisfazione usare GIMP invece di Fotosciop e Mozilla invece di Internet ExploderInfine, per tutti gli scimuniti che hanno imparato ieri a compitare Gi Pi Elle, un consiglio: ve la siete mai letta una licenza GPL e la Open Source Definition ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Già immagino il processo...
        nn si arriva a nulla di costruttivo offendendo gli altri.Ci sono vari punti di vista ognuno ha il proprio.La GPL consente di proteggere il proprio software dalle persone che gliene frega nulla della proprieta` intellettuale o il valore del prossimo.Chiunque legga la GPL penso sappia benissimo queste cose.Ora che il software proprietario arricchisca le tasche di chiunque lo vende e` vero, e` sempre un prodotto come un altro da commerciare, e` un po' meno giusto che ci sia gente che spenda piu` soldi in cause legali che in progetti tecnologici che migliorino (anche di poco) la societa`.A mio avviso invece di bestemmiare contro un prodotto o contro una persona che ha punti di vista differenti, tenetevi le vostre idee strette strette proponendole gentilmente e forse (anche se avete 30 anni) crescerete un po'.L'unica cosa che vorrei dire io su questa causa legale e` che nn mi interessa piu` di tanto come andra` a finire, utilizzo e utilizzero` GNU/linux fino a quando nn esce un prodotto migliore.Infine e scusate se sono stato cosi lungo, ma nn ho avuto tempo per ridimensionare cio` che ho scritto, la storia insegna che i popoli hanno avuto molti sovrani ma nessuno e` mai riuscito a governare lo spirito libero che ci possiede.
        • Anonimo scrive:
          Re: Già immagino il processo...
          - Scritto da: Anonimo
          Ora che il software proprietario arricchisca
          le tasche di chiunque lo vende e` vero, e`Ma non è poi vero neanche questo. Forse un tempo. Altrimenti ci sarebbero un mucchio di floride aziende di sw proprietario. Invece chi fa davvero quattrini ormai è uno solo, e gli altri o licenziano o passano a linux (spesso tutte e due le cose).
      • Anonimo scrive:
        Re: Già immagino il processo...

        Ah, che soddisfazione usare GIMP invece di
        Fotosciop e Mozilla invece di Internet
        Exploder
        e perche' non Corel Photo Paint o Macromedia Fireworks invece di Photoshop?sara' perche' Gimp e' gratis?basta parlare di libera scelta quando il tutto si riduce a uso quello che costa menoe meno del gratis non c'e' niente
        Infine, per tutti gli scimuniti che hanno
        imparato ieri a compitare Gi Pi Elle, un
        consiglio: ve la siete mai letta una licenza
        GPL e la Open Source Definition ?e tu hai mai letto la BiEsseDi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Già immagino il processo...
      - Scritto da: Anonimo
      Il lavoro gratis....
      Utopie di comunità mondiali organizzati
      senza nessun lucro...
      Vivere di miseria e donazioni...
      O magari solo di assistenza superpagata...TROLLellero, TROLLellà, non ho niente di meglio da fà ...
  • Anonimo scrive:
    comma 22
    La GPL "non funziona in tribunale"...Ridicolo! la GPL e' basata (a differenza di quanto molti credono) sul copyrigth e strettamente su quello.Non far funzionare la GPL significa negare il principio del copyrigth e non esiste tribunale che possa (o voglia) farlo.Il fatto che la GPL usi il copyright per consentire a chiunque di utilizzare e copiare (copyleft) codice e rimetterlo sotto la protezione di questo tipo di copiright potra' sembrare paradossale ma non si puo' negarlo senza scardinare il principio (derivante dal diritto di autore) del copyright stesso.In parole povere o vale il diritto di autore e la sua liberta' di decidere como distribuire la sua opera (e quindi anche GPL) o non vale il copyrigth...Semplice e facile ... qualcuno ricorda comma 22 ? ;-)
  • Anonimo scrive:
    Speriamo in Bin Laden
    ... se ci facesse il favore di lanciare l' aereo personale di zio Bill sulla sede della Sco
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo in Bin Laden
      - Scritto da: Anonimo
      ... se ci facesse il favore di lanciare l'
      aereo personale di zio Bill sulla sede della
      Scosei il classico linaro talebano
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo in Bin Laden
      - Scritto da: Anonimo
      ... se ci facesse il favore di lanciare l'
      aereo personale di zio Bill sulla sede della
      ScoSei proprio un poveretto se ti e' passata per il cervello una scemenza simile, vai a cercare i tuoi parenti tra le macerie e poi vediamo se hai ancora voglia di fare il buffone.
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo in Bin Laden
      VERGOGNATI!!!- Scritto da: Anonimo
      ... se ci facesse il favore di lanciare l'
      aereo personale di zio Bill sulla sede della
      Sco
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo in Bin Laden
      - Scritto da: Anonimo
      ... se ci facesse il favore di lanciare l'
      aereo personale di zio Bill sulla sede della
      Sco... e anche sulla M$ e la RIAA
  • paulatz scrive:
    FUD
    C'è altro da aggiungere?
  • Ekleptical scrive:
    Re: Serve solo a prendere tempo

    Se osserviamo il mercato in generale,
    Microsoft potrebbe rischiare di perdere
    punti preziosi in ognuno di questi
    ?progetti? (come del resto sta accadendo) e
    per lei sarebbe un duro colpo.Veramente secondo NetCraft, citata sempre dai Linuxari quando è a loro favore, ma mai nei casi contrari (tipico Linux way of life), i server Windows sono in crescita!Vai sulla homepage di NetCraft!!!Ti si apre una bella notiziola:"Windows Server 2003 doubles active sites since July; 5% were previously running Linux"Dov'è che la Microsoft starebbe perdendo colpi, scusami????
    • KerNivore scrive:
      Re: Serve solo a prendere tempo

      Vai sulla homepage di NetCraft!!!
      Ti si apre una bella notiziola:
      "Windows Server 2003 doubles active sites
      since July; 5% were previously running
      Linux"

      Dov'è che la Microsoft starebbe perdendo
      colpi, scusami????Quello che mi sfugge e' : ma perche' godete tanto a vedere u n monopolio che si rafforza ?Cosa ci guadagnate voi ?Vi siete mai chiesti, invece, cosa vi perdete ? Nuovo software, nuove opportunita', nuovi strumenti e nuovi metodi di lavoro...Ripeto : In tutta onesta' mi sfugge il motivo del vostro godimento nel vedere un monopolio _dannoso_ che cresce e che sconfigge la concorrenza.Spero in qualche risposta _sensata_Ciao.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Serve solo a prendere tempo

        Ripeto : In tutta onesta' mi sfugge il
        motivo del vostro godimento nel vedere un
        monopolio _dannoso_ che cresce e che
        sconfigge la concorrenza.Risposta strettamente personale:Francamente? A me Linux sta sul ca**o!Lo trovo un SO orribile, vetusto e odioso!Lo ritengo la disgrazia dell'informatica degli ultimi 10 anni, che ha assorbito tutte le buone risorse alternative in giro.Lo ritengo un ritorno al passato, non un'evoluzione.Sarei BEN lieto di alternative a Microsoft! Ma alternative vere e innovative! Se l'alternativa è Linux, dovendo scegliere preferisco la Microsoft.Semplicissimo.Io sono a favore del'informatica facile e ovunque per chiunque, non riservata ai pochi conoscitori e alle nicchie di esperti.Poi ognuno ha i suoi gusti!
        • Ekleptical scrive:
          Re: Serve solo a prendere tempo

          Giusto ! Pero' se la pensi cosi' dovresti
          "combattere" fianco a fianco con chi ha
          gusti diversi dai tuoi, per far valere i
          suoi diritti a lavorare secondo i suoi gustiAssolutamente no!!!Io combatto solo a favore dell'evoluzione! E Linux NON LO E' di certo!Sono assolutamente a favore dell'eliminazione del vecchio a favore del nuovo. Linux rappresenta l'informatica del passato (e non ditemi di no, per favore, un minimo di onestà).Per quanto mi riguarda se Linux morisse domani, sarebbe un grandissimo vantaggio per tutti, perchè tutte le migliaia di svilupaptori impantanati in una concettualità anni 70, potrebbero finalmente darsi una svegliata, rendersi conto che sono passati 30 anni (no, dico, TRENTA) da quando hanno inventato Unix e potrebbero indirizzare le loro energie verso qualche progetto realmente innovativo e rivoluzionario!Ma vi rendete conto che siete alfieri della vetero-informatica?Vi rendete conto che, per colpa di Linux, il futuro dell'informatica è secondo voi una tecnologia vecchia di 30 anni?Ma mi dite in quale altro settore della tecnica esiste una simile aberrazione mentale?
          • Anonimo scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            Sono assolutamente a favore
            dell'eliminazione del vecchio a favore del
            nuovo. Senti io sono microsoft oriented come direbbe qualcuno in questo forum, io preferirei dire informatica e development oriented, ma frasi del genera...per favore ti prego...ma chi lo decido cosa è nuovo e cosa no, cosa va bene e cosa no....ma cosa ti elimini.... TU....!!!va be lasciamo perdere solo uno sfogoAndrea
          • Ekleptical scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            ma chi lo decido cosa è nuovo e cosa no,
            cosa va bene e cosa no....La conoscenza del vocabolario italiano?Se ci sono dei concetti obiettivi, nuovo e vecchio lo sono!Nuovo= che viene dopo; Vecchio= che viene primaLa tecnologia Linux è VECCHIA perchè ha 30 anni (se non lo fosse SCO non starebbe qua a lamentarsi). Quella Microsoft attuale (filone NT) ne ha una 20ina di meno.Ergo, in italiano corrente, Linux è vecchio.Il monopolio Microsoft sta facendo sì dei danni, ma il VERO danno è fare credere ad un gruppo di reazionari di essere dei rivoluzionari! In questo sta riuscendo benissimo!Ed è esattametne quello che Bill Gates vuole! Perchè lo scopo ormai dichiarato della Microsoft è quello di eliminare il concetto stesso attuale di computer!Se l'unica alternativa è il vetero-Linux con tutta la sua etica nerd-smanettona, la Microsoft fra 10 anni avrà carta totalemente bianca, perchè di alternative non ne avremo veramente nessuna!Linux diverrà un po' come il vinile oggi. Oggetto interessante e che funziona anche bene, ma che nessuno oggi può più utilizzare, visto che il giradischi non ce l'ha più nessuno. Tranne un gruppo di nostalgici o qualche DJ che ne ha necessità professionale (ormai manco più loro).Tutto il resto sarà Microsoft!BIll Gates può stare tranquillo per secula seculorum! Continuate pure così, che lo fate contento! State preparando il suo roseo futuro.
          • KerNivore scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            Il monopolio Microsoft sta facendo sì dei
            danni, ma il VERO danno è fare credere ad un
            gruppo di reazionari di essere dei
            rivoluzionari! In questo sta riuscendo
            benissimo!La rivoluzione "di linux" (del software libero) e' legata sopratutto al nuovo modello di sviluppo proposto.Puo' piacere o meno, puo' funzionare o meno, ma non venire a dire che il modello di software libero non e' una rivoluzione.
            Ed è esattametne quello che Bill Gates
            vuole! Perchè lo scopo ormai dichiarato
            della Microsoft è quello di eliminare il
            concetto stesso attuale di computer!Visti il software che producono, sembra che ci stiano riuscendo benissimo ;-)Se non riusciranno ad eliminare il concetto di computer, almeno riusciranno a renderlo inutilizzabile... ;-)
            Linux diverrà un po' come il vinile oggi.
            Oggetto interessante e che funziona anche
            bene, ma che nessuno oggi può più
            utilizzare, visto che il giradischi non ce
            l'ha più nessuno. Tranne un gruppo di
            nostalgici o qualche DJ che ne ha necessità
            professionale (ormai manco più loro).

            Tutto il resto sarà Microsoft!Ricordati che tanto piu' i poteri diventano forti e stringenti tanto prima cadranno... e questa legge e' sempre valsa dall'inizio della storia..
          • Anonimo scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo
            - Scritto da: Ekleptical

            ma chi lo decido cosa è nuovo e cosa no,

            cosa va bene e cosa no....

            La conoscenza del vocabolario italiano?
            Se ci sono dei concetti obiettivi, nuovo e
            vecchio lo sono!
            Nuovo= che viene dopo; Vecchio= che viene
            primaBene! internet (che e' vecchia) viene prima di M$-network e lan manager.Tuttavia questo non gli ha garantito il successo che ha il protocollo IP (per gli smemorati win 95 e' uscito col supporto MS-net di default e senza browser .. e rimane nella storia la frase "internet e' una moda passeggera"...attento a fare equazioni approssimative tra "vecchio" e "nuovo" e successo commerciale e capacita' di innovazione.Internet e' piu' nuova di M$ pur essendo nata dopo e M$ stessa non sarebbe tale senza Internet e i protocolli P.A.S. (publically available specification) che tramite IETF guidano Internet stessa.

            La tecnologia Linux è VECCHIA perchè ha 30
            anni (se non lo fosse SCO non starebbe qua a
            lamentarsi). Quella Microsoft attuale
            (filone NT) ne ha una 20ina di meno.Balle la "tecnologia" di linux ha l'eta' di linux e gli standard o i principi di riferimento (non la loro implementazione) sono ispirati a posix e altri "principi" di origine Unix a cui il fatto di essere "vecchi" non conferisce minore validita'La "tecnologia" windows si rifa' a principi (inevitabilmente) diversi fino ad un certo punto.La differenza principale sta (in realta') nell'origine storicamente "diversa ma concreta e fisica" dei due sistemi Personal computer (windows) e multiuser multipurpose computer (Linux).Questa differenza di origine e' molto evidente (per chiunque non sia un pivello) anche ora!
            Ergo, in italiano corrente, Linux è vecchio.

            Il monopolio Microsoft sta facendo sì dei
            danni, ma il VERO danno è fare credere ad un
            gruppo di reazionari di essere dei
            rivoluzionari! In questo sta riuscendo
            benissimo!
            Ed è esattametne quello che Bill Gates
            vuole! Perchè lo scopo ormai dichiarato
            della Microsoft è quello di eliminare il
            concetto stesso attuale di computer!

            Se l'unica alternativa è il vetero-Linux con
            tutta la sua etica nerd-smanettona, la
            Microsoft fra 10 anni avrà carta totalemente
            bianca, perchè di alternative non ne avremo
            veramente nessuna!

            Linux diverrà un po' come il vinile oggi.
            Oggetto interessante e che funziona anche
            bene, ma che nessuno oggi può più
            utilizzare, visto che il giradischi non ce
            l'ha più nessuno. Tranne un gruppo di
            nostalgici o qualche DJ che ne ha necessità
            professionale (ormai manco più loro).

            Tutto il resto sarà Microsoft!
            BIll Gates può stare tranquillo per secula
            seculorum! Continuate pure così, che lo fate
            contento! State preparando il suo roseo
            futuro.Mi sa che non ti sei accorto che e' M$ a essere come il vinile!E' vecchia come sono vecchi il suo modello di business e il suo modello di sviluppo.Non uno degli attuali moderni concetti della informatica (ma sopratutto del suo uso pratico o innovativo) e' dovuto a M$ a cominciare dal Web (CERN) e finendo alle tecnologie di streaming o di virtual reality.Ma questo sarebbe il meno il punto e' che la sua idea di business e di tipo vecchio e pensa alla rete come se fosse la tv ... proprio come se i cd fossero una forma moderna di vinile... Ci sono brutte notizie caro il mio micopterus .... NON E' COSI'!.... ;-)
          • Ekleptical scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            Bene! internet (che e' vecchia) viene prima
            di M$-network e lan manager.
            Tuttavia questo non gli ha garantito il
            successo che ha il protocollo IPIl successo di Internet non è dovuto al protocollo IP, ma all'invenzione del World Wide Web, che è venuta MOLTO dopo! E' una delle tecnologie più fresche e nuove (e utili) che ci sono in giro! Per quello ha avuto successo.Senza WWW Internet restava un'inutile giochetto per universitari.
            Internet e' piu' nuova di M$ pur essendo
            nata dopo e M$ stessa non sarebbe tale senza
            InternetIn che senso? Microsoft dominava il mercato anceh prima dell'esplosione di Internet.
            origine Unix a cui il fatto di essere
            "vecchi" non conferisce minore validita'Rimangono comunque vecchi.Anche i principi del carro trainato dai cavalli sono validissimi! Ma preferisco girare in auto o in motorino, grazie!
            Mi sa che non ti sei accorto che e' M$ a
            essere come il vinile!
            E' vecchia come sono vecchi il suo modello
            di business e il suo modello di sviluppo.Non mi pare! Fa record di introiti su record di introiti!Tutte le aziende del mondo darebbero via le chiappe per essere "vinile" come Microsoft!!!
            Ma questo sarebbe il meno il punto e' che la
            sua idea di business e di tipo vecchioIl problema dell'Open Source è che l'idea di business non c'è proprio!Ci fosse un'alternativa vera sarebbe buona cosa, come al solito. Ribadisco che Linux non lo è
          • Anonimo scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo
            - Scritto da: Ekleptical

            Bene! internet (che e' vecchia) viene
            prima

            di M$-network e lan manager.

            Tuttavia questo non gli ha garantito il

            successo che ha il protocollo IP

            Il successo di Internet non è dovuto al
            protocollo IP, ma all'invenzione del World
            Wide Web, che è venuta MOLTO dopo!si ma molto prima di windows (e senza tcp ip niente http) ti ricordo che su windows non esistevano addirittura browsers fino a che qualcuno (che per portarcelo ha dovuto portarci anche il tcp/ip) non ce lo ha portato (a partire dalla versione Unix ...Il qualcuno si chiamava ngsa e il browser Mosaico.. hai (come sempre) memoria corta...E' una
            delle tecnologie più fresche e nuove (e
            utili) che ci sono in giro! Per quello ha
            avuto successo.
            Senza WWW Internet restava un'inutile
            giochetto per universitari.



            Internet e' piu' nuova di M$ pur essendo

            nata dopo e M$ stessa non sarebbe tale
            senza

            Internet

            In che senso? Microsoft dominava il mercato
            anceh prima dell'esplosione di Internet.Se non si fosse adeguata sarebbe morta (altro che "moda passeggera") tra adeguarsi e dominare c'e' una bella differenza caro micopterus!



            origine Unix a cui il fatto di essere

            "vecchi" non conferisce minore validita'

            Rimangono comunque vecchi.
            Anche i principi del carro trainato dai
            cavalli sono validissimi! Ma preferisco
            girare in auto o in motorino, grazie!
            In questo caso parliamo della ruota che c'e' sia in M$ che in Unix (dato che non e' difficile leggere sul' EULA di M$ "copyright the regent university of california"....


            Mi sa che non ti sei accorto che e' M$ a

            essere come il vinile!

            E' vecchia come sono vecchi il suo modello

            di business e il suo modello di sviluppo.

            Non mi pare! Fa record di introiti su record
            di introiti!
            Tutte le aziende del mondo darebbero via le
            chiappe per essere "vinile" come
            Microsoft!!!



            Ma questo sarebbe il meno il punto e' che
            la

            sua idea di business e di tipo vecchio

            Il problema dell'Open Source è che l'idea di
            business non c'è proprio!
            Ci fosse un'alternativa vera sarebbe buona
            cosa, come al solito. Ribadisco che Linux
            non lo èInfatti IBM e' d'accordo con te (non c'e business) e butta un miliardo di dollari!e bravo il mio micopterus! lei si che ha capito tutto! :-D
          • Ekleptical scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            Il qualcuno si chiamava ngsa e il browser
            Mosaic
            o.. hai (come sempre) memoria corta...No, ricordo benissimo il Trumpet Winsock e Netscape 2 su Windows 3.1, grazie.Quello che sembri non capire è che a me sta sulle balle SIA Unix, SIA Microsoft!Dovendo scegliere preferisco Microsoft, ma mi piacerebbe avere una scelta più interessante, invece di turarmi il naso!
            Infatti IBM e' d'accordo con te (non c'e
            business) e butta un miliardo di dollari!IBM non fa business nell'Open Source. Fa business SULL'Open Source. Vende pezzi de ferro, non il software.Delle innovazioni nel software la IBM se ne sbatte allegramente!!! Ha tirato avanti i suoi OS vecchi come il cucco più che ha potuto!In campo software più reazionario di IBM non c'è mai stato NESSUNO! Te credo che va a braccetto con Linux! :P
          • KerNivore scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo
            - Scritto da: Ekleptical

            Bene! internet (che e' vecchia) viene
            prima

            di M$-network e lan manager.

            Tuttavia questo non gli ha garantito il

            successo che ha il protocollo IP

            Il successo di Internet non è dovuto al
            protocollo IP, ma all'invenzione del World
            Wide Web, che è venuta MOLTO dopo! E' una
            delle tecnologie più fresche e nuove (e
            utili) che ci sono in giro! Per quello ha
            avuto successo.
            Senza WWW Internet restava un'inutile
            giochetto per universitari.ROTFL.Questa affermazione la dice lunga sulla tua concezione di internet.Si da il caso che ci siano infinite attivita' che richiedono la trasmissione di dati via internet e che non sono correlate in alcun modo al web.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            Si da il caso che ci siano infinite
            attivita' che richiedono la trasmissione di
            dati via internet e che non sono correlate
            in alcun modo al web.Che non si è mai cagato nessuno prima dell'invenzione del WWW. E' un dato di fatto che Internet è nata come concetto d'uso diffuso (e non comune, diffuso! prima proprio la conoscevano 4 universitari e basta).Ed è un dato di fatto che anche attualmente l'uso di Internet è limitato nella stragrandissima maggioranza dei casi a: e-mail e Web. Fine.
          • KerNivore scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo
            - Scritto da: Ekleptical

            Si da il caso che ci siano infinite

            attivita' che richiedono la trasmissione
            di

            dati via internet e che non sono correlate

            in alcun modo al web.

            Che non si è mai cagato nessuno prima
            dell'invenzione del WWW. E' un dato di
            fatto che Internet è nata come concetto
            d'uso diffuso (e non comune, diffuso! prima
            proprio la conoscevano 4 universitari e
            basta).Quindi, vuoi dire che prima che nascessero i siti porno e la massa iniziasse ad instasare la rete con virus e porcherie varie, internet non serviva a nulla ?Perche' e' di questo che stiamo parlando giusto ? Della massificazione di internet ?Quindi tutti gli strumenti che non sono strumenti dedicati alla massa sono _inutili_. Stai dicendo questo o sbaglio ?
            Ed è un dato di fatto che anche attualmente
            l'uso di Internet è limitato nella
            stragrandissima maggioranza dei casi a:
            e-mail e Web.E quindi ? Si dal il caso che la maggior parte dei carburanti sono consumati da ricchi cazzoni che vanno in giro in yacht tutto il giorno. Quindi, seguendo il tuo ragionamento, prima che i ricchi cazzoni iniziassero ad usare yacht e consumare carburante, i motori a scoppio e la benzina erano inutili.
            Fine.Fai bene ad aver scritto fine perche' discutere con te non porta da nessuna parte.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            Quindi tutti gli strumenti che non sono
            strumenti dedicati alla massa sono
            _inutili_. Esatto! E non è un'idea mia. E' una delle più banali e ovvie verità del mondo moderno! Nicholas Negroponte lo va ripetendo da almeno 10 anni!E' uno degli assiomi dell'"economia dell'abbondanza", che con l'avvento delle nuove tecnologie ha rimpiazzato il precedente paradigma dell'"economia della scarsità".Gli strumenti di comunicazione servono SOLO quando si diffondono oltre certi livelli critici. Prima non servono a granchè e non rivoluzionano proprio un tubo.
            E quindi ? Si dal il caso che la maggior
            parte dei carburanti sono consumati da
            ricchi cazzoni che vanno in giro in yacht
            tutto il giorno.Ma va là!!! Consuma più in 10 minuti tutta la popolazione comune che va la mattina al lavoro (centinaia di milioni di persone) di tutti i ricchi cazzoni in yacht e aeroplano del pianeta in un anno!
          • KerNivore scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo
            - Scritto da: Ekleptical

            Giusto ! Pero' se la pensi cosi' dovresti

            "combattere" fianco a fianco con chi ha

            gusti diversi dai tuoi, per far valere i

            suoi diritti a lavorare secondo i suoi
            gusti

            Assolutamente no!!!
            Io combatto solo a favore dell'evoluzione! E
            Linux NON LO E' di certo!

            Sono assolutamente a favore
            dell'eliminazione del vecchio a favore del
            nuovo. Linux rappresenta l'informatica del
            passato (e non ditemi di no, per favore, un
            minimo di onestà).

            Per quanto mi riguarda se Linux morisse
            domani, sarebbe un grandissimo vantaggio per
            tutti, perchè tutte le migliaia di
            svilupaptori impantanati in una
            concettualità anni 70, potrebbero finalmente
            darsi una svegliata, rendersi conto che sono
            passati 30 anni (no, dico, TRENTA) da quando
            hanno inventato Unix e potrebbero
            indirizzare le loro energie verso qualche
            progetto realmente innovativo e
            rivoluzionario!

            Ma vi rendete conto che siete alfieri della
            vetero-informatica?
            Vi rendete conto che, per colpa di Linux, il
            futuro dell'informatica è secondo voi una
            tecnologia vecchia di 30 anni?
            Ma mi dite in quale altro settore della
            tecnica esiste una simile aberrazione
            mentale?Beh, se metti la discussione su questo piano ti posso rispondere che si abbandonera' la concezione UNIX-Like, nel momento in cui ci sara' qualcosa di migliore.Ad oggi non mi sembra proprio che quanto proposto da m$ sia nemmeno lontanamente in grado di offrire la stessa modularita-sicurezza e scalabilita' del modello UNIX (e parlo del modello UNIX in generale perche' e' quello che stai attaccando)Da parte loro vedo solo infrastrutture lente, sovradimensionate, insicure ed instabili atte a facilitare la vita non solo di utenti, ma di pseudo programmatori incapaci.Comunque hai portato il discorso fuori dal binario su cui avevo cercato di portarlo io. Ciao.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            Beh, se metti la discussione su questo piano
            ti posso rispondere che si abbandonera' la
            concezione UNIX-Like, nel momento in cui ci
            sara' qualcosa di migliore.Finchè sono tutti ubriachi nell'orgia Unix, pur di far scontenta Microsoft, questa concezione nuova non arriverà mai.Morto Linux finirebbe la sbronza e il risveglio sarebbe un'ottima cosa!
          • KerNivore scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo
            - Scritto da: Ekleptical

            Beh, se metti la discussione su questo
            piano

            ti posso rispondere che si abbandonera' la

            concezione UNIX-Like, nel momento in cui
            ci

            sara' qualcosa di migliore.

            Finchè sono tutti ubriachi nell'orgia Unix,
            pur di far scontenta Microsoft, questa
            concezione nuova non arriverà mai.Perche' parti dal presupposto che alla genta piaccia UNIX solo per non usare m$ ?A me sembra che il mondo sia pieno di gente _entusiasta_ di UNIX/Linux, a prescindere da quello che fa e dice m$.Ragioni come i "linari" che danno degli "schiavi" a chi usa software m$.
          • Mechano scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo
            - Scritto da: Ekleptical
            Assolutamente no!!!
            Io combatto solo a favore dell'evoluzione! E
            Linux NON LO E' di certo!

            Sono assolutamente a favore
            dell'eliminazione del vecchio a favore del
            nuovo. Linux rappresenta l'informatica del
            passato (e non ditemi di no, per favore, un
            minimo di onestà).Ma cosa ha di vecchio un server Unix?Deve fare il suo lavoro, e lo fa egregiamente anche con Linux. Cosa deve avere di innovativo un PC in rete che riceve file postscript e li passa ad una macchina litografica? E cosa un router/firewall? O un fax server? O un proxy/mail server?L'importante e' che facciano il loro lavoro e lo fanno tremendamente bene soprattutto con Linux.Il telenet, l'ftp e tanti concetti nati con Unix negli anni '70 sono ancora tremendamente validi e flessibili tipo il mio sistema di software deployment che per l'aggiornamento dei client non ha bisogno di altro che di un batch DOS o Unix che chiama un FTP e si scarica dei file che poi lancia.Unix ha una struttura che e' sopravvissuta per tanti anni perche' alla base e' modulare. Unix ha tutta una serie di "mattoncini" che possono essere montati insieme in vari modi per ottenere procedure piu' grandi e importanti.Da quel che so nelle tecniche di costruzione di immobili veri i materiali sono stati rimodernati ma il modo di funzionare e' lo stesso, c'e' ancora il cemento, i mattoni, i metalli o qualche altro materiale nuovo ma comunque usato secondo il concetto di mattoni e impasti da unire insieme per costruire qualcosa secondo i nostri desideri.E Unix rispetta questa filosofia. Che avrebbe di vecchio tutto cio'?Si poteva passare a BeOS o estendere AmigaOS, ma non credo che sarebbero stati anche loro adatti a qualsiasi compito...Esiste la multimedialita', esistono le applicazioni di rete, esistono i controlli industriali e le applicazioni mission critical o realtime ed ognuna ha uno strumento dedicato. Linux e' eccezionale perche' e' stato modificato ed adattato a qualsiasi di queste situazioni. Si puo' ridurre il kernel e farlo entrare in un telefonino o un PDA, si puo' attivare l'infrastruttura Direct Rendering e utilizzarlo come game machine o per l'editing video e audio, si puo' non avere interfaccia grafica mettere nel kernel una struttura realtime e fargli fare il router o il controllore di macchine nell'industria.Quello che stai vedendo in questi mesi e' la desktopizzazione di Linux, con OpenOffice.org e i progetti concorrenti a Exchange sembra ci sia in corso una sorta di scommessa che vuole far vedere come Linux possa fare anche questo.Il bello di questo mondo (open source e Linux) e' l'aver avuto i sorgenti.Se si fossero avuti di BeOS o di OS/2 ci sarebbero stati migliaia di appassionati a modificare e adattare quelli agli usi per i quali e' stato adattato Linux. Ma non so dirti se tecnicamente sarebbero stati altrettanto validi come uno Unix, anzi credo proprio che in molti campi non avrebbe avuto grande successo o abilita' senza prendere in prestito concetti da altri mondi, guarda caso magari dal mondo Unix. Non e' un caso che la shell di Amiga e BeOS derivassero molte strutture da quella Unix (comandi, metodi, pipe, ecc.). Non per nulla Linux stesso ha dovuto prendere i concetti di Real Time per alcune applicazioni, da altri sistemi operativi, ma essendoci i sorgenti si fa presto ad inserire qualsiasi struttura all'interno del Kernel.Unix non e' storia e roba vecchia ma il S.O. modulare disponibile piu' o meno liberamente (BSD e altri) alla fine del 20esimo secolo.Linux non e' vecchio, come non e' vecchia l'acqua, la sabbia e gli elementi chimici come li conosciamo, usati per costruire tutti gli oggetti immaginati dalla nostra mente.Con Linux, Unix in genere e la sua struttura modulare, i suoi mattoncini e con l'eccezionalita' del possedere i sorgenti, ci fai quello che vuoi. Con un sistema operativo proprietario e chiuso ci fai solo quello che il suo produttore ha previsto che tu ci faccia per la cifra che ti ha fatto pagare per poterlo usare (non averlo)!Ci noti qualche differenza?--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
          • Ekleptical scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            Da quel che so nelle tecniche di costruzione
            di immobili veri i materiali sono stati
            rimodernati ma il modo di funzionare e' lo
            stesso, c'e' ancora il cemento, i mattoni, i
            metalli o qualche altro materiale nuovo ma
            comunque usato secondo il concetto di
            mattoni e impasti da unire insieme per
            costruire qualcosa secondo i nostri
            desideri.Infatti notoriamente l'arte della costruzione è una delle più "stabili" e refrattaria alle innovazioni (nei progetti di case e palazzi comuni! nelle archietetture più "artistiche" e ardite il discorso cambia di brutto).Ma questo è normale, per una disciplina che esiste da millenni.A me pare molto più preoccupante e deludente che sia già ridotta alla stasi una tecnologia storicamente nuova di pacca, come quella informatica!Il fatto che per voi sia normale e nessuno voglia spingersi più in là, la dice ancora più lunga sui danni che Unix ha fatto! Altro che Microsoft.
          • Mechano scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo
            - Scritto da: Ekleptical
            Ma questo è normale, per una disciplina che
            esiste da millenni.
            A me pare molto più preoccupante e deludente
            che sia già ridotta alla stasi una
            tecnologia storicamente nuova di pacca, come
            quella informatica!
            Il fatto che per voi sia normale e nessuno
            voglia spingersi più in là, la dice ancora
            più lunga sui danni che Unix ha fatto! Altro
            che Microsoft.Unix ha fatto danni?Ma se ti ha dato Internet!!Io penso che Unix sia uno dei migliori sistemi al mondo proprio per la sua modularita'. Ogni singolo mattoncino si puo' migliorare e far evolvere. I metodi per usarlo restano gli stessi, ed e' forse questa la cosa vecchia che tanto ti sta antipatica?Il PPP (point to point protocol) e' stato adattato alla tecnolgia DSL alla Cable, alla fiber optic, ma il suo modo di essere chiamato ed interagire non cambia. Il comando tar salvava su nastri a forma di pizze da pochi megabyte 3 anni fa, ed oggi senza cambiare metodi o uso del comando fa lo stesso su nastri da 80GB...La verita' e' che a te Unix sta antipatico per il non avere un'interfaccia coerente, perche' prima o poi ti devi scontrare con la sua shell e la sua filosofia.La differenza tra una shell e una GUI e' nel tipo di memoria che si deve usare per poterle gestire al meglio. Una shell necessita della memoria mnemonica che e' tipicamente maggiormente sviluppata nei "matematici", il ricordare comandi e parametri e saperli combinare in lunghe sequenze per ottenere qualcosa e' molto simile alla generazione di formule e concetti matematici. Lo ricordare le posizioni di tasti e funzioni in base al loro colore e alla loro posizione e' una cosa invece molto piu' facile alla mente del grafico e dell'artista, e comunque si usa una parte del cervello che funziona per associazioni e non pescando dalla memoria e unendo per motodo analitico.La meoria visuale si sviluppa facilmente e nella vita di tutti i giorni, quella mnemonica con l'esercizio durante tutto il periodo dell'apprendimento (scolastico) e mantenendola allenata nel resto della vita. I matematici poi e quindi anche i bravi programmatori e sistemisti eccelleno anche grazie ad una buona predisposizione genetica.Il tuo astio nei confronti di Linux/Unix sta nella difficolta' che hai tu nell'uso della memoria mnemonica che questo richiede, e davanti a compilazioni di programmi ed editor testuali come il vi, tu ti trovi nella stessa difficolta' e provi le stesse sensazioni che provavi di fronte ai tuoi compagni di scuola che eccellevano nei compiti di matematica e tu invece soffrivi nel vedere come a te fosse cosi' difficile quel "linguaggio" e quegli esercizi. In definitiva i sostenitori di Win e coloro che odiano Linux/Unix sono tendenzialmente i pigri, che hanno una memoria mnemonica e una capacita' analitica molto limitate...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
          • Ekleptical scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            compagni di scuola che eccellevano nei
            compiti di matematica e tu invece soffrivi
            nel vedere come a te fosse cosi' difficile
            quel "linguaggio" e quegli esercizi. Ahem! Io veramente faccio ingegneria, vengo dallo scientifico ed in matematica ero uno dei migliori della classe....Anche se posso dire che, dopo averne fatta tanta, mi ha effettivamente rotto i maroni! :P
          • KerNivore scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo
            - Scritto da: Ekleptical

            compagni di scuola che eccellevano nei

            compiti di matematica e tu invece soffrivi

            nel vedere come a te fosse cosi' difficile

            quel "linguaggio" e quegli esercizi.

            Ahem! Io veramente faccio ingegneria, vengo
            dallo scientifico ed in matematica ero uno
            dei migliori della classe....

            Anche se posso dire che, dopo averne fatta
            tanta, mi ha effettivamente rotto i maroni!
            :PEcco, allora spiegami una cosa :Secondo il tuo pensiero, i concetti dietro l'analisi matematica, il calcolo numerico, la geometria, essendo vecchi di secoli (ed essendo rimasti sostanzialmente immutati negli ultimi decenni) FANNO TUTTI SCHIFO, giusto ?Non solo, ma essendo cose riservate a pochi, SONO INUTILI.Correggimi se ho frainteso quello che hai ripetuto nei 10 post precedenti.
          • Mechano scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo
            - Scritto da: Ekleptical

            compagni di scuola che eccellevano nei

            compiti di matematica e tu invece soffrivi

            nel vedere come a te fosse cosi' difficile

            quel "linguaggio" e quegli esercizi.

            Ahem! Io veramente faccio ingegneria, vengo
            dallo scientifico ed in matematica ero uno
            dei migliori della classe....

            Anche se posso dire che, dopo averne fatta
            tanta, mi ha effettivamente rotto i maroni!
            :PDimenticavo l'elemento "passione"Come per l'andare in chiesa ogni domenica puo' fare di una persona un abitudinario invece che un buon cristiano, il dover studiare per forza nozioni per raggiungere voti ed obiettivi, non e' la stessa cosa del farlo perche' piace e si ha passione per cio'.Motivo per cui "ti ha rotto i maroni" invece che svilupparti una forma mentis e un approccio analitico verso le cose, sistemi operativi compresi.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
          • Anonimo scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo
            - Scritto da: Mechano
            In definitiva i sostenitori di Win e coloro
            che odiano Linux/Unix sono tendenzialmente i
            pigri, che hanno una memoria mnemonica e una
            capacita' analitica molto limitate...Esatto. Io li chiamo "le scimmie ammaestrate"
          • Ekleptical scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            Il motore a scoppio è dell'800E' infatti è una delle peggiori disgrazie tecnologiche che ci portiamo dietro! Inquinante, ciuccia energia, consumatore di risorse di scarsa reperibilità che procurano dipendenza dall'estero, guerre e tante altre belle cose!Mi hai fornito un perfetto esempio di quanto il vecchio sia MALE! Grazie!
            , i razzi
            (quelli che ti portano sulla Luna) furono
            inventati dai cinesi credo nel nostro
            medioevo.Credo ci sia qualche LEGGERISSIMA differenza tecnica fra quei razzi e quelli spaziali, sai com'è...
        • Anonimo scrive:
          Re: Serve solo a prendere tempo
          - Scritto da: Ekleptical
          Io sono a favore del'informatica facile eAh perchè secondo te windows è facile ? Non so se te ne sei mai accorto, ma la shell è molto più facile (fosse anche solo quella del DOS). Per un motivo molto semplice: che la shell è stata fatta da chi il computer lo deve usare davvero, e non ha tempo da perdere con delle fesserie. Invece "uord" (per dirne uno a caso) lo ha fatto qualcuno che lo voleva solo vendere a qualcun'altro, tutto qui. E poi piantiamola con la storia del "povero utente interdetto", perchè chiunque è in grado di imparare a fare meno fatica, se lo vuole e se qualcun'altro non continua a fargli credere che è scemo. Poi se unix ti sta sul ca**o per mille altri motivi ne hai tutto il diritto, ma se preferisci windows perchè "è più facile" allora inventatene un'altra.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            Ah perchè secondo te windows è facile ?Sì. Ho fatto l'insegnante di informatica per 3 anni.Credo di saperne qualcosina più di te su cosa sia facile o meno imparare per chi di informatica non sa niente.Ti invito a prendere in mano una classe di 5-6 persone che non sanno nemmeno come muovere il mouse e vedrai che capirai sul serio cosa è facile o meno.
            Non
            so se te ne sei mai accorto, ma la shell è
            molto più facile (fosse anche solo quella
            del DOS). Per un motivo molto semplice: che
            la shell è stata fatta da chi il computer lo
            deve usare davvero, e non ha tempo da
            perdere con delle fesserie.Per la maggior parte della gente quelle "fesserie" sono il motivo dell'uso del computer. Della shell il 99,9% dell'utenza non se ne fa una fava.
    • pikappa scrive:
      Re: Serve solo a prendere tempo
      - Scritto da: Ekleptical

      Se osserviamo il mercato in generale,

      Microsoft potrebbe rischiare di perdere

      punti preziosi in ognuno di questi

      ?progetti? (come del resto sta accadendo)
      e

      per lei sarebbe un duro colpo.

      Veramente secondo NetCraft, citata sempre
      dai Linuxari quando è a loro favore, ma mai
      nei casi contrari (tipico Linux way of
      life), i server Windows sono in crescita!
      Vai sulla homepage di NetCraft!!!
      Ti si apre una bella notiziola:
      "Windows Server 2003 doubles active sites
      since July; 5% were previously running
      Linux"

      Dov'è che la Microsoft starebbe perdendo
      colpi, scusami????Beh il fatto che non ha piu' quella grande credibilita' e quell'aura divina(forse quella da noi in Italia rimane) di perfezione che aveva prima(vedi studi recenti sull'insicurezza di win, non ricordo il link, appena lo trovo lo posto, cmq se non sbaglio la notizia era passata anche su PI) e la generale diffidenza sulla piattafoma .NET, gli ultimi worm, se ci pensi bene un grosso danno d'immagine di Linux permetterebbe a M$ di riguadagnare un po di fiducia nonostante le ultime brutte figure("noi abbiamo problemi ma siamo sempre i migliori, guardate loro...rubano il codice")Forse e' tutta fantasia(o paranoia) ma devi ammettere che e' plausibile
      • Ekleptical scrive:
        Re: Serve solo a prendere tempo

        Beh il fatto che non ha piu' quella grande
        credibilita' e quell'aura divina(forse
        quella da noi in Italia rimane) di
        perfezione che aveva primaCHIIIIIIII?? La Microsoft aura divina e di perfezione????Ma ROTFL! Ma stavi scherzando, vero? :DLa Microsoft ha una fama di software bacato e instabile almeno dai tempi di Windows 3.0!!! Tutto tranne l'aura che gli vuoi attribuire tu!La Microsoft è world leader per l'usabilità, la comodità e la praticità del suo OS!Della sicurezza se n'è sempre sbattuta allegramente (e ha fatto stra-bene, visti i risultati, quantomeno economici)! Ha iniziato a pensarci veramente da un paio d'anni!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Serve solo a prendere tempo
          - Scritto da: Ekleptical

          Beh il fatto che non ha piu' quella grande

          credibilita' e quell'aura divina(forse

          quella da noi in Italia rimane) di

          perfezione che aveva prima

          CHIIIIIIII?? La Microsoft aura divina e di
          perfezione????
          Ma ROTFL! Ma stavi scherzando, vero? :D

          La Microsoft ha una fama di software bacato
          e instabile almeno dai tempi di Windows
          3.0!!! Tutto tranne l'aura che gli vuoi
          attribuire tu!
          La Microsoft è world leader per l'usabilità,
          la comodità e la praticità del suo OS!

          Della sicurezza se n'è sempre sbattuta
          allegramente (e ha fatto stra-bene, visti i
          risultati, quantomeno economici)! Ha
          iniziato a pensarci veramente da un paio
          d'anni!!!Pensarci veramente?! sei un inguaribile ottimista! :-D
          • red5lion scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            La Microsoft è world leader per l'usabilità,
            la comodità e la praticità del suo OS!

            Della sicurezza se n'è sempre sbattuta
            allegramente (e ha fatto stra-bene, visti i
            risultati, quantomeno economici)! Ha
            iniziato a pensarci veramente da un paio
            d'anni!!! Permettimi di correggerti.1) MS è world leader perchè è stata la prima, grazie ad IBM la quale creò i PC IBM compatibili, a realizzare un SO per Personal Computer.La prima a realizzare un SO che costasse poco. Ergo a portare un SO alle masse.2) Comodità? prova a configurarlo per bene..Vuoi mettere quanto è più comodo configurarti TUTTI i parametri tramite testo.con ms puoi configurarti solo quello che ms ti mette a disposizione.E' comodo come sedersi su una poltrona in cui puoi sederti solo come vuole il fornitore.Se permetti è più comoda una poltrone dove puoi "svaccarti alla grande".3)Praticità: sono anni che ms va a scuola da Apple, ma non riesce ad eguagliarla.A primo che mi dice che xerox è stata la prima a presentare una gui, gli rispondo che chi ha scoperto l'america è stato erik il rosso (un vikingo). Ergo non conta il primo, ma chi lo ha portato a conoscenza delle masse.MS è stata solo la prima.Non è il meglio in nessun campo. e non lo sarà mai.E' e sempre sarà colei che ti permette di fare quasi tutto, non eccellendo, di fatto, in nessun campo.4)Sicurezza. I s.o. ms sono tutti derivati da precedenti monoutente e monotasking. Erano così perchè i PC erano così. la persona sul personal computerfaceva una cosa per volta e solo lui accedeva al pc. Tutti i s.o. derivano da questi. fino a che ms non farà un so veramente nuovo, tale limitazione permarrà. Ballmer ha dichiarato più volte che non si può permettere di realizzare un so nuovo. gli costerebbe troppo in soldi, tempo e gap con altri so che sono già in maniera nativa quello che win è in maniera "adattata".Il motivo di tutte le patch e fix è unicamente la natura "tenuta insieme col filo di ferro" di win.Prima di dire che linux è vetusto (10 anni), guardatevi per lo meno il copyright di windows (1991 se non erro). ms dos sulla quale si basa win di che anno è?Quanto di ms dos è rimasto e rimarra per sempre in windows?Chi dice niente non conosce la storia e non conosce Ballmer....
          • Ekleptical scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            La prima a realizzare un SO che costasse
            poco. Ergo a portare un SO alle masse.Io concentrerei l'attenzione sull'ultima frase. E' quello il vero motivo del trionfo di Microsoft. L'idea di portare l'OS alle masse.
            2) Comodità? prova a configurarlo per bene..
            Vuoi mettere quanto è più comodo
            configurarti TUTTI i parametri tramite
            testo.Sì, voglio mettere eccome!! Io quando c'è una GUI uso quella, altro che il file di testo! Se ho a disposizione gli stessi parametri una GUI è infintamente più comoda, veloce e pratica!E lo dimostra ancora una volta la difusione di Windows. Microsoft è entrate in un mercato server partendo da zero, terrei a ricordare! Ha fatto fuori tutti i pre-esistenti (Linux è nato dopo) proprio per la comodità.
            con ms puoi configurarti solo quello che ms
            ti mette a disposizione.Dipende. Se alla gran parte dell'utenza questo basta e abbonda, va bene così!
            E' comodo come sedersi su una poltrona in
            cui puoi sederti solo come vuole il
            fornitore.
            Se permetti è più comoda una poltrone dove
            puoi "svaccarti alla grande".Non conosco nessuno che abbia una poltrona alla Joey e Chandler di Friends, ribaltabile, con gambe estraibili e mille optionals. Il motivo è semplice: non frega un tubo a nessuno di avere quegli optional in una poltrona!Si critica sempre Microsoft perchè infarcisce Office di 10mila opzioni e strumenti che all'utente comune non servono a nulla.Come al solito i fan di Linux mancano di coerenza. Prendono per buono un argomento solo nell'ambito che gli fa comodo.
            E' e sempre sarà colei che ti permette di
            fare quasi tutto, non eccellendo, di fatto,
            in nessun campo.L'eccellenza serve a pochi, evidentemente.
            Quanto di ms dos è rimasto e rimarra per
            sempre in windows?Ormai proprio niente! Chi dice il contrario non conosce Windows, altrochè...
          • Mechano scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo
            - Scritto da: Ekleptical

            La prima a realizzare un SO che costasse

            poco. Ergo a portare un SO alle masse.

            Io concentrerei l'attenzione sull'ultima
            frase. E' quello il vero motivo del trionfo
            di Microsoft. L'idea di portare l'OS alle
            masse.M$ e Bill Gates sono dei falsi altruisti. Dalle masse (anzi dai loro portafogli) ne volevano solo il denaro.Sono passati da un sistema operativo abbastanza scadente (e monoutente) usato in ufficio per piccoli programmi, ad un sistema con GUI da proporre alle masse.Ilpericolo delle masse e' delle cose facili nel mondo dell'informatica e' assolutamente identico a quello delle automobili e delle patenti facili.Finche' non c'era internet ogni singolo individuo delle masse con computer e sistemi operativi inefficienti e bacati faceva male solo a se stesso, entrando in internet coi virus e i ddos e altri bug sono in grado di far del male anche ad altri che non hanno colpe se non essere collegati anche loro alla rete, avere la propria mail nella rubrica dell'individuo infetto ecc.Windows non era pronto per le masse, forse AmigaOS e BeOS insieme al MacOS lo erano, si e' diffuso il peggiore spinto anche dalle pratiche monopolistiche.
            Sì, voglio mettere eccome!! Io quando c'è
            una GUI uso quella, altro che il file di
            testo! Se ho a disposizione gli stessi
            parametri una GUI è infintamente più comoda,
            veloce e pratica!La piu' grande bugia che possa esistere e' la facilita' e comodita' delle GUI. La GUI e' pratica per i neofinti, una palla al piede per gli esperti. Peso come risorse di sistema, lentezza nel fare operazioni ripetitive e ormai ben conosciute. Non finiamo in questi discorsi, la GUI ha grossi limiti sui server.
            E lo dimostra ancora una volta la difusione
            di Windows. Microsoft è entrate in un
            mercato server partendo da zero, terrei a
            ricordare! Ha fatto fuori tutti i
            pre-esistenti (Linux è nato dopo) proprio
            per la comodità.Ma dove?Tra i sistemisti fai da te...Windows ha avuto le pretese di poter convincere che chiunque con una GUI e' in grado di amministrare servizi e commodity. Li ha convinti dandogli server che si configurano in modo approssimativo e funzionano peggio. Una volta imbrigliati in questo specchietto gli utenti si sono ritrovati in problemi la cui risoluzione sarebbe arrivata con la nuova slendida versione in un giro senza fine. M$ ha una struttura che per mantenersi necessita di molti milioni di $ l'anno...
            Dipende. Se alla gran parte dell'utenza
            questo basta e abbonda, va bene così!Da queste parole capisco che sei solo un comune utente di PC alle prese con applicazioni normali e quindi non solo non sai di cosa si parla ma hai la pretesa di voler ragione...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
          • Ekleptical scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            Da queste parole capisco che sei solo un
            comune utente di PC alle prese con
            applicazioni normali e quindi non solo non
            sai di cosa si parla ma hai la pretesa di
            voler ragione...La risposta è molto semplice e te l'ho già data.L'homepage di Netcraft. WIndows 2003 che raddoppia i siti e che strappa via un 5% di utenti ex-Linux per 2 mesi consecutivi.Ed è un fatto.Tutti dementi e incapaci evidentemente. Se il trend si consolida è la volta buona che Linux si toglie di mezzo anche lato server.
          • Anonimo scrive:
            Re: Serve solo a prendere tempo

            Tutti dementi e incapaci evidentemente. Se
            il trend si consolida è la volta buona che
            Linux si toglie di mezzo anche lato server.Lo stesso netcraft evidenza che l'internet security è una bufala, altrimenti perchè usare linux per difendere dagli attacchi ddos il sito di microsoft?
  • red5lion scrive:
    Voglio vedere quando arriva in tribunale
    SCO: la GPL, il gas metano, e di qua e di la.Giudice: Un attimo, ma mi dica lei chi è.SCO: Linux mi ha derubato! BUAHHH!!!Giudice: Ma GNU/Linux deriva da unix? Vede, ho letto che GNU significa Gnu Not Unix.SCO: Veramente le prove le abbiamo, non le abbiamo, ecco qua.Ah, no questa è la lista della spesa.Va bè. Ho le prove ma non te lo dico. Fidati. E' CosiìGiudice: Va bene... Ma le derubato cosa?SCO: Parti del codice Unix. di cui sono proprietaria.Giudice: Veramente mi risulta che il proprietario sia Novell.SCO: Ho qua un contratto che dice che...Ah, no questà è il conto del meccanico....ce l'avevo qua... Ecco... leggiamo....Ma questo foglio dà ragione Novell!!!questi ladri... ogni giorno diventano più bravi...tolgono l'inchiostro dai fogli..Giudice: Sco..... mi hai proprio sco...cciato!!! Se non sei capace, stai a casa!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio vedere quando arriva in tribunale
      - Scritto da: red5lion
      SCO: la GPL, il gas metano, e di qua e di la.

      Giudice: Un attimo, ma mi dica lei chi è.

      SCO: Linux mi ha derubato! BUAHHH!!!

      Giudice: Ma GNU/Linux deriva da unix?
      Vede, ho letto che GNU
      significa Gnu Not Unix.

      SCO: Veramente le prove le abbiamo, non le
      abbiamo, ecco qua.
      Ah, no questa è la lista della spesa.
      Va bè. Ho le prove ma non te lo dico.
      Fidati. E' Cosiì

      Giudice: Va bene... Ma le derubato cosa?

      SCO: Parti del codice Unix. di cui sono
      proprietaria.

      Giudice: Veramente mi risulta che il
      proprietario sia Novell.

      SCO: Ho qua un contratto che dice che...
      Ah, no questà è il conto del meccanico....
      ce l'avevo qua...
      Ecco... leggiamo....
      Ma questo foglio dà ragione Novell!!!
      questi ladri... ogni giorno diventano più
      bravi...
      tolgono l'inchiostro dai fogli..

      Giudice: Sco..... mi hai proprio
      sco...cciato!!!
      Se non sei capace, stai a
      casa!!peccato che andrà proprio al contraio
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio vedere quando arriva in tribu
        - Scritto da: Anonimo
        peccato che andrà proprio al contraioMi dai i numeri della Ruota di Napoli ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio vedere quando arriva in tribunale

      Se non sei capace, stai a
      casa!!Infatti la causa è in mano a avvocati tirocinanti ..... ma va....Guarda che ci sono mezzo avvocati che sarebbero in grado di convincere la giuria ed i giudici che tua mamma ti ha partorito da dietro anzichè davanti ....ma intanto tu continua a giocare....
      • red5lion scrive:
        Re: Voglio vedere quando arriva in tribunale
        se hanno anche argomentazioni appropriate come le tue stiamo freschi...cmq il discorso è il seguente:1)SCO non ha la proprietà di UNIXNovell lo nega. Sul sito novell non hanno ancora ritrattato il comunicato che dice che sco non ha comprato unix in quel senso.L'unica pezza di appoggio di SCO, non la mostra, ed asserisce di averla trovata quasi per caso.cmq novell non ha una copia di tale documento.(firmata solo da sco???)2)SCO non è ancora andata in tribunale e già IBM, HP e Novell gli stanno tirando addosso.3)GNU/Linux non deriva da Unix. (GNU = Gnu Not Unix.....)Dire il contrario è come dire che win deriva da mac.4)Anche se i punti 1-2-3 SCO ha sposato GPL realizzando Linux Caldera. Ergo se lei per prima ha distribuito codice UNIX tarocco scopiazzato (come dice lei), ha di fatto autorizzato tutti a distribuirlo.Non puoi rilasciare codice in GPL e poi ritrattarlo.SCO adduce come scusante il fatto che non lo sapeva, non lo ha letto bene (un'azienda che dice non ho letto bene la GPL!!!!!!!!!!!!!! MA STAI A CASAA!!! tu e tutti gli avvocati che hai!!! non sai leggere????).Come sicuramente saprai, uno dei primi principi giuridici è che l'ignoranza di qualcosa non giustifica."ignorantia legis non excusat" o qualcosa del genere...ergo.... SCO in tribunale non ci và... Vuole solo essere acquisita da qualcuno perchè sta morendo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio vedere quando arriva in tribu
        - Scritto da: Anonimo


        Se non sei capace, stai a

        casa!!

        Infatti la causa è in mano a avvocati
        tirocinanti ..... ma va....

        Guarda che ci sono mezzo avvocati che
        sarebbero in grado di convincere la giuria
        ed i giudici che tua mamma ti ha partorito
        da dietro anzichè davanti ....Per convicersi che te sei nato da dietro gli basterebbe guardarti in faccia
      • pinkuff scrive:
        Re: Voglio vedere quando arriva in tribu

        Infatti la causa è in mano a avvocati
        tirocinanti ..... ma va....

        Guarda che ci sono mezzo avvocati che
        sarebbero in grado di convincere la giuria
        ed i giudici che tua mamma ti ha partorito
        da dietro anzichè davanti ....In questo (e solo in questo) hai ragione, perchè gli avvocati li pagherà la Micro$oft, che è il vero artefice di questa causa idiota e non la SCO che comunque non potrebbe permettersi un cazzo visto che sono sull'orlo del fallimento.E oltre a pagare gli avvocati a quei derelitti della SCO, gli amici di Redmondo si affrettano a riunire i potenti della terra (a Roma la settimana scorsa, rappresentanti di 150 governi, a porte chiuse, naturalmente) per emettere un comunicato stampa dove si dice che al Governo italiano verrà dato accesso al sorgente di uindos.E il ministro Stanca (dicono però obbligato dal Berlusca) a far la ruota vantandosi di essere riuscito là dove nessuno prima d'ora... come non sapesse che se anche glielo fanno vedere, di sicuro non glielo danno !!Il sorgente senza una licenza "public" (GPL, OSD, NPL, MPL, IPL, quello che sia) non vale un cazzo !
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio vedere quando arriva in tribu
        - Scritto da: Anonimo

        Guarda che ci sono mezzo avvocati che
        sarebbero in grado di convincere la giuria
        ed i giudici che tua mamma ti ha partorito
        da dietro anzichè davanti ....Probabile, ma non mi risulta che quelli della controparte siano da meno ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio vedere quando arriva in tribu
      - Scritto da: red5lion
      SCO: la GPL, il gas metano, e di qua e di la.Bisogna ridere?
  • Anonimo scrive:
    Scusate, in che senso?
    Non ho finito di leggere tutti i messaggi, magari qualcuno avrà già posto la mia domanda.In che senso può essere invalidata la licenza GPL?Supponiamo che io scriva un programma strafico, e lo ceda sotto licenza GPL (di mia spontanea volontà ). Lo rilascio a un cliente sotto pagamento di una cifra mostruosa, gli fornisco i sorgenti, copia della licenza, gli rendo noto i suoi diritti e i suoi doveri. A questo punto il cliente:1. Dice "La GPL non vale, trullallero trullallà, il programma è mio, ne faccio quello che voglio!!!"2. Mi denuncia all'autorità (perché).3. Rifiuta il contratto e mi chiede di cedergli il programma sotto una licenza stile Micro$oft.4. Un produttore di un programma analogo mi denuncia all'autorità per concorrenza sleale (perché?).Supponiamo ora che io distribuisca il programma sotto GPL, questo si diffonde, poi batto la testa contro un muro e decido: il programma non è più sotto GPL, tutti quelli che ne hanno ottenuto una copia in precedenza (legalmente perché la licenza lo permetteva) ora devono pagare (in modo analogo a quello che fanno le banche che ci aumentano i costi in modo retroattivo).Qualcuno mi può illuminare?Ingenuo 2001
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate, in che senso?
      Domanda troppo difficile?Ingenuo 2001
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate, in che senso?

      Supponiamo che io scriva un programma
      strafico, e lo ceda sotto licenza GPL (di
      mia spontanea volontà ). Lo rilascio a un
      cliente sotto pagamento di una cifra
      mostruosa, gli fornisco i sorgenti, copia
      della licenza, gli rendo noto i suoi diritti
      e i suoi doveri. A questo punto il cliente:

      1. Dice "La GPL non vale, trullallero
      trullallà, il programma è mio, ne faccio
      quello che voglio!!!"
      Intanto nessuno ha ancora detto che non vale, quindi per ora è da considerarsi valida, il programma secondo al legge vigente italiana e di proprietà di chi lo scrive per primo non importa se lo registra o no è sempre di chi lo ha scritto, viene tutelato l'autore, la licenza gpl nonc ede la propreità permette solo un uso libero del software, chiaro che lui una volta accettato il programma può fare quello che vuole nei limiti dell GPL.
      2. Mi denuncia all'autorità (perché).Perchè ti denuncia? il programma è tuo e lo distribuisci come cuoi.

      3. Rifiuta il contratto e mi chiede di
      cedergli il programma sotto una licenza
      stile Micro$oft.potrebbe rifiutare il programma se vuole ma può rifiutare pure se è in licenza chiusa tipo MS

      4. Un produttore di un programma analogo mi
      denuncia all'autorità per concorrenza sleale
      (perché?).Perchè concorrenza sleale?iuo il programma posso anche regalarlo se volgio, distribuire software in licenza GPL non è concorrenza sleale.

      Supponiamo ora che io distribuisca il
      programma sotto GPL, questo si diffonde, poi
      batto la testa contro un muro e decido: il
      programma non è più sotto GPL, tutti quelli
      che ne hanno ottenuto una copia in
      precedenza (legalmente perché la licenza lo
      permetteva) ora devono pagare (in modo
      analogo a quello che fanno le banche che ci
      aumentano i costi in modo retroattivo).No se lo distribuisci in GPl non puoi tornare indietro, puoi smettere di distruibirlo ma non cheidere soldi a chi lo ha ottenuto prima legalmente. SCO ci prova ma solo eprchè dice che nell'interno di linux c'è codice copiato dal suo unixse questo verrà provato vedremoc osa succede se non viene provato SCO pagherà.

      Qualcuno mi può illuminare?

      Ingenuo 2001
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusate, in che senso?
        Io intendevo, supponiamo che un giudice, preso da un raptus, dica che la GPL è carta straccia, quali sarebbero le conseguenze immediate?Come con la corsa all'oro il primo che arriva prende tutto?Ingenuo 2001
        • KerNivore scrive:
          Re: Scusate, in che senso?
          - Scritto da: Anonimo
          Io intendevo, supponiamo che un giudice,
          preso da un raptus, dica che la GPL è carta
          straccia, quali sarebbero le conseguenze
          immediate?Il ricovero in manicomio del giudice.
  • Anonimo scrive:
    [OT] A proposito di .NET (e MONO)
    Come utente ritengo assolutamente scandaloso dover scaricare 23 Mb di roba per far girare un'applicativo da 1 Mb (o meno).Programmatori, svegliatevi !Ah, che belli i tempi in cui si programmava in assembler !
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] A proposito di .NET (e MONO)
      - Scritto da: Anonimo
      Come utente ritengo assolutamente scandaloso
      dover scaricare 23 Mb di roba per far girare
      un'applicativo da 1 Mb (o meno).
      Programmatori, svegliatevi !non conosco affatto .net, ma se e' simile a java e' vero che la tua applicazione e' di un solo MB, ma sfrutta le librerie di runtime; morale: se tu dovessi ri-costruire il tutto la tua applicazione non sarebbe piu' di un mega
      Ah, che belli i tempi in cui si programmava
      in assembler !nessuno ti impedisce di farlo. Anzi, ti esorto a leggere il forum di pi decodificando a mano lo stream di bit che fuoriescono dal tuo router/modem
    • Bejelit scrive:
      Re: [OT] A proposito di .NET (e MONO)
      - Scritto da: Anonimo
      Come utente ritengo assolutamente scandaloso
      dover scaricare 23 Mb di roba per far girare
      un'applicativo da 1 Mb (o meno).L'idea e` che nelle prossime versioni di windows il .NET Framework dovrebbe venir installato insieme al sistema operativo (ho sentito tra l'altro dire che sia previsto anche un .NET Framework per Mac). Cercano di cavalcare pari pari molte delle idee di Java (bytecode, portabilita` del codice su altre macchine, ecc). L'idea di per se` potrebbe non essere male... certo pero` che se sei di quelli che vedono complotti ovunque (o meglio: che ancora si stupiscono innocentemente che certe societa` complottino per affondarne altre e guadagnare mercato) non potrai non notare l'intento di SOSTITUIRSI a java...
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] A proposito di .NET (e MONO)
        - Scritto da: Bejelit

        L'idea e` che nelle prossime versioni di
        windows il .NET Framework dovrebbe venir
        installato insieme al sistema operativo (hoche bella idea! finalmente qualcuno che ci pensa. Bastera' portare pazienza ancora un poco ed insieme al sistema operativo, oltre alle solite finestre, verra' anche installato il software di controllo della lavatrice, dell'apricancello e dello sciolinatore laser. Il tutto, ovviamente, in kernel space per questioni di performance.
        Cercano di cavalcare pari pari molte delle
        idee di Java (bytecode, portabilita` delma non dire eresie .NET e' *molto* diverso. Innanzitutto comincia per '.' e non per 'J', poi...
        guadagnare mercato) non potrai non notare
        l'intento di SOSTITUIRSI a java...ma va la', sei il solito dietrologista. Chi mai penserebbe una cosa simile?
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] A proposito di .NET (e MONO)
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Bejelit



          L'idea e` che nelle prossime versioni di

          windows il .NET Framework dovrebbe venir

          installato insieme al sistema operativo
          (ho
          che bella idea! finalmente qualcuno che ci
          pensa. Bastera' portare pazienza ancora un
          poco ed insieme al sistema operativo, oltre
          alle solite finestre, verra' anche
          installato il software di controllo della
          lavatrice, dell'apricancello e dello
          sciolinatore laser. Il tutto, ovviamente, in
          kernel space per questioni di performance.


          Cercano di cavalcare pari pari molte delle

          idee di Java (bytecode, portabilita` del
          ma non dire eresie .NET e' *molto* diverso.
          Innanzitutto comincia per '.' e non per 'J',
          poi...


          guadagnare mercato) non potrai non notare

          l'intento di SOSTITUIRSI a java...
          ma va la', sei il solito dietrologista. Chi
          mai penserebbe una cosa simile?
          java e .net sono tecnologie radicalmente diverse...liguaggio- java vm: java- .net: tutti quelli che vuoipiattaforma- java: tutte- .net: windows (poi se altri sfruttano lo standard Ecma per creare Mono son fatti loro... meglio così)tra laltro lo sviluppo web di java e asp.net segue meccanismi molto differenti.Io direi pertanto che al massimo .NET può essere considerato un nuovo strumento per la creazione di applicazioni interoperabili e scalabili.Se .NET fosse un clone di Java, come molti azzardano, potremmo pure chiedere ad un programmatore Java di passare a .NET in maniera indolore.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] A proposito di .NET (e MONO)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Bejelit





            L'idea e` che nelle prossime versioni
            di


            windows il .NET Framework dovrebbe
            venir


            installato insieme al sistema operativo

            (ho

            che bella idea! finalmente qualcuno che ci

            pensa. Bastera' portare pazienza ancora un

            poco ed insieme al sistema operativo,
            oltre

            alle solite finestre, verra' anche

            installato il software di controllo della

            lavatrice, dell'apricancello e dello

            sciolinatore laser. Il tutto, ovviamente,
            in

            kernel space per questioni di performance.




            Cercano di cavalcare pari pari molte
            delle


            idee di Java (bytecode, portabilita`
            del

            ma non dire eresie .NET e' *molto*
            diverso.

            Innanzitutto comincia per '.' e non per
            'J',

            poi...




            guadagnare mercato) non potrai non
            notare


            l'intento di SOSTITUIRSI a java...

            ma va la', sei il solito dietrologista.
            Chi

            mai penserebbe una cosa simile?



            java e .net sono tecnologie radicalmente
            diverse...

            liguaggio
            - java vm: java
            - .net: tutti quelli che vuoi

            piattaforma
            - java: tutte
            - .net: windows
            (poi se altri sfruttano lo standard Ecma per
            creare Mono son fatti loro... meglio così)

            tra laltro lo sviluppo web di java e asp.net
            segue meccanismi molto differenti.

            Io direi pertanto che al massimo .NET può
            essere considerato un nuovo strumento per la
            creazione di applicazioni interoperabili e
            scalabili.

            Se .NET fosse un clone di Java, come molti
            azzardano, potremmo pure chiedere ad un
            programmatore Java di passare a .NET in
            maniera indolore.Ma se la tua affermazione fosse vera :"liguaggio- java vm: java- .net: tutti quelli che vuoi"(quindi anche java) sarebbe proprio cosi' (passaggio indolore)...Che ci sia qualcosa che ti sfugge? ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] A proposito di .NET (e MONO)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Bejelit







            L'idea e` che nelle prossime
            versioni

            di



            windows il .NET Framework dovrebbe

            venir



            installato insieme al sistema
            operativo


            (ho


            che bella idea! finalmente qualcuno
            che ci


            pensa. Bastera' portare pazienza
            ancora un


            poco ed insieme al sistema operativo,

            oltre


            alle solite finestre, verra' anche


            installato il software di controllo
            della


            lavatrice, dell'apricancello e dello


            sciolinatore laser. Il tutto,
            ovviamente,

            in


            kernel space per questioni di
            performance.






            Cercano di cavalcare pari pari molte

            delle



            idee di Java (bytecode,
            portabilita`

            del


            ma non dire eresie .NET e' *molto*

            diverso.


            Innanzitutto comincia per '.' e non per

            'J',


            poi...






            guadagnare mercato) non potrai non

            notare



            l'intento di SOSTITUIRSI a java...


            ma va la', sei il solito dietrologista.

            Chi


            mai penserebbe una cosa simile?






            java e .net sono tecnologie radicalmente

            diverse...



            liguaggio

            - java vm: java

            - .net: tutti quelli che vuoi



            piattaforma

            - java: tutte

            - .net: windows

            (poi se altri sfruttano lo standard Ecma
            per

            creare Mono son fatti loro... meglio così)



            tra laltro lo sviluppo web di java e
            asp.net

            segue meccanismi molto differenti.



            Io direi pertanto che al massimo .NET può

            essere considerato un nuovo strumento per
            la

            creazione di applicazioni interoperabili e

            scalabili.



            Se .NET fosse un clone di Java, come molti

            azzardano, potremmo pure chiedere ad un

            programmatore Java di passare a .NET in

            maniera indolore.

            Ma se la tua affermazione fosse vera :
            "liguaggio
            - java vm: java
            - .net: tutti quelli che vuoi"
            (quindi anche java) sarebbe proprio cosi'
            (passaggio indolore)...
            Che ci sia qualcosa che ti sfugge? ;-)Non gli sfugge nulla, teoricamente è possibile... solo che Sun non ci pensa nemmeno e MS ha creato l'ibrido J# che proprio Java non è.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] A proposito di .NET (e MONO)
            - Scritto da: Anonimo



            l'intento di SOSTITUIRSI a java...

            ma va la', sei il solito dietrologista.
            Chi

            mai penserebbe una cosa simile?



            java e .net sono tecnologie radicalmente
            diverse...bravo, hai capito tutto.
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] A proposito di .NET (e MONO)



          guadagnare mercato) non potrai non notare

          l'intento di SOSTITUIRSI a java...
          ma va la', sei il solito dietrologista. Chi
          mai penserebbe una cosa simile?
          E beh? Java è un concorrente e .Net è pensato per sottrargli quote di mercato. In perfetta ottica aziendale e di mercato. I problemi possono nascere da "come" viene proposto-imposto .Net ma il fatto che tenti di sostituirsi (anche) a Java è lecito e direi anche positivo, così Sun si da una svelgiata.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] A proposito di .NET (e MONO)
            - Scritto da: Anonimo
            E beh? Java è un concorrente e .Net è
            pensato per sottrargli quote di mercato. In
            perfetta ottica aziendale e di mercato. I
            problemi possono nascere da "come" viene
            proposto-imposto .Net ma il fatto che tenti
            di sostituirsi (anche) a Java è lecito e
            direi anche positivo, così Sun si da una
            svelgiata.quindi?
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] A proposito di .NET (e MONO)
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            E beh? Java è un concorrente e .Net è

            pensato per sottrargli quote di mercato.
            In

            perfetta ottica aziendale e di mercato. I

            problemi possono nascere da "come" viene

            proposto-imposto .Net ma il fatto che
            tenti

            di sostituirsi (anche) a Java è lecito e

            direi anche positivo, così Sun si da una

            svelgiata.

            quindi?La domanda era se .Net non poteva essere biecamente un tentativo di sostituirsi a Java e si era messa giù la discussione neanche fosse qualche cosa di nascosto o di sottilmente dissimulato. Invece è una evidente manovra concorrenziale da parte di due prodotti che convivono nella stessa fascia di mercatod a parte di due compagnie che perseguono il lucro. Più chiaro così? MS d'altronde l'ha sempre presentata in alternativa a java, direi che la cosa è abbastanza evidenziata.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] A proposito di .NET (e MONO)
            - Scritto da: Anonimo

            La domanda era se .Net non poteva essere
            biecamente un tentativo di sostituirsi abiecamente? L'autore nel msg originale diceva:*** Cercano di cavalcare pari pari molte delle idee di Java *** *** L'idea di per se` potrebbe non essere male *** *** se sei di quelli che vedono complotti ovunque *** (o *** che ancora si stupiscono innocentemente che certe societa` complottino per affondarne altre e guadagnare mercato***Mi sfugge il punto in cui si dice che MS e' biricchina e tenta di fare le cose di nascosto.
            Java e si era messa giù la discussione
            neanche fosse qualche cosa di nascosto o di
            sottilmente dissimulato.mah... se o dici tu.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] A proposito di .NET (e MONO)
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo




            La domanda era se .Net non poteva essere

            biecamente un tentativo di sostituirsi a

            biecamente? L'autore nel msg originale
            diceva:

            *** Cercano di cavalcare pari pari molte
            delle idee di Java ***

            *** L'idea di per se` potrebbe non essere
            male ***
            *** se sei di quelli che vedono complotti
            ovunque *** (o
            *** che ancora si stupiscono innocentemente
            che certe societa` complottino per
            affondarne altre e guadagnare mercato***

            Mi sfugge il punto in cui si dice che MS e'
            biricchina e tenta di fare le cose di
            nascosto.
            Leggi bene tutti i post. Era una considerazioni.


            Java e si era messa giù la discussione

            neanche fosse qualche cosa di nascosto o
            di

            sottilmente dissimulato.

            mah... se o dici tu.
            No no lo dice MS stessa. Sia facendo continui confronti diretti tra Java e .Net sia a qualunque manifestazione si incontrino i tecnici (quelli seri, non i lamerozzi messi agli Smau e company)
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] A proposito di .NET (e MONO)
        - Scritto da: Bejelit
        Cercano di cavalcare pari pari molte delle
        idee di Java (bytecode, portabilita` del
        codice su altre macchine, ecc).Java non ha inventato assolutamente nulla. Il JIT, il bytecode, il garbage collecting, la sintassi, TUTTO e` stato preso qua e la` da implementazioni preesistenti e meno note.E questa non e` affatto una critica a Sun, anzi. L'essenza stessa dell'engineering e` quella di prendere idee e concetti precedenti e riutilizzarli in modo migliore. Stesso discorso per .NET: io non so ancora come reggera` alla prova dei fatti (ancora ben al dila` da venire), ma di certo non la si puo` liquidare perche` "ha copiato le idee altrove".Di questo passo cosa andremo a dire, che Unix e` infame perche` ha copiato da MultiCS e ITS?
        non potrai non notare
        l'intento di SOSTITUIRSI a java...Suvvia, non diciamo cose buffe. Java e` un framework con utilizzo del tutto marginale, le statistiche lo mostrano chiaramente. Se .NET sostituisse soltanto Java, sarebbe un flop inaudito. .NET si vuole imporre come framework di massa.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] A proposito di .NET (e MONO)
        - Scritto da: Bejelit

        L'idea e` che nelle prossime versioni di
        windows il .NET Framework dovrebbe venir
        installato insieme al sistema operativo (ho
        sentito tra l'altro dire che sia previsto
        anche un .NET Framework per Mac). In Longhorn il .NET Framework sarà parte integrante del sistema operativo.
        Cercano di cavalcare pari pari molte delle
        idee di Java (bytecode, portabilita` del
        codice su altre macchine, ecc). L'idea di
        per se` potrebbe non essere male... certo
        pero` che se sei di quelli che vedono
        complotti ovunque (o meglio: che ancora si
        stupiscono innocentemente che certe societa`
        complottino per affondarne altre e
        guadagnare mercato) non potrai non notare
        l'intento di SOSTITUIRSI a java...Quello che molti non hanno ancora capito è che l'obiettivo primario di .NET non è sostituirsi a Java (che sarebbe oltremodo riduttivo per le sue potenzialità), ma rimpiazzare l'API Win32 e COM.
  • gerry scrive:
    Dubbi sull'applicazione della GPL
    Problema:- Io faccio il programma A sotto GPL- tu me lo prendi o ne prendi un pezzo e lo distribuisci chiuso come programma BCosa succede in questo caso? Io penso che nessuna corte potrebbe obbligare il produttore del programma B a rilasciare il suo codice sotto GPL. Semmai potrebbe obbligare B a ritirare il suo prodotto o rimuovere le parti di codice GPL.Potrebbe, secondo voi, obbligare il produttore di B a pagare un indennizzo al prduttore di A?Problema 2:- il programma GPL A include del codice non-GPL B, per colpa o dolo.Il proprietario del codice B che cosa può ottenere da A?Un risarcimento? La rimozione del codice dal programma?Secondo me quello che non può ottenere è la proprietà di tutto il prodotto A.Questo inpratica è il caso di SCO, il problema è che SCO potrebbe chiedere un risarcimento danni molto elevato se si scoprisse che nel codice di Linux ci sono dei pezzi copiati da SCO.Ma a questo punto chi paga? Quelli che hanno usato quel codice? E se si potranno questi rivalersi su coloro che in effetti hanno commesso l'errore includendo quel pezzo di codice in linux quando non potevano?
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbi sull'applicazione della GPL
      Ti rispondi da solo leggendo qui il testo originale..http://www.gnu.org/licenses/gpl.txt
    • Giambo scrive:
      Re: Dubbi sull'applicazione della GPL
      - Scritto da: gerry
      Cosa succede in questo caso? Io penso che
      nessuna corte potrebbe obbligare il
      produttore del programma B a rilasciare il
      suo codice sotto GPL. Perche' no ? Quando hai scopiazzato il programma hai accettato la licenza GPL, come del resto hai accettato la EULA quando hai installato un qualsiasi altro programma commerciale.
      - il programma GPL A include del codice
      non-GPL B, per colpa o dolo.Codice "chiuso" intendi ?
      Il proprietario del codice B che cosa può
      ottenere da A?
      Un risarcimento? La rimozione del codice dal
      programma?Entrambi, direi io.
      Secondo me quello che non può ottenere è la
      proprietà di tutto il prodotto A.No. Se ti rubo un mattone per costruire la mia villa, ti restituisco il mattone e ti pago un indennizzo, ma la villa rimane mia.
      Ma a questo punto chi paga? Quelli che hanno
      usato quel codice? E se si potranno questi
      rivalersi su coloro che in effetti hanno
      commesso l'errore includendo quel pezzo di
      codice in linux quando non potevano?Quelli che hanno usato il codice non possono essere perseguitati, come tu non puoi essere perseguitato per aver pagato un hamburger con una banconota precedentemente usata per corrompere un politico.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbi sull'applicazione della GPL
        - Scritto da: Giambo

        - Scritto da: gerry


        Cosa succede in questo caso? Io penso che

        nessuna corte potrebbe obbligare il

        produttore del programma B a rilasciare il

        suo codice sotto GPL.

        Perche' no ? Quando hai scopiazzato il
        programma hai accettato la licenza GPL, come
        del resto hai accettato la EULA quando hai
        installato un qualsiasi altro programma
        commerciale.
        Ma figuriamoci.... non esiste licenza che possa obbligare un altro a rilasciare il proprio lavoro secondo i dettami di una cosa che può non approvare, anche se ne ha approfittato. Se proprio viene condannato dovrà rimuovere il proprio codice ma finisce lì.

        - il programma GPL A include del codice

        non-GPL B, per colpa o dolo.

        Codice "chiuso" intendi ?


        Il proprietario del codice B che cosa può

        ottenere da A?

        Un risarcimento? La rimozione del codice
        dal

        programma?

        Entrambi, direi io.
        Anche qui... già è ben diverso se c'è colpa o dolo, non si può non valutare caso per caso. Sul resto invece concordo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubbi sull'applicazione della GPL

          Ma figuriamoci.... non esiste licenza che
          possa obbligare un altro a rilasciare il
          proprio lavoro secondo i dettami di una cosa
          che può non approvare, anche se ne ha
          approfittato. Se proprio viene condannato
          dovrà rimuovere il proprio codice ma finisce
          lì.Non credo propio sai. Leggiti la licenza GPL prima di parlare.Se tu includi del software GPL in un programma che non lo è quest'ultimo diviene automaticamente GPL. (anche se fai link su librerie GPL)Altrimenti Microsoft che la chiamerebbe a fare "licenza virale" ??E bada che tutto ciò è perfettamente legale, se rubi ne paghi le conseguenze, laGPL è una licenza com un altra .. piuttosto hai mai letto una EULA di Microsoft e visto cosa ti costringe a fare ? ... Credo propio di no.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbi sull'applicazione della GPL
            - Scritto da: Anonimo

            Ma figuriamoci.... non esiste licenza che

            possa obbligare un altro a rilasciare il

            proprio lavoro secondo i dettami di una
            cosa

            che può non approvare, anche se ne ha

            approfittato. Se proprio viene condannato

            dovrà rimuovere il proprio codice ma
            finisce

            lì.

            Non credo propio sai. Leggiti la licenza GPL
            prima di parlare.
            L'ho letta in italiano ed inglese. E su alcune cose non sono d'accordo. Una licenza può anche essere illegale.
            Se tu includi del software GPL in un
            programma che non lo è quest'ultimo diviene
            automaticamente GPL. (anche se fai link su
            librerie GPL)

            Altrimenti Microsoft che la chiamerebbe a
            fare "licenza virale" ??

            E bada che tutto ciò è perfettamente legale,Ne dubito. Attendo le prime "vere" cause
            se rubi ne paghi le conseguenze, laGPL è una
            licenza com un altra .. piuttosto hai mai
            letto una EULA di Microsoft e visto cosa ti
            costringe a fare ? ... Credo propio di no.
            Ho letto anche quella e non mi piace lo stesso.
            ciaociao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbi sull'applicazione della GPL
      rivolgiti agli avvocati di SCO.Invece di 5 ti farannpo prendere 15 anni.
  • Anonimo scrive:
    SCOrticatela
    SCOnvenienteSCOraggianteSCOreggianteSCOglionanteSCOstumataSCOmodaSCOppiataSCOdinzolante (verso M$)da SCOlare viada SCOpare viadeve SCOmparire
    • Anonimo scrive:
      Re: SCOrticatela
      - Scritto da: Anonimo
      SCOnveniente
      SCOraggiante
      SCOreggiante
      SCOglionante
      SCOstumata
      SCOmoda
      SCOppiata
      SCOdinzolante (verso M$)

      da SCOlare via
      da SCOpare via
      deve SCOmparire
      SCOppiamento di coglioni !
  • Anonimo scrive:
    Ai lamerazzi anti-GPL
    Mi viene da chiedermi se siete undicenni oppure dodicenni.Si perchè solo a quell'età si può essere tanto infantili.La GPL è chiara, semplice:- IO faccio un programma- TU vuoi migliorarlo- TU puoi farlo- TU DEVI permettere ad altri di fare quello che TU hai fatto.Cosa ci sarebbe di sbagliato in un metodo così onesto ?La verità è che solo i pusillanime come voi vogliono RUBARE il frutto delle fatiche di altri.LADRI !
    • nop scrive:
      Re: Ai lamerazzi anti-GPL

      La verità è che solo i pusillanime come voi
      vogliono RUBARE il frutto delle fatiche di
      altri.

      LADRI !Creo un programma con fatica lo rilascio sotto GPL ne vendo una copia e da domani lo vedo modificato in Internet completamente gratis o peggio ancora distribuito a pagamento da una azienda più potente di me....Non è rubare il lavoro di altri?
      • gerry scrive:
        Re: Ai lamerazzi anti-GPL
        - Scritto da: nop
        Non è rubare il lavoro di altri?Scusa ma chi te l'ha fatto fare di rilasciarlo sotto GPL?E' come mettere un cesto di mele in mezzo alla strada con un cartello sopra prendete pure! e poi andare da un giudice a lamentarti che te le hanno rubate.Il programma è TUO se TU lo metti sotto GPL dovresti conoscere le conseguenze del TUO gesto.
        • nop scrive:
          Re: Ai lamerazzi anti-GPL


          Il programma è TUO se TU lo
          metti sotto GPL dovresti conoscere le
          conseguenze del TUO gesto.Certo ... peccato che alcune frange del movimento open source tra un po costringeranno le pubbliche amministrazioni a dotarsi esclusivamente di software open source ...quindi decido o non lavoro o lo regalo ... grande prospettiva...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL

            Certo ... peccato che alcune frange del
            movimento open source tra un po
            costringeranno le pubbliche amministrazioni
            a dotarsi esclusivamente di software open
            source ...

            quindi decido o non lavoro o lo regalo ...
            grande prospettiva...Seeeeeee.... Campa Cavallo
          • nop scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL


            quindi decido o non lavoro o lo regalo ...

            grande prospettiva...

            Seeeeeee.... Campa Cavallo
            Ci sono precise disposizioni in questo senso ..... fortunatamente sono talmente vaghe da essere inapplicabili....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            Mi indichi un caso di COSTRIZIONE come tu indichi più sopra?
          • nop scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: Anonimo
            Mi indichi un caso di COSTRIZIONE come tu
            indichi più sopra?hai letto sopra?ad oggi FORTUNATAMENTE la PA non è obbligata... se domani richiedesse ai fornitori sw open source(come chiedono molti di voi) saremmo nella situazione sopra descritta....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            Ma è uno scenario realmente irreale e improponibile.. Stiamo con i piedi per terra..
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: nop

            - Scritto da: Anonimo

            Mi indichi un caso di COSTRIZIONE come tu

            indichi più sopra?

            hai letto sopra?non hai risposto
            ad oggi FORTUNATAMENTE la PA non è
            obbligata...la fortuna non c'entraad oggi le tue accuse riguardo mal fatto di essere "costretto alla GPL2 sono FALSE
            se domani e se domani... credevamo che parlassi di costrizioni attuali, non ipotetiche
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: nop

            - Scritto da: Anonimo

            Mi indichi un caso di COSTRIZIONE come tu

            indichi più sopra?

            hai letto sopra?
            ad oggi FORTUNATAMENTE la PA non è
            obbligata... se domani richiedesse ai
            fornitori sw open source(come chiedono molti
            di voi) saremmo nella situazione sopra
            descritta....Ti insegno un trucco: se sei un fornitore di software la licenza GPL, ti sembrera` strano, non ti obbliga a metterlo su un sito internet disponibile al libero scambio.Quindi puoi perfino chiedere alla P.A. che te lo ordina che ti *paghi* per svilupparlo.Non e` meraviglioso? :-))
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL

            Ti insegno un trucco: se sei un fornitore di
            software la licenza GPL, ti sembrera`
            strano, non ti obbliga a metterlo su un sito
            internet disponibile al libero scambio.

            Quindi puoi perfino chiedere alla P.A. che
            te lo ordina che ti *paghi* per svilupparlo.

            Non e` meraviglioso? :-))
            Eh? Dovrebbe essere la norma, GPL o non GPL, open o closed.... forse non ho capito, se così fosse me ne scuso, ma mi sembra una banalità altro che "meraviglioso"
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: Anonimo

            Ti insegno un trucco: se sei un fornitore
            di

            software la licenza GPL, ti sembrera`

            strano, non ti obbliga a metterlo su un
            sito

            internet disponibile al libero scambio.



            Quindi puoi perfino chiedere alla P.A. che

            te lo ordina che ti *paghi* per
            svilupparlo.



            Non e` meraviglioso? :-))



            Eh? Dovrebbe essere la norma, GPL o non GPL,
            open o closed.... forse non ho capito, se
            così fosse me ne scuso, ma mi sembra una
            banalità altro che "meraviglioso"Infatti ci ho messo la faccina, ci ho messo!Ciao
          • nop scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: nop



            - Scritto da: Anonimo


            Mi indichi un caso di COSTRIZIONE come
            tu


            indichi più sopra?



            hai letto sopra?

            ad oggi FORTUNATAMENTE la PA non è

            obbligata... se domani richiedesse ai

            fornitori sw open source(come chiedono
            molti

            di voi) saremmo nella situazione sopra

            descritta....

            Ti insegno un trucco: se sei un fornitore di
            software la licenza GPL, ti sembrera`
            strano, non ti obbliga a metterlo su un sito
            internet disponibile al libero scambio.

            Quindi puoi perfino chiedere alla P.A. che
            te lo ordina che ti *paghi* per svilupparlo.

            Non e` meraviglioso? :-))
            Esempio.Gestione piano regolatore.Sviluppo un software per la gestione del piano regolatore di un comune.Software GPLNe vendo uno al mio comune e il mio comune lo pubblica su Internet( o comunque lo distribuisce)Software ClosedNe vendo N copie per N comuni interessati.In un caso regalo il mio lavoro a N-1 comuni mentre nell'altro guadagno in base alle copie vendute.Secondo voi sarebbe sensato investire nella realizzazione di questo software?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: nop

            Esempio.

            Gestione piano regolatore.
            Sviluppo un software per la gestione del
            piano regolatore di un comune.

            Software GPL
            Ne vendo uno al mio comune e il mio comune
            lo pubblica su Internet( o comunque lo
            distribuisce)
            Software Closed
            Ne vendo N copie per N comuni interessati.

            In un caso regalo il mio lavoro a N-1 comuni
            mentre nell'altro guadagno in base alle
            copie vendute.

            Secondo voi sarebbe sensato investire nella
            realizzazione di questo software?
            Questo lo devi chiedere alla P.A. non certo al fornitore, dal momento che sono loro che 'investono'.Tu fornitore mi hai fatto un lavoro e io ti ho pagato un equo compenso che abbiamo concordato.Hai lavorato gratis per colpa della GPL ? Non mi pare.Forse non potrai campare di rendita per colpa dellaGPL, ma questo e` un'altro discorso.Tutto questo a prescindere dal il fatto che:1. dubito che il sindaco di Busto Garolfo mettera` su internet il tuo progetto (no, la gpl non lo obbliga a farlo)e ci vuole poco a capire il perche`.2. anche se lo fa magari il sindaco di Los Angeles, furbissimo, dopo aver fatto il download si accorge chein effetti c'e` qualche problemino a utilizzarlo cosi` com'e`.
          • nop scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: nop



            Esempio.



            Gestione piano regolatore.

            Sviluppo un software per la gestione del

            piano regolatore di un comune.



            Software GPL

            Ne vendo uno al mio comune e il mio comune

            lo pubblica su Internet( o comunque lo

            distribuisce)

            Software Closed

            Ne vendo N copie per N comuni interessati.



            In un caso regalo il mio lavoro a N-1
            comuni

            mentre nell'altro guadagno in base alle

            copie vendute.



            Secondo voi sarebbe sensato investire
            nella

            realizzazione di questo software?



            Questo lo devi chiedere alla P.A. non certo
            al fornitore, dal momento che sono loro che
            'investono'.

            Tu fornitore mi hai fatto un lavoro e io ti
            ho pagato un equo compenso che abbiamo
            concordato.Stai attento che l'equo compenso deve essere di molte volte maggiore rispetto ad un software commerciale - GPLCosto sviluppo / 1 - CommercialeCosto sviluppo / N(inoltre devo tenere il prezzo ad un livello accettabile dal mercato)
            Hai lavorato gratis per colpa della GPL ?
            Non mi pare.
            Forse non potrai campare di rendita per
            colpa della
            GPL, ma questo e` un'altro discorso.Ho lavorato se il cliente accetta di pagare il lavoro a giorni anzichè a pacchetto(molto più oneroso)Calcola cosa ti può costare con questo metodo un software tipo Excel.....
            Tutto questo a prescindere dal il fatto che:
            1. dubito che il sindaco di Busto Garolfo
            mettera` su internet il tuo progetto (no, la
            gpl non lo obbliga a farlo)
            e ci vuole poco a capire il perche`.sicuro ... nessuno l'impedisce di farlo però'
            2. anche se lo fa magari il sindaco di Los
            Angeles, furbissimo, dopo aver fatto il
            download si accorge che
            in effetti c'e` qualche problemino a
            utilizzarlo cosi`
            com'e`.lo fa modificare ad un programmatore americano ed io non becco una lira....La GPL vista a livello di manutenzione è più che ottima .... limiterebbe troppo gli investimenti da parte di piccole - medie aziende per lo sviluppo di prodotti/tecnologie ex-novo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: nop[...]
            Stai attento che l'equo compenso deve essere
            di molte volte maggiore rispetto ad un
            software commerciale
            Questo non c'entra nulla con la GPL. Posso avereun software commerciale GPL oppure un closedsource freeware, non credo di avere capito.Se intendevi dire che potendo vendere la stessa cosaN volte anziche` una potrai imporre un prezzo minoreallora ok.Le implicazioni della cosa pero` non sono cosi` immediate e soprattutto e` alquanto discutibile che la cosa si risolva in un vantaggio per chi produce software.

            Hai lavorato gratis per colpa della GPL ?

            Non mi pare.

            Forse non potrai campare di rendita per

            colpa della

            GPL, ma questo e` un'altro discorso.

            Ho lavorato se il cliente accetta di pagare
            il lavoro a giorni anzichè a pacchetto(molto
            più oneroso)
            E perche?Si lavora a commessa e/o a giornata a secondadelle reciproche convenienze economiche, none` detto che un sistema sia piu` oneroso dell'altro.E questo del tutto indipendentemente dal modoin cui vengono licenziati i sorgenti.
            Calcola cosa ti può costare con questo
            metodo un software tipo Excel.....
            Non mi preoccupa, se vale che costi pure.Mi preoccupa di piu` il fatto che con tutti i soldi "investiti" in licenze di Excel al mondo forse si poteva produrre qualcosina di piu che un foglioelettronico.


            2. anche se lo fa magari il sindaco di Los

            Angeles, furbissimo, dopo aver fatto il

            download si accorge che

            in effetti c'e` qualche problemino a

            utilizzarlo cosi`

            com'e`.

            lo fa modificare ad un programmatore
            americano ed io non becco una lira....
            Vale nei due sensi di marcia, magaria te hanno fatto modificare il piano di Bombay.Inoltre avete lavorato in due e ognuno e` stato pagato per il lavoro fatto, l'uno per il progetto, l'altro per le modifiche, mi sembra un buon affare per entrambi.E soprattutto per i sindaci e i loro contribuenti.
            La GPL vista a livello di manutenzione è più
            che ottima .... limiterebbe troppo gli
            investimenti da parte di piccole - medie
            aziende per lo sviluppo di
            prodotti/tecnologie ex-novo...
            La GPL imposta per legge credo sarebbe dannosae ingiusta quasi quanto la GPL proibita per legge.Comunque noto che contro questa licenza non sonole PMI a scagliarsi ma le GMI (grandissime -mastodintiche imprese), ci sara` un motivo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: nop
            Secondo voi sarebbe sensato investire nella
            realizzazione di questo software?non ti avremo come concorrente, mr. NOP
          • nop scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: nop


            Secondo voi sarebbe sensato investire
            nella

            realizzazione di questo software?

            non ti avremo come concorrente, mr. NOP
            Chi siete di grazia?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL

            Gestione piano regolatore.
            Sviluppo un software per la gestione del
            piano regolatore di un comune.Ma che cazzo vuoi sviluppare, proprio tu!
          • nop scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: Anonimo


            Gestione piano regolatore.

            Sviluppo un software per la gestione del

            piano regolatore di un comune.

            Ma che cazzo vuoi sviluppare, proprio tu!zero argomenti .... complimenti ... e voi sareste il futuro dell'informatica.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL

            zero argomenti .... complimenti ... e voi
            sareste il futuro dell'informatica.....Certamente lui non ha argomenti, ma ho letto parecchi tuoi post, e sono pieni di precocetti, e/o inesattezze sulla GPL.Leggo che non ti torna che un programma che TU fai e che rilasci (senza pistola puntata) in GPL non ti va bene che poi segua lo scopo di questa licenza.. Che senso ha? Nessun ti ha puntato la canna di fucile contro e nessuno lo farà mai.. P.A... Alcune P.A. si stanno orientando verso l'open source oltre che per la maggior convenienza (non gratis che è ben diverso) oltre anche per un maggior sicurezza di sviluppo dei prodotti.. Un prodotto o.s. è presumibilmente più supportato da più utenti/programmatori..Si scoprisse mai un bug su qmail, presumo, non ne ho certezza, che in poco tempo venga rattoppato. Differentemente da quanto potrebbe accadere su altri tipi di mta non open source.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: nop

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: nop





            - Scritto da: Anonimo



            Mi indichi un caso di COSTRIZIONE
            come

            tu



            indichi più sopra?





            hai letto sopra?


            ad oggi FORTUNATAMENTE la PA non è


            obbligata... se domani richiedesse ai


            fornitori sw open source(come chiedono

            molti


            di voi) saremmo nella situazione sopra


            descritta....



            Ti insegno un trucco: se sei un fornitore
            di

            software la licenza GPL, ti sembrera`

            strano, non ti obbliga a metterlo su un
            sito

            internet disponibile al libero scambio.



            Quindi puoi perfino chiedere alla P.A. che

            te lo ordina che ti *paghi* per
            svilupparlo.



            Non e` meraviglioso? :-))



            Esempio.

            Gestione piano regolatore.
            Sviluppo un software per la gestione del
            piano regolatore di un comune.

            Software GPL
            Ne vendo uno al mio comune e il mio comune
            lo pubblica su Internet( o comunque lo
            distribuisce)
            Software Closed
            Ne vendo N copie per N comuni interessati.

            In un caso regalo il mio lavoro a N-1 comuni
            mentre nell'altro guadagno in base alle
            copie vendute.

            Secondo voi sarebbe sensato investire nella
            realizzazione di questo software?il punto di vista del cliente?dovresti considerarlo ogni tanto ;))Sto sviluppando per un ente un software open, che l'azienda per cui lavoro, ha previsto costera' circa ? 20'000la P.A. paghera' questa cifra piu' un onesto guadagno.INOLTRE e' stato stipulato un contratto di assistenza (d'obbligo per gli enti, sia per software closed che per quelli open).Ora, se lo devi semplicemente INSTALLARE e dare ASSISTENZA ad altri N enti, non capisco perche' dovrebbero pagarti anche lo sviluppo del software?L'ente per cui stiamo sviluppando questo software ci ha chiesto di svilupparlo open proprio per questo motivo! :)Altra cosa:se non hai i 20000 euro ma hai un buon progetto in mente, sviluppando in GPL potresti avere l'aiuto di altre aziende che in collaborazione ti aiuterebbero alla realizzazione, e insieme potreste distribuirlo e dare assistenza.Infatti credo che la GPL sia una vera rivoluzione(commercialmente parlando) soprattutto per i software di ampio respiro (sistemi operativi, ERP, ecc.) dove la crescita del software non dipende da politiche squisitamente commerciali ma dalle esigenze anche di un singolo cliente.Microsoft non starebbe dov'e' se non avesse giocato a "sviluppare nuove versioni" di MSDOS :)spero di essere stato chiaro.. alle 2 di notte non sono molto lucido :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL

            Non e` meraviglioso? :-))
            manco per nienteperche' cmq la PA puo prendere il tuo codice e farci quello che vuole, incluso pubblicarloe puo' farlo anche un dipendente qualsiasi che per caso noti il tuo codice...per cui una volta che gliel'hai consegnato, lo stai regalando a chiunque lo voglia...non c'e' scampo a questa regolaaltrimenti la GPL non avrebbe senso
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: Anonimo
            manco per niente
            perche' cmq la PA puo prendere il tuo codice
            e farci quello che vuole, incluso
            pubblicarloCerto, e perche` non dovrebbe? Lo ha pagato.
            e puo' farlo anche un dipendente qualsiasi
            che per caso noti il tuo codice...E qui direi proprio di no.Lo puo` fare un dipendente al quale la P.A. haceduto, a qualunque titolo, il codice.
            per cui una volta che gliel'hai consegnato,
            lo stai regalando a chiunque lo voglia...No.Tu sviluppatore consegni il codice al cliente chete lo paga, dunque non regali un bel niente.Tu cliente metti i sorgenti in un cassetto che nottetempo viene forzato da un dipendenteestremista openaro.L'indomani il codice sorgente e` su freshmeatSecondo te a questo punto il cliente gabbatonon puo`intimare a freshmeat (e a tutti coloro che lo hannoscaricato nel frattempo) di rimuovere il codicedai loro HD?Non stai dicendo questo, vero?

            non c'e' scampo a questa regola
            altrimenti la GPL non avrebbe sensoSe fosse cosi` avremmo sul carro dei GPL-fansanche una nota azienda che produce sistemioperativi per personal computer ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            Scritto da Nop
            hai letto sopra?
            ad oggi FORTUNATAMENTE la PA non è
            obbligata... se domani richiedesse ai
            fornitori sw open source(come chiedono molti
            di voi) saremmo nella situazione sopra
            descritta....Ma tu non capisci una ma%%a!!! La dotazione di software open source nelle PA riguarda applicazioni come office & compagnia bella!!! Da quando i dipendenti della PA smanettano il codice di Words???? Che gli fregherebbe se l'applicazione di foglio elettronico è in GPL? Mica devono venderla o modificarla, devono USARLA!!!HotEngine
          • nop scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: Anonimo
            Scritto da Nop


            hai letto sopra?

            ad oggi FORTUNATAMENTE la PA non è

            obbligata... se domani richiedesse ai

            fornitori sw open source(come chiedono
            molti

            di voi) saremmo nella situazione sopra

            descritta....

            Ma tu non capisci una ma%%a!!! La dotazione
            di software open source nelle PA riguarda
            applicazioni come office & compagnia
            bella!!! si infatti esattoria riscuote i tributi e li registra su Access...ma va....Amico mio scoprirai quando entrerai nella realtà dell'informatica che il costo dei pacchetti di produttività personale è trascurabile rispetto ai costi di sviluppo, manutenzione dei sistemi informativi dei vari enti.Guarda cosa costa un consulente di Cisco....Guarda cosa costa allo stato il nuovo sistema informativo per la sanità(sviluppato da Finsiel)...L'informatica non è MS vs Linux ... ma molti ancora non lo sanno.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: nop
            Amico mio scoprirai quando entrerai nella
            realtà dell'informatica che il costo dei
            pacchetti di produttività personale è
            trascurabile rispetto ai costi di sviluppo,
            manutenzione dei sistemi informativi dei
            vari enti.I casi sono due:a) Vendi pacchetti general purpose già pronti per risolvere una determinata classe di problemi (es. Word). In questo caso la GPL può essere dannosa per l'azienda software che produce il pacchetto. Nessuno ti obbliga però ad usare la GPLb) sviluppi un sistema ad hoc per una ditta/ente/etc. In questo caso farai pagare interamente lo sviluppo del software, anche perché normalmente è difficile che questo software si adatti ad altre esigenze e se si non è detto che ne vendi ulteriori copie (vedi ad esempio:
            Guarda cosa costa allo stato il nuovo
            sistema informativo per la sanità(sviluppato
            da Finsiel)...
            Pensi che la francia possa prenderlo così com'è anche se il ministero fosse così folle da renderlo pubblico?). La GPL mi sembra una garanzia onesta per chi commissione il software, visto che in futuro non sarà per forza vincolata ad avere delle sanguisughe (in certi casi purtroppo è così) che cercano di spillare fino all'ultimo centesimo in quanto solo loro possono mettere mano al codice. Il sistema informatico diventa insomma una sorta di cappio al collo per l'ente/ditta commissionante. Con la GPL, se fai il lavoro bene, vedrai che ti richiameranno cmq per la manutenzione.
          • gerry scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: nop
            Certo ... peccato che alcune frange del
            movimento open source tra un po
            costringeranno le pubbliche amministrazioni
            a dotarsi esclusivamente di software open
            source ...1) Esiste solo la PA?2) secondo me questo è improbabile che avvenga, e sono d'accordo con te che non deve avvenire 3) in questo caso la situazione è diversa, significa obbligare per legge i programmatori ad adottare la GPL. Fino a prova contraria oggi quest'obbligo non esiste . Non esiste ne legalmente ne praticamente. Quando esisterà ne riparleremo. E spero che non ne dovremo mai riparlarne :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: nop




            Il programma è TUO se TU lo

            metti sotto GPL dovresti conoscere le

            conseguenze del TUO gesto.

            Certo ... peccato che alcune frange del
            movimento open source tra un po
            costringeranno le pubbliche amministrazioni
            a dotarsi esclusivamente di software open
            source ...

            quindi decido o non lavoro o lo regalo ...
            grande prospettiva...anche ammesso che sia così (voglio proprio vedere come sarà esercitata la costrizione di cui parli), nessuno ti costringe a lavorare per le PAergo: non sei costretto a rilasciare NULLA sotto GPLbuon lavoro
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: nop
            Certo ... peccato che alcune frange del
            movimento open source tra un po
            costringeranno le pubbliche amministrazioni
            a dotarsi esclusivamente di software open
            source ...Sono sempre estremismi che difficilmente prenderanno piede.Al massimo si potrà concedere alle PA di scegliere liberamente il sw da utilizzare PUR di mantenere i formati dei documenti APERTI.Non mi sembra una grande limitazione.

            quindi decido o non lavoro o lo regalo ...
            grande prospettiva...Non succederà mai.In ogni modo il lavoro nel campo della programmazione cambierà e diventerà nettamente diverso da come lo conosciamo oggi.Se lavorerai con certe "limitazioni" dovrai adattarti e accettare l'idea che tu non stai vendendo il programma che tu fai,ma il SERVIZIO, la tua bravura nel creare un rpogramma secondo le esigenze di quella specifica PA o nel ADATTARE il programma fatto da un altro.D'altronde è ora di finirla con sta storia di software fatti ad hoc per una situazione che, quando la sw house che li ha prodotti chiude, non si ritrovano più i sorgenti e i formati dei dati.Le specifiche ci devono essere, almeno per i formati.Comunque ripeto, difficilmente le PA saranno COSTRETTE a usare SOLO sw open source, anche perchè non esiste un sw OS per ogni necessità.Scusa l'italiano, non avevo voglia di badare alla forma :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: nop




            Il programma è TUO se TU lo

            metti sotto GPL dovresti conoscere le

            conseguenze del TUO gesto.

            Certo ... peccato che alcune frange del
            movimento open source tra un po
            costringeranno le pubbliche amministrazioni
            a dotarsi esclusivamente di software open
            source ...

            quindi decido o non lavoro o lo regalo ...
            grande prospettiva...Semmai viene richiesto alle PA di utilizzare software:A - efficienteB - economicoC - slegato dai destini del produttoreD - fornito possibilmente da europei e non da americaniE - che può utilizzare come gli pare una volta acquisitocioè esattamente come tutti gli altri strumenti della PA scelti con un minimo di criterio.Se poi il sw proprietario che TU (o anche altri) produci non soddisfa queste caratteristiche...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ai lamerazzi anti-GPL
        - Scritto da: nop


        La verità è che solo i pusillanime come
        voi

        vogliono RUBARE il frutto delle fatiche di

        altri.



        LADRI !

        Creo un programma con fatica lo rilascio
        sotto GPL
        ne vendo una copia e da domani lo
        vedo modificato in Internet completamente
        gratis o peggio ancora distribuito a
        pagamento da una azienda più potente di
        me....

        Non è rubare il lavoro di altri?no. Sei tu che rilasci il tuo lavoro soto una licenza del tutto legale. Non puoi lamentarti di nessun uso consentito da quella licenza.Se vuoi mantenere il potere completo sulla tua opera NON rilasciarla sotto GPL.
        • nop scrive:
          Re: Ai lamerazzi anti-GPL


          Se vuoi mantenere il potere completo sulla
          tua opera NON rilasciarla sotto GPL.


          guarda la mia risposta al post precedente...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL

            guarda la mia risposta al post precedente...Ti ripeto.. Dove stanno le costrizioni?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: nop




            Se vuoi mantenere il potere completo sulla

            tua opera NON rilasciarla sotto GPL.







            guarda la mia risposta al post precedente...e tu continui a non essere costretto a rilasciare codice sorgente, potrendo NON lavorare per quegli enti della PA che "potrebbero" voler rilasciato il codice stessoPuoi sempre lavorare per chi non ti chiede il codice sorgente, come forse hai fatto finora
      • Anonimo scrive:
        Re: Ai lamerazzi anti-GPL
        - Scritto da: nop


        La verità è che solo i pusillanime come
        voi

        vogliono RUBARE il frutto delle fatiche di

        altri.



        LADRI !

        Creo un programma con fatica lo rilascio
        sotto GPL
        ne vendo una copia e da domani lo
        vedo modificato in Internet completamente
        gratis o peggio ancora distribuito a
        pagamento da una azienda più potente di
        me....

        Non è rubare il lavoro di altri?no. Sei tu che rilasci il tuo lavoro sotto una licenza del tutto legale. Non puoi lamentarti di nessun uso consentito da quella licenza.Se vuoi mantenere il potere completo sulla tua opera NON rilasciarla sotto GPL.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ai lamerazzi anti-GPL
        - Scritto da: nop
        Creo un programma con fatica lo rilascio
        sotto GPL ne vendo una copia e da domani lo
        vedo modificato in Internet completamente
        gratis o peggio ancora distribuito a
        pagamento da una azienda più potente di
        me....Ma vedi che non capisci una fava ???Ma chi ti obbliga a rilasciarlo sotto GPL ?

        Non è rubare il lavoro di altri?Se lo rilasci sotto GPL vuol dire che ti interessano gli improvements che altri potrebbero fare al tuo codice.Se non ti interessano allora NON LO RILASCI SOTTO GPL.Ma è così difficile ?Non mi sembra sia scienza dei missili !!!Dai su, usiamolo questo cervellino !
        • nop scrive:
          Re: Ai lamerazzi anti-GPL

          Dai su, usiamolo questo cervellino !se fosse per voi lavorare per le pubbliche amministrazioni richiederebbe di rilasciare sempre i sorgenti .... vedi che a questo punto sarei costretto....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: nop



            Dai su, usiamolo questo cervellino !

            se fosse per voi lavorare per le pubbliche
            amministrazioni richiederebbe di rilasciare
            sempre i sorgenti .... vedi che a questo
            punto sarei costretto....ma chi ti obbliga a lavorare per le PA ?
          • nop scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: nop






            Dai su, usiamolo questo cervellino !



            se fosse per voi lavorare per le pubbliche

            amministrazioni richiederebbe di
            rilasciare

            sempre i sorgenti .... vedi che a questo

            punto sarei costretto....

            ma chi ti obbliga a lavorare per le PA ?
            la libertà tanto sostenuta da voi è andata a farsi benedire in quanto sono costretto, pena regalare il mio lavoro, a non lavorare con un enorme fetta di mercato .....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL
            - Scritto da: nop

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: nop









            Dai su, usiamolo questo cervellino !





            se fosse per voi lavorare per le
            pubbliche


            amministrazioni richiederebbe di

            rilasciare


            sempre i sorgenti .... vedi che a
            questo


            punto sarei costretto....



            ma chi ti obbliga a lavorare per le PA ?



            la libertà tanto sostenuta da voi è andata a
            farsi benedire affatto: si è solo aperta una breccia nel mercato (in gran parte sotto monopolio), in cui altri soggetti si possono introdurre per offrire i loro prodotti realizzati mediante un altro sistema di sviluppo
            in quanto sono costretto,
            pena regalare il mio lavoro, a non lavorare
            con un enorme fetta di mercato .....cioè temi la concorrenza di chi non usa il tuo stesso sistema di sviluppo e distribuzioneAncora una volta: se non vuoi usare la GPL potresti sempre non lavorare per chi ti chiede lo sviluppo secondo questa licenza.Devi renderti conto che ORA esiste un'alternativa possibile che può porterati a dover ribassare i prezzi (con beneficio dei clienti).
          • Anonimo scrive:
            Re: Ai lamerazzi anti-GPL

            la libertà tanto sostenuta da voi è andata a
            farsi benedire in quanto sono costretto,
            pena regalare il mio lavoro, a non lavorare
            con un enorme fetta di mercato .....La liberta la decidi tu quale fare. Se la PA decide di usare sw open source hai possibilità di rilasciare sw in gpl o meno. C'è anche il freeware (che spesso viene frainteso con GPL) ma non con questo rilasci i sorgenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ai lamerazzi anti-GPL
          - Scritto da: Anonimo


          Creo un programma con fatica lo rilascio

          sotto GPL ne vendo una copia e da domani
          lo

          vedo modificato in Internet completamente

          gratis o peggio ancora distribuito a

          pagamento da una azienda più potente di

          me....

          Ma vedi che non capisci una fava ???D'accordo, d'altra parte il thread s'antitola "ai lamerazzi anti-gpl" mica "alle persone ragionevoli che hanno fondati dubbi sulla gpl"
      • Anonimo scrive:
        Re: Ai lamerazzi anti-GPL
        - Scritto da: nop
        Creo un programma con fatica lo rilascio
        sotto GPL ne vendo una copia e da domani lo
        vedo modificato in Internet completamente
        gratis o peggio ancora distribuito a
        pagamento da una azienda più potente di
        me....Riprendi il tuo programma ri-sviluppato dall'azienda (chee' obbligata a rilasciarlo in GPL) e migliori il tuograzie alla loro esperienza....e cosi' via.Rifletti un po' sulle conseguenze di questo..
      • pikappa scrive:
        Re: Ai lamerazzi anti-GPL
        - Scritto da: nop


        La verità è che solo i pusillanime come
        voi

        vogliono RUBARE il frutto delle fatiche di

        altri.



        LADRI !

        Creo un programma con fatica lo rilascio
        sotto GPL ne vendo una copia e da domani lo
        vedo modificato in Internet completamente
        gratis o peggio ancora distribuito a
        pagamento da una azienda più potente di
        me....

        Non è rubare il lavoro di altri?La stessa azienda che lo distribuisce a pagamento DEVE rilasciarlo pure lei sotto GPL(questo sembra non capirlo nessuno) dunque può subire la stessa sorte, inoltre se tu hai sviluppato con tanta fatica il tuo sw perchè hai deciso di rilasciarlo sotto GPL?per poi lamentarti dopo? ci devono essere delle valide motivazioni(sia etiche che economiche) per scegliere una licenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ai lamerazzi anti-GPL
      - Scritto da: Anonimo
      Cosa ci sarebbe di sbagliato in un metodo
      così onesto ?Non hai capito niente, sei solo buono a dare del "ladro" al prossimo perche' cosi' ti e' stato insegnato da chi ti ha riempito la testa di scemenze.Studia, e vedrai che l'open source non e' l'abominio promosso dalla FSF e dai suoi leccapiedi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ai lamerazzi anti-GPL
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo


        Cosa ci sarebbe di sbagliato in un metodo

        così onesto ?

        Non hai capito niente, sei solo buono a dare
        del "ladro" al prossimo perche' cosi' ti e'
        stato insegnato da chi ti ha riempito la
        testa di scemenze.Potrei dire lo stesso di te, io ho portato delle argomentazioni, tu solo critiche.

        Studia, e vedrai che l'open source non e'
        l'abominio promosso dalla FSF e dai suoi
        leccapiedi.Non sono ne un ammiratore della FSF ne dei suoi leccapiedi, semplicemente riconosco le potenzialitò del sw OS, oppure applicatiiv come OO, KDE, Gnome si sono costruiti da soli ?Torna quando avrai qualcosa di costruttivo da dire !Giusto per la cronaca le scemenze ce le hai tu nella testa !
  • Anonimo scrive:
    Re: Serve solo a prendere tempo
    Io continuo a pensare che svincolare il cervello dalla mentalità clandestina e sinistroide farebbe molto bene all'open...Smettetela di dare la colpa all'uomo nero e iniziate a capire che avete grossi problemi in casa vostra, tipo major che pilotano i progetti open, non autonomia degli sviluppatori che dipendono dalle donazioni (e dalle richieste che arrivano con esse), senza contare il fatto che il modello open inizia a mietere le prime vittime illustri a Netscape hanno interrotto lo sviluppo del browser mandando a casa 7 programmatori per passare a Mozilla, alternativa che possono ottenere gratuitamente e senza spendere nulla in R&D.Sveglia! Una volta che ci sarà UN programma per fare ogni cosa nessuno investirà più nei software open. Un programma raggiunta la maturità non necessita di molti interventi (open office già lo sta dimostrando) e se è GPL le società lo possono usare SENZA dover stare a pagare dei programmatori che lo modifichino/mantengano per loro.Anzi, con la scusa dell'"assistenza" (ve lo installiamo noi, il gestionale in PHP open source, sono 500 euro, per l'installazione ovviamente!) si fanno pure pagare scavalcando GPL e i legittimi proprietari del codice.
    • Giambo scrive:
      Re: Serve solo a prendere tempo
      - Scritto da: Anonimo
      Smettetela di dare la colpa all'uomo nero e
      iniziate a capire che avete grossi problemi
      in casa vostra, tipo major che pilotano i
      progetti open,Per esempio ? Hai provato a fare un giro su sourceforge.net ? Quali prodotti sono "pilotati" ? Meglio avere uno 0.01% di prodotti "pilitati" o avere la totalita' dei prodotti chiusi, proprietari e intoccabili ?
      non autonomia degli
      sviluppatori che dipendono dalle donazioni
      (e dalle richieste che arrivano con esse),Come sopra, mi porteresti qualche esempio ?E' piu' autonomo uno sviluppatore che accetta delle offerte (Magari da piu' parti) o uno sviluppatore che lavora per una ditta ? Quale sviluppatore ha implementato Clippy ? Quale ha implementato il famoso falso messaggio d'errore per tagliare le gambe a Dr.DOS ?
      senza contare il fatto che il modello open
      inizia a mietere le prime vittime illustri a
      Netscape hanno interrotto lo sviluppo del
      browser mandando a casa 7 programmatori per
      passare a Mozilla, alternativa che possono
      ottenere gratuitamente e senza spendere
      nulla in R&D.La fine del mondo e' vicina: 7 (E dico SETTE, mica 5 o 6 ma SETTE !!) programmatori licenziati !!!
      Sveglia! Una volta che ci sarà UN programma
      per fare ogni cosa nessuno investirà più nei
      software open.Infatti dopo Windows3.11 e Word 6, nessuno ha piu' investito nella Microsoft ... ma va' la' !
      Un programma raggiunta la
      maturità non necessita di molti interventiE quando verra' raggiunta la "maturita'" ? Domani ? Fra 10 anni ? Fra 100 ? Quando un programma e' maturo ? Windows2K e' maturo ? XP ? Longhorn ? Tutta l'industria del software si fermera' fra pochi mesi, quando tutti i programmi saranno "maturi" ?
      (open office già lo sta dimostrando) e se è
      GPL le società lo possono usare SENZA dover
      stare a pagare dei programmatori che lo
      modifichino/mantengano per loro.Che bella prospettivam neh ?
      Anzi, con la scusa dell'"assistenza" (ve lo
      installiamo noi, il gestionale in PHP open
      source, sono 500 euro, per l'installazione
      ovviamente!) si fanno pure pagare
      scavalcando GPL e i legittimi proprietari
      del codice.Mi citi il passo della GPL che dice che non ci si puo' far pagare per installare il software ?Poche idee, ma confuse ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Serve solo a prendere tempo
        [Tralasciando il resto dove hai risposto con un bieco tentativo di ridicolizzazione]Si bei progetti ci sono su sourceforge. Alcuni sono ottimi ma converrai con me che il 99% sono morti? Che di quelli rimanenti alcuni sono fork e pochi si salvano veramente?Per quanto riguarda di progetti pilotati da major... vediamo...ApacheMozillaNetBeans Eclipse (idem)KDEGnome (un aborto nato principalmente dai soldi che Red Hat ci ha speso sopra per diventare la MS del mondo Linux, con pessimi risultati, direi).OpenOffice (in pratica si tratta delle beta di StarOffice - senza i software che nell'enterprise contano davvero)tutti progettini da nulla, tutti progetti spontanei, tutti progetti che senza le sovvenzioni non vanno da nessuna parte.E lo sai cosa hanno in comune? A differenza di programmi più oscuri ma sicuramente più utili essi sono in tutte le distro!Guarda caso. Come hai detto tu i loro sviluppatori sono contentissimi: nel mondo open spesso conta più il nome dello sviluppatore che quello che poi effettivamente fa, diciamo che c'è un narcisismo abbastanza spiccato e tutti lanciano e rilanciano un nuovo standard di la, un nuovo approccio di qua, il rivoluzionario software del secolo... Tutti Von Neumann ma alla fine sono li a scimmiottare per lo più cose fatte da altre società (e non necessariamente MS, che tranne SO usati dalle masse e un pacchetto per l'office computing che ormai sono anni che è sempre uguale ha fatto ben poco).Per quanto riguarda il fatto della maturità dei programmi... Beh, sicuramente KDE non sarà mai dichiaratamente completo, ci sarà sempre bisogno di qualche nuovo workaround per non essere troppo compatibile con Gnome (e viceversa) ma i VERI software open una volta raggiunta la stabilità rimangono pressoché immutati. Ad Esempio: WindowMaker ha raggiunto una fase di sviluppo stabile ed efficente, gli update ormai sono con frequenza di qualche mese e sono solo piccoli ritocchi.La stessa MS tranne rendere i suoi software più compatibili con i nuovi SO (sfruttando magari qualche nuova caratteristica, come ad esempio il prefetching di XP) non ha introdotto caratterisriche rivoluzionarie da anni (non a caso in molti uffici si usa ancora office 98 in quanto una nuova update è inutile). Anche apache c'è da dire che sono secoli ormai che è in perenne beta e di migliorie così rivoluzionarie non se ne vedono da mesi...Sul discorso Netscape/Mozilla: sono sicuro che molti di voi pensano che sia Explorer ad avere ucciso Netscape, ma è pur vero che Mozilla è un sottoprodotto di Netscape (non viceversa come diceva qualche ignorantone, sono ANNI che Netscape si autentificava come Mozilla 0.x, da prima che Mozilla risucisse a compilarsi come qualcosa di più che un semplice motore di rendering sviluppato con l'aiuto del progetto Netscape), ora al posto di Netscape c'è Mozilla. Gratis e 7 si, 7 guarda te che tragedia! programmatori sono a spasso. vediamo quando succederà in qualche azienda-squalo open dove faccio le consulenze (quelle vere, non come certi programmatorunculi assunti a CoCoCo) proprio sull'open e mi sento rispondere che non gliene fotte un cazzo di filosofie e cultura etica, loro lo usano perché possono fare come vogliono, tanto chi controlla (io si, ne ho segnalate un paio alla FSF ma sembrano Mooolto restii a portare GPL o qualsiasi altra condizione open in tribunale, forse è troppo presto per buttare GPL alle ortiche?). E comunque avviene spesso in tutto il mondo che i proletari del mondo informatico (i programmatori allo stato brado, quelli dei gestionali e dei programmini idioti per uffici e negozi venduti ad un fottio) vengono mandati a spasso perché c'è qualche bel gestionale open, in PHP e MySQL che si personalizza in due ore per le varie esigenze e si rivende (o, no! scusate, si fornisce assistenza tecnica!) al prezzo di quello vecchio con qualche migliaio di ore/uomo in meno... Si bel guadagno, peccato che l'informatica è arrivata dov'è oggi perché la gente si faceva il culo, specie nelle PICCOLE società per diversificare, rendere efficenti e produttivi i sistemi di sviluppo e ora sta andando tutto in malora per via di speculazioni puramente economiche. Anche se ci fossero 100 alternative open per ogni tipologia di programma in circolazione (al massino ce ne sono si e no 2 valide) c'è sempre qualche migliaio di cervelli in meno che ragiona, c'è sempre meno gente che si impegna nel capire come fare le cose meglio...Prendere un sorgente fare quattro modifiche e fare la versione x.y.4.5 so boni tutti. Il problema è architetturizzare il software (cosa che nell'open non fa nessuno e le riscritture da 0 sono una prassi) in modo che duri 10 anni (in senso figurato) solo con modifiche, senza stare a reinventare la ruota. Anche la spinosità del mantenere del codice accozzato spesso lede sull'attività e la continuabilità di progetti open.
        Mi citi il passo della GPL che dice che non
        ci si puo' far pagare per installare il
        software ?a) Se sei un RIDISTRIBUTORE non puoi arrogare diritto sul software se non quello di ridistribuzione e farti pagare per il solo costo del trasferimentob) Fornire in bundle non scindibile assistenza tecnica a prezzi dell'altro mondo (tipo 200 euro per 24 ore di hotline) per una distro linux è una cosa legittima, ma è anche una palese truffa.NON possono VENDERE linux a quella cifra e allora ci azzeccano una pseudo polizza di assistenza tecnica. Vorrei vederli costretti a vendere Linux a 20 euro e l'assistenza, separata a 180 euro. Si Si farebbero gli stessi soldi... senza dubbio tutti bramano per avere l'assistenza tecnica...Il valore aggiunto del bundle è Linux, togli quello e il pacchetto non lo vendono più. Quindi DE FACTO vendono Linux.
        Poche idee, ma confuse ...Mah, punti di vista, diciamo esperienze di vita vissuta.
        • Giambo scrive:
          Re: Serve solo a prendere tempo
          - Scritto da: Anonimo
          Si bei progetti ci sono su sourceforge.
          Alcuni sono ottimi ma converrai con me che
          il 99% sono morti?Una buona percentuale si, il 99% no, e' troppo.E questo, secondo te, sarebbe un male ? Il fatto che un progetto muore o vive solo grazie all'interesse del pubblico (E non grazie al marketing) e' un male ?
          Per quanto riguarda di progetti pilotati da
          major... vediamo...
          ApacheUh ?
          MozillaPilotato da netscape ? Hmmm ....
          Eclipse (idem)No, eclipse _no_. E' stato "donato" da IBM ma ora ne e' indipendente, e te lo posso assicurare perche' la comunita' deglis viluppatorei e' molto aperta ai suggerimenti degli utilizzatori (Tramite bugzilla).
          KDEUh ?
          Gnome (un aborto nato principalmente dai
          soldi che Red Hat ci ha speso sopra per
          diventare la MS del mondo Linux, con pessimi
          risultati, direi).Gnome ?!?
          OpenOffice (in pratica si tratta delle beta
          di StarOffice - senza i software che
          nell'enterprise contano davvero)Su questo hai ragione.
          tutti progettini da nulla, tutti progetti
          spontanei, tutti progetti che senza le
          sovvenzioni non vanno da nessuna parte.Progetti da nulla stile firebird (Il database), postgree, MySQL oppure xmms, mplayer oppure i vari twiki o moregroupware oppure wxwindows e qt oppure VNC o phphmyadmin oppure tutti i compilatori gcc oppure il kernel stesso di Linux ?Vuoi farmi credere che delle _migliaia_ di pacchetti che offre la SuSE, _tutti_ sono "sovvenzionati" ? E da chi ?[Snip di un mare di pareri personali, conditi da scenari apocalittici di fiumi di disoccupati e crollo della civilta' informatica]

          Mi citi il passo della GPL che dice che
          non

          ci si puo' far pagare per installare il

          software ?

          a) Se sei un RIDISTRIBUTORE non puoi
          arrogare diritto sul software se non quello
          di ridistribuzione e farti pagare per il
          solo costo del trasferimentoE che c'azzecca con la mia domanda ?
          b) Fornire in bundle non scindibile
          assistenza tecnica a prezzi dell'altro mondo
          (tipo 200 euro per 24 ore di hotline) per
          una distro linux è una cosa legittima, ma è
          anche una palese truffa.Denuncia le distribuzioni, cosa aspetti ?
          NON possono VENDERE linux a quella cifra e
          allora ci azzeccano una pseudo polizza di
          assistenza tecnica.Perche' pseudo ? Non funziona a dovere ? Dirottano la chiamata in India, come fa' la Microsoft ?
          Vorrei vederli costretti a vendere Linux a 20 euro e
          l'assistenza, separata a 180 euro.Dimentichi un piccolo particolare: La distribuzione la puoi copiare. Ohhhh !!!! Stupore e meraviglia, la tua filippica va' a farsi benedire.
          Quindi DE FACTO vendono Linux. C'e' pure chi vende pezzi di metallo spacciati per amuleti, il problema e' l'idiota che e' disposto a spendere soldi.Ah, tra l'altro, una SuSE 8.2 con assistenza costa sui 50 Euro, trovami un altro software con i medesimi prezzi.

          Poche idee, ma confuse ...
          Mah, punti di vista, diciamo esperienze di
          vita vissuta.Sei disoccupato a causa di un software Open Source (Progetto quasi morto ma poi foraggiato dalle Majors e dagli Uomini Grigi) e cerchi di vendere la tua Anonymous-Linux-Distribution a 500 euro ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Serve solo a prendere tempo
      - Scritto da: Anonimo
      Io continuo a pensare che svincolare il
      cervello dalla mentalità clandestina e
      sinistroide farebbe molto bene all'open...Veramente quì l'unico che ha tirato di mezzo la politica sei stato tu..... Comunque l'open source non è di certo clandestino, anzi è per definizione tutto alla luce del sole... ma evidentemente a qualcuno fa comodo spargere FUD e affermare diversamente...In quanto al sinistroide.... beh, io sono di destra....
      Smettetela di dare la colpa all'uomo nero e
      iniziate a capire che avete grossi problemi
      in casa vostra, tipo major che pilotano i
      progetti open, non autonomia degli
      sviluppatori che dipendono dalle donazioni
      (e dalle richieste che arrivano con esse),Invece il programmatore alla catena di montaggio MS lavora in totale autonomia.....
      senza contare il fatto che il modello open
      inizia a mietere le prime vittime illustri a
      Netscape hanno interrotto lo sviluppo del
      browser mandando a casa 7 programmatori per
      passare a Mozilla, alternativa che possono
      ottenere gratuitamente e senza spendere
      nulla in R&D.ROTFL !!!!! Adesso salta fuori che la fine di Netscape è stata causata da Mozilla !!!!!!!!!Ma riprenditi....
      Sveglia! Una volta che ci sarà UN programma
      per fare ogni cosa nessuno investirà più nei
      software open. Un programma raggiunta la
      maturità non necessita di molti interventi
      (open office già lo sta dimostrando) e se è
      GPL le società lo possono usare SENZA dover
      stare a pagare dei programmatori che lo
      modifichino/mantengano per loro.Se il programma va bene e non richiede modifiche non capisco perchè dei programmatori debbano essere pagati per fare nulla.... Questa è la mentalità MS che con qualche scusa ti fa acquistare N volte lo stesso sw (e gli stessi bachi...) .
      Anzi, con la scusa dell'"assistenza" (ve lo
      installiamo noi, il gestionale in PHP open
      source, sono 500 euro, per l'installazione
      ovviamente!) si fanno pure pagare
      scavalcando GPL e i legittimi proprietari
      del codice.Scavalcando una cippa. Te la sei letta la GPL ? Non credo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Serve solo a prendere tempo
      Mamma quante,e tutte insieme....ROTFL...
    • Anonimo scrive:
      Re: Serve solo a prendere tempo

      Anzi, con la scusa dell'"assistenza" (ve lo
      installiamo noi, il gestionale in PHP open
      source, sono 500 euro, per l'installazione
      ovviamente!) si fanno pure pagare
      scavalcando GPL e i legittimi proprietari
      del codice.Perchè invece chi ti installa Exchange o Office Xp in azienda te lo fa gratis perchè intanto ha già guadagnato sulle licenze?? Ma dai che fai ridere...
    • Anonimo scrive:
      Re: Serve solo a prendere tempo
      - Scritto da: Anonimo
      Io continuo a pensare che svincolare il
      cervello dalla mentalità clandestina e
      sinistroide farebbe molto bene all'open...Eveidentemente, viste le cazzate che hai scritto, svincolare il cervello dalla tua testa non ha fatto altrettanto bene.
  • Anonimo scrive:
    Re: BR .... CHE PAURA !!!

    Ho appena proposto (e me l'anno accettato)Forse come programmatore sei anche bravo,ma in italiano scarseggi, eh? :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: BR .... CHE PAURA !!!
      - Scritto da: Anonimo

      Ho appena proposto (e me l'anno accettato)

      Forse come programmatore sei anche bravo,
      ma in italiano scarseggi, eh? :-D
      mi è partita l'ACCA per la tangente....:Dforse e' stata "accettata" anche lei :-P
    • Anonimo scrive:
      Re: BR .... CHE PAURA !!!

      ma in italiano scarseggi, eh? :-D
      L'italiano e' poco ossia scarseggia, e la papera non galleggia
  • Anonimo scrive:
    SCO. Ride bene chi ride ultimo
    Continuini quelli di SCO a fare i palloni gonfiati.Presto si sgonfieranno e finalmente non sentiremo più parlare di questi.
  • Anonimo scrive:
    L'unica cosa che non reggera'
    L'unica cosa che non reggera' saranno i miei coglioni all'ennesima sparata di SCO.
  • Anonimo scrive:
    Cortesemente ....
    Potreste evitare, anzi diciamo non sarebbe meglio evitare posizioni politiche nei post che non c'azzeccano un cavolo???
  • Anonimo scrive:
    E'possibile già dal 1998
    La GPL non è una licenza che indica la gratuità del codice, indica soltanto delle forme per la sua diffusione.Visto che moltissimi programmatori sono daccordo col modello di GPL e non sono in grado di produrre dei propri contratti stile EULA (la GPL è un EULA in fin dei conti) molti adottano la GPL anche se non usano codice originariamente GPL.L'uso di GPL è legittimo in quanto, come contratto fra utente e realizzatore dell'opera, è il programmatore a indicare quelle modalità d'esercizio, se anche la GPL venisse invalidata in USA (con le conseguenze del caso anche perchè in Europa la GPL ce la teniamo stretta) gli autori del software in forza del loro diritto d'autore hanno modo di adottare una licenza che è equivalente a GPL se lo desiderano (se reggevano Shareware, Freeware e Charityware non vedo perchè non dovrebbe reggere GPL).Continuando ci sono società italiane come ad esempio il MetaWare (Pisa) che sviluppano con Java, Linux e XML sotto GPL e SOPRAVVIVONO MAGNIFICAMENTE.La questione di GPL sottintesa nell'articolo è quella relativa al SUPPOSTO rilascio da parte di SCO di codice SCO dentro Linux senza che SCO ne fosse al corrente che è cosa ben diversa.La GPL è un EULA e come tale è legale, chi sviluppa un software ha il diritto di imporgli tutte le leggi che vuole sopra (ovviamente a patto di non inserirvi codice fatto da terzi e spacciarlo per proprio, cosa contemplata dalla GPL), se ti piace la GPL e usi codice GPL ok, altrimenti ARIA e cerca qualcos'altro.La licenza BSD, versione piu libera della GPL, permette ad esempio di riutilizzare il codice o parte di esso liberamente senza problemi di sorta (e Microsoft stessa ha ammesso di avere usato diverse parti BSD derivate da FreeBSD per i suoi sistemi operativi).Per il resto se ti ritrovi nell'hard disk un "masterpiece" come VirtualDub, ad oggi considerato uno dei migliori software per l'editing LINEARE (tutti conosciamo Avery Lee) allora stai usando software GPL.Se poi non ti piace la filosofia della GPL come si suol dire: CAZZI TUOI, a me non piacciono quelli che votano Berlusconi ma ognuno ha diritto al proprio voto, analogamente ogni programmatore ha diritto di vita e di morte sul suo codice.Ci siamo capiti ?Un ConteZero
    • Anonimo scrive:
      La GPL
      Scusate ma a quanto pare mozilla mi tiene i campi, continuo a trovarmi sempre lo stesso topic...
    • Anonimo scrive:
      Re: E'possibile già dal 1998
      a me sembra di aver capito. il problema è quello che capiscono i giudici americani, che non mi pare abbiano un modo di ragionare esattamente prevedibile. in quanto alle scappatoie giuridiche, ti posso assicurare che si può autorevolmente argomentare tutto e il contrario di tutto (i sofisti greci...). in ultima analisi, penso che sarà una questione con forti risvolti politici.P. S. secondo te Tyson l'ha violentata o no quella ragazza? Mahh...
      • Anonimo scrive:
        E'possibile già dal 1998
        La cosa è nettamente diversaIn America una cosa sancita in uno stato non ha necessariamente valore in un altro, una corte federale può decidere in ambito di tutti gli Stati Uniti ma comunque la cosa è lunga e probabilmente IBM finirebbe per appellarsi all'equivalente della nostra Corte Costituzionale chiedendo una revisione in base ai principi della libertà di espressione, e vincerebbe essendo quella corte una corte che NON SI LASCIA RAGGIRARE facilmente.Il problema relativo a GPL è inesistente, se anche la GPL risultasse "fallace" (molte EULA lo sono, quelle Microsoft in primis) semplicemente in quel caso sarebbe possibile per SCO svicolare ma in nessun caso un giudice può dichiarare nulle le volontà del creatore di un opera relativamente all'opera stessa.......non credi ?un ConteZero
        • Anonimo scrive:
          Re: E'possibile già dal 1998
          dichiarare nulle le volontà del creatore di un opera relativamente all'opera stessa in termini generali non è naturalmente possibile. il problema si potrebbe porre se in todo o in parte tali volontà contrastassero con qualche norma legislativa oppure se si è creata una situazione in cui o prevalgono le dette volontà, o la norma. non è un caso raro in molti campi. basta pensare alle questioni relative alle eredità. in quanto proprietario, ho diritto a lasciare i miei beni a chi voglio, ma devo rispettare la norma (quota ai figli e coniuge). nel nostro caso, bisognerebbe entrare nei dettagli e capire i punti specifici che SCO vuol sostenere. ma siccome non sono stupidi, spareranno le loro cartucce all'ultimo momento. a questo punto, possiamo dire che esistono possibilità, ma non siano in grado di dare valutazioni attendibili.
          • Anonimo scrive:
            E'possibile già dal 1998
            In teoria si ma rimane da considerare che proprio nell'ambito del software abbiamo visto che la tutela degli sviluppatori e dcegli autori è stata spinta fino a livelli maniacali, tanto da rendere un programmatore ed il suo programma inattaccabili già solo per lo status che hanno.La distribuzione non coperta da segreto e con sorgente è una cosa normalissima, così come l'obbligo di mettere in GPL il codice derivativo (ricordiamoci che Microsoft parallelamente fà firmare NDA ed esclusive a chi visiona il suo software, il parallelo è lampante).Il problema non è lì. teoricamente si potrebbero richiamare alla libertà di espressione e alle leggi di diffamazione, in un volo pindarico.La GPL non è così fragile e comunque non lo sono gli sviluppatori del software che, se anche il solito genio "rubasse" loro i sorgenti per uso al di fuori della GPL potrebbe denunciare i programmatori.Peggio, l'incubo è per chi usa software closed source!Se io, programmatore (ad esempio) di Mozilla vedo che la GPL perde valore e trovo una feature simile a quella da me apposta in Internet Explorer posso chiedere che Microsoft rimuova quella feature, se Microsoft si oppone io posso esporre il codice mentre Microsoft è costretta a non esporlo (sappiamo com'è MS col codice delle "cose sue") o ad esporlo sapendo che verrebbe messo agli atti come prova.Mi spiego ?Un ConteZero
          • Anonimo scrive:
            Re: E'possibile già dal 1998
            che vuoi che ti dica? stiamo a vedere...
  • Anonimo scrive:
    Ci si gioca il futuro.
    Intorno a questa battaglia legale si giochi l'ultimapossibilità di fermare il monopolio di Microsoft(chi credete ci sia dietro SCO?)nel mercato dei sistemi operativi general purpose.Se perdessimo, non solo ci perderemmo un saccodi soldi (come consumatori, specialmentese Italiani), ma probabilmente sarebbe la mazzatadefinitiva a una delle ultime parti libere di Internet.Tiriamo fuori le unghie e facciamo valere i ns.diritti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci si gioca il futuro.
      esatto! occorrono avvocati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci si gioca il futuro.
      Sensatissimo ragionamento.. E poi c'è chi la combatte x rispetto dei programmatori.. Si microsoft però...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci si gioca il futuro.
      - Scritto da: Anonimo...
      ma probabilmente sarebbe la
      mazzata
      definitiva a una delle ultime parti libere
      di Internet.
      Tiriamo fuori le unghie e facciamo valere i
      ns. diritti.che c'entrano internet e i tuoi diritti, che cosa pensi di poter fare in questa situazione oltre che stare a guardare e sperare? un bel picchettaggio fuori dal cancello di SCO con il resto della comunità?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci si gioca il futuro.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo
        ...

        ma probabilmente sarebbe la

        mazzata

        definitiva a una delle ultime parti libere

        di Internet.

        Tiriamo fuori le unghie e facciamo valere
        i

        ns. diritti.

        che c'entrano internet e i tuoi diritti, che
        cosa pensi di poter fare in questa
        situazione oltre che stare a guardare e
        sperare? un bel picchettaggio fuori dal
        cancello di SCO con il resto della comunità?No forse evitare di pagare royalties anche solo per collegarmi ad internet.Ormai la nuova tendenza ad innovare passa attraverso gli avvocati anzichè i programmatori
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci si gioca il futuro.
      La libertà è trovare una licenza open che permetta a chi lavora di autofinanziarsi, piuttosto che dover sottostare alle "donazioni" delle grandi e a tutto quello che le "donazioni" comportano (ovvero mettersi a pi/2 e fare tutto quello che ci viene richiesto).Io continuo a pensare che un sistema royality-based su ogni copia venduta e distributita (così finalmente le distro potranno ben dire di stare vendendo linux, invece di inventarsi stratagemmi ai limiti del patetico) che contenga un determinato programma open sia la carta vincente. Diciamo un 50 cent massimo per ogni linux con un programma fondamentale come un WM od un Web Server e un minimo di 5 cent per ogni programma di minore caratura e portata.In questo modo la comunità open potrebbe lavorare in autonomia e non diventare i pupazzetti di IBM, HP o chi per loro.
  • Anonimo scrive:
    Se un ladro dicesse rubare non è reato..
    ...farebbe più o meno lo stesso ragionamento di ex-caldera...E meno male che anche loro hanno pèubblicato Linux sotto licenza gpl...Per non essere accusati di una cosa non c'è modo migliore di togliergli il valore d'illegalità, di depenalizzarla (come qualcuno in Italia ha dimostrato)...Se ne dovranno vergognare a vita... :/:/:/:/:/
  • Anonimo scrive:
    rivendicare la proprietà
    se le cose vanno male, bisogna immediatamente rivendicare la proprietà del software, prima che lo facciano IBM, HP, MS, SCO, etc! occorrono avvocati e giuristi in gamba!
    • Anonimo scrive:
      Re: rivendicare la proprietà
      - Scritto da: Anonimo
      se le cose vanno male, bisogna
      immediatamente rivendicare la proprietà del
      software, prima che lo facciano IBM, HP, MS,
      SCO, etc! occorrono avvocati e giuristi in
      gamba!e come? citando la GPL???
      • Anonimo scrive:
        Re: rivendicare la proprietà
        ovvio che stiamo parlando di cose non avvenute. se la GPL dovesse essere invalidata, penso che chi ha scritto il sofware potrebbe rivendicarne la proprietà, per una sorta di diritto naturale (bisogna vedere i dettagli delle leggi locali). ma anche una società che lo ha distribuito potrebbe rivendicare diritti. sarebbe una fase caotica in cui chi ha i migliori avvocati, e gli appoggi politici, vince.- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        se le cose vanno male, bisogna

        immediatamente rivendicare la proprietà
        del

        software, prima che lo facciano IBM, HP,
        MS,

        SCO, etc! occorrono avvocati e giuristi in

        gamba!

        e come? citando la GPL???
        • Anonimo scrive:
          Re: rivendicare la proprietà
          - Scritto da: Anonimo
          ovvio che stiamo parlando di cose non
          avvenute. se la GPL dovesse essere
          invalidata, penso che chi ha scritto il
          sofware potrebbe rivendicarne la proprietà,
          per una sorta di diritto naturale (bisogna
          vedere i dettagli delle leggi locali). ma
          anche una società che lo ha distribuito
          potrebbe rivendicare diritti. sarebbe una
          fase caotica in cui chi ha i migliori
          avvocati, e gli appoggi politici, vince.Ma ci fate o ci siete? La GPL riconosce la proprietà del codice e riconosce il diritto di farci ciò che si vuole se se ne è i proprietari (compreso chiuderlo). Il problema è un'altro: tutti i grandi progetti open finanziati dalle major sfruttano centinaia di persone, quindi esercitare un diritto di proprietà è ormai impossibile dal singolo ma sicuramente se qualche contributor più importante iniziasse a reclamare il codice di cui detiene il copyright (secondo la GPL) gli altri dovrebbero far pippa...Sono i *ridistributori* che non possono fare altro che rilasciare il codice sotto GPL quando lo diffondono (e vorrei vedere!). Ma hanno già trovato l'inghippo: ti vendono a prezzi spropositati l'assistenza con il "bene aggiunto" del software GPL che potrebbero solo ridistribuire. Sarebbe carino fare qualche causa per concorrenza sleale (o forse anche truffa) ed imporgli di rispettare la GPL circa i costi di distribuzione (che devono equivalere al costo di trasferimento, proprio per determinare la non legittimità di chi ridistribuisce a lucrare sul lavoro di altri) e di fornire l'assistenza separata... Vediamo quanto dureranno quando il loro linux invece che a 200 euro lo avrai a 20...Però ovviamente qui nessuno fiata perché per arrivare al vertice qualche patto col diavolo si deve pur fare, vero openari integerrimi?
        • Ekleptical scrive:
          Re: rivendicare la proprietà

          ovvio che stiamo parlando di cose non
          avvenute. se la GPL dovesse essere
          invalidata, penso che chi ha scritto il
          sofware potrebbe rivendicarne la proprietà,
          per una sorta di diritto naturale (bisogna
          vedere i dettagli delle leggi locali).Il copyright è SEMPRE degli autori! Indipendentemente da tutto il resto!Nessuno può registrare a suo nome un software che ho fatto io!! Nel caso ipotetico di invalidazione della licenza GPL questa riguarderebbe solo ed esclusivamente la licenza, appunto!I problemi si potrebbero avere nei casi di progetti a più mani, gestiti in modo caotico, nei quali non si sa più bene chi ha fatto cosa e quando.Nei casi "limpidi" problemi non ce ne sono e non ce ne sarebbero!
  • Anonimo scrive:
    Basta con la GPL e il lavoro gratis
    reply = d'accordo
  • Anonimo scrive:
    Ciò che non è opinabile..
    http://www.gnu.org/philosophy/categories.it.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Ciò che non è opinabile..
      nessuno dice che è opinabile. il problema è: reggerà in un tribunale americano? è in contrasto con una qualche norma vigente (usa)? io certamente non so risponderti.- Scritto da: Anonimo
      http://www.gnu.org/philosophy/categories.it.h
      • Anonimo scrive:
        Re: Ciò che non è opinabile..
        Ok. Ma se è una norma USA non è detto che sia una norma CE. Anche questo non è opinabile. Ogni paese dovrebbe esprimersi in materia e non fare da caprone andando dietro ad altri qualunque sia il risultato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ciò che non è opinabile..
          questo è vero. per ora la questione riguarda gli usa. bisogna vedere come va, perchè c'è la tendenza dell'europa ad accodarsi agli usa su questo tipo di legislazione. comunque, per prima cosa bisogna vedere come va a finire. io ho brutti presentimenti: perchè IBM o HP dovrebbero difendere la GPL quando possono appropriarsi di soft ex GPL?- Scritto da: Anonimo
          Ok. Ma se è una norma USA non è detto che
          sia una norma CE. Anche questo non è
          opinabile. Ogni paese dovrebbe esprimersi in
          materia e non fare da caprone andando dietro
          ad altri qualunque sia il risultato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ciò che non è opinabile..

            perchè IBM o HP dovrebbero difendere la GPL
            quando possono appropriarsi di soft ex GPL?Oddio.. Tutto il mondo Java gira molto intorno a open source e gpl..
          • Anonimo scrive:
            Re: Ciò che non è opinabile..
            - Scritto da: Anonimo
            questo è vero. per ora la questione riguarda
            gli usa. bisogna vedere come va, perchè c'è
            la tendenza dell'europa ad accodarsi agli
            usa su questo tipo di legislazione.
            comunque, per prima cosa bisogna vedere come
            va a finire. io ho brutti presentimenti:
            perchè IBM o HP dovrebbero difendere la GPL
            quando possono appropriarsi di soft ex GPL?Perchè se lo fanno non hanno nessuna speranza di raggiungere M$ che nel campo del Software commerciale è certo la più abile.E' quando si parla di libertà che pecca un po' ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ciò che non è opinabile..
        il punto e' semplice GPL si basa su una unica norma (ed pure scritto chiaro e tondo) l'unico appiglio legale di GPL e' il (udite udite) COPYRIGHT.Qualcuno pensa davvero che qualunque giudice di qualunque tribunale la metterebbe in dubbio?..Consiglio vivamente di non trattenere il respiro nell'attesa!- Scritto da: Anonimo
        nessuno dice che è opinabile. il problema è:
        reggerà in un tribunale americano? è in
        contrasto con una qualche norma vigente
        (usa)? io certamente non so risponderti.

        - Scritto da: Anonimo


        http://www.gnu.org/philosophy/categories.it.h
        • Anonimo scrive:
          Re: Ciò che non è opinabile..

          il punto e' semplice GPL si basa su una
          unica norma (ed pure scritto chiaro e tondo)
          l'unico appiglio legale di GPL e' il (udite
          udite) COPYRIGHT.
          Qualcuno pensa davvero che qualunque giudice
          di qualunque tribunale la metterebbe in
          dubbio?..
          Consiglio vivamente di non trattenere il
          respiro nell'attesa!Imho ovviamente. Il punto è ancora più semplice. La gente va come capre e parla per sentito dire senza neanche leggere e documentarsi. La GPL proprio come dici tu si basa su copyright e altro.. Ma la gente fa come le capre e va dietro ad un "anticristo" senza ragionare con la propria testa.
  • Anonimo scrive:
    E' stata decretata la fine della GPL
    ...evidentemente si è estesa fin troppo danneggiando notevolemente il mercato con le sue non-regole.Basta con la gpl di pochi e dei ladroni ! Riacquistiamo la nostra dignità !
    • Anonimo scrive:
      Re: E' stata decretata la fine della GPL

      Basta con la gpl di pochi e dei ladroni !
      Riacquistiamo la nostra dignità !Di pochi di chi non la sa sfruttare e non sa ad esempio programmare.. Ma non di ladroni..
      • Anonimo scrive:
        Re: E' stata decretata la fine della GPL
        - Scritto da: Anonimo

        Basta con la gpl di pochi e dei ladroni !

        Riacquistiamo la nostra dignità !

        Di pochi di chi non la sa sfruttare e non sa
        ad esempio programmare.. Ma non di ladroni..viva l'ingenuità
        • Anonimo scrive:
          Re: E' stata decretata la fine della GPL
          Tutt'altro.. Realtà dei fatti.. Come mai colossi come MS si sentono punti nell'orgoglio da (chi come qualcuno li defiinsce) 4 programmatori mendicanti? A questo ci hai mai pensato?Eppure da questo tipo di programmatori, si son "divertiti" a grabbare lo stack tcp-ip di BSD.. Oppure ricordo male?
          • Anonimo scrive:
            Re: E' stata decretata la fine della GPL
            - Scritto da: Anonimo
            Eppure da questo tipo di programmatori, si
            son "divertiti" a grabbare lo stack tcp-ip
            di BSD.. Oppure ricordo male?Ah... tu sei uno dei pochi fortunati ad aver visionato i sorgenti windows?Oppure parli per sentito dire?Ostia che argomentazioni!Ma va a preparare il manifesto per l'installation fest, va!
          • Anonimo scrive:
            Re: E' stata decretata la fine della GPL
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Eppure da questo tipo di programmatori, si

            son "divertiti" a grabbare lo stack tcp-ip

            di BSD.. Oppure ricordo male?

            Ah... tu sei uno dei pochi fortunati ad aver
            visionato i sorgenti windows?
            Oppure parli per sentito dire?
            Ostia che argomentazioni!
            Ma va a preparare il manifesto per
            l'installation fest, va!Ah... Microsoft secondo te non ha mai copiato codice open ?E allora questo ?http://www.gzip.org/zlib/apps.html
          • Mechano scrive:
            Re: E' stata decretata la fine della GPL
            - Scritto da: Anonimo
            Ah... Microsoft secondo te non ha mai
            copiato codice open ?
            E allora questo ?
            http://www.gzip.org/zlib/apps.htmlMa hai visto chi e quante volte le ha usate e ne ha rimosso le informazioni sul copyright?E' vero che la licenza con cui viene distribuita la libreria lo permette, ma lasciare il nome degli autori originari e' una forma che io considero di cortesia e riconoscimento...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
      • Anonimo scrive:
        Re: E' stata decretata la fine della GPL
        - Scritto da: Anonimo

        Basta con la gpl di pochi e dei ladroni !

        Riacquistiamo la nostra dignità !

        Di pochi di chi non la sa sfruttare e non sa
        ad esempio programmare.. Ma non di ladroni.....e si sarabbe un bel problema per te non poter più smanettare sui sorgenti semza finire in galera.addio sogni di gloria del *kernel 3.2 - io c'ero* ... ah no scusate la trollata, la correggo...*kernel 4.x - l'ho fatto per tutti voi*
        • Anonimo scrive:
          Re: E' stata decretata la fine della GPL
          Hai detto bene, hai scritto una trollata.. Tu hai tirato fuori il kernel, ma sai quanti programmi in GPL ci sono???
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ci risulta
      - Scritto da: Anonimo
      ...evidentemente si è estesa fin troppoper le mire dei sostenitori dei monopoli, come te
      danneggiando notevolemente il mercato monopolizzato dalla tua azienda preferita
      con le
      sue non-regole.tipiche di un mercato libero che tu aborrisci
      Basta con la gpl di pochi chiunque consuulti sourceforge ha occasione di notare l'enorme quantità dei TANTI che collaborano in progetti LIBERI sotto GPL
      e dei ladroni ! vuoi meritarti una denuncia per calunnia?continua così
      Riacquistiamo la nostra dignità !cioè: abbandonate WindowsL'unica cosa indegna è sostenere un monopolio condannato e pregiudicato
    • Anonimo scrive:
      Re: E' stata decretata la fine della GPL
      - Scritto da: Anonimo
      ...evidentemente si è estesa fin troppo
      danneggiando notevolemente il mercato con le
      sue non-regole.Evidentemente il tuo quoziente intellettivo e' comparabile a quello di un merluzzo.
      Basta con la gpl di pochi e dei ladroni ! Basta con i merluzzi che scrivono nei forum di PI !
      Riacquistiamo la nostra dignità !E per finire, coca-cola con l'aspirina per tutti !!
    • Anonimo scrive:
      Re: E' stata decretata la fine della GPL
      E tu chi sei ? Nostradamus ?
  • Anonimo scrive:
    Visto che parlate a vanvera..
    .. perche non tirate fuori quella parte del testo della GPL che secondo voi sarebbe contro ogni "diritto d'autore"? Se si prescinde dal fatto che qualsiasi programma in GPL è nato dalla mente dell'autore, che lo ha rilasciato senza nessuna pistola puntata alla tempia con tale licenza, dove è scandalosa la licenza se l'autore stesso è "contento" che il suo programma venga migliorato?Attendo risposte sensate e non trollose..
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto che parlate a vanvera..
      nessuno è in grado di prevedere cosa un giudice americano può tirar fuori! le possibilità della giurisprudenza sono infinite e ne abbiamo visti degli esempi di recente. io personalmente non saprei che dirti. spero che la GPL regga, ma comincio a vedere la trama di un gioco diabolico...- Scritto da: Anonimo
      .. perche non tirate fuori quella parte del
      testo della GPL che secondo voi sarebbe
      contro ogni "diritto d'autore"?

      Se si prescinde dal fatto che qualsiasi
      programma in GPL è nato dalla mente
      dell'autore, che lo ha rilasciato senza
      nessuna pistola puntata alla tempia con tale
      licenza, dove è scandalosa la licenza se
      l'autore stesso è "contento" che il suo
      programma venga migliorato?

      Attendo risposte sensate e non trollose..
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto che parlate a vanvera..

        nessuno è in grado di prevedere cosa un
        giudice americano può tirar fuori! le
        possibilità della giurisprudenza sono
        infinite e ne abbiamo visti degli esempi di
        recente. io personalmente non saprei che
        dirti. spero che la GPL regga, ma comincio a
        vedere la trama di un gioco diabolico...Questo è un punto di vista sensato.. Il problema imho sono i grossi interessi che ci sono sotto nel prossimo futuro dell'high business.. IBM+Linux & MS... E' indubbio che ultimamente MS sta battendo i colpi con le sue nuove tecnologie (una riprova è stata la necessità di ricorrere ad akamai che usa linux per difendersi dagli attacchi, invece di usare prodotti "fatti in casa" e venduti a peso d'oro per ottimi proprio per lo scopo che ora ms usa akamai) e quindi cerca come sempre ha fatto di annientare (non potendo in queso caso comprare) il mercato avversario..
        • Anonimo scrive:
          Re: Visto che parlate a vanvera..
          _per favore_basta col link dell'uptime su netcraft.ce l'avete fatta a peperini
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto che parlate a vanvera..

            _per favore_
            basta col link dell'uptime su netcraft.
            ce l'avete fatta a peperiniHa solo citato un fatto.. Se poi te rode è un altro paio di maniche..
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto che parlate a vanvera..
            - Scritto da: Anonimo
            _per favore_
            basta col link dell'uptime su netcraft.
            ce l'avete fatta a peperiniQuale link, scusa ?Questo ?http://uptime.netcraft.com/up/graph?site=www.microsoft.com
        • Anonimo scrive:
          Re: Visto che parlate a vanvera..
          Akamai non serve per difendersi da attacchi ma per fare un hosting dinamico distribuito geograficamente, è una cosa ben diversa. E comunque a differenza degli openari tosti loro non penso si facciano complessi su cosa un potenziale fornitore usi per offrire i propri servizi (anche perché Akamai è pressoché unico nella gestione di reti geografiche distribuite, anche Google ci si appoggia per la sua homepage). Anche perché MS non ha mai fatto cose del genere, al massimo lei arriva all'enterprise computing che è una cosa ben diversa. Sarebbe assurdo, come accusare apple se faccia la stessa cosa...Quando compri una macchina verifichi che TUTTI i singoli pezzi siano prodotti in un determinato modo o sell'offerta nel complesso ti convince la prendi e basta?
        • Anonimo scrive:
          Re: Visto che parlate a vanvera..

          sempre ha fatto di annientare (non potendo
          in queso caso comprare) il mercato
          avversario..Qui mi sembra che hai toccato il punto che fa paura alle aziende tradizionali. Nella GPL non c'è niente da comprare perchè nulla è in vendita, altrimenti lo sai da quanto tempo MS avrebbe già comprato i diritti di Linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto che parlate a vanvera..
      - Scritto da: Anonimo
      .. perche non tirate fuori quella parte del
      testo della GPL che secondo voi sarebbe
      contro ogni "diritto d'autore"?

      Se si prescinde dal fatto che qualsiasi
      programma in GPL è nato dalla mente
      dell'autore, che lo ha rilasciato senza
      nessuna pistola puntata alla tempia con tale
      licenza, dove è scandalosa la licenza se
      l'autore stesso è "contento" che il suo
      programma venga migliorato?

      Attendo risposte sensate e non trollose..di fatto ogni software sotto GPL viene distribuito prima o poi con o senza il nome dell'autore e per di più gratuitamente...a me (e a quelli che la pensano come me) non importa cosa dice la GPL ma quello che comporta in pratica... adesso l'esperienza è tanta per poter dire che la licenza del "te lo regalo" è la vergogna dell'informatica, nonchè autodistruttiva... e questo lo dimostrano tutti i produttori di software GPL (comunque gratis) che vivono per lo più di donazioni... ti rendi conto? ... il programmatore che vive di elemosina ?questo è ovviamente l'esempio più immediato......sai poi quanti bravi programmatori si vedono snobbati con frasi come: "... ma tanto lo troverò uguale su internet e pure gratis!"probabilmente quel cliente non troverà un prodotto ad hoc... ma si accontenterà lo stesso poichè è gratis.
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto che parlate a vanvera..

        di fatto ogni software sotto GPL viene
        distribuito prima o poi con o senza il nome
        dell'autore e per di più gratuitamente...Che cmq è una violazione della GPL la distribuzione senza il nome..
        a me (e a quelli che la pensano come me) non
        importa cosa dice la GPL ma quello che
        comporta in pratica... E non comporta nulla di trascendentale in pratica... Da nessuna parte sta scritto che GPL è distribuzione gratis di un software è questo preconcetto che fa sbagliare il pensiero..http://www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txtNon indica da nessuna parte che sia gratis..
        adesso l'esperienza è tanta per poter dire
        che la licenza del "te lo regalo" è la
        vergogna dell'informatica, nonchè
        autodistruttiva... e questo lo dimostrano
        tutti i produttori di software GPL (comunque
        gratis) che vivono per lo più di
        donazioni... ti rendi conto? ... il
        programmatore che vive di elemosina ?
        questo è ovviamente l'esempio più immediato...Prescindendo che anche questo è un preconcetto.. L'80% buono dei programmatori in gpl fa anche il programmatore di professione (vedi ad esempio linus torvalds lavorava in transmeta). E di certo non vive solo di questo..
        ...sai poi quanti bravi programmatori si
        vedono snobbati con frasi come: "... ma
        tanto lo troverò uguale su internet e pure
        gratis!"Si scaricando interi sw protetti da diritti d'autore da siti pirati o via filesharing.. Vero me ne ero dimenticato..
        probabilmente quel cliente non troverà un
        prodotto ad hoc... ma si accontenterà lo
        stesso poichè è gratis.No, se necessita di qualcosa di preciso è quello è basta. Se si può fare qualcosa di alternativo perchè non farlo? O c'è una limitazione alla liberta di "progetto"..
      • Anonimo scrive:
        E'possibile già dal 1998
        .NET è l'ennesimo specchietto per le allodole.Microsoft sviluppa proprietariamente .NET per Windows e solo per windows... tu puoi scrivere codice .NET in tutto quello che vuoi ma quando ottieni il codice questo gira solo sotto framework .NET.... e il framework .NET dove gira ? sotto Windows!Capisco che oramai Windows esiste per 3 piattaforme (i386, XP64 e Itanium) ma tirare fuori .NET come un innovazione "kick ass" mi sembra un pochino troppo.Prima di parlare di .NET perchè non ragioni sul vantaggio della vera portabilità data da del buon codice scritto bene e magari su dati rappresentati senza ambiguità con XML ?
        • Anonimo scrive:
          Re: E'possibile già dal 1998
          - Scritto da: Anonimo
          .NET è l'ennesimo specchietto per le
          allodole.
          Microsoft sviluppa proprietariamente .NET
          per Windows e solo per windows... tu puoi
          scrivere codice .NET in tutto quello che
          vuoi ma quando ottieni il codice questo gira
          solo sotto framework .NET.... e il framework
          .NET dove gira ? sotto Windows!
          Capisco che oramai Windows esiste per 3
          piattaforme (i386, XP64 e Itanium) ma tirare
          fuori .NET come un innovazione "kick ass" mi
          sembra un pochino troppo.
          Prima di parlare di .NET perchè non ragioni
          sul vantaggio della vera portabilità data da
          del buon codice scritto bene e magari su
          dati rappresentati senza ambiguità con XML ?Senti, mi sto leggendo tutti i post, ma il tuo in quanto ad incompetenza rasenta il massimo.Linux&c di questo mese pubblica un cd con dentro il progetto MONO (=framework .NET x linux) per poter scrivere applicazioni .NET con Linux.fatti anche un giro su http://sourceforge.net/ e guarda quanta roba è stata prodotta per .NET. Non mi sembra che sourceforge sia un 'Distributore MS' o no?Quando hai guardato sia mono che sourceforge guardati allo specchio....stai arrossendo per la brutta figura? Bè, ti serva da lezione.Inoltre dici che non ti riferivi a C# ma a VB.NET. Ma tu a questo punto è chiaro che non sai minimamente cosa sia il framework .NET. C# è solo un "MEZZO" per scrivere applicazioni .NET e la differenza tra c# e vb.net sta solo nella sintassi e nel fatto che con vb.net non si possono fare overloading degli operatori.Mamma mia....pensa quando ci sarà il tipo che dirà: no il prodotto non lo compro da te, tanto il mio amico me lo fa gratis...e se quel 'suo' amico non capisce molto nemmeno lui di informatica e programmazione???Senza nessuna offesa, ma fatti un giro e cerca di capire un po' meglio il panorama informatico...hai le idee decisamente confuse!Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: E'possibile già dal 1998

            Senti, mi sto leggendo tutti i post, ma il
            tuo in quanto ad incompetenza rasenta il
            massimo.Il tuo invece e' l'emblema dell'ignoranza arrogante.Un po' di lungimiranza no eh?

            Linux&c di questo mese pubblica un cd con
            dentro il progetto MONO (=framework .NET x
            linux) per poter scrivere applicazioni .NET
            con Linux.Ma cosa centra? .NET e' cancerogeno perche' espande il dominio M$ a tutta l'informatica mondiale, e il progetto MONO non gli fa certo opposizione, anzi, ti fa entrare la metastasi di M$ anche in ambito LINUX.Ti spiego perche'.Secondo te .NET rimarra' fermo e stabile? Ovviamente no.E allora chi dettera' le specifiche di .NET Ver 2.0? Ovviamente M$ che fara' il bello e il cattivo tempo come ha sempre fatto. Questo e' lo scenario che troverai:1) MONO sara' sempre alla rincorsa.2) M$ ritagliera' le futura versioni di .NET su misura per calzare perfettamente su Uindous3) M$ introdurra' in .NET specifiche incompatibilita' con i prodotti concorrenti piu' agguerriti.Non e' paranoia o pessimismo. Questo e' lo stile M$ e la storia dell'ultimo decennio ce lo conferma, un reiterato abuso della sua posizione dominante.
          • Anonimo scrive:
            Re: E'possibile già dal 1998
            - Scritto da: Anonimo

            1) MONO sara' sempre alla rincorsa.non sarebbe obbligato da nessuno...e poi .net si basa su degli standard che sicuramente giovano all'informatica in generale
          • Anonimo scrive:
            Re: E'possibile già dal 1998

            e poi .net si basa su degli standard che
            sicuramente giovano all'informatica in
            generaleNo guarda, sei fuori strada.Gli standard giovano quando sono in mano ad organismi super-partes (o a consorzi ad ampia partecipazione). Guarda Windows che fino a poco fa era standard defacto per i PC, ha permesso a M$ di strangolare realta' tecnologiche ben piu' valide di lei, e questo NUOCE "all'informatica in generale".
          • Anonimo scrive:
            Re: E'possibile già dal 1998
            - Scritto da: Anonimo


            e poi .net si basa su degli standard che

            sicuramente giovano all'informatica in

            generale

            No guarda, sei fuori strada.

            Gli standard giovano quando sono in mano ad
            organismi super-partes (o a consorzi ad
            ampia partecipazione).

            Guarda Windows che fino a poco fa era
            standard defacto per i PC, ha permesso a M$
            di strangolare realta' tecnologiche ben piu'
            valide di lei, e questo NUOCE
            "all'informatica in generale".Sono d'accordo per ciò che riguarda .NET. Non dimentichiamoci però che esiste già un'alternativa decisamente competitiva con .NET, ed è Java.Per quanto in Java sia SUN a dettare le regole, non lo fa per favorire l'uno o l'altro SO, ma solo per diffondere Java.Risultato, la gente programmerà in Java e non in .NET perchè come programmazione sono uguali, in compenso Java è universale(Almeno spero)
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto che parlate a vanvera..


        Infatti non mi riferivo al C# ma ai vari
        VB.NET delphi per .net ecc....
        Caspita che considerazione... forse per te chi programma in VB o Delphi (questo poi!!) vale poco...Certo per far comparire un form a video la cosa è diventata semplice ma se conosci davvero certi strumenti non dovresti parlare così. Forse sarebbe meglio tornare all'assembly, se queste sono le idee che girano...

        Ti ripeto la domanda:
        hai presente quanto guadagnava un
        programmatore cobol 10 anni fa, rispetto ad
        un programmatore VB?
        Dai passo libero all'open source e guadagnerà ancora meno tra pochi mesi
        • Anonimo scrive:
          Re: Visto che parlate a vanvera..

          Caspita che considerazione... forse per te
          chi programma in VB o Delphi (questo poi!!)
          vale poco...Here's what Edsger Dijkstra had to say about BASIC: It is practically imposible [sic] to teach good programming to students that have had a prior exposure to BASIC: as potential programmers they are mentally mutilated beyond hope of regeneration. Ipse dixit
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto che parlate a vanvera..
        - Scritto da: Anonimo
        probabilmente quel cliente non troverà un
        prodotto ad hoc... ma si accontenterà lo
        stesso poichè è gratis.Bene, speriamo succeda anche per windows :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto che parlate a vanvera..

      Se si prescinde dal fatto che qualsiasi
      programma in GPL è nato dalla mente
      dell'autore, che lo ha rilasciato senza
      nessuna pistola puntata alla tempia con tale
      licenza, dove è scandalosa la licenza se
      l'autore stesso è "contento" che il suo
      programma venga migliorato?Guarda che è così anche in italia dove regna la SIAE.Esempio:Se io autore nel pieno possesso della mie facoltà decido di pubblicare il mio lavoro in un certo modo DEVO essere iscritto SIAE (la storia del famoso bollino). Anche sul net, se volessi distribuire la mia opera per semplice divulgazione non a fini di lucro tramite contenuti multimediali in streaming o download DEVO sempre pagare e sottostare a quanto la SIAE stabilisce in questi casi; anche se non sono e non volgio essere iscritto alla SIAE.Riesci a stabilire una similitudine in termini?
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto che parlate a vanvera..
        - Scritto da: Anonimo
        Se io autore nel pieno possesso della mie
        facoltà decido di pubblicare il mio lavoro
        in un certo modo DEVO essere iscritto SIAE
        (la storia del famoso bollino).
        Anche sul net, se volessi distribuire la mia
        opera per semplice divulgazione non a fini
        di lucro tramite contenuti multimediali in
        streaming o download DEVO sempre pagare e
        sottostare a quanto la SIAE stabilisce in
        questi casi; anche se non sono e non volgio
        essere iscritto alla SIAE.
        Riesci a stabilire una similitudine in
        termini?ma che cavolo stai dicendo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto che parlate a vanvera..
        Di Pietro direbbe.. Che c'azzecca? Io programmatore del mio programma ideato da me, ne faccio quel che voglio.. Nessuno mi impone nulla..
        • Anonimo scrive:
          Re: Visto che parlate a vanvera..
          - Scritto da: Anonimo
          Di Pietro direbbe.. Che c'azzecca? Io
          programmatore del mio programma ideato da
          me, ne faccio quel che voglio.. Nessuno mi
          impone nulla..... finché il tuo programma sta nel tuo cassetto.C'azzecca, perché faranno leva su questo. Se tu non accetti di esserne il proprietario intellettuale secondo le regole, nessuno ti riconoscerà mai la proprietà.Allora SCO potrebbe dimostrare di avere tutto in regola per la legge degli Stati Uniti mentre altri tireranno fuori la GPL.GiPPiché? risponderanno... e allora del tuo programma ideato da te tutti potranno fare quello che vogliono senza limitazioni e senza riconoscerti nulla... sarà il caos per tutto il codice libero e probabilmente è questo quello che l'accusa vuole dimostrare a favore di un mercato closed.
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto che parlate a vanvera..


            Di Pietro direbbe.. Che c'azzecca? Io

            programmatore del mio programma ideato da

            me, ne faccio quel che voglio.. Nessuno mi

            impone nulla..
            ... finché il tuo programma sta nel tuo
            cassetto.Negativo passo.. Il mio programma può essere benissimo di DOMINIO PUBBLICO, se io lo decido, sono IO l'autore e IO decido che sorte deve avere il mio programma.. E questo lo dice a chiare lettere anche la siae. Ti consiglio di contattarla forse non hai idee chiarissime. La siae mette il sigillo sul diritto di autore, solo quando TU decidi e dichiari che quel sw è tuo ed è intoccabile e solo con procedure molto complesse (tipo inviare una lettera col sorgente da un notatio ecc ecc..)
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto che parlate a vanvera..
            - Scritto da: Anonimo


            Di Pietro direbbe.. Che c'azzecca? Io


            programmatore del mio programma ideato
            da


            me, ne faccio quel che voglio..
            Nessuno mi


            impone nulla..

            ... finché il tuo programma sta nel tuo

            cassetto.

            Negativo passo.. Il mio programma può essere
            benissimo di DOMINIO PUBBLICO, se io lo
            decido, sono IO l'autore e IO decido che
            sorte deve avere il mio programma.. E questo
            lo dice a chiare lettere anche la siae. Ti
            consiglio di contattarla forse non hai idee
            chiarissime. La siae mette il sigillo sul
            diritto di autore, solo quando TU decidi e
            dichiari che quel sw è tuo ed è intoccabile
            e solo con procedure molto complesse (tipo
            inviare una lettera col sorgente da un
            notatio ecc ecc..)è questo che voglio dirti...se tu non lo fai chiunque altro può dichiararne la proprietà e farlo a scapito tuo togliendoti qualsiasi diritto in merito, anzi se poi ti azzardi a toccarlo o ad *appropriartene* ti fanno un ma770 così...
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto che parlate a vanvera..
            - Scritto da: Anonimo


            è questo che voglio dirti...
            se tu non lo fai chiunque altro può
            dichiararne la proprietà e farlo a scapito
            tuo togliendoti qualsiasi diritto in merito,
            anzi se poi ti azzardi a toccarlo o ad
            *appropriartene* ti fanno un ma770 così...ma stai scherzando??? ...nessuno può dichiarare la proprietà di qualcosa se non ha sufficienti prove... spesso si può fare a meno della siae...
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto che parlate a vanvera..
            esatto! e le prove le stabiliscono i giudici (...).
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto che parlate a vanvera..
            - Scritto da: Anonimo
            esatto! e le prove le stabiliscono i giudici
            (...).e allora?
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto che parlate a vanvera..
            e allora stiamo esattamente nel punto dove ci ha portato SCO: in tribunale! di fronte ai giudici!
          • Anonimo scrive:
            E'possibile già dal 1998
            Guarda che i giudici non sono tutti comunisti e raccomandati.
          • Anonimo scrive:
            Re: E'possibile già dal 1998
            e chi lo ha detto? il problema è che loro emettono le sentenze e tu esegui. tutto qui.
          • Anonimo scrive:
            ot: Re: E'possibile già dal 1998
            e vai con mozilla!
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto che parlate a vanvera..
            se un lillo come te scrive un programma, si spedisce per posta il codice sorgente, e non apre la busta....un altro lillo come te incula quel programma e dice di averlo fatto lui....vai in tribunale con la busta chiusa e datata col codice sorgente...dimmi il tribunale che prove inventa......dai spiegaci...so curiososmetti di ascoltare il berlusca in televisione e inizia a ragionare....
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto che parlate a vanvera..
            - Scritto da: Anonimo


            C'azzecca, perché faranno leva su questo. Se
            tu non accetti di esserne il proprietario
            intellettuale secondo le regole, nessuno ti
            riconoscerà mai la proprietà.ma dove vivi? ... se tu sei l'autore, per natura acquisti la proprietà e i diritti di copyright... non è certo la siae a darti i diritti...semmai la siae potrebbe garantire meglio i tuoi diritti di copyright... ma questa è una scelta tua...se qualcuno non ti riconosce i diritti d'autore, deve per legge dimostrarlo... la siae può servire solo da $upporto e per una maggiore sicurezza.
  • Anonimo scrive:
    spiegatemi
    nel caso i tribunali statunitensi dovessero dichiarare "fuorilegge" la GPL questa sentenza varrebbe anche nel resto del mondo?Non mi sembra che esistano riferimenti a paesi specifici di validità...=) Step
    • Anonimo scrive:
      Re: spiegatemi
      ci vorrebbe poco...DMCA --
      EUCDti ricorda nulla?
    • Ekleptical scrive:
      Re: spiegatemi

      nel caso i tribunali statunitensi dovessero
      dichiarare "fuorilegge" la GPL questa
      sentenza varrebbe anche nel resto del mondo?
      Non mi sembra che esistano riferimenti a
      paesi specifici di validità...Credo che la situazione sia la seguente:a) La GPL non è stata messa alla prova in nessun paese. (o sbaglio?)b) Le leggi sul copyright sono più o meno le stesse in tutti i paesi.Da cui si desume che se la GPL venisse invalidata in USA, ufficialmente non sarebbe invalidata da altre parti, ma ufficiosamente sì!In altre parole, andrebbe buttata a mare ovunque e rimpiazzata con altro, perchè il rischio che qualcun altro si svegli da altre parti e la porti in tribunale facendola a pezzi sarebbe parecchio elevato.
      • Anonimo scrive:
        Re: spiegatemi
        Informati sui precedenti, prima di dire fare facili ipotesi...Caso DeCss; Stati Uniti contro Norvegia.http://punto-informatico.it/p.asp?i=42646Poi ne riparliamo.Syn_ack
      • gerry scrive:
        Re: spiegatemi
        - Scritto da: Ekleptical
        Credo che la situazione sia la seguente:
        a) La GPL non è stata messa alla prova in
        nessun paese. (o sbaglio?)http://www.informationweek.com/story/IWK20020305S0009MySQL AB vs NuSphereMa mi pare siano arrivati ad un accordo
    • Anonimo scrive:
      Re: spiegatemi
      concordo con le due risposte precedenti. se un tribunale di un paese importante (usa o un paese europeo) dovesse invalidare la GPL, anche solo in parte, si entrerebbe in uno stato di caos totale. probabilmente, moltissime società farebbero a gara per appropriarsi, con scuse varie, di porzioni di soft precedentemente in GPL. questo è il vero obbiettivo di tutta questa storia, e dietro ci potrebbero stare in molti. di certo, sco non è sola. ha solo fatto il paracadutista. dopo viene la fanteria corrazzata...
    • Anonimo scrive:
      Re: spiegatemi
      - Scritto da: Anonimo
      nel caso i tribunali statunitensi dovessero
      dichiarare "fuorilegge" la GPL questa
      sentenza varrebbe anche nel resto del mondo?
      Non mi sembra che esistano riferimenti a
      paesi specifici di validità...Non è possibile invalidare la GPL perchè altrimenti non sarebbe più valida NESSUNA licenza, neppure quelle commerciali. Leggiti una eula e noterai a quante limitazioni tu sia sottoposto nonostante abbia paganto il prodotto...HotEngine
  • Anonimo scrive:
    Attenzione pero...
    Chissa' se chi sta dietro alla SCO gli prestera' i propri avvocati che di cause sul copyright se ne intendono :-| ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Attenzione pero...
      Per adesso di codice "rubato" non se ne è visto, se non di parti "improponibili"... Solo aria fritta.. Forse tra un anno e mezzo saranno riusciti a trovare 10 righe di codice "incriminato"?
    • Anonimo scrive:
      Re: Attenzione pero...
      - Scritto da: Anonimo
      Chissa' se chi sta dietro alla SCO gli
      prestera' i propri avvocati che di cause sul
      copyright se ne intendono :-| ?Visto che quelli lì hanno avvocati che se ne intendono, si cominci a rilasciare software con una licenza BSD-like, ma con la clausola che quell'azienda lì è esclusa dai benefici di tale licenza. Gli altri possono toccare. Loro, invece, non debbono neppure guardare.:-) :-)
  • Anonimo scrive:
    Un risultato l'ha ottenuto
    Sono tutti in fibrillazione dopo le sparate di Sco
    • Anonimo scrive:
      Re: Un risultato l'ha ottenuto
      Si tra pro linux e contro.. Non di certo le grandi aziende, e ti posso assicurare che non vanno sotto le sottane di unixware.
  • Anonimo scrive:
    attenzione!
    il vero obbiettivo è la GPL, non Linux! se un tribunale usa dovesse dichiarare non valida la GPL, ad esempio perchè in contrasto con la legislazione vigente, allora tutto cambierebbe. è difficile immaginarsi come, ma il rischio c'è e forse sarebbe utile rifletterci sopra.
    • Anonimo scrive:
      Re: attenzione!

      il vero obbiettivo è la GPL, non Linux! se
      un tribunale usa dovesse dichiarare non
      valida la GPL, ad esempio perchè in
      contrasto con la legislazione vigente,
      allora tutto cambierebbe. è difficile
      immaginarsi come, ma il rischio c'è e forse
      sarebbe utile rifletterci sopra.Anche fosse come dici (lo ritengo non impossibile ma improbabile per diversi e lunghi motivi) ma mi spieghi perchè in precedenza anche sco faceva uso di questa licenza?
      • Anonimo scrive:
        Re: attenzione!
        non conosco bene la legge americana, ma "pentirsi" in generale è sempre ammesso. certo, sco dovrebbe prendersi le eventuali responsabilità per le proprie azioni passate, ma a mio parere, e lo ripeto, il vero bersaglio è la GPL. solo così si capirebbe una vicenda altrimenti assurda. se venisse intaccata la GPL tutto cambierebbe, e in modo radicale. - Scritto da: Anonimo

        il vero obbiettivo è la GPL, non Linux! se

        un tribunale usa dovesse dichiarare non

        valida la GPL, ad esempio perchè in

        contrasto con la legislazione vigente,

        allora tutto cambierebbe. è difficile

        immaginarsi come, ma il rischio c'è e
        forse

        sarebbe utile rifletterci sopra.

        Anche fosse come dici (lo ritengo non
        impossibile ma improbabile per diversi e
        lunghi motivi) ma mi spieghi perchè in
        precedenza anche sco faceva uso di questa
        licenza?
        • Anonimo scrive:
          Re: attenzione!
          - Scritto da: Anonimo
          non conosco bene la legge americana, ma
          "pentirsi" in generale è sempre ammesso.
          certo, sco dovrebbe prendersi le eventuali
          responsabilità per le proprie azioni
          passate, ma a mio parere, e lo ripeto, il
          vero bersaglio è la GPL. solo così si
          capirebbe una vicenda altrimenti assurda. se
          venisse intaccata la GPL tutto cambierebbe,
          e in modo radicale....speriamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: attenzione!
      - Scritto da: Anonimo
      se un tribunale usa dovesse dichiarare non
      valida la GPLLa GPL significa dice più o meno: "io ti regalo il mio software purché tu non ci faccia certe cose... per tutto il resto fanne quel che vuoi. E' tuo da usare". Se un tribunale degli USA mi proibisse di fare regali, coprirebbe di ridicolo gli USA.
  • Anonimo scrive:
    Grazie SCO
    ... siamo ancora in tempo per fermare la vergogna della GPL, la quale sta già lasciando grosse ferite al tessuto fatto da piccole imprese e singoli sviluppatori.Se la GPL non passa è la fine della fine :)Viva il lavoro, abbasso il software gratis.
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie SCO

      Viva il lavoro, abbasso il software gratis.Te non riesci a toglierti dalla mente che la licenza GPL non impone GRATIS. La G non sa per GRATIS per tua norma.General Public License non significa assolutamente gratuito..http://www.softwarelibero.it/gnudoc/fdl.it.htmlE te trovami dove sta la parola GRATIS.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie SCO
        io mi chiedo, ma sti ragazzetti di 14 anni che non sanno neanche cosa è un modem analogico e che pensano che internet sia solo Pamela Anderson e linux sia una cosa troppo difficile .... che cazzo stanno a fare in piedi fino a mezzanotte?Ma le loro mamme non li mettono a letto? Non vedono che gli diventa il culo piatto a stare 50 ore al giorno attaccato al loro nuovo LCD da 10 pollici??Ma porco zio, riusciranno a documentarsi prima di parlare, a capire e a capire.Vergogna.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie SCO
        - Scritto da: Anonimo

        Viva il lavoro, abbasso il software
        gratis.

        Te non riesci a toglierti dalla mente che la
        licenza GPL non impone GRATIS. La G non sa
        per GRATIS per tua norma.

        General Public License non significa
        assolutamente gratuito..

        http://www.softwarelibero.it/gnudoc/fdl.it.ht

        E te trovami dove sta la parola GRATIS.gratis lo è di fatto... ergo GPL = Gratisil successo della gpl non è dovuto tanto alla liberta di creare... ma quanto alla libertà di scaricare...e ditemi che non è vero.
        • Anonimo scrive:
          Re: Grazie SCO

          gratis lo è di fatto... ergo GPL = Gratis
          il successo della gpl non è dovuto tanto
          alla liberta di creare... ma quanto alla
          libertà di scaricare...
          e ditemi che non è vero.Ti dico ampiamente che non è vero.. GPL è diverso da Gratis.. Significa a grandi linee che puoi modificare il codice del programma se ne sei in grado e rilasciarlo con la medesima licenza.. Se poi vuoi interpretarla come ti pare fai come vuoi..
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie SCO
            - Scritto da: Anonimo
            Ti dico ampiamente che non è vero.. GPL è
            diverso da Gratis.. Significa a grandi linee
            che puoi modificare il codice del programma
            se ne sei in grado e rilasciarlo con la
            medesima licenza.. Se poi vuoi interpretarla
            come ti pare fai come vuoi..ah ...ah... grazie... sulla carta è come dici tu... ma in pratica GPL vuol dire "scaricare gratis".
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie SCO

            ah ...ah... grazie... sulla carta è come
            dici tu... ma in pratica GPL vuol dire
            "scaricare gratis".Si anche VISIO o XP te lo scarichi gratis.. Ma per favore..
        • pikappa scrive:
          Re: Grazie SCO
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Viva il lavoro, abbasso il software

          gratis.



          Te non riesci a toglierti dalla mente che
          la

          licenza GPL non impone GRATIS. La G non sa

          per GRATIS per tua norma.



          General Public License non significa

          assolutamente gratuito..




          http://www.softwarelibero.it/gnudoc/fdl.it.ht



          E te trovami dove sta la parola GRATIS.

          gratis lo è di fatto... ergo GPL = Gratis

          il successo della gpl non è dovuto tanto
          alla liberta di creare... ma quanto alla
          libertà di scaricare...

          e ditemi che non è vero.Se fosse così la gente si terrebbe tranquillamente il suo windows piratato(scaricato aggratis) con tutti i programmi(craccati) al seguito, evidentemente c'è qualcos'altro.Il fatto è che la GPL è una licenza democratica per quel che riguarda lo sviluppo (il business è un'altra cosa, e sicuramente non è il miglior terreno per una licenza simile)a differenza di altre licenze libere (tipo BSD) non è possibile appropriarsi del lavoro di un'altra persona, se sfrutti del codice libero anche il tuo codice deve restare libero, se non ti sta bene ti scrivi da solo tutto quanto, non tocchi il codice coperto dalla GPL, e fai quel che ti pare.Non mi pare che ci sia nulla di così spaventoso in questa licenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie SCO
            - Scritto da: pikappa

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo



            Viva il lavoro, abbasso il software


            gratis.





            Te non riesci a toglierti dalla mente
            che

            la


            licenza GPL non impone GRATIS. La G
            non sa


            per GRATIS per tua norma.





            General Public License non significa


            assolutamente gratuito..








            http://www.softwarelibero.it/gnudoc/fdl.it.ht





            E te trovami dove sta la parola GRATIS.



            gratis lo è di fatto... ergo GPL = Gratis



            il successo della gpl non è dovuto tanto

            alla liberta di creare... ma quanto alla

            libertà di scaricare...



            e ditemi che non è vero.
            Se fosse così la gente si terrebbe
            tranquillamente il suo windows
            piratato(scaricato aggratis) con tutti i
            programmi(craccati) al seguito,
            evidentemente c'è qualcos'altro.
            Il fatto è che la GPL è una licenza
            democratica per quel che riguarda lo
            sviluppo (il business è un'altra cosa, e
            sicuramente non è il miglior terreno per una
            licenza simile)
            a differenza di altre licenze libere (tipo
            BSD) non è possibile appropriarsi del lavoro
            di un'altra persona, se sfrutti del codice
            libero anche il tuo codice deve restare
            libero, se non ti sta bene ti scrivi da solo
            tutto quanto, non tocchi il codice coperto
            dalla GPL, e fai quel che ti pare.
            Non mi pare che ci sia nulla di così
            spaventoso in questa licenza.questa è solo teoria... ripeto che in pratica GPL = gratis = scaricare "a vanvera" = crisi del programmatore serio
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie SCO
            - Scritto da: Anonimo
            questa è solo teoria... ripeto che in
            pratica GPL = gratis = scaricare "a vanvera"
            = crisi del programmatore serioBeh, allora mi sembra ora che tu impari a zappare...
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie SCO
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            questa è solo teoria... ripeto che in

            pratica GPL = gratis = scaricare "a
            vanvera"

            = crisi del programmatore serio

            Beh, allora mi sembra ora che tu impari a
            zappare...oppure che tu impari ad usare meno la parola gratis... dipenderà dal tribunale...
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie SCO
            il cieli ci aiuti...
            ... dipenderà dal tribunale...
          • pikappa scrive:
            Re: Grazie SCO
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: pikappa



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo




            Viva il lavoro, abbasso il
            software



            gratis.







            Te non riesci a toglierti dalla
            mente

            che


            la



            licenza GPL non impone GRATIS. La G

            non sa



            per GRATIS per tua norma.







            General Public License non significa



            assolutamente gratuito..













            http://www.softwarelibero.it/gnudoc/fdl.it.ht







            E te trovami dove sta la parola
            GRATIS.





            gratis lo è di fatto... ergo GPL =
            Gratis





            il successo della gpl non è dovuto
            tanto


            alla liberta di creare... ma quanto
            alla


            libertà di scaricare...





            e ditemi che non è vero.

            Se fosse così la gente si terrebbe

            tranquillamente il suo windows

            piratato(scaricato aggratis) con tutti i

            programmi(craccati) al seguito,

            evidentemente c'è qualcos'altro.

            Il fatto è che la GPL è una licenza

            democratica per quel che riguarda lo

            sviluppo (il business è un'altra cosa, e

            sicuramente non è il miglior terreno per
            una

            licenza simile)

            a differenza di altre licenze libere (tipo

            BSD) non è possibile appropriarsi del
            lavoro

            di un'altra persona, se sfrutti del codice

            libero anche il tuo codice deve restare

            libero, se non ti sta bene ti scrivi da
            solo

            tutto quanto, non tocchi il codice coperto

            dalla GPL, e fai quel che ti pare.

            Non mi pare che ci sia nulla di così

            spaventoso in questa licenza.

            questa è solo teoria... ripeto che in
            pratica GPL = gratis = scaricare "a vanvera"
            = crisi del programmatore serioGuarda che non ti obbliga nessuno a utilizzare la GPL per i tuoi programmi (si anche per quelli che girano sotto linux, secondo te maya è sotto GPL?) se vuoi una licenza libera ce ne sono di meno restrittive(tipo BSD, MIT, la MPL etc etc) altrimenti fai pure sw proprietario, ma non te la prendere se hai scritto un programma di mexda e i clienti preferiscono un programma open equivalente al tuo, se il tuo programma è di qualità i clienti saranno ben felici di pagare, altrimenti scapperanno via
        • Anonimo scrive:
          Re: Grazie SCO
          - Scritto da: Anonimo

          gratis lo è di fatto... ergo GPL = Gratis

          il successo della gpl non è dovuto tanto
          alla liberta di creare... ma quanto alla
          libertà di scaricare...

          e ditemi che non è vero.Ti dico solo che non hai capito un kazzo . . . vai a dormire che e' meglio
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie SCO
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            gratis lo è di fatto... ergo GPL = Gratis



            il successo della gpl non è dovuto tanto

            alla liberta di creare... ma quanto alla

            libertà di scaricare...



            e ditemi che non è vero.

            Ti dico solo che non hai capito un kazzo . .
            . vai a dormire che e' megliopuoi illuminarmi tu... visto che è notte?non escludo mai la possibilità che qualcosa mi sia potuto sfuggire...
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie SCO

            puoi illuminarmi tu... visto che è notte?
            non escludo mai la possibilità che qualcosa
            mi sia potuto sfuggire...Ti è sfuggito (ma forse non hai mai fatto lo sforzo di leggere) il testo almeno in italiano della GPL.http://www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txtTe ne cito un passetto..Per esempio, chi distribuisce copie di un programma coperto da GPL, sia gratis sia in cambio di un compenso, deve concedere ai destinatari tutti i diritti che ha ricevuto. Deve anche assicurarsi che i destinatari ricevano o possano ottenere il codice sorgente. E deve mostrar loro queste condizioni di licenza, in modo che essi conoscano i propri diritti.Forse ti è sfuggito che come dici tu programmatori alla frutta stanno dando così tanto fastidio che stanno facendo nascere un processo che avrà in un modo o in un altro conseguenze in primis in usa e poi tramite (si spera) il pronunciamento (studiato) dei vari paesi mondiali sull'economia "informatica".Forse ti è sfuggito che da nessuna parte sta scritto GRATIS.. Anzi si scarica ovunque gratis e qualunque tipo di programma.. I filesharing insegnano..
        • Anonimo scrive:
          Re: Grazie SCO
          Io li conosco quelli come te...- Scritto da: Anonimo

          gratis lo è di fatto... ergo GPL = Gratis
          Allora, la GPL non va bene perché è gratis, però magari le aziende che sulla GPL ci fatturano direttamente o indirettamente (Sun, RedHat, IBM, HP, Lindows, Suse...), quelle non vanno bene perché violano lo spirito della licenza, vero? Stile: "Staroffice 6.0 si paga... Ecché schifo, ma dove andremo a finire. Questa è la morte della GPL finalmente. Sì, sì linari, voi parlate di sogni, ma vedrete che ora vi fanno pagare fino all'ultimo centesimo" e via variando sul tema. Ma si rende conto il variegato mondo utonto di star sostenendo contemporaneamente due tesi che si elidono a vicenda? Sarà da questo loro problema di logica elementare che deriva il modo come scelgono come scelgono la proprie piattaforme...:-)
          • Anonimo scrive:
            E'possibile già dal 1998
            Oa Oa... Ie parl saunesti prego risparmiaci la tesi multipla...microsoft sono anni che parla di tutto e del contrario di tutto, incluso adottare java, trattarlo male, scartarlo, cercare di screditarlo e lanciare un diretto concorrente.noi linuxiani non dobbiamo sostenere nessuna tesi, noi siamo felici coi nostri sistemi operativi che non si piantano e che a costi BASSI fanno quello che su windows fai solo sborsando migliaia e migliaia di euro (per poi pagare 250 euro ad ogni chiamata d'assistenza).se qualcosa si paga possiamo decidere se pagare o no, io da programmatore mi sento preso per il culo da voi troll che vi divertite a parlare di queste cose quando in fondo non ne capite NIENTE; la GPL è nata per difendere chi si è trovato defraudato da una società o datore di lavoro dei suoi diritti sul software per vedere assegnato tutto ad altri, questa cosa è molto comune anche in mondi closed source (dove se c'è una scopiazzatura di codice non lo saprà mai nessuno) e dove, i RICCHI di Redmond mantengono i programmatori con cifre non proprio esaltanti.non sono contrario a pagare qualcosa, basta che finiscano di darmi "Gratuitamente" WindowsXP in tutti i portatili in vendita, WinCE o PalmOS coi palmari e via dicendo.Quello che non paghi di tasca lo paghi come "già incluso", se permetti fra il "pago quel che mi pare" ed il "pago e non lo so" preferisco la prima.Inoltre è mia prerogativa scrivere codice protetto da GPL se mi aggrada.Ad oggi nessuno viene a casa tua a dirti che devi abbassare la tavoletta dopo che fai pipì.Un ConteZeroHardware sed ware :P
        • Anonimo scrive:
          Re: Grazie SCO

          e ditemi che non è vero.Non è vero. Prima di parlare studia che è meglio.
    • DarKStaR scrive:
      WARNING!TROLL DETECTED!!(Was:Grazie SCO)
      - Scritto da: Anonimo
      ... siamo ancora in tempo per fermare la
      vergogna della GPL, la quale sta già
      lasciando grosse ferite al tessuto fatto da
      piccole imprese e singoli sviluppatori.Ma sul serio! non si può pù continuare così!!!!! sti programmatori da centro socile devono ritornare.... ...al centro sociale!!! W SCO! W BUSH, il copyright, la RIAA e tutti i nostri paladini della giustizia!!!

      Se la GPL non passa è la fine della fine :)
      guarda... se sco non ce la fa cambio mestiere!!! mi do alla pastorizia!!!
      Viva il lavoro, abbasso il software gratis.siiiiii... a morte tutti sti comunisti mangiabambini!!!!!Berlusc-DarkstaR
      • Anonimo scrive:
        Re: WARNING!TROLL DETECTED!!(Was:Grazie SCO)
        - Scritto da: DarKStaR

        guarda... se sco non ce la fa cambio
        mestiere!!! mi do alla pastorizia!!!
        allora puoi iniziare ad andare a letto prima la sera... così alle 5 del mattino sei già pronto per portare a spasso i muli... emhh.. volevo dire le pecore...la gpl è finitaviva il lavoro
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie SCO
      idiota
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie de che?
      - Scritto da: Anonimo

      Viva il lavoro, abbasso il software gratis. anzitutto anche quando linux sarà molto più diffuso di oggi non si sarà obbligati ad usarlo inoltre anche se scaricare un programma linux è gratis, non lo è la manutenzione per adattare il software alle esigenze specifiche dell'utente
      • red5lion scrive:
        Re: Grazie de che?
        Grazie di cosa?Di eliminare un pericoloso concorrente?Impossibile.Di cosa avete paura?Ve lo dico io: avete paura che lo standard windows non sia più lo standard.Avete paura che siate costretti a passare a linux.E questo vi spaventa perchè vorrebbe dire aprire la mente.Studiare nuove cose. Smettere di dire che sono un programmatore serio anche se in fondo al cuore ben si sa che l'unica cosa che facciamo è NextNextFinish?I programmatori seri sono i programmatori che fanno un programma al meglio delle loro possibilità e che vengono pagati per questo.Toglietevi dalla mente che un programmatore sia serio se usa win o lin, se ci mette 1 ora o 6 mesi.Anche se un giorno linux dovrebbe dimostrarsi ( tra un paio d'anni forse, ma secondo me prima) superiore a windows in tutto e per tutto, portrete comunque continuare ad utilizzarlo.C'è posto per tutti. Dal mac, alle silicon, da sun ad as400.Invece di spaventarvi per niente e perdere ore a postare per dimostrare l'indimostrabile, provate SUL SERIO ad installare linux.Il programmatore serio cerca di avere la mentalità aperta, perchè questo è un mondo che cambia alla velocità della luce, e monopoli indistruttibili possono squagliarsi in un battito d'ali.Anche solo per non trovarsi col cxxo per terra un giorno che la tecnologia a cui era affezzionato sparisse.Succedono queste cose.E' sparita l'Amiga, Il Basic, Intel non ha più il 99,9% del mercato, si affacciano ogni giorno nuovi linguaggi di programmazione potenzialmente rivoluzionari.Volete perdere il treno? continuate a guardare in una sola direzione, non guardatevi attorno.E poi, anche se il treno lo perdeste, potrete continuare con il vostro fido compagno di avventure.In alternativa il Gennargentu è un ricco di verdi pascoli.
        • KerNivore scrive:
          Re: Grazie de che?
          - Scritto da: red5lion
          Grazie di cosa?
          Di eliminare un pericoloso concorrente?
          Impossibile.

          Di cosa avete paura?[CUT]Ottimo post. Ma temo nessuno rispondera' in modo sensato.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie de che?
            - Scritto da: KerNivore

            - Scritto da: red5lion

            Grazie di cosa?

            Di eliminare un pericoloso concorrente?

            Impossibile.



            Di cosa avete paura?

            [CUT]

            Ottimo post.

            Ma temo nessuno rispondera' in modo sensato.

            Ciao.Daccordissimo...ottimo post....Io faccio il programmatore perchè mi piace programmare .... magari a trovare un programmatore bravo in C che mi spieghi come scendere a basso livello sul kernel come ho fatto in windows....a me programmatore non interessa se il SO è MS o Unix/likemi interessa e sopratutto mi piace fare il programmatore....punto e basta....Saluti a tuttiAndrea
    • Akiro scrive:
      Re: Grazie SCO

      Viva il lavoro, abbasso il software gratis.tu vivi per il lavoro che è diverso e ben peggio...byez(linux)
  • Anonimo scrive:
    Sco!?
    Ma quante cavolate tira?:-D :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: Sco!?
      Colpo di coda di una balena morente.SCO: Io ho i diritti comprati di Novel.Novell: Ma quando mai? Cambia pusher!Fine delle trasmissioni SCO.Musica di sottofondo come la Rai qualche lustro fa.ta, taratata, taratatà,ta, tartata, taratatà, tattà...
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