I peggiori spammer? Russi e americani

Spamhaus aggiorna la lista delle 10 peggiori organizzazioni criminali che diffondono spam in rete. E gli ISP? Conniventi o arrendevoli nei confronti di una delle piaghe telematiche peggiori. Sparisce Spamache

Roma – Spamhaus , la celeberrima organizzazione anti-spam, ha appena pubblicato la lista aggiornata dei 10 peggiori spammer della rete. Secondo Spamhaus, l’80% dell’intero volume di spam fatto circolare in rete ogni giorno è da ascriversi a 200 bande criminali altamente specializzate.

Il peggiore dei peggiori , secondo la lista, è l’ucraino conosciuto come Alex o Alexey , che basa le proprie attività sull’utilizzo di botnet di pc zombie e lavora in cooperazione con l’organizzazione chiamata Pavka / Artofit . Alexey, tra le altre degne attività, è conosciuto per essere coinvolto nella distribuzione di e-mail indesiderate contenenti materiale pedopornografico.

Il secondo peggior spammer del mondo, secondo la “colonna infame” di Spamhaus, è Leo Kuvayev : condannato a pagare una multa di 37 milioni di dollari da una corte del Massachusetts nell’ottobre del 2005, come Alexy ha collaborato con Pavka/Artofit. È attualmente uccel di bosco.

Il podio più basso del “magnifico trio” è occupato da Michael Lindsay che, con la sua iMedia Networks, è accusato di gestire una rete specializzata in attività di posta pattume utilizzata da altre società del campo. Più in basso, all’ottavo posto si classifica Alexey Panov , autore di un software utilizzato per controllare le botnet da cui inviare lo spam in rete .

Per quanto riguarda i paesi che si sono distinti in attività di spam, i peggiori soggetti operano in Russia e negli Stati Uniti. Senza poi dimenticare il contributo di Canada, Hong Kong, Israele e Ucraina.

Secondo quanto riportato da The Register , molti dei problemi derivanti dallo spam sono causati dalle azioni di prevenzione e di lotta dei provider, inefficienti o addirittura nulle o, nei casi peggiori, denotanti una vera e propria alleanza con queste organizzazioni criminali con cui si dividono i guadagni. La lista dei peggiori internet service provider è guidata, secondo Spamhaus, dal trittico verizonbusiness , serverflo.com e sbc.com .

Spamhaus utilizza poi il suo database per individuare quei paesi che sono diventati dei veri e propri “paradisi sicuri” per le attività pro-spam, e identifica, al pari di una lista simile compilata dalla società di sicurezza Sophos, in Stati Uniti e Cina i luoghi preferiti da spammer e organizzazioni correlate. Seguono poi il Giappone, la Russia e, al settimo posto, il Regno Unito.

Nella lotta eterna alla spazzatura by-mail bisogna purtroppo registrare una vittima: Spamache , servizio danese anti-spam, che ha smesso di funzionare dal 5 ottobre scorso. Una copia cache del sito è raggiungibile su Google a questo indirizzo , ma per il resto è buio totale: la società non è raggiungibile nemmeno attraverso gli indirizzi e-mail di contatto o via fax.

Il servizio, che ha fatto registrare alcune recensioni positive , ha contribuito a bloccare 29 milioni di messaggi spazzatura e, sebbene siano soltanto una frazione di quelli intercettati da società ben più blasonate come MessageLabs e BlackSpider, la sua perdita di certo non farà piacere al numero limitato di utenti sottoscrittori, che hanno per giunta pagato in anticipo per una protezione che non gli potrà essere più garantita.

Alfonso Maruccia

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  • Anonimo scrive:
    Tanto varrebbe...
    [mode ironia on]fare come in 1987 fuga da New York: quando qualcuno noleggia un'auto iniettiamogli un veleno che comincia a lavorare se entro 48 ore non ci si presenta a riconsegnare l'auto e facciamola finita!Sicuramente il furto di auto noleggiate subirebbe un drastico azzeramento...[mode ironia off]Complimenti, continuimao su questa strada di rinuncia alle nostre libertà individuali...Che tristezza. :( :( :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto varrebbe...

      [mode ironia on]
      fare come in 1987 fuga da New York: quando
      qualcuno noleggia un'auto iniettiamogli un veleno
      che comincia a lavorare se entro 48 ore non ci si
      presenta a riconsegnare l'auto e facciamola
      finita!
      Sicuramente il furto di auto noleggiate subirebbe
      un drastico
      azzeramento...
      [mode ironia off]hai appena dato un'idea a chi si occupa di studiare queste cose complimenti quindi ;)
  • Anonimo scrive:
    E LA PRIVACY
    a puttane come sempre:'(
    • Anonimo scrive:
      Re: E LA PRIVACY
      - Scritto da:
      a puttane come sempre
      Cosa c'e' di cosi' segreto nelle tue impronte? Capirei il DNA.M.
      • Marlenus scrive:
        Re: E LA PRIVACY
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        a puttane come sempre



        Cosa c'e' di cosi' segreto nelle tue impronte?
        Capirei il
        DNA.

        M.Niente. Ma c'è il fatto che chiunque può rilevarle da un bicchiere al bar o dalla maniglia della porta e usarle per fare un calco che sarà universalmente riconosciuto come la mia mano. Calco non visibile ad un operatore normalmente diligente (serve un ispezione accurata e mirata). La tecnologia è disponibile a tutti, chiunque lavori nel ramo conosce i rapporti in proposito. (Non ho sottomano il mio archivio con i paper originali, ma da una banale ricerca con google: http://www.interesting-people.org/archives/interesting-people/200205/msg00090.html o meglio http://cryptome.org/gummy.htm) Se mi clonano la cartà d'identità posso farne un altra, ma se mi clonano l'impronta digitale, che faccio, la limo via? E poi cosa uso?Il punto è che tale tecnologia non è più sicura.Per non parlar dei database. Quando qualcuno si copia qualche migliaio di codici di carte di credito dai database di qualche azienda (tutte ormai ne hanno uno) si cambia la carta di credito. E chi lo ha sperimentato sa quanti fastidi ne vengono fuori. Quando tutti useranno l'impronta, non c'è rimedio alla perdita dei dati. Dati che non sono sotto il mio controllo e che non riuscirò mai a dimostrare in tribunale (per i danni) chi ha compromesso. Bel progresso. E tutto perchè gli uffici marketing dei venditori di queste apparecchiature stanno facendo (bene) il loro lavoro (nascondere i difetti, promettere mirabolanti ROI, prevedere altri profitti per gli azionisti -i loro-).
  • Anonimo scrive:
    il numero della bestia
    "La biometria si rivela inoltre utile per facilitare e rendere più pratiche e sicure le operazioni di acquisto nei centri commerciali"La bestia che sale dalla terraAp 19:20; 14:9-1111 Poi vidi un'altra bestia, che saliva dalla terra, e aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone.12 Essa esercitava tutto il potere della prima bestia in sua presenza, e faceva sì che tutti gli abitanti della terra adorassero la prima bestia la cui piaga mortale era stata guarita. 13 E operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini. 14 E seduceva gli abitanti della terra con i prodigi che le fu concesso di fare in presenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di erigere un'immagine della bestia che aveva ricevuto la ferita della spada ed era tornata in vita. 15 Le fu concesso di dare uno spirito all'immagine della bestia affinché l'immagine potesse parlare e far uccidere tutti quelli che non adorassero l'immagine della bestia. 16 Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. 17 Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome. 18 Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d'uomo; e il suo numero è seicentosessantasei.
    • Noctambule scrive:
      Re: il numero della bestia
      - Scritto da:
      "La biometria si rivela inoltre utile per
      facilitare e rendere più pratiche e sicure le
      operazioni di acquisto nei centri
      commerciali"

      La bestia che sale dalla terra
      Ap 19:20; 14:9-11
      11 Poi vidi un'altra bestia, che saliva dalla
      terra, e aveva due corna simili a quelle di un
      agnello, ma parlava come un
      dragone.
      12 Essa esercitava tutto il potere della prima
      bestia in sua presenza, e faceva sì che tutti gli
      abitanti della terra adorassero la prima bestia
      la cui piaga mortale era stata guarita. 13 E
      operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco
      dal cielo sulla terra in presenza degli uomini.
      14 E seduceva gli abitanti della terra con i
      prodigi che le fu concesso di fare in presenza
      della bestia, dicendo agli abitanti della terra
      di erigere un'immagine della bestia che aveva
      ricevuto la ferita della spada ed era tornata in
      vita. 15 Le fu concesso di dare uno spirito
      all'immagine della bestia affinché l'immagine
      potesse parlare e far uccidere tutti quelli che
      non adorassero l'immagine della bestia. 16
      Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi,
      ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi
      mettere un marchio sulla mano destra o sulla
      fronte. 17 Nessuno poteva comprare o vendere se
      non portava il marchio, cioè il nome della bestia
      o il numero che corrisponde al suo
      nome.
      18 Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza,
      calcoli il numero della bestia, perché è un
      numero d'uomo; e il suo numero è
      seicentosessantasei.
      Suggestiva ipotesi, con un errore di fondo: nell'Apocalisse, il marchio della Bestia è sulla pelle: vorresti dire che la Bestia è il Creatore, che ci ha dato le impronte digitali? Sono sicuro che non intendevi dire questo.
      • emmeesse scrive:
        Re: il numero della bestia
        in aramaico (lingua in cui venne scritta la bibbia) vi e' una corrispondenza tra numeri e lettere. www corrsponde a 666
        • Anonimo scrive:
          Re: il numero della bestia
          - Scritto da: emmeesse
          in aramaico (lingua in cui venne scritta la
          bibbia) vi e' una corrispondenza tra numeri e
          lettere. www corrsponde a
          666C*ZZO! :| :| :| :| :| :| :| :| :| :o
          • Anonimo scrive:
            Re: il numero della bestia
            - Scritto da:

            - Scritto da: emmeesse

            in aramaico (lingua in cui venne scritta la

            bibbia) vi e' una corrispondenza tra numeri e

            lettere. www corrsponde a

            666

            C*ZZO! :| :| :| :| :| :| :| :| :| :o Bubbole
        • Anonimo scrive:
          Nell'inferno di internet?
          - Scritto da: emmeesse
          in aramaico (lingua in cui venne scritta la
          bibbia) vi e' una corrispondenza tra numeri e
          lettere. www corrsponde a
          666Quindi il diavolo fornisce un IP fisso, oppure ti assegna un IP dinamico da un DHCP infernale? ;)Come cavolo fate a mischiare numerologia, scritti religiosi e tecnologia moderna? Mah!
      • Anonimo scrive:
        Re: il numero della bestia
        - Scritto da: Noctambule
        Suggestiva ipotesi, con un errore di fondo:
        nell'Apocalisse, il marchio della Bestia è
        sulla pelle: vorresti dire che la Bestia è
        il Creatore, che ci ha dato le impronte digitali?
        Sono sicuro che non intendevi dire
        questo.Penso che sia riferibile ai chip impiantati sotto pelle, che presumibilmente saranno il prossimo passo una volta che il popolo bue sarà stato abituato a queste misure preparative.
    • Anonimo scrive:
      Re: il numero della bestia
      - Scritto da:
      "La biometria si rivela inoltre utile per
      facilitare e rendere più pratiche e sicure le
      operazioni di acquisto nei centri
      commerciali"

      La bestia che sale dalla terra
      Ap 19:20; 14:9-11
      11 Poi vidi un'altra bestia, che saliva dalla
      terra, e aveva due corna simili a quelle di un
      agnello, ma parlava come un
      dragone.
      12 Essa esercitava tutto il potere della prima
      bestia in sua presenza, e faceva sì che tutti gli
      abitanti della terra adorassero la prima bestia
      la cui piaga mortale era stata guarita. 13 E
      operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco
      dal cielo sulla terra in presenza degli uomini.
      14 E seduceva gli abitanti della terra con i
      prodigi che le fu concesso di fare in presenza
      della bestia, dicendo agli abitanti della terra
      di erigere un'immagine della bestia che aveva
      ricevuto la ferita della spada ed era tornata in
      vita. 15 Le fu concesso di dare uno spirito
      all'immagine della bestia affinché l'immagine
      potesse parlare e far uccidere tutti quelli che
      non adorassero l'immagine della bestia. 16
      Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi,
      ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi
      mettere un marchio sulla mano destra o sulla
      fronte. 17 Nessuno poteva comprare o vendere se
      non portava il marchio, cioè il nome della bestia
      o il numero che corrisponde al suo
      nome.
      18 Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza,
      calcoli il numero della bestia, perché è un
      numero d'uomo; e il suo numero è
      seicentosessantasei.
      http://zret.blogspot.com/2006/11/lenigma-dellapocalisse.html
  • xuneel scrive:
    xké comprarare sempre con 1984?
    ...ho visto il film e 1984 non sembra proprio la società in cui andremo a finire. in 1984 vengono eliminate parole dal dizionario, vengfono modificati articoli passati e in generale la storia, cercare la verità viene visto come psico crimine e chi viola le "leggi" viene rimesso a posto col lavaggio del cervello... sinceramente non ci vedo nessuna similitudine con l'uso della biometria. se proprio vogliamo fare una comparazione prendiamo "Minority Report": dove la gente va al supermercato e si vede letto l'iride per scopi pubblicitari...pay as you touch sembra una ottima cosa: fra un po' gl'inglesi potranno lasciare a casa il portafogli, mentre qui un portafogli contiene mediamente una decina di carte. si perde il portafogli, si perde tutto. mentre il dito anche se te lo tagliano dubito che alla cassa del supermarket venga "accettato".sinceramente non ci vedo nessuna violazione della privacy se una copia della mia impronta digitale risiede in un database.queste tecnologie possono facilitarci la vita e per quel che riguarda la privacy: se uno non vuol far sapere in giro dove va o cosa compera allora effettivamente ha qualcosa da nascondere...che me ne frega se il governo vede che faccio rifornimento di benzina ogni settimana all'AGIP del mio paese, che vado a fare la spesa alla COOP, che ogni tanto compero qualcosa da ebay o da qualche sito internet ecc.? viene violata la mia privacy? ...p.f. PI: eliminate il mio indirizzo IPÈ dal vostro database, non vorrei che la mia privacy venisse violata... :-Dcerte paranoie di privacy mi fan ridere.
    • Anonimo scrive:
      Re: xké comprarare sempre con 1984?
      - Scritto da: xuneel
      ...ho visto il film e 1984 non sembra proprio la
      società in cui andremo a finire.potremmo arrivarci
      in 1984 vengfono modificati articoli passati e in generale la storia, cercare la verità viene visto come psicocriminequesto sta gia' succedendo e infatti tu e molti altri non si accorgono di che piega sta prendendo il futuro.....solo i metodi sono un po' diversi dal libro, piu' adatti ai tempi di oggiInoltre ti aspetti che quei dati vengano mantenuti riservati come dovrebbero? Ma l'hai visto quello che e' successo nei giorni scorsi con il Sismi?
    • Anonimo scrive:
      Re: xké comprarare sempre con 1984?
      Giusto, potremmo fare il paragone con "V for vendetta" (il fumetto, non il film), in cui, se ben ricordo, la società inglese ha una netta deriva verso un governo dittatoriale.Non a caso l'autore è inglese... :|
    • Anonimo scrive:
      Re: xké comprarare sempre con 1984?
      Esempio: domani all'autonoleggio potrebbero chiederti un frammentino di dna, da un capello, per non avere dubbi sulla tua identità.Un'assicurazione sanitaria o chi raccoglie db di dati non vede l'ora di poter analizzare il tuo dna e vedere se rifiutarti la copertura, o alzarti il premio perchè il tuo dna mostra predisposizione a certe malattie..... ed è solo l'inizio.
    • Anonimo scrive:
      Re: xké comprarare sempre con 1984?
      - Scritto da: xuneel
      ...ho visto il film FILM?cioè, tu hai visto il FILM di 1984?andiamo bene: è come se non avessi visto niente...
      e 1984 non sembra proprio la
      società in cui andremo a finire. in 1984 vengono
      eliminate parole dal dizionario,fatto/si fa
      vengfono
      modificati articoli passati e in generale la
      storia,fatto! e si fa
      cercare la verità viene visto come psico
      crimine fatto! miseriaccia se fa!
      e chi viola le "leggi" viene rimesso a
      posto col lavaggio del cervello... e pure questo si fa;
      sinceramente
      non ci vedo nessuna similitudine con l'uso della
      biometria.prova a leggerti due passi della bibbia, allora. quelli del "simbolo sulla mano destra"(no il film non vale...)
      se proprio vogliamo fare una
      comparazione prendiamo "Minority Report": dove la
      gente va al supermercato e si vede letto l'iride
      per scopi
      pubblicitari...

      pay as you touch sembra una ottima cosa: fra un
      po' gl'inglesi potranno lasciare a casa il
      portafogli, mentre qui un portafogli contiene
      mediamente una decina di carte. si perde il
      portafogli, si perde tutto. mentre il dito anche
      se te lo tagliano dubito che alla cassa del
      supermarket venga
      "accettato".anche a me sembra un'ottima innovazione, vuoi mettere la comodità!ma il fatto è: tu ti fidi ancora dell'uomo?
      sinceramente non ci vedo nessuna violazione della
      privacy se una copia della mia impronta digitale
      risiede in un
      database.

      queste tecnologie possono facilitarci la vita e
      per quel che riguarda la privacy: se uno non vuol
      far sapere in giro dove va o cosa compera allora
      effettivamente ha qualcosa da
      nascondere...no no, guarda, il paragone non regge:60 anni fa, un pazzoide con i baffetti andava in giro a ciarlare cose simili...sappiamo com'è andata.
      che me ne frega se il governo vede che faccio
      rifornimento di benzina ogni settimana all'AGIP
      del mio paese, che vado a fare la spesa alla
      COOP, che ogni tanto compero qualcosa da ebay o
      da qualche sito internet ecc.? viene violata la
      mia privacy?
      ...allora, metti che vanno al governo degli UltraFasci (o UltraComun, è lo stesso, è un esempio)...metti che salta fuori che "chi ha fatto la spesa in tal catene commerciali ha foraggiato il nemico e va arrestato"...metti che, in tempi meno ostili, tu la spesa in quei posti l'hai fatta......penso allora ti interesserebbe che la tua impronta sia in quei database, no?(l'esempio è un po' folle, lo so, ma garda il concetto)

      certe paranoie di privacy mi fan ridere.ci posti il tuo codice fiscale?no?come mai?hai qualcosa da nascondere?ciao(anonimo)PS: pensaci!
      • xuneel scrive:
        Re: xké comprarare sempre con 1984?
        caro anonimo, mi ha fatto piacere la tua risposta, ecco la mia:- Scritto da:

        - Scritto da: xuneel

        ...ho visto il film

        FILM?
        cioè, tu hai visto il FILM di 1984?
        andiamo bene: è come se non avessi visto niente...ok. allora legerò il libro, sono curioso di vedere se é tanto diverso dal film...


        e 1984 non sembra proprio la

        società in cui andremo a finire. in 1984 vengono

        eliminate parole dal dizionario,

        fatto/si fa
        non é che c'é un ente che cerca di semplifricare la lingua creando una "neolingua" più semplice e con meno vocaboli. mi pare che ci siano molte parole nuove introdotte nel dizionario ogni anno anziché il contrario (eliminazione di parole).

        vengfono

        modificati articoli passati e in generale la

        storia,

        fatto! e si fa
        ok, ma non é che la guerra del vietnam (ad es.) un giorno sparisce dai libri di storia e viene rimpiazzata che so, con una guerra contro le filippine (esempio) e tutti ci credono (e nessuno fa caso alla modifica) come in 1984...

        cercare la verità viene visto come psico

        crimine

        fatto! miseriaccia se fa!mah, con tutte le trasmissioni, blog, sitzi personali che fanno "disinformazione", anzi propongono la verità non mi pare che ci siano arresti, denunce ecc. anzi c'é libero accesso alla verità e nessuno viene fermato se cerca di trovarla..


        e chi viola le "leggi" viene rimesso a

        posto col lavaggio del cervello...

        e pure questo si fa;conosci amici che hanno un'opinione diversa sull'11 settembre e che sono stati arrestati e sottoposti al lavaggio del cervello? io no, anzi sono uno di quelli che la pensa diversa (teoria del complotto) e non ho avuto nessun problema col mondo.


        sinceramente

        non ci vedo nessuna similitudine con l'uso della

        biometria.

        prova a leggerti due passi della bibbia,
        allora. quelli del "simbolo sulla mano
        destra"

        (no il film non vale...)
        mi incuriosisci, cercherò questi passi. perdonami se li cercherò online, perchl sfogliare o leggere la bibbia (cartacea) intera non ci riesco (a breve termine intendo).

        se proprio vogliamo fare una

        comparazione prendiamo "Minority Report": dove
        la

        gente va al supermercato e si vede letto l'iride

        per scopi

        pubblicitari...



        pay as you touch sembra una ottima cosa: fra un

        po' gl'inglesi potranno lasciare a casa il

        portafogli, mentre qui un portafogli contiene

        mediamente una decina di carte. si perde il

        portafogli, si perde tutto. mentre il dito anche

        se te lo tagliano dubito che alla cassa del

        supermarket venga

        "accettato".

        anche a me sembra un'ottima innovazione, vuoi
        mettere la
        comodità!

        ma il fatto è: tu ti fidi ancora dell'uomo?
        mi fido fino a un certo punto. anziché vedere solo il male, personalmente cerco di vedere i punti positivi. poi penso ai punti negativi e cerco di capire qual'é la probabilità che i punti negativi prandano il sopravvento. nell'esempio citato credo che una qualsiasi ipotesi negativa (negativa x me, s'intende) sia piuttosto improbabile. in poche parole IO non vedo nessuna minaccia x me.

        sinceramente non ci vedo nessuna violazione
        della

        privacy se una copia della mia impronta digitale

        risiede in un

        database.



        queste tecnologie possono facilitarci la vita e

        per quel che riguarda la privacy: se uno non
        vuol

        far sapere in giro dove va o cosa compera allora

        effettivamente ha qualcosa da

        nascondere...

        no no, guarda, il paragone non regge:
        60 anni fa, un pazzoide con i baffetti andava in
        giro a ciarlare cose
        simili...
        sappiamo com'è andata.
        non é proprio la stessa cosa. ammettiamo che il denaro venga abolito e che sia possibile pagare solo con l'iride e/o l'imponta digitale... molti saranno scazzati da questo. ad es. chi tradisce la moglie non vuole che sull'estratto mensile si veda che ha consumato una notte in un determinato hotel (questa ad es. é una cosa da nascondere). chi ha fatto qualcosa di illecito/illegale sarà spiazzato. dovrà trovare altri sistemi x nasconderlo. Chi invece vive con la coscienza pulita non credo abbia problemi ad essere monitorizzato, xké appunto non gliene può fregar meno, tranne se pensasse all'esempio che citi qui sotto, che un giorno ci sia un regime dittatoriale (abb. improbabile...) e repressivo come quello in 1984.

        che me ne frega se il governo vede che faccio

        rifornimento di benzina ogni settimana all'AGIP

        del mio paese, che vado a fare la spesa alla

        COOP, che ogni tanto compero qualcosa da ebay o

        da qualche sito internet ecc.? viene violata la

        mia privacy?

        ...

        allora, metti che vanno al governo degli
        UltraFasci (o UltraComun, è lo stesso, è un
        esempio)...
        metti che salta fuori che "chi ha fatto la spesa
        in tal catene commerciali ha foraggiato il nemico
        e va
        arrestato"...
        metti che, in tempi meno ostili, tu la spesa in
        quei posti l'hai
        fatta...
        ...penso allora ti interesserebbe che la tua
        impronta sia in quei database,
        no?
        (l'esempio è un po' folle, lo so, ma garda il
        concetto)
        appunto, allora sono già comunque fregato, perché ho gia usato la carta di credito. sanno già tutto di me, allora perché non facilitare la vita a ME, con strumenti tecnologici pratici che servono a ME? come già detto, se facevo il paranoioco e il mio obiettivo era che nessuno sapesse nulla di me, prima di tutto non avrei mai usato la carta di credito, poi non avrei mai navigato in maniera "non anonima e non crittata".



        certe paranoie di privacy mi fan ridere.

        ci posti il tuo codice fiscale?
        no?
        come mai?
        hai qualcosa da nascondere?
        x certe cose ci tengo alla privacy, ad es xké non posto il mio nr. di telefono, la mia email? semplice, non voglio che mi rompiate le scatole o ricevere spam...x il codice fiscale, non so cosa te ne puoi fare. ma se vuoi te lo posto, x quel che me ne frega (sono svizzero, non ho un codice fiscale ma ho un codice fiscale generator che ho gi?a utilizzato in passato per fare degli acquisti online in italia, dove era obbligatorio postare questo ridicolo codice -ma a che serve poi?-).no, sul serio, se mi chiedi il nr. di carta di credito, l'esempio non regge. lo voglio nascondere non perché ho cose da nascondere, ma perché non voglio che usi la mia carta e compri merce che verrebbe addebitata sul mio conto.ma non é che mi vengono le paranoie sul fatto che la banca ha libero accesso alla history di tutte le mie transazioni; la mia compagnia telefonica può sapere tutte le chiamate che ho fatto; il mio provider può sapere tutti i siti che visito o il materiale che scarico... so che possono farlo, e allora? probabilità che questo mi causi problemi? vicina allo 0 %.
        ciao
        (anonimo)

        PS: pensaci!
        • castigo scrive:
          Re: xké comprarare sempre con 1984?
          - Scritto da: xuneel[cut]

          mah, con tutte le trasmissioni, blog, sitzi
          personali che fanno "disinformazione", anzi
          propongono la verità non mi pare che ci siano
          arresti, denunce ecc. anzi c'é libero accesso
          alla verità e nessuno viene fermato se cerca di
          trovarla..da bravo, fai una rapida ricerca del nome David Irving, e vedi che fine ha fatto in austria.dopo di che leggiti questi due articoli:http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1460¶metro=esterihttp://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1479¶metro=esteripoi riparliamo della tua fiducia nella tutela della libertà di parola....[cut]

          mi fido fino a un certo punto. anziché vedere
          solo il male, personalmente cerco di vedere i
          punti positivi. poi penso ai punti negativi e
          cerco di capire qual'é la probabilità che i punti
          negativi prandano il sopravvento. nell'esempio
          citato credo che una qualsiasi ipotesi negativa
          (negativa x me, s'intende) sia piuttosto
          improbabile. in poche parole IO non vedo nessuna
          minaccia x
          me. ed ancora...
          non é proprio la stessa cosa. ammettiamo che il
          denaro venga abolito e che sia possibile pagare
          solo con l'iride e/o l'imponta digitale... molti
          saranno scazzati da questo. ad es. chi tradisce
          la moglie non vuole che sull'estratto mensile si
          veda che ha consumato una notte in un determinato
          hotel (questa ad es. é una cosa da nascondere).
          chi ha fatto qualcosa di illecito/illegale sarà
          spiazzato. dovrà trovare altri sistemi x
          nasconderlo. Chi invece vive con la coscienza
          pulita non credo abbia problemi ad essere
          monitorizzato, xké appunto non gliene può fregar
          meno, tranne se pensasse all'esempio che citi qui
          sotto, che un giorno ci sia un regime
          dittatoriale (abb. improbabile...) e repressivo
          come quello in
          1984.chi delinque ha sia i mezzi che la volontà di eludere questi sistemi e/o di volgerli a suo favore.solo il cittadino comune non può/vuole farlo.... quindi chi è il più controllato/controllabile ???il delinquente o il cittadino??se ti illudi che questi metodi decretino la fine della delinquenza o dei "terroristi" beh.... sei proprio un illuso (rotfl)
          • xuneel scrive:
            Re: xké comprarare sempre con 1984?
            - Scritto da: castigo
            da bravo, fai una rapida ricerca del nome David
            Irving, e vedi che fine ha fatto in
            austria.David Irving è un negazionista. Da quel che ho capito sul suo contio ha negato fatti della storia veramente accaduti e per questo è finito in carcere in Austria, dove il negazionismo è un crimine.Libertà di parola sì, ma se i tuoi nonni fossero stati uccisi nelle camere a gas e un David Irving di turno arrivasse e dicesse che le camere a gas non sono mai esistite ti scoccerebbe, no? Sarebbe un'offesa alla memoria dei tuoi cari, direi...
            dopo di che leggiti questi due articoli:
            http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=14
            riassumendo: in USA non lasciano entrare chi non la pensa come loro...http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=14negazionismo...
            poi riparliamo della tua fiducia nella tutela della libertà di parola....bhé in effetti se vedessi qualcuno finire in carcere per aver appoggiato la tesi del complottismo (qualcuno potrebbe anche chiamarla negazionismo?) sull'11 settembre potrei rifletterci su...libertà di parola, in certi paesi c'é, in altri no. qui da noi a parte la legge sul negazionismo e in Svizzera quella sul razzismo direi che siamo abbastanza liberi...
            chi delinque ha sia i mezzi che la volontà di
            eludere questi sistemi e/o di volgerli a suo
            favore.
            solo il cittadino comune non può/vuole farlo....
            quindi chi è il più
            controllato/controllabile ???
            il delinquente o il cittadino??il cittadino, ma come detto sopra, se il cittadino non é delinquente, che ha da preoccuparsi?
            se ti illudi che questi metodi decretino la fine
            della delinquenza o dei "terroristi" beh.... sei
            proprio un illuso
            (rotfl)non dico questo. il mio discorso di base è che non ho paura. tu hai paura d'essere controllato? se big brother mi guarda, gli faccio uno smiley ;)
          • castigo scrive:
            Re: xké comprarare sempre con 1984?
            - Scritto da: xuneel

            - Scritto da: castigo

            da bravo, fai una rapida ricerca del nome David

            Irving, e vedi che fine ha fatto in

            austria.

            David Irving è un negazionista. Da quel che ho
            capito sul suo contio ha negato fatti della
            storia veramente accaduti e per questo è finito
            in carcere in Austria, dove il negazionismo è un
            crimine.

            Libertà di parola sì, ma se i tuoi nonni fossero
            stati uccisi nelle camere a gas e un David Irving
            di turno arrivasse e dicesse che le camere a gas
            non sono mai esistite ti scoccerebbe, no? Sarebbe
            un'offesa alla memoria dei tuoi cari,
            direi...mi scoccerebbe sì, ma non vedo cosa c'entri con le leggi contro i reati d'opinione....però mi hai dato un idea.dato che mi scoccia quello che dici mi farò promotore di un disegno di legge che ti impedisca di dirlo ;)


            dopo di che leggiti questi due articoli:


            http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=14



            riassumendo: in USA non lasciano entrare chi non
            la pensa come
            loro...

            http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=14

            negazionismo...


            poi riparliamo della tua fiducia nella tutela
            della libertà di
            parola....

            bhé in effetti se vedessi qualcuno finire in
            carcere per aver appoggiato la tesi del
            complottismo (qualcuno potrebbe anche chiamarla
            negazionismo?) sull'11 settembre potrei
            rifletterci
            su...si stanno preparando.hanno già abolito l'habeas corpus, direi che sono sulla buona strada.

            libertà di parola, in certi paesi c'é, in altri
            no. qui da noi a parte la legge sul negazionismo
            e in Svizzera quella sul razzismo direi che siamo
            abbastanza
            liberi...


            chi delinque ha sia i mezzi che la volontà di

            eludere questi sistemi e/o di volgerli a suo

            favore.

            solo il cittadino comune non può/vuole farlo....

            quindi chi è il più

            controllato/controllabile ???

            il delinquente o il cittadino??

            il cittadino, ma come detto sopra, se il
            cittadino non é delinquente, che ha da
            preoccuparsi?quel che oggi non è "delinquere", domani potrebbe diventarlo, e tutto ciò ad unica discrezione di chi detiene il potere in quel momento.se questo non ti preoccupa, sono contento per te.


            se ti illudi che questi metodi decretino la fine

            della delinquenza o dei "terroristi" beh.... sei

            proprio un illuso

            (rotfl)

            non dico questo. il mio discorso di base è che
            non ho paura. tu hai paura d'essere controllato?si.
            se big brother mi guarda, gli faccio uno smiley
            ;)allora preparati, perchè dovrai fargli parecchi smiley in fututo.....
        • Anonimo scrive:
          Re: xké comprarare sempre con 1984?

          ok. allora legerò il libro, sono curioso di
          vedere se é tanto diverso dal
          film...si, è meglio,il libro è molto piu...come dire...completo. (se i copyright fossero giusti-e non 70 anni come ora-potresti scaricarlo...ma guarda te... :( )
          anziché il contrario (eliminazione di
          parole).certo, ma se ne usano sempre meno, però!pensa a tutte le abbreviazioni degli sms o la semplificazione dei discorsi...oppure pensa a quendo vengono usate frasi come "esportare la democrazia" = guerrao, da una parte: "soldati rapiti" = prigionieri di guerrae dall'altra "terroristi arrestati" = prigionieri di guerra (!) "no gobal" = pacifistie via così...se osservi attentamente, oggi le parole vengono soppesate prima di esser pronunciate...nessuno si azzarderebbe mai a chiamare i palestinesi "partigiani" (anche se di fatto lo sono) perche quella parola ha, nell'immaginario collettivo, un senso "positivo"...questa è la base della PNL e della PNL3, se cerchi un po' c'è da prender paura con quello che fanno con le parole ...(altro esempio: pubblicità merendine kindermamma bionda, giovane in una casa dai colori caldi- "C'è sempre qualcuno che ti dice che le merendine sono tutte uguali" ammesso che ci sia veremente qualcuno al mondo che dialoga sulle merendine (rotfl), quel "c'è sempre qualcuno" serve esclusivamente ad inserirti mentalmente in un contesto di chiacchiericcio fra mamme, chessò, fuori da una scuola o al supermercato.una situazione allegra, spensierata e positiva, insomma...ecco dunque che il cervello (delle mamme in questo caso) è più pronto e ricettivo al messaggio che sarà da li a poco veicolato.se la pubblicità se ne usciva direttamente con "le merendine non sono tutte uguali!" pensi avrebbe sortito lo stesso effetto?he he he, capisci ora la potenza delle parole giuste ?)
          ok, ma non é che la guerra del vietnam (ad es.)
          un giorno sparisce dai libri di storia e viene
          rimpiazzata che so, con una guerra contro le
          filippine (esempio) e tutti ci credono (e nessuno
          fa caso alla modifica) come in
          1984...hoibò, l'esempio del Laos qui sopra è uno dei tanti possibili... ;)

          mah, con tutte le trasmissioni...non mi pare che ci siano
          arresti, denunce ecc. si, ma sempre tramite le parone, non noti sia stato gettato discredito, ad esempio, su internet?prova:A:"tal notizia non è vera!"B:"...e chi te lo dice?"A:"l'ho letto su Internet.."B:"ah, ma tu credi a tutte le cazzate che vengono scritte sulla rete?"ora, che la rete sia piena di baggianate, si sa, ma non per questo quella smentita di notizia diventa automaticamente una cavolata, no?eppure...quante volte succede ciò?

          conosci amici che hanno un'opinione diversa
          sull'11 settembre e che sono stati arrestati e
          sottoposti al lavaggio del cervello? io no, anzi
          sono uno di quelli che la pensa diversa (teoria
          del complotto) e non ho avuto nessun problema col
          mondo.anch'io la penso come te sull' 11/9 (a tal proposito, se non lo conosci, ti consiglio l'ottimo sito http://luogocomune.net/ ;) )ma quante volte ti danno delcomunistaantiamericanopazzofuori di testa etc etc (spesso scordando che sono gli americani stessi, al 70% a non credere più alla balla dei terroristicattivi!) il denigrare non è forse una specie di "tortura" psicologica?
          in poche parole IO non vedo nessuna
          minaccia x
          me.d'accordo, ma bisogna anche guardare lontano e a quello che potrebbe essere un problema in futuro...

          non é proprio la stessa cosa. ammettiamo che il
          denaro venga abolito e che sia possibile pagare
          solo con l'iride e/o l'imponta digitale... molti
          saranno scazzati da questo. ad es. chi tradisce
          la moglie non vuole che sull'estratto mensile si
          veda che ha consumato una notte in un determinato
          hotel (questa ad es. é una cosa da nascondere).
          chi ha fatto qualcosa di illecito/illegale sarà
          spiazzato. dovrà trovare altri sistemi x
          nasconderlo. Chi invece vive con la coscienza
          pulita non credo abbia problemi ad essere
          monitorizzato, xké appunto non gliene può fregar
          meno, tranne se pensasse all'esempio che citi qui
          sotto, che un giorno ci sia un regime
          dittatoriale (abb. improbabile...) e repressivo
          come quello in
          1984.l'omino coi baffetti era hitler.faceva discorsi simili, e la alla gente sembravano normali...gli ebrei non avevano nulla da nascondere, eppure poi...Non si può MAI escludere nulla, quando si ha a che fare con gli uomini!

          appunto, allora sono già comunque fregato, perché
          ho gia usato la carta di credito. sanno già tutto
          di me, allora perché non facilitare la vita a ME,
          con strumenti tecnologici pratici che servono a
          ME? come già detto, se facevo il paranoioco e il
          mio obiettivo era che nessuno sapesse nulla di
          me, prima di tutto non avrei mai usato la carta
          di credito, poi non avrei mai navigato in maniera
          "non anonima e non
          crittata".aheemmmm :$ touchè!
          x certe cose ci tengo alla privacy, ad es xké non
          posto il mio nr. di telefono, la mia email?
          semplice, non voglio che mi rompiate le scatole o
          ricevere
          spam...

          x il codice fiscale, non so cosa te ne puoi fare.
          ma se vuoi te lo posto, x quel che me ne frega
          (sono svizzero, non ho un codice fiscale ma ho un
          codice fiscale generator che ho gi?a utilizzato
          in passato per fare degli acquisti online in
          italia, dove era obbligatorio postare questo
          ridicolo codice -ma a che serve
          poi?-).

          no, sul serio, se mi chiedi il nr. di carta di
          credito, l'esempio non regge. lo voglio
          nascondere non perché ho cose da nascondere, ma
          perché non voglio che usi la mia carta e compri
          merce che verrebbe addebitata sul mio
          conto.

          ma non é che mi vengono le paranoie sul fatto che
          la banca ha libero accesso alla history di tutte
          le mie transazioni; la mia compagnia telefonica
          può sapere tutte le chiamate che ho fatto; il mio
          provider può sapere tutti i siti che visito o il
          materiale che scarico... so che possono farlo, e
          allora? probabilità che questo mi causi problemi?
          vicina allo 0
          %.per ora è così! ma domani' o dopodomani?anche se la probabilità di problemi è remotissima, non è bona idea ignorare le problematiche!è come giocare sopra delle taniche di benzina, chiuse, con dei cerini:la probabilità di saltar per aria è bassa (deve caderti un cerino, restare acceso, fondere la plastica delle taniche, restare acceso, cadere dentro e infine incendiare la benzina) ma non mi sembra il caso di farlo, no? ciao(anonimo)PS: Orwell diceva: «la guerra è pace» «la libertà è schiavitù»«lignoranza è forza». la pace e la forza già da tempo ci sono, manca solo la schiavitù (ma poco c manca)
        • Anonimo scrive:
          Re: xké comprarare sempre con 1984?
          Non ti è mai venuto il sospetto che quella tizia non abbia mai aperto un libro in vita sua o semplicemente letto un quotidiano?E tu, hai mai controllato che in NESSUN libro di storia pubblicato negli usa non si sia mai accenanto al Laos?Sai ti chiedo questo perchè il tuo suona tanto come un discorso da bar, quelle verità assolute senza prove documentate.
          • scribble scrive:
            Re: xké comprarare sempre con 1984?
            - Scritto da:
            Non ti è mai venuto il sospetto che quella tizia
            non abbia mai aperto un libro in vita sua o
            semplicemente letto un
            quotidiano?

            E tu, hai mai controllato che in NESSUN libro di
            storia pubblicato negli usa non si sia mai
            accenanto al
            Laos?
            Sai ti chiedo questo perchè il tuo suona tanto
            come un discorso da bar, quelle verità assolute
            senza prove
            documentate.Tu lo sapevi che il Laos è il paese più bombardato nella storia dell'uomo?Nel tuo libro di storia c'è scritto?Nel mio,anche se sono passati tanti :'( anni, no.E, credimi, la ragazza non era per niente un'ignorantella qualsiasi, anche perché dubito che chi non ha mai letto un libro in vita sua vada a farsi le vacanze in Laos.Cmq sia, portami un libro di storia americano dove c'è scritto e sono prontissimo a darti ragione. Tra l'altro anche in Wikipedia la storia dei bombardamenti è raccontata con molta "imprecisione" (diciamo faziosità che ricalca di più il mio pensiero).Però, magari, nel frattempo fatti anche un giro laggiù, è un posto bellissimo: ti renderai conto di cosa è successo e di quanto il "mondo occidentale" ha nascosto, senza pudore.Ti racconto anche un'altra storia del Laos: ero a Van Vien, un paradiso terrestre, e c'erano dei bimbi che giocavano nudi nel fiume. Noi ci siamo messi a giocare per un paio d'ore con loro. Il giorno dopo siamo tornati e c'erano dei ragazzi americani che giocavano con gli stessi bambini: avevano tirato fuori una mazza e una pallina da baseball e stavano spiegando loro come si giocava. Capisci?Se no dormo lo stesso, tranquillo. Ma la gente come te, che tra l'altro manco si firma, è la dimostrazione vivente che purtroppo Orwell era un'altra Cassandra.Tra l'altro: guarda che nei bar si imparano un sacco di verità.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 novembre 2006 07.48-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: xké comprarare sempre con 1984?

      ...ho visto il film e 1984 non sembra proprio
      la società in cui andremo a finire. in 1984
      vengono eliminate parole dal dizionario,
      vengfono modificati articoli passati e in
      generale la storia, cercare la verità viene
      visto come psico crimine e chi viola
      le "leggi" viene rimesso a posto col lavaggio
      del cervello... sinceramente
      non ci vedo nessuna similitudine con l'uso
      della
      biometria.perche guardi il microuniverso invece di avere la visione d'insieme quindi
      certe paranoie di privacy mi fan ridere.forse perche sei parte del sistema quindi
  • AnyFile scrive:
    Andrebbe chiarito ...
    Le impronte digitali le vuole la polizia o la compagnia di noleggio?Se le vuole la polizia allora le prenda la polizia, se le vuole la compagnia di noleggio non dica che le raccoglieper la polizia.Quello che sembra volere la compagnia di noleggio non e' tanto aiutare la polizia nel caso di crimini di vario tipo, bensi' evitare che qualcuno prenda a noleggio l'auto con un documento falso e poi non la restituisca.Tuttavia questa eventualita' non e' poi cosi' tanto dissimile dal caso in cui un lestofante rubi l'auto regolarmente posteggiata mentre il noleggiante e' ignaro che sta avvenendo il furto.Gia' per questo fanno pagare l'assicurazione e vogliono la caparra ... ora cosa pretendono in piu' ... sempre piu' cose sempre piu' soldi .. e Pantalone paga ed ora e' costratto pure a dare le sue impornte digitali.Alla faccia della presunzione di innocenza vengono tutti trattati come criminali. Si e' gia' fatto il passo da "tutti potenziali criminali" a "tutti criminali".Per quanto poi riguarda un eventuale uso da parte della polizia di persone che rubano un auto per compiere altri crimini allora oltre che alle agenzie di autonoleggio negli aeroporti, le impronte andrebbero prese a chi entra nei parcheggi dei supermercati o nei posteggi a lunga sosta ed esce con l'auto non sua (e visto che diventa troppo difficile stabilire se l'auto non sia sua questo vuol dire a tutti!)
    • Anonimo scrive:
      Re: Andrebbe chiarito ...
      - Scritto da: AnyFile
      Le impronte digitali le vuole la polizia o la
      compagnia di
      noleggio?

      Se le vuole la polizia allora le prenda la
      polizia, se le vuole la compagnia di noleggio non
      dica che le raccoglieper la
      polizia.

      Quello che sembra volere la compagnia di noleggio
      non e' tanto aiutare la polizia nel caso di
      crimini di vario tipo, bensi' evitare che
      qualcuno prenda a noleggio l'auto con un
      documento falso e poi non la
      restituisca.
      Tuttavia questa eventualita' non e' poi cosi'
      tanto dissimile dal caso in cui un lestofante
      rubi l'auto regolarmente posteggiata mentre il
      noleggiante e' ignaro che sta avvenendo il
      furto.

      Gia' per questo fanno pagare l'assicurazione e
      vogliono la caparra ... ora cosa pretendono in
      piu' ... sempre piu' cose sempre piu' soldi .. e
      Pantalone paga ed ora e' costratto pure a dare le
      sue impornte
      digitali.

      Alla faccia della presunzione di innocenza
      vengono tutti trattati come criminali. Si e' gia'
      fatto il passo da "tutti potenziali criminali" a
      "tutti
      criminali".

      Per quanto poi riguarda un eventuale uso da parte
      della polizia di persone che rubano un auto per
      compiere altri crimini allora oltre che alle
      agenzie di autonoleggio negli aeroporti, le
      impronte andrebbero prese a chi entra nei
      parcheggi dei supermercati o nei posteggi a lunga
      sosta ed esce con l'auto non sua (e visto che
      diventa troppo difficile stabilire se l'auto non
      sia sua questo vuol dire a
      tutti!)Morale della favola? Rubare è bene, essere onesti no. (geek)
  • Emilio scrive:
    L'inizio della fine è già iniziato
    scusate la cacofonia ma quando si passa dalla biometria contro il terrorismo a quella per affittare un'auto allora si va verso un "oltre" dalle conseguenze ignote.Rabbrividirei, se non fossi già rassegnato.
  • MeX scrive:
    ...e allora?
    Io ora a torino utilizzo il servizio di Car Sharing, per accedere all'auto uso una smart card, e digito un codice personale sul computer a bordo dell'auto... così che loro possano schedarmi...Non vedo che male ci sarebbe a mettere il mio ditino sulla serratura e magiacamente fare aprire le porte... così non ho nemmeno lo scazzo di portarmi in giro la tessera, eviterei mal di pancia in caso di smarrimenti della tessera... etc etc...Poi BASTA con l'invocare la privacy a vanvera, la privacy è su DATI SENSIBILI! e francamente sapere se sono alla guida di un auto... beh non lo definerei un dato sensibile......ok... sono pronto per i pugni nello stomaco...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 novembre 2006 09.28-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: ...e allora?
      - Scritto da: MeX
      Io ora a torino utilizzo il servizio di Car
      Sharing, per accedere all'auto uso una smart
      card, e digito un codice personale sul computer a
      bordo dell'auto... così che loro possano
      schedarmi...
      Non vedo che male ci sarebbe a mettere il mio
      ditino sulla serratura e magiacamente fare
      aprire le porte... così non ho nemmeno lo scazzo
      di portarmi in giro la tessera, eviterei mal di
      pancia in caso di smarrimenti della tessera...
      etc
      etc...
      Poi BASTA con l'invocare la privacy a vanvera, la
      privacy è su DATI SENSIBILI! e francamente sapere
      se sono alla guida di un auto... beh non lo
      definerei un dato
      sensibile...

      ...ok... sono pronto per i pugni nello stomaco...Piu' che altro e' un dato sensibile il fatto che possano tracciare i tuoi spostamenti. Nessuno ha mai pensato pero' che possano servire da nuovi alibi invece di essere una cosa per forza negativa: tu puoi dimostrare che eri li' ad una determinata ora e non puoi aver commesso il reato di cui ti accusano, cosi' ti puoi difendere anche senza testimoni.
      • MeX scrive:
        Re: ...e allora?
        beh già ora possono tracciare i miei spostamenti, perchè la macchina può essere rintracciata con GPS... comunque per me non è nemmeno quello un dato sensibile... i dati sensibili sono quei dati di cui non si può avere conoscenza diretta (se vedo la tua macchina a Torino e poi a Milano so che ti sei spostato da Torino a Milano anche senza GPS)... i dati sensibili sono i dati sulla famiglia, lo stato di salute etc etc...Poi ben venga l'utilizzo della biometria, semplificazione ed efficenza in solo colpo!
        • Anonimo scrive:
          Sfera personale = diritto fondamentale
          - Scritto da: MeX
          beh già ora possono tracciare i miei spostamenti,
          perchè la macchina può essere rintracciata con
          GPS... Male! Pensare che basterebbe un'assicurazione sul furto...
          comunque per me non è nemmeno quello un
          dato sensibile... La tua sfera privata non si riduce ai dati sensibili. Se negli spogliatoi della piscina ogni tanto ci sono persone che fanno la doccia nude, ciò non implica che se una telecamera di sorveglianza li riprendesse il filmato potrebbe andare su internet senza violare la loro sfera privata.
          i dati sensibili sono quei dati
          di cui non si può avere conoscenza diretta Ma nemmeno per scherzo! Per legge i dati sensibili sono quelli la cui conoscenza (ingiustificata) da parte di altri è alla base di potenziali comportamenti discriminatori: razza, credo religioso, stato di salute, opinioni politiche...Per esempio, posso vedere con i miei occhi che una donna ha lineamenti orientali, ma se sulla base di una immotivata raccolta di informazioni razziali le venisse rifiutato l'acquisto on-line da un sito internet avresti una discriminazione palese.
          vedo la tua macchina a Torino e poi a Milano so
          che ti sei spostato da Torino a Milano anche
          senza GPS)... magari la mia auto l'ho prestata ad un amico, collega o parente. Comunque per la nostra legge questa è una informazione personale, ma non un dato sensibile.
          Poi ben venga l'utilizzo della biometria,
          semplificazione ed efficienza in solo
          colpo!Non sempre. Una chiave puoi darla in affido a qualche persona e se viene duplicata puoi cambiare la serratura. La tua impronta può, seppur con un impegno maggiore, venir imitata e riprodotta: a quel punto cambi le dita?
          • MeX scrive:
            Re: Sfera personale = diritto fondamenta

            Male! Pensare che basterebbe un'assicurazione sul
            furto......ma su una macchina a noleggio mi sembra più che leggittimo sapere da parte del proprietario (la compagnia di noleggio) dove è la sua auto!

            comunque per me non è nemmeno quello un

            dato sensibile...

            La tua sfera privata non si riduce ai dati
            sensibili. Se negli spogliatoi della piscina ogni
            tanto ci sono persone che fanno la doccia nude,
            ciò non implica che se una telecamera di
            sorveglianza li riprendesse il filmato potrebbe
            andare su internet senza violare la loro sfera
            privata.
            cosa centra questo con la privacy? La ripresa video o fotografica è soggetta semplicemente ad accettazione... se io mettesi per assurdo una webcam in una doccia collegata ad internet con cartello con scritto "Attenzione spogliatoio videosorvegliato, con pubblicazione dei filmati su internet" e faccio firmare una liberatoria a chi usufruisce dello spogliatoio... non ci sarebbe NESSUN PROBLEMA! E per dare le mie impronte digitali e utilizzarle ai fini di noleggio.... firmo un contratto!

            i dati sensibili sono quei dati

            di cui non si può avere conoscenza diretta

            Ma nemmeno per scherzo! Per legge i dati
            sensibili sono quelli la cui conoscenza
            (ingiustificata) da parte di altri è alla base di
            potenziali comportamenti discriminatori: razza,
            credo religioso, stato di salute, opinioni
            politiche...

            Per esempio, posso vedere con i miei occhi che
            una donna ha lineamenti orientali, ma se sulla
            base di una immotivata raccolta di informazioni
            razziali le venisse rifiutato l'acquisto on-line
            da un sito internet avresti una discriminazione
            palese.si è discriminzione... ma se io insulto un cinese chimandolo "brutto muso giallo" non ho violato la sua privacy! Cosa centra la privacy? non mi è chiaro questo passaggio...

            vedo la tua macchina a Torino e poi a Milano so

            che ti sei spostato da Torino a Milano anche

            senza GPS)...
            magari la mia auto l'ho prestata ad un amico,
            collega o parente. Comunque per la nostra legge
            questa è una informazione personale, ma non un
            dato
            sensibile....quindi? spiegati meglio...

            Poi ben venga l'utilizzo della biometria,

            semplificazione ed efficienza in solo

            colpo!

            Non sempre. Una chiave puoi darla in affido a
            qualche persona e se viene duplicata puoi
            cambiare la serratura. La tua impronta può,
            seppur con un impegno maggiore, venir imitata e
            riprodotta: a quel punto cambi le
            dita?ma tu hai mai noleggiato un auto con il servizio di carsharing? www.carcityclub.it
  • scribble scrive:
    Pronto, c'è Marco Calamari?
    Nell'articolo di 2 settimane fa, Marco Calamari, attaccando la nuova anagrafe fiscale, scriveva:"Nella cultura anglosassone la ricerca di un equilibrio tra diritti individuali e collettivi è stato sempre oggetto di dibattito e ha rappresentato uno strumento per la ricerca di un equilibrio nel contratto sociale."http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1735109Sicuro?A me non sembra molto equilibrato...
    • Anonimo scrive:
      Re: Pronto, c'è Marco Calamari?
      - Scritto da: scribble
      A me non sembra molto equilibrato...Anzi, comincio a pensare che tutto ciò (a partire dall'"11 settembre"), sia opera di squilibrati...
  • Anonimo scrive:
    quindi
    privati a gestire database delicati (perche non il dna) = gli innocenti hanno tanto da temere = v for vendetta (un film che avevo snobato quand'e uscito e che rivaluto)
    • Anonimo scrive:
      Re: quindi
      - Scritto da:
      v for vendetta (un film che avevo snobato quand'e
      uscito e che
      rivaluto)Accade sempre così per i capolavori. Tz...
    • Anonimo scrive:
      Re: quindi
      grande filmin pochi hanno capito il vero senso di quel filmla maggior parte lo vede come il solito patatone stile x-man
      • Anonimo scrive:
        Re: quindi

        la maggior parte lo vede come il solito patatone
        stile
        x-manForse hai amici poco esperti di cinema? ^_^ Quando l'ho visto io all'uscita erano tutti esaltati... Alcuni canticchiavano "La Locomotiva" :-DUn grande film, particolarmente adatto a commentare la notizia di oggi.
    • Anonimo scrive:
      Re: quindi
      In realtà mi pareva che lo avessero 'addolcito' rispetto al fumetto.Premetto che ho letto quest'ultimo e non ho ancora visto il film.
      • Anonimo scrive:
        Re: quindi

        In realtà mi pareva che lo
        avessero 'addolcito'
        rispetto al
        fumetto.tieni presente che ovviamente e un prodotto commerciale il film dico quindi
  • Garson Pollo scrive:
    W la privacy!
    E' la volta buona che brucio le impronte nell' acido, e mando affancxulo tutta stà gente immonda.
    • Anonimo scrive:
      Re: W la privacy!
      Non farlo, abbiamo bisogno anche di Te per costruire l'Uomo Nuovo! Studieremo il tuo DNA per cercare un accomodamento! Associazione Biometric
    • Anonimo scrive:
      Re: W la privacy!
      - Scritto da: Garson Pollo
      E' la volta buona che brucio le impronte nell'
      acido, e mando affancxulo tutta stà gente
      immonda.differenze tra il lasciare il nome e l'impronta?ah si, il nome può essere falso, l'impronta no.Sei a favore dell'indulto non è vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: W la privacy!
        - Scritto da:
        differenze tra il lasciare il nome e l'impronta?Di solito non ti chiedono solo il nome,ti chiedono anche la firma autografa! Ilmalintenzionato dovrebbe comunque firmare!Le impronte le lasci dappertutto, che tu lovoglia o no (a meno di girare sempre con iguanti), e sono duplicabili FACILMENTE ed aBASSO COSTO!http://www.anti-phishing.it/news/articoli/news.141220052.phpLa tua firma è più difficile da acquisire,perché sei tu che decidi quando e dovelasciarla (e a chi lasciarla). Le improntesono come una cambiale in bianco firmata...
        ah si, il nome può essere falso, l'impronta no.Errore. Documentati. Il link di sopra ti da giàun buon indizio. Basta seguirlo.
        Sei a favore dell'indulto non è vero?Sei a favore della galera preventiva, non èvero?
        • Anonimo scrive:
          Re: W la privacy!
          (non sono quello di prima)Tra l'indulto e la galera preventiva scelgo la seconda.
        • Anonimo scrive:
          *** Comunista ***
          - Scritto da:

          Sei a favore della galera preventiva, non è
          vero?Mai vai a cagare comunista di merda.
        • Anonimo scrive:
          Essere immondo
          - Scritto da:
          Sei a favore della galera preventiva, non è
          vero?Essere immondo, lo sai che l' indulto voluto dal Mortadella ha causato la scarcerazione di oltr 18.000 criminali e molti avevano precedenti come omicidi e stupri?
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: W la privacy!
      Beh, cancellare tutti i segni biometrici impiegabili del tuo corpo....ti impiegherà un bel pò di euro in acido! :DSe proprio vuoi continuare per questa strada, cancellati la faccia, strappati via gli occhi, tagliati le mani (non sia mai che si inventino un sistema per "leggere anche i palmi della mano per identificare qualcuno, in fondo le chiromanti lo fanno da secoli :p), strapparti la lingua (la voce, sai com'è, è individuale pure quella!), azzopparti (sennò vedono come cammini e ti possono identificare comunque), e via di questo passo.Auguri :)
      • Alfonso Maruccia scrive:
        Re: W la privacy!
        Buon ultimo: fa in modo di disintegrare completamente il tuo corpo, perché finché rimarrà traccia di una piccola particella di materia organica (morta o viva che sia), ti si può estrarre il DNA e identificarti....
      • Alfonso Maruccia scrive:
        Re: furto fisico d'identità
        Eh eh, ganza questa...me l'ero quasi scordata :p
      • Anonimo scrive:
        Re: furto fisico d'identità

        La biometria è intrinsecamente fonte di
        insicurezza. Se il ladro non può rubare
        le chiavi e la chiave sei tu, e il ladro
        vuole davvero le chiavi della tua auto, o ti
        sequestra o ti recide un dito. E' semplice.

        Non è quello che definirei "sicurezza", anzi
        è la ricetta per l'escalation del crimine.

        Molto meglio una smart card, che si può dare
        al ladro (così anziché prendersi il tuo dito
        o la tua vita, si può accontentare della tua
        auto).Ti quoto al 1000x1000!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: W la privacy!
      - Scritto da: Garson Pollo
      E' la volta buona che brucio le impronte nell'
      acido, e mando affancxulo tutta stà gente
      immonda.http://city.corriere.it/news/articolo.php?tipo=tutte&id=24352Immigrati, in arrivolegge per punirechi nasconde identitàRomaDa uno a sei anni di carcere per chi si cancella le impronte digitali. Obbligo di prenderle agli stranieri che vogliono stare nel nostro Paese. Pene più severe e niente permesso di soggiorno anche per chi fornisce false generalità. Sono alcune delle misure previste da una proposta di legge annunciata ieri dai deputati dell'Ulivo Luciano Violante e Pietro Marcenaro "per garantire la grande maggioranza di immigrati onesti e per stabilire una più netta linea di demarcazione tra questo tipo di immigrazione e quella criminale". Scopo del provvedimento è permettere di identificare senza ombra di dubbi gli immigrati che commettono reati. Sono sempre di più, infatti, i criminali che si "cancellano" i polpastrelli con l'acido e poi forniscono false generalità al momento dell'arresto. Agi, City
    • Anonimo scrive:
      Re: W la privacy!
      - Scritto da: Garson Pollo
      E' la volta buona che brucio le impronte nell'
      acido, e mando affancxulo tutta stà gente
      immonda.Se hai fatto la visita di leva, le tue impronte le hai gia' date.
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