I provider: necessario lo scorporo della rete Telecom

Togliere all'operatore la gestione diretta dell'infrastruttura. Lo chiede Assoprovider riproponendo un modello di successo, quello britannico. Una strategia, dicono i provider, che consentirebbe di scuotere il mercato TLC italiano

Roma – Inutile illudersi, se davvero si vuole dare una scossa alle ingessate telecomunicazioni nostrane dominate per la gran parte da un unico operatore, allora è necessario guardare a quanto è accaduto all’estero e procedere senza indugi allo scorporo della rete infrastrutturale di Telecom Italia dalla struttura societaria dell’operatore.

Questo il messaggio che i provider di Assoprovider hanno voluto far arrivare in queste ore al mondo politico italiano, riagganciandosi così ad una questione cara a moltissimi utenti e agli operatori alternativi. L’idea è che un mercato più libero, in cui chi “vende” rete a tutti non la venda anche a se stesso , possa produrre un’accelerazione dell’intero settore.

Maggiore compatezza tra gli operatori?
In un comunicato , l’Associazione critica le “contraddittorie dichiarazioni da parte di alcune grandi società di telecomunicazioni che un giorno denunciano la concorrenza sleale nel settore posta in atto dall’ex monopolista (oggi ad esempio con l’integrazione di offerte fisso mobile) ed un altro reputano lo scorporo della rete, premessa per una par condicio fra operatori nell’offerta di servizi sul fisso, non più necessaria” e ricorda al mondo politico “che solo le associazioni di categoria, impegnate nella difesa degli interessi dei nascenti imprenditori del settore, possono avere interessi coincidenti e non contrastanti con quelli dei cittadini consumatori”.

Le “contraddittorie dichiarazioni” appaiono un riferimento niente affatto casuale a Vodafone , più precisamente all’amministratore delegato Pietro Guindani che, a margine del Meeting dell’Amicizia di Rimini, la scorsa settimana aveva dichiarato: “Lo scorporo della rete Telecom non è strettamente necessario a creare condizioni di concorrenza, la misura non è sufficiente a creare concorrenza. Quello che conta è il rapporto con i clienti che deve essere libero e concorrenziale: non devono subire la dominanza di alcun operatore che si chiami telecom o no”. L’operatore mobile in luglio aveva infatti denunciato l’incumbent per “abuso di posizione dominante”. Un’azione legale con una richiesta di danni da 525 milioni di euro .

All’auspicio di una condizione di maggiore concorrenzialità, al momento non ancora matura, si dichiara naturalmente allineata Assoprovider, che attacca anche su un altro fronte, termometro della situazione del mercato. A detta dei provider, infatti, oggi i nuovi operatori non hanno spazio : “Le misure che ostacolano l’ingresso ai new entrant sono invalicabili: il settore delle telecomunicazioni è saldamente nelle mani di un ristretto gruppo di aziende che a parole dichiarano di essere favorevoli allo sviluppo della concorrenza ma nei fatti ricercano con tutti i mezzi il mantenimento ed il controllo delle rendite generate. Ora che si comincia timidamente a parlare di scorporo della rete di Telecom Italia, unica vera soluzione ai problemi di assenza di concorrenza di settore, non vorremmo assistere passivi a manovre gattopardesche che l “economia oligarchica” progetta e propone ai politici e al Paese”.

Chi promuove lo scorporo?
L’appello di Assoprovider giunge in un momento difficile per l’ ipotesi scorporo a lungo accarezzata da numerosi soggetti e che Telecom Italia ha più volte bollato come inutile se non persino impraticabile. Alle voci secondo cui sulla questione stava lavorando Agcom hanno fatto seguito numerose smentite. Come quella della Cassa Depositi e Prestiti (CDP), soggetto ipotizzato dalla stampa quale affidatario della rete fissa di Telecom, come già avvenuto in altre operazioni analoghe (con Terna e Snam Rete Gas). “La CDP – ha infatti dichiarato un portavoce ad inizio agosto – non ha allo studio alcuna ipotesi di questo tipo”. E il Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, evidenziando che “la rete infrastrutturale delle TLC è un asset irrinunciabile per il Paese”, ha reso noto di non essere a conoscenza di “ipotesi di cessione della rete Telecom alla CDP”.

Visto l’attuale “stallo”, l’associazione di provider indipendenti auspica una soluzione dinamica, rivendicando il ruolo consulenziale delle associazioni di categoria: “Da anni Assoprovider si batte affinché vengano formulate misure che consentano una reale concorrenza nel mercato delle telecomunicazioni. Riteniamo sia quindi doveroso che qualsiasi azione sulla rete fissa e sulle infrastruture tutte che la ospitano, universalmente riconosciute come monopoli naturali delle telecomunicazioni, debba avvenire con la consultazione preventiva delle associazioni di categoria opportune, onde evitare uno scorporo parziale o addirittura ritenere superato il problema con lo status quo”.

L’esempio British Telecom
Il modello da seguire, secondo Assoprovider , resta quello di British Telecom , l’ex monopolista del Regno Unito che è stato privatizzato 22 anni fa e che l’ Ofcom , l’Authority TLC britannica, è riuscito a dividere in due entità, con gestione e amministrazione ben distinte. E che, fra le ultime conseguenze ritenute positive, può vantare il raggiungimento di un buon livello di concorrenzialità, che il Garante ha riconosciuto liberando BT dall’assoggettamento al suo controllo tariffario regolatorio, concedendole la possibilità di esercitare una sorta di libero arbitrio sui prezzi applicati sui servizi residenziali. Le quote detenute da BT sul mercato Internet sono assai più contenute di quelle gestite attualmente nel nostro paese da Telecom Italia a otto anni dalla liberalizzazione del mercato TLC.

Dario Bonacina

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Mah, non lo trovo mica tanto valido
    Ho deframmentato due dischi... ci ha messo poco (rispetto al lentissimo defrag di XP) ma alla fine del lavoretto i due dischi non mi sembrano così ben deframmentati. Primo HDbefore: 25% defragmentationafter: 19% defragmentationSecondo HDbefore: 7% defragmentationafter: 1% defragmentationRilanciando il programma una seconda volta, il primo HD è passato da 19 a 18.91, il secondo da 1% a 0%(Nota: il secondo HD è un disco di storage che non uso praticamente mai, il primo è il disco di sistema)Non mi convince molto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah, non lo trovo mica tanto valido
      - Scritto da:
      Ho deframmentato due dischi... ci ha messo poco
      (rispetto al lentissimo defrag di XP) ma alla
      fine del lavoretto i due dischi non mi sembrano
      così ben deframmentati.


      Primo HD
      before: 25% defragmentation
      after: 19% defragmentation

      Secondo HD
      before: 7% defragmentation
      after: 1% defragmentation

      Rilanciando il programma una seconda volta, il
      primo HD è passato da 19 a 18.91, il secondo da
      1% a
      0%

      (Nota: il secondo HD è un disco di storage che
      non uso praticamente mai, il primo è il disco di
      sistema)

      Non mi convince molto...Probabilmente non è in grado di deframmentare i file di sistema e simili (file di scambio, file bloccati da altri processi, DLL varie).Comunque è ridicolo dover deframmentare perché il sistema operativo scrive i file a casaccio spezzettandoli in mille-mila pezzetti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mah, non lo trovo mica tanto valido

        Comunque è ridicolo dover deframmentare
        perché il sistema operativo scrive i file a
        casaccio spezzettandoli in mille-mila
        pezzetti.È ugualmente ridicolo che si debba riavviare quando si installano nuovi driver, se per questo... però è così.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mah, non lo trovo mica tanto valido
          - Scritto da:

          Comunque è ridicolo dover deframmentare

          perché il sistema operativo scrive i file a

          casaccio spezzettandoli in mille-mila

          pezzetti.


          È ugualmente ridicolo che si debba riavviare
          quando si installano nuovi driver, se per
          questo... però è
          così.O se si modificano le impostazioni di rete. :(
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah, non lo trovo mica tanto valido
            Con XP e W2000 non devi riavviare (98 ME ed NET purtroppo lo richiedono)
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah, non lo trovo mica tanto valido
            - Scritto da:
            Con XP e W2000 non devi riavviare (98 ME ed NET
            purtroppo lo
            richiedono)Sicuro? Prova a modificare le impostazioni relative alla scheda di rete (negoziazione 10/100 Full/Half duplex per esempio) e vedrai che ti chiederà di riavviare anche su XP.
          • Alessandrox scrive:
            Re: Mah, non lo trovo mica tanto valido
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Con XP e W2000 non devi riavviare (98 ME ed NET

            purtroppo lo

            richiedono)

            Sicuro? Prova a modificare le impostazioni
            relative alla scheda di rete (negoziazione 10/100
            Full/Half duplex per esempio) e vedrai che ti
            chiederà di riavviare anche su
            XP.NO, onestamente non mi e' mai successo con XP.
  • vicuron scrive:
    Bocciato.
    Provato , e lo boccio , è veloce ma non deframmenta bene come il defrag di XP , deve ancora migliorare assai per confrontarsi con il DFR di XP e d'altronde è free , cosa mai può dare?
    • Pokayoke scrive:
      Re: Bocciato.
      - Scritto da: vicuron
      Provato , e lo boccio , è veloce ma non
      deframmenta bene come il defrag di XP , deve
      ancora migliorare assai per confrontarsi con il
      DFR di XP e d'altronde è free , cosa mai può
      dare?Ok, che non ti piaccia...Ma il concetto "d'altronde è free , cosa mai può dare?" sinceramente mi sembra un po' riduttivo!Anche il tuo commento sui questo forum non te l'ha pagato nessuno, eppure mi sembra utile sapere che non ti è piaciuto, così come sapere che a qualcuno invece ha fatto comodo!P.S:...paghi tutto quello da cui vuoi ricevere qualcosa?!?
      • vicuron scrive:
        Re: Bocciato.
        Ho deframmentato tre volte , poi ho usato il defr. di XP e mi ha deframmentato ancora , non è questione che piaccia o no , l'ho istallato perchè speravo bene e non per malafede , cosi come è non vale la pena di tenerlo che me ne faccio? con le prossime versioni probabilmente migliorerà , quando sarà al top vedrai che si pagherà per averlo , ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bocciato.

          Ho deframmentato tre volte , poi ho usato il defr. di XP e mi ha deframmentato ancora Se il fatto che abbia riallocato dei blocchi su disco e' per te la prova che il disco fosse ancora frammentato e che quindi quello nativo di XP vi abbia posto rimedio, allora non hai capito nulla e non sei in grado di valutare una beata fava.CiaoBurp
    • Anonimo scrive:
      Re: Bocciato.
      - Scritto da: vicuron
      Provato , e lo boccio , è veloce ma non
      deframmenta bene come il defrag di XP , deve
      ancora migliorare assai per confrontarsi con il
      DFR di XP e d'altronde è free , cosa mai può
      dare?Perché il defrag di XP lo hai pagato a parte?E poi... il defrag di XP (rotfl)Già è ridicolo che un filesystem (lo so che nel caso di NTFS il termine è abusato, ma chiamarlo "block-notes" mi sembrava eccessivo) nel 2006 abbia bisogno di un software aggiuntivo per la deframmentazione, se poi ci mettiamo che il defrag di XP ci mette 10 volte tanto quello che ci mettono altri software, allora il quadro è completo.A te non piace?Fammi, ti prego, un elenco di altri software che a te non piacciono.Così magari colgo l'occasione per rimpiazzare altre ciofeche targate MS con gli equivalenti gratuiti (e migliori) che a te non piacciono.
    • Anonimo scrive:
      state ancora a deframmentare il disco???
      - Scritto da: vicuron
      Provato , e lo boccio ,
      d'altronde è free , cosa mai può
      dare?pensa te, tu usi un OS che costa un sacco di soldi e che ha ancora problemi di defrag del disco...sai che i sistemi *nix non hanno bisogno di deframmentare il disco? l'ultima volta che ho passato un programma di defrag era ilmillenio scorso... primavera del 1999....(apple)(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: state ancora a deframmentare il disc
        - Scritto da:
        sai che i sistemi *nix non hanno bisogno di
        deframmentare il disco? l'ultima volta che ho
        passatoA parte che non esiste un fs che non si frammenta, questo che cazzo c'entra con la recensione del sw in questione dato che su ntfs frammentare serve eccome ?Anche le mie palle non le deframmento, e quindi ?Cosa c'entra ? Resta in tema prego.Burp
        • Anonimo scrive:
          Re: state ancora a deframmentare il disc
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          sai che i sistemi *nix non hanno bisogno di

          deframmentare il disco? l'ultima volta che ho

          passato

          A parte che non esiste un fs che non si
          frammenta, questo che cazzo c'entra con la
          recensione del sw in questione dato che su ntfs
          frammentare serve eccome
          ?

          Anche le mie palle non le deframmento, e quindi ?

          Cosa c'entra ? Resta in tema prego.

          Burprispondevo al tizio del primo post, ma forse per te è troppo difficile capirlo...quanto alla frammentazione non credere a tutto quello che ti racconta Zio Bill...
          • Anonimo scrive:
            Re: state ancora a deframmentare il disc
            - Scritto da:
            rispondevo al tizio del primo postE con questo ?
            quanto alla frammentazione non credere a tutto
            quello che ti racconta Zio
            Bill...Come mai gli dai dello "Zio" ? Siete molto amici ?Mi sembra difficile.Burp
          • Anonimo scrive:
            Re: state ancora a deframmentare il disc

            E con questo ?

            Burp "parlare" con te sembra "difficile", comprati qualcosa per lo stomaco che le st0n7@te arrivano fino a qui...
        • Anonimo scrive:
          Re: state ancora a deframmentare il disc
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          sai che i sistemi *nix non hanno bisogno di

          deframmentare il disco? l'ultima volta che ho

          passato

          A parte che non esiste un fs che non si
          frammenta,XFS, JFS, Reiserfs, ext3 cosa sono allora?
          questo che cazzo c'entra con la
          recensione del sw in questione dato che su ntfs
          frammentare serve eccome
          ?Serve? A chi? A parte il turpiloquio che certamente non serve a dare più credito alle fesserie che dici (anzi gli fa splendidamente da cornice), ma a cosa servirebbe avere dei file frammentati sull'hard-disk, oltre ad aumentare i tempi di lettura di detti file?
          Anche le mie palle non le deframmento, e quindi ?E quindi è palese che il tutto nuoce gravemente alla tua stabilità psichica e mentale. Deframmentale deframmentale, ne hai proprio di bisogno.
          Cosa c'entra ? Resta in tema prego.

          BurpEcco appunto. Probabilmente l'intero tuo discorso in realtà non era altro che la semplice emissione di gas intestinali che nel risalire hanno dato l'impressione che stessi parlando.
          • Anonimo scrive:
            Re: state ancora a deframmentare il disc


            A parte che non esiste un fs che non si

            frammenta,

            XFS, JFS, Reiserfs, ext3 cosa sono allora?Eh, sono dei fs che si frammentano come tutti, meno di altri e molto meno della FAT.Leggi qualcosa al riguardo.

            frammentare serve eccome
            Serve? A chi? A parte il turpiloquio che
            certamente non serve a dare più credito alle
            fesserie che dici (anzi gli fa splendidamente da cornice), ma a cosa servirebbe avere dei file
            frammentati sull'hard-disk, oltre ad aumentare i
            tempi di lettura di detti
            file?No, "fa loro" splendidamente da cornice. Non "gli fa".A parte cio', hai ragione. Mi e' rimasto il "de" di deframmentare nella tastiera.

            Burp
            Ecco appunto. Probabilmente l'intero tuo discorso
            in realtà non era altro che la semplice emissione
            di gas intestinali che nel risalire hanno dato
            l'impressione che stessi
            parlando.Cosa c'entra l'instestino col suono onomatopeico in questione ? Ha origine altrove.Burp
          • Anonimo scrive:
            Re: state ancora a deframmentare il disc
            - Scritto da:

            A parte che non esiste un fs che non si

            frammenta,

            XFS, JFS, Reiserfs, ext3 cosa sono allora?Tanto per dirne una "XFS provides a filesystem defragmentation utility (xfs_fsr) that can defragment a mounted and active XFS filesystem."Il resto cercatelo da te.Che noia.
        • Anonimo scrive:
          Re: state ancora a deframmentare il disc
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          sai che i sistemi *nix non hanno bisogno di

          deframmentare il disco? l'ultima volta che ho

          passato

          A parte che non esiste un fs che non si
          frammenta, questo che cazzo c'entra con la
          recensione del sw in questione dato che su ntfs
          frammentare serve eccome
          ?

          Anche le mie palle non le deframmento, e quindi ?
          Beh, quando uso certi sistemi operativi, alla fine io devo deframmentare (anche) le palle...
  • Anonimo scrive:
    testato
    io l'ho provato e poi ho fatto un confronto con l'accoppiata defrag di windows xp + pagedefrag: facendo un ragionamento molto elementare dopo avere eseguito questo auslogics disk defrag in teoria il defrag di windows non avrebbe dovuto praticamente metter mano a nulla, invece per una decina di minuti ha lavorato, in realtà non mi sembrava che spostasse file infatti nella barra di stato appariva la scritta "compressione file" (che poi non ho alcun tipo di software installato che comprire file o robe del genere), pagedefrag invece è partito ma non ha toccato nulla.In sostanza direi che questo Auslogic Disk Defrag è più veloce del defrag di windows (anche se ovviamente il suo tempo ce lo mette sempre) e in un colpo solo fa anche il lavoro di pagedefrag.hammer
    • Athlon64 scrive:
      Re: testato

      nella barra
      di stato appariva la scritta "compressione file"
      (che poi non ho alcun tipo di software installato
      che comprire file o robe del genere)Non si tratta di "compressione" nel senso di un file ZIP, ma di "compattazione" dei segmenti dei file in settori contigui.
    • Anonimo scrive:
      Re: testato
      - Scritto da:
      facendo un ragionamento molto elementare E' un ragionamento sbagliato.Burp
  • dejudicibus scrive:
    E' sicuro?
    Lo avete provato a lungo? I deframmentatori possono anche mandarlo in tilt un disco fisso, specie se contemporaneamente girano altri processi. Garantite la qualità? @^
    • Anonimo scrive:
      Re: E' sicuro?
      E ti pare di chiederlo a PI ?Ovvio che il recensore, prima di pubblicare la rece, si sia provato a dovere il softwarillo, ma da li' a certificartelo come sicuro.. ;)bye
      • dejudicibus scrive:
        Re: E' sicuro?
        Beh, non mi aspetto una certificazione, ma una prova di qualche giorno va bene per la maggior parte delle utility che PI presenta, non per un deframmentatore o comunque una utility di sistema. Questo genere di SW è abbastanza delicato e prima di segnalarlo richiede quanto meno una verifica sui newsgroup sui problemi riscontrati dagli utenti. Molti non si rendono conto quale genere di casini possono fare i vari pulitori di disco, di registro, ecc...
        • Luca Schiavoni scrive:
          Re: E' sicuro?
          - Scritto da: dejudicibus
          Beh, non mi aspetto una certificazione, ma una
          prova di qualche giorno va bene per la maggior
          parte delle utility che PI presenta, non per un
          deframmentatore o comunque una utility di
          sistema. Questo genere di SW è abbastanza
          delicato e prima di segnalarlo richiede quanto
          meno una verifica sui newsgroup sui problemi
          riscontrati dagli utenti. Molti non si rendono
          conto quale genere di casini possono fare i vari
          pulitori di disco, di registro,
          ecc...eccomi qui ! i programmi vengono sempre provati, e di regola mentre li provo (li proviamo!) faccio una lunga ricerca in rete su forum e newsgroup soprattutto per evitare i vari pericoli "adware - malware - bug - etc".Piu di una volta ho scartato programmi che mi piacevano assai ma che, leggendo in giro, scoprivo che avevano mandato in tilt un po troppi Pc o che non funzionavano su tante configurazioni (programmi in beta, ad esempio)Su questo AusLogics Defrag non ho trovato commenti negativi, e l'ho usato un paio di volte su qualche mio disco (che sacrificherei per Voi ;) e l'ho trovato veloce e semplice come ho poi .. raccontato nella recensione.Nel caso di pulitori di registro o di altre operazioni "delicate" di solito aggiungo sempre nella scheda che andrebbero effettuate da utenti consapevoli di quel che fanno, con tanto di backup consigliati eventualmente. Forse sarebbe il caso di avvertire per tutte le utility che intervengono "pesantemente" sul sistema (anche se personalmente un deframmentatore non l ho mai pensato cosi pericoloso!) grazie per i consigli!LucaS
Chiudi i commenti