I polmoni sostituiti dai microchip

Ricercatori USA annunciano di aver replicato il funzionamento del sistema respiratorio dei mammiferi in un chip ibrido tessuto-silicio. Ma si parla anche di organi di scorta rigenerati

Roma – I ricercatori della Harvard University comunicano di essere riusciti a sintetizzare una sorta di “polmone-su-chip”, una replica fedele e a quanto pare funzionante del tessuto ospitato nei polmoni dei mammiferi che potrebbe aprire nuove strade alla ricerca scientifica e farmacologica. Nel mentre gli scienziati rivali di Yale si spingono ancora più avanti, e parlano di trapianto di polmoni con organi “rigenerati”.

Il polmone-su-chip di Harvard, tanto per cominciare, è un dispositivo microscopico e traslucido composto da un microchip, cellule polmonari e dei vasi sanguigni, dotato della stesse capacità di assorbimento di ossigeno dei polmoni propriamente detti.

Il dispositivo funziona, dicono i ricercatori, al punto che è stato possibile replicare anche la tradizionale risposta infiammatoria delle cellule polmonari in reazione agli agenti patogeni comunemente presenti nell’aria.

Riguardo i possibili scenari di utilizzo di un chip-polmone, gli scienziati USA sperano di poter impiegare il loro ritrovato nello studio degli effetti dei farmaci o anche delle tossine su cellule “vive”, senza alcuna necessità di operare su un paziente che si sottoponga volontariamente al test. Il chip-polmone potrebbe in futuro sostituire “molti studi sugli animali”, sperano i ricercatori, ponendosi come alternativa ideale alla vivisezione.

E mentre ad Harvard pensano al micro-polmone artificiale, quelli della Yale University lavorano alla “rigenerazione” delle cellule polmonari per un trapianto a prova di rigetto. In questo caso i ricercatori hanno espiantato i polmoni da ratti adulti, rimuovendo le cellule interne degli organi e impiantandovi tessuto “rigenerato” in precedenza .

I polmoni rigenerati sono stati poi rimessi al loro posto, e i ratti hanno riacquistato la capacità di assorbire ossigeno ed espellere anidride carbonica anche se per poche ore. “Si tratta di un primo passo verso la rigenerazione di polmoni completi per grandi animali ed eventualmente per esseri umani”, ha dichiarato la responsabile della ricerca Laura Niklason.

Alfonso Maruccia

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  • boh scrive:
    sempre più indietro
    siamo partiti dal p2p con protocolli sempre più sofisticati, siamo andati su bittorrent che offre meno garanzie sia come anonimato sia perché il tracker e' un "single point of failure" (e infatti i p2p basati su bt, protocollo nato solo per facilitare la distribuzione, hanno i loro problemi a garantire privacy), adesso passiamo a megasiti con scaricamento via web. Di questo passo nel 2015 che si fa? scambio mp3 watermarkati su facebook?
  • ThEnOra scrive:
    Riordiniamo le idee
    Concetto 1.La pirateria non è uguale per tutte le industrie dell'intrattenimento. Ogni settore ha problemi specifici.Concetto 2.Non siamo contro il P2P. E' solo una tecnologia. E'è il suo uso illegittimo che criminalizziamo.Concetto 3.Mi sembra un segno estremamente positivo che esponenti dell'industria facciano le affermazioni riportate nell'articolo.Finalmente i cd "dinosauri" stanno iniziando a comprendere i motivi dei "malumori" della gente della rete. Non capisco perche non vengano colti segnali positivi come questo.Concetto 4.Nel mondo occupazionale, nulla si crea e nulla si distrugge.Esiste un sistema economico (e do atto che tale sistema oggi come oggi va rivisto) che non può essere cancellato dall'oggi al domani.Piuttosto, è necessario creare le condizioni affichè il sistema vigente possa transitare verso uno nuovo, al fine proprio di rendere questa transizione non traumatica.Concetto 5.L'idea proposta dal dirigente della Paramount non è nuova.Parlo dell'idea della compensazione. Riporto l'esempio di YouTube.
    • angros scrive:
      Re: Riordiniamo le idee

      Piuttosto, è necessario creare le condizioni
      affichè il sistema vigente possa transitare verso
      uno nuovo, al fine proprio di rendere questa
      transizione non
      traumatica.Una delle condizioni è la distruzione del sistema vecchio. I mammiferi hanno potuto proliferare quando l'asteroide ha ridotto i dinosauri in poltiglia.

      Concetto 5.
      L'idea proposta dal dirigente della Paramount non
      è
      nuova.
      Parlo dell'idea della compensazione. Riporto
      l'esempio di
      YouTube.Cioè, trovare degli sponsor, e pagare così chi ha prodotto il materiale (quello che fa youtube). Non è un'idea nuova, c'è da anni, e ha sempre funzionato. Perchè non la adottate, invece di cercare soluzioni astruse?
      • ThEnOra scrive:
        Re: Riordiniamo le idee
        - Scritto da: angros

        Piuttosto, è necessario creare le condizioni

        affichè il sistema vigente possa transitare
        verso

        uno nuovo, al fine proprio di rendere questa

        transizione non

        traumatica.

        Una delle condizioni è la distruzione del sistema
        vecchio. I mammiferi hanno potuto proliferare
        quando l'asteroide ha ridotto i dinosauri in
        poltiglia.Propri non capisci...

        Concetto 5.

        L'idea proposta dal dirigente della Paramount
        non

        è

        nuova.

        Parlo dell'idea della compensazione. Riporto

        l'esempio di

        YouTube.

        Cioè, trovare degli sponsor, e pagare così chi ha
        prodotto il materiale (quello che fa youtube).
        Non è un'idea nuova, c'è da anni, e ha sempre
        funzionato. Perchè non la adottate, invece di
        cercare soluzioni
        astruse?Infatti, che cosa ho detto io?Devo dire che però mi sembri molto ingenuo, oppure, e credo sia questo, non conosci (ma come potresti?) i meccanismi dell'industria dell'intrattenimento.Questo giustifica la superficialità dei tuoi commenti.
    • Guybrush scrive:
      Re: Riordiniamo le idee
      - Scritto da: ThEnOra
      Concetto 1.
      La pirateria non è uguale per tutte le industrie
      dell'intrattenimento. Ogni settore ha problemi
      specifici.E tutti intraprendono la medesima strada: azione di lobby per fare pressione sui governi, in barba a quelle che sono le regole della democrazia.
      Concetto 2.
      Non siamo contro il P2P. E' solo una tecnologia.
      E'è il suo uso illegittimo che
      criminalizziamo.Parole.I fatti dicono altro.
      Concetto 3.
      Mi sembra un segno estremamente positivo che
      esponenti dell'industria facciano le affermazioni
      riportate
      nell'articolo.Nihil sub sole novi.Lo dicevano anche di Napster.I fatti dicono sempre una cosa diversa.Quando non leggero' piu' di soggetti privati che si fanno giustizia da soli utilizzando metodi criminali, allora parlero' di segni positivi.
      Finalmente i cd "dinosauri" stanno iniziando a
      comprendere i motivi dei "malumori" della gente
      della rete. Non capisco perche non vengano colti
      segnali positivi come
      questo.Ai mammiferi non gli fregava molto di portare via il cibo ai dinosauri, anche perche' rischiavano sempre di diventare cibo per dinosauri.
      Concetto 4.
      Nel mondo occupazionale, nulla si crea e nulla si
      distrugge.
      Esiste un sistema economico (e do atto che tale
      sistema oggi come oggi va rivisto) che non può
      essere cancellato dall'oggi al
      domani.
      Piuttosto, è necessario creare le condizioni
      affichè il sistema vigente possa transitare verso
      uno nuovo, al fine proprio di rendere questa
      transizione non
      traumatica.Normalmente questo si ottiene lottando strenuamente per mantenere lo status-quo finche' non sono pensionati la maggior parte degli operatori (o hanno cambiato lavoro).
      Concetto 5.
      L'idea proposta dal dirigente della Paramount non
      è
      nuova.
      Parlo dell'idea della compensazione. Riporto
      l'esempio di
      YouTube.Quella della compensazione e' una strada percorribile finche' le richieste dei titolari dei diritti rimangono modeste.SalutiGT
      • ThEnOra scrive:
        Re: Riordiniamo le idee
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: ThEnOra

        Concetto 1.
        E tutti intraprendono la medesima strada: azione
        di lobby per fare pressione sui governi, in barba
        a quelle che sono le regole della
        democrazia.Ma in che mondo vivi? Azioni di lobby non sono per caso forme di espressione di democrazia?

        Concetto 2.
        Parole.
        I fatti dicono altro.I fatti parlano di operatori dell'informazione che riportano le informazioni in modo incorretto, mischiano argomenti, urlano clamore, ecc...Qualsiasi informatico sa benisissimo che il P2P è solo una tecnologia.Sicuramente i non addetti ai lavori possono fare questo errore di giudizio, ma è per questo che è di fondamentale importanza la correttezza dell'informazione.

        Concetto 3.
        Nihil sub sole novi.
        Lo dicevano anche di Napster.
        I fatti dicono sempre una cosa diversa.
        Quando non leggero' piu' di soggetti privati che
        si fanno giustizia da soli utilizzando metodi
        criminali, allora parlero' di segni
        positivi.Nihil sub sole novi!Quali sono questi metodi criminali di cui parli?
        Ai mammiferi non gli fregava molto di portare via
        il cibo ai dinosauri, anche perche' rischiavano
        sempre di diventare cibo per
        dinosauri.E nel mondo dei tachioni, la lettera arriva prima che sia scritta.

        Concetto 4.
        Normalmente questo si ottiene lottando
        strenuamente per mantenere lo status-quo finche'
        non sono pensionati la maggior parte degli
        operatori (o hanno cambiato
        lavoro).Perchè parli del pubblico?

        Concetto 5.
        Quella della compensazione e' una strada
        percorribile finche' le richieste dei titolari
        dei diritti rimangono
        modeste.Percorribile per chi? Solo sei conosci il sistema potresti affermarlo, ma è ovvio che non lo conosci.Poi definisci "modeste", ossia quanto? Sii concreto.
        Saluti
        GTSalutiTN
  • Guybrush scrive:
    La legge, prima di tutto.
    Accedere ad un'area protetta con password e' reato.Che c'entra con Rapidshare e gli altri?Facile.I siti di condivisione come questi non sono indicizzati, non direttamente e se cerchi su rapidshare "l'ultimo disco di Marco Carta" ti risponde picche.Pero' se vai al link (questo e' finto) http://rapidshare.com/qwe37845MNXBDA49875.zip trovi il file che cerchi, magari protetto da password.Spesso poi sono suddivisi in piu' file, cosi' che ogni file preso singolarmente e' solo fuffa che non viola alcuna legge, ma tutti insieme con la chiave opportuna diventano cio' che cerchi.I link per i contenuti sono di solito condivisi in aree protette da password quali forum privati (cui si accede solo dopo registrazione) o addirittura webmail folders, caselle di posta ad acXXXXX "condiviso" sempre corredati con le istruzioni per la decodifica.In entrambe i casi per accedere agli elenchi con i file e le istruzioni o qualcuno ti invita, o hai violato un server e nel primo caso, se ti presenti come "ispettore siae" (con fuochi fatui) difficilmente potrai essere invitato e se dai false generalita' al momento dell'iscrizione... commetti un reato penale.Non lo dico io, lo dice la legge.Per cui, almeno qui in Italia, grazie a tutti quelli che hanno voluto accomunare il domicilio informatico a quello reale, a coloro che hanno definito come "sistema telematico" non solo un PC (basta un file.zip protetto con password), grazie soprattutto all'azione di lobby delle aziende di settore e rispettive associazioni (SIAE, FIMI...) siamo arrivati ad avere la blindatura legale di qualunque cosa sia dotata di "adeguati sistemi di protezione".Per la legge non c'e' differenza tra un file WAV e un file ZIP, se entrambe hanno sistemi volti ad impedire l'acXXXXX indesiderato... sia esso un DRM piuttosto che una password.Lo stesso vale per i forum e le caselle di posta che, dal punto di vista fisico, non sono altro che database (quindi file) protetti anch'essi con password, per non parlare delle connessioni cifrate (anch'esse sono un 'sistema telematico').In USA, grazie a bush jr e al suo degno predeXXXXXre, la legge e' ancora piu' stringente e le sanzioni severe.RIAA e soci si lamentano, ma non possono far partire denunce contro chicchessia perche' equivarrebbe ad ammettere di aver violato quelle leggi che loro stesse hanno tanto fatto per far approvare.Per cui possono tentare cause di ogni genere, ma a mio avviso (e a riprova di cio' i siti di condivisione prosperano, mentre i tribunali languono) non possono far altro che piangere e disperarsi.E tentare di modificare la legge ancora una volta.Come dissi gia' un po' di tempo fa, continueranno ad avvitare sempre meglio il coperchio sulla loro bara.GT
  • Zero Tolerance scrive:
    Per me...
    Questi signori possono pure fallire e chiedere l'elemosina per strada dato che i primi ladri sono loro. O cominciano a usare la testa o io tranquillamente continuerò ad utilizzare rapidshare, megaupload e soci.
  • Carlo scrive:
    comunicazione e dittature ...
    ... non sono mai andate d'accordo. Tanto più le persone hanno mezzi per comunicare e tanto meno le dittature tengono, siano esse politiche o economiche, o entrambe le cose. La prima preoccupazione di qualsiasi regime totalitario è sempre stata quella di ostacolare le comunicazioni dirette fra le persone, ed il regime dei big dell'entertainment non fa eccezione.
  • Nilok scrive:
    L'IMPORANTE è che il "problema" ESISTA!
    Augh!Il "problema" devierà l'attenzione dalla realtà: ecco perchè è VITALE far continuare ad esistere un "problema"!E' una Tecnica di DISINFORMAZIONE...La realtà è che i soldi rubati ai fruitori dei "frutti dell'ingengno" tutelati dalle leggi sul CopyRight, stanno pesantemente diminuendo e LORO non riescono a fermare questa CADUTA LIBERA: come mai????Perchè, in primo luogo, erano soldi RUBATI.Ed è ora che si rassegnino....non possono fare nulla per rispristinare la legalità di rubarci i soldi in tasca.HO parlato.Nilok
    • angros scrive:
      Re: L'IMPORANTE è che il "problema" ESISTA!
      - Scritto da: Nilok
      Augh!

      Il "problema" devierà l'attenzione dalla realtà:
      ecco perchè è VITALE far continuare ad esistere
      un
      "problema"!

      E' una Tecnica di DISINFORMAZIONE...

      La realtà è che i soldi rubati ai fruitori dei
      "frutti dell'ingengno" tutelati dalle leggi sul
      CopyRight, stanno pesantemente diminuendo e LORO
      non riescono a fermare questa CADUTA LIBERA: come
      mai????

      Perchè, in primo luogo, erano soldi RUBATI.

      Ed è ora che si rassegnino....non possono fare
      nulla per rispristinare la legalità di rubarci i
      soldi in
      tasca.

      HO parlato.

      NilokQuoto tutto
    • ziovax scrive:
      Re: L'IMPORANTE è che il "problema" ESISTA!
      Guarda, nemmeno diminuendo più di tanto, è solo che credono che tutti quelli che scaricano comprerebbero se non potessero averlo gratis.- Scritto da: Nilok
      Augh!

      Il "problema" devierà l'attenzione dalla realtà:
      ecco perchè è VITALE far continuare ad esistere
      un
      "problema"!

      E' una Tecnica di DISINFORMAZIONE...

      La realtà è che i soldi rubati ai fruitori dei
      "frutti dell'ingengno" tutelati dalle leggi sul
      CopyRight, stanno pesantemente diminuendo e LORO
      non riescono a fermare questa CADUTA LIBERA: come
      mai????

      Perchè, in primo luogo, erano soldi RUBATI.

      Ed è ora che si rassegnino....non possono fare
      nulla per rispristinare la legalità di rubarci i
      soldi in
      tasca.

      HO parlato.

      Nilok
    • ThEnOra scrive:
      Re: L'IMPORANTE è che il "problema" ESISTA!
      - Scritto da: NilokChe profonda riflessione!Sono stupito.
  • Paolo scrive:
    Copyright????? roba vecchia
    Il copyright, inteso come nemico di chi apprezza una canzone o un film é roba vecchia e abbastanza assurda.La RIA & co dovrebbero battersi contro quelli che magari fanno dischi copiando altri artisti, rubando un ritornello...La gente che ascolta musica o guarda film se sa che il mondo funziona cosi, che scaricando si puo' ottenere tutto, difficilmente riuscirà a crede alle loro parole e in un'altro tipo di mercato basato sul profitto più vigliacco che possa esistere.
    • angros scrive:
      Re: Copyright????? roba vecchia
      - Scritto da: Paolo
      Il copyright, inteso come nemico di chi apprezza
      una canzone o un film é roba vecchia e abbastanza
      assurda.In realtà, è una aberrazione recente, senza nessun senso.
      La RIA & co dovrebbero battersi contro quelli che
      magari fanno dischi copiando altri artisti,
      rubando un
      ritornello...In origine il copyright era nato per questo.
      La gente che ascolta musica o guarda film se sa
      che il mondo funziona cosi, che scaricando si
      puo' ottenere tutto, difficilmente riuscirà a
      crede alle loro parole e in un'altro tipo di
      mercato basato sul profitto più vigliacco che
      possa
      esistere.Le loro parole sono un cumulo di menzogne. Che si affrettino a fallire, così avranno quello che si meritano: onta e miseria.
  • angros scrive:
    Dove siete?
    ThEnOra, Valiani, Hiperlion, ruppolo e gli altri oppositori del P2P?
    • shevathas scrive:
      Re: Dove siete?
      - Scritto da: angros
      ThEnOra, Valiani, Hiperlion, ruppolo e gli altri
      oppositori del
      P2P? e magari pensare a stipulare accordi per individuare quali forme di compensazione si possano ottenere per questa "libera circolazione" delle merci digitali. imho adesso ci arriva anche l'equo compenso sul traffico generato. D'altra parte la banda impiegata è l'unica cosa che non si può assolutamente nascondere.
      • angros scrive:
        Re: Dove siete?
        così, però, diventa legale scaricare quanto si vuole. Ma come stabilire a chi spetta tale cifra?
        • shevathas scrive:
          Re: Dove siete?
          - Scritto da: angros
          così, però, diventa legale scaricare quanto si
          vuole. purtroppo no. Vedi in parallelo la storia dell'equo compenso sui supporti.
          Ma come stabilire a chi spetta tale
          cifra?in italia credo sarà la siae anche nel caso si scarichino solamente opere cinematografiche mongole del 1979 doppiate in finlandese arcaico.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 giugno 2010 09.08-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: Dove siete?
            Allora, una cosa del genere non avrà nulla a che vedere con la pirateria, sarà semplicemente una tassa (se non ci fosse la pirateria, userebbero come scusa quella di salvare i giornali).Del resto, lo sai, vero, che l'equo compenso sui supporti non c'entra con la pirateria, ma serve a pagarti la possibilità di registrare da radio, tv, e di fare i backup da supporti originali?
          • mcguolo scrive:
            Re: Dove siete?
            - Scritto da: angros
            Allora, una cosa del genere non avrà nulla a che
            vedere con la pirateria, sarà semplicemente una
            tassa (se non ci fosse la pirateria, userebbero
            come scusa quella di salvare i
            giornali).

            Del resto, lo sai, vero, che l'equo compenso sui
            supporti non c'entra con la pirateria, ma serve a
            pagarti la possibilità di registrare da radio,
            tv, e di fare i backup da supporti
            originali?Oppure è un'ulteriore tassa per tenere a galla la SIAE che affonda... -.-Come la tassa per il terremoto dell'irpinia: la paghiamo ancora perché i conti pubblici non potrebbero rimanerne senza! :-(
          • G,G scrive:
            Re: Dove siete?
            si più che con la pirateria l' "equo" compenso ha a che vedere con la mafia...
    • Andreabont scrive:
      Re: Dove siete?
      Io sono contro la pirateria ma a favore del p2p, voglio ricordare, per l'ennesima volta, che p2p non è sinonimo di illegalità.Usando quella tecnologia si compiono spesso atti di pirateria, ora non solo con quella, ma anche con altre...Purtroppo la pirateria non la si combatte sopprimendola, la si combatte incentivando la legalità. Finchè sarà conveniente (sia economicamente che in quanto a libertà personali) scaricare illegalmente film o musica, purtroppo, ci sarà sempre un giro illegale dei tali.Ripeto, io spero in un mondo senza pirateria, dove chi crea non deve subire furti, ma spero anche in un mondo dove gli utenti non debbano vivere ammanettati, o pagare in anticipo per delle azioni che in linea ipotetica potrebbero fare (equo compenso) e in un mondo dove i colossi monopolistici di stato (SIAE) non si arricchiscano ai danni del consumatore.Chi ha torto e chi ragione? Per ora nessuno ha ragione, viviamo in pieno fat west digitale.
    • ThEnOra scrive:
      Re: Dove siete?
      - Scritto da: angros
      ThEnOra, Valiani, Hiperlion, ruppolo e gli altri
      oppositori del
      P2P?Ohohoho, che onore essero messo nel gruppo dei buoni :p
  • cognome scrive:
    piratoniii buaaa
    ma basta con sto "pirata". I pirati esistevano nell'800. Capisco che l'industria magna-magna dei contenuti sia rimasta ai tempi dello scambio delle spezie, ma almeno aggiornarsi un po su quello che è accaduto 1200 anni dopo.Quanti barili di pepe in cambio di un barile di rum? (rotfl)
  • angros scrive:
    Io l'avevo detto...
    Nel tempo che occorre per prendere provvedimenti contro il P2P, gli utenti si sono già spostati su qualcos'altro.Le majors combattono una battaglia persa: arrendetevi, e rilasciate tutto come pubblico dominio, tanto il copyright come istituzione è obsoleto e indifendibile.
    • bLax scrive:
      Re: Io l'avevo detto...
      a me basterebbe anche in doppio tempo: non è che se non ho l'ultimissimo film muoio, semplicemente vorrei che gli mp3 fossero, (come dovrebbero essere) pubblicità per i concerti degli artisti.....film andrebbe bene questa regola: qualche anno di prigione a chi becco con l'ultimo film appena uscito, poi lo molli libero in rete dopo che si è fatto il suo bel girone di cinema.....così sarebbe carino....anche solo per archivio storico.....(tanti film se non sul mulo sono introvabili)
  • Wolf01 scrive:
    Il problema non è più rapidshare
    Il problema è il problema!Gianni, sono pessimista... sti qua hanno rotto letteralmente i cocomeri, si stanno inventando problemi a raffica, piccioni che scagazzano sulle teste dei passanti, elettrodomestici a basso consumo, tutto da Euronics...Eh ma basta.Non basta a questo genere di articoli, basta a quelli che tirano fuori sti problemi, tanto anche se non ci fossero problemi troverebbero qualche problema perchè vorrebbero guadagnare quel millesimo in più.
    • user scrive:
      Re: Il problema non è più rapidshare
      che vuoi dire?
      • paulo scrive:
        Re: Il problema non è più rapidshare
        che hanno rotto.. tutti... chi porta all'attenzione certe masturbazioni aziendali che non dovrebbero neanche avere un peso mediatico e chi si ostina a non capire che le cose sono cambiate e che senza la pirateria la situazione sarebbe tutt'altro che migliore di quella attuale. Il tutto strettamente IMHO
        • Wolf01 scrive:
          Re: Il problema non è più rapidshare
          - Scritto da: paulo
          Il tutto strettamente IMHOVale anche per me.
          • bardamu scrive:
            Re: Il problema non è più rapidshare
            fra l'altro:"sistemi di download e visualizzazione in linea sono sempre più precisi e sofisticati, "Ironicamente - prosegue Huntsberry - a volte questi siti sono migliori di quelli legittimi"."l'ho trovato bellissimo perché ci leggo: la passione ha vinto sui soldi.gente che colla passione per l'informatica si mette lì e sforna open source, che poi arriva a gente colla passione per i contenuti che si mette lì e crea community che poi sono meglio non solo quantitativamente ma anche qualitativamente delle realtà facenti capo alle major. in barba a chi sostiene che senza il danaro l'umanità non verrebbe giù dal letto la mattina.
          • G,G scrive:
            Re: Il problema non è più rapidshare
            Quoto al 130%spesso gente non pagata realizza cose egregie, direi NONOSTANTE il danaro...ad esempio vedi i siti che realizzano sottotitoli in italiano, la cui traduzione in molti casi è una spanna sopra alla traduzione per così dire ufficiale, ed è realizzata con tempi di rilascio brevissimi che un industria nel settore potrebbe solo sognarsi!!!
          • desu scrive:
            Re: Il problema non è più rapidshare
            Colla
          • Wolf01 scrive:
            Re: Il problema non è più rapidshare
            Arcaismo ma formalmente corretto: preposizione articolata con+la
  • The Real Gordon scrive:
    Tanti auguri
    Appena prendono piede le connessioni dai 10 MBit in sù, la fibra ottica, ecc... tutti incominceranno ad usare cose tipo Tor, Freenet, I2P, iMule, AntsP2P, ecc..., oggi frenati dalla lentezza. Sarà una crittografia totale globale, con dati che dalla partenza alla destinazione passeranno attraverso più nodi che o non sanno cosa trasportano, o non sanno a chi lo inviano.A quel punto voglio vedere cosa ca.zzo riescono a fare, subappalteranno la ricerca dei pirati alla NSA? La CIA si ritoverà una canzone di Rihanna mentre pensa di decrittare comunicazioni tra "stati canaglia"?AUGURI.
    • Francesco scrive:
      Re: Tanti auguri
      I dinosauri non hanno mai saputo di essersi estinti.Sono quelli venuti dopo di loro che si sono resi conto dell'accaduto.bye
      • G,G scrive:
        Re: Tanti auguri
        Peccato che su pi non ci sia il tasto "mi piace!" :-)ti spiace se te la rubo?ps. tua o una citazione?
      • Axel scrive:
        Re: Tanti auguri
        Bella questa!Ti quoto in pieno Fratello! ;)- Scritto da: Francesco
        I dinosauri non hanno mai saputo di essersi
        estinti.

        Sono quelli venuti dopo di loro che si sono resi
        conto
        dell'accaduto.

        bye
      • iPaolo scrive:
        Re: Tanti auguri
        I dinosauri hanno visto Chuck Norris. Una volta solo.
        • lol scrive:
          Re: Tanti auguri

          I dinosauri hanno visto Chuck Norris. Una volta
          sola.Linus Torvalds può lanciare un kill -9 e uccidere Chuck Norris
    • Polemik scrive:
      Re: Tanti auguri
      Semplice, bloccano l'acXXXXX a Internet all'utenza non certificata. E chi non è d'accordo, giù di manganello! :D
      • The Real Gordon scrive:
        Re: Tanti auguri
        - Scritto da: Polemik
        Semplice, bloccano l'acXXXXX a Internet
        all'utenza non certificata. E chi non è
        d'accordo, giù di manganello!
        :DE cosa sarebbe "l'utenza certificata"? 5 anni di ingegneria informatica non mi sono bastati per conoscere questo arcano.(rotfl)(rotfl)Io per avere una linea adsl firmo già un contratto col mio nome e cognome. Ma se uso software con protocolli cifrati, come https, neanche il mio provider sa cosa scarico. E se uso TOR o I2P l'ISP conosce solo il nodo a cui sono direttamente connesso, non la reale destinazione della mia connessione, nè tantomeno il contenuto della comunicazione.
        • Alessandrox scrive:
          Re: Tanti auguri
          - Scritto da: The Real Gordon
          - Scritto da: Polemik

          Semplice, bloccano l'acXXXXX a Internet

          all'utenza non certificata. E chi non è

          d'accordo, giù di manganello!

          :D

          E cosa sarebbe "l'utenza certificata"? 5 anni di
          ingegneria informatica non mi sono bastati per
          conoscere questo
          arcano.(rotfl)(rotfl)PALLADIOse ce l' hai sarai OK se non sarai KOper legge
          • ziovax scrive:
            Re: Tanti auguri
            - Scritto da: Alessandrox
            PALLADIOChiii?
          • angros scrive:
            Re: Tanti auguri
            palladium
          • G,G scrive:
            Re: Tanti auguri
            si ricordo quando si parlava di questa cosa, poi mi sembra sia stata accantonata...è il "problema" di internet, o controlli tutto o nulla, per ora siamo nella situazione in cui su internet non vi è un reale controllo di nessuno...nel caso dovesse essere imposto un sistema di controllo globale su ogni device connesso alla rete sarebbe interessante osservare la conseguenza, potremmo forse assistere alla prima manifestazione globale in tutte le piazze del mondo......sisi, sto fantasticando, ho bevuto troppo, non ho dormito e sono le 6.30 del mattino! :-D
          • Dirigente capo scrive:
            Re: Tanti auguri
            Beh io spero che non si debba arrivare a protocolli criptati (ant, mute, ecc)in questo caso ci perderemo tutti. Oggi un provider o chi per esso puo' in un certo modo vedere cosa sto facendo su internet. In una realta' criptata non sara piu' possibile, rendendo internet un modo diffuso per scambiare dati su pedofilia, ecc. ecc. Voglia questo ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Tanti auguri
            - Scritto da: Dirigente capo
            rendendo internet un modo
            diffuso per scambiare dati su pedofilia, ecc.
            ecc. Voglia questo?Perche' porsi dei limiti?Approfittiamo anche per scambiare dati su terrorismo e satanismo gia' che ci siamo.
          • G,G scrive:
            Re: Tanti auguri
            Mi sono sempre chiesto se il satanismo fosse illegale di per se... non credo, dovrei essere protetto dalla costituzione se volessi adorare satana (ovviamente senza commettere altri reati)...qualcuno "ne sa" sull'argomento?Ps. se creo la mia chiesa satanista come faccio a partecipare alla raccolta dell'8x1000?PPs. in fondo le persone che sono state uccise in nome di Satana sono una frazione veramente irrisoria se paragonate con quelle uccise in nome di Dio... :-D
          • TFU scrive:
            Re: Tanti auguri
            - Scritto da: Alessandrox
            PALLADIO

            se ce l' hai sarai OK se non sarai KO
            per leggePer ora quella roba ce l'hanno l'iphone/ipad, e i gonzi clienti di Apple sono tutti contenti.
          • angros scrive:
            Re: Tanti auguri

            Per ora quella roba ce l'hanno l'iphone/ipad, e i
            gonzi clienti di Apple sono tutti
            contenti.Infatti, e molti di tali gonzi erano utenti Microsoft che, quando hanno sentito parlare di palladium, per evitarlo hanno deciso di non comprare più nulla con software microsoft, e hanno comprato da Apple... dalla padella alla brace.
    • MarcoF scrive:
      Re: Tanti auguri
      E' sufficiente che i controlli arrivino dall'interno.Se i "controllori" cominciano a scaricare dalle farie fonti disponibili, le identificano poichè il traffico IP end-to-end deve avere una destinazione ma anche una sorgente specifica. Possono esserci intermediari in rete(simil proxy) che "nascondono" la sorgente, ma poi verrebbero creati leggi per permettere i controlli sui log su questi intermediari.Ci vorrebbero piattaforme diverse dove sia il traffico sia gli archivi sono cifrati(ad esempio le password degli archivi sono su forum separati che incicizzano i dati a disposizione).Così, i client p2p cifrano il traffico, qualcos'altro dovrebbe cifrare gli archivi in modo che il primo che capita non possa vedere cosa un utente stia offrendo. Ma questo è solo un modo per rendere più difficili i controlli evitando di esporre in un solo momento tutti gli utenti.Altrosvantaggio di questa soluzione è che la disponibilità delle risorse nella rete p2p si frammenta parecchio.
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