I PDA Linux parleranno AMD

Completato lo sviluppo dell'architettura AMD OpenPDA basata sul Pinguino. Presto sarà rilasciato ai produttori un design di riferimento aggiornato. I primi prodotti forse già entro l'anno
Completato lo sviluppo dell'architettura AMD OpenPDA basata sul Pinguino. Presto sarà rilasciato ai produttori un design di riferimento aggiornato. I primi prodotti forse già entro l'anno


Taipei (Taiwan) – AMD ha svelato un design di riferimento aggiornato per PDA Linux basati sui propri chip MIPS, e in particolare sull’Alchemy 1100 a 400 MHz. Il chipmaker aveva svelato una prima versione dello schema di progetto lo scorso agosto, mentre all’inizio dell’anno aveva annunciato la propria piattaforma OpenPDA destinata allo sviluppo di computer palmari e smartphone basati su Linux.

AMD ha spiegato di aver aggiunto al proprio design di riferimento il supporto al video full-screen e di aver completato lo sviluppo del caricabatterie che accompagnerà i dispositivi basati sulla propria architettura, incluso il software di gestione e il sistema di power management.

Sui dispositivi basati su OpenPDA girerà il sistema operativo di Metrowerks , basato su una versione embedded del kernel di Linux e comprensivo di un’ampia gamma di software, quali applicazioni per la gestione dei dati personali e media player. OpenPDA include anche l’interfaccia Qtopia di Trolltech, il browser Web Opera e il supporto a Personal Java e Java 2 Platform Micro Edition.

AMD afferma che i primi prototipi di PDA basati su Alchemy 1100 e Linux sono in grado di riprodurre video a pieno schermo fino ad una risoluzione di 320 x 240 pixel senza l’ausilio di un acceleratore grafico.

Il chipmaker di Sunnyvale sostiene che entro la fine dell’anno potrebbe arrivare sul mercato il primo PDA Linux basato sulla propria architettura, un dispositivo che andrà a concorrere con la linea di PDA Zaurus di Sharp e con il recente A760 di Motorola.

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29 09 2003
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